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mercoledì 15 settembre 2010

"Crimini contro l'Umanità" Maroni,Berlusconi basta con Gheddaffi o ne risponderai !

"Cosa dobbiamo fare? Se non li respingiamo incorriamo in provvedimenti disciplinari, se li respingiamo veniamo indagati. Ed allora come uscirne? Questa storia dei respingimenti è uno dei servizi più crudeli che svolgiamo. E da molti mesi si registrano casi di "ammutinamento" nel senso che molti pattugliatori, che dovevano salpare dai porti liguri o toscani per darci il cambio, non partono proprio. I nostri colleghi, giustamente, si rifiutano di svolgere questo servizio "infame" che non ci fa dormire la notte. Ma per non salpare ci vuole un motivo plausibile e quindi spesso il comandante o qualche ufficiale indispensabile si "ammalano". Oppure sull'imbarcazione si verifica un "problema tecnico"". Anche in mare si trovano delle scorciatoie per non eseguire i "respingimenti". "Questo, come detto, è un servizio 'infame', ed allora ognuno di noi si assume delle responsabilità, dei rischi. Per cui se possiamo appigliarci a qualcosa lo facciamo, trasferendo a bordo gli extracomunitari che incontriamo in mare, per motivi di sicurezza e soprattutto per motivi sanitari. Ma anche questo lavoro non è facile perché molti dei clandestini sono disposti a tutto, hanno paura che li riportiamo in Libia ed allora minacciano di uccidersi davanti a noi. Anche donne con in braccio i loro bambini, che ci pregano di salvarli. Ci dicono che sono pronte a lasciarsi annegare insieme ai figli. Davanti a queste situazioni, cosa fai? Io sono un militare, ma soprattutto un uomo, un padre. E a costo di rischiare provvedimenti disciplinari, non lo farò mai più. Un giorno o l'altro dovrò rendere conto a qualcuno ed io voglio avere la coscienza pulita" continua a leggere....

martedì 14 settembre 2010

La pornografia e il più straordinario concentrato di atrocità che l'uomo conosca entra nelle scuole italiane come materia di studio !


Il Ministro Mariastella Gelmini è determinato ad inserire nelle scuole italiane come materia di studio questo concentrato di violenza,atrocità,contradizioni è pornografia (sotto la notizia riportata da Adnkronos)
Qui sotto alcuni capitoli che potrete esplorare in questo link

Donna spregio e sottomissione
Maledizioni e vendette di un Dio
Brutalità con le altre religioni
Omicidio e violenze di un Dio
Antisemitismo capovolto
Approvazione della schiavitù
Inesattezze scientifiche
nazionalismi e attributi di Dio
Immolazione e castighi di Gesù
Stramberie e false eccezzioni
Concetti in antitesi
Il sesso e l'amore di Dio 
Ancora scorrete lentamente i versetti e i paragrafi (Qui sotto) e ditemi se ritenete il corpo insegnate capace di chiarire,spiegare,illustrare la complessità spaventosamente mostruosa e la montagna di superstizioni,sciamanesimi,pseudo magie "pensiero magico" e patologie evidenti,leggasi perversioni,nevrosi,sadomasochismi che contiene il Vecchio testamento,oltre al fatto che la ricerca medica psicanalitica ha sancito da lungo tempo l'altissimo numero di nevrosi che vengono trasmesse dal libro "sacro" minando una corretta crescita della personalità umana !
Oltre ai crimini più orrendi e grandi,quelli perpetrati verso la reale immagine di Dio se Dio esiste e comunque per parecchia della storia della cristianità e delle religioni in generale dovrebbe chiedere scusa all'uomo!
E ancor più macroscopico il crimine condotto verso l'Eros umano ingenerando sessuofobia,vizio e perversioni di ogni genere.

Il Cristianesimo diede da bere la cicuta a Eros, ma Eros non ne morì, si trasformò in vizio. Così il piacere diventò peccato e Dionisio il Diavolo !  
Friedrich Nietzsche (1844-1900)
Cio non di meno infine voglio rammentare che nella Costituzione italiana è sancito il valore universale della laicità,valore condiviso e sottoscritto tra l'altro al momento dell'ingresso del paese nella Comunità Europea.
Infine anche se ancora moltissimo resta da dire specie  quando si permette di parlare anche a nome di chi non condivide in nulla le sue eccentriche "opinioni" e sono qualche milione di cittadini (...)
il valore di Laicità contempla altresi in presenza della Bibbia che altri testi "sacri" lo l'accompagnino per una corretta completezza della trasmissione culturale,dell'informazione,tra essi segnalo la Tora ebraica e il Corano etc,

(Adnkronos) - ''La lettura della Bibbia nelle nostre scuole è un'iniziativa a cui sono favorevole come ministro, come credente e come cittadina italiana''. Lo scrive il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini in una lettera che sarà pubblicata sul prossimo numero di Famiglia Cristiana.''La scuola - sottolinea Gelmini - deve istruire i ragazzi, ma deve anche formare dei cittadini responsabili e degli adulti consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri. Questo insieme di valori e insegnamenti, nel mondo occidentale, è rappresentato dalla tradizione cristiana. E' quindi importante che i nostri figli, nel bagaglio di conoscenze che la scuola deve garantire loro, possano incontrare fin da subito un testo che ha determinato la nascita della civiltà in cui viviamo e che parla ai cuori e alle coscienze di tutti''.
''L'Occidente - prosegue il ministro - è stato edificato sugli insegnamenti del cristianesimo ed è impossibile, senza comprendere questa presenza, studiare la sua storia, capire la filosofia, conoscerne l'arte e la cultura. Diventa impossibile, soprattutto, dialogare e confrontarsi in modo proficuo con le altre culture. In una fase della storia che richiede il più ampio sforzo per sconfiggere l'odio - sottolinea - dobbiamo fare in modo che i nostri giovani siano consapevoli della propria identità per potersi confrontare con le altre e crescere e vivere nel rispetto reciproco''

 Antico Testamento 
(Alessandro Ghio ha curato la selezione degli estratti)


Genesi, 34:13 – Sichem si unì carnalmente – in un atto prematrimoniale – a Dina, figlia di Giacobbe, destando la collera degli altri suoi figli. L’unione previa circoncisione era considerata da Giacobbe un disonore e, per questo, a Sichem, a suo padre Camor, e ad ogni maschio della città fu richiesta la circoncisione, che avrebbe reso ogni uomo idoneo all’unione con le altre sue figlie. Tre giorni dopo, mentre gli uomini ancora pativano i dolori dell’operazione, “due dei figli di Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, presero ciascuno la propria spada, assalirono la città che si riteneva sicura, e uccisero tutti i maschi.” – “Passarono a fil di spada anche Camor e suo figlio Sichem, presero Dina dalla casa di Sichem, e uscirono.” – “I figli di Giacobbe si gettarono sugli uccisi e saccheggiarono la città, perché la loro sorella era stata disonorata” – “presero le loro greggi, i loro armenti, i loro asini, quanto era nella città e nei campi.” – “Portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini, le loro mogli e tutto quello che si trovava nelle case.“

Genesi, capitoli 6 e 7 – Malcontento della malvagità dell’uomo, Dio sterminò ogni creatura del pianeta risparmiando soltanto la famiglia di Noè. Uomini, donne, bambini ed animali morirono annegati in una impensabile agonia.

Genesi, 19:6 – Una sera, Lot ospitò due angeli nella sua casa a Sodoma. Quella stessa sera la casa di Lot fu assalita da una folla di delinquenti omosessuali in cerca di esperienze carnali con gli angeli. Lot cedette volontariamente le sue figlie vergini alla folla, esortandola: “Vi prego, fratelli miei, non fate questo male!” – “Ecco, ho due figlie che non hanno conosciuto uomo: lasciate che io ve le conduca fuori, e voi farete di loro quel che vi piacerà; ma non fate nulla a questi uomini, perché sono venuti all’ombra del mio tetto.”

Genesi, 19:26 – Dio, impassibile davanti alla proposta di stupro delle figlie vergini di Lot, trasformò sua moglie in una statua di sale per aver commesso il nefando crimine di essersi guardata le spalle.

Genesi, 38: 8-10 – Giuda pregò Onan di dormire con la moglie di suo fratello – ucciso da Dio per la sua malvagità – incoraggiandolo: “Va’ dalla moglie di tuo fratello, prenditela in moglie come cognato e suscita una discendenza a tuo fratello.” Onan ottemperò, “ma ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al fratello.” Dio ritenne questo un gesto malvagio e lo punì con la morte.

Esodo, 2:12 – Mosè scorse un egiziano che picchiava un ebreo. Si guardò intorno e, non trovandovi testimoni, “uccise l’Egiziano e lo nascose nella sabbia.“

Esodo, 7:2-4 – Dio “indurì” il cuore del faraone e pianificò i suoi “prodigi nel paese d’Egitto.“

Esodo, 7:20-21 – Dio trasformò l’acqua del Nilo in sangue. Tutti i pesci morirono e l’acqua divenne imbevibile.

Esodo, 8: 6-7 – Dio inviò una piaga di rane che “coprirono il paese d’Egitto.“

Esodo, 8:16 – Dio inviò una piaga di zanzare.

Esodo, 8:24 – Dio inviò una piaga di mosche velenose. “La terra fu devastata.“

Esodo, 9:5 – Dio, con l’ennesima epidemia, sterminò tutto il bestiame d’Egitto; “ma del bestiame dei figli d’Israele non morì neppure un capo.“

Esodo, 9:10 – Dio inviò una piaga di “ulceri che si trasformarono in pustole sulle persone e sugli animali.“

Esodo, 9:22-25 – Dio inviò una piaga di grandine che colpì uomini e animali, e che spogliò i campi.

Esodo, 12: 29 – Dio uccise il primogenito di ogni famiglia egiziana la cui casa non fosse stata contrassegnata da sangue d’agnello.

Esodo, 17:13 – Il bastone di Dio, retto dalle mani di Mosè sulla vetta del colle, permise a Giosuè di sterminare Amalec e la sua gente “passandoli a fil di spada“.

Esodo, 21:20-21 – Per la legge di Dio “se uno bastona il suo schiavo o la sua schiava fino a farli morire sotto i colpi, il padrone deve essere punito” – “ma se sopravvivono un giorno o due, non sarà punito, perché sono denaro suo.” – Dio approvava la schiavitù.

Esodo, 32:27 – Alla vista del vitello d’oro, Dio comandò ai figli di Levi: “Ognuno di voi si metta la spada al fianco; percorrete l’accampamento da una porta all’altra di esso, e ciascuno uccida il fratello, ciascuno l’amico, ciascuno il vicino.” – “In quel giorno caddero circa tremila uomini” e Dio ne fu compiaciuto.

Levitico, 26:7-8 – Dio ricompensò l’obbedienza assicurando che ogni nemico sarebbe perito per la spada.

Levitico, 26:22 – Dio ammonì la popolazione che, qualora non lo avessero ascoltato, avrebbe inviato loro le bestie feroci: “che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero, e le vostre strade diventeranno deserte.“

Levitico, 26:27-29 – “E se, nonostante tutto questo, non volete darmi ascolto, ma con la vostra condotta mi resisterete” – “anch’io vi resisterò con furore e vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati.” – “Mangerete la carne dei vostri figli e delle vostre figlie.“

Numeri, 12:9-14 – Dio si stufò della presenza di Maria e, per questo, la colpì con la lebbra, bandendola dall’accampamento per sette giorni.

Numeri, 15:32-26 – Un uomo raccolse della legna di sabato. Per ordine divino dato a Mosè, “tutta la comunità lo condusse fuori dal campo e lo lapidò, e quello morì.“

Numeri, 16:27-33 – Gli uomini si dimostrarono indocili, perciò Dio fece sì che la terra si aprisse ed inghiottisse uomini, donne e bambini.

Numeri, 16:35 – Il fuoco di Dio “divorò i duecentocinquanta uomini che offrivano l’incenso.“

Numeri, 16:49 – Con una piaga, Dio sterminò quattordicimilasettecento uomini.

Numeri, 21:3 – Il Signore affidò i Cananei ad Israele, che “votò allo sterminio i Cananei e le loro città.“

Numeri, 21:6 – Il Signore “mandò tra il popolo dei serpenti velenosi i quali mordevano la gente, e gran numero d’Israeliti morirono.“

Numeri, 21:35 – Con l’approvazione di Dio gli Israeliti si recarono nella città di Og, ne uccisero il re Basan – senza risparmiare i figli – sterminarono l’esercito senza lasciare superstiti, e assunsero il controllo del territorio.

Numeri, 25:4 – “Il Signore disse a Mosè: Prendi tutti i capi del popolo e falli impiccare davanti al Signore, alla luce del sole, affinché l’ardente ira del Signore sia allontanata da Israele.“

Numeri, 25:8 – Fineas, figlio di Eleazar, figlio del sacerdote Aaronne, si recò in una tenda occupata da un uomo israelita ed una donna madianita e “li trafisse tutti e due, l’uomo d’Israele e la donna, nel basso ventre.“

Numeri, 25:9 – Una pestilenza divina sterminò ventiquattromila persone.

Numeri, 31:9 – Su comando divino gli israeliti sequestrarono le donne ed i bambini madianiti, e “presero tutte le spoglie e tutta la preda.“

Numeri, 31:17-18 – Dio ordinò a Mosè di uccidere ogni maschio madianita tra i bambini, e “ogni donna che ha avuto rapporti sessuali con un uomo” – “ma tutte le fanciulle che non hanno avuto rapporti sessuali con uomini, lasciatele in vita per voi.” – Nota: sarebbe interessante scoprire l’astuzia con cui i soldati riconoscevano le donne vergini.

Numeri, 31:31-40 – Dio spartì il bottino di guerra tra i soldati, i sacerdoti e gli israeliti senza tralasciare il tributo al Signore: “seicentosettantacinquemila pecore, settantaduemila buoi, sessantunmila asini e trentaduemila persone, ossia donne che non avevano avuto rapporti sessuali con uomini.“

Deuteronomio, 2:33-34 – Sotto la guida di Dio, gli israeliti sterminarono completamente gli uomini, le donne ed i bambini di Sicon. – “Non vi lasciammo nessuno in vita.“

Deuteronomio, 3:6 – Sotto la guida di Dio, gli israeliti sterminarono completamente gli uomini, le donne ed i bambini di Og. Saccheggiarono il bestiame ed i possedimenti.

Deuteronomio, 7:2 – Dio parlò ad ogni uomo d’Israele e, riguardo i nemici, proclamò: “Tu li voterai allo sterminio; non farai alleanza con loro e non farai loro grazia.”

Deuteronomio, 20:13-14 – Dio stabilì le regole della guerra ordinando il massacro di tutti gli uomini. Tralasciò le donne, i bambini, il bestiame ed i possedimenti che potevano essere tenuti come preda.

Deuteronomio, 20:16 – “Nelle città di questi popoli che il Signore, il tuo Dio, ti dà come eredità, non conserverai in vita nulla che respiri.”

Deuteronomio, 21:10-13 – Secondo la legge di Dio, se un uomo israelita, durante una guerra, avesse avvistato una donna attraente, avrebbe potuto catturarla e tenerla per moglie. La donna, quindi, avrebbe dovuto radersi il capo, tagliarsi le unghie e togliersi i vestiti che indossava al momento della cattura. Avrebbe dovuto piangere suo padre e sua madre per un mese intero. E qualora il soldato non fosse rimasto soddisfatto, avrebbe potuto lasciarla andare “dove vorrà.“

Deuteronomio, 28:53 – La punizione di Dio per i disobbedienti prevedeva che questi mangiassero “il frutto del proprio seno, le carni dei propri figli e delle proprie figlie.“

Giosuè, 6:21-27 – Sotto la direzione di Dio Giosuè distrusse l’intera città di Gerico con la punta della spada; uomini, donne e bambini inclusi. Tenne l’argento, l’oro, il bronzo ed il ferro per Dio e, infine, diede fuoco alla città.

Giosuè, 7:19-26 – Acan rubò “un mantello di Scinear, duecento sicli d’argento e una sbarra d’oro del peso di cinquanta sicli.” – Giosuè e gli israeliti portarono Acan, il bottino, i suoi figli, le sue figlie, il bestiame, gli asini, le mule e tutti i suoi possedimenti sulla valle di Acor, dove li lapidarono e bruciarono vivi.

Giosuè, 8:22-25 – Dio appoggiò Giosuè nel combattere e sterminare dodicimila uomini e donne nella città di Ai. Nessuno sopravvisse.

Giosuè, 10:10-27 – Dio aiutò Giosuè nel massacro dei Gabaoniti.

Giosuè, 10:28 – Con l’approvazione di Dio, Giosuè passò la città di Machedda ed il suo re “a fil di spada” – “Li votò allo sterminio con tutte le persone che vi si trovavano; non ne lasciò scampare una.“

Giosuè, 10:30 – Dio mise la città di Libna nelle mani di Giosuè. “Giosuè la mise a fil di spada con tutte le persone che vi si trovavano; non ne lasciò scampare una.“

Giosuè, 10:32-33 – Dio diede la sua approvazione affinché Giosuè uccidesse ogni uomo, donna e bambino della città di Lachis. Con la spada.

Giosuè, 10:34-35 – Tutti gli abitanti della città di Eglon furono falciati dalle spade di Giosuè e della sua armata.

Giosuè, 10:36-37 – Dio lasciò che Giosuè uccidesse il re di Ebron ed il suo villaggio con ogni suo abitante. – “Non ne lasciò sfuggire una, esattamente come aveva fatto a Eglon; la votò allo sterminio con tutte le persone che vi si trovavano.“

Giosuè, 10:38-39 – “Poi Giosuè con tutto Israele tornò verso Debir, e l’attaccò.” – Morirono tutti.

Giosuè, 11:6 – Dio ordinò a Giosuè di sconfiggere il nemico presso le acque di Merom. “Tu taglierai i garretti ai loro cavalli e darai fuoco ai loro carri.“

Giosuè, 11:8-15 – L’esercito di Giosuè, sotto il comando di Dio, sterminò il nemico “senza lasciarne scampare nessuno.“

Giosuè, 11:20 – “Infatti il Signore faceva sì che il loro cuore si ostinasse a dar battaglia a Israele, perché Israele li votasse allo sterminio senza che ci fosse pietà per loro, e li distruggesse come il Signore aveva comandato a Mosè.“

Giudici, 1:4 – Il Signore mise nelle mani di Giuda i Cananei e i Ferezei. Diecimila vittime.

Giudici, 1:6 – Adoni-Bezec – dei Cananiti – si diede alla fuga, ma l’esercito di Giuda lo raggiunse e “gli tagliarono i pollici e gli alluci.“

Giudici, 1:8 – Dio approvò l’attacco di Giuda alla città di Gerusalemme. L’esercito di Giuda mise la città a ferro e fuoco.

Giudici, 1:17 – “Poi Giuda partì con Simeone suo fratello, e sconfissero i Cananei che abitavano in Sefat; distrussero interamente la città.“

Giudici, 3:29 – Il signore mise i moabiti nelle mani degli israeliti. “In quel tempo sconfissero circa diecimila Moabiti, tutti robusti e valorosi; non ne scampò neppure uno.“

Giudici, 4:21 – Iael, con un martello, piantò un piuolo nella testa di Sisera, “tanto che esso penetrò in terra.“

Giudici, 7:19-25 – Sotto la guida del Signore la gente di Gedeone sconfisse i madianiti. Uccise e decapitò il loro principe e ne consegnò la testa a Gedeone.

Giudici, 8:15-21 – Gedeone castigò gli uomini di Succot con rovi e spine del deserto. Quindi “abbatté la torre di Penuel e uccise la gente della città.“

Giudici, 9:5 – Abimelec assassinò i suoi fratelli.

Giudici, 9:45 – Abimelec e i suoi seguaci uccisero tutti gli uomini della città. Poi li cosparsero di sale.

Giudici, 9:53-54 – Abimelec riposava tranquillo nella città di Tebes quando “una donna gettò giù un pezzo di macina sulla testa di Abimelec e gli spezzò il cranio.” – “Egli chiamò subito il giovane che gli portava le armi, e gli disse: «Estrai la spada e uccidimi, affinché non si dica: “Lo ha ammazzato una donna!”» Il suo servo allora lo trafisse ed egli morì.“

Giudici, 11:29-39 – Iefte sacrificò sull’altare del Signore la sua amata figliuola per ringraziarlo di avergli concesso la vittoria in battaglia.

Giudici, 15:15 – Sansone uccise mille uomini con “una mascella d’asino ancora fresca.“

Giudici, 16:27-30 – Dio concesse a Sansone la forza per buttare giù le colonne del tempio ed uccidere tremila persone.

Giudici, 18:27 – I daniti giunsero a Lais, “da un popolo che se ne stava tranquillo e senza timori; lo passarono a fil di spada e diedero la città alle fiamme.“

Giudici, 19:22-29 – Un viaggiatore di Betlemme, la sua compagna ed un servo erano ospiti nella dimora di un anziano signore a Ghibea quando “gente perversa” circondò l’abitazione chiedendo di “abusare” dell’ospite maschio. L’anziano padrone di casa offrì agli assalitori la sua figlia vergine e la compagna del suo ospite, implorandoli: “Ecco qua mia figlia che è vergine, e la concubina di quell’uomo; io ve le condurrò fuori e voi abusatene e fatene quel che vi piacerà; ma non commettete contro quell’uomo una simile infamia!” – La signora subì uno stupro e morì. Il viaggiatore caricò il corpo senza vita della donna su un asino, tornò a casa, “si munì di un coltello, prese la sua concubina e la divise, membro per membro, in dodici pezzi, che mandò per tutto il territorio d’Israele.“

Giudici, 20:43-48 – Gli israeliti uccisero venticinquemila uomini. Seicento fuggirono nel deserto. Gli israeliti li raggiunsero e “li passarono a fil di spada, dagli abitanti delle città al bestiame, a tutto quello che si trovava; e diedero alle fiamme tutte le città che trovarono.“

Giudici, 21:10-12 – La comunità uccise ogni uomo e ogni donna non vergine di Iabes in Galaad. Trovarono quattrocento vergini da portare con sé.

1 Samuele, 4:10 – I filistei uccisero trentamila soldati israeliti.

1 Samuele, 5:6-9 – Come punizione per aver rubato l’Arca dell’Alleanza, “il Signore colpì gli uomini della città, piccoli e grandi, e un flagello d’emorroidi scoppiò in mezzo a loro.“

1 Samuele, 6:19 – “Il Signore colpì gli abitanti di Bet-Semes, perché avevano guardato dentro l’arca del Signore; colpì settanta uomini fra i cinquantamila del popolo.“

1 Samuele, 7:7-11 – Il Signore aiutò gli uomini di Samuele ad uccidere i filistei, che li inseguirono “e li batterono fin sotto Bet-Car.“

1 Samuele, 11:11 – Sotto la benedizione di Dio, Saul ed il suo esercito massacrarono gli Ammoniti “finché il giorno si fece caldo.“

1 Samuele, 14:31 – Giònata e i suoi uomini sconfissero i filistei, “si gettarono sulla preda e presero pecore, buoi e vitelli e li macellarono e li mangiarono con il sangue.“

1 Samuele, 15:7-8 – Dio ordina a Saul: “Va’ dunque e colpisci Amalek e vota allo sterminio quanto gli appartiene, non lasciarti prendere da compassione per lui, ma uccidi uomini e donne, bambini e lattanti, buoi e pecore, cammelli e asini.“

1 Samuele, 15:33 – “Samuele trafisse Agag davanti al Signore in Gàlgala.“

1 Samuele, 18:27 – Davide ed i suoi uomini uccisero duecento filistei, prelevando “i loro prepuzi“, che Davide “contò davanti al re per diventare genero del re. Saul gli diede in moglie la figlia Mikal.“

1 Samuele, 30:17 – Davide lasciò in vita solo quattrocento filistei, che riuscirono a fuggire.

2 Samuele, 2:23 – Abner colpì Asaèl “con la punta della lancia al basso ventre, così che la lancia gli uscì di dietro ed egli cadde sul posto.“

2 Samuele, 3:30 – Ioab e Abisai vendicarono la morte di Asaèl uccidendo Abner.

2 Samuele, 4:7-8 – Is-Bàal riposava indisturbato nel suo letto quando Recàb e Baanà entrarono nella stanza. “Lo colpirono, l’uccisero e gli tagliarono la testa; poi, portando via la testa di lui, presero la via dell’Araba, camminando tutta la notte.” – Davide non sopportava che un uomo innocente fosse stato ucciso.

2 Samuele, 4:12 – Davide punì Recàb e Baanà uccidendoli, tagliando loro le mani e i piedi ed appendendoli presso la piscina di Ebron.

2 Samuele, 6:6-7 – Il bue che trasportava l’Arca cadde a terra sfinito, e Uzzà accorse per rimetterlo in piedi. “L’ira del Signore si accese contro Uzzà; Dio lo percosse per la sua colpa ed egli morì sul posto, presso l’arca di Dio.“

2 Samuele, 6:22-23 – Davide subì le beffe di Mikal per essersi “scoperto davanti agli occhi delle serve dei suoi servi, come si scoprirebbe un uomo da nulla.” – Così Dio punì Mikal, figlia di Saul, che “non ebbe figli fino al giorno della sua morte.” – Si noti la contraddizione con 2 Samuele 21:8, dove è narrato che Mikal ebbe cinque figli.

2 Samuele, 8:1-18 – Le imprese di Davide compresero l’uccisione di due terzi dei soldati Moabiti, l’azzoppamento di seimilanovecento cavalli, lo sterminio di di ventiduemila siriani e di diciottomila edomiti. Il verso 6 recita: “Il Signore rendeva vittorioso Davide dovunque egli andava.“

2 Samuele, 10:18 – Davide uccise settecento pariglie di cavalli e quarantamila Aramei.

2 Samuele, 11:14-27 – Davide desiderò ardentemente la moglie di Uria, quindi lo fece uccidere in battaglia perché potesse avere Betsabea tutta per sé.

2 Samuele, 12:1 – “Ma ciò che Davide aveva fatto era male agli occhi del Signore.” – Per punirlo il Signore uccise il suo bambino.

2 Samuele, 13:1-15 – Il figlio di Davide – e di Betsabea – Amnòn si innamorò di sua sorella Tamàr, vergine. Tamàr protestò i corteggiamenti del fratello, ma – verso 14 – “egli non volle ascoltarla: fu più forte di lei e la violentò unendosi a lei.“

2 Samuele, 13:28-29 – Il fratello di Tamàr, Absalom, ordinò ai suoi uomini di rendere ebbro Amnòn per poi ucciderlo e vendicare lo stupro di sua sorella.

2 Samuele, 18:6-7 – L’armata di Davide sterminò ventimila uomini nella foresta di Efraim.

2 Samuele, 18:15 – Ioab “prese in mano tre dardi e li immerse nel cuore di Assalonne, che era ancora vivo nel folto del terebinto.” – “Poi dieci giovani scudieri di Ioab circondarono Assalonne, lo colpirono e lo finirono.“

2 Samuele, 20:10-12 – Ioab conficcò un pugnale nello stomaco di Amasà, rovesciandone l’intestino per terra. Amasà morì nel bel mezzo della strada rotolandosi nel suo stesso sangue.

2 Samuele, 24:15 – Dio mandò una pestilenza sulla città di Israele per punire Davide del suo peccato. Morirono settantamila innocenti.

1 Re, 2:24-25 – Solomone uccise Adonia.

1 Re, 2:29-34 – Solomone uccise Ioab.

1 Re, 13-15-24 – Un profeta mentì ad un uomo, convincendolo a bere acqua e mangiare pane in un posto in cui il Signore aveva precedentemente proibito lui di farlo. L’uomo, rassicurato, mangiò e bevve in quel posto. Dio mandò un leone a punirlo, “il suo cadavere rimase steso sulla strada.“

1 Re, 20:29-30 – Gli israeliti si batterono contro i siriani. L’ammontare di vittime per ogni singolo giorno fu di centomila. Sulle restanti ventisettemila crollò un muro di pietra.

2 Re, 1:10-12 – Elia richiamò un fuoco dal cielo, invocando l’aiuto di Dio, e cinquanta uomini furono consumati dalle fiamme.

2 Re, 2:23-24 – Eliseo camminava per strada quando quarantadue bambini si presero gioco della sua calvizie. “Egli si voltò, li guardò e li maledisse nel nome del Signore. Allora uscirono dalla foresta due orse, che sbranarono quarantadue di quei fanciulli.“

2 Re, 5:27 – Eliseo maledice Ghecazi e i suoi discendenti, per sempre, con la lebbra. “Egli si allontanò da Eliseo, bianco come la neve per la lebbra.“

2 Re, 6:18-19 – Il nemico si incamminò verso Eliseo ed egli, rivolgendosi al Signore, supplicò: “Oh, colpisci questa gente di cecità!. E il Signore li colpì di cecità secondo la parola di Eliseo.” – “Disse loro Eliseo: Non è questa la strada e non è questa la città. Seguitemi e io vi condurrò dall’uomo che cercate. Egli li condusse in Samaria.” – “Quando giunsero in Samaria, Eliseo disse: Signore, apri i loro occhi; essi vedano!. Il Signore aprì i loro occhi ed essi videro. Erano in mezzo a Samaria!“

2 Re, 6:29 – Una donna si lamentò di patire la fame davanti al re di Israele. Era triste perché aveva accettato di cucinare e mangiare suo figlio.

2 Re, 9:24 – Ieu tradì Ioram, poi lo uccise colpendolo con arco e freccia nel mezzo delle spalle. “La freccia gli attraversò il cuore.“

2 Re, 9:27 – Ieu ordinò ai suoi uomini di inseguire ed uccidere Acazia, re di Giuda.

2 Re, 9:30-37 – Ieu fece uccidere Gezebele. “Il suo sangue schizzò sul muro e sui cavalli. Ieu passò sul suo corpo, poi entrò, mangiò e bevve; alla fine ordinò: Andate a vedere quella maledetta e seppellitela, perché era figlia di re.” – “Andati per seppellirla, non trovarono altro che il cranio, i piedi e le palme delle mani.” – “Tornati, riferirono il fatto a Ieu, che disse: Si è avverata così la parola che il Signore aveva detta per mezzo del suo servo Elia il Tisbita: Nel campo di Izreèl i cani divoreranno la carne di Gezabele.” – “E il cadavere di Gezabele nella campagna sarà come letame, perché non si possa dire: Questa è Gezabele.“

2 Re, 10:7 – Ieu ordinò che i settanta figli di Acab venissero decapitati. “Quindi posero le loro teste in panieri e le mandarono da lui.“

2 Re, 10:14 – Ieu ordinò la morte della famiglia di Acab, settantadue persone in totale.

2 Re, 10:17 – Secondo il racconto di Dio Ieu si recò a Samaria e sterminò “tutti i superstiti della casa di Acab fino ad annientarla, secondo la parola che il Signore aveva comunicata a Elia.“

2 Re, 10:19-27 – Ieu intrappolò gli adoratori di Baal nel tempio, poi disse alle guardie: “Entrate, uccideteli. Nessuno scappi.“

2 Re, 11:1 – Atalia distrusse la famiglia reale.

2 Re, 14:5 – Amazia fece giustiziare gli ufficiali che uccisero suo padre.

2 Re, 14:3-5 – Dio si arrabbiò con Amazia, anche se egli aveva fatto ciò che era giusto agli occhi del Signore. Le alte cariche non erano ancora state eliminate, e Dio era geloso dei loro sacrifici sull’altare. Così, Egli punì Azaria con la lebbra.

2 Re, 15:16 – Menachem attaccò la città di Tifsach, distruggendola, e “fece sventrare tutte le donne incinte.“

2 Re, 19:35 – Un angelo del signore sterminò centottantacinque uomini nei campi assiri.

2 Cronache, 13:17 – Dio diede il controllo degli israeliti ad Abia e Giuda. Cinquecentomila nemici morirono.

2 Cronache, 21:4 – “Ioram prese in possesso il regno di suo padre e quando si fu rafforzato, uccise di spada tutti i suoi fratelli e, con loro, anche alcuni ufficiali di Israele.“

Isaia, 13:15 – Isaia vide una profezia sulle sorti di Babilonia. “Quanti saranno trovati, saranno trafitti, quanti saranno presi, periranno di spada. I loro piccoli saranno sfracellati davanti ai loro occhi;
saranno saccheggiate le loro case, disonorate le loro mogli.“

Isaia, 13:18 – “Con i loro archi abbatteranno i giovani, non avranno pietà dei piccoli appena nati, i loro occhi non avranno pietà dei bambini.“

Isaia, 14:21-23 – “Preparate il massacro dei suoi figli a causa dell’iniquità del loro padre e non sorgano più a conquistare la terra e a riempire il mondo di rovine. Io insorgerò contro di loro – parola del Signore degli eserciti -, sterminerò il nome di Babilonia e il resto, la prole e la stirpe – oracolo del Signore -. Io la ridurrò a dominio dei ricci, a palude stagnante; la scoperò con la scopa della distruzione – oracolo del Signore degli eserciti -.“

Isaia, 49:26 – La punizione di Dio contro coloro che attaccano Israele: “Farò mangiare le loro stesse carni ai tuoi oppressori, si ubriacheranno del proprio sangue come di mosto.“

Geremia, 16:4 – La parola del Signore a proposito dei bambini nati in questa terra: “Moriranno di malattie strazianti, non saranno rimpianti né sepolti, ma saranno come letame sulla terra. Periranno di spada e di fame; i loro cadaveri saranno pasto degli uccelli dell’aria e delle bestie della terra.“

Esdra, 6:12-13 – Il decreto del re Dario stabilì che, qualora qualcuno avesse cambiato il suo editto, “si tolga una trave dalla sua casa, la si rizzi ed egli vi sia impiccato. Poi la sua casa sia ridotta a letamaio.“

Ezechiele, 20:26 – Israele insorse, e la punizione di Dio fu sobria. “Feci sì che si contaminassero nelle loro offerte facendo passare per il fuoco ogni loro primogenito, per atterrirli, perché riconoscessero che io sono il Signore.“

Ezechiele, 23:34 – Dio predispose che le prostitute bevessero una coppa di sdegno e si lacerassero i seni.

Ezechiele, 23:45-47 – Dio punì l’adulterio: “Si farà venire contro di loro una folla ed esse saranno abbandonate alle malversazioni e al saccheggio. La folla le lapiderà e le farà a pezzi con le spade; ne ucciderà i figli e le figlie e darà alle fiamme le case. Eliminerò così un’infamia dalla terra e tutte le donne impareranno a non commettere infamie simili.“

Osea, 13:16 – In seguito alla ribellione di Israele: “si alzerà dal deserto il soffio del Signore e farà inaridire le sue sorgenti, farà seccare le sue fonti, distruggerà il tesoro di tutti i vasi preziosi.“

Nuovo Testamento

Matteo, 5:17 – “Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento.” – Gesù appoggia gli omicidi di massa, gli stupri, le schiavitù, le torture e gli incesti descritti nel Vecchio Testamento.

Matteo, 8:12 – Gesù avverte delle torture eterne dell’inferno: “i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti.“

Matteo, 10:35-36 – Gesù motiva la sua venuta: “Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a metter pace, ma spada. Perché sono venuto a dividere il figlio da suo padre, la figlia da sua madre, la nuora dalla suocera; e i nemici dell’uomo saranno quelli stessi di casa sua.“

Matteo, 11:21-24 – Le opere di Gesù non impressionarono le città di Corazid, Betsaida e Capernaum. Gesù disse: “Guai a te!” e le destinò ad una sorte peggiore di quella toccata a Sodoma.

Matteo, 8:21 – Un uomo decise che, prima di seguire Gesù nella sua impresa, avrebbe seppellito suo padre appena deceduto. Gesù rispose: “Seguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti.“

Marco, 4:10 – Nella parabola del seminatore Gesù spiegò ai suoi discepoli che era solito utilizzare parabole al fine di accrescere la loro confusione, “affinché non si convertano, e i peccati non siano loro perdonati.“

Marco, 7:10 – Secondo la legge dell’Antico Testamento ogni bambino che avesse dimostrato odio nei confronti dei genitori sarebbe stato condannato a morte.

Luca, 8:32-33 – Gesù trasferì dei demoni dal corpo di un uomo nudo ad un branco di porci, “e quel branco si gettò a precipizio giù nel lago e affogò.” – Gli abitanti supplicarono Gesù di abbandonare la città.

Luca, 12:47 – Gesù avvertì che un servo di Dio che non avesse rispettato la volontà del suo Padrone avrebbe ricevuto “molte percosse.“

Luca, 19:26 – Nella parabola delle dieci mine il padrone – Dio – disse di quelli che avessero deciso di non seguirlo: “conduceteli qui e uccideteli in mia presenza.“

Giovanni, 6:53-66 – Gesù invitò i suoi discepoli a mangiare la sua carne e bere il suo sangue. Malgrado il tono metaforico molti discepoli non condivisero l’idea e decisero di abbandonarlo.

Atti, 5:1-9 – Anania mentì sull’ammontare ricavato dalla vendita della sua proprietà per tenere per sé parte di quella somma. Dio uccise lui e sua moglie.

Romani, 1:26-27 – Paolo dice che lesbiche ed omosessuali meritano la morte.

Lettera agli efesini, 1:4-5 – Malgrado le istruzioni elargite da Gesù sul come riconoscerlo come salvatore, Egli dice che Dio ha già “predestinato” coloro i quali saranno salvati secondo la Sua volontà.

Ebrei, 12:20 – Dio predispose che ogni animale accampato sul monte Sion venisse lapidato.

1 Pietro, 1:20 – Dopo il fallimento dell’esperimento di Dio nel giardino dell’Eden, la catastrofe di Noè e la soluzione finale del sacrificio di Cristo, scopriamo che Gesù fu predestinato alla morte fin dal principio. Fu tutto “già designato prima della creazione del mondo.“

Apocalisse, 6:8 – Alla fine dei tempi, Dio autorizzerà la Morte a falciare il 25% della popolazione terrestre “con la spada, con la fame, con la mortalità e con le belve della terra.“

"Sciences Po" l'Università di Parigi inserisce video di Silvio Berlusconi nelle lezioni sulla "comunicazione" la volgarità in politica !



"Sciences Po" Département de Science Politique - Université Paris 8,è una notizia non ancora confermata dai media francesi,mi giunge per telefono da un amico che vi studia saltuariamente distaccato alla sede Sciences Po di Menton;sembra che un docente stia da tempo raccogliendo materiale su un nuovo corso da inserire nella sessione di studi del 2011.
Il materiale raccolto verte sulla "comunicazione" politica di Chavez,Putin e Silvio e nello specifico mi segnala questo video apparso su You Tube,una uscita di Silvio che ha fatto venire i brividi ai francesi e al corpo docente dell'università.
Ecco non mi pare che 150.000.000 di morti (le vittime accertate del Secondo Conflitto Mondiale civili compresi) possano legittimare l'uso disincantato di certi personaggi nelle barzellette almeno in personalità che ricoprono importanti incarichi istituzionali !
L'episodio integrale nel video,ignobile,di una volgarità inaudita si commenta da se,Berlusconi è talmente esaltato dalla sua starnazzante estatica claque da abbandonarsi a veri e propri deliri autoreferenziali (sadomasochismo) in cui se la da da "imparziale" nelle sue battute (...) giungendo persino a preconizzare la stigmatizzazione della pubblica opinione sulla sua uscita e a sfidarla infine ridicolizzandola .
Ci sono state aspre reazioni in Italia a questa "barzelletta" e nessuno,nessuno che abbia osato replicare creativamente al di là dell'indignazione morale,etica usando il suo stesso linguaggio,l'unico che capisce e segretamente lo umilia.
Proviamo ad immaginare Giorgio Napolitano o un Di Pietro oppure un Bersani o chi vi aggrada che racconta questa :  

Una mattina il Cavaliere si sveglia con uno sfogo in volto. Spaventatissimo, convoca il miglior dermatologo in attività, che è anche un noto comunista. Il medico visita Berlusconi e gli ordina di prendere per tre giorni una pasticca rossa la mattina, una bianca a pranzo, una verde la sera e di spalmarsi il viso con le feci. Silvio, seppur sorpreso dalla inconsueta prescrizione, tuttavia la osserva scrupolosamente e la mattina del quarto giorno lo sfogo scompare. 
Fa riconvocare il luminare per saperne di più sulla cura. "Semplice - gli fa il medico - la pasticca rossa toglie l'infiammazione, quella bianca il bruciore, quella verde cura i follicoli". "Ma...la... cacca?" chiede Berlusconi. "Ah...quella! Beh, è solo una soddisfazione personale!"

Parole chiave: figura di merda,Libia,Gheddaffi,Bobo Maroni "sti due maroni...! " Grazie Silvio " come mai non ci sentiamo meglio quando sti stronzi stanno zitti ?! "

Non so quanti di voi ci hanno fatto caso ma per tre o quattro giorni in Italia si è constatata una scomparsa,nello stivale molti si sono chiesti " mà che fine hanno fatto? Come mai non si fanno sentire.." spiriti angosciati vagavano sperduti davanti ai media,osservavano con occhi attoniti i teleschermi,la perplessità si dipingeva sui volti,echi lontani beffardi e uno sghignazzare grasso squassava il loro amor proprio ferito,di tanto in tanto una occhiata andava al telefono " che faccio...chiamo,mi faccio sentire ? " e poi di nuovo lo sguardo disgustato andava al piccolo teleschermo,il tubo catodico sembrava farsi beffe di un certo sentire impersonato da una rumorosa minoranza al cui interno si dibatteva una maggioranza inedita per il paese..di imbecilli e abbruttiti !
Alcuni avevano la netta sensazione d'esser presi per i fondelli,altri riflettevano in cuor loro sul fatto che qualcosa dovevano pur guadagnarlo ma non riuscivano  capire dove fosse quantunque avessero la certezza che "lui" si,ci stava guadagnando e il dilemma: " quanto ? " dilaniante si installava e rosicava rosicava " a noi almeno ci verrà qualcosa senno lui mica stava zitto...! Oppure no ? "
Ciondolavano la testa sconsolati,con la mente andava al passato,ai proclami,a certi strilli,a un certo strapparsi le vesti in preda ad una prodonda indignazione e intanto gli schermi rimandavano senza requie,vomitavano con una inclemenza da Tifone ogni sorta di insulto alla dignità nazionale,le fondamenta della civiltà "italica" tremavano,le provocazioni si susseguivano le une alle altre,fatti inauditi,indicibili,rivoltanti...vedevano il lor amato paese che non c'era ancora (...) prono,umiliato offeso ai piedi di un personaggio odiatissimo,una caricatura come neppure loro avrebbero saputo dipingerlo (...) costui da par suo non si arrestava certo sulla soglia e dilagava sadicamente sulla minoranza fragorosa sempre più sconvolta,si sentivano come se fosse entrato in camera da letto e avesse palpato il clo delle loro mogli !
Altri anch'essi si chiedevano sorpresi mà non più di tanto: " che coraggio questi qui..." e li si fermavano approfittando del'assenza,c'era come dire:un po meno cattivo odore,puzza nell'aria,si è cosi;anche se per il resto,una certa ospitalità gli risultava indigesta,eccessivamente appiattita,roboante,buffonesca,da farsa,una piaggeria insulsa,quasi una comica abitata per lo più dal grottesco,surreale e curiosamente la loro ostilità si nutriva di ben altre ragioni,nell'ambito dell'umanitario.
Poi come d'incanto con la dipartita provvidenziale del personaggio che a questo punto tutti avrete già identificato lentamente sono cominciati ad emergere i primi commenti,pacati,molto moderati,civili che senno quelli di sinistra ne avrebbero approfittato per sfottere di nuovo.
Erano pronti a schierarsi (per rifarsi un o la verginità perduta) con quel prete americano che vuole bruciare il Corano animati da un vero autentico spirito da battaglia di "Lepanto" quando l'ambasciata americana di Roma si fà cura laconicamente di informarli che: " non tollera commenti o speculazioni populiste di sorta su un fatto che minaccia gravemente la sicurezza nazionale...." mà,ne converrete,non c'era bisogno che  Obama minacciasse perchè Calderoli si ricordava bene cosa accadde a Bengasi (Libia) e nel resto del mondo quando si mostro con la maglietta delle vignette islamiche in tv...e si lo so direte voi...non c'è più il coraggio leghista di una volta!
Eppoi stavolta oltre a rimetterci la pelle qualcuno e vedere l'ambasciata italiana in fiamme (...) si sarebbe arrabbiato anche Silvio (quando si arrabbia...) e no;una seconda cacciata dalla Libia non l'avrebbero certo provocata i leghisti !
Si,partito Gheddaffi,finite le sue "vacanze romane" nel paese tutto ritorna come prima,si riapre la caccia all'Islam,l'islamofobia imperversa di nuovo (mà limitatamente al kebab e ai meni monoetnici di Adro (..) mà...beffardo destino,carogna d'un destino vigliacco,una tragica fatalità  finisce per ripiombare i leghisti nel cantuccio silenzioso degli echi perduti...
Le motovedette italiane regalate da Maroni sono state usate per sparare contro i pescatori di Mazara del Vallo !
Peraltro con a bordo equipaggi italiani (!) un caso evidente di fuoco amico (!) se ci avesse rimesso la pelle un italiano a quest'ora Maroi sarebbe già dimissionario! 
Abbiamo per la prima volta il caso di un ministro (Maroni) che promuove una inchiesta sul suo stesso operato (!) non trovate tutto questo bufo,grottesco ?
Stavolta i leghisti,i "coraggiosi" leghisti,una giustificazione discreta ce l'hanno,quanto basta a giocarla come battuta al bar per salvare un pezzettino piccolo piccolo della loro faccia.
"...Gheddaffi ha sparato sugli equipaggi tunisini... non l'avrebbe mai fatto se sapeva di colpire degli italiani ! "
A supporre che di nuovo un certo silenzio contrito aleggerà sullo stivale e ci si chiede: " come mai non ci sentiamo meglio quando sti stronzi stanno zitti ? "
Grazie silvio !

"Abbiamo un curioso caso di proiettili che dopo aver percorso una lunghissima parabola a ellisse (lo dice Frattini,hanno sparato per aria) ricadono per una pura coincidenza sul battello da pesca italiano colpevole di non aver portato con se gli ombrelli,si sà il clima libico è piovoso ! Infine su Blitz una notizia incredibile:sulle motovedette della guardia costiera libica c'erano degli italiani ! Tiro amico insomma " 

Frattini: "La libia ha chiesto scusa". "A seguito dell'azione della nostra ambasciata, il comandante della Guardia costiera libica ha espresso le sue scuse alle autorità italiane per l'accaduto". Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ai microfoni del Tg1, ha commentato la vicenda del peschereccio colpito da colpi di arma da fuoco da una motovedetta libica. "Il comandante libico ha ordinato di sparare in aria - ha spiegato Frattini - anche se poi purtroppo i colpi sono arrivati sulla barca italiana". Il ministro, poi, ha detto che il ministro degli Interni, Roberto Maroni, ha aperto un'inchiesta sull'episodio: "Posso dire che il ministro Maroni stasera ha deciso di avviare un'inchiesta sui fatti e di convocare già per domani una riunione sul funzionamento delle regole d'ingaggio". Sparare, infatti, "esula dalle regole di ingaggio", sottolinea Frattini,continua a leggere.... 

I nostri finanzieri:"Cosa dobbiamo fare? Se non li respingiamo incorriamo in provvedimenti disciplinari, se li respingiamo veniamo indagati. Ed allora come uscirne? Questa storia dei respingimenti è uno dei servizi più crudeli che svolgiamo. E da molti mesi si registrano casi di "ammutinamento" nel senso che molti pattugliatori, che dovevano salpare dai porti liguri o toscani per darci il cambio, non partono proprio. I nostri colleghi, giustamente, si rifiutano di svolgere questo servizio "infame" che non ci fa dormire la notte. Ma per non salpare ci vuole un motivo plausibile e quindi spesso il comandante o qualche ufficiale indispensabile si "ammalano". Oppure sull'imbarcazione si verifica un "problema tecnico"". Anche in mare si trovano delle scorciatoie per non eseguire i "respingimenti". "Questo, come detto, è un servizio 'infame', ed allora ognuno di noi si assume delle responsabilità, dei rischi. Per cui se possiamo appigliarci a qualcosa lo facciamo, trasferendo a bordo gli extracomunitari che incontriamo in mare, per motivi di sicurezza e soprattutto per motivi sanitari. Ma anche questo lavoro non è facile perché molti dei clandestini sono disposti a tutto, hanno paura che li riportiamo in Libia ed allora minacciano di uccidersi davanti a noi. Anche donne con in braccio i loro bambini, che ci pregano di salvarli. Ci dicono che sono pronte a lasciarsi annegare insieme ai figli. Davanti a queste situazioni, cosa fai? Io sono un militare, ma soprattutto un uomo, un padre. E a costo di rischiare provvedimenti disciplinari, non lo farò mai più. Un giorno o l'altro dovrò rendere conto a qualcuno ed io voglio avere la coscienza pulita" continua a leggere.... 
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Fonte Autore delle vignette
Fonte delle vignette

lunedì 13 settembre 2010

LE VENERI TATUATE







Ebru Sanatı tecnica pittura e vetro all'orientale decorazione



Jeremy Deller, la violenza della guerra dentro un museo


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Jeremy Deller è un artista inglese di 42 anni che ama guardare in faccia la realtà. E vuole che lo facciano anche i visitatori dell'Imperial War Museum di Londra, dove attualmente è in esposizione la sua ultima creazione, intitolata "Baghdad, 5 March 2007". Quel giorno, nella capitale irachena, una bomba è esplosa uccidendo 37 persone. Nell'attacco una macchina è stata distrutta e Deller l'ha trasformata in opera, affidando alle lamiere accartocciate il compito di descrivere l'orrore della guerra. In questa prima foto, l'artista.

Mensa di Adro: Menù della padania a base di maiale per cacciare i piccoli di fede islamica dalla scuola e digiuno forzato per i bambini che non "pagano"


Fonte:L'uscita di scena dei gestori storici non ha colto di sopresa il Comune già pronto ad occuparsi della refezione. Il primo cittadino non demorde: «A tavola si siede soltanto chi paga e poi spazio solo a cibi genuini ispirati alla tradizione bresciana»
Menù «monoetnico» rigorosamente ispirato alla tradizione bresciana e digiuno forzato per i figli delle famiglie morose. Sono le nuove regole di ingaggio imposte alla refezione scolastica dal Comune di Adro che da quest'anno si prenderà direttamente carico del servizio. Una svolta «autarchica» destinata a far discutere oltre i confini della nostra provincia come avvenne in occasione della minaccia di rifiutare i pasti ai bambini in arretrato con il pagamento della retta avanzata ad aprile dal sindaco Oscar Lancini.
La minaccia mai attuata grazie ai 10 mila euro versati da un imprenditore del paese per coprire gli arretrati, ha comunque incrinato i rapporti fra la Giunta leghista e l'associazione genitori che da 24 anni si occupava di fornire pasti caldi a tariffe politiche agli alunni delle scuole dell'obbligo. Uno strappo scandito dalla nomina di un direttivo «ombra» sostenuto dal Comune fino all'epilogo della vigilia di Ferragosto quando l'assemblea dell'associazione genitori - di fronte all'aperta ostilità degli amministratori - ha gettato la spugna mettendo in liquidazione il sodalizio.
Il colpo di scena non ha colto in contropiede il sindaco. «E' da giugno che lavoriamo alla riorganizzazione della mensa - taglia corto Oscar Lancini che proprio domenica si prepara a inaugurare un maxi polo scolastico da 6 milioni di euro interamente finanziato dai privati nell'ambito di una complessa operazione urbanistica -. È tutto definito. Abbiamo contattato quattro cuoche che confezioneranno i pasti al momento. Per chi paga regolarmente, all'ora di pranzo non ci saranno problemi» ribadisce il concetto Lancini.
Resta solo da capire se il sindaco attuerà fino in fondo la riforma del menù in chiave padana annunciata nel pieno della rovente battaglia sul giro di vite nei confronti degli utenti morosi. La Giunta vuole proporre piatti bresciani o comunque italiani, senza deroghe. «Chi non può mangiare i nostri piatti per motivi religiosi è libero di pranzare a casa» conferma Lancini. Il nuovo corso della mensa di Adro è già indigesto alla Cgil. «Continueremo a mobilitarci - osserva polemicamente Damiano Galletti leader della Camera del Lavoro di Brescia paventando il rischio che Adro diventi un modello negativo - contro le situazioni di illegalità che si esprimono sempre più spesso nei Comuni bresciani attraverso delibere discriminatorie nei confronti di chi è più povero». La Cgil chiede solidarietà. «Speramo di non essere soli - dice Galletti - ma che anche forze politiche e associazioni prendano la parola per opporsi a chi divide la comunità e opera per rompere la coesione sociale con conseguenze pericolose».


 100cosecosi:E già accaduto in Francia (a due passi da casa mia a Nizza ad esempio) che benemeriti della "carità" razzisti e crociati (indovinate di quale fede?) provvedessero alla dieta a base di carne di maiale per tenere lontano i bisognosi (Sans abris,Clochard,barboni e vagabondi) di fede mussulmana,sempre,sempre sono seguite denunce alla magistratura (Ligue pour le deoit des Hommes) manifestazioni di protesta e infine condanne pesanti per incitamento all'odio razziale e per discriminazione in violazione alla Carta Universale dei Diritti dell'Uomo !
Carta sottoscritta anche dal nostro paese che se ce n'era bisogno una volta di più si mostra all'altezza delle peggiori aspettative nel senso che le reazioni a quanto avviene ad Adro sono solo formali,vaghe,di facciata,fuori da quella scuola non ci sono raduni,movimenti di protesta delle varie associazioni contro il razzismo (gli avvocati e la carta bollata costano!) neppure denunce inoltrate alla magistratura contro quel delinquente di un nazista del sindaco Lencini;Adro passerà alla storia come un cancro che affetta profondamente la dignità e l'onore del paese !
Il sindaco leghista appartiene a quella vile spregevole razza di delatori,spioni,kapo,collaborazionisti,torturatori che si distinguono sempre durante le guerre,le occupazioni,le dittature per lo zelo,la solerzia con cui mandano centianaia,migliaia di persone al massacro adombrando persino la giustificazione della legge imposta dall'occupante e facendo finta di non conoscere il senso di parole come traditore quando poi non corrono a fottere il mobilio (e la moglie) dei poveri disgraziati maciullati dall'ingranaggio di una bestiale repressione del dissenso!
Questa razza vile,ignobile estranea al corpo sociale dell'umanità e disposta a sacrificare alle proprie ambizzioni ogni valore costituente della Civiltà và spazzata via dalla faccia della terra in nome delle innumerevoli lezioni che ci ha impartito la storia ! 
Non abbiamo ancora dimenticato quello che fù il nazifascismo,come ebbe ad iniziare,come indico a dito i capri espiatori su cui costruire il suo ignobile sanguinoso consenso;come la Lega Nord,una vera accozzaglia di criminali irresponsabili,autentica "merde" per dirla alla francese,schiuma del paese,eiezione mefitica uscita dalle ombre oscure dell'incoscio subumano, venuti sù alla scuola del odio cospargesse di piscio di maiale i  luoghi sospettati dover adibire in futuro luoghi di culto o di preghiera per i credenti nell'Islam (...) e sempre,sempre ad accompagnarli un bravo parroco benedicente contro cui il vescovo locale non ha mai mosso la minima nota di biasimo!
E ve lo raccomando il biasimo della curia milanese e del cardinale Tettamanzi giunta infine dopo oltre un decennio di scorrerie da parte di questi banditi in città !
Il vescovo di Brescia cosa fà ? Cosa pensa di questi fatti "minori" che gettano un discredito enorme sulla comunità civile oltre che minarne profondamente la convivenza civile...Possibile che permetta a quella parrocchietta squallida un tale vibrante indefesso sotegno alle politiche di questo ignobile personaggio?
Vergogniamoci noi tutti per loro,vergogniamoci se non altro per un semplice fatto la cui constatazione non puo sfuggire a nessuno dotato di un minimo di buon senso:nessuno gli ha ancora sputato in faccia al sindaco Lencini!
Io per quanto mi riguarda vivo a un migliaio di km da questa merda mà dovessi incrociarlo non esiterei un istante a ricambiare il suo odio con tutta l'irruenza di cui sarei capace.