google6a3fa170c1192d09.html 100cosecosi 100cosecosi

giovedì 9 dicembre 2010

Un prete affetto da turbe psichiche stupra decine di adolescenti;è stato condannato a cinque anni di reclusione, per avere stuprato con inaudita ferocia gli studenti di tre scuole del posto



Il quotidiano locale Herald News  riporta la sconcertante notizia di un prete, Fred Leczycki - che svolgeva il suo ministero in una diocesi cattolica di Wheaton, Illinois - che è stato condannato a cinque anni di reclusione, per avere stuprato  con inaudita ferocia gli studenti di tre scuole del posto.

Prima dell'inizio del processo, i responsabili della diocesi, sospettando che fosse affetto da gravi turbe psichiche, nel timore che potesse tornare a perpetrare lo stesso crimine, lo avevano affidato al Dipartimento di Psicologia dello Illinois, con la speranza che riuscisse a trovare una qualche  terapia idonea a  contrastare i suoi istinti violenti.

Leczycki è il primo prete condannato dopo che l'Illinois aveva emanato una legge pe contrastare la recente recrudescenza del fenomeno della violenza sessuale.

Ai quattro psichiatri chiamati a deporre al processo è stato chiesto di descrivere la personalità contorta dell'imputato. Divisi sulla sua pericolosità, essi sono apparsi invece completamente d'accordo sul fatto che il soggetto sotto esame fosse un pedofilo estremamente violento e assolutamente privo di scrupoli morali.

Subito dopo la condanna tre uomini si sono presentati all'autorità giudiziaria per accusare il prete di averli molestati mentre era in cura presso il Dipartimento di Psicologia.

Un gruppo di giovani poi ha denunciato il fatto di essere stati costretto a subìre le sue violenze all'epoca in cui svolgeva il suo ministero in un'altra chiesa della stessa diocesi.

Nel 1977 un certo John Doe aprì un processo contro di lui, accusandolo di di avere abusato di un chierichetto. La diocesi mise tutto a tacere, risarcendo la vittima con una grossa somma di denaro.

Negli ultimi tempi più di trenta persone hanno avuto il coraggio di denunciare le sue malefatte, ma si pensa che il numero totale delle sue vittime sia molto più alto, in quanto, a distanza di tanto tempo da quando si sono verificati gli strupri, non è facile reperire le prove sufficienti a iniziare un processo.

Anna, accusatrice di Assange, sgamata è una "spia della Cia"

VUOI SCOPARE ? TRANQUILLO PARLA MALE DEGLI USA CHE LA CIA TI PAGHERA LE PUTTANE !

 

"Anna la cubana" la chiama il giornale del Partito Comunista cubano: "Dietro lo scandalo sessuale che punta a screditare Assange c'è una collaboratrice" della Cia, "nota per i suoi articoli al vetriolo su siti web finanziati dall'Usaid".  
Anna Ardin, una delle due donne svedesi le cui accuse sono alla base dell'arresto di Julian Assange, sarebbe una spia.

Le 'tracce' della sua attivita' sono emerse in America Latina, all'Avana in particolare dove viene associata a dissidenti e addirittura alla Cia, scrive tra gli altri il quotidiano Granma. "Anna la cubana" la chiama l'organo di stampa del Partito Comunista cubano: "Dietro lo scandalo sessuale che punta a screditare Assange c'e' una collaboratrice" della Cia, "e' nota per i suoi articoli al vetriolo su siti web finanziati dall'Usaid (l'agenzia Usa di aiuti all'estero ndr)".

E intanto la tv dell'Avana promette altre rivelazioni sul suo conto in uno dei programmi tra i piu' seguiti che sara' dedicato interamente a Wikileaks.

Il quotidiano Miami Herald mette in evidenza i rapporti della Ardin con i dissidenti cubani, "ha visitato Cuba in quattro occasioni quale rappresentante dei socialdemocratici svedesi", scrive, poi cita Manuel Cuesta Morua, uno dei piu' noti dissidenti dell'Avana, leader del gruppo 'Arco Progresista', di tendenza socialdemocratica, il quale - precisa il quotidiano - "ha detto di aver sentito che la Ardin fosse nata a Cuba, senza aver mai avuto conferme al riguardo dalla stessa Ardin".

Secondo altri siti online la donna sarebbe in contatto con l'esule cubano a Miami Carlos Alberto Montaner e con le 'Damas de blanco', il gruppo delle mogli e familiari dei prigionieri politici cubani. E inoltre "sarebbe vincolata a gruppi finanziati dagli Usa contro Fidel Castro e a gruppi anticomunisti".

Di certo si sa che Anna Ardin proprio su Cuba ha scritto la sua tesi per il Master conseguito presso l'Universita' di Uppsala, in particolare sul 'sistema multipartitico cubano'.

Fonte

"RAPITO IL FIGLIO DI ASSANGE IL DIRETTORE DI WIKILEAKS" GLI USA DEBBONO SMETTERLA DI MINACCIARE JULIAN ASSANGE !

 

IL "MANIFESTO" DI ASSANGE - UN ARTICOLO PER IL GIORNALE "THE AUSTRALIAN": "L’IDEA ERA DI USARE INTERNET PER OFFRIRE NUOVI MODI PER FAR USCIRE LA VERITÀ - WIKILEAKS HA CONIATO UN NUOVO TIPO DI GIORNALISMO: IL GIORNALISMO SCIENTIFICO. LAVORIAMO CON ALTRI MEDIA PER PORTARE LE NOTIZIE ALLA GENTE, MA ANCHE PER DIMOSTRARE CHE SONO VERE - I MEDIA AIUTANO A MANTENERE I GOVERNI ONESTI - IO SONO STATO ACCUSATO DI ALTO TRADIMENTO, ANCHE SE SONO UN CITTADINO AUSTRALIANO, NON UN CITTADINO AMERICANO"... 
la Stampa.it

L'articolo dell'australiano Julian Assange, fondatore di WikiLeaks, pubblicato su The Australian poco prima dell'arresto a Londra:


"Nel 1958 un giovane Rupert Murdoch, allora proprietario ed editore del giornale di Adelaide The News, scrisse: "Nella gara tra la segretezza e la verità, è inevitabile che la verità vinca sempre".

La sua osservazione rifletteva forse la denuncia che suo padre Keith Murdoch fece del sacrificio delle truppe australiane sacrificate inutilmente da comandanti britannici incompetenti sulla spiaggia di Gallipoli.
Quasi un secolo dopo, anche WikiLeaks sta pubblicando senza timore fatti che bisogna che siano resi noti al pubblico.

Io sono cresciuto in una cittadina del Queensland dove la gente parlava senza peli sulla lingua. Non si fidavano del governo, lo consideravano a rischio corruzione se non tenuto sotto stretta sorveglianza. I giorni bui della corruzione del governo del Queensland prima dell'inchiesta Fitzgerald sono una testimonianza di che cosa succede quando i politici imbrigliano i media e mettono a tacere la verità.

Queste cose sono rimaste con me. WikiLeaks è stato creato intorno a questi valori di fondo. L'idea, concepita in Australia, era di usare la tecnologia di Internet per offrire nuovi modi per far uscire la verità.

WikiLeaks ha coniato un nuovo tipo di giornalismo: il giornalismo scientifico. Lavoriamo con altri media per portare le notizie alla gente, ma anche per dimostrare che sono vere. Il giornalismo scientifico ti permette di leggere una notizia, e poi cliccare online per vedere il documento originale su cui si basa. In questo modo, puoi giudicare tu stesso: la storia è vera? Il giornalista che l'ha raccontata l'ha fatto in maniera accurata?

Le società democratiche hanno bisogno di media forti e WikiLeaks è parte di quei media. I media aiutano a mantenere i governi onesti. WikiLeaks ha rivelato dure verità sulle guerre in Iraq e in Afghanistan, e ha fatto uscire notizie sulla corruzione nelle aziende.

C'è chi dice che sono anti-guerra: non è vero. A volte le nazioni hanno bisogno di andare in guerra, e ci sono guerre giuste. Ma non c'è nulla di più sbagliato di un governo che mente al proprio popolo su quelle guerre, e che chiede ai suoi cittadini di mettere le loro vite e le loro tasse sul fronte per sostenere quelle menzogne. Se una guerra è giusta, allora dì la verità e la gente deciderà se sostenerti oppure no.

Se avete letto qualcuno di quei documenti sulle guerre in Afghanistan e in Iraq, o di quei dispacci delle ambasciate Usa o qualsiasi delle storie sulle cose pubblicate da WikiLeaks, considerate quanto sia importante per tutti i media di poter pubblicare queste cose liberamente.

WikiLeaks non è l'unico a pubblicare i cablogrammi delle ambasciate Usa. Altri media, tra cui il britannico The Guardian, il New York Times, El Pais in Spagna e Der Spiegel in Germania hanno pubblicato gli stessi dispacci.

Eppure è WikiLeaks, in quanto coordinatore di questi giornali, che subisce le accuse e gli attacchi più duri dal governo Usa e dai suoi accoliti. Io sono stato accusato di alto tradimento, anche se sono un cittadino australiano, non un cittadino americano. Ci sono state dozzine di telefonate serie negli Usa per farmi "portare fuori" dalle forze speciali Usa.

Sarah Palin dice che io dovrei essere "abbattuto come Osama bin Laden", c'è una proposta di legge repubblicana al Senato Usa che chiede che io sia dichiarato una "minaccia transnazionale" ed eliminato di conseguenza. Un consigliere dell'ufficio del primo ministro canadese ha chiesto in diretta televisiva nazionale che io fossi assassinato. Un blogger americano ha proposto che mio figlio, che ha vent'anni e vive qui in Australia, fosse rapito e gli venisse fatto del male per nessun'altra ragione se non che per fare del male a me.

E gli australiani dovrebbero osservare senza orgoglio all'abbandono a questi sentimenti di odio di Julia Gillard e il suo governo. I poteri del governo australiano appiano a completa disposizione degli Usa per cancellare il mio passaporto australiano, o spiare e molestare i sostenitori di WikiLeaks. Il procuratore generale australiano sta facendo di tutto per aiutare le indagini Usa dirette a mettere al muro cittadini australiani e spedirli negli Usa.

Il primo ministro Gillard e il segretario di Stato Usa Hillary Clinton non hanno avuto una parola di critica nei confronti degli altri giornali. Questo perchè il Guardian, il New York Times e Der Spiegel sono vecchi e grandi, mentre WikiLeaks è ancora giovane e piccolo.

Noi siamo gli "underdog" (quelli su cui non scommette nessuno). Il governo GIllard sta cercando di "sparare al messaggero" perchè non vuole che si riveli la verità, incluse informazioni sui propri traffici diplomatici e politici.

C'è stata una risposta dal governo australiano alle numerose minacce pubbliche di violenza contro la mia persona e contro il personale di WikiLeaks? Ci si sarebbe aspettati che un primo ministro australiano difendesse i suoi cittadini da minacce di questo genere, ma ci sono state solo accuse di illegalità senza uno straccio di prova. Il primo ministro e specialmente il procuratore generale dovrebbero fare il loro dovere con dignità e al di sopra di ogni sospetto. Stiate certi, questi due pensano a salvare la propria pelle. Non lo faranno.

Ogni volta che WikiLeaks pubblica la verità sugli abusi commessi dalle agenzie Usa, i politici australiani cantano un coro di false accuse assieme al Dipartimento di Stato: "Rischierete vite umane! Sicurezza nazionale! Metterete a rischio le truppe!". Poi dicono che non sta uscendo niente di rilevante dalle pubblicazioni di WikiLeaks. Non può essere entrambe le cose. Qual è la verità?

Non è nè l'una nè l'altra cosa. E' da quattro anni che WikiLeaks pubblica documenti. In questo periodo sono cambiati governi interi, ma nessuna persona, che se ne sappia, è stata danneggiata. Ma gli Usa, con la connivenza del governo australiano, hanno ucciso migliaia di persone solo nell'ultimo paio di mesi.

Il segretario alla Difesa Usa Robert Gates ha ammesso in una lettera al congresso Usa che non è stato compromesso alcun metodo nè alcuna fonte di intelligence sensibile dalla pubblicazione dei documenti sulla guerra in Afghanistan. Il Pentagono ha dichiarato che non c'è prova alcuna che i dispacci di WikiLeaks abbiano portato a danneggiare chicchessia in Afghanistan. La Nato a Kabul ha dichiarato alla Cnn che non ha trovato una singola persona che avesse bisogno di protezione. Il dipartimento di Difesa australiano ha detto la stessa cosa. Nessuna truppa e nessuna fonte australiana è stata danneggiata per qualcosa che abbiamo pubblicato.

Ma le nostre pubblicazioni sono tutt'altro che poco importanti. I dispacci diplomatici Usa rivelano alcuni fatti allarmanti:
- Gli Usa hanno chiesto ai loro diplomatici di rubare materiale umano e informazioni personali ai funzionari Onu e ai gruppi che difendono i diritti umani, tra cui il Dna, le impronte digitali, la scannerizzazione dell'iride, i numeri delle carte di credito, le password su Internet e le foto identificative, in violazione di qualsiasi trattato internazionale. Presumibilmente anche i diplomatici Onu australiani ne sono stati vittime.

- Il re Abdullah dell'Arabia Saudita ha chiesto agli Usa di attaccare l'Iran.
- Funzionari in Giordania e nel Bahrain vogliono che il programma nucleare dell'Iran venga fermato con qualsiasi mezzo a disposizione.
- L'inchiesta britannica sull'Iraq è stata una montatura per proteggere "gli interessi Usa".
- La Svezia è un membro occulto della Nato e la condivisione di informazioni dei servizi segreti Usa viene nascosta al Parlamento.

- Gli Usa stanno giocando sporco per costringere altri Paesi a incamerare i detenuti liberati da Guantanamo Bay. Barack Obama si è messo d'accordo per incontrare il presidente sloveno solo se la Slovenia accetta un prigioniero. Kiribati, il nostro vicino del Pacifico, ha ricevuto un'offerta di milioni di dollari se accetta detenuti.
In una sentenza storica nel caso dei Pentagon Papers, la Corte Suprema Usa ha dichiarato che "solo una stampa libera e senza bavagli può esporre in modo efficace gli imbrogli in un governo". La tempesta attorno a WikiLeaks oggi rinforza la necessità di difendere il diritto di tutti i media a rivelare la verità".

Julian Assange, direttore di WikiLeaks

mercoledì 8 dicembre 2010

COMMENTO & SGOMENTO

" E tua madre, caro Abbatangelo, che fa?
La verità è che sei solo uno dei tanti servetti di questa sinistra.
Renzo Bossi ti ha querelato? Ha fatto benissimo! Sei scappato in Francia perchè sei come Cesare Battisti: un terrorista!
"

Carino no...? 
Lo ha depositato un tipo stizzito sul blog dopo aver letto questo post : Marina Berlusconi si prepara ad entrare in politica. Non si sa ancora per quale reato.
Debbo supporre che sia un fan sfegatato di Marina o forse un parente (non credo) o nella migliore delle ipotesi uno parecchio innamorato di Marina,a lui vanno tutti i miei più sinceri auguri anche se Marina è sposata. 

"Saviano sequestrato dai carabinieri e tenuto chiuso in cantina!"



Saviano tace...tutte le nostre icone nazionali tacciono perchè?
Non sono preparato a redigere questo articolo,prendetelo come l'appunto veloce steso sul bloc notes,non ho le parole,solo l'interrogativo che mi assorda la mente con un fragore irritante...perchè tacciono?
Non dubito che a suo tempo apriranno i cordoni della borsa,anzi sicuramente lo hanno già fatto nel più assoluto anonimato (...)
"Ken Loach pronti a staccare assegni fino a 20mila sterline a testa per aiutare la scarcerazione di Assange"
Un po diverso da chi esprime apertamente il sostegno a Lassange...
Dappertutto c'è una immensa mobilitazione per questo curioso paladino dei diritti civili dell'informazione,l'acqua,la linfa vitale della democrazia...
Qui si rischia di veder scoperto il culo alla nostra specialissima classe "borghese" (dubito abbia mai avuto una decente consistenza numerica...)  da sempre poco incline all'eroismo salvo rarissime "folli" eccezzioni e per lo più impegnata a tessere pastette e intrecci mafiosi (con classe e distinta buona educazione naturalmente e parecchie troppe eccezioni vedasi la Letizia Moratti solo per fare un nome)
Suppongo antropologicamente parlando che l'amicizia e la parentalità non siano troppo distanti dalla mafiosità!
Una rivoluzione si affaccia all'orizonte,impastata di libertà e trasparenza,una rivoluzione che c'entra il cuore dell'informazione,una rivoluzione insospettata,inattesa mà sognata,talmente utopica che vederla li quasi a portata di mano lascia attoniti e perplessi;attacca in profondità la doppia morale,il principio di legittimità degli stati notoriamente di manica larga nel fabbricare le ragioni che sostengono la propria azione più spregevole e immorale !
Nulla sarà più come prima eppure pur consapevoli di questo la nostra classe di intellettuali fatta eccezzione l'ambiente dei media fatica ad arrivare ad una conclusione.
Colpa del passato di Hacker di Lassange?
Colpa della sua aderenza all'Anarchia ?
"mamma mia che paura che fanno ancora gli anarchici specie oggi che al posto delle bombe maneggiano da giocolieri l'algoritmo informatico!"
Non lo so,vorrei che me le forniste voi delle ragioni,perchè tacciono? Di cosa hanno paura ?
Gli stati o le nazioni fanno più paura della mafia Saviano ?
Una provocazione certo pero vorrei che fosse avviata una discussione e stavolta facciamola partire dal basso visto che  ai piani alti della passione civile si è per cosi dire presi da subitanea opportunista distrazione !

Per Assange libero già diecimila firme
Da Grillo a Fillppo Rossi di Fare futuro. Da Santoro fino a Mentana. Solo alcuni nomi che in sette ore hanno aderito alla petizione per scarcerare il fondatore di Wikileaks lanciata da ilfattoquotidiano.it
 
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

LONDRA. (Il sole24ore)-Nessuna cauzione, nessun compromesso. I giudici inglesi in queste prime battute del processo per l'estradizione in Svezia di Julian Assange scelgono la linea dura e confermano l'arresto del fondatore di Wikileaks. La prossima puntata dello psicodramma sulle presunte violenze sessuali di Assange andrà in scena davanti alla corte di Westminster il 14 dicembre. Fino ad allora il controverso hacker australiano responsabile del più clamoroso leak di documenti dell'amminstarzione americana coperti dal segreto, resterà in stato di detenzione.
Non è bastata la mobilitazione di celebrità come Jemima Khan Godsmith e del regista Ken Loach pronti a staccare assegni fino a 20mila sterline a testa per aiutare la scarcerazione di Assange, nè la spinta della rete mobilitata in grande stile o quella di decine di giiornalisti schierati davanti all'aula, per convincere la corte. Le accuse di violenza carnale mosse dai giudici svedesi in seguito alla denuncia di due giovani donne che è all'origine della richiesta di estradizione dovono essere vagkiatre con atenzione dalla corte britanica. Poi, solo poi, sarà decisa la sorte del detenuto Assange. Il trentanovenne australiano fondatore di Wikileakes è indagato per violenza carnale, molestie e abusi compiuti ai danni di due donne, a Stoccolma,continua a leggere.....

martedì 7 dicembre 2010

CARLA BRUNI VIDEO IL DITO NEL CULO

Carla Bruni




Ecco la seconda parte del video di Carla Bruni intenta a dare lezioni di sesso in ben sette lingue diverse.
Il video è tratto da una puntata dello show del network commerciale inglese Channel 4 “Eurotrash” del 1996: la moglie allora appena ventottenne di Nicolas Sarkozy, di fronte a Antoine de Caunes e a Jean-Paul Gaultier, l’allora sconosciuto bravissimo stilista (nel video in tuta rosa schocking), “vuota il sacco” e estrae dalla sua borsetta due guide internazionali al sesso e all’amore, scritte da lei per etero e omosessuali, e consigliate a chi viaggia spesso fra Paesi (e lenzuola) diversi.
La futura signora Sarkozy si improvvisa poi traduttrice simultanea (in fondo conosce ben 4 lingue) e declina con tono ammiccante in tedesco, francese, italiano e spagnolo alcune delle frasi secondo lei più utili a letto: da “Mi ecciti tanto” a “Ti piacciono le mie tette?”, fino alla decisamente meno poetica “Mettimi un dito nel culo”:
Fonte

Bergamo, striscioni e quintali sterco versati nella notte davanti all'abitazione della Gelmini

I manifestanti ipotizzano un parallelismo fra la merda e il ddl di riforma degli atenei.

Contestazione goliardiardica nei confronti del ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, la scorsa notte a Bergamo davanti alla sua abitazione. Per protestare contro la riforma, alcuni giovani hanno appeso uno striscione alla cancellata dell'edificio in cui vive il ministro e scaricato quintali di sterco sterco davanti al cancello del ministro.
Mariastella Gelmini Sterco davanti casa della Gelmini, gli studenti: La riforma è fatta di quelloA supporre che l'azione possa portarle un pizzico di fortuna in più sul piano dell'immagine personale e più in generale dell'azione del governo.
"La città di Bergamo ospita nella sua roccaforte alta il ministro più amato da tutti gli studenti d'Italia - hanno scritto gli autori dell'iniziativa in un comunicato inviato, in un secondo momento, alla stampa - Abbiamo violato questa roccaforte e scaricato davanti a casa Gelmini la 'naturale' reazione alla sua riforma". 





Osteria delle ministre paraponzi ponzi po le ministre son maestre paraponzi ponzi po e se al letto son portento, figuriamoci in Parlamento...

Mara Carfagna
Due deputate, entrambe elette nella lista di  
Forza Gnocca, si odiano profondamente. 
Erano nella stessa commissione parlamentare al quarto piano di Montecitorio. 
Una chiamava l'altra "psiconana" a causa dell'altezza non proprio svettante. L'altra la chiamava "psicotroia" alludendo al comportamento piuttosto disinvolto. Non basta che una delle due abbia lasciato la commissione e sia assurta a incarichi di governo, e l'altra nel frattempo abbia cambiato partito. I soprannomi tra le due, per chi ha occasione di parlare con loro, sono ancora piu' in voga che mai...e circolano nel web "lodi cantate" e dediche torrride.
(Alessandra Mussolini)







http://data.imagup.com/1/1289199455.gifChi frequenta Palazzo Grazioli avra' sicuramente sentito raccontare dal Re del Bunga Bunga la solita autoreferenziale barzelletta della settimana. Una diciottenne rimane incinta dopo una notte con il presidente del Consiglio, la famiglia agitatissima chiede udienza e il padre viene ricevuto personalmente dal premier per trovare una soluzione.

"Prometto di prendermi cura della ragazza e del bambino" propone Berlusconi. "E in che modo?" chiede il padre della giovane. "Posso garantire un assegno di mantenimento vitalizio di ventimila euro mensili per lei e il bambino, un appartamento di proprieta' e ogni assistenza necessaria, si occuperanno i miei legali di predisporre un atto notarile in proposito" ribatte il Cavaliere. Che poi guarda il padre e prova ad aggiungere: "Poi, nel caso la ragazza dovesse abortire...". Il padre lo interrompe bruscamente: "E no! Nel caso dovesse abortire, te la ritrombi..."


Miss Escort, il concorso solo per ragazze di successo
Incredibile, ma vero, stanno preparando la prima edizione di una nuova gara di bellezza aperta a tutte le donne di età compresa fra i 18-40 anni, diviso in categorie.

L’associazione di volontariato ‘Sos Miss Escort’ organizza e promuove il concorso di bellezza Miss Escort, concorso nazionale per premiare le più belle escort che lavorano Miss Escort, il concorso solo per ragazze di successosul territorio italiano. L’associazione Miss Escort promotrice del concorso nasce per rendere ufficiale un lavoro,quello della escort mai così attuale nella politica, nello sport e nello spettacolo e ad oggi mai così nell’occhio del ciclone mediatico,continua a leggere......



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

COMBINAZIONE O COINCIDENZA ?

Vite spezzate
Lo sconsiderato comportamento di un automobilista marocchino nato in Italia falcia le vite di 7 ciclisti. Le reazioni sono le seguenti: " Via tutti gli arabi dall'Italia, in carcere e buttiamo le chiavi... datecelo che ci pensiamo noi ". Il 6 dicembre 1990 lo sconsiderato comportamento del tenente pilota Bruno Viviani coadiuvato dal comandante Eugenio Brega e dal Colonnello Roberto Corsini falcia le vite di 13 ragazzi in una scuola di Casalecchio (mandandone all'ospedale un'altra novantina). 
Conseguenze: Il pilota viene difeso dall'avvocatura dello stato e il pilota, oltre a essere assolto perchè il fatto non sussiste, successivamente promosso fino al grado di maggiore (chissà ora sarà pure colonnello).
Paolo Ferraresi


                                      (Estratto da una lettera inviata a Dagospia)