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mercoledì 1 giugno 2011

LETIZIA MORATTI "FORA DI BALL" IPOCRITA INSISTE NEL FARSI PASSARE PER ANIMA PIA !!!

" Me lo hanno fatto cosi  ! "
Donna mestizia "poverina" la petrosindaca mamma di Batman ha speso solo 20 milioni di euro per la sua campagna elettorale (...) e cio nonnostante viene presa a calci in culo e cacciata in malo modo da oltre mezza città ! 
Si fà passare per una anima pia cattolica,liberale e moderata (al che lo sghignazzo echeggia fragoroso) costretta dalle avverse circostanze (la sua idiozia) ad abbandonare  Palazzo Marino,la siura sembra dimenticare la più feroce e ignobile campagna elettorale (a cui si è prestata complice) che Milano ricordi dal Dopoguerra ad oggi,tutte le infamie che l'hanno costellata,ivi compreso il tranello mediatico verso Pisapia;se la dà per una rappresentante dell'accoglienza (forse si riferisce alle sedi regalate ai nazifascisti di Forza Nuova e Casapound...) per una che è sempre stata cristianamente accanto alle famiglie (...) mà per una pura coincidenza persino l'Arcivescovo Tettamanzi in più occasioni ha stigmatizato le attitudini del sindaco e della sua amministrazione;sappiamo bene di cosa sono stati capaci i suoi alleati,da Forza Nuova (...) alla Lega Nord di Salvini e company,da De Corato a Zingaropoli,alla storiella della più grande moschea d'italia,una mitragliata di spregevoli dichiarazioni seguite da provvedimenti liberticidi attirando sulla città i fulmini dell'Europa per le sue politiche xenofobe contro i Rom,per non parlare delle consulenze (...) milionarie dispensate in una dinamica di puro clientelismo (scandali e malversazioni a non finire) a spese del bilancio pubblico...la siura cerca di darsi un contegno dimenticandosi d'aver imbarcato cani e porci pur di restare sul cadreghino di Palazzo Marino (...) scarica la responsabilità del suo fallimento umano e politico su Berlusconi...ennesima misura della sua pochezza umana,se c'è la volta che Silvio c'entra come i cavoli a merenda è questa! 
Certo Silvio non è che abbia apportato il sole nel triste clima padano (...) mà il disastro,quello è per la gran parte figlio di una amministrazione dissennata,più da villaggio barbaro che da città ambiziosa e desiderosa di essere protagonista tra le capitali d'Europa per la cultura e per il dinamismo imprenditoriale della sua borghesia .
Una che non è nemmeno capace di cambiare il coiffeur assassino e che si veste come l'ultima delle portinaie di Quartoggiaro merita solo d'essere scaravoltata nei Navigli !
Infine...si vede che sono di Milano? (...) Dicevo,infine una che ce l'ha messa tutta per far invecchiare Milano e riportarla ad una mediocrità surreale in cui i giovani non hanno il minimo diritto di cittadinanza....e mi fermo qui perchè l'incazzatura è tale da travolgere una pacata riflessione,quando ci vuole ci vuole !


FOTO DI UN GRUPPO DI SBIRRI RIDOTTI A BESTIE DISUMANE SENZA VERGOGNA ALCUNA

Questi sono forse uomini o sono bestie,cani rabbiosi (senza offesa per gli animali) drogati assetati di violenza ? A quali turni sono sottoposti questi moderni Kapo fuggiti da non si sà quale Lager o campo di sterminio,com'è possibile che scelgano il più debole,il più demunito per massacrarlo di botte a colpi di bastone mentre sfila un grandissimo corteo di "indignados"...un senza tetto che dorme indifeso su una panchina viene d'un tratto assalito da un gruppo di bestie feroci umiliate dallo sfilare di una massa contro cui non osano riversare il loro atavico risentimento di schiavi alla catena (...) Come puo la Spagna di oggi con il suo terrificante passato tollerare ancora oggi questa viltà...e dunque anche questa Europa  ? Lo spettacolo rivolta lo stomaco e ci dice per l'ennesima volta che uno sbirro resta un infame sbirro,null'altro da aggiungere !



martedì 31 maggio 2011

DANNI ALLA SALUTE PROVOCATI DAL PC E L'ARTRITE DEFORMANTE


 Siete "addict" al virtuale ? Per svariate ragioni state molto su internet,giocate,comunicate (sms) ? Oppure siete ingaggiati in una asprissima battaglia per la conquista della Home a colpi di clic e ricorrete a tutti i mezzi anche ai più sporchi perchè si sà l'algoritmo ce l'ha personalmente con voi (...) e zavorra di handicap le vostre amate segnalazioni (...) ad esempio vi servite di fake ? Questo reportage fà per voi,qui tutti i danni in cui puo incorrere la vostra salute,per passione,per amore o per odio (...)
Le case produttrici di PC hanno steso decenni una coperta di piombo sui danni alla salute in cui si incorre eccedendo nell'uso dei nostri amati gingilli "informatici" quotidiani per gioco,per relazione o per qualsiasi altra ragione...oggi finalmente con queste immagini vi viene svelata non solo la psico patologia in cui si incorre (già nota,ad esempio il distacco dal reale,dal quotidiano sociale interelazionale e affettivo) ma anche la precocità con cui colpisce e deforma le nostre articolazioni l'artrite ! Si proprio lei non più esclusiva peculiarità degli anziani,adesso lo sapete,uomo avvisato...






La lettera con cui alcuni parlamentari di Italia dei Valori, in calce l'elenco dei firmatari, chiesero l'espulsione dal partito di Luigi De Magistris, Sonia Alfano e Giulio Cavalli " colpevoli" di chiedere al Presidente Di Pietro che fosse affrontata all'interno del partito, seriamente, la questione morale......

E adesso ? Adesso qualcuno dovrà rispondere del linciaggio a cui è stato sottoposto De Magistris all'interno del suo stesso partito ! Lui è l'uomo che ha ragalato la più grande sorpresa di questa tornata elettorale epocale e a Napoli !

E ora di chiedere il conto agli onorevoli :Stefano Pedica Gianpiero De Toni Fabio Giambrone Alfonso Mascitelli Giuliana Carli




a seguire la lettera con cui alcuni parlamentari di Italia dei Valori, in calce l'elenco dei firmatari,  chiesero l'espulsione dal partito di Luigi De Magistris, Sonia Alfano e Giulio Cavalli " colpevoli" di chiedere al Presidente Di Pietro che fosse affrontata all'interno del partito, seriamente, la questione morale......
il risultato di oggi di Luigi a Napoli, del Sindaco Luigi De Magistris, e, unitamente, la sconfitta in termine di consenso di Idv a livello nazionale, conferma inequivocabilmente che il partito ha solo una via obbligata da seguire... 

che i firmatari del testo a seguire e chi con loro, finalmente se ne rendano e rendano conto, convenendo, che ad uscire dovrebbe essere....sarebbe già dovuto essere da tempo....qualcun altro.


Federica Menciotti
Direttivo romano Idv
 
15 gennaio 
 Al Presidente 
On. Antonio DI PIETRO 
Ai Componenti dell' Ufficio di Presidenza IdV 
 
I buoni e positivi propositi si valutano preminentemente dal metodo con cui si attuano. 
La scelta di De Magistris, Alfano e Cavalli, di esternare la loro valutazione "censoria" dell'IdV, è una manifestazione esplicita di insincerità del loro proclama d'essere l'iniziativa, un "atto d'amore" per l'IdV. 
Tale premessa prescinde dal merito della questione. 
C'è una ulteriore premessa da fare. 
L'iniziativa dei tre sarebbe, quanto ai tempi giustificata dalla volontà di non esternarla nel momento acuto degli abbandoni dei due parlamentari, concretizzatasi lo scorso 14 dicembre, per scongiurare il sospetto che si volesse strumentalizzare la vicenda. 
Siffatta puntualizzazione dei tre, è una ulteriore manifestazione di insincerità. 
Essa si potrebbe collocare, più propriamente, nell'alveo dei cosiddetti "ricatti politici". 
Potevamo, cioè - così assumono i tre - gettare sale sulla ferita e cavalcare il malessere ma, per generosità, abbiamo atteso una settimana. 
Ebbene, per concludere sul metodo e sulla tempistica, si esprime un giudizio: l'iniziativa dei tre, è perniciosa e malevola. Non c'è, per nulla , "amore" per il partito, bensì un profondo e callido disprezzo, una chiara altezzosità, una evidente autoassegnatasi "diversità" morale. 
Veniamo al merito. 
La questione posta non è asseritamente politica bensì "morale". 
La finalità sarebbe, però, politica. 

I tre (se fossero quattro e se fossimo al tempo della rivoluzione culturale cinese, potremmo mutuare, per loro, la definizione di "banda dei quattro"), dicono che le dolorose vicende dei tradimenti, sarebbero solo la punta dell'iceberg, in quanto tutta l'IdV sarebbe malata e senza gli anticorpi della tensione ideale, senza cioè la condivisione sedimentata dei valori che "artificiosamente" sarebbero sbandierati dall'IdV e falsamente recepiti dal popolo dei militanti e da una classe dirigente infingarda. 
Non ci sono parole sufficienti per affrontare il merito. 
Non ce ne sono. Anzi ne sovverrebbero tre solamente: infamità, approfittamento, ricatto. 
C'è, per noi, disistima per gli infami, i profittatori e i ricattatori. 
Non si vuole però spingere il giudizio politico sino a queste icastiche definizioni, pur non rinvenendo, al momento, altre parole adeguate per i tre. 
Se si volesse ipotizzare una analisi della cattiva e pubblica iniziativa, si potrebbe pensare che i tre giocano la carta dell'azzardo: lanciare un'opa sull'IdV, raccogliendo le truppe dei "malpancisti". Non un disegno politico costruttivo bensì demolitorio. Attaccano l'IdV nelle sue fondamenta e assumere che la classe dirigente è infetta. 
Neanche i nostri più accaniti avversari, avevano mai espresso siffatti negativi giudizi, mai nessuno aveva definito l'IdV un partito infettato e afflitto dalla patologia della immoralità. 
Altre sono state, nel tempo, le accuse, spesso violente, all'IdV (forcaiola, manettara, grossolana, grezza, impulsiva, impolitica, effimera). 
Era, pertanto, inimmaginabile che dal cosiddetto "interno" (ma sono l'interno i tre?), potesse con spericolata cattiveria e callidità, confezionarsi un tale attacco. 
Ora dobbiamo essere freddi e razionali. 
Una cosa non possiamo però permettere: lasciare indifesa la nostra IdV. 
Un caro e affettuoso Natale. 

Luigi Li Gotti 
Gianpiero De Toni 
Fabio Giambrone 
Alfonso Mascitelli
Giuliana Carlino 
Stefano Pedica 
Aniello Di Nardo
Giuseppe Caforio 
Elio Lannutti


L'ennesimo flop - 27 maggio 2011 piazza plebiscito gigi d'alessio, berlusconi e lettieri

lunedì 30 maggio 2011

LETIZIA MORATTI IN LACRIME RIAPERTE D'URGENZA LE CHIUSE DEL NAVIGLIO !

I manifesti xenofobi del centrodestra

Dopo il primo turno, per Pdl e Lega foriero di sinistre previsioni in chiave ballottaggio, la curiosità generale era una sola: verificare se, nelle due settimane a sua disposizione, il centrodestra avrebbe fatto di tutto per perdere ancora. L'ha fatto. Rispettando rigorosamente i dieci comandamenti per prendere una legnata. 
1) Trasformare le consultazioni amministrative in un referendum pro o contro Berlusconi. L'hanno fatto.
2) Promettere il trasferimento di due ministeri al Nord, anche se agli elettori non fregava proprio niente. L'hanno fatto.
3) Promettere il trasferimento di due dipartimenti al Nord (anche se agli elettori non fregava proprio niente) perchè sui ministeri è subito scoppiato un grande casino. L'hanno fatto.
3) Scaricare in corsa la Moratti e Lettieri, definiti "candidati deboli", dopo avere detto che avrebbero stravinto. L'hanno fatto, salvo aggiungere subito che non era vero nulla, ma è stata la solita smentita da ridere.
4) Invadere i tg con le noiosissime interviste-monologo del premier che hanno causato una fuga di massa dal video, come ha certificato l'Auditel. L'hanno fatto. 
5) Attaccare i magistrati perchè "da diciassette anni perseguitano il Cavaliere,vittima innocente della giustizia ingiusta" e bla bla bla bla. L'hanno fatto.
6) Riportare il premier a Porta a porta dove, invece, non dovrebbe mettere più piede per quindici anni, così i telespettatori si disintossicano. L'hanno fatto.
7) Esportare al G8 la teoria del complotto comunista e delle toghe rosse contro il premier, imbarazzando Obama e Medvedev. L'hanno fatto.
8) Dichiarare che chi vota per De Magistris e Pisapia è senza cervello. L'hanno fatto.
9) Proclamare che, in caso di vittoria di Pisapia, Milano sarebbe diventata una Zingaropoli islamica. L'hanno fatto.
10) Ostinarsi a pensare che il problema del centrodestra non sia Berlusconi, il cui appeal politico nelle città dov'è stato sconfitto, oggi è inversamente proporzionale ai processi in cui è coinvolto. Cioè zero. L'hanno fatto.
E il peggio deve ancora venire.



Clic sull'immagine per accedere alla galleria fotografica completa
"Sono rimasto scioccato dall'uso, durante la campagna elettorale a Milano, di messaggi xenofobi contro i rom, ma anche contro i musulmani": lo ha detto Thomas Hammarberg, commissario europeo per i Diritti umani al Consiglio d'Europa, all'indomani della visita che giovedì e venerdì scorso ha compiuto in Italia. "Certi poster che ho visto affissi mentre ero a Milano non rappresentano certo il volto migliore dell'Italia", ha aggiunto il commissario dichiarando che presto pubblicherà un rapporto sulla visita che lo ha portato a Milano e poi a Roma, dove ha incontrato Gianni Letta e il sottosegretario Sonia Viale Leggi e commenta l'articolo

"CON BURLESQUONI CONCIATO COSI VANNO A CANESTRO PERSINO LE STATUE"


Mi pare che siano piuttosto rare le immagini capaci di narrare con tale ironica intensità e sarcasmo quello che stà accadendo in questi giorni di accesa campagna elettorale.
L'immagine si commenta da sola,si prende gioco della  macchina del fango mossa contro Pisapia,futuro,anzi già sindaco della città di Milano e ne sancisce la vittoria epocale riuscendo al tempo stesso deridendo il Ducetto a dare l"esatta dimensione dello stato d'animo e dell'umore di "Burlesquoni" ridotto in astratto,evocato,ad una immagine patetica rispetto al "condottiero" di qualche anno prima,parafrasando Andreotti " il potere se non logora invecchia precocemente se in presenza delle sconfitte ! " Se persino le staue vanno a canestro....hahahahah geniale,davvero sei grande Lucio.

L'Immagine l'ha trovata Lucio Salis e pubblicata sul suo blog commentandola come nel titolo

domenica 29 maggio 2011

CARTOLINE E NUDI DI DONNE ARABE DURANTE IL COLONIALISMO E L'ORIENTALISMO

Gli artisti europei hanno subito da sempre il fascino dell'Oriente: i colori, le donne, il sottile mistero di un mondo così diverso durante i secoli questi elementi sono entrati a far parte dell'immaginario collettivo, soprattutto grazie alle grandi opere di pittura che rappresentavano soggetti esotici. Questi ultimi, soprattutto ispirati al Medio Oriente e al Maghreb, testimoniano nel corso degli anni quel fenomeno culturale trasversale che è conosciuto come “orientalismo”, e che ha accomunato epoche e paesi diversi,continua a leggere.... 




Alcune cartoline sono bellissime,risalgono all'inizio del 900 e sono francesi,rammentano il Colonialismo dell'epoca e la sua doppia morale razzista e xenofoba,all'epoca all'ombra,alla voce "Orientalismo" operavano grandi artisti,il mito dell'Harem,del Bagno turco" si pensi a Delacroix o a Ingres, fù una moda ampiamente diffusa,il Louvre abbonda delle opere frutto dell'immaginario europeo bigotto,puritano e desideroso di un nuovo respiro. Queste cartoline lo testimoniano,il protagonista più grande dell'epoca fù senzaltro nell'Arte Gauguin,un grandissimo colorista,nella sua opera le stesse fanciulle,nella sua vita reale anche,tanto che se fosse vivo oggi passerebbe per pedofilo (buono a sapersi no?) .
Non credo che ai nostri giorni le cose siano nella sostanza molto cambiate,lo so per essere stato in Africa...































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sabato 28 maggio 2011

I PERICOLI DELLA MASTURBAZIONE IL LIBRO "SENZA TITOLO" PARIGI 1830

Da Wikipedia-La prima testimonianza della masturbazione sembra risalire a 28 000 anni fa: nel 2005 fu trovato in Germania, nella caverna di Hohle Fels, un fallo di pietra levigata risalente a tale epoca, probabilmente utilizzato come dildo.[2]

Il dio egizio Atum. Per gli antichi Egizi, masturbandosi diede vita ai primi esseri viventi col proprio sperma.
Per gli antichi Egizi il dio Atum, masturbandosi, diede vita ai primi esseri viventi col proprio sperma.[3] Tra gli antichi greci, poi, la masturbazione era considerata un atto naturale. Il filosofo Diogene il Cinico addirittura si masturbava in pubblico.[4] Galeno di Pergamo, invece, consigliava agli uomini di masturbarsi per regolare la produzione dei liquidi corporei e alle donne per curare i disturbi nervosi.
Una visione fortemente negativa della masturbazione fu diffusa dalla scienza medica fra l'inizio del Settecento e la fine dell'Ottocento. Secondo Laqueur,[5] alla radice di questa posizione c'è la pubblicazione, nel 1712, dell'opuscolo Onania: ovvero l'odioso peccato dell'autopolluzione e tutte le spaventose conseguenze per entrambi i sessi, con consigli spirituali e materiali per coloro che si sono già rovinati con questa pratica abominevole e opportuni avvertimenti ai giovani della nazione di ambo i sessi.... L'opuscolo anonimo ebbe ampia diffusione, testimoniata dalle numerose ristampe eseguite per tutto il secolo successivo. Secondo Thomas Laqueur, il suo autore sarebbe stato il chirurgo John Marten, desideroso di promuovere la vendita di tinture e polveri curative di sua produzione.
La tesi di Marten fu ripresa da molti altri autori, fra cui lo svizzero Samuel-Auguste Tissot (1728-1797) – uno dei più famosi medici europei del suo tempo. Il suo libro Onanisme (L'onanismo, ovvero dissertazioni sopra le malattie cagionate dalle polluzioni volontarie) fu pubblicato in latino nel 1758, in francese nel 1760 e negli anni successivi fu tradotto nelle principali lingue, fra cui l'italiano (nel 1780 Tissot era stato nominato anche professore di Medicina clinica all'Università di Pavia). Fra il 1760 e il 1905, l'edizione francese ebbe 63 ristampe. Il suo libello fu alla base di molte superstizioni pseudoscientifiche, perdurate fino a tempi recenti, che hanno collegato la masturbazione alla cecità e all'incurvamento della colonna vertebrale.

Un corsetto per impedire pratiche onaniste. Disegno contenuto in un testo del 1830 pubblicato a Stoccarda.
Per tutto l'Ottocento le tesi di Tissot furono riprese da numerosi scienziati, che attribuirono alla masturbazione ed alle polluzioni indotte[6] ogni sorta di malattia: febbri, orrende pustole, cecità, e perfino l'epilessia e la tubercolosi spinale. «L'onanismo era divenuto malattia mortale da curare con ogni mezzo. E a elaborare sistemi di cura e di repressione si applicarono in molti, gareggiando – loro, gli addetti alla cura – in fantasiose perversioni, che risuonano di strane assonanze con le mortificazioni cui si sottoponevano i monaci medievali: mani legate dietro alla testata del letto o costrette in una specie di camicia di forza durante la notte; apparati genitali stretti in cinture di castità; canali dell'uretra cauterizzati e mantenuti in uno stato di costante infiammazione così da rendere dolorosissimo ogni toccamento; amputazioni della clitoride; applicazione agli uomini di congegni con allarme elettrico in caso di erezione; utilizzo di anelli provvisti di punte acuminate pronte a conficcarsi nel membro eretto».[7]
Anche influenti filosofi laici come Rousseau, Voltaire e Kant condannarono la masturbazione.[senza fonte]
Metodi meno cruenti, furono proposti dai dietologi, che raccomandarono una dieta priva di carne e ricca di fibre; fra questi, negli Stati Uniti è da ricordare John Harvey Kellogg (l'inventore dei corn flakes).[senza fonte]
Solo all'inizio del Novecento, con la nascita della sessuologia, questo atteggiamento negativo fu abbandonato. Uno dei primi studi che contestò le tesi di Tissot fu Studies in the Psychology of Sex, pubblicato nel 1897 da H. Havelock Ellis. La normalità della pratica masturbatoria per uomini e donne fu molto propagandata negli anni Quaranta e Cinquanta dal famoso sessuologo Alfred Kinsey.