![]() |
| Anche ai tempi di Pompei c'erano i bordelli della...politica ! |
venerdì 19 novembre 2010
Iovine era tra i trenta latitanti più pericolosi d’Italia. Per gli altri 29 il parlamento ha respinto la richiesta.
Fonte
Arrestato il boss camorrista Antonio Iovine. “È una bellissima giornata” ha detto Maroni tentando di cambiare discorso.Iovine era tra i trenta latitanti più pericolosi d’Italia. Per gli altri 29 il parlamento ha respinto la richiesta.
Il capo dei casalesi è stato catturato proprio nei giorni delle polemiche su Maroni. Era nascosto in un cilindro.
Iovine è stato arrestato in una casa della sua città. Quattordici anni di dure indagini per individuare il citofono.
Il boss era ricercato da anni ed era tra le priorità investigative nell’azione di contrasto alla logorrea di Saviano.
Maroni: “È assurdo pensare che la Lega possa dialogare con le cosche”. Giusto, diamo merito anche all’interprete.
“Con Berlusconi arrestati 6.754 mafiosi”. A volte la sintassi della lingua italiana regala fugaci emozioni.
Avvenire accusa Vieni via con me: “Beppino Englaro e Mina Welby in onda senza una controparte”. Ma come? Non lo avete visto, Dio?
Piazza Della Loggia: tutti assolti. I giudici hanno letto solo le iniziali sul fascicolo.
Per la bomba del 1974 nessuna condanna. La strage veniva da destra.
I parenti delle vittime hanno unito le loro forze, ma non è bastato. Servono altre vittime.
La Gelmini alla Brambilla: “Sei una cagna“. Berlusconi: “Adesso baciatevi”.
Avetrana, Michele Misseri cambia ancora versione. È tuo zio.
Misseri: “Sabrina ha ucciso Sarah e io ho abusato del cadavere”. La madre sparecchiava.
Sabrina Misseri ha ricevuto numerose proposte di matrimonio. Porta in dote una biografia di sicuro successo.
In carcere la Misseri ha già perso dieci chili. Sta di nuovo tirando la cinghia.
Sondaggi: il centrosinistra davanti a Pdl e Lega. Speriamo continui a non far nulla.
Brescia, lunedì sera gli immigrati sono scesi dalla gru. C’era Bersani su Raitre.
Durante gli scontri con la polizia, dal corteo è stata lanciata una bomba carta contro gli agenti. Che imprudenza: potevano ferire un collega.
Maroni: “Finché sarò ministro niente voto agli immigrati”. Giusto, potrebbero scambiarlo con un lavoro.
Ratzinger ai medici: “L’aborto è una ferita”. “Fuori dalla sala! Stiamo suturando!”
(Prima era un omicidio, adesso è una ferita. Sta ammorbidendo le sue posizioni)
Il papa ammonisce i medici sull’aborto. Espulsi due feti.
* * *
autori: lorberto, cinicus, milingopapa, serena gandhi, castorovolante, misterdonnie, reckless life, uomomordecane, pierpy, venividiwc, faberbros, giggi, pol1000, blepiro, il ras, fdecollibus, arresto del carlino, stef e teb.VISITA DELLA GELMINI A SCUOLA E PER EVITARE PROBLEMI SE NE FA COSTRUIRE UNA PER FINTA,CHI PAGA LE SCENOGRAFIE ? IN QUELLA VERA INTANTO SCOPPIA UN PUTIFERIO !
Gallarate:Una scuola finta per accogliere il ministro Gelmini. Un gruppo di docenti denuncia lo scenario di cartapesta allestito per la visita del ministro. "Professori e studenti tenuti lontano da una scuola semideserta".
Con il dettaglio della "nuova" lavagna elettronica
Con il dettaglio della "nuova" lavagna elettronica
Una visita curata nei minimi dettagli per evitare incidenti e un possibile incontro con insegnanti e alunni “non allineati”: questo è lo scenario descritto da alcuni docenti dell'Istituto Falcone in merito alla visita di settimana scorsa da parte del ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini (annunciata all'ultimo anche ai mezzi di informazione). Il dispositivo di segretezza e vigilanza messo in campo porta gli insegnanti a denunciare: “Essere trattati come potenziali disturbatori dell’ordine pubblico ci indigna”. La visita blindata non ha peraltro impedito al ministro di incappare in un incidente diplomatico nel corso della cena al museo Maga. Intanto anche gli studenti segnalano episodi problemi alle strutture della scuola.
"Una scuola finta per il Ministro Gelmini"La visita di venerdì 12 Novembre all’IS Falcone di Gallarate da parte del Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini rievoca certe atmosfere asettiche e rarefatte dei periodi bui della nostra e dell’altrui storia, quando si eliminava qualsivoglia elemento di disturbo: ciò che non si inquadrava, andava rimosso. Nel caso specifico pare che a stonare fossero professori e studenti dell’istituto stesso, i quali per l’occasione sono stati invitati a non presentarsi a scuola per il pomeriggio e la sera: ogni legittima richiesta di spiegazioni è stata respinta in modo evasivo e talora sgarbato.
Solo il giorno successivo, l’incontro segreto si è mostrato in tutto il suo grottesco splendore: la ministra che visita una scuola semideserta, circondata da un manipolo di studenti/fotografi e cuochi accuratamente selezionati secondo criteri imperscrutabili; le sue parole di elogio per la splendida scuola, in un italiano per la verità non sempre degno dell’Accademia della Crusca, i nostri dirigenti raggianti davanti ad una tavola imbandita a festa e, infine, la maestrina di turno che si affanna a spiegare l’uso della LIM (Lavagna Interattiva Multimediale), magicamente comparsa insieme alla maestra stessa, per l’occasione.
La sensazione che ci pervade è di profonda amarezza: non sappiamo se l’ordine di “evacuare” l’edificio sia stato calato dall’alto perché la Signora dell’istruzione teme – forse a ragione – un confronto diretto o se l’iniziativa sia stata frutto dello zelo della nostra Dirigente che ha così voluto regalare alcune ore serene all’illustre ospite; certo è che si è fatto un grave torto a una categoria di lavoratori che ha l’importante compito di educare e formare gli individui di domani, e ai loro studenti che sono i veri protagonisti nel mondo della formazione.Essere trattati come potenziali disturbatori dell’ordine pubblico ci indigna.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
SVELATO IL MISTERO DEI LEGGENDARI SONDAGGI DI SILVIO BERLUSCONI ECCO CHI LI FACEVA !
"PREGO NOTATE QUALI SERI QUOTIDIANI CONCEDEVANO LA PRIMA PAGINA ALLA MAGA ..."
Il pm di Milano ha chiesto due anni di reclusione per la “maga” Ester (galleria fotografica) Barbaglia accusata di aver prestato denaro a tassi da usura a Luigi Crespi, ex sondaggista del premier Silvio Berlusconi e inventore del famoso “contratto con gli italiani”. Stando alle indagini del pm Laura Pedio, la maga, che ha già subito diversi processi a Milano, avrebbe prestato 200 mila euro nel 2005 a Crespi, dopo il fallimento di Hdc, la società del sondaggista (per il crac Crespi è imputato, assieme ad altre persone, a Milano).
La maga Ester avrebbe chiesto indietro al sondaggista 325 mila euro, applicando, secondo l’accusa, tassi da usurai. Dopo la richiesta della maga era scattata la denuncia di Crespi. Il pm al termine della sua requisitoria ha chiesto anche una multa di settemila euro per la maga, mentre l’avvocato Sergio Callipari ha chiesto per lei l’assoluzione.
”Ho dato i soldi a Crespi – si era difesa Ester Barbaglia nel corso di un interrogatorio in aula – perchè gli volevo bene”. La sentenza è prevista per il prossimo 16 dicembre davanti alla seconda sezione penale.![]() |
| "PREGO NOTATE QUALE SERIO QUOTIDIANO CONCEDEVA LA PRIMA PAGINA ALLA MAGA ..." |
giovedì 18 novembre 2010
Maroni ha catturato 28 dei maggiori 29 Superlatitanti. L'altro si avvale del Lodo Alfano!
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
BUNGA BUNGA ALCUNE VERSIONI HARD DELLA MISTERIOSA PRATICA

![]() |
| Tutto inizio a Pompei,nell'Impero Romano,prova ne sono queste monete e a proposito si dice che Tremontino ci stia facendo un pensierino.... |
![]() |
| ...Inizia quando gli artisti come in questo caso sollecitavano in incognito e con l'inganno l'immaginazione (...) pare che la suddetta opera abbia immensamente ispirato un tal Emilio Fede! |
![]() |
| Ecco quando Emilio Fede in arte Cicisbeo incontro la prima volta la ragazza "Bunga Bunga" il resto lo sapete... |
![]() |
| Il "Bunga Bunga" della Protezione civile,he si anche loro ci hanno pensato! |
![]() |
| "Crash Bunga" Sarebbe una sorta di delirio vendicativo volto a punire le "sufragette" che hanno osato "richiedere" il conforto dei media alla solitudine esistenziale del loro portafogli! |
![]() |
| Bunga Bunga Souvenir foto ricordo,inizia sempre cosi,giusto per dargli un contentino,le ragazze ci tengono tanto...guardate che impertinenti,indossano un baschetto alla Che Guevara! |
![]() |
| Ovviamente serve uno sbocco al mare,una villa con ampio parco e spiaggia a disposizione,cio assicura una certa discrezionalità,il trenino è uno dei rituali che predispongono il Bunga Bunga notturno. |
![]() |
| "Bunga vengeance" e qui,siamo al finale,questo aspetto della pratica contiene in se dei momenti sgradevoli salvo se possedete un pingue conto in banca ! |
![]() |
| Scadalizzati? Suvvia pare che la pratica del Bunga Bunga bestiale abbia nobili padri,per intenderci la leggenda dice che Marilyn Monroe l'abbia subita in una festa data da Frank Sinatra ! |
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Polverini e la “censura”: dalla Regione Lazio stop ai siti per gay, “Classificati come pornografici”
![]() |
| Fonte (cosi la Polverini magari gli telefona!) |
Dopo Facebook e Twitter la scure della “censura” targata Regione Lazio si abbatte sui siti per gay: la Giunta della Polverini, infatti, ha reso inaccessibili ai suoi dipendenti e funzionari i siti che contengono la parola ‘gay’, come gay.it e gaynews.it. Classificandoli come “pornografia”, mentre spesso danno solo informazioni sul mondo gay e offrono spazi di confronto con forum e chat.
Ad accorgersene è stato Sergio Rovasio, segretario dell’Associazione radicale Certi Diritti e capo segreteria Lista Bonino Pannella – Federalisti Europei alla Regione Lazio. Cliccando su una delle pagine vietate, dal suo ufficio, ha ottenuto il seguente messaggio, accompagnato dal logo ufficiale della Regione: “Accesso non consentito. Motivazione: le attuali policy aziendali non consentono l’accesso al sito richiesto. La pagina che si sta tentando di visualizzare è categorizzata come ‘Pornography’”.
I Radicali chiedono chiarimenti immediati: “Occorrerebbe capire per quale motivo è stata attivata questa procedura che ha alcuni aspetti gravi: da una parte si considera la stessa parola gay come una parola pornografica e dall’altra si decide in modo autoritario, alla ‘Goebbels de noantrì di limitare l’accesso perché magari il contenuto non piace a chi sta nei piani alti”. “Non pensiamo che si tratti di una svista – commenta ancora Rovasio – ma pensiamo di trovarci di fronte ad una vera e propria operazione censoria”.
Fonte
mercoledì 17 novembre 2010
ATTEnzione...questo oggetto potrebbe essere pericoloso per la salute del nostro Presidente del Consiglio! Chi lo trova è pregato di segnalarlo alle autorità competenti !
Iscriviti a:
Post (Atom)
























