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| A me fate questo ?! |
venerdì 6 agosto 2010
L’arte macabra e inquetante di Frances Bean Cobain, la figlia del leader dei Nirvana
"La fama di Picasso sfiorirà rapidamente." Thomas Craven, critico d'arte, Art Digest 15 novembre 1934.
"L'uomo non arriverà mai sulla Luna." Lee De Forest, scienziato, uno dei padri della radio, 1967.
"Non li vogliamo. La loro musica non funziona e le band che usano chitarre sono fuori moda." Un portavoce della Decca Records, riferendosi ai Beatles, 1962.
"Entro sei mesi la gente si stancherà di stare a guardare quella scatola di legno chiamata Tv." Darryl F. Zanuck, presidente della 20th Century Fox, 1946.
"L'uomo non arriverà mai sulla Luna." Lee De Forest, scienziato, uno dei padri della radio, 1967.
"Non li vogliamo. La loro musica non funziona e le band che usano chitarre sono fuori moda." Un portavoce della Decca Records, riferendosi ai Beatles, 1962.
"Entro sei mesi la gente si stancherà di stare a guardare quella scatola di legno chiamata Tv." Darryl F. Zanuck, presidente della 20th Century Fox, 1946.
"Ecco,gli Aforismi sopra sopra vi fanno intendere come proferire certi giudizi sia quantomeno azzardato di questi tempi !"
Macabra, preoccupante, frutto di una mente turbata. Se è questo che ci si aspetta dalla prima mostra d’arte di Frances Bean Cobain, la figlia adolescente di Courtney Love e del defunto Kurt Cobain, non si rimarrà delusi.
Le immagini della 17enne in mostra a Los Angeles sono estremamente preoccupanti. Sotto lo pseudonimo Fiddle Tim, Frances mostra al pubblico degli schizzi fatti sul suo taccuino, il tutto dal titolo Scumf ***. I disegni per lo più in carboncino ritraggono volti macabri e distorti. Ogni disegno ha delle didascalie di accompagnamento discutibili: “Il sole ti mangia” o ‘Capra S ****”.
Il fulcro della mostra è il ritratto del musicista punk rock americano GG Allin. Il cantautore è probabilmente più conosciuto per le sue stravaganti buffonate, tra cui defecare e urinare sul palco ed esibirsi nudo. Allin morì di overdose di eroina nel 1993 all’età di 36.
Questa l’espressione artistica turbata della figlia di genitori turbati.
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Tatto la meraviglia della decorazione orientale
Pedofilo pluri milardario in libertà e di nuovo a caccia di prede in tutto il mondo...
" Negli USA c'è gente condannata a 5 anni di prigione per la sola detenzione di immagini pedofile nel proprio pc...stupefacente dunque il riguardo che hanno verso questo personaggio..."
Usa. Sesso a go-go con il miliardario che preferisce le minorenni
Il sito Jezebel.com ricostruisce le sbalorditive acrobazie sessuali con minorenni del finanziere miliardario americano Jeffrey Epstein, l’uomo che credeva di nascondere e ottenere l’impunità per le sue spericolate depravazioni sessuali dando passaggi a Bill Clinton sul suo aereo privato, frequentando il famoso avvocato Alan Dershowitz e facendo frequenti donazioni da 100 mila dollari alla polizia di Palm Beach.
Secondo l’Fbi, Epstein avrebe fatto sesso con 40 ragazze minorenni e nella ricerca delle partner adolescenti si sarebbe avvalso della collaborazioe dello scout di modelle Jean Luc Brunel, titolare di una agenzia specializzata.
Per trovare ragazzine e portarsele a letto la fantasia di Epstein era fertile. Un a volta ”comprò” una quattordicenne yugoslava, Natalia Marcinkova, dai suoi genitori, trasformandola nella sua ‘’schiava sessuale”. Poi assunse al suo servizio una squadra di donne che cercavano lavoro a Palm Beach, ragazze abbastanza disperate da accettare di fare ad Epstein ”massaggi” che solitamente si concludevano con amplessi sessuali. Un’altra volta ricevette in ”regalo” per il suo compleanno due ragazze francesi di 12 anni.
Dalle cause civili intentate contro Epstein è emerso che giovani ragazze sudamericane, europee o provenienti dalle ex-repubbliche sovietiche veniva reclutate per i piaceri sessuali di Epstein. Molte di queste ragazze venivano poi assunte dalla MC2, l’agenzia di modelle gestita da Jean Luc Brunel, amico di lunga data di Epstein.
Quando l’Fbi cominciò ad investigare le attività di Epstein i suoi traffici vennero alla luce . Epstein, dichiarandosi colpevole, ottenne dal giudice una riduzione della pena detentiva: 13 mesi. Brunel, che a quanto pare ha ricevuto da Epstein un milione di dollari come ricompensa per i suoi servizi e della sua agenzia MC2, ha spesso visitato Epstein in prigione. E lui stesso era coinvolto nel giro di minorenni che finivano nella sua rete.
Un’altra frequente visitatrice di Epstein in prigione era Natalia Marcikova, la quattordicenne ”comprata” in Yugoslavia, che si era innamorata dell’uomo che l’aveva trasformata in sua ‘’schiava” sessuale. La Marcikova era stata ”addestrata” a tutte le pratiche sessuali possibili e immaginabili,e lei stessa si occupava di procurare ragazze, tutte giovanissime.
Dai verbali della polizia è emerso per esempio che la Marcikova spesso organizzava ”teatrini” in cui lei faceva sesso con due ragazze ed Epstein si godeva lo spettacolo. Oppure che usava vibratori su sedicenni o partecipava ad ”ammucchiate” di tre o quattro persone.
Un’altro sito, The Dailybeast.com, si occupa di Epstain e delle sue depravazioni pedofile. Tutta la casa dove portava le ragazze era tappezzata di immagine di ragazze nude, e le saponette dei bagni avevano la forma di organi sessuali. Con le ragazze che venivano attirate nella casa per eseguire ”massaggi”, Epstein si mostrava gentile e premusroso.
Scrive The Daily Beast: ”Alla ragazza di turno prima chiedeva di togliersi la camicetta, poi lo slip, e quindi cominciava ad accarezzarle il seno mentre si masturbava. Poi tirava fuori da un cassetto un grosso vibratore che usava sulla ragazza, oppure le infilava le dita nella vagina. Con le ragazze più disponibili faceva sesso completo, sempre assieme alla Marcinkova.
Brunel non è mai stato incriminato ed Epstein ha ormai scontato la sua pena ed è un uomo libero. Brunel continua a girare il mondo a caccia di tredicenni e quattordicenni e non di rado lui ed Epstein compiono assieme queste scorribande a bordo dell’aereo privato del finanziere.
Tutto normale, nella grande America.
Fonte
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| Jeffrey Epstein con due ''amichette'' |
Il sito Jezebel.com ricostruisce le sbalorditive acrobazie sessuali con minorenni del finanziere miliardario americano Jeffrey Epstein, l’uomo che credeva di nascondere e ottenere l’impunità per le sue spericolate depravazioni sessuali dando passaggi a Bill Clinton sul suo aereo privato, frequentando il famoso avvocato Alan Dershowitz e facendo frequenti donazioni da 100 mila dollari alla polizia di Palm Beach.
Secondo l’Fbi, Epstein avrebe fatto sesso con 40 ragazze minorenni e nella ricerca delle partner adolescenti si sarebbe avvalso della collaborazioe dello scout di modelle Jean Luc Brunel, titolare di una agenzia specializzata.
Per trovare ragazzine e portarsele a letto la fantasia di Epstein era fertile. Un a volta ”comprò” una quattordicenne yugoslava, Natalia Marcinkova, dai suoi genitori, trasformandola nella sua ‘’schiava sessuale”. Poi assunse al suo servizio una squadra di donne che cercavano lavoro a Palm Beach, ragazze abbastanza disperate da accettare di fare ad Epstein ”massaggi” che solitamente si concludevano con amplessi sessuali. Un’altra volta ricevette in ”regalo” per il suo compleanno due ragazze francesi di 12 anni.
Dalle cause civili intentate contro Epstein è emerso che giovani ragazze sudamericane, europee o provenienti dalle ex-repubbliche sovietiche veniva reclutate per i piaceri sessuali di Epstein. Molte di queste ragazze venivano poi assunte dalla MC2, l’agenzia di modelle gestita da Jean Luc Brunel, amico di lunga data di Epstein.
Quando l’Fbi cominciò ad investigare le attività di Epstein i suoi traffici vennero alla luce . Epstein, dichiarandosi colpevole, ottenne dal giudice una riduzione della pena detentiva: 13 mesi. Brunel, che a quanto pare ha ricevuto da Epstein un milione di dollari come ricompensa per i suoi servizi e della sua agenzia MC2, ha spesso visitato Epstein in prigione. E lui stesso era coinvolto nel giro di minorenni che finivano nella sua rete.
Un’altra frequente visitatrice di Epstein in prigione era Natalia Marcikova, la quattordicenne ”comprata” in Yugoslavia, che si era innamorata dell’uomo che l’aveva trasformata in sua ‘’schiava” sessuale. La Marcikova era stata ”addestrata” a tutte le pratiche sessuali possibili e immaginabili,e lei stessa si occupava di procurare ragazze, tutte giovanissime.
Dai verbali della polizia è emerso per esempio che la Marcikova spesso organizzava ”teatrini” in cui lei faceva sesso con due ragazze ed Epstein si godeva lo spettacolo. Oppure che usava vibratori su sedicenni o partecipava ad ”ammucchiate” di tre o quattro persone.
Un’altro sito, The Dailybeast.com, si occupa di Epstain e delle sue depravazioni pedofile. Tutta la casa dove portava le ragazze era tappezzata di immagine di ragazze nude, e le saponette dei bagni avevano la forma di organi sessuali. Con le ragazze che venivano attirate nella casa per eseguire ”massaggi”, Epstein si mostrava gentile e premusroso.
Scrive The Daily Beast: ”Alla ragazza di turno prima chiedeva di togliersi la camicetta, poi lo slip, e quindi cominciava ad accarezzarle il seno mentre si masturbava. Poi tirava fuori da un cassetto un grosso vibratore che usava sulla ragazza, oppure le infilava le dita nella vagina. Con le ragazze più disponibili faceva sesso completo, sempre assieme alla Marcinkova.
Brunel non è mai stato incriminato ed Epstein ha ormai scontato la sua pena ed è un uomo libero. Brunel continua a girare il mondo a caccia di tredicenni e quattordicenni e non di rado lui ed Epstein compiono assieme queste scorribande a bordo dell’aereo privato del finanziere.
Tutto normale, nella grande America.
Fonte
giovedì 5 agosto 2010
La Brambilla "Sharon Stone" finisce nei siti porn sexy americani
Italian Minister for tourism Michela Brambilla. If only more gorgeous women have worked in politics
La nostra ministra al turismo Brambilla "suo malgrado" è finita sui siti porn-sexy americani;stessa sorte è toccata alla Carfagna...che lo abbia voluto,segretamente desiderato lei che ha una sperticata ammirazione per le pose leggendarie di Sharon Stone (...) tanto da aver monopolizzato una certa provocante posa in accesa competizione con l'altra:la camerata Santanchè?
Che per una pura coincidenza sia al corrente delle strategie di comunicazione varate da Paris Hilton e Pamela Anderson,cioè le tecniche di seduzione legate all'erotismo via web ?
Fatto stà che nella sua accesa ricerca di visibilità atta a sottrarla al gossip velenoso della stampa di sinistra ultimamente si è riconvertita prepotentemente all'animalismo attaccando il Palio di Siena;evidentemente stanca di sparare annunci sui successi del turismo italiano a fronte del fatto che si assiste a un crollo preoccupante e che lei che passa le sue vacanze a Menton in Francia a due passi da casa mia!
A supporre che ora i turisti americani hanno un motivo in più per visitare il paese e che animati da un profondo desiderio di incontrarla optino per la Francia,cioè Menton!
La nostra ministra al turismo Brambilla "suo malgrado" è finita sui siti porn-sexy americani;stessa sorte è toccata alla Carfagna...che lo abbia voluto,segretamente desiderato lei che ha una sperticata ammirazione per le pose leggendarie di Sharon Stone (...) tanto da aver monopolizzato una certa provocante posa in accesa competizione con l'altra:la camerata Santanchè?
Che per una pura coincidenza sia al corrente delle strategie di comunicazione varate da Paris Hilton e Pamela Anderson,cioè le tecniche di seduzione legate all'erotismo via web ?
Fatto stà che nella sua accesa ricerca di visibilità atta a sottrarla al gossip velenoso della stampa di sinistra ultimamente si è riconvertita prepotentemente all'animalismo attaccando il Palio di Siena;evidentemente stanca di sparare annunci sui successi del turismo italiano a fronte del fatto che si assiste a un crollo preoccupante e che lei che passa le sue vacanze a Menton in Francia a due passi da casa mia!
A supporre che ora i turisti americani hanno un motivo in più per visitare il paese e che animati da un profondo desiderio di incontrarla optino per la Francia,cioè Menton!
Dopo le mutande, la Brambilla si scapezzola senza tanto successo con la nazistoide Santanchè !
MICHELA BRAMBILLA ISPIRA GLI ARTISTI,UN ANONIMO REALIZZA UN CAPOLAVORO
La "Ministra" al Turismo Brambilla passa da Menton,Costa Azzurra e si prende una "artistica" fregatura
L'eroico blitz sulla ciminiera di Azione Garibaldina
Confesso. Mi era venuta voglia di assaltare un campanile padano e appenderci il Tricolore. Un contro-blitz patriottico, in risposta al ruggito del Leone di San Marco in cima alla torre marangona di Venezia, 14 anni fa, a opera di un serenissimo commando. Avevo anche pensato dove: a Godega Sant'Urbano, villaggio natio del neo-governatore del Veneto, Luca Zaia. Ma dopo avere ispezionato la torre campanaria, la cosa si era rivelata impossibile. Sesto grado, salvo un compromesso col parroco, improponibile a un garibaldino. Stavo già studiando la situazione sotto il campanile ancor più vertiginoso di Breganze, quando mi è arrivata una telefonata. La redazione centrale. "Guarda che qualche giorno fa i tuoi garibaldini hanno messo un tricolore enorme sopra una ciminiera in un paese del Vicentino che si chiama Montecchio Maggiore. C'è putiferio, e non si sa chi siano gli autori. Vai a vedere, forse la storia fa al caso tuo". Resto senza parole. Ma allora esistono! Le camicie rosse sono uscite dal sonno! Diavolo, le avevo sotto il naso, in Veneto, e non me n'ero accorto. Bravi, bravissimi. La ciminiera, simbolo operaio: linguaggio simbolico esemplare. Mi identifico nel gesto; e impreco per essere arrivato tardi. Invidia, quasi odio,continua a leggere.....La Gelmini intercettata mentre telefona all'università di Varese: «Diamo una laurea a Bossi in comunicazione»
Gelmini telefona all'università di Varese: «Diamo una laurea a Bossi in comunicazione»

Una laurea honoris causa in Scienze della Comunicazione a Umberto Bossi, per chiara fama da parte dell’università dell’Insubria, nella “sua” Varese. Sponsor autorevole dell’iniziativa – secondo la Prealpina, il quotidiano varesino che ne ha dato notizia lo scorso 30 luglio – è addirittura il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariestella Gelmini. Che avrebbe telefonato direttamente al rettore dell’Insubria, il professor Renzo Dionigi.
Dell’idea e dell’autorevole sponsorizzazione si è parlato in una cena informale che lo steso rettore ha avuto con il prorettore, i presidi di facoltà, i dirigenti di rango più elevato circa un mese fa in un ristorante di Azzarate. La notizia non è mai stata smentita. Anzi, il 31 luglio la Prealpina ha pubblicato una lettera del Presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, che rilancia l’idea e ricorda, un po’ spazientito, che sono almeno quattro anni che la Provincia chiede all’università dell’Insubria di conferire finalmente l’«indispensabile riconoscimento accademico all'uomo politico.. più significativo degli ultimi 30 anni» che, con la sua «incredibile capacità di comunicazione di massa» ha reso possibile il «miracolo leghista».
A queste reiterate richieste il Rettore non è del tutto insensibile: «La laurea a Umberto Bossi? Se una facoltà la propone ...» aveva pubblicamente dichiarato già due anni fa. D’altra parte il Rettore era stato molto attento, lo scorso 15 marzo, a inaugurare, alla presenza proprio di Bossi, il Centro Internazionale Insubrico “Carlo Cattaneo” e “Giulio Preti” per la Filosofia, l’Epistemologia, le Scienze cognitive e la Storia della Scienza e delle Tecniche dell’Università degli Studi dell’Insubria, con sede nell’edificio centrale dell’Università, in via Ravasi a Varese.
Certo non è frequente trovare città in Europa in cui ci sia un così stretto “idem sentire”, direbbe Bossi, tra cultura accademica e cultura politica dominante. E non si ha notizia, in Europa, di Ministri dell’università che perorino presso un rettore il conferimento della laurea ad honorem a un collega di governo.
Tanto più presso un’università che non è esattamente un esempio di efficienza padana. Dove, secondo dati forniti dalla Cgil, si sforerà a breve il tetto del 90% nel rapporto tra stipendi e Fondo di Finanziamento Ordinario, avendo l’università dell’Insubria circa 380 e quasi altrettante unità di personale tecnico-amministrativo.
Dove proliferano le sedi decentrate. L'ateneo ha due sedi istituzionali, Varese e Como, cui nel tempo si sono aggiunti corsi di laurea anche a Busto Arsizio e Saronno. Dove il figlio del rettore è professore associato nella stessa facoltà del padre (medicina). E il figlio del rettore vicario è ricercatore nella stessa facoltà del padre (giurisprudenza). In cui il rettore (70 anni) è in carica da 12 e lo sarà sicuramente per altri due. Dove non sempre i fondi vengono spesi bene. Talvolta non vengono spesi affatto: nonostante molti stanziamenti per l'edilizia, l'università dell’Insubria non dispone di sedi adatte, mentre non sono neppure iniziati i lavori di ristrutturazione della sede di via Ravasi a Varese, pianificati e finanziati fin dal 1998. È dunque in questo ateneo che sembra godere di molti dei mali attribuiti alle università del Sud che verrà laureato honoris causa il leader della Lega Nord?
Il curriculum della ministra
Finora le fabbriche sono state silenziose. Perfino i magistrati sono spaccati. Lei, Mariastella Gelmini, ha portato in piazza tutti: professori, genitori, precari, studenti. La sua riforma è la vera sconfitta del terzo governo Berlusconi.È signorina. Ma di quelle Signorsì. Tremonti vuole tagli a scuola e università e il via alla privatizzazione strisciante: lei esegue, e lancia l'idea di trasformare istituti e atenei in Fondazioni in concorrenza fra loro. Il Vaticano vuole l'ora di religione cattolica come materia piena di insegnamento: per lei è subito una "posizione condivisibile". La tattica è elementare, se vuoi far carriera, non ti puoi fare troppi nemici. Se ne hai (le è capitato quando nel 2000 i suoi di Forza Italia la fecero fuori con una mozione di sfiducia dalla carica di presidente del consiglio comunale di Desenzano del Garda, e poi nel 2005 quando Berlusconi la nominò coordinatrice regionale tra i malumori della nomenklatura), meglio star buona, aspettare, prima o poi non mancherà l'occasione di farseli di nuovo amici. Lei, Mariastella Gelmini, in questo è bravissima. L'ha anche spiegato: "Non è mica un delitto andare d'accordo con tutti",continua a leggere....
mercoledì 4 agosto 2010
MECHANICAL MIRAGE ILLUSTRAZIONE SCIENTFICTION
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