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mercoledì 11 agosto 2010

Anne De Vries | Studies Sleeping Reorganization








Via rebel:art

Silvio Berlusconi rischia l'arresto per favoreggiamento della prostituzione !

Tutti sappiamo del torrido scandalo di Silvio l'estate scorsa quando venne quasi travolto dalle dichiarazioni di Patrizia D'Addario autodefinitasi una Escort,una accompagnatrice,una prostituta con tanto di corredo giustificativo: il Residence (...) supportata da ampie prove tra cui testimonianze di altre ragazze,Terry è solo l'ultima arrivata (...) le note registrazioni su nastro " accomodati,aspettami sul lettone di Putin " e una serie di fatti incontestabili su cui è ancora aperta una inchiesta in cui sono coinvolti a vario titolo un gran numero di personaggi,primo fra tutti Tarantini   
(la telefonata con i dettagli...) e non ultimo quel campione proveniente dalla redazione della Pravda un tal Minzolini "scodinzolini" !
Ebbene per farla breve date una occhiata qui sotto e ditemi se non vi affiora il sospetto che il reato di favoreggiamento della prostituzione non debba investire anche il Presidente del Consiglio! 
Metto in luce un punto:quando si "gratifica" una relazione sessuale con certi doni,ripetutamente,per consuetudine o somme di denaro anche versate da terze persone,questo essendo a conoscenza della natura del rapporto è o non è favoreggiamento della prostituzione,nonnostante sia di gran voga un neologismo "borghese" da concessionaria tale: " Escort " ?
Pare che il mondo si divide in due parti,da una parte quelli che vanno volgarmente a puttane notoriamente degli sfigati e dall'altra quelli che vanno a Escort,dei veri signori questi !
Silvio non è solo: "l'utilizzatore finale" cosi definito da Ghedini l'eminenza nera,l'avvocato al servizio del potente sottoindentendo che la qual cosa lo connota d'innocenza,il retributore o il corruttore...afferrato?
Tutto questo via vai tra cui molte donne straniere,di "immagini" femminili è da annoverarsi come una semplice frequentazione di estatiche ammiratrici "forzaitaliote" pronte ad una sperticata adulazione "orizontale" e molto cult "cul in aria" pardon: culturale o un fatto di pura e semplice frequentazione di prostitute?
E una domanda sorge spontanea: chi è che se ne occupa oggi? I nostri servizi ? Ovvio per la classica " ragion di stato " la sicurezza di un'alta carica istituzionale e bla bla bla...
E poi ancora:dobbiamo annoverare tra i Cicisbei,i ruffiani di corte solo Tarantini ?
Serve rammentare quanto ebbe a dichiarare sua moglie Veronica Lario addombrando una patologia compulsiva,un disturbo sessuale,una smodata mania...? 
Oltre al noto "non stà bene frequenta minorenni..." 
Infine...quante volte avrebbe dovuto essere arrestato Silvio stando ad una applicazione letterale,rigorosa della legge come appare nell'articolo qui sotto?
Conclusione:da sempre la storia dell'umanità è stata confrontata al possesso-commercio-scambio di donne tra tribu,famiglie,principi,regni,nazioni e quant'altro vi passa per la mente ed ancor oggi il fenomeno persiste;(in certe epoche una vera moneta a corso legale ,poi un giorno un concilio decreto a malincuore che le stesse avevano un anima...e infine dopo una lotta millenaria riusci ad imporre la monogamia,la castità in parte e per un certo tempo l'Abbacchio di strega).
Il potente dispone di un accesso privilegiato all'Ataraxia,alla "felicità" filosoficamente parlando,una pura constatazione darwiniana,se vogliamo nulla di male in tutto cio,è un fatto.
Un po ignobile quando il potente cavalca,spaccia e contrabbanda di se una immagine che per nulla corrisponde alla realtà (...) un autentico inganno,peraltro comprensibile,la plebaglia,il popolino,i bifolchi,gli sfigati potrebbero aversela a male,l'invidia,la gelosia si sà non aiuta il consenso elettorale nel seggio!




http://3.bp.blogspot.com/_nJxiG1cbAW4/TFcxUWeEeoI/AAAAAAAAKXU/ON_B83gTmyo/s400/l%27ospizio+di+porn+silvio.jpg
Fotomontaggio satitico

Firenze, andava con una prostituta e poi la “pagava” con un passaggio: arrestato
Invece dei soldi, per pagare la prestazione dava un passaggio alla prostituta, che si faceva accompagnare sul “posto di lavoro”. La consuetudine è costata a un operaio di 49 anni un arresto per favoreggiamento della prostituzione,continua a leggere....

martedì 10 agosto 2010

"Lettera della scrittrice albanese Elvira Dones a Silvio Berlusconi" sconvolgente!

Violenza contro la donne una immagine storica!
 "Egregio Signor
Presidente del Consiglio,
le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humor ha toccato persone a me molto care: "le belle ragazze albanesi". Mentre il premier del mio paese d'origine, Sali Berisha, confermava l'impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare un'eccezione."
Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia.
Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devasta te. A "Stella" i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana. Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede.
Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri.
E' solo allora - tre anni più tardi - che le incisero la sua
professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio.

Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della
società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai
madre e nonna.
Quel puttana sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia nell'uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l'utero.
Sulle "belle ragazze" scrissi u n romanzo, pubblicato in Italia
con il titolo Sole bruciato.
Anni più tardi girai un documentario per la tivù svizzera: andai in cerca di un'altra bella ragazza, si chiamava Brunilda, suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei.
Era un padre come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate, appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano ribellarsi.
Era un padre come lei, Presidente, solo meno fortunato.
E ancora oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia
sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia.
Lui continua a sperare, sogna il miracolo.
E' una storia lunga, Presidente... Ma se sapessi di poter contare sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio libro, o le spedirei il documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei.
Ma l'avviso, signor Presidente: alle battute rispondo, non le ingoio.
In nome di ogni Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche righe gliele dovevo.
In questi vent'anni di difficile transizione l'Albania s'è inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo albanese cresce anche la voglia di poter finalmente camminare a spalle dritte e testa alta.
L'Albania non ha più pazienza né comprensione per le umiliazioni gratuite.
Credo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come materiale pe r battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci.

Questa "battuta" mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in cui infuria la polemica Bertolaso , ma si lega profondamente al pensiero e alle azioni di uomini come Berlusconi e company, pensieri e azioni in cui il rispetto per le donne é messo sotto i piedi ogni giorno, azioni che non sono meno criminali di quelli che sfruttano le ragazze albanesi, sono solo camuffate sotto gesti galanti o regali costosi mi vergogno profondamente e chiedo scusa anch'io a tutte le donne albanesi
Merid Elvira Dones
"PS: Tutte le persone che ricevono
la presente comunicazione spero
sentano l'obbligo civile e morale di trasmetterla ad altre persone.
/grazie Elvira

Frida Kahlo, ecco il tesoro delle foto mai viste



Frida mentre dipinge il ritratto del padre Guillermo Kahlo, 1951. Foto Giséle Freund. D.R. Copyright 2010 Banco de México en su càracter de fiduciario en el Fideicomiso relativo a los Museos Diego Rivera y Frida Kahlo 
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Come un bottino rimasto nascosto per anni nel fondo di un armadio così nel 2007 circa 6mila fotografie appartenute a Frida Kahlo e Diego Rivera sono state scoperte all'interno della Casa Azul, l'abitazione messicana di Coyoacán dove la pittrice morì nel 1954 a soli 47 anni, diventata per volere dei suoi eredi la sede del Museo Frida Kahlo. Immagini storiche, alcune firmate da Man Ray o Munkácsi, e in gran parte inedite che mostrano un lato intimo della vita dei due artisti e che costituiscono un archivio prezioso della produzione fotografica della Kahlo. Diventate parte di una mostra permanente presso la Casa Azul ora 400 tra le immagini più rappresentative, selezionate dal fotografo e storico Pablo Ortiz Monastrio, sono state pubblicate dalla casa editrice messicana Editorial RM nel volume "Frida Kahlo, sus fotos", realizzato in cinque lingue diverse ( BENEDETTA PERILLI)

Castelli di sabbia e scultura in "Russia!"


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Divertitevi,munitevi di uno spruzzino,un contenitore di sapone liquido vuoto con la sua pistola che spruzza e diluiteci in questa percentuale acqua all'80% e Vinavil ,sceccherare e spruzzare spesso sulla vostra opera d'arte in sabbia e poi attendere che il sole faccia il suo lavoro...

Boris Smirnov,Arte in Siberia disegni,carboncini e pittura

Fonte


Back in 1904 young painter Boris Smirnov was sent by prisoner transport to Siberia; and his path went along the Great Siberian Tract. On his way he was making sketches of settlers and locals of this distant region, as well as of their way of life and Siberian landscape and eventually lining up a whole series of drawings and water-colour paintings.
‘Dukhobor’ prisoner.
Krasnoyarsk’s babushka.
Porch above the Irtysh in Omsk.
Some girl in a Mordovian suit.
Bashkir village.
Civil servant of Irkutsk regional court.
Settlers’ children.
Witchdoctor from the Siberian village of Novoabdulino.
Old bell chamber.
Janitor in the streets of Irkutsk.
Christmas-tree in some rich family house.
Christmas-tree in a hospital.
Firry taiga in Irkutsk region.
Irkutsk woman of fashion.
Prisoner.
Irkutsk noblewomen, friends since they were at college.
Hut in Ural.
Explorers of then-unexplored lands.
Krasnoyarsk tradeswoman.
Krasnoyarsk Cossack.
Krasnoyarsk tradesman.
Some other tradespeople.
Moonlight night.
Monk that is trying to gather some money to build a church in Irkutsk.
Bridge cross the Irkut river.
On the Baikal shore.
At the dacha.
Prison train-car drives some criminals to Siberian woods.
Omsk. Solicitor
Easter Sunday and lots of snow; Irkutsk.
Beautiful Siberian forest.
Some settlers.
Train in Ural mountains, near the city of Zlatoust.
Nobleman, Irkutsk.
Fire in taiga woods, Krasnoyarsk region.
Ice-holes on the Irkut river.