domenica 13 febbraio 2011
IDENTIFICATO IL BERLUSCONIANO MEDIO IL FAMOSO CASO ZERO !
Simpatico,sportivo no?
E il protipo "zero" dell'Homunculus berlusconiano....
Sarà sicuramente oggetto di studio approfondito da parte dei ricercatori,i sondaggisti nostrani,i sociologhi e gli antropologi,per il lato bestiale anche gli Etologi; affollano il suo telefono,vogliono tutti parlargi,sapere,come fà e soppratutto come diavolo ha fatto ad avere più successo di Giuliano Ferrara nella comunicazione (...) che come ebbe a dire Roberto benigni:" Ferrara non è grasso perché mangia, ma perché rimangia. " !
Lui li in accappatoio con la sua parlata burino romanesca...insomma un mistero che presto forse sarà svelato,sapremo in cosa consiste il fascino della comunicazione berlusconiana,perchè s'installa,come riesce a siperare i filtri che le coscienze più "avvertite" gli oppongono...
VITTORIO SGARBI LEZIONI DI PORN-BON-TON "I VECCHI MOSTRI SEMPRE ALLA RIBALTA" (VIDEO)
Qui c'era un video ma Sgarbi come suo solito ne ha chiesto la soppressione,detesta guardarsi in TV quando fà delle figure di merda,ne và della sua dignità !
Ecco il nostro vecchio Kamikaze Littorio Sgarbi (nel nome un destino) all'opera,con qualche capello bianco in più;a supporre che le comparsate da Bounty Killer gli nuociano alla salute,stavolta ha esercitato la sua nota vena "polemista" su una donna,gli accade di rado,lo ha fatto rilanciando il noto assioma "cosi fan tutti" facendo emergere la spaventosa difficoltà che comporta la trincea in difesa del suo nume tutelare e giù la lista affatto esaustiva dei libertini contemporanei,tutti per una pura coincidenza non ricoprivano cariche istituzionali,ogni tanto incidente di percorso (ne ha collezionati parecchi) subisce l'affronto delle aule di giustizia,ora come truffatore,ora per aver copiato un saggio sull'arte ora per una querela e quello che è peggio...inocula cospicui risarcimenti alle reputazioni avvilite dai suoi assalti polemici.
Il ridicolo o l'aspetto surreale è nel fatto che perso nel labirinto di una difesa a tutti i costi si trova chiuso nell'angolo e costretto a rivendicare la libertà, il privilegio del troiaio per il potente con le figlie dei sudditi !
Se ne sarà accorto?
Che ne dite...?
Ecco il nostro vecchio Kamikaze Littorio Sgarbi (nel nome un destino) all'opera,con qualche capello bianco in più;a supporre che le comparsate da Bounty Killer gli nuociano alla salute,stavolta ha esercitato la sua nota vena "polemista" su una donna,gli accade di rado,lo ha fatto rilanciando il noto assioma "cosi fan tutti" facendo emergere la spaventosa difficoltà che comporta la trincea in difesa del suo nume tutelare e giù la lista affatto esaustiva dei libertini contemporanei,tutti per una pura coincidenza non ricoprivano cariche istituzionali,ogni tanto incidente di percorso (ne ha collezionati parecchi) subisce l'affronto delle aule di giustizia,ora come truffatore,ora per aver copiato un saggio sull'arte ora per una querela e quello che è peggio...inocula cospicui risarcimenti alle reputazioni avvilite dai suoi assalti polemici.
Il ridicolo o l'aspetto surreale è nel fatto che perso nel labirinto di una difesa a tutti i costi si trova chiuso nell'angolo e costretto a rivendicare la libertà, il privilegio del troiaio per il potente con le figlie dei sudditi !
Se ne sarà accorto?
Che ne dite...?
sabato 12 febbraio 2011
ILDA BOCCASSINI LA DOMATRICE DI CAIMANI OVVERO LA MA-DONNA DELLA GUARDIA
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| LA DOMATRICE DI CAIMANI OVVERO LA MA-DONNA DELLA GUARDIA ILDA DA BOCCASSINI |
Cartolina n°1
Cartolina n°5
"Mutatis mutandis." Un compendio dell’intimo dal "Verme" fino a Giuliano Ferrara
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| Una rarissima immagine di Giuliano Ferrara da piccolo...già allora.... |
È la ribalta delle mutande. Il can can mediatico, giudiziario e istituzionale consegna l’indumento intimo alla visione globale della politica scosciata. Ed è quasi una fortuna, perché in tempi di cellulari con fotocamera, è quasi certo che il futuro ci consegnerà non più metafore, ma scatti ‘en vivo’ del ventre del potere. Ed è probabile che si tratterà di un ventre bionico, da 6 milioni di dollari, un ibrido tra organico e inorganico. Rimpiangeremo il can can, e le mutande, allora.
Ma per ora torniamo all’indumento intimo. Il 12 febbraio è la volta di Giuliano Ferrara al Teatro Dal Verme di Milano per la manifestazione In mutande ma vivi, contro i puritani del Palasharp (leggi l’articolo).
Per Lettera43.it è l’occasione per un piccolo resumé a volo di gabbiano (guarda la photogallery della storia della mutanda).
La prima fu Caterina de’ Medici
Mutanda in latino significa semplicemente ‘da cambiare’, come Agenda ‘da fare’ e Amanda ‘da amare’. Uomini e donne non hanno indossato mutande sino ai primi del ’900. Nel ’500 Caterina de’ Medici, regina di Francia, lanciò l’uso delle mutande per le gentildonne che andavano a cavallo. Il popolino in breve le soprannonimò “briglie da culo”. La povera Maria Antonietta, quando salì al patibolo, non indossava le mutande. Ancora nel 1905 il gestore di uno zatterone sulla Senna, in cui si davano appuntamento le allegre comitive di parigini per fare merenda e ballare, aveva affisso un cartello: ‘Le signore che non hanno mutande sono pregate durante il ballo di non alzare la gamba più alta della cintura’. Notizie che troviamo nel libro di Luciano Spadanuda, Storia delle mutande (Castelvecchi).
Mutande musicali
E c’è stato un momento in cui le mutande non erano l’oggetto protettivo, ma quello già innominabile. Una canzone degli Anni ’40, la Paloma Blanca faceva così: ‘Lasciò le mute Ande, le mute Ande, sotto la nieve… Oh, quanto freddo aveva la mia paloma, tanto cruele, senza le mute Ande, le mute Ande, sotto la nieve!’.
Altra famosa mutanda musicale è quella di Renzo Arbore, che negli Anni ’80 cantava: ‘Tu vecchia mutanda/larga un po’ di gamba/ che non si usa più/ Una volta sventolavi sul pennone lassù».
Versioni cinematografiche
In principio erano le mutande. Era il titolo del film del 1999, di Anna Negri, tratto dal romanzo di Rossana Campo. Sharon Stone in Basic Instict non indossava le mutande durante un interrogatorio. L’accavallamento (o meglio lo scavallamento) più conturbante della storia del cinema sta tutto in quell’assenza di biancheria intima: deflagrazione ormonale per il pubblico maschile.
Molto meno erotici i mutandoni della nonna indossati da Bridget Jones per uscire con l’uomo dei suoi sogni. La ragazza è indecisa, può scegliere da il modello contenitivo rosa cipria e antistupro oppure un microscopico tanga leopardato. Dando per scontato che la serata sarà mogia, Jones opta per il modello meno conturbante che si rivela oggetto d’attenzioni particolari durante l’incontro intimo. Cult assoluto è Mutande pazze, il film di Roberto D’Agostino, che racconta una vallettopoli ante litteram. Il motto: ‘Non capisco ma mi spoglio’.
Il pop trash, da Schiffer ad Albertini
Negli Anni ’90 la top model Claudia Schiffer era soprannominata “la ragazza con le mutande di lana” dalle colleghe per le abitudini sane e la condotta irreprensibile.
Sono entrati nell’immaginario collettivo i mutandoni lunghi e bianchi di cachemire indossati dal sindaco di Milano Gabriele Albertini nel luglio 1998 durante le giornate della moda. In realtà si trattava di un costume da bagno di Valentino ma per tutti sono gli slipponi del primo cittadino.
MORANDI DESNUDO. Quelli altrettanto lunghi e ingombranti di Gianni Morandi, indossati durante il programma Uno di noi, servivano per ironizzare sul buongusto e sui trucchi per far alzare gli ascolti. La sfida dell’Auditel contro Maria de Filippi non l’avrà vinta, ma con il fisico da maratoneta ha conquistato le casalinghe italiane.
Poi sono arrivate le mutande a luci rosse come gli slip minimali di David Beckham e quelli testosteronici dei calciatori italiani. La scusa è pubblicizzare le mutande con l’elastico alto, il risultato è un trionfo di muscoli scolpiti.
IL LANCIO DI CORONA. Uno dei momenti mutandari più singolari degli ultimi anni è stato il lancio delle mutande di Fabrizio Corona ai fan in delirio sotto il balcone della sua casa a Milano. Così come i perizomi esibiti dalla giunonica Valeria Marini durante il programma che fa naufragare personaggi del mondo dello spettacolo in località inospitali.
Dall’Elefantino a Jim Morrison
Alla fine sono arrivate le mutande di chiffon invocate da Giuliano Ferrara. Al termine della manifestazione fogliante siamo sicuri che non vedremo, come a qualche concerto dei Doors, il pavimento coperto di mutandine femminili.
L’Elefantino è intellettuale di mondo (e teatro, per dirla con Carlo Goldoni) ma non gode dell’sessappiglio di un Jim Morrison. Ma forse, in fondo, mutatis mutandis. (Di B. Giurato e M. Venturini)
PORCOLANDIA
Clic sull'immagine per accedere al video" Siamo alle solite il Re dei cafoni "digiamolo pure" non manca mai di deluderci,lui è la coerenza in persona,quello che riesce a stupire per i livelli che tocca precipitando dal collerico sputacchioso e bavoso allo spiritato con gli occhi iniettati di sangue...un uomo da paura ! "
Ci sono domande che non si possono fare se non si vuole rischiare di essere presi a calci. Almeno a Ignazio La Russa. Quando a margine della manifestazione “In mutande ma vivi” organizzata da Giuliano Ferrara (leggi l’articolo), l’inviato di Annozero Corrado Formigli cerca di avvicinare il ministro della Difesa per fargli alcune domande, prima la Russa dice: “con voi di Annozero non parlo....
Mi faccia fare le interviste serie” per poi passare alle vie di fatto. Formigli incalza: “Se fosse dimostrato che Arcore era frequentata da prostitute minorenni, Berlusconi cosa dovrebbe fare?”. Il titolare della Difesa prima dice al cronista di “chiedere a sua sorella” e poi, manco fosse un cavallo, si mette a scalciare da dietro il povero inviato.
Non contento La Russa, rivolto a Formigli, si mette a gridare a squarcia gola: “Cosa fa? Mi da pedate da dietro? Mi da pedate? Ma si levi”. Il risultato è che il giornalista di Michele Santoro, dopo essere stato preso a pestoni con il tacco della scarpa di La Russa, viene placcato dalle forze di polizia presenti in sala e identificato. Una bella maniera per non rispondere alle domande.
Schifezze,constatazioni,sputtanamenti ed altre quisquilie di cui si parla poco malgrado le apparenze...
EGITTO TUNISIA ALGERIA etc...
Era ora,sembra dire la vecchia Europa infatti da almeno un ventennio si chiedeva come sia che non si smuove una foglia nel bacino Mediterraneo.
Tutte le ricerche sul campo dicevano che con quel boom demografico sarebbe stato impensabile il protrarsi dello status quo,la popolazione è per lo più costituita da giovani,la media è 22 anni ,si conferma una volta di più l'assunto sul bom demografico " è la bomba atomica dei poveri ! " Israele ne sà qualcosa in quanto stato,nazione che ne ha fatto un uso scientifico (...).
ITALIETTA : fatte le debite comparazioni l'orizonte futuro si presenta desolante,triste,una constatazione è neccessaria il tasso di crescita demografico è vicino a sottozero!
Con queste medie poi idealisti,utopisti e liberali e libertari di tutte le tendenze vorrebbero fare una rivoluzione,insomma ognuno si prende a martellate i gioielli di famiglia come più gli piace !
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| Foto rubata Giuliano Ferrara da piccolo,già allora.... |
ITALIETTA: Non sarà sfuggito a molti il fatto che nelle manifestazioni di sostegno a Berlusconi davanti a Palazzo di Giustizia (MI) o altrove li dove sventolano mutandoni non era inalberato neanche un cartello con su scritto:" Silvio è innocente ! " francamente parlando il Can Can o il Rubygate ha forato anche le coscienze più impermeabili e corazzate,pur essendo un dato di fatto che la rimozione è ancora forte quel 30% di indecisi che non si manifestano nei sondaggi potrebbero segnare la vera sorpresa delle prossime elezioni politiche .
PURITANI: C'è un certo abuso del termine Puritano quasi che il sentimento universale di "uguaglianza" presente in tutte le culture del nostro pianeta sia che siano moderne o primitive e alla base del sentimento di giustizia prima e di fratellanza poi,sia d'un tratto una assurda irrazionale,utopistica invenzione o sottospecie del Moralismo!
E da mo che la specie umana sguarda storto colui che se la spassa un po troppo pretendendo che la peblaglia pratichi la virtù e la morigeratezza dei costumi...
Tantopiù che il Caimano pare adombrare una pratica dell'Edonismo Libertino alquanto elitaria,riservata a pochi eletti nello specifico la classe politica e le sue cricche collaterali.
PUTTANTOUR: Lo troveremo infartuato e steso in una alcova con il pistolotto finalmente a riposo o forse no se dotato della pompetta (...) ed è quantomeno curioso che le due maggiori figure politiche emerse nell'ultimo ventennio nel paese abbiano più di un tratto in comune a partire dal "celodurismo " ! Bossi rimbambito da un ictus e Silvio se non steso da una ninfetta messagli sotto il cuscino dai servizi segreti comunisti, abbruttito da una lunga astinenza dovuta all'assedio costante dei media che gli impediscono un privato o un intimo edonista allegro!
venerdì 11 febbraio 2011
LE DONNE OCCUPANO LA SEDE DEL PDL DI TORINO BOTTE ALLE DONNE DA PARTE DELLE FORZE DELL'ORDINE !
Questo fatto è un avvenimento storico,un evento,l'inizio di una reazione a catena che ben presto si diffonderà in tutto il paese,qualcosa che ricorda da vicino l'accoglienza che trovo Craxi quando usci dall'Hotel Excelsior !
Straordinario il fatto che siano state delle donne a muoversi come non avviene da qualche decennio.
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