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venerdì 31 dicembre 2010

UMBERTO BOSSI SI CREDE PALMIRO TOGLIATTI ! PIZZICOTTO PREGO...

PALMIRO TOGLIATTI
Bossi: " sono i nuovi fascisti. E’ gente che danneggia la sinistra democratica: la gente normale si spaventa ! " e continua:" Se quei petardi mi avessero ferito sarebbe stato un bel casino... " e lascia sospesa un che di minaccia a sottointendere l'ira " incontenibile " del popolo padano che notoriamente "affolla" le piazze piuttosto che i gazebo e la distribuzione dei panettoni con l'Asti Cinzano o la salamella alla griglia.

Bossi: "I sospettati di Gemonio sono figli di militanti leghisti"

Dettaglio per gli smemorati sui "nuovi fascisti" ci sarebbe un video di Antenne 3 girato in Francia in cui viene sgamato Borghezio che insegna all'estrema destra d'oltralpe come i nuovi fascisti debbano mimetizarsi nel " regionalismo " !
Quando hanno tirato una bomba e non dei petardi,ripeto petardi,anarcoinsurezionalisti,alla sede di Rifondazione niente,non un cenno,di solito l'Umberto è avaro nei gesti di solidarietà democratica,lo stesso dicasi per i tanti episodi di autentica intimidazione intesa tale quando dietro c'è una organizzazione e non qualche esaltato come
qui (...) Anzi se possono i suoi "compaesani" di Radio padania...ci mettono volentieri del loro come dimostra l'episodio Vendola "intimidito" dagli schiamazzi dei giovani del PDL sotto casa la notte !
Tornando a sopra,all'incipit rammento a Bossi che nella Storia d'Italia " Se quei petardi mi avessero ferito sarebbe stato un bel casino.." avrebbe potuto dirlo un certo Togliatti nell'immediato dopoguerra dopo l'attentato
che subi...lui si che poteva far passare un brutto quarto d'ora al paese,insomma facciamola finita con l'operetta di questa  ridicola Repubblica infarcita di falsi attentati,facce da pizza
(...Belpietro e compagnia bella docet) e piagnistei portati avanti con una volgare sfrontata arroganza che rasenta spesso e volentieri la provocazione !
Cerchiamo di essere seri,autorevoli e di non farci ridere dietro da mezzo mondo,la politica,la convivenza civile,lo scambio di idee ha bisogno di ben altre parole,termini,misura e pacatezza e questo lo dico vale per tutti ! 


BATTISTI ESTRADIZIONE SCANDALO COME QUANDO "TUTTI" CHIEDEMMO QUELLA DI BETTINO CRAXI

Quelli che chiedono ad alta voce l'estradizione di Battisti dal Brasile oggi,chiesero ad alta voce l'estradizione di Bettino Craxi dalla Tunisia ?



In questi giorni veniamo bombardati con la notizia del rifiuto del Brasile a concedere l'estradizione di Battisti,è tutto un stracciarsi le vesti,come se non sapessero già da un pezzo quali erano le decisioni che avrebbe preso il Brasile di Lula !
Sin dall'inizio il governo italiano sapeva che Lula non avrebbe mai estradato Battisti. A che pro, ora, le lamentele, le proteste e le lacrime di coccodrillo? Sembra la fiera dell'ipocrisia. Chissà, magari bastava avere un governo autorevole per convincere il presidente brasiliano che lo status di rifugiato politico non si addice a un ex terrorista italiano... (dicono Fregonara e Meli sul Corriere dela sera) e poi ipocrisia supplementare sto can can sà tanto di ennesimo tentativo di sollevare polveroni in cui trascinare una certa sinistra per poterla screditare gli occhi dei "moderati" che costituiscono o costituivano il nocciolo duro della "casa di tutte le libertà".

Berlusconi: "Persona orribile, stia là"
Ma poi è costretto alla retromarcia... " Io e Lula siamo fatti allo stesso modo, ci capiamo al volo "
continua a leggere....

Mi faccio cura di rievocare un dettaglio sfuggito forse per distrazione a costoro che oggi strillano,a partire da La Russa che minaccia di invadere il Brasile (...) aspettiamo le dichiarazioni del compare Gasparri...o di bombardarlo di volantini come ha fatto in Afganistan;a suo tempo,costoro hanno chiesto a gran voce l'estradizione di Bettino Craxi alla Tunisia? Hanno minacciato il governo di ritorsioni ? 

Passato ildecennale della morte di Bettino Craxi.  Riconosciuto ora dalla pressoché  totalità dei politici italiani del pdl e pd (meno elle) come un grande statista e politico italiano, morto "poveramente" in esilio nella sua lussuosa villa di Hammamet senza rivelare dove avesse nascosto il bottino.
Strano… ed io che me lo ricordavo come il responsabile – fatto unico in Europa e nel mondo – della deriva destrorsa di un partito socialista e della sua successiva scomparsa, il corresponsabile insieme a DC dell’immane dissesto di bilancio del nostro paese, creatore del mostro “imprenditoriale” berlusconiano attraverso aiutini vari e salvataggio di mediaset, tangentaro (“ma in fondo a quel tempo non lo erano tutti?” giustificano i suoi ammiratori) ed infine latitante all’estero perchè autoritenutosi al di sopra di leggi e giudizi.
A noi piace ricordarlo come nel filmato qui sotto. Uno dei momenti più alti di coscienza civica di questo paese, oramai definitivamente sparita.

DON GELMINI HA LE CARTE IN REGOLA SANTO SUBITO ,PROTETTORE DELLA CASA DELLE LIBERTA



Di Roberta Anguillesi
Don Pierino Gelmini -nessuno lo ricorda- è il fratello del più noto Padre Eligio Gelmini il prete in cachemire, amico di calciatori e di veline ante litteram, famoso, negli anni settanta, per frequentazioni e coinvolgimenti in quelli che, la stampa di allora, chiamava 'balleti', rosa o verdi e qualcuno ( col senno di poi...) anche neri, neri mafia, nero trame.

Eligio Gelmini fu anche il fondatore di "mondo x", comunità per tossicodipendenti discussa, dai finanziamenti discutibili. Ma nell'italia dall'ora, bacchettona e cieca , dove ancora risuonavano gli schiaffi alle donne dalla scollatura tentatrice, il clamore intorno a lui e al fratello Pierino fu tanto, forse troppo, più per provinciale pruderie che per indignazione per la provenienza dei soldi con cui Eligio e il fratello si permettevano di abitare ville, vestire di lusso e fare 'la bella vita'.

Soldi e amicizie, favori e affari che passavano dall'Argentina, dal sud del Vietnam, luoghi compromessi in quei tempi di guerre e regimi, non interessavano e la vicenda imperverso' solo per i contorni boccacceschi.

Ma veniamo al Pierino di santa romana chiesa: Tra gli anni sessanta e i settanta, amava farsi chiamare 'Monsignore' nonostante la diffida della Curia. Segretario di un cardinale, Luis Copello, arcivescovo di Buenos Aires guidava una jaguar e veniva inquisito, e arrestato, per bancarotta fraudolenta, emissione di assegni a vuoto, e truffa.

Pare che 'Monsignor' Pierino avesse messo su una ditta import-export con l'America Latina, l'america latina di allora, quella dei regimi sanguinari, della protezione ai nazisti in fuga.

Nel contempo, tra i suoi affari figura una cooperativa edilizia collegata con le Acli, fallita proprio mentre Pierino ne era tesoriere fallita 'bene' come si suol dire, senza che mai si sia saputo dove fossereo finiti i soldi.

Tutte queste vicende, e quelle del fratello, consigliarono al Gelmini un soggiorno all'estero e scelse il Vietmnam del sud.

Anche li trovò il modo di distirnguersi e venne denunciato per appropriazione indebita dalla vedova Diem, nonchè da un Arcivescovo locale.

Nel 1971 torna in italia e va in galera.

Quattro anni filati dietro le sbarre puittosto movimentati, reclami di altri detenuti per la condotta del 'Monsignore' che viene definito 'promiscuo' e isolato.

Uscito dal carcere la chiesa cattolica condanna la pecorella smarrita a una ritiro in Toscana, . Qualche altro guaio con la giustizia ma la situazione pare appianarsi.

Lui e il fratello Eligio continuano a abitare ville e eremi di lusso, a godere di ottime conoscenze e protezioni, senza grossi clamori.

Poi di colpo, Don Pierino Gelmini diventa la star e il fratello Eligio sparisce definitivamente dalle cronache, lasciando un flebile ricordo.

Si chiude con il passato pur mantendo una certa continutà e nasce Iincontro', la comunità per tossicodipendenti che ne ha fatto un eroe, un mito della salvazione. Gelmini elabora una teoria "la Cristoterapia" e si rimette nel giro del salvataggio di tossicodipendenze, con i soldi di tanti estimatori, tra cui Berlusconi che lo finanzia con cifre a nove zeri in lire.

In un eccesso di zelo, ricordiamo, il nostro, volle farsi iniettare il virus dell'AIDS, per sensibilizzare sulla malattia disse lui, una sorta di martirio mediatico, da santo del ventesimo secolo, triste e barocco come tutti i martiri. Il dubbio sullo stato di salute del Don precedentemente al 'sacrificio' resta, nessuno a visto i test precedenti all'iniezione fatale.

A naso, mi sembra che le ultime accuse rivolte al Gelmini siano poco credibili, una vendetta un ricatto o magari qualcuno che non vuole più essere salvato dal demone della droga e diventar melassa per il banchetto della salvazione finanziata dallo stato, e da forza Italia. O magari è tutto vero e sinceramente non ci soprpenderebbe. Ma la cosa credibilissima, e un po' grottesca, è che il centro-destra abbia assunto questo nuovo eroe tra le fila dei santi perseguitati,( mentre il centro-sinistra tace per non compromettersi) ,santo e subito non fosse per il curriculum perfetto che porta.

FONTE

La Gelmini "Mariastellina tra truffe,le molestie sessuali e la pedofollia" Padre Jaguar alias Don Gelmini,Silvio Berlusconi e le solidarietà incrociate dei compagni di merenda!

Clamoroso! La Gelmini e parentela frammenti di una biografia fatta scomparire da wikipedia

La vera storia di Don Gelmini, Padre Jaguar (riservato ad un pubblico adulto ' scafato a tutto)

C'è chi le ha contate le put@s do presidente Silvio,sono 71...

 

giovedì 30 dicembre 2010

IL SILURO MORTALE DI ALFANO ALLA GIUSTIZIA IN ITALIA

 " E questa forse una manifestazione della democrazia ? O non è forse il tentativo meschino di uccidere una volta per tutte la giustizia e il sentimento che l'accompagna? Come è possibile che un governo che si fà portavoce di tutte le istanze di giustizia sino alle più impresentabili (...) possa muoversi impunemente ad un tale scandalo senza che ci sia una autentica sollevazione popolare...? "

Fonte
Prendete calamai, carta e penna. Cestinate pc, tastiere, monitor e ammennicoli tecnologici vari. Non ci sono i soldi per mantenerli. E’ il senso di una circolare, firmata da Stefano Aprile, direttore generale per i sistemi informativi automatizzati del ministero della Giustizia e inviata a a presidenti di Corti di Appello e procuratori generali.
La Giustizia, insomma, già lenta di suo, dovrà fare a meno dei supporti informatici. Il ministro Angelino Alfano non sa dove tagliare e ha scelto di eliminare l’assistenza tecnica e software nelle Procure. Il rischio concreto, per pm e giudici, è che si debba tornare alle ricerche in archivio, tra i faldoni dei vecchi atti.
Mancano le risorse per pagare i tecnici e l’aggiornamento dei software e quindi salta l’assistenza in tempo reale. I magistrati più tecnologici, spiega la circolare, potranno sempre chiamare (compatibilmente col budget) il numero verde e affidarsi al buon cuore dell’operatore di turno.
Nelle procure dominano sconcerto e preoccupazione. Il procuratore capo di Roma Giovanni Ferrara spiega:  ”Questa decisione rischia di provocare gravissimi problemi di funzionalità e di collegamento tra la polizia giudiziaria, i pm, i giudici e gli avvocati. A questo punto non siamo più certi di poter continuare a garantire lo stesso servizio ai cittadini”. Preoccupazione condivisa anche dal procuratore di Napoli, Giandomenico Lepore: “Ci domandiamo come si potrà fare, perché in queste condizioni è inutile andare a lavorare. Se si vuole far camminare la giustizia, bisogna spendere soldi. Si possono fare tutti i proclami che si vogliono sul tema, ma bisogna anche rendersi conto di quando il Governo si mette di traverso all’amministrazione giudiziaria”.

COMPAGNI DI GIOCO



La famiglia Sapaliga del villaggio di Shirva in India inquieta per la scomparsa del loro cane si mette alla ricerca dell'animale,chiedono l'aiuto dei vicini e ben presto inizia una battuta nel bosco adiacente il villaggio,dopo qualche ora finalmente lo trovano non senza un qualche disappunto,infatti Babyama di carattere giocoso e pasticcione è riuscito a cacciarsi nei guai con l'occasionale compagno di giochi incontrato nel  bosco,un tipino dal carattere come dire ispido e nervosetto,un Leopardo !
Trascinati dalla foga del gioco (lo si suppone dal fatto che nessuno dei due animali riportava ferite) entrambi sono precipitati in fondo ad un vecchio pozzo.
Poco dopo i guardiaparco della riserva di Kudremukh sono giunti sul posto ed hanno estratto i due animali restituendo al Leopardo la sua libertà nel parco mà irritandolo un poco perchè non si aspettava certo un happy end cosi claustrofobico .







mercoledì 29 dicembre 2010

Il leghista emiliano e i rimborsi fasulli

 
“Non bisogna raccontare in giro questa storia, devi minimizzare. Visto che il problema è dell'Emilia, non solo del nostro capogruppo in regione Maurizio Parma”. A parlare così è Angelo Alessandri, segretario della Lega nord Emilia Romagna (oggi commissariata) che in una telefonata con l'ex vicesegretario Marco Lusetti cerca di convincerlo a non fare esplodere lo scandalo dei presunte note spese fasulle (ascolta l'audio). Viaggi, cene e feste spacciati, secondo Lusetti, da Parma per attività istituzionale e per questo poi rimborsate dalla regione. Lo scorso luglio Lusetti è stato espulso (leggi l'articolo) dopo aver cercato inutilmente di discutere la questione all'interno del direttivo del partito. Ma lunedì si è preso la sua rivincita. Ha convocato i giornalisti, ha fatto ascoltare le registrazioni delle telefonate e ha distribuito le fotocopie delle fatture incriminate. Così mentre Bossi spiega che nella Capitale il governo è impantanato nella “palude romana” (leggi l'articolo), nel Nord il Carroccio deve difendersi dal fango,continua a leggere.... 
di Massimo A. Paradiso

SANREMO MUORE UN DISABILE HANDICAPPATO MENTALE IN CARCERE


Muore un disabile nel carcere di Sanremo:Età mentale tre anni e pesava 186 chili,Fernando Panicci aveva 27 anni e avrebbe terminato di scontare la pena il 31 dicembre del 2011. 
Era invalido al 100%, affetto da ritardo mentale, epilettico, semiparalizzato, incapace di parlare correttamente. Per la prima volta in cella a 19 anni, per il furto di 3 palloni di cuoio in una palestra !
Da La Repubblica on-line, leggi tutto:
Notare la categorizzazione della notizia da parte di Repubblica: volontariato e solidarietà! Proprio dei gran paraculi...!

Denunciata da una mamma per il topless Sarà risarcita con 25mila euro

di Roberta Pumpo
ROMA (28 dicembre) - Dopo la soddisfazione per l’archiviazione sono arrivati anche i soldi. A sborsare il denaro per il risarcimento dei danni è stata la donna che ad agosto aveva denunciato una procace commessa romana per atti osceni in luogo pubblico a causa di quel topless che oggi, invece, si è trasformato in un “prezioso” cadeau di Natale che ha fatto guadagnare alla bella ragazza ben venticinquemila euro.

Si chiude così la storia di Luisa, attraente commessa di 26 anni, che era stata denunciata da una mamma anche lei romana, e successivamente prosciolta dal Tribunale di Velletri dall’accusa di atti osceni in luogo pubblico. Il giudice per le indagini preliminari in sessione feriale aveva da subito stabilito che spalmarsi la crema solare sul seno nudo mentre si prende il sole in topless in spiaggia, non costituisce reato, disponendo quindi l’archiviazione del procedimento a carico dell’avvenente e giovane commessa per «totale insussistenza dei requisiti oggettivi e soggettivi richiesti dal reato di atti osceni in luogo pubblico»,continua a leggere....

LA CONVESCION OK-NEWS 2010/2011 SI TERRA A KATMANDOU IN NEPAL
















































Huff è fatta;grazie ad Amelie per avermi chiamato e fatto conoscere Ricky e i suoi amici,stava per schiacciarlo con la macchina una sera in aperta campagna,adesso sono diventati una famiglia ed io ho colto l'occasione al volo ed ho chiesto l'uso delle immagini,del reportage per presentare la "Convenscion". Ricky è un ottimo presentatore,spero che abbia suscitato la vostra simpatia.
Perchè ho scelto Katmandou ?
Dico quale sede della "Convenscion"...mà perchè mi pare il luogo ideale dell'Utopia !
Saturnino:" Ok.aggiungo un'idea: perchè non farla in un bene sequestrato alla mafia? 
Dalle mie parti c'è una villa che potrebbe ospitare la convenscion...."