Secondo il giornale belga La Dernière Heure che ne dà notizia, un prete belga che “ha abusato di bambini in passato” lavora attualmente in una casa d’accoglienza per bambini di strada in Brasile. La denuncia è partita dall’associazione di vittime di abusi sessuali Lieve Halsberge che ha presentato una lettera di due persone che si dichiarano vittime del padre gesuita che ha operato nelle parrocchie di Anversa e del Limbourg prima di essere trasferito In Brasile. Secondo le due presunte vittime che hanno denunciato i fatti, la possibilità che il prete possa recidivare è molto alta, ragion per cui hanno chiesto alla commissione speciale per gli “abusi sessuali” d’informarne le autorità brasiliane. Tuttavia, riferisce il quotidiano, i fatti di Anversa di cui alla denuncia sono ormai caduti in prescrizione.
Stupendo fotoritocco,parla da solo....un omaggio a Pasolini e alle sue 120 giornate di Sodoma...
Fonte-Dunque, vediamo. O Ruby mente. O Ruby si è davvero creata una vita parallela. O più semplicemente segue il piano che gli avrebbe suggerito il Premier: "Inventa cazzate, devi sembrare pazza, che poi io ti copro d'oro". In ogni caso mi chiedo, perché le parole di questa ragazza - ma solo quando scagionano "Papi Silvio" dalle accuse di bunga bunga e prostituzione minorile - vengono prese come oro colato? Perché non riceve lo stesso trattamento della escort Nadia Macrì - "la ballista" - massacrata da giorni dai media vicini al Presidente del Consiglio?
Credo che la risposta vada ricercata in quegli stessi motivi che hanno spinto il Presidente del Consiglio italiano - in quella notte di fine maggio - a chiamare la Questura della Repubblica di Milano per far immediatamente rilasciare quella minorenne marocchina, costi quel che costi: a Ruby va dato tutto il supporto possibile, Ruby non deve parlare, se parla è finita.
Update: rapidi come squali, pensate, Mediaset c'ha messo meno di 12 ore per far bloccare il video su Signorinie le menzogne di Ruby (che ora vedete lassù, pubblicato via blip.tv). Un gigantesco potere mediatico, finanziario e politico che non permette la condivisione di alcuni secondi di programma televisivo - una conferma, non una novità - beh, dovrebbe far riflettere.
Clicsull'immagine per accedere alla galleria fotografica completa Uno scudo e uno spray di vernice, queste le "armi" dei manifestanti egiziani. E poi, una rosa per dimostrare le proprie intenzioni pacifiche. E' una delle pagine del "manuale della rivolta", tradotto dalla lingua egiziana (documento originale integrale) sul sito dell'Atlantic. Dispense tascabili di disobbedienza civile e metodi per evitare ripercussioni e danni fisici. Nelle altre pagine si leggono gli obiettivi della protesta: "Prendere il controllo di significativi edifici governativi. Convincere elementi della polizia e dell'esercito a stare dalla parte del popolo. Proteggere i nostri fratelli e le nostre sorelle nella fase della rivoluzione".
Mustafa Fteja ha già presentato un atto di citazione, depositato all’Alta Corte di Manhattan, per portare in tribunale Facebook, il popolare social network ideato da Mark Zuckerberg e che, a suo dire, gli avrebbe cancellato l’account senza nessuna motivazione valida.
VOGLIO I SOLDI (E LA GIUSTIZIA) – L’uomo, che viene dal Montenegro, a suo dire usava il social network per tenersi in contatto con i familiari e gli amici in patria.
“Così mi tenevo in contatto con la gente”, ha detto Fteja, che ha stimato di aver almeno 340 amici quando inesplicabilmente è stato buttato fuori. Ha detto di aver fatto pressioni per mesi per capire cosa stesse succedendo, ma senza alcun risultato. “Se chiami, non rispondono al telefono. Se scrivi, non rispondono”, ha detto, lasciandogli nessun altra scelta se non quella di rivolgersi al tribunale per riavere indietro ciò che considera essere una sua proprietà.
Per Fteja la sua causa diventa una lotta prima di tutto di principio.
“Vivevo in un paese comunista dove le persone non avevano diritti. Questo mi sembra la stessa cosa”, ha detto il Montenegrino. “Non lo faccio per soldi, ma per la giustizia”, ha detto.
In ogni caso, l’importo che il giovane pretende di avere dalla società californiana, racconta il New York Post, è di oltre 500mila dollari.
NAPOLI - In tre giorni il video ha già fatto registrare 3.000 contatti su YouTube. Poco importa se mette in dubbio l’albero familiare di una delle più note dinastie del teatro popolare napoletano, i Di Maio, il cui ultimo protagonista, Oscar, canta sorridendo: «Song ’o frate ’e Berlusconi». Lasciando da parte i panni di Telecafone che l’hanno reso un’icona trash e indossando il doppiopetto blu d’ordinanza, il comico partenopeo spiega la sua paradossale parentela raccontando di come, una sera, il papà del presidente del Consiglio si sarebbe appartato, dalle parti di Portacapuana, con sua madre, che batteva da quelle parti,continua a leggere...
È un aspetto libero, assoluto, del teatro. Cioè quando si sente dire, per esempio, " è meglio mettere delle regole, delle forme limitative a certe battute, a certe situazioni", allora mi ricordo una battuta di un grandissimo uomo di teatro il quale diceva: " Prima regola: nella satira non ci sono regole " . E questo penso sia fondamentale. Per di più ti dirò che la satira è un'espressione che è nata proprio in conseguenza di pressioni, di dolore, di prevaricazione, cioè è un momento di rifiuto di certe regole, di certi atteggiamenti: liberatorio in quanto distrugge la possibilità di certi canoni che intruppano la gente. (Dario Fo)
La satira è uno dei condimenti irrinunciabili della Democrazia,essa serve a smascherare l'inganno,l'artificio,la seduzione e i travestimenti di cui si ammanta il potere,
Generalmente scardina e cortocircuità gli strumenti e i servi zelanti di cui si serve con arroganza sfacciata il potere,lo ridicolizza,letteralmente lo mette a nudo e lo deligittima (...solo per questo "merita" la pena di morte! )
Un paese senza satira puo definirsi un regime,una dittatura,essa si accompagna alla cultura,alle arti,anzi ne fà parte a pieno titolo da sempre è uno dei tanti cuori pulsanti dell'Arte,di tutte le arti (...) l'Arte Contemporanea oggi ne abusa con la Pop Art più in termini di ironia o sfotto (...) .
Trasmette a suo modo con l'ironia,la provocazione e il sarcasmo all'opposto della derisione (...) una informazione vitale,dirompente,lacerante tanto è in essa emozionante la constatazione.
Essa è percepita come sovversiva,trasgressiva,in quanto l'ascoltatore è generalmente sprovveduto,predisposto,accogliente o incapace a produrre filtri che ne sminuiscano l'impatto,attenuarne l'effetto o la rivelazione è pressoche impossibile,schiude le menti aiuta a pensare fertilizza l'humus,la terra da cui sarà generata lussureggiante la contemplazione,la riflessione.
Faccio Satira ? "Cogito Ergo Sum" potrebbe leggersi anche in penso e rido o tutte e due le cose insieme dunque sono,cioè esisto !
Molta gente non lesina sforzi,ce la mette tutta a stopparla vedasi in basso il signor Bruno Volpe finendo per praticarne una sorta di contro "satira" che sarebbe per lo più un impasto di comicità involontaria,surreale: impotenza,frustazione,risentimento e una diffusa condizione di scacco.
Nel caso specifico Il redattore di Pontifex ci aggiunge del "suo" mal interpretando la metafora di Arlecchino che defeca sul proscenio e getta merda sui presenti !
Mà mettiamola cosi signor Volpe,sarebbe troppo facile evidenziarle valori quali morale,etica,convivenza civile,quella evangelica la lascio a lei,tolleranza per stigmatizare la sua condotta che cela smaccatamente un odioso incitamento all'odio razziale a sfondo religioso...
Accetto per un attimo di giocare sul suo ignobile terreno per quanto claustrofobico,stagnante,asfittico possa essere (...)
Mi risponda per cortesia:quando la finirete voi giudei "cristicoli" con la vostra stramaledetta guerra civile che vede opposti giudei a giudei,ebrei a ebrei da più di 2000 anni ?!
Il fondatore della Chiesa Santa Cattolica Apostolica Romana e bla bla bla non era forse un ebreo circonciso,pure i suoi apostoli,pure i fratelli,pure i profeti e pure li mortacci loro tutti quanti !
Crede forse lei che la "giudeità" consista esclusivamente in quel pezzettino di epidermide posto nei pressi del Prepuzio?
Insomma siamo al Bue che dà del Cornuto non all'Asino ma al Toro !
Tornando alla Satira,essa è per definizione politica e non puo essere altrimenti chi avesse qualche dubbio in proposito è pregato di mettere piede in una delle nostre biblioteche,scartabelli pure tra i padri fondatori della lingua italiana annoverandovi Dante Alighieri e tantissimi altri e quanto detto vale anche per i "cristicoli" troveranno pane per i loro denti persino nel Nuovo Testamento giacchè l'irrisione,una delle altre facce della satira...era uno dei metodi del proselitismo profetico del Cristo,la praticava in modi suoi attraverso la figurazione ed un "pacato" sarcasmo ! Infine,non ci sarebbe forse bisogno della satira se la classe politica facesse il suo mestiere ! Ho inserito apposta il video della Guzzanti,una delle poche persone capace di una franchezza comunicativa che sfiora l'inventiva per precipitare di li a poco a picco in una dissacrante constatazione. Un abbraccio affettuoso a Vauro,lo so amatissimo dal Web manifesto a lui tutta la mia solidarietà contro queste continue aggressioni finalizate ad intimidirlo,a zittirlo. Il peccato originale della Satira è che non ha bisogno di passare per il cuore come la politica o la religione (...) essa parla,intereagisce esclusivamente con la mente e ad occhi aperti sottomette il cuore ! I sentimenti e le emozioni sono un monopolio riservato ai poeti..;dicono.
"...La Rai ben farebbe, se proprio ci tiene ad Annozero, ad allontanare Vauro che ormai é una specie di Satana per i cattolici. Siamo alla scadenza per il rinnovo degli abbonamenti Rai. Nessuno vuole istigare alla disobbedienza, ma é giusto che i cattolici insolentiti da ... ... Vauro debbano pagare e risultare e offesi anche dal "rabbino "Lerner che insulta dando del cafone il Presidente del Consiglio. Ma Lerner al quale il glorioso messale detto di San Pio V avrebbe detto " et oremos pro perfidis judeis " evidentemente non sa che il Presidente del Consiglio, oggi vittima di una ignobile campagna mediatica, é anche Pubblico Ufficiale. Vauro,a domani, questa volta dai Carabinieri, per cambiare...." continua a leggere... Bruno Volpe
Si riferiva a questa immagine di Razzingher Vauro ?
Le immagini sono molto conosciute,un po meno la loro origine,si tratta di animali sequestrati a un narcotrafficante,un barone come si dice in Messico,gli animali hanno un legame fortissimo tra essi,l'orso li ha visti crescere tutti,qui l'album dei souvenir di famiglia per cosi dire.
Adesso sono riuniti in questo spazio una volta adibito a canile,curati e vezzeggiati come si conviene ad una fraterna amicizia fra ex galeotti !
Meno conosciuto il fatto che sovente i Baroni della droga inciampano in qualche incidente di percorso nei loro zoo privati (ne ha uno anche Calderoli...il Ministro alla complicazione) sottostimano immensamente le situazioni che potrebbero impaurire,innervosire gli "ospiti" cosicchè qualcuno ci rimette le penne,più che delatori e nemici come vuole la leggenda Hollywodiana...parenti e amici mossisi a un qualche gesto brusco o eccessiva imprudenza (...)
Insomma finisce che la fiera nell'età adulta venga soppressa a danno dell'immagine di potenza che vogliono rimandare presso i visitatori (sic!) una specie di complesso di Dio quello che vuole riunire in un paradiso terrestre fatto in casa ogni genere di animale sottraendolo al suo ambiente naturale.
Pronto il rogo su cui ardere l'eretico Don Giorgio Capitani,il fiammifero e la benzina ce la mette volentieri il sito talebano integralista PONTIFEX,dopo Vendola ecco la nuova crociata (veramente ne hanno un po in corso;difficile tenerne il conto).
L'Accusa è quella di sacrilegio,"se questo è un prete" è l'articolo che dà il via al linciaggio mediatico a cui dovrebbero attenersi tutte le anime candide dell'unica vera fede! Perla e non la sola del sito:l'elezione a madonna santissima,addolorata e immacolata nel sito una tale Santanchè: " L' onorevole Santanchè, donna dalla ottime maniere e persona coerente, é stata raggiunta da una vile lettera di minacce e rimproveri di eccessiva difesa del Premier "... Và segnalato per senso del dovere "l'onesta" indulgenza del sito Pontifex verso il premier noto ateo e massone ripreso in circostanze imbarazzanti,leggasi sacrileghe! Una distrazione? O nella peggiore delle ipotesi il sito gode del privilegio di una cospicua donazione per le spese di " segreteria ? "
Impianti elettrici civili e industriali AGI Installazioni elettriche progetta e realizza impianti civili e industriali, in autonomia o in temporanea associazione con altre imprese per lavori chiavi in mano. L'azienda offre ai suoi clienti disponibilità per l'esecuzione immediata della commessa e professionalità nella realizzazione. www.agiinstallazionielettrichepisa.com aginstallazioni@libero.it