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martedì 14 dicembre 2010

Ghedini contestato in piazza Montecitorio fugge "Pagliacci, vergogna, dovete dimettervi tutti"


Il parlamentare Pdl bloccato da alcuni manifestanti fuori dalla Camera: Ghedini è costretto ad allontanarsi e a rifugiarsi nell'Hotel Nazionale. " Pagliacci, vergogna, dovete dimettervi tutti
Quando si è arrivati al punto che la classe politica rischia ogni giorno il linciaggio per strada ?
Linciaggio verbale certo mà fà paura lo stesso; paradossalmente o curiosamente abbiamo un fatto incredibile:gli stronzi se la fanno sotto e scappano !
Disordinatamente:Bonanno,Vittorio Sgarbi,Capezzone,Emilio Fede,Silvio Berlusconi,Dell'Utri,la Gelmini che arriva al punto di farsi costruire una scuola finta per i media che in quelle vere senno la linciano...ecco sono ridicoli,la gente lo urla:"siete dei buffoni !" Ghedini oggi sgamato per la seconda volta (...) e tanti altri che non ricordo.
Insomma mi pare che siamo ad un passo delle monetine (...)
allora fù il parlamento a condannare Craxi,stavolta...la parola è desueta,logorata certo mà quella appropriata,stavolta è il popolo !
La gente,esasperata;qualcuno dirà incoraggiata da episodi a cui ci hanno abituato le "provocazioni" di Pietro Ricca...non è cosi,è una esasperazione legitima.
Le grida esprimono una realtà che molti si affannano a rimuovere con una ostinazione che rasenta la follia e il masochismo, patologia...ottusità,ignoranza,cosa? Perchè?
Adesso scappano con la scorta,forse presto scapperanno di notte,senza scorta e in pigiama!
Siamo al punto che fortunosamente a portata di mano la gente non aveva i pomodori,della verdura...altrimenti...
Il paese è stato spogliato,impoverito,un pluri miliardario cinisco senza scrupoli lo ha saccheggiato,avvilito,umiliato,corrotto,asservito...e triste dirlo domato,addomesticato,almeno una buona parte gli stessi che domani negheranno di averlo anche solo conosciuto oggi lo sostengono con zelo fanatico e surreale,certo anche molta convenienza,affarucci ridicoli e truffe epocali,un assalto alla diligenza in piena norma,come ai tempi della decolonizazione in Africa questi di fottono pure le tavole dei cessi pubblici ! 
Mai la corruzzione ha toccato i livelli raggiunti oggi,neanche la fucilazione potrebbe arrestarla,è ovunque e sotto gli occhi di tutti.
Lo stato,la Repubblica è da rifondare da cima a fondo e magari pure epurandolo una volta per tutte dalla sua secolare zavorra,o debbo chiamarlo cancro ?

lunedì 13 dicembre 2010

Nelle ricerche di Yara coinvolta anche una sensitiva: “L’ho sognata assieme a Sarah Scazzi, davanti alla mia porta. Volevano entrare”. Un sogno che fa spesso anche Vespa.

Fonte

Il Pd in piazza a Roma. Per farsi cagare almeno dai piccioni.

Il centrosinistra si mobilita contro Berlusconi. Avete presente quelli che prendono a calci chi perde una rissa?

I manifestanti hanno sfilato verso la piazza in due cortei separati. In entrambi era presente Diliberto.

I due cortei del Pd confluiscono in piazza San Giovanni: “Anche voi qui?”

Durante il discorso di Bersani una manifestante ha accusato un malore. Si è turata il naso per troppo tempo. 

Stiff Breeze Gif - Stiff Breeze
 
Franceschini: Speriamo che arrivi la primavera in anticipo”. Finocchiaro: Non è un buon clima”. Fingersi il meteo ormai è l’unico modo per apparire nei Tg. 

Durante la manifestazione anche una finta nevicata. Per giustificare i pupazzi. 

Veltroni: “Il Pd deve puntare su se stesso”. Poi bang!
Fioroni: “Mi sembra che qui ci sia l’Italia che vuole cambiare”. Quella è all’aeroporto.
Gimme Some Love Gif - Gimme Some Love

Fiducia, i parlamentari del Südtiroler Volkspartei si asterranno. Non sono interessati alle questioni di politica estera.

La maggioranza compra Razzi. Giusto in tempo per capodanno.
Oh Crap Gif - Oh Crap
 
(Sono indignato per questa deplorevole compravendita di parlamentari. Sperperare tutto quel denaro quando si potrebbe ricorrere alle minacce)

Genova, manifestanti fanno a pezzi un libro di Vespa. Poi fuggono dopo averlo visto ricomporsi da solo.

Julian Assange è in carcere. Ora getteranno la chiavetta.
Putin: “E questa sarebbe democrazia?”. Berlusconi: “Te l’avevo detto che era una figata!”.

Assange è stato arrestato con l’accusa di stupro. Alla fine hanno dovuto attaccarsi al cazzo. 

(Assange in carcere per avere avuto rapporti non protetti. Da un lato gli è andata grassissima)

Il fondatore di Wikileaks resterà al fresco fino al 14 dicembre. Come il mio champagne.

Nelle ricerche di Yara coinvolta anche una sensitiva: “L’ho sognata assieme a Sarah Scazzi, davanti alla mia porta. Volevano entrare”. Un sogno che fa spesso anche Vespa.

Scarcerato il marocchino accusato ingiustamente di fuga: aveva solo preso le ferie. Che comunque non è una bella cosa.

Brembate si giustifica per i cartelli xenofobi: “Erano lì da prima”.

Ora si cerca un maniaco. In caso di elezioni anticipate.

Nobel per la pace a una sedia vuota. Effettivamente non ha mai fatto incazzare nessuno.

Tanzi condannato a 18 anni. Il suo avvocato: “È una sentenza troppo forte”. Già, è ganzissima!

Valeria Marini debutta come cantante. E riempie uno stadio intero.

Micciché: “Falcone avrebbe assolto Dell’Utri”. Ma è stato meglio non rischiare.

Il Papa rende omaggio alla Vergine. E lei niente.
* * *
autori: milingopapa, demerzelev, gabbbro, negus, misterdonnie, venividiwc, il ras, stefano.ostia, lughino, giga, archi il leone, aileen d., batduccio, phate, superfly, unaacaso, aliesin, goat boy, maurovanetti, peolaborghese, lordjames, fdecollibus, masss, starrynight e faberbros.

Giallo a sfondo razzista a Brescia? Muore un senegalese poche decine di minuti dopo l'arresto per la violazione della bossi-fini sull'immigrazione !


Stefano Cucchi
Giallo a sfondo razzista a Brescia?
Un giovane immigrato è morto poco dopo l'arresto eseguito dai carabinieri. 
Il senegalese, 34 anni, intorno alle 8 di domenica mattina ha accusato problemi respiratori ed è stato chiamato il '118'. 
La situazione, nel giro di alcune decine di minuti è degenerata sino alla morte avvenuta alle 8.45. 
Tutto è accaduto nella caserma Masotti, sede del comando provinciale dell'arma. 
L' immigrato era stato fermato per un controllo venerdì sera e arrestato nelle ore successive per violazione della Bossi-Fini. Il Pm di turno, Francesco Piantoni, ha disposto l'autopsia. 
Non è la prima vittima della Bossi Fini mà stavolta il sospetto di forme "inusuali" di violenza applicate ad uno straniero riottoso ai controlli o all'arresto che di li a poco lo avrebbe condotto in un CIE è concreto,specie in una provincia come quella di Brescia funestata da numerosi episodi di xenofobia! 
Spero vivamente che i sospetti vengano diradati immediatamente applicando tutta la trasparenza possibile al caso altrimenti si avrà un riaccendersi dei focolai di protesta da parte dell'immigrazione del nostro paese .
In nessun paese si dovrebbe morire poco dopo un arresto o un controllo in una caserma di polizia,lo stato deve garantire l'incolumità dei cittadini,dopo il caso Cucchi,solo l'ultimo legittimo ogni sospetto...

Aggiornamento da BsNews.it -Pur avanzando dei sospetti vaghi affermano in un loro articolo che non sono stati rilevati segni di violenza sul corpo del senegalese,per onestà riporto il link della notizia con relativo dettaglio.

APPROFONDIMENTO 
dal blog: proletaricomunisti.blogspot.com
domenica 12 dicembre 2010
Brescia: stamattina un nuovo assassinio di stato
Ci è giunta poco fa la notizia, da Radio Popolare Milano, che stamattina, nel comando provinciale dei carabinieri a Brescia, è morto per "cause ancora da accertare" un ragazzo senegalese fermato venerdì sera per presunta violazione della Bossi/Fini.
Un referente della comunità senegalese di Brescia, in una dichiarazione a RP riferisce che il ragazzo, da vent'anni in Italia, era operaio in una fabbrica metalmeccanica ed era in possesso del permesso di soggiorno dal 1996.
Un testimone, anche lui fermato venerdì ma rilasciato sabato pomeriggio, denuncia che il ragazzo ucciso soffriva di asma e che alle sue richieste di assistenza sanitaria le guardie avevano risposto insultandolo pesantemente ("che cazzo ce ne frega...""sei solo un negro...ecc.")
ASSASSINI!L'hanno lasciato morire deliberatamente pur sapendo della malattia, poichè il ragazzo aveva mostrato dei documenti che ne certificavano il precario stato di salute.
Tre mesi fa a Brescia ha avuto inizio la lotta degli immigrati per il permesso di soggiorno, una lotta dura e determinata, che ha portato all'attenzione del paese lo scandalo della sanatoria truffa. Una lotta che fa paura ai criminali che governano il paese, terrorizzati al pensiero che questa si estenda in tutte le città d'Italia fino a travolgerli.
Per questo motivo a Brescia è stata scatenata la repressione più dura.
Sgomberi, cariche, arresti, deportazioni e ogni giorno fermi a scopo intimidatorio colpiscono decine degli stranieri che animavano il presidio di via San Faustino allo scopo di farli ritornare nell'ombra, schiavi alla mercè dei loro sfruttatori.
I quotidiani on line bresciani stasera titolavano "Giallo a Brescia muore in caserma un senegalese" giallo che presumibilmente non avrà mai una soluzione, mentre solo pochi giorni fa, è bastata una frase mal tradotta a "condannare" senza processo per un orrendo omicidio un ragazzo originario del marocco sbattuto come mostro sulle prime pagine di tutti i giornali nazionali.
Ma questo nuovo omicidio non può che alimentare la necessità di ribellarsi e di organizzarsi per una risposta ancora più decisa per i proletari immigrati che non hanno nulla da perdere se non le proprie catene.

OBITORIO O MATTATOIO

"Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni." (Fëdor Michajlovič Dostoevskij
[...] noi che viviamo in questo carcere, nella cui vita non esistono fatti ma dolore, dobbiamo misurare il tempo con i palpiti della sofferenza, e il ricordo dei momenti amari. Non abbiamo altro a cui pensare. La sofferenza [...] è il nostro modo d'esistere, poiché è l'unico modo a nostra disposizione per diventare consapevoli della vita; il ricordo di quanto abbiamo sofferto nel passato ci è necessario come la garanzia, la testimonianza della nostra identità.                              
                                               (Oscar Wilde)

La prigione è una fabbrica che trasforma gli uomini in animali. 
Le probabilità che uno esca peggiore di quando c'è entrato sono altissime e la distanza che la separa da un mattatoio infima. 
Lo so le immagini sono piuttosto crude,le ho trovate in un sito americano,credo che siano localizate (istinto) nella Russia,oppure nei Balcani,escludo l'America Latina,per il clima (...) mà non ne sono affatto sicuro,quello che è certo è che si tratta dell'obitorio di una prigione (era detto nelle didascalie) sorvoliamo  in mancanza di prove certe quale sia la località in cui sono prelevate le immagini,quello che mi ha colpito è il prelievo di organi anatomici che viene chiaramente effettuato sui cadaveri e il numero degli stessi (...) Poi la naturalezza abitudinaria,un che di noia del personale addetto alla "cura" delle misere spoglie (...) proseguo un po scosso,le condizioni dei detenuti non mi sembrano suggerire che si tratti di decessi per malattia o vecchiaia (...) il prelievo degli organi mi fà pensare ad un fiorente traffico finalizato ai trapianti (...) un tempo più leggenda metropolitana,oggi triste angosciosa realtà...Le domande si affastellano confusamente,ad esempio si tratta di un grande complesso penitenziario per esprimere un cosi alto numero di decessi ? L'apparente gestione burocratica dei decessi mi suggerisce una forte presenza della stato piuttosto che un carcere dimenticato alla periferia dell'impero (...) Dall'abbigliamento del personale arguisco che i luoghi siano preda di bassissime temperature tanto da poter fare a meno dei frigo come consuetudine in questi casi...
Infine non c'è annesso un crematorium per le salme,è evidente e allora dove sono condotte?
Tante altre domande suscitano queste immagini,sembrano abbastanza recenti...certamente questo posto rammenta più un mattatoio che un obitorio annesso ad un ospedale o al pronto soccorso di una prigione.
Infine se sulle condizioni di vita del carcere non potevano esprimersi liberamente questi uomini da vivi almeno adesso pubblicando queste immagini il loro recondito desiderio è esaudito;ecco che vi ho esposto le ragioni della pubblicazione del reportage.
(Chi avesse suggerimenti nati dall'istinto o da un dettaglio li esprima nello spazio commenti,grazie)

AGGIORNAMENTO

KOSOVO, NEI GUAI IL PREMIER
THACI: "TRAFFICAVA ORGANI"

Un rapporto del Consiglio d'Europa accusa i leader di etnia albanese dell'Esercito di liberazione del Kosovo (Uck) di responsabilità nei traffici di organi umani alla fine degli anni novanta, mettendo direttamente in causa l'attuale premier kosovaro Hashim Thaci, vincitore delle elezioni di domenica. Belgrado reagisce con soddisfazione, il governo di Pristina smentisce ogni accusa e minaccia azioni legali per rispondere a quello che definisce «invenzioni». Per l'Ue invece si tratta di accuse molto serie che devono essere verificate.
Nel suo ultimo rapporto Dick Marty,continua a leggere....












AFGANISTAN LA STORIA DI HALTAR


Mi chiamo Mohamed come tutti al villaggio,il mio compagno di giochi è Haltar lo vedete nella foto con me,gli voglio un bene dell'anima,è buono,un carattere nobile,fiero,giochiamo,corriamo spesso a perdifiato nei campi insieme poi al tramonto riaccompagniamo il gregge di capre all'ovile,non manco mai di parlargli prima di lasciarlo solo la notte,ho paura che i "jinn" lo tormentino (cattivi spiriti).
Papa dice che faccio male ad affezionarmi al cane,i cani sono animali impuri (...) dice che un giorno verrà sconfitto e forse ucciso precipitando la nostra famiglia nella malasorte,lo dice perchè scommette forti somme di denaro su Haltar,io sto in ansia sino a che non li vedo risalire la collina che porta a casa,quando vedo Haltar caracollare agile vicino a papa e allo zio l'emozione mi prende la gola,gli corro incontro gridando a squarciagola il suo nome,lui all'istante mi percepisce e si lancia a lunghe falcate su per la collina.
Lo zio ha dissuaso papa dal farmi assistere ai combattimenti,dice che Haltar potrebbe distrarsi,cosi ho chiesto a un amico fotografo venuto dalla capitale di fare delle foto e poi di mostrarmele,di nascosto...mi sono messo a piangere quando le ho viste,non so dire di più eppure per noi è una grande festa,una occasione d'incontro unica,lo zio dice he si fanno grandi affari,si sposano le figlie e si stringono alleanze...
Una tardizione antica,io non la capisco,non voglio che sia fatto del male a Haltar nè che lui sia costretto a battersi...quando saro grande spero tutto questo non appartenga più alla mia gente cosi come spero la guerra divenga un lontano ricordo sbiadito.
Trasalisco ogni volta che papa posa il suo sguardo su un altro cane,gli luccicano gli occhi,percorre i suoi muscoli con occhio esperto,gli guarda la bocca,i denti,chiede l'età e il prezzo...in quegli istanti il mio sguardo si fà torvo,lui lo sà,sospira,alza gli occhi al  cielo e sbuffa seccato,ammicca al proprietario dell'altro cane ed entrambi scoppiano a ridere come,come se sapessero,come se fossero sicuri che un giorno anche io saro come loro.













domenica 12 dicembre 2010

Perché Berlusconi non va più in tv

Perché Berlusconi non va più in tv

Perché Berlusconi non va più in tv
 
Nell’ultima telefonata fatta a Ballarò, due settimane orsono, Silvio Berlusconi si è detto molto più esperto di Floris in materia di televisione…
…e nel chiudere drasticamente la conversazione l’ha dimostrato nella pratica. Magari non è stato un gesto di classe, ma sembra funzionare. Gramsci diceva “la storia insegna, ma non ha scolari”. Berlusconi fa eccezione. Dai suoi errori di solito ha ricavato un insegnamento, che ha poi messo in pratica.
Ad oggi, le sue apparizioni con presenza fisica negli studi televisivi sono molte meno di quante si possa pensare.
La più famosa resta quella dell’8 maggio 2001, poco prima delle elezioni politiche, dove nello studio di Porta a Porta presentò e firmò il suo “contratto con gli italiani” mettendo una seria ipoteca sulla vittoria alle urne del 13 maggio. Il tutto senza "contraddittorio": nel 2001, infatti, Berlusconi evitò per la prima volta (nel '94 si confrontò con Occhetto, nel '96 ebbe un paio di duelli con Prodi) un faccia a faccia televisivo con il leader dell’altra coalizione – nonostante l’insistenza dello stesso Rutelli – poiché era dato in netto vantaggio nei sondaggi.
A Porta a Porta ci è ritornato nel dicembre 2005, nel maggio 2009 e nel settembre dello stesso anno. Nel primo incontro disse di aver rispettato tutti e cinque i punti del contratto nonostante i dati ISTAT confermassero il contrario su almeno due punti: tasse e lavoro (nessuno in studio glielo fece presente, a partire da Vespa). Nel secondo incontro si è difeso dalle accuse dei giornali e di Veronica Lario sugli scandali sessuali che gli venivano imputate. Nell’ultima apparizione ha parlato di persona della consegna delle prime case in Abruzzo. In tutti e tre i casi non c’è mai stata una controparte politica che potesse controbattere alle eventuali inesattezze del premier. Addirittura proprio quest’ultima puntata suscitò polemiche perché la Rai decise di spostare la messa in onda di Ballarò, programmata quella sera stessa e dunque potenzialmente concorrenziale con lo show del premier, rinviandola di due giorni.
Se non si tiene conto degli assurdi duelli elettorali travestiti da dibattito con il cronometro alla mano contro Prodi – in cui Berlusconi seppe comunque districarsi bene, annunciando con un “colpo di tacco” l’abolizione dell’Ici – i veri scontri "leali" di Berlusconi in tv, con controparte politica, sono stati tre: due a Matrix e uno a Ballarò. I primi due dibattiti, rispettivamente con Rutelli e Diliberto, si sono svolti prima delle elezioni politiche del 2006. In entrambi i duelli Berlusconi ha saputo tenere la calma, cercando di invertire la rotta dei sondaggi, stavolta a lui avversi.
A Ballarò, il 5 aprile 2005, subito dopo la vittoria del centrosinistra alle Regionali, le cose andarono diversamente. Complice la fresca sconfitta elettorale e uno studio televisivo non proprio “amico”, il premier non riuscì a farsi valere, e subì diversi attacchi incrociati da D’Alema e Rutelli che lo misero più volte in difficoltà. Fu una puntata che fece talmente scalpore da indurre un impiegato napoletano a registrarla su dvd e venderla sulle bancarelle a 3 euro.
Dopo la sconfitta elettorale del 2006, Berlusconi decise di cambiare strategia: mai più dibattiti in tv, maggiore spazio al telefono.
La tecnica delle telefonate è datata: tra le prime chiamate in diretta tv che si ricordino c’è quella del 15 marzo 2001 alla trasmissione di Michele Santoro “Il raggio verde”, in cui Berlusconi cercò di spiegare l’origine delle sue società non senza aver prima attaccato la faziosità dei programmi Rai, destando l’ira del conduttore. Memorabile resta il successivo “Si contenga!” del Cavaliere.
Seguono anni di silenzio catodico (o almeno telefonico) fino al 2008, anno i cui la nuova tattica comunicativa prende piede, in pratica dall’insediamento del governo attuale:
  • il 18 novembre 2008 telefona a Ballarò, risponde alle accuse di corruzione mosse da Di Pietro e alle domande di Epifani e Bersani (senza convincere gli interlocutori) e attacca il telefono prima che Floris gli faccia domande;
  • il 7 ottobre 2008 telefona a Porta a Porta, attacca la Consulta, i giudici, Napolitano, e fa una battuta di dubbio gusto su Rosy Bindi. Anche qui nessuna possibilità di replica in diretta (giusto una risposta orgogliosa della Bindi "sono una donna che non è a sua disposizione");
  • il 27 ottobre 2009 telefona di nuovo a Ballarò, stavolta restando in linea per circa dieci minuti; risponde alle domande di Bindi, Floris e De Gregorio non senza aver prima ammonito il conduttore (“Lei mi lascia parlare! La tv non è né mia, né sua!”).
Nel 2010 le due ultime telefonate a Ballarò vedono un Berlusconi sempre meno disponibile:
il 1° giugno dà del bugiardo al vicedirettore di Repubblica Massimo Giannini, indica i sondaggi IPSOS come fasulli e riattacca;
il 23 novembre scorso rimprovera di nuovo Floris (“Lei crede che la Rai sia sua!”), definisce i servizi andati in onda “mistificatori” e riattacca ancora il telefono senza possibilità di contraddittorio.
È bene ricordare che un comportamento simile a quello di riattaccare la cornetta Berlusconi lo assunse in tv il 12 marzo 2006, quando se ne andò anzitempo dallo studio di “In ½ h” infastidito dall’atteggiamento di Lucia Annunziata, che non gli consentiva di rispondere alle domande interrompendolo di continuo.
Alla luce di ciò, considerato che Berlusconi si è presentato di persona negli studi televisivi sempre nelle immediate vicinanze di una tornata elettorale, emergono alcuni dati interessanti:
  1. Nel 2001, dato in vantaggio nei sondaggi, si presenta in tv senza contraddittorio firmando il “contratto con gli italiani” e vince le elezioni.
  2. Prima del 2006, dato in svantaggio nei sondaggi (-5% circa) rispetto all’Unione, partecipa a diverse trasmissioni tv con risultati alterni. Perde le elezioni, anche se di poco.
  3. Nel 2008, dato in netto vantaggio nei sondaggi non partecipa a nessuna trasmissione politica, tranne al duello “cronometrato” di Matrix (all’epoca condotto da Mentana) contro Veltroni, dibattito che non mancò di suscitare polemiche. Stravince le elezioni.
Dal 2008 ad oggi partecipa solo a Porta a Porta, senza controparte politica, e telefona più volte a Ballarò, tre volte su quattro riattaccando il telefono anzitempo. Se non sono solo coincidenze, dopo il 14 dicembre (se ci sarà la sfiducia e se si andrà al voto) Berlusconi potrebbe imporsi nuovamente alle urne. Perché l’unidirezionalità sarà pure un solo aspetto della sua comunicazione politica, ma l'attuale premier è l’unico finora che ne ha potuto usufruire. E non è poco, perché come sosteneva il poeta e critico francese André Suarès: ”In politica la saggezza è non rispondere alle domande. L'arte è il non lasciarsele fare”.
                                                                               Giuseppe Ceglia

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3D Credeteci illudere è facile

3-D Now in 2-D Or is it the Other Way Around Gif - 3-D Now in 2-D Or is it the Other Way Around
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Semplice,banale eppure sorprendente,ecco come stupire gli amici con una perfetta illusione ottica disegnata da voi;buona fortuna.

SPIGOLATURE SENSI E CONTROSENSI


”Qualcuno mi spieghi quali crimini abbia commesso con la pubblicazione dei documenti segreti Assange il direttore di wikileaks, o perchè queste pubblicazioni siano un reato mentre non lo sono se appaiono sul New York Times”.
Perchè il Vaticano giudica i dossier irrilevanti e poi afferma trattarsi la divulgazione degli stessi un fatto gravissimo...?

Non è curioso, in Polonia e nelle realtà scandinave l'accesso all'università è gratuito per tutti mentre giù al "sud" penso all'Inghilterra o all'Italia si assiste a politiche quantomeno spregiudicate in termini di idiozia e masochismo!
Penso ai recenti aumenti delle tasse universitarie inglesi o al dramma,allo Tsunami,alla catastrofe Gelmini che ha colpito l'Italia!

Wikileaks secondo il Vaticano e i Vangeli :"la verità rende l'uomo libero" l'allusione non è affatto casuale " Ok...Mettetelo in croce;ma senza fare tanta pubblicità al preservativo ! " potrebbe essere mà senza dubbio gli và meglio questa definizione:" Ok mettetelo in croce che tanto ci fà una "buona" pubblicità al preservativo " alludendo al 7bello bucato che verrà esibito in tribunale come prova a carico....

Assange è finito in galera per aver avuto rapporti sessuali con due donne senza usare il preservativo. Se si fosse consegnato alla Gendarmeria Vaticana , invece che a Scotland Yard, avrebbe ricevuto un premio...

 Dildo-Copter Gif - Dildo-Copter

Sarà anche grave che Assange abbia "dimenticato" di mettersi il preservativo sul pisello, ma mi sembra infinitamente più grave che Obama non lo abbia messo ai dossier che ora stanno proliferando in Internet.
Chissà se gli americani si chiedono con quello che gli costa la CIA e le altre agenzie se i risultati solo all'altezza dei costi e delle aspettative,qui una chicca gustosissima sulla permeabilità dei file "segreti".

http://3.bp.blogspot.com/_nJxiG1cbAW4/TQJhgYx7lgI/AAAAAAAAMd0/2IVwyyRMdsA/s400/15.jpg
Si indaga tra vecchie foto e filmini di famiglia,ecco cosa cercano gli investigatori (...) immagine presa dal web affatto attinente al caso Yara !
Brembate: 5 gg fà il procuratore diceva che la ragazza era stata "violentata e uccisa" un "chiaroveggenza" non c'è che dire!
Oggi "lavorano per restituirla viva..." O almeno cosi traspare dalle dichiarazioni dei media...tutto normale,a supporre che il caso destabilizzi la padania felix e si sia deciso di tenere un profilo nella comunicazione ottimista,"la ragazza è scappata con un amichetto" arriverà tra breve su tutti i teleschermi"

Sentita su Dagospia: Senti un po' che bella idea: al momento del voto sulla fiducia Paolo Guzzanti si assenta dall'Aula per andare al Bancomat a ritirare i settemila euro che "Il Giornale" gli versa tutti i mesi, poi rientra ed esclama: "È ancora premier quel porco di un Berlusconi?!"

 
Da Blitz Quotidiano-Incassa la piena solidarietà del capogruppo Pdl in consiglio regionale veneto, Dario Bond, il sindaco di Cison di Valmarino, Cristina Pin che contro i continui furti ad opera dei nomadi aveva detto che ”andrebbero tagliate loro le mani”.
”Condivisione totale per quanto ha detto riguardo ladri e delinquenti” dice in una nota Bond, che poi, al telefono, tuttavia precisa: ”il sindaco Pin è una moderata. Sul taglio delle mani ha fatto una provocazione, e io quella provocazione la condivido”. 
”Inorridisco nel pensare che certo buonismo – aggiunge – ci ha portati anche ad assegnare case popolari a famiglie di nomadi che vivono di furti. Il sindaco Pin non ragiona affatto da razzista ma reagisce schiettamente come tutti noi”.
(ndr:" noi non siamo razzisti sono loro che sono zingari ! ")
”Le nostre forze dell’ ordine sono efficienti – conclude Bond – e hanno il controllo del territorio. Noi non dobbiamo aver paura di sollecitare regole piu’ severe e pretendere certezza della pena”.
Non c'è che dire,le dichiarazioni si commentano da se sospese con disincanto estremo tra autoironia e sarcasmo del più greve...il Fetish SM fà proseliti nella "padania felix" !


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sabato 11 dicembre 2010

SCANDALO NELLA CHIESA DI ST PETER SOMMINISTRATA L'EUCARESTIA AD UN CANE INSORGE LA CRISTIANITA


" La negazione della parentalità animale,del vivente è un atto di Specismo (razzismo) ottuso e ignobile;le religioni (non tutte per fortuna) perseguono ancora convinzioni insensate,assurde e offensive se non verso il regno animale certamente verso la divinità interpretandone la volontà in termini cosi riduttivi. "

La chiesa anglicana del Canada si è scusata con i suoi fedeli dopo che un gran numero di essi ha espresso  irritazione,sconcerto e non poche perplessità davanti alla somministrazione ad un cane del sacramento dell' Eucaristia (...)
Il fatto degno d'esser riportato quale un evento,una prima assoluta nel mondo ha scatenato accese polemiche e quanche intervento anonimo da parte di "supposti" teologi che provocatoriamente peroravano la soppressione dal calendario cristiano della festività di San Francesco (...)
Ecco i fatti:il Cane che risponde al nome di Trapper è entrato nella chiesa di St Peter accompagnato dal suo padrone Donald Keith,pare che vi mettesse piede per la prima volta,ebbene la reverenda Marguerite Rea ha pensato di somministrare l'Ostia consacrata anche al cane come se fosse un fedele devoto e pio.
"La reverenda mi ha accolto e mi ha chiesto di aggiungermi a quelli che stavano prendendo la comunione e siccome Trapper mi ha seguito con diligenza la reverenda madre lo ha reso partecipe del santo sacramento" ha dichiarato Donald affatto sorpreso,un uomo di 56 anni al Toronto Star,il tutto si è svolto davanti alla chiesa quasi piena e sotto schock,la reverenda madre si è solennemente inginocchiata davanti al cane e ha posto l'Ostia,il pane eucaristico che rappresenta il corpo del Cristo sulla sua lingua.
Nel silenzio stupefatto che si è installato d'un tratto nella funzione neppure un colpo di tosse,solo il tonfo sordo,attutito di qualche svenimento,un diffuso sgranar di pupille,occhi spalancati rivolti al cielo e bocche spalancate in un "Hoooo..." ammutolito,protratto...
Dopo che le proteste a cui si sono aggiunte quelle furiose della chiesa cattolica hanno preso a giungere da tutto il Canada mail e lettere indignate di protesta ed ad onor del vero non in gran numero rispetto all'entusiasmo manifestato dagli animalisti nei forum,sul web etc, (...) i responsabili della parrocchia esattamente un mese dopo i fatti (si suppone per questo che dietro le quinte le discussioni sono state accese) durante la messa hanno tenuto a scusarsi con tutti i fedeli dichiarando:" la comunione ad un cane è qualche cosa che non si ripeterà mai più nè nella nostra chiesa nè in una qualsiasi altra chiesa della cristianità nel pianeta..."
Cheryl Chang direttrice della rete anglicana del Canada ha replicato parentoria il messaggio tale quale era stato diramato dal pulpito della chiesa di St Peter al momento delle scuse.

Anche Giovanni Paolo II° ammise che «Gli animali non sono privi del soffio divino»
Il Papa Benedetto XVI°: la vita eterna non è per gli animali .

Marcia indietro dopo le aperture di Paolo VI: «Per loro la morte è solo la fine dell'esistenza terrena»

" La vita eterna non è per gli animali...? Se è cosi allora quel posto non fà per me...detesto annoiarmi ! "
              M.Abbatangelo

Il Papa durante la messa nella Cappella Sistina celebrata dando le spalle ai fedeli (Ansa)
CITTA' DEL VATICANO - «Mentre nelle altre creature, che non sono chiamate all'eternità, la morte significa soltanto la fine dell'esistenza sulla terra, in noi il peccato crea una voragine che rischia di inghiottirci per sempre, se il Padre che è nei cieli non ci tende la sua mano». Queste parole severe, che contraddicono le «aperture» di Paolo VI sulla possibilità che anche gli animali vadano in Paradiso, Benedetto XVI le ha pronunciate nella Cappella Sistina, proprio accanto allo straordinario affresco michelangiolesco del Giudizio Universale. E lo ha fatto nell'omelia di una messa destinata ad essere ricordata a lungo: dopo 40 anni, per la prima volta, infatti, un Papa ha celebrato con le spalle ai fedeli.

GLI ANIMALI E LA MORTE - Prima di impartire il battesimo a 13 bambini , come avviene ogni anno seguendo una tradizione inaugurata da Giovanni Paolo II, il Papa teologo ha letto la sua omelia da un trono collocato sulla parete di destra e non al centro della Cappella Sistina, evocando più volte il tema della morte. Che per gli animali, appunto, non sarebbe da considerare come il possibile inizio della vita eterna.

I PRECEDENTI - Sulla possibilità che anche gli animali potessero accedere alla vita eterna Paolo VI disse in una parrocchia romana che «un giorno rivedremo i nostri animali nell'eternità di Cristo». E in un discorso rivolto ai medici Veterinari espresse gratitudine «per la cura prestate agli animali, anch'essi creature di Dio, che nella loro muta sofferenza sono un segno dell'universale stigma del peccato e dell'universale attesa della redenzione finale, secondo le misteriose parole dell'apostolo Paolo». Giovanni Paolo II nel 1990 ricordò invece che «la Genesi ci mostra Dio che soffia sull'uomo il suo alito di vita. C'è dunque - disse - un soffio, uno spirito che assomiglia al soffio e allo spirito di Dio. Gli animali non ne sono privi».


 

DJ UCCISA DAL TRENO
PER SALVARE IL GATTO



"Amo i miei due cani e due gatti come fossero figli". Non erano solo parole, quelle della Dj techno Maya Mayhem. E lo ha dimostrato. A una settimana dal suo 39° compleanno, la newyorkese trasferitasi a Roma, è stata vittima di un incidente che le è costato la vita. Si trovava al'inteno della stazione Casilina, con in braccio uno dei suoi gatti. Il micio è saltato via schizzando verso i binari, forse avvertendo un rumore a lui poco familiare e Maya si è precipitata dietro di lui, per salvarlo. La dsc jockey non è riuscita a evitare un treno in arrivo, che l'ha travolta e uccisa. Sulla sua pagina Facebook, l'ultima frase scritta dalla Mayhem è: "Grazie per il vostro tempo, ora uscite e cercate di aiutare qualcuno o qualcosa...". L'amore pr gli animali si rifletteva nel suo stile di vita (il cui “Il fine ultimo è amare”,continua a leggere....