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lunedì 3 gennaio 2011

TOUPEE E PARRUCCHINI PER L'EROS L'INTIMO DEL PUBE






Per quanto possa suonarvi strano, i toupee pubici sono oggetti che esistono ormai da secoli. A quanto pare esistono svariate testimonianze a dimostrare che i parrucchini dedicati alle “parti basse”, un tempo conosciuti in inglese come “merkin”, erano in uso già nel quindicesimo secolo. Diverse opere letterarie descrivono l’utilizzo di questi curiosi oggetti che, un tempo come ora, venivano utilizzati per compensare eventuali problemi di “calvizie locale”.
Di recente però la Vonk Schaamtoupetten ha deciso di dare una svolta al mercato delle parrucche intime e di creare qualcosa di innovativo, stravagante ed originale piuttosto che limitarsi alla tradizionale produzione di toupee pubici.

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La ditta invita i suoi clienti ad essere creativi ed a scegliere nel loro vasto campionario, oppure a chiedere la realizzazione di un parrucchino ideato personalmente, che rispecchi da vicino i loro gusti e le loro fantasie. Mettendo a disposizione del proprio cliente un’ampia gamma di laccetti, nastri, pizzi, tessuti, piume e perline tra cui scegliere, la ditta conta nell’ispirazione degli acquirenti e realizza ogni prodotto a mano, con cura ed attenzione.
Il negozio, nato da un’idea dell’imprenditrice Antonia Nemanich, ha base in Olanda ed i suoi prezzi vanno dai 75 € per i modelli più semplici ai 386 € per parrucche più elaborate, come il Cleopatra Deluxe qui in basso.

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IL PEGGIO DEL 2010 DEI NOSTRI POLITICI A LORO INSAPUTA

Il peggio del 2010. A loro insaputa.

Il peggio del 2010. A loro insaputa
2010, pochi pensieri, tante parole. Preparatevi al peggio, eccole.
1. Silvio Berlusconi, 6 gennaio:
Il 2010 sarà l'anno delle riforme. Partiremo con quella della giustizia, poi proseguiremo con la scuola e soprattutto con un programma di riforma fiscale per ridurre le tasse.
2. Silvio Berlusconi, 12 gennaio:
O i giudici decidono nel senso che sostengo io o faccio una dichiarazione a reti unificate per dire che la magistratura è molto peggio della mafia.
3. Renato Schifani, 19 gennaio, commemorazioni di Craxi:
Fu vittima sacrificale
4. Silvio Berlusconi, 28 gennaio:
Meno immigrati uguale meno criminalità.
5. Marcello Dell'Utri, 10 febbraio:
A me della politica non frega niente, mi sono candidato solo per non finire in galera.
6. Silvio Berlusconi, 12 febbraio, al Premier albanese:
Interrompere gli sbarchi? Facciamo un'eccezione per le belle ragazze.
7. Silvio Berlusconi, 26 febbraio, sui giudici:
Siamo in mano ad una banda di talebani.
8. Silvio Berlusconi ed i candidati Pdl, 20 marzo, dal palco, in coro:
Nel nome della libertà prendo il solenne impegno a realizzare nella mia regione in sintonia con il governo nazionale tutti i punti del patto per l'Italia presentato oggi dal Presidente Silvio Berlusconii!
9. Denis Verdini, 20 marzo, manifestazione Pdl:
Abbiamo abbondantemente superato un milione di presenze.
10. Silvio Berlusconi, 21 marzo, progetti per la legislatura:
Vogliamo vincere anche il cancro, che colpisce ogni anno 350.000 italiani.
11. Silvio Berlusconi, 30 marzo, elezioni regionali:
L'amore ha vinto sull'invidia e sull'odio, gli elettori ci hanno dato ragione
12. Silvio Berlusconi, 16 aprile:
La nostra mafia risulta essere la sesta mafia al mondo, ma guarda caso risulta essere la più conosciuta ... ricordiamoci La Piovra, Gomorra, e tutto il resto ...
13. Claudio Scajola, 4 maggio, a sua insaputa:
Se dovessi acclarare che la mia abitazione fosse stata pagata da altri senza saperne io il motivo, il tornaconto e l'interesse, i miei legali eserciterebbero le azioni necessarie per l'annullamento del contratto.
14. Guido Bertolaso, 7 maggio:
Francesca, la massaggiatrice, è una signora per bene. Una grande professionista ed è conosciuta in tutta Roma per l'attenzione ai clienti. Le ho chiesto il suo cellulare per evitare di passare attraverso le prenotazioni: io volevo fare dei massaggi alla schiena che sono ovvi per via del lavoro che faccio ... È vero: lo ammetto Monica mi ha fatto vedere le stelle. Mi ha sconocchiato il collo e la schiena.
15. Emilio Fede, 10 maggio:
Non è lui che ha scoperto la lotta alla camorra, non è lui il solo che l'ha denunciata, ci sono registi e giornalisti come lui ... e che sono morti. Lui invece è ancora protetto, superprotetto ... Non c'è bisogno di Roberto Saviano.
Noi abbiamo offerto a L'Aquila una vocazione che non aveva più, che aveva perso, era una città che stava morendo indipendentemente dal terremoto, e il terremoto ne ha certificato la morte civile.
17. Daniela Santanchè, 24 agosto:
Nilde Iotti è stata la prima amante e forse ha fatto la Presidente della Camera perché era l'amante di Togliatti ... e cosa diciamo, che la Iotti era un Escort?
18. Mariastella Gelmini, 13 settembre:
Mi piacerebbe che tutti coloro che hanno polemizzato insieme a me con il sindaco di Adro, lo facessero per coerenza anche le molte volte in cui sono simboli della sinistra ad entrare in classe.
19. Giampaolo Pansa, 2 ottobre, dopo l'attentato (finto?) subito da Belpietro:
Ci sono i presupposti per un ritorno agli anni di piombo.
20. Giulio Tremonti, 14 ottobre:
Vado a farmi un panino alla cultura. Inizio con la Divina Commedia.
21. Silvio Berlusconi, 2 novembre:
Il caso Ruby? Solo un atto di solidarietà ... e se qualche volta mi capita di guardare in faccia una bella ragazza, meglio essere appassionati di belle ragazze che gay
22. Augusto Minzolini, 5 novembre:
Abbiamo sofferto il successo dei Simpson.
23. Silvio Berlusconi, tra novembre e dicembre, ora siamo autorevoli:
Abbiamo restituito prestigio e autorevolezza all’Italia in campo internazionale, se permettete, con un premier che è il più esperto e quindi, anche a seguito di questo, tra i più considerati e influenti nei vertici mondiali ... Io sono stato la star degli ultimi due summit internazionali. Tutti venivano a farsi le foto con me non solo per la mia esperienza, ma anche perché tutti mi conoscono come un tycoon e non come un politico.
24. Denis Verdini, 3 dicembre:
Delle prerogative del Colle noi ce ne freghiamo.
25. Franco Frattini, 7 dicembre:
Era ora, l'accerchiamento internazionale per fortuna ha avuto successo. Assange ha fatto del male alle relazioni diplomatiche internazionali e mi auguro che sia interrogato e processato come le leggi stabiliscono.
26. Domenico Scilipoti, 16 dicembre:
Mascalzoni! ... Menzogne! ... L'hanno concordato Repubblica, il Pd e l'Italia dei Valori, che mi avrebbero fatto nero, in modo da non farmi più riconoscere da mia madre! E' un atto ignobile! Vergognoso!
27. Pier Luigi Bersani, 17 dicembre, stop alle primarie:
In nome di una strategia che chiede a ogni forza politica di non peccare di egoismo e di dare qualcosa, siamo pronti a mettere in discussione anche i nostri strumenti.
28. Ignazio La Russa, 17 dicembre, ad uno studente (Annozero):
Vigliacchi! ... E' apologia di reato, vigliacchi, vigliacchi, lei è un vigliacco, lei è un vigliacco, un fifone vigliacco, un fifone vigliacco, fifone e vigliacco, lei è un fifone vigliacco, un incapace fifone vigliacco, un vigliacco! E' una vigliaccheria, siete vigliacchi! Vigliacchi! Vigliacchi! Vigliacchi! (...) Vergogna, vigliacco! Vigliacco! Guardati, guardati lì! Vigliacco! Sono dei vigliacchi! Zitto! Zitto! Vigliacco! Vigliacchi! Vigliacchi! Stai zitto stai! Vergogna, vigliacco, vigliacco! Vigliacco.
29. Maurizio Gasparri, 19/20 dicembre:
Qui ci vuole un 7 aprile. Mi riferisco a quel giorno del 1978 (in realtà era il 1979, ndr) in cui furono arrestati tanti capi dell'estrema sinistra collusi con il terrorismo ... Voglio fare un appello: genitori, dite ai vostri figli di stare a casa. Quelle manifestazioni sono frequentate da potenziali assassini.
30. Silvio Berlusconi, 24 dicembre:
Tutte le leggi che sono state definite ad personam non le ho mai proposte io ... anzi, io ho sempre tentato di fermarle, anche in Parlamento.
31. Maurizio Belpietro, 27 dicembre:
Su Gianfranco Fini iniziano a girare strane storie, non so se abbiano fondamento, o se si tratti di invenzioni ...
32. Silvio Berlusconi, 29 dicembre, dopo una clamorosa serie di promesse mancate (Napoli pulita in 15, 10, 7, 3, 2 giorni), ecco il complotto:
Penso che ci sia una volontà precisa per dimostrare urbi et orbi che l'intervento del governo non sia stato risolutivo

DA BERLUSCONI A FINI POLITICA E GOSSIP TRA LE LENZUOLA "SE LA SONO CERCATA !"

Candida Morvillo, direttore responsabile del settimanale Novella 2000, non ha dubbi: ”Che si chiami Rachele o Lucia non cambia niente. Questa escort di Reggio Emilia credo proprio che Gianfranco Fini non lo abbia mai neppure visto, cerca solo pubblicità. Forse qualcuno l’ha istruita a dovere, ma lei cerca solo di farsi pubblicità. Per diventare famosa. Ormai ho un certo fiuto: sono molte le donne di tutti i tipi che mi propongono le storie più incredibili e imbarazzanti per ministri e politici vari purché bene in vista”.
Novella 2000 è la testata patinata nota anche come la madre di tutti i giornali di gossip fin da quando si chiamava solo Novella, senza il 2000 e le parole di Morvillo spengono la miccia della bomba o bombetta piazzata a mo’ di botto di fine anno sotto lo scranno più alto della Camera, ma fanno capire che di micce accese ce n’è per tutti.
Direttore, prima o poi una bomba esploderà davvero? E cosa spinge tante donne a volerle raccontare le loro imprese ribalde con ministri e politici di grosso calibro?
Cominciamo dalla seconda domanda. Di donne, e non solo escort, pronte a vuotare il sacco sui loro affari di sesso soprattutto con ministri ne ricevo a iosa, si può dire che fuori del mio ufficio c’è la fila. Quando chiedo loro perché lo fanno, la risposta è sempre la stessa: “Perché voglio diventare famosa”.
Beh, ma non è una bella fama…
I tempi della “dama bianca”, finita nei guai anche giudiziari perché era l’amante di Fausto Coppi, sono finiti da un bel pezzo. Oggi queste donne vogliono diventare famose per fare quattrini e tentare di avere un lavoro ben retribuito. C’è chi vuole partecipare al Grande Fratello e chi vuole diventare Velina o Letteronza o Meteorina, chi vuole diventare modella e chi attrice, più della tv che del cinema. Senza contare che dare interviste di un certo genere e su certi personaggi può essere molto remunerativo. Si tratta di donne quanto meno disinvolte, che dell’essere famose hanno un’idea magari tutta loro, ma in ogni caso piovuta non da Marte né nata in qualche bassofondo, bensì partorita alla luce del sole dai tempi in cui viviamo. Per essere più precisi, è il frutto dell’incredibile combinato disposto della politica e dello spettacolo, che dà pubblico esempio della mollezza di costumi e delle morale, oltre che spesso anche del malcostume in tutti i sensi.
Un attimo di fiato e poi prosegue…
E qui c’è la risposta alla prima domanda: forse qualche bomba a carattere sessuale esploderà, ma non lascerà sul terreno né morti né feriti. La gente si è assuefatta a tutto. Anzi, quando si tratta di storie o storiacce di sesso ci si dà di gomito e si fa pure l’occhiolino. Voglio dire: siamo partiti dal botto di Veronica Lario che denunciava pubblicamente le frequentazioni di minorenni da parte di suo marito, che non è propriamente un tizio qualunque, bensì il capo del governo, e siamo arrivati al bunga bunga, sempre dello stesso capo del governo, mica del barista qui sotto. E che è successo? Niente. Per una storia di sesso negli Stati Uniti, il Paese più ricco e potente del mondo, il più carico di responsabilità planetarie, è finito sotto impeachment il presidente in persona, Bill Clinton, che ha rischiato di essere cacciato dalla Casa Bianca. Da noi non è successo nulla, eppure non si è trattato di una sola avventura come invece nel caso di Clinton, ma di una intera serie di episodi. Devo stare a ricordare le escort gentilmente offerte da “Giampi” Tarantini? [In realtà Clinton finì sotto impeachment perché, sotto giuramento, negò la storia con Monica Lewinsky nel corso di un'altra inchiesta su di lui per una vicenda torbida e mai chiarita che comprese anche un misterioso suicidio].
Qualcosa però è successo: le notizie politiche e certe inchieste si trovano spesso sui giornali di gossip, mentre i maggiori quotidiani e settimanali spesso sono sguarniti di notizie e infarciti invece di gossip o di polemiche basate su poco o nulla, ma gonfiate come le bistecche zeppe di ormoni.
Se vai in edicola vedi che il ministro – ripeto: il ministro – Stefania Prestigiacomo ha scelto il settimanale “Chi”, che si occupa appunto di gossip, per fare i suoi annunci politici polemici. Forse ha seguito l’esempio di Barbara Berlusconi, che la sua sfuriata contro Mara Carfagna, altro ministro e altra bella donna, non è certo andata neppure lei a farla a un grande giornale di informazione, contrariamente a Veronica Lario quando non ne potè più dell’andazzo fin troppo disinvolto del marito, Silvio Berlusconi. Sì, è vero, c’è un certo scambio dei ruoli tra la stampa che si usa chiamare di informazione e quella di pettegolezzi.
Quando è iniziato questo scambio dei ruoli? E cosa lo ha provocato?
A provocarlo è stata di sicuro la televisione, o meglio l’eccesso di televisione, però insieme con la politica spettacolo. Che alla lunga invertendo i termini ha finito col diventare spettacolo politica. Aggiungiamoci il dilagare di belle ragazze in tv, nella pubblicità  e nel made in Italy della moda. Quando personaggi come Clemente Mastella e addirittura Antonio Di Pietro, entrambi di caratura ministeriale, ma almeno a parole assai diversi nei comportamenti, per essere ripresi in televisione e rendersi simpatici ci tengono a farsi vedere al Bagaglino, fino a prendere le torte in faccia pur di compiacere il pubblico di palato grosso, di cosa vogliamo poi meravigliarci? La svolta credo ci sia stata quando Silvio Sircana, uomo dello staff dell’allora capo del governo Romano Prodi, è stato fotografato mentre si rivolgeva a un transessuale. Magari gli stava solo chiedendo una informazione, però la foto fu usata per scatenare un putiferio, uno scandalo sessuale, per poter dare così addosso a Prodi.
Altra breve pausa e poi…
Da allora il pettegolezzo, il gossip specie a carattere sessuale, non è stato più usato solo per divertirsi un po’ alle spalle di qualche malcapitato, magari mettendolo anche alla berlina in modo salace, ma è diventato una clava da usare politicamente. Siamo cioè passati dal pettegolezzo allo sputtanamento, scusatemi il termine. Ecco perché il gossip a volte se la fa da padrone nei cosiddetti giornali di informazione. Quando si arriva al caso Boffo, il direttore dell’Avvenire massacrato a quel modo, si ha la prova che s’è perso il senso della misura, anzi si è persa del tutto la tramontana. E quando su Piero Marrazzo, governatore del Lazio con la passione dell’andare a transessuali, si scatena il mercanteggiamento dei filmini in alto loco e in certe redazioni di giornali, per poter montare un caso Boffo elevato al cubo, allora siamo dove siamo. 

Cioè alla frutta. Dovuta anche al cortocircuito politica-mass media provocato dal ruolo politico di chi è padrone di tv e giornali, e quindi in grado in fatto di notizie pilotate di chiedere e ottenere corsie preferenziali.
A  pensarci bene, il primo a immettere il pettegolezzo nella grande stampa è stato Paolo Mieli quando è diventato direttore del Corriere della Sera la prima volta. Non a caso prende il nome da lui il mielismo, mix di politica e pettegolezzo.
Altri tempi, comunque. Il mielismo non è mai arrivato allo sputtanamento, non ha mai brandito come clave lenzuola, mutande o foto compromettenti. Anche Bettino Craxi aveva le sue amanti certo, le sue liason con Anija Pieroni o Moana Pozzi non erano faccende segrete, ma non s’è mai sognato di portarsele al governo o comunque in parlamento e neppure “solo” nel partito. Anche la stampa sua nemica s’è guardata bene dal sollevare certi scandali, pur potendo certamente farlo. All’hotel Raphael la folla che gli lanciava le monetine non contestava Craxi per le faccende di sesso, ma per le bustarelle e le tangenti elevate a sistema. Idem per Gianni De Michelis, che di amiche intime non ne ha certo avute poche ed è arrivato a scrivere un libro guida per le discoteche. Viceversa, le loro donne non si sono mai presentate in piazza o in tv o in un giornale per gridare ai quattro venti le love story e diventare famose in questo modo. Forse possiamo dire che il mielismo alla lunga è diventato la porta di passaggio del peggio che è venuto dopo.
Non vorrei essere troppo pignolo, ma Palmiro Togliatti, il segretario del Partito comunista italiano dell’epoca, che non propugnava certo una morale lasca, ha messo gli occhi su Nilde Jotti quando l’ha vista in ascensore in Parlamento, iniziando subito una relazione nonostante lui fosse già sposato e lei molto più giovane di lui.
Nilde Jotti però in quell’ascensore e in Parlamento ci si trovava perché era già stata eletta deputato, prima di conoscere Togliatti, e se non ricordo male aveva anche fatto la partigiana partecipando alla Resistenza, non al bunga bunga. La sua carriera politica non l’ha fatta neppure in seguito come amante di Togliatti e non s’è mai permessa di farsi pubblicità con certi mezzi. 
 Non ho mai capito come mai Umberto Bossi, che ha contribuito alla volgarità e al sessismo generale con la sua maniacale insistenza sulla Lega che “ce l’ha duro”, abbia deciso di portare alla Camera, e di farne la presidente, una giovane come Irene Pivetti, la cui breve stagione politica certifica che non aveva lo spessore necessario. Ma a proposito di presidenti della Camera quello attuale, Gianfranco Fini, non può certo lamentarsi se è finito nel tritacarne del gossip.
Perché?
Perché quando gli ha fatto comodo, e/o ha fatto comodo alla sua attuale compagna Elisabetta Tulliani, si sono lasciati fotografare nell’estate del 2008 in costume da bagno, avvinghiati su una barca, lui con una mano tra le cosce anzi tra le chiappe di lei e lei con una mano sulla patta di lui, in evidente turgore erettivo. Io su Novella 2000 del 3 luglio di quell’anno ho pubblicato un servizio fotografico e una inchiesta annunciati in copertina col titolo “Fini show al mare”. All’intero il pezzo era intitolato “Fini, la Tulliani e la svolta di Ansedonia”. Eh sì, è stata proprio una svolta… Diventata un boomerang. 
 Avevo già capito da tempo che i politici al gossip ci tenevano per farsi pubblicità e che non sospettavano sarebbe diventato il loro tallone d’Achille.
A proposito della foto con la mano di lei sulla patta turgida di lui ricordo che Alessandra Mussolini…
Stavo per dirlo io! La Mussolini al Senato ci tenne a salutare pubblicamente Fini con un sonoro e ammirato, oserei dire quasi littorio, “Presidente, complimenti per il “bambolotto”!”. Dove per “bambolotto” intendeva chiaramente il rigonfio della patta che faceva bella mostra di sé nelle foto di Novella 2000. Quando si arriva a questi punti… Che squallore.  Sono comportamenti squalificanti per qualunque persona, se poi si tratta di politici e parlamentari siamo nella melma. La macchina del fango se la sono fabbricata loro. Non so se le foto di Pier Ferdinando Casini nudo pubblicate su Eva nel ’95 siano o no scatti consenzienti, però se Vittorio Sgarbi già nel ’93 s’è fatto fotografare nudo per la copertina de L’Espresso, sia pure con le mani a mo’ di foglia di fico, è perché lo ha voluto lui. S’è messo pure in posa. Per uno sciupafemmine dichiarato come lui, fors’anche un modo per farsi, come dire?, un po’ di pubblicità fisico corporea. Dai oggi e dai domani, il gossip cui tanto tenevano i politici è diventato, ripeto, il loro tallone d’Achille.
A proposito di Achille, ricordo che Achille Occhetto si fece fotografare nella casa al mare di Capalbio mentre baciava sua moglie, Aureliana Alberici, ed erano scatti firmati Elisabetta Catalano, mica da un fotografo qualunque, destinati ovviamente alla stampa. I comunisti rimasero shockati e Montanelli scrisse che Aureliana con un morigerato bacio pubblico sulla spiaggia di Capalbio al marito Achille “ha cambiato il costume di quella religione laica che è il comunismo”.
Intanto erano marito e moglie, non amanti, e poi Occhetto non voleva farsi pubblicità, tanto meno la sua schiva consorte, voleva solo dare un pizzico di modernità al partito comunista, che anche in fatto di sesso e relazioni personali era certamente più moralista che libertario. Ma che fossero ben altri tempi lo dimostra il fatto che Occhetto non ebbe il coraggio di rivendicare quel piccolo gesto, preferì giustificarsi affermando che era scatti rubati. Come se la Catalano fosse una Zappadu qualsiasi.
Neppure le foto di Zappadu che svelavano i riti berlusconiani nella Costa Smeralda di villa Certosa hanno suscitato troppo scandalo. Tanto meno allarme per la possibile ricattabilità di un capo di governo molto disinvolto.

Vero. E dire che sia l’opposizione che i partiti di governo avrebbero dovuto riflettere anche sul fatto che i carabinieri montavano la guardia per frotte di gaudenti. Invece poi si è arrivati a Lele Mora che porta belle ragazze a casa di Berlusconi ad Arcore senza che qualcuno faccia almeno uno straccio di controllo al cancello di ingresso. In Italia il problema non è il gossip, forse neppure l’uso politico del gossip.
Qual è allora il problema?
E’ la realtà, che ha surclassato il gossip. Guarda quello che è venuto fuori con Marrazzo, senza contare tutto ciò che è rimasto nell’ombra. E sul bunga bunga mi hanno intervistato il Time e l’Herald Tribune. Ma ti rendi conto? Mi spiace dover dire queste cose, magari passo per antiberlusconiana o antifiniana quando invece io sono solo una giornalista senza anti e senza pro, ma la realtà è quello che è. Mica posso far finta di niente o che la realtà sia un’altra.
Mi pare però che, come nel caso della “svolta di Ansedonia”, Novella 2000 abbia fiutato il vento in anticipo. Non a caso lei, direttore, sette anni fa ha pubblicato con Rizzoli un libro dal contenuto e dal titolo profetico: “La Repubblica delle veline”. E non si riferiva alle versioni ufficiali, chiamate in gergo “veline”, né al quotidiano Repubblica.
Sì, anche questo è vero. Nel numero del 14 maggio del 2009 ho dedicato non poche pagine alle molte “bellezze che hanno reso furiosa Veronica”, come si legge in copertina, prima che perdesse la pazienza per la minorenne Noemi. Il problema è che non si trattava solo di belle ragazze che avevano fatto uscire dai gangheri la moglie del capo del governo, ma anche di una frotta di balde giovani che il capo del governo aveva apprezzato al punto da rifilarle alla scuola politica dei ministri Franco Frattini e Renato Brunetta perché fossero messe in grado di venire candidate alle elezioni senza sfigurare ed essere elette. E’ quello che Veronica Lario ha definito “ciarpame senza pudore”, e che suo marito definiva invece “ragazze uscite dell’università”.

Da quali università erano uscite?
Passiamo alla prossima domanda.
 Si è prima sussurrato a lungo e poi si è anche scritto di una relazione tra Umberto Bossi e Luisa Corna, bella e brava cantante. La Lega forse ce l’ha duro, ma ho letto che Bossi ha dovuto far ricorso a una pillola di Viagra di troppo ed è finito così al tappeto, colpito dall’ictus. Le risulta che per evitare lo scandalo sono stati ritardati i soccorsi in attesa che arrivassero i fedelissimi per portare il senatùr prima a casa e poi in ospedale? In che albergo è successo il fattaccio?
Albergo? Ma non era una macchina? No, cioè, volevo dire: non ne so nulla. Anche qui, passiamo per cortesia alla prossima domanda.
Bene. Tra tutte le donne che hanno circondato e che circondano Berlusconi, chi salverebbe?
Di sicuro la Santanché. E’ una che ha iniziato col dichiarare in pubblico, non molto signorilmente, “Berlusconi vuole portarmi a letto, ma io non gliela do” e ora, a quanto pare senza pagare il dazio, è tra le persone che lui più ascolta. Geniale, no? Poi Mara Carfagna. Possiamo dire tutto quello che vogliamo, come ha fatto per esempio Barbara Berlusconi, e io non ho capito cosa abbia fatto come ministro delle Pari opportunità, però da quando è diventata ministro almeno ha saputo darsi un contegno, adeguato al ruolo. Brava, no? Mariastella Gelmini è certamente in gamba anche lei. Della sua riforma non so a sufficienza per potermi esprimere, però lei è andata a laurearsi nella Calabria degli esami facili facili ed è riuscita a diventare ministro della Pubblica istruzione. Altro miracolo all’italiana.
Sì, ma politicamente? Voglio dire: come cura dell’interesse generale degli italiani?
Eh? Ma di che parliamo!? Non penseremo certo che abbiano in mente questo!


TREVISO ATTENTATO TERRORISTICO AL PRESEPE

Per presidente della Provincia Leonardo Muraro non ci sono dubbi,in quattro e quatrotto lui ha chiuso l'inchiesta (...) fra i teppisti c'erano dei marocchini,forse dei "turisti" giunti espressamente li in missione suicida,eccolo che si sbraccia isterico angosciato,ignobile affinche la paura,il sentimento si installi ben benino nel moscio-pensiero della sua provincia (..) l'ansia dell'islamismo tocchi le anime e i cuori dei suoi concittadini,non gli par vero di guadagnare con cosi poco un bricciolo di spregevole visibilità sulla stampa e qualche ritorno elettorale perchè lui "non la manda a dire" ! L'incubo di un reale attentato con morti e feriti in brandelli per lui è un sogno,gli permetterebbe un bel Pogrom di fare per cosi dire piazza pulita ! 
Ipocrita e falso com'è si guarda bene per ora dal prendersela con gli italiani che del Presepio se ne impippano totalmente (io) non tanto perchè privi del ricordo sentimentale di una infanzia altra mà perchè schifati,innorridiscono orripilati dall'uso che ne viene fatto cioè un uso che abbraccia l'incitamento all'odio razziale il suo! 
Abilissimo nei sofismi retorici ribalta il disprezzo attizzando il risentimento antistraniero,coglie a pretesto un gesto di volgare teppismo per giocarlo in termini di campagna d'odio.

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"Presepazzo"

Treviso. Vandali contro presepe, Muraro:
marocchini offendono simbolo cristiano

Secondo i residenti si trattava di ragazzi stranieri ubriachi. Il presidente della Provincia fa il parallelo con l'attentato in Egitto.

(il Gazzettino.it) TREVISO (2 gennaio) - Atti di vandalismo sono stati compiuti due notti fa a Caerano San Marco contro la sagoma di San Giuseppe del presepe locale da parte un gruppo di ragazzi, in gran parte ubriachi. Secondo il racconto fatto da alcuni residenti che hanno cercato di bloccare i vandali erano in gran parte marocchini.

«Nel caso di Caerano - rileva in una nota il presidente della Provincia Leonardo Muraro - è un atto di vandalismo e come tale va condannato. Ma non dimentichiamo che è anche e soprattutto una voluta offesa ad un simbolo del mondo occidentale cristiano, proprio nel periodo in cui lo si festeggia. Questo è anche il fallimento di certe logiche buoniste che in nome dell'integrazione lasciano correre sotto gli occhi certi avvenimenti senza proferire parola, o prendere le dovute misure. E ancora una volta, come nel caso di alcuni cittadini di Caerano San Marco accorsi in strada contro i vandali blasfemi, è sempre la gente che riporta comunque l'attenzione sul senso reale. È doveroso rispettare la cultura di chi ti ospita. In generale, mi domando, non è forse che stiamo abbassando troppo la guardia?».

Il presidente della provincia osserva: «Certi atti - come i petardi lanciati contro il presepe locale nello stesso giorno in cui viene fatta scoppiare una bomba davanti ad una chiesa cristiana in Egitto - mi fanno pensare che forse, anche in casa nostra, ancora si coltivano odi, rancori che sfociano facilmente in atti di violenza gratuita. Nel caso di Caerano San Marco, per fortuna, non lesivi della persona, ma sicuramente di un simbolo rappresentativo di una comunità. Non posso allora che chiedere alle istituzioni, in primis al ministro dell'Interno Roberto Maroni, di non abbassare la guardia, anzi intensificare i dovuti e necessari controlli perché non si arrivi a "piangere" inaspettatamente, a seguito di qualche episodio ben più grave che mi auguro non accada mai».

domenica 2 gennaio 2011

BEN JHONSON SFIDA CANALETTO

La vista su Londra è dipinta alla National Gallery
'Looking back to Richmond House': s'intitola così il quadro al quale l'artista britannico Ben Johnson sta dando gli ultimi ritocchi in questi giorni all'interno della National Gallery di Londra. L'opera, che raffigura in maniera estremamente realistica la veduta di Whitehall da Trafalgar Square, si ispira al quadro del Canaletto 'The Stonemasons Yard" ed è la prima ad essere ultimata in pubblico all'interno della galleria. Insieme ad altri due quadri, comporrà un trittico dal titolo 'Modern perspectives',si tratta di un opera di grande respiro nel solco dell'iperrealismo fotografico,una minuzia del dettaglio stupefacente e banale allo stesso tempo,realizata con tecniche apparentemente complesse e ben distanti dallo spirito dell'opera del Canaletto,una curiosità ad effetto ripresa dai nostri media e nella peggiore delle ipotesi all'altezza dei nostri vecchi cartellonisti pubblicitari prima che le moderne tecniche di stampa facessero irruzione.
 


LE 10 TEORIE ASTRONOMICHE DELL'ANNO PIU SCONVOLGENTI PER LA MENTE

Top 10: le teorie cosmiche  più sconvolgenti dell'anno 
Clic sull'immagine per accedere lla galleria fotografica corredata di testo esplicativo

TERRORISTA SARA LEI CARO PAPPA NAZINGHER !

 La libertà religiosa è un bene per la pace, ma oggi è attentata da «due estremi entrambi negativi», il «laicismo»e il «fondamentalismo».
Lo ha affermato il Papa nell'Angelus recitato dopo la "solenne" messa di Capodanno.
Mica male come dichiarazione alla vigilia dell'attentato in Egitto (...) !Sottointeso il valore universale di Laicità presente nelle costituzioni di tantissime nazioni dell'occidente democratico; viene equiparata al terrorismo,al fondamentalismo islamista !
Una dichiarazione gravissima passata dai media tra virgolette sottointendendo un pubblico avvertito e capace di afferrare la finezza (...)
Una dichiarazione irresponsabile deliquenziale,mistificatrice della realtà,antistorica,essa tende a dare una immagine della laicità assolutamente falsa,tutto cio è inaccettabile specie quando proviene da una figura "carismatica" tanto sensibile alla libertà religiosa (a parole) perche poi nei fatti ripropone una attitudine nazistoide!
La laicità è valore universale  l'unico che garantisce a chiunque,al singolo cittadino al di là del sesso o genere,cultura o tradizione l'esercizio e la libertà di professione della propria fede in quanto lo stato si fà garante della libertà del singolo .
Dettaglio affatto irrilevante i costi della pedagogia religiosa non sono più a carico dello stato (...) della finanza pubblica.
Fatte le debite eccezioni...l'Italia !
Qui sotto,non per il lettore mà per "Nazzingher" che se la dà da dotto filosofo un piccolo ripasso sia mai che si ravveda....

LAICITA’: COS’E’
I. Definizione. Il termine laicità indica la  separazione, storicamente avvenuta in Occidente soprattutto con la nascita e l’affermarsi dello Stato moderno, fra la sfera religiosa e la sfera politica (“libera Chiesa in libero Stato”, secondo l’efficace espressione di Camillo Benso conte di Cavour). Un processo che si basa su una distinzione anch’essa
tipicamente moderna: quella fra foro interiore o sfera privata e ambito politico o sfera pubblica. La religione, così come in genere ogni visione del bene e dei fini ultimi, deve
essere, secondo i laici, una scelta di coscienza e  individuale: può informare i comportamenti dei singoli, ma non può avere nessuna pretesa particolare sui comportamenti altrui o sulle leggi dello Stato. Le  quali, al contrario, devono essere
rigorosamente  neutrali: devono cioè mantenersi su un terreno il più possibile formale, garantendo ad ogni concezione o confessione religiosa la massima libertà di espressione e una uguaglianza sostanziale rispetto alle altre.
II. Cenni sulla storia del termine
Il termine laicità o laicismo è oggi usato solamente nelle lingue francese e italiana. Di origine greca, riferendosi allora al popolo guerriero nella sua relazione con il capo; variamente presente in ambito cristiano-medioevale, allorché indicava i credenti che non avevano preso  gli ordini sacerdotali; il lemma riappare nel Settecento in Inghilterra per un breve lasso di tempo per indicare l’usurpazione dei diritti sacerdotali. Oggi in inglese si usa soprattutto il termine saecularism, che ha tuttavia un significato meno pregno e indica il più generale processo di disincanto (nel senso weberiano) in corso nel nostro mondo.
III. La laicità e il suo contrario: il clericalismo. 
Il contrario della laicità è il confessionalismo o, meglio, il  clericalismo: la pretesa di informare le leggi dello stato ai precetti che provengono dall’autorità religiosa, imponendo a chiunque (magari con la buona intenzione di fargli del bene) determinati comportamenti,continua a leggere....

sabato 1 gennaio 2011

Presto in circolo l’euro con l’effige del Papa. Sai che gusto comprarci i preservativi.

FONTE

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Morto militare italiano in Afghanistan. L’ultimo dell’anno.

La rabbia di Napolitano: “Cazzo, avevo appena finito di scrivere il discorso!”.

Gasparri: “Fini è ateo!”. Non esageriamo, ha solo rotto l’alleanza.

Fini avrebbe pagato per andare con una prostituta. Gli ricordava tanto la moglie.

Raid a casa Vendola. Invidia a casa Bersani.
Giovani del Pdl schiamazzano sotto casa del governatore pugliese. 

Ora va di moda il letame davanti al portone.

Vendola cade dalle scale e Radio Padania commenta: “Peccato, niente danni permanenti”. Vorrebbero che tutti assomigliassero al loro leader.

Gemonio, esplodono due bombe davanti alla sede della Lega. Danneggiato il ponte levatoio.

Lo scoppio di alcuni petardi accompagnato da una scritta sul muro. Questo esclude la pista interna.

Già nel 2006 ignoti diedero fuoco allo zerbino di Bossi. Ma Calderoli non riportò ustioni serie. 

Napolitano firma la riforma Gelmini. Ora è giustificata.

Il caposcorta di Belpietro verso l’incriminazione. L’accusa è di procurata speranza.

La Brambilla cita il Fatto Quotidiano per danni d’immagine. Aveva pubblicato una sua foto.

Tiziana Ferrario reintegrata alla conduzione del Tg1. È questa la condanna del giudice del lavoro.

Il Pd lancia un appello a Lula affinché conceda l’estradizione di Cesare Battisti. Appena c’è aria di partita persa ci si tuffano subito.

L’Italia prepara già ritorsioni contro il Brasile: pare che la nuova Multipla sarà prodotta lì.

Nasce la banca del Vaticano. È tutta intorno a noi.

L’istituto bancario è stato fortemente voluto da Benedetto XVI. Per rimettere a noi i suoi debiti.

Presto in circolo l’euro con l’effige del Papa. Sai che gusto comprarci i preservativi.

L’Istat presenta il “paniere del benessere”. Gli stessi beni di prima, ma intestati al fratello.

Un sondaggio rivela che l’83% degli italiani è stressato dal lavoro. Il restante 17% ne ha uno.

Sei di destra o di sinistra? La differenza è nel cervello. Nella migliore delle ipotesi.

Provare profumi da donna fa diventare gay”, ha detto l’arcivescovo di Trento. Ma un buon dopobarba annulla l’effetto.

Errore nei test al concorso di Polizia: Quasimodo scambiato per Montale. Ed è subito seppia.

La vita di Aung San Suu Kyi diventa un film. Terrà lo spettatore incatenato alla sedia.

È morta la modella anoressica Isabelle Caro. Resterà nell’armadio di diversi stilisti.

Il leader dei Boney M. è morto. Deadly cool.
* * *
autori: batduccio, sisivabbe, trovatarli, vmh, lucyinthesky, michele amore, puccio di luce, nove von bismarck, archi il leone, cityman, fdecollibus, milingopapa, inismor, stark, dugongo10, starrynight, ilgattosilver, marissa, mestmuttèe, demerzelev, miguel mosè, assòcrate, frankie hi-nrg mc, altarf e van deer gaz.

OVVERO LA FOLLA DEI NUMERI PRIMI (UN ANNO GIA VISSUTO PERICOLOSAMENTE)

1-1-11 OVVERO LA FOLLA DEI NUMERI PRIMI (UN ANNO Già VISSUTO PERICOLOSAMENTE) - 1- NEL SUO URBI ET ORBI IL PAPA AFFIDA L’ITALIA A DIO, MA LUI FA SAPERE CHE SE DEVE SALVARE UN PAESE CATTOLICO PREFERISCE L’IRLANDA, PIÙ SIMPATICA E MENO CAGACAZZO - 1/A- I SOLDATI INVIATI A LIBERARE NAPOLI DAI RIFIUTI CHIEDONO IL TRASFERIMENTO IN AFGHANISTAN: “I TALEBANI HANNO TANTI DIFETTI, MA FANNO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA” - 1/B- MARCHIONNE DE’ MARPIONNI RINNOVA IL SUO AUT-AUT: “PIÙ FLESSIBILITÀ, O LA FIAT ANDRÀ IN POLONIA”. SCETTICI I SINDACATI: UNA FIAT È GIÀ MOLTO SE ARRIVA IN SVIZZERA - 1/C- HOLLYWOOD, TAPPETO ROSSO PER LA CANALIS, POI LE METTE IN MANO L’ASPIRAPOLVERE - 1/D- A MANTOVA SERVONO AIUTI PER PALAZZO TÈ, L’INTERVENTO DI BONDI: “LATTE O LIMONE?”

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di Lia Celi per Il Fatto Quotidiano

GENNAIO
Impossibile commentare il messaggio del Capo dello Stato: a causa del caos nel digitale terrestre, chi ha cercato le reti Rai alle 20.30 ha visto, a seconda delle regioni, un'asta di vasi cinesi, un cartone delle Winx o una partita dei Toronto Raptors.
Nel suo augurio urbi et orbi il Papa affida l'Italia a Dio, ma Lui fa sapere che se deve salvare un paese cattolico nei guai preferisce l'Irlanda, più simpatica e meno cagacazzo. 
Napoli: i soldati inviati a liberare la città dai rifiuti chiedono il trasferimento in Afghanistan: "I talebani hanno tanti difetti, ma fanno la raccolta differenziata".
Wikileaks: gli hacker di Assange mandano in tilt il sito di Trenitalia. Finalmente si riesce ad acquistare on line un biglietto del treno. 
Politica: Berlusconi annuncia che il Pdl non cambierà nome ("E' inutile, tanto la polizia ha in archivio le sue impronte digitali"), ma che la maggioranza si allargherà, basterà farla indossare un paio di giorni a Giuliano Ferrara.

Sintomi inquietanti fanno pensare che la prossima economia europea a crollare sarà la nostra: molti Btp a dieci anni, per rendere qualcosa ai loro proprietari, sono costretti a battere il marciapiede. 
Gossip: rimandato il matrimonio Clooney-Canalis, il sacerdote è stato colpito da un pianoforte piombato dal cielo.

Cultura, crollano le Terme di Caracalla, il ministro Bondi minimizza: "Per le cure termali c'è sempre Fiuggi".

FEBBRAIO

Carnevale: i giornalisti del Tg1 leccano il culo al governo con le lingue di Menelik. 

In Veneto autorizzate solo le maschere originarie della regione: Pantalone, Flavio Tosi e Massimo Cacciari. Festa ad Arcore con i dolci preferiti dal premier: le bugie, le chiacchiere e soprattutto la frìtola. 
Lega Nord, Bossi jr. appare più sveglio e affidabile, specie quando va in giro insieme al figlio di Gasparri.
La maggioranza, intanto, continua ad allargarsi sottraendo deputati al Gruppo misto, il discusso termovalorizzatore per scarti parlamentari. 
Torino, la candidatura a sindaco di Piero Fassino non esalta i cittadini: bene che vada, sarà una magra vittoria. 
Economia, lite fra Giulio Tremonti, convinto che l'Italia stia andando fortissimo, e Mario Draghi, secondo cui è sull'orlo del baratro. 
I due raggiungono un compromesso: l'Italia sta andando fortissimo verso l'orlo del baratro.

Catturati i mafiosi numero 3, 8 e 10 nella lista dei super-ricercati, mafioso numero superstar: 7. 
Festival di Sanremo, niente "Giovinezza", specie nell'audience: l'età media si aggira sugli 85 anni. 
Gara di charme fra le vallette Belèn ed Elisabetta Canalis, prove viventi che oggi una ragazza non ha bisogno di un fidanzato famoso per sfondare - tranne che in Italia. 
Cultura, la torre di Pisa presenta crepe allarmanti, ma Bondi minimizza: "Gli esperti mi garantiscono che pende che pende ma mai casca giù".

MARZO

Le rondini tornano sotto il tetto; i terremotati dell'Aquila: "Beate loro". 

La natura si risveglia: Fabrizio Corona fa la muta periodica dei tatuaggi, si sciolgono i ghiacci nelle roulotte dei rom. Sabrina Misseri sfoggia una nuova versione primaverile del delitto Scazzi.

Montecitorio, per non urtare la Lega festeggiando l'Unificazione, il 17 marzo il Parlamento celebra il 150° della nascita della trisnonna di Calderoli. 
Inquietante fenomeno in aula: la maggioranza continua ad allargarsi senza controllo, e dopo ogni deputato inglobato emette un chiaro "burp".
Milano, il voto per le comunali si gioca anche su Facebook: i candidati di sinistra raccolgono migliaia di amici, quelli di centrodestra, migliaia di amici degli amici. 
Pd, il Corriere della Sera pubblica una nuova lettera di Walter Veltroni al Paese: "Mandane entro due giorni una copia a cinque Paesi che conosci, e avrai una grande fortuna".

Economia, sempre più spietato lo spread fra Bot e Bund: per ogni titolo tedesco la Germania pretende dieci titoli italiani. Marchionne rinnova il suo aut-aut: "Più flessibilità, o la Fiat andrà in Polonia". Scettici i sindacati: una Fiat è già molto se arriva in Svizzera. 
Cronaca, in occasione di San Giuseppe viene scarcerato Pietro Maso, massimo esperto italiano nel fare la festa al papà. 
Gossip, Elisabetta Canalis modella per la nuova linea di intimi disegnata da Sgarbi, "Victorio's Secrets".
Cultura, ai registi che gli chiedono aiuto per il cinema in crisi, il ministro Bondi suggerisce di realizzare film ambientati in mare aperto: "Girate al largo".


APRILE

I tre migliori "pesci" diffusi dai media: Ahmadinejad passa a Scientology (Times); Madonna adotta un bambino brutto (Cnn); le entrate fiscali in Italia sono aumentate (il Giornale). Montecitorio, nella toilette delle donne Paola Binetti viene sorpresa da un orribile blob marrone: è la maggioranza di centrodestra, che fagocita la deputata cattolica dopo averle assicurato di non votare mai una legge sulle coppie di fatto.

Roma, venerdì santo, le forze dell'ordine caricano il corteo della via Crucis: sotto accusa il prefetto Pilato che ha autorizzato la manifestazione. Gesù viene trascinato a Regina Coeli, fra lo stupore dei secondini: "Stefano Cucchi, ancora qui?".
Pasqua cade a ridosso del 25 aprile: oltre a Cristo risuscitano i fratelli Cervi,vengono immediatamente arrestati per risurrezione armata contro i poteri dello Stato. 
Londra, matrimonio fra William d'Inghilterra e Kate Middleton, commovente il giuramento del principe alla sposa: "Prometto di esserti sempre fedele, Brenda, ehm, Connie, cioè, Dolly"

Di nuovo aria di nozze fra Clooney e la Canalis: "George ha promesso di portarmi all'altare". 
In effetti pochi giorni dopo i due vengono fotografati sulla scalinata dell'Altare della Patria. 
Beni culturali, si sgretola il Teatro di Marcello, il ministro Bondi invita alla calma: "Il senatore Dell'Utri non possiede teatri".

MAGGIO

La maggioranza-blob continua a cibarsi di deputati: divora in un boccone gli onorevoli Ciccioli, Pollastrini, Fava. Pepe e tutte le mele marce dell'Idv; per digerire la mappazza ingurgita anche l'on. Jaegermeister della Svp. 

Pd incerto fra Vendola e terzo polo; Amleto e Carlo Alberto restituiscono la tessera: "Troppi tentennamenti".

Economia, sintomi di crisi sempre più allarmanti: la Ue invia un ufficiale giudiziario a pignorarci il lago di Garda. Ma Tremonti ribadisce che la nostra situazione è migliore di quella di Francia e Inghilterra, peccato che l'"hic!" finale sciupi tutto. 
Esteri, in stallo la Conferenza mondiale sul clima: la Cina rifiuta di firmare la risoluzione di Usa ed Europa, "doman seren sarà, se non sarà seren si rasserenerà", a meno che non venga modificata in "doman selen salà, se non salà selen si lasselenelà".
Longevità, le italiane vivono sei anni più degli uomini, se corrono più veloce di loro. 
Ultimora-choc dal mar Rosso: divorata dagli squali una comitiva di italiani. Un'agenzia successiva ridimensiona l'accaduto: si trattava del cast di "Natale a Sharm", il prossimo cinepanettone di Vanzina. 
Gossip, il portavoce della Canalis precisa: l'ultima sua dichiarazione, "Non ho mai pensato in vita mia", va completata con "a lasciare George".
Beni culturali, timori a Ravenna per i mosaici di Sant'Apollinare in Classe. Il ministro Bondi si defila: "Non mi occupo di edilizia scolastica".

GIUGNO
Montecitorio, la maggioranza continua a espandersi, minacciando specie tipiche della fauna politica: le colombe del Fli, gli allocchi del Pd, i camaleonti dell'Udc. 

Berlusconi ostenta sicurezza: "Governeremo fino al 2013" confida ai suoi, "il mio amico Chavez ha convinto il dio maya Kukulcàn a ritirare la mozione di apocalisse fissata per il 2012 in cambio di un seggio sicuro in Calabria".

Esami di maturità, grazie ad Assange le tracce delle prove sono già disponibili il giorno prima su Wikileaks. 
Studenti entusiasti del tema di Italiano: "Aspetti dell'opera di Aldo, Giovanni e Giacomo". 
Si tratta di un equivoco: un guasto al computer della Gelmini ha cancellato i cognomi Palazzeschi, Pascoli e Leopardi.
Crisi, appello dei piccoli imprenditori: "Non vogliamo chiudere i battenti". Il ministro dello Sviluppo Romani: "Compratevi un cancello elettronico". 
Calcio, dopo la sconfitta contro Andorra e San Marino e il sudato pareggio con Gibuti, la Nazionale affronta la temibile Micronesia. Prandelli è tranquillo: "Non hanno tecnica: sanno fare gol ma non comprare un arbitro". 
Gossip, Hollywood stende il tappeto rosso davanti a Elisabetta Canalis, poi le mette in mano un aspirapolvere.
Beni culturali, un vandalo deturpa il David di Michelangelo, il ministro Bondi non ci crede: "I Vandali sono bravissime persone, il premier è amico personale del loro premier Genserico".


LUGLIO

La maggioranza-blob, sempre più ingorda, inghiotte Roberto Giacobbo, accorso a filmarla per una puntata di Voyager. Scienziati sorpresi: "Allora non è del tutto priva di cervello". Wikileaks, le ultime rivelazioni riguardano il passato comunista del presidente Napolitano. 

Stupiti i suoi ex compagni del Pci Armando Cossutta e Pietro Ingrao: "Comunista Giorgio? Impossibile, ce ne saremmo accorti".
In crescita il gradimento di Silvio Berlusconi grazie ai suoi famosi sondaggi col rialzo. 
Salgono anche le temperature: i comuni raccomandano ai vecchietti di uscire di casa solo nelle ore più calde e assolate, in modo da ridurre le spese per l'assistenza domiciliare il prossimo autunno.

Cronaca, in Puglia una quindicenne scompare da casa, i parenti hanno un alibi di ferro: "Stavamo ammazzando sua cugina". 
Media, Augusto Minzolini ripercorre le orme di Julian Assange: si tromba due svedesi senza preservativo. 
Teatro, Elisabetta Canalis non reciterà nel "Giardino dei ciliegi" di Cechov: "Sono allergica ai pollini". 
Beni culturali, crollano i Mercati Traianei, il ministro Bondi allarga le braccia: "Non mi sorprende, oggi gli unici mercati che tengono sono quelli asiatici".

AGOSTO

La gelatinosa maggioranza sparisce di colpo per trasferirsi nei luoghi di villeggiatura. Berlusconi trascorre le vacanze intrattenendo i nipotini con i suoi giochi preferiti: guardie e premier, campana elettorale e ruby-bandiera.
La crisi è così nera che sono i cani ad abbandonare i padroni in autostrada alla partenza per le ferie. Per spezzare la noia delle migliaia di disoccupati, molte fabbriche diventano villaggi-lavoro, con caporeparto-animatori che fanno il gioca-jouer alla catena di montaggio e spaghettata alla fine del turno di notte: c'è chi si indebita per regalarsi una All Inclusive Working Week alla Piaggio o alla Barilla.

Bossi a Ponte di Legno infiamma migliaia di leghisti, licenziata la badante che gli aveva lasciato a portata di mano l'accendisigari. 
Vacanze a tre per Casini, Fini e Rutelli, che passano le giornate a costruire intese sulla sabbia. 
Finita l'era del gallismo: oggi in Italia una giovane turista può girare tranquillamente di notte in minigonna senza che le succeda nulla, se ha l'accortezza di non uscire dalla camera d'albergo. 
Si aggrava la posizione di Julien Assange: dopo aver letto il suo libro di memorie, anche la sintassi lo denuncia per stupro.
Gossip, si riparla di matrimonio per George Clooney: avrebbe chiesto la mano di John Malkovich.

Beni culturali, a Mantova servono aiuti per palazzo Tè, pronto l'intervento del ministro Bondi: "Latte o limone?"

SETTEMBRE

Per la maggioranza-melma è allarme ecologico: in corrispondenza del centro di Roma le foto aeree mostrano una chiazza marrone il cui profilo ricorda Fabrizio Cicchitto. Dalla Festa del Pd, Bersani grida all'emergenza democratica, l'emergenza democratica replica stizzita: "Invece di gridare a me, fa' qualcosa, idiota".

Brutta sorpresa per genitori e studenti: anziché le scuole, si riaprono le suole. Tutte le "c" sono state licenziate con i tagli della riforma Gelmini, e gli scolari che non vogliono girare scalzi devono pagarsi un calzolaio di tasca propria. 
Vaticano, il Papa ribadisce: "Niente aperture sui preservativi". I fedeli approvano: "Giusto, se no non servono a nulla".
Editoria, sconfortanti le statistiche sulla propensione alla lettura: un italiano su due legge un solo libro all'anno, e in genere l'ha scritto lui. 
Riprende il campionato di calcio, la nuova presidente del Milan, Barbara Berlusconi, incontra i rossoneri: "Come siete alti, ce la farete a stare tutti nel mio calciobalilla?"
Negli Usa esce il primo film da protagonista di Elisabetta Canalis. Dopo cinque minuti escono anche gli spettatori. 
Beni culturali, ridotti a zero i fondi per la musica. Il ministro Bondi smentisce: "Noi della maggioranza siamo solidali con le orchestre, infatti i soldi pubblici ce li siamo spartiti".
OTTOBRE
Tragedia alla presentazione dell'ultimo volume di Bruno Vespa: la melma assassina inghiotte Vespa, ma nemmeno una copia del libro. 

Silvio Berlusconi ripete per l'ennesima volta: "La maggioranza è forte, riforme subito". Solo gli enigmisti capiscono che la frase in realtà è l'anagramma di "o zio offerente rum, sbaragliata migro»", che non significa nulla, esattamente come le promesse del premier.
Nuove agitazioni nella scuola, i ragazzi occupano gli istituti. "Protestare aiuta a crescere" sentenziano gli opinionisti radical-chic. "Allora ne avete più bisogno voi", replicano gli studenti cedendo loro i sacchi a pelo. 
Economia, l'Italia non è pronta per l'appuntamento con la ripresa: "Scusa, cara, sono ancora in mutande".
Sorpresa al Grande Fratello 12: fra gli inquilini della casa c'è Julian Assange, ma viene scacciato dopo la prima settimana perché non ha ancora stuprato nessuno. 
Halloween, il sindaco di Firenze Matteo Renzi si reca ancora nella villa del premier, ma anche stavolta ha un'ottima scusa: "Volevo solo fargli dolcetto o scherzetto".

Fiori d'arancio più vicini per George ed Eli: lui ha finalmente presentato la fidanzata ai suoi genitori. La reazione dei Clooney non è stata entusiastica: "Eravamo pronti per un nero alla Casa bianca, George, ma per una sarda in casa nostra no".
Beni culturali, a Urbino viene trafugata la "Muta" di Raffaello. Il ministro Bondi non si scompone: "A me una volta hanno rubato anche le pinne e maschera".

NOVEMBRE

Gli italiani portano crisantemi ai defunti, il sindaco di Roma Alemanno porta a suo zio buonanima la direzione di una municipalizzata: "Il fioraio era chiuso".

La melmosa maggioranza ormai ha inghiottito deputati, senatori, notisti politici, Corte costituzionale, Quirinale, Viminale, la tenda di Gheddafi, il ristorante Fortunato al Pantheon, più due battone e un po' di coca per finire la serata.
Berlusconi annuncia a sorpresa che risolverà il conflitto di interessi: "Ci sono troppi italiani i cui interessi non coincidono con i miei. O cambiano registro, o li costringerò a dimettersi". Cronaca, finalmente catturato lo sconosciuto che era penetrato in casa di Maurizio Belpietro: "E' lui, non posso dimenticare quegli occhi da pazzo", dicono all'unisono lo sconosciuto e Belpietro.
Vip e auto, Lady Gaga entusiasta della nuova Fiat Panda: "Che idea cool, un beauty-case a motore". 
Tivù, su Sky nuova serie di Romanzo criminale, la fortunata fiction sulla banda della Magliana. Er Dandi, er Libanese ed er Freddo sono affiancati da nuovi personaggi: er Itema (il rapinatore con la pelle delicata), er Borista (il fitoterapeuta della gang) ed er Asmus (il bandito straniero con borsa di studio).

Cinema, Assange di nuovo sul lastrico, farà l'attore in un film porno,ehi ci stai wiki-wiki con me? 
Esce nelle sale anche il primo film da protagonista di Elisabetta Canalis. Dopo cinque minuti escono anche gli spettatori.
Beni culturali, urgono finanziamenti per la pinacoteca di Brera, il ministro Bondi promette di impegnarsi: "Era il mio giornalista sportivo preferito".

DICEMBRE

Freddo intenso, per la Lega Nord la colpa è degli immigrati dall'Est europeo: "Fanno venire le loro perturbazioni con il ricongiungimento. Se non hanno almeno mille millibar di pressione, rimandiamole in Siberia". 

Denunciata per pubblicità ingannevole dagli automobilisti bloccati dalla neve, l'Autosole è costretta a cambiare nome in "Auto-sentite-il-meteo".

Economia, il nostro Paese è l'incubo degli investitori: a fine 2011 le uniche rimaste a portare soldi in Italia sono le lenticchie. 
Gossip, sarà Julian Assange il prossimo testimonial di Nespresso; delusa, la Canalis fugge con John Malkovich appena in tempo per schivare il pianoforte, che cade dritto sulla testa di Clooney.

Mentre il Pd di Bersani vince il primo premio alla Fiera mondiale dei Rampicanti ornamentali e Fini, Casini e Rutelli, alias The Third Pole Boys, fanno impazzire le signore e i giornalisti del gruppo Repubblica-Espresso con i loro audaci numeri di spogliarello, fa discutere l'ultima cover-story dell'Economist "Why The Blob Is Fit To Lead Italy": la melma è schifosa, fuori controllo e non ha niente a che fare con la democrazia, ma almeno non racconta barzellette imbarazzanti al G8.
Ingelosito della crescente popolarità della sua mostruosa creatura, Silvio Berlusconi la minaccia di indire nuove elezioni in primavera e di sostituirla con una nuova maggioranza. Il blob, inferocito, si ribella al suo creatore e lo fagocita senza pietà. 
Inutile il ricorso del premier al legittimo impedimento per sottrarsi al processo digestivo.
Beni culturali, il mondo dell'arte riabilita Sandro Bondi, la cui opera è paragonabile a quella di Michelangelo: anche lui, come ministro, ha fatto davvero Pietà.