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domenica 7 novembre 2010

Fa sesso con 999 uomini per beneficienza sarà un Gang bang "bunga bunga"

Fa sesso con 999 uomini per beneficienza

Shannya Tweeks, pornostar di fama internazione, lancia la sfida: fare sesso con 999 uomini.
La donna avrebbe dichiarato di volerlo fare solo per una giusta causa, raccogliere fondi per combattere l'Aids. "A Cap d'Agde tenterò di battere il record mondiale di Gang Bang con 999 uomini, il cui ricavato sarà devoluto a favore della lotta contro l'AIDS", dichiarò la pornostar francese, lo scorso 13 agosto.
Ben 400 uomini oltre quelli che, la mente straordinariamente immaginativa dello scrittore di "Fight Club" . La realtà oggi supera la fantasia.

Shannya ha avviato la sua carriera nel mondo dell'hard da qualche tempo nonostante sia nata solo il 12 maggio 1980 a Parigi. Padre israeliano e madre francese. La donna ha raccolto le adesioni sulla sua pagina facebook attraverso un solo messaggio: "Tutti quelli che vogliono essere informati sul progetto, sponsorizzarlo, o semplicemente partecipare possono aggiungermi anche su Messenger ".

L'evento, se così può essere definito,  è stato definito gang bang. Termine che indica una situazione in cui un soggetto, di sesso maschile o femminile, svolge attività sessuali, di vario tipo con una moltitudine di partner. Non necessariamente i partecipanti devono essere di sesso opposto. Si differenzia dall'orgia perché  la relazione è uno-a-molti.

Inutile dire che la bellissima ragazza ha avuto migliaia e migliaia di contatti...impossibile sapere realmente come sia andata a finire. Di sicuro la giovane ha una carriera assicurata...nel porno!

AGGIORNAMENTO:
999 Annulé: 
Rinviato a data da destinarsi per incorsi problemi logistici ! Alla municipalità di Cap d'Agde Costa Azzurra la sola idea di avere un migliaio di madrilli arrapati chiusi nella hall del più grande albergo con fuori la stampa e il prevedibile pubblico fà venire i capelli bianchi,metteteci anche la parrocchia  e l'ufficio del turismo e poi tirate le somme,qui sotto la comunicazione della moderna sufragetta "usa e getta" ....
 "   C’est avec des grands regrets que nous sommes contraint d’annuler (voir de reporté) le gang bang 999. Des contraintes logistiques et légales nous contraignent a prendre cette décision.
J’entends déja les mauvaises langues dirent que j’ai juste voulu créer un buzz, loin de moi cette idée. Je garde en tête le projet, et je tenterais de trouver des solutions afin de tenter ce record. Je remerçie tous ceux qui se sont inscrit, je garde bien sur les contact au cas où…
Merçi également aux médias qui étaient prêt a me suivre.
A très bientot pour retenter l’expérience…"




                                                   Shannya Tweeks
Fonte 

" Chi ha detto che le gattare non sono sexy ? "


Un luogo comune,un pregiudizio vuole che le gattare siano povere vecchine infagottate nei loro stracci,ce se le immagina strascicare brevi affaticati passi su unte e consunte ciabatte stinte...i maligni intravedono pure della polvere grigia sul loro capo,sulle spalle e un pallore cinereo sul viso appena appena illuminato da un sorriso e dai richiami con cui affettuosamente chiamano i loro piccoli,come se fossero figli loro...Ebbene cari amici colgo l'occasione di smentire questo luogo comune con questa simpatica galleria fotografica dal lieve tocco sexy e del tutto innocente,essa non vuole offendere il comune senso del pudore di nessuno,solo testimoniare l'avvenente bellezza,l'eros delle gattare e delle animaliste in genere,io le trovo affascinanti,stupendamente seducenti e di uno charme a tutta prova.
Ne approfitto per condurvi alla magica affinità che intercorre tra i gatti e le nostre affascinanti amiche,un alone misterico,segreto permea questa relazione esclusiva,tenace tessuta di infinite complicità.
Come dice Paul Gray " I gatti sono stati messi al mondo per contraddire il dogma secondo il quale tutte le cose sarebbero state create per servire l'uomo."
Alcune di esse nutrono diverse decine di gatti di strada,spendono un patrimonio in scatolette,una dedizione affettuosa,tenace a cui sacrificano le vacanze se non trovano una amica che le sostituisca,personalmente ne conosco almeno tre (ho il loro assenso alla pubblicazione delle foto peraltro postate già tempo prima da loro stesse in un sito americano).
Dice Anne:" Alla mattina me lo ritrovavo con la testa sul mio petto. Appena percepivo la sua presenza mi sentivo in pace. E’ completamente idiota. La complicità è difficile da spiegare. Il gatto rappresenta la libertà, quello che vuoi essere. Capisce tutte le tue pazzie, ti segue. Quando sei al colmo della felicità c’è sempre un gatto dietro."                         
Nella galleria per non incorrere nello specismo,nel razzismo di specie ho inserito anche le amiche che amano i cani,una relazione più distaccata mà non per questo meno affettuosa;infine chiudo con una citazione veramente speciale: "Chi ha inventato i gatti, si poteva permettere di sbagliare tutto il resto. "


In Fracese la "Chat" stà per.... curiosa coincidenza no...?

























La Ruby Har-d-core SM fetish (video xxx)



Clamoroso! Roma, intervento-sevizia su un detenuto: indagato il medico che visitò anche Cucchi !

Stefano Cucchi
Legò un detenuto al letto (senza avergli somministrato l’anestesia) mentre gli inseriva il catetere, e ora è indagato per violenza privata, abuso di autorità contro detenuti con l’aggravante di aver commesso il fatto con abuso dei poteri o comunque in violazione dei doveri inerenti la pubblica funzione rivestita.

Protagonista della vicenda è Rolando Degli Angioli, il medico che visitò Stefano Cucchi e ne chiese il ricovero. Degli Angioli impose il trattamento sanitario, peraltro non necessario a Julien Jean Gerard Monnet l’uomo che nel luglio 2008 venne arrestato per aver ridotto in fin di vita la figlioletta di cinque anni. Monnet era stato portato nel carcere di Regina Coeli dove lavorava il dottor Degli Angioli. Nell’inchiesta del pm Francesco Scavo, è indagato anche un infermiere che era in servizio nel carcere della capitale.

Gli accertamenti sono partiti sia da una segnalazione del medico che in seguito ha avuto in cura Monnet, che alcune risultanze investigative svolte nell’ambito del caso Cucchi. Secondo quanto si è appreso a breve si avvierà una rogatoria internazionale per sentire Monnet. Il transalpino è assistito dagli avvocati Michele e Alessandro Gentiloni Silverij.

Degli Angioli sarebbe già stato sentito e avrebbe negato di essere stato lui a effettuare quell’operazione, mentre il suo infermiere ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere. Nel fascicolo del pm, infine, c’è anche la testimonianza di un urologo che visitò Monnet nei giorni successivi a quell’operazione: secondo l’urologo l’intervento del medico non sarebbe stato necessario.

Fonte

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Pompei: crollata la Domus dei Gladiatori Napolitano: «Una vergogna per l'Italia»

bondi: «servono risorse per un patrimonio immenso» Il crollo probabilmente a causa delle infiltrazioni d'acqua. Il Presidente della Repubblica: «Servono spiegazioni»

bondi: «servono risorse per un patrimonio immenso»
Pompei: crollata la Domus dei Gladiatori
Napolitano: «Una vergogna per l'Italia»
Il crollo probabilmente a causa delle infiltrazioni d'acqua. Il Presidente della Repubblica: «Servono spiegazioni»
MILANO - Gravissimo danno al patrimonio artistico italiano: a Pompei è crollata l'intera Domus dei Gladiatori, così chiamata perché al suo interno gli atleti si allenavano e nella quale deponevano le armi all’interno di alcuni incassi ricavati nei muri. Secondo quanto si apprende dalla Sovrintendenza, vi erano anche dipinti nella parte sottostante il perimetro della sala. L’edificio, che si apre su via dell’Abbondanza, la strada principale della città sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d. C., era visitabile solamente dall’esterno ed era protetto da un alto cancello in legno.
Pompei, le immagini del crollo Pompei, le immagini del crollo     Pompei, le immagini del crollo     Pompei, le immagini del crollo     Pompei, le immagini del crollo     Pompei, le immagini del crollo     Pompei, le immagini del crollo     Pompei, le immagini del crollo
AREA TRANSENNATA - Il crollo, secondo primi accertamenti, è avvenuto intorno alle ore 6 ed è stato notato dai custodi appena arrivati al lavoro verso le ore 7.30. L'area è stata transennata e non è possibile accedere. E' stato predisposto un percorso alternativo per i turisti.
NAPOLITANO: «UNA VERGOGNA, SERVONO SPIEGAZIONI» - «Quello che è accaduto a Pompei dobbiamo, tutti, sentirlo come una vergogna per l'Italia» ha dichiarato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, commentando il crollo nell'area archeologica. «E chi ha da dare delle spiegazioni - ha aggiunto - non si sottragga al dovere di darle al più presto e senza ipocrisie».
LE CAUSE - «Questa mattina presto - spiegano i custodi - è crollato prima il muro della Domus, e poi, data la pesantezza del soffitto che è in cemento armato, è crollata l'intera Domus dei Gladiatori. Sembra - dicono - che siano state le infiltrazioni d'acqua a causare il danno». Anche secondo quanto si apprende dalla Sovrintendenza le cause del crollo possono essere attribuite o alle piogge che hanno creato delle infiltrazioni all’interno di un terrapieno esistente al lato della Schola, oppure al peso del tetto della palestra stessa. La casa, infatti, fu bombardata durante la Seconda guerra mondiale e la copertura è stata rifatta tra gli anni ’40 e gli anni ’50. È probabile - fanno sapere dalla Sovrintendenza - che le mura antiche, dopo anni, non abbiano più retto al peso del tetto.
DENUNCIA IGNORATA
- Oltre alle inchieste portate avanti dal Corriere sullo stato di salute degli scavi di Pompei, numerose erano state le denunce portate avanti da diversi esponenti politici sullo stato di degrado dell'area archeologica. «Sono mesi che denuncio, con articoli ed interrogazioni, il degrado allarmante degli scavi di Pompei. Il gravissimo crollo di stamattina è la dimostrazione che il Governo e il Ministro Bondi hanno sottovaluto la situazione e raccontano, da tempo, un bel po' di sciocchezze» afferma ora in una nota Luisa Bossa, deputata del Pd e ex sindaco di Ercolano. «Quando abbiamo posto la questione del degrado negli scavi - dice la Bossa - Bondi ha risposto in modo piccato e risentito, difendendo il lavoro dei suoi commissari. Il crollo della Domus dei gladiatori è la drammatica, ma inevitabile, risposta a chi pensa che governare significhi raccontare una balla al giorno, attaccando chi a quella balla non crede perchè le cose va a guardarle con i suoi occhi. La situazione dei siti archeologici in Campania è drammatica».
IL SINDACO - Disappunto, convinto. Il sindaco di Pompei (Napoli), Claudio d'Alessio, lo dice senza mezzi termini: «Questa ennesima brutta notizia poteva essere evitata». Il cedimento dell'edificio, secondo d'Alessio, è un crollo annunciato: «succede quando non c'è la dovuta attenzione e cura» per un patrimonio secolare che andrebbe «preservato da ogni tipo di sollecitazione, anche atmosferica. C'è il dispiacere tipico di una comunità - ha sottolineato D'Alessio - di un territorio su cui vi è il museo all'aperto più grande del mondo e che purtroppo viene trascurato».
L'ALLARME DEL MINISTERO - «Questo ennesimo caso di dissesto ripropone il tema della tutela del patrimonio culturale e quindi della necessità di disporre di risorse adeguate e di provvedere a quella manutenzione ordinaria che non facciamo più da almeno mezzo secolo» ha detto Roberto Cecchi, segretario generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. «La cura di un patrimonio delle dimensioni di quello di Pompei - aggiunge Cecchi - e di quello nazionale non lo si può affidare ad interventi episodici ed eclatanti. La soluzione è la cura quotidiana, come si è iniziato a fare per l'area archeologica centrale di Roma e per la stessa Pompei».
«Quanto è accaduto ripropone la necessità di disporre di risorse adeguate per provvedere a quella manutenzione ordinaria che è necessaria per la tutela e la conservazione dell'immenso patrimonio storico artistico di cui disponiamo» ha aggiunto poco dopo il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Sandro Bondi. «Il crollo - conferma il ministro - ha interessato le murature verticali Schola Armaturarum che erano state ricostruite negli anni Cinquanta, mentre parrebbe essersi conservata la parte più bassa, la parte cioè che ospita le decorazioni affrescate, che quindi si ritiene che potrebbero essere recuperate. Allo luce dei primi accertamenti, il dissesto che ha provocato il crollo parrebbe imputabile ad uno smottamento del terrapieno che si trova a ridosso della costruzione per effetto delle abbondanti piogge di questi giorni e del restauro in cemento armato compiuto in passato».
RUTELLI - Preoccupazione, in particolare sul futuro dei beni archeologici, è stata espressa dall' ex ministro dei Beni culturali: «Tremonti non si rende conto di quanto l'Italia pagherà i tagli sconsiderati ai finanziamenti per la tutela del patrimonio storico, artistico e architettonico - ha detto Francesco Rutelli, commentando la notizia del crollo. «Sono ferite mortali - conclude Rutelli - all'immagine dell'Italia e al fatturato turistico nazionale».
VELTRONI - «Il crollo avvenuto a Pompei è l'ennesima prova del disinteresse del governo per la cultura» ha invece affermato l’ex segretario del Pd Walter Veltroni. «Durante il primo governo Prodi, quando io ero ministro della Cultura, raddoppiammo gli investimenti per questo settore, nonostante la manovra finanziaria necessaria a raggiungere l'euro, e dotammo Pompei di quella normativa necessaria a tutelare e valorizzare quello straordinario patrimonio culturale. Oggi - conclude Veltroni - disinvestire dalla cultura è disinvestire dal sistema Italia».

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Statue senza testa e rifiuti nei giardini L'abbandono di Villa Borghese


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Nel grande parco romano fontane, gruppi marmorei e busti «decollati»: l'ultima «vittima» è il faunetto dei Satiri. Immondizie abbandonate dietro le siepi
Nel grande parco romano fontane, gruppi marmorei e busti «decollati»: l'ultima «vittima» è il faunetto dei Satiri. Immondizie abbandonate dietro le siepi,continua a leggere...

CINA collection courtyard at gwangju art biennale 2010

Hanno ricostruito un intero villaggio Cinese in bronzo raffigurandovi le principali personalità che lo occupavano,dovreste dapere che dopo il ritrovamento dell'esercito dell'imperatore in terracotta composto da migliaia e migliaia di figure a grandezza naturale i cinesi sono per cosi dire presi da un raptus megalomane (...) l'opera che vedete qui sotto è stata esposta in una biennale Cinese e mi pare a quello che ho capito che sia stata realizzata dagli allievi di un istituto d'arte,purtroppo il sito che mi ha fornito le immagini non riportava di più.
In ogni caso una installazione stupenda,monumentale forse una sottile ironia sulle tradizioni trattandosi di un'opera contemporanea e in opposizione all'esercito di terracotta,quasi certo,se guardate bene i visi esprimono tutta la fatica di vivere contrariamente a quanto di suppone custodiscano le "tradizioni"...