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sabato 10 luglio 2010

Uno scandalo Fascista,meglio Rachele a Claretta Petacci

A oltre mezzo secolo della sua tragica fine Claretta Petacci subisce l'ennesimo affronto,e da parte di quelli che si ritengono ancora oggi ispirati da Benito Mussolini e dal fascismo (...)
Protagonista dell'affronto post mortem  il movimento sociale-fiamma tricolore della Basilicata !
Oltre che discriminatoria la faccenda ha del grottesco e del surreale.
la comicità grottesca della cosa tocca i vertici dell'isteria ridens,di una ipocrisia bigotta inaudita,o una delle forme inusitate del Cannibalismo,alla faccia del noto " me ne frego " di D'Annunziana memoria, vorrebbe corregere la storia e le sue divagazioni, "trasgressioni" erotiche,per rimetterla sui binari di un non "comune sentimento del pudore" talmente impolverato da passare innoservato persino agli occhi del parroco;come diceva André Malraux:" in ogni minoranza c'è sempre una maggioranza di imbecilli ! "
Non avrebbe mai pensato che sarebbe finita così.
Le braccia penzoloni, le caviglie strette da corde, appesa al tetto di un chiosco di benzina, il volto tumefatto e gli occhi vitrei che ormai nulla più vedevano.
Esposta all’odio e al pubblico ludibrio della folla.
Non pensava che la prima notte passata con il suo uomo, sarebbe stata anche l’ultima, dopo non ci sarebbe stata una passeggiata, ma soltanto urla impotenti nel tentativo di salvare il suo compagno e una sventagliata di mitra a mettere fine alla sua vita.
Tutto questo non si immaginava Claretta Petacci quando si innamorò di Benito Mussolini.
Claretta nacque a Roma il 28 Febbraio 1945, appassionata di pittura e con velleità cinematografiche, pare fosse innamorata del Duce fin da giovanissima.
Era primavera, il 24 aprile 1932 e la speranza di Claretta fu esaudita. L’incontro avvenne alla rotonda di Ostia, Claretta ha vent’anni nel pieno della sua giovinezza e della sua bellezza, il Duce ne ha cinquantuno ed è al massimo consenso popolare.
  Il movimento sociale-fiamma tricolore della Basilicata darà 1.500 euro ai genitori dei bambini che nasceranno in cinque comuni potentini dove risiedono poche centinaia di abitanti, ma a due condizioni: che il neonato si chiami Benito o Rachele e che il contributo sia utilizzato per l'acquisto della culla, affini e alimenti per il nascituro, mentre in un comune del trevigiano l'assessore al sociale propone di elargire 2.000 euro alle famiglie straniere indigenti, basta che emigrino altrove data l'impossibilità di sussistere coloro che avendo perso il lavoro, ma avendo ancora il permesso di soggiorno, non possono essere allontanati.
Se è pur vero che in certe disposizioni a ben vedere qualche leggerissima discriminazione si potrebbe eccepire -ad esempio è intollerabile che a Benito e Rachele non si sia aggiunto pure Claretta- altrettanto vero è che siffatte iniziative potrebbero dar corso a veri e propri scambi di favori regionali del tipo "A.A.A. cedesi famiglia incinta, ma disoccupata, in cambio di famiglia lavoratrice senza figli -che i contributi per gli asili costano.

venerdì 9 luglio 2010

Michel Valentino il Post Apocalittico

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http://michelvalentino.com


Un artista multidisciplinare,ingaggiato nella fotografia,la pittura,il video,nelle installazioni e nelle performance.
Qui lo vediamo darsi alla rapprsentazione di un universo claustrofobico,asfissiante,apocalittico,da fine dei tempi.
Un che di profetico e di disperato,una fatale rassegnazione all'orrore della condizzione umana e un grido alla Munch.
Denuncia la volontà di potenza,il delirio del potere per il potere capace di rinnovarsi anche nel contesto più grottesco e improbabile,è la cecità di una umanità perduta a se stessa per sempre.
Trovate un'ampia mitologia sull'argomento in tutta la produzione Hollywodiana legata ai soppravissuti:alla guerra,a un cataclisma o a una pandemia sterminatrice.
Grumi sparsi d'umanità bestiale che si ricompone attorno al valore di violenza e dominio per fondare una "nuova" civilizazione.
Il richiamo al primo conflitto mondiale non è casuale,molta della sua drammatica storia oggi è rimossa per sempre dalle coscienze (...) 

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Il Barracuda dedicato a Nicolas (perchè le mogli non amano la pesca)

Jane non ha mai particollarmente amato la pesca tuttavia suo marito non esita a scarrozzarla da una battuta di pesca all'altra,competizioni il alto mare o da riva oppure sui fiumi quando è la stagione dei Salmoni e insomma la vita della "brava" moglie innamorata di un pescatore.
Qui in queste immagini avete uno (...) degli innumerevoli motivi che la mettono in conflitto con la pesca salvo quando si limita alla cucina (...)
Il Barracuda:una delle prede più ambite,io stesso in Senegal riuscii a prendere un esemplare niente male (...) è finito alla brace e vi assicuro che le sue carni rammentano da vicino la panna montata.
E di una combattività forsennata...
Dicevo una volta sulla barca il pescatore diventa particolarmente nervoso,irascibile,in certi frangenti non esita a chiedere aiuto alla moglie per poi di li a poco spesso chiedersi se non sia lei che porta sfiga,jella,sfortuna! 
"Fatti sotto con il retino...presto " ad esempio se la preda stà per slamarsi esce di bocca impastato di rabbia e disperazione (...) e via dicendo,Jane fà quello che puo ignara dei pericoli della pesca d'altura,si ha a che fare con dei predatori armati di pugnali e non di banali denti!
Guizzano,si agitano,saltano eccome se saltano e purtroppo addentano come potete constatare in basso.
Un po fuori luogo mi pare la soddisfazione del marito per l'ambita preda esibita con fierezza;quasi volesse sottintendere che alla fine è colpa sua,di Jane se si è ferita,è che insomma è sempre stata un po goffa e cretina!

CAROL RAMA FIGURAZIONE FEMMINILE

La Macelleria (1980), Carol Rama
Venezie 1985
 Grazie a questa preziosa segnalazione di Sonia potro nei giorni a venire farvi conoscere alcune protagoniste della figurazione femminile come Carol Rama con il suo espressionismo fantastico,lirico,invenzioni stupende in riminescenze surrealiste o oniriche.
Questo il sito che le presenta,l'emozione scaturisce dirompente da queste opere realizzate con un abbandono e una ricchezza di sentimento e vissuto rara.

35 milioni di euro per una veduta di Roma Battuto a Sotheby's olio di William Turner

Il quadro, con una veduta della capitale inondata di sole è stato messo all'asta dagli eredi di una nobile famiglia scozzese che lo aveva in possesso dal 1878

William Turner, «Modern Rome - Campo Vaccino» olio su tela, 1839

ROMA - 35 milioni di euro per una veduta di Roma. Un dipinto di Joseph Mallord William Turner dal titolo «Modern Rome-Campo Vaccino» (Roma Moderna - Campo Vaccino, è stato venduto all'asta a Londra per quasi 30 milioni di sterline, una cifra record per l'artista. Realizzato nel 1839, il dipinto è un olio su tela di 90,2 per 122 cm, con una veduta di Roma inondata di sole, messo all'asta dagli eredi di una nobile famiglia scozzese che lo aveva in suo possesso dal 1878.
«INCREDIBILE MA MERITATO» - A battere l'opera è stata la casa d'aste Sotheby's, che si è detta entusiasta del risultato. «Incredibile ma meritato», ha commentato il vice presidente di Sotheby's David Moore-Gwyn. «L'immagine - ha aggiunto - mostra l'artista nel suo massimo sviluppo e per i collezionisti è perfetta sotto molti aspetti: qualità, condizioni, provenienza e valore sul mercato». L'opera è passata da mani private all'ente National Galleries of Scotland, dove è rimasta in prestito per 30 anni. Il record precedente di vendita all'asta per Turner era stato di 20.5 milioni di sterline (circa 24.5 milioni di euro) per un dipinto che raffigurava una vista di Venezia, battuto nel 2006.

Il Caso Padre Fedele Bisceglia

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Immagine tratta dal film "le delizie della penitenza" l'abbandono e la fede redimono!

 Prima del suo arresto avvenuto il 23 gennaio 2006, Padre Fedele Bisceglia era già molto conosciuto per le sue opere e per le sue numerose apparizioni in televisione. A Cosenza ha fondato l'Oasi francescana, un rifugio per poveri, dormitorio maschile e femminile e poliambulatorio medico. Alcune sue iniziative hanno suscitato polemiche, come la sua partecipazione nel 1995 all'Erotica Tour, la fiera itinerante dell'erotismo accanto alla pornostar Luana Borgia che in seguito ha "convertito", per raccogliere fondi a favore del Ruanda. Striscia la notizia ha seguito la sua storia che qui riassiumiamo, mostrando alcune interviste, ritenute in seguito importanti dagli inquirenti, come quella della signora rumena che per la prima volta ha raccontato il suo incontro con Padre Bisceglia alle telecamere di Striscia. (Vedi tutti i servizi della vicenda)

23 gennaio 2006
Padre Fedele è arrestato per violenza sessualePadre Fedele Bisceglia è arrestato con l'accusa di violenza sessuale, singola e di gruppo, nei confronti di una suora. Insieme a lui è stato arrestato il suo più stretto collaboratore, Antonio Gaudio accusato di violenza sessuale di gruppo ai danni della stessa suora. Le indagini sono partite in seuito alla denuncia presentata dalla suora che avrebbe subito le violenze sessuali, avvenute all'interno dell'Oasi Francescana, dove la religiosa ha lavorato per un periodo. Gli elementi d'accusa sono basati anche sul contenuto di alcune intercettazioni telefoniche e su alcuni video. 


25 gennaio 2006
Video Padre Fedele con Luana BorgiaStriscia mostra alcune immagini che risalgono al 2000 di Padre Fedele e Luana Borgia in alcune trasmissioni televisive per testimoniare la conversione della pornostar (video).


26 gennaio 2006Intercettazioni di Padre FedeleSono pubblicate alcune intercettazioni telefoniche di Padre Fedele nelle quali il frate pronuncia frasi ambigue (video).


30 gennaio 2006
La testimonianza della signora rumenaPer la prima volta la singora Lucika, una extracomunitaria rumena, racconta il suo incontro con Padre Fedele e dichiara di aver subito violenza (video). Oltre a questa testimonianza Striscia ne ha mostrata un'altra (video), e un filmato di Padre Fedele, che ospite di Rai Uno racconta le opere da lui realizzate in Italia e all'estero (video).


31 gennaio 2006
Padre Fedele agli arresti domiciliari.Padre Fedele ottiene gli arresti domiciliari e si ritira nel convento di Belvedere Marittimo e affida la sua difesa al criminologo Francesco Bruno. Un telespettatore ha segnalato a Striscia la notizia l'apparizione di Padre Fedele in una puntata del 24 ottobre 2004 de L'Arena, lo spazio di Domenica in affidato a Massimo Giletti. Argomento della puntata è la castità (video). Ma non è l'unica apparizione nello stesso programma: un mese dopo Padre Fedele torna da Giletti per parlare di patti prematrimoniali (video). 


1 febbraio 2006Lucika è ascoltata dalla polizia.Le autorità di pubblica sicurezza hanno rilasciato il permesso di soggiorno in Italia a Lucicke, la rumena che ha avuto il coraggio di raccontare in televisione, in un'intervista a Striscia la notizia le violenze che avrebbe subito all'Oasi Francescana di Cosenza da padre Fedele Bisceglia. Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell'ex articolo 18, vale a dire per protezione sociale del soggetto, dopo che le sue dichiarazioni sono state attentatmente vagliate dalle forze dell'ordine.
(Adnkronos, 1 febbraio 2006)


6 febbraio 2006
Ghione raccoglie l'opinione dei cosentini
L'inviato di Striscia, Jimmy Ghione è andato a Cosenza per sapere cosa ne pensano i cittadini e si è recato all'Oasi francesca per conoscere cosa ha fatto di buono Padre Fedele (video). Striscia ha inoltre mostrato alcune immagini inedite e amatoriali del frate in discoteca.


7 febbraio 2006Luana Borgia racconta la sua verità
"Mi ha raccontato che quando era in Congo, non aveva rapporti completi per timore di infezioni e malattie, ma che le donne di colore erano molto brave in altre pratiche". E' la prima delle dichiarazioni che l' ex pornostar Luana Borgia ha affidato in esclusiva al settimanale "Chi", sul numero in edicola l'8 febbraio, e che la pornostar ripete ai microfoni di Striscia (video), a proposito di padre Fedele Bisceglia. "Mi ha chiamata una settimana prima che lo arrestassero per rimproverarmi di essere tornata a fare spettacoli sexy. Incredibile", racconta la Borgia, legata a padre Fedele da un'amicizia nata nel 1994. Di quel primo incontro, lei parla per la prima volta: "L'ho cercato io. Lui faceva un sacco di battaglie sociali, io volevo dare una mano. Mi regalò un Vangelo e io, in cambio, uno dei miei film a luci rosse. Lo ha accettato". "Ma io non lo giudico. In parte mi ha aiutato a redimermi", dice ancora la Borgia: "E' sempre stato un bravo frate, solo che aveva l'occhio lungo sulle donne". "Una volta gli ho chiesto cosa fossero quei tre nodi del cordone che porta stretto in vita. Lui mi ha risposto: "Sono i tre voti: ubbidienza, povertà e castità'. Vedi l'ultimo come balla?". Intanto a Striscia la notizia parla anche l'avvocato di Padre Fedele, Tommaso Sorrentino, che racconta di un complotto organizzato ai danni del frate (Video).


Si tratta di un Cristo realizzato con la tecnica del college con migliaia di foto pornografiche,una "meraviglia" critica,iconoclasta,dissacrante unica nel suo genere,non una novità mà mai fatta prima in termini di complessità tecnica.


10 febbraio 2006Probabile candidatura
È in arrivo un'altra candidatura che farà discutere per le prossime elezioni politiche. Il partito per i Diritti Civili di Franco Corbelli ha annunciato, infatti, di voler inserire padre Fedele Bisceglia, il frate missionario agli arresti domiciliari con l'accusa di violenza sessuale, nelle proprie liste per il Senato in Calabria. "Adesso basta, padre Fedele non è un mostro e domani" ha spiegato Corbelli in una conferenza stampa nei pressi dell'Oasi Francescana, "Spiegheremo i motivi della sua candidatura al Parlamento sotto il simbolo di Diritti Civili". Padre Fedele si trova attualmente agli arresti domiciliari presso il convento di Belvedere Marittimo, dopo le accuse di maltrattamento e violenza sessuale (rimbalzate agli occhi di tutti dopo le inchieste della trasmissione satirica di Antonio Ricci "Striscia la Notizia") da parte di numerose donne. "Padre Fedele non è un violento né una persona aggressiva. Lo si può definire un uomo buono e umile che ha seguito gli insegnamenti mistici", così Simonetta Costanzo, consulente della difesa del padre missionario e moglie del criminologo Francesco Bruno. (Repubblica, 10 febbraio 2006)


13 febbraio 2006Striscia propone la candidatura di suor Tania
"Facciamo presente che Striscia la notizia, per correttezza e completezza d'informazione, ha dato ampio spazio all'avvocato difensore di Padre Fedele ed ha mostrato più volte quanto di buono il religioso ha realizzato. Per evitare di calpestare le più elementari e fondamentali regole democratiche ed evitare sicure accuse di strumentalizzazione il Partito Diritti Civili dovrebbe però anche candidare Suor Tania, la 'vittima' di Padre Fedele". Così la redazione della trasmissione televisiva replica al leader del movimento dei diritti civili Franco Corbelli che ha deciso di candidare il frate al Senato, nella circoscrizione della Calabria. "Quello che sta facendo Striscia la notizia nei confronti di Padre Fedele calpesta le più elementari e fondamentali regole democratiche e deontologiche", ha detto nel pomeriggio Corbelli. "Il programma di Canale 5 continua ad ospitare quasi ogni sera filmati e dichiarazioni su padre Fedele, mentre lo stesso frate, agli arresti domiciliari, non può difendersi. Si sta arrecando un danno ingente", ha aggiunto Corbelli, "e devastante a padre Fedele, all'uomo, al religioso e al candidato del partito Diritti Civili. Per questo chiedo ad Antonio Ricci di porre fine a questo scempio mediatico su padre Fedele. 
(Ansa, 13 gennaio 2006)


15 febbraio 2006
Padre Fedele parla di prostituzione
Striscia la notizia manda in onda un servizio nel quale Padre Fedele risponde alle domande di un giornalista, sulla prostituzione (video)


11 maggio 2006Padre Fedele: " perdono chi mi ha fatto del male"."Con il sorriso sono entrato e con il sorriso esco. Gesù ha detto: 'Hanno perseguitato me e perseguiteranno anche voi, e mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi. Godete ed esultate perché la vostra ricompensa è grande'". E' quanto ha affermato, all'uscita dal tribunale di Catanzaro, dove si è svolta l'udienza davanti al tribunale del Riesame, padre Fedele Bisceglia, accusato di violenza sessuale nei confronti di una suora, e per questo agli arresti domiciliari. "Dall'alto della croce - ha aggiunto il francescano - Gesu' ha detto sette parole, io ne dico una: perdono tutti coloro che mi hanno fatto del male, anche voi". 
(Agi, 11 maggio 2006)

15 maggio 2006
Il giudice decide la libertà "Hanno mentito tutti. Nei miei confronti sono state raccontate tante bugie, ma io ora perdono tutti". E' quanto ha detto all'Ansa Padre Fedele Bisceglia dopo la notizia della decisione dei giudici del riesame di Catanzaro che lo ha rimesso in libertà. A Padre Fedele la notizia della scarcerazione è stata comunicata da uno dei suoi legali, Eugenio Bisceglia, che compone il collegio difensivo con gli avvocati Tommaso Sorrentino e Francesco Gambardella. "Mi hanno fatto a pezzi - ha aggiunto Padre Fedele in lacrime - senza risparmiare nulla. Sono state raccontate menzogne su menzogne. Hanno voluto colpire l'Oasi francescana che però nessuno mai riuscirà a distruggere. Gesù disse che 'Hanno perseguitato me e perseguiteranno anche voi', io sono un umile frate e, in questi giorni, ho sempre ricordato queste parole. Mai come in questo periodo mi sono sentito un sacerdote, attaccato alla preghiera ed alla meditazione". Padre Fedele è in attesa di incontrare i suoi superiori con i quali deciderà il luogo dove recarsi. "Ho problemi di salute - ha concluso il frate - e quindi attendo i miei superiori, che mi sono stati sempre vicini, con i quali decideremo cosa fare ora".  (Ansa, 15 maggio 2006)



2 ottobre 2006
Padre Fedele Bisceglia: ricorso esaminato il 26 ottobreSarà esaminato il 26 ottobre dalla Corte di cassazione il ricorso presentato dal sostituto procuratore di Cosenza, Claudio Currelli, per chiedere l'annullamento della decisione del Tribunale del riesame di Catanzaro di rimettere in libertà padre Fedele Bisceglia, di 69 anni, il frate francescano arrestato il 23 gennaio scorso con l'accusa di violenza sessuale ai danni di una suora. Nel corso della stessa udienza la Suprema corte esaminerà il ricorso presentato da Currelli anche contro la scarcerazione di Antonio Gaudio, di 39 anni, segretario di padre Fedele ed accusato dello stesso reato contestato al religioso. La decisione di scarcerare padre Fedele e Gaudio era stata presa dal Tribunale del riesame in accoglimento dell'istanza dall'avvocato Tommaso Sorrentino, difensore del religioso e del suo segretario. I giudici, in particolare, avevano accolto la tesi dell'avvocato Sorrentino circa l'inattendibilità della suora che ha sostenuto di avere subito ripetute violenze sessuali ad opera del frate e del suo segretario. Violenze che, secondo il racconto della suora, sarebbero avvenute all'interno dell'Oasi francescana, la struttura d'accoglienza per immigrati ed indigenti che padre Fedele gestisce da molti anni a Cosenza. L'inattendibilità della suora deriverebbe, secondo il difensore di padre Fedele e di Gaudio, da una serie di contraddizioni che avrebbero caratterizzato le sue dichiarazioni. Dopo la scarcerazione padre Fedele, su disposizione dell'Ordine religioso cui appartiene, è stato trasferito in Corsica. (Ansa, 2 ottobre 2006). 


26 ottobre 2006No alla libertà per padre Fedele Bisceglia, il frate francescano accusato di violenza sessuale ai danni di una suora. 
Così il pg della Cassazione Antonio Salzano ha chiesto alla terza sezione penale della Suprema Corte, persieduta da Pierluigi Onorato, di accogliere il ricorso del sostituto procuratore di Cosenza Claudio Currelli e dunque annullare la decisione del tribunale del Riesame di Catanzaro di rimettere in libertà il frate. Quest'ultimo fu arrestato il 23 gennaio scorso sulla base delle rivelazioni di una suora che raccontò di essere stata violentata all'interno della struttura di accoglienza dell'Oasi francescana, dove padre Fedele si prende cura da molti anni a Cosenza di immigrati e persone in difficoltà. Il Riesame, però, aveva rimesso in libertà il frate accogliendo l'istanza del suo difensore, l'avv. Tommaso Sorrentino, che aveva rilevato diverse contraddizioni nel racconto della religiosa e dunque sostenuto la sua inattendibilità. Il ricorso del pm contro l'ordinanza del Riesame riguarda anche il segretario del frate, Antonio Gaudio, accusato dello stesso reato contestato al religioso. (Agi, 26 ottobre 2006)

29 novembre 2006
Sentenza della Cassazione: Padre Fedele può violentare ancora 

Gli indizi raccolti dagli inquirenti su Padre Fedele, il francescano accusato di violenza sessuale da suor Tania, segnalano da parte sua "condotte di pregiudicata aggressività sul piano sessuale, ripetute e assai ravvicinate nel tempo, obiettivamente rilevate da testimoni e subite dalle vittime" e "denotano proclività a commettere, senza eccessive remore, fatti della stessa specie". Lo sottolinea la Cassazione. In particolare la terza sezione penale della Suprema Corte con la sentenza 39366, depositata oggi, spiega le ragioni per le quali, durante l'udienza svoltasi lo scorso 26 ottobre, ha deciso di accogliere il ricorso della Procura del Tribunale di Catanzaro contro le ordinanze con le quali era stata revocata la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Francesco Bisceglia (Padre Fedele) e del suo segretario Antonio Gaudio. In particolare, ad avviso della Suprema Corte, i magistrati di merito hanno sbagliato a non riconoscere la ''rilevanza ai fini indiziari'' delle minacce con le quali Padre Fedele avrebbe ''costretto la suora alla ritrattazione delle accuse, attuate anche tramite telefono e con sms''. Inoltre sarebbe stato sottovalutato il ''contenuto (compiacentemente morboso e sboccato su concrete esperienze sessuali) delle intercettazioni telefoniche che il frate effettuava con donne''. Per la Cassazione, inoltre, bisogna anche tenere conto delle ''plurime dichiarazioni di ragazze, accolte nella struttura (l'Oasi francescana diretta da Padre Fedele) e molestate sessualmente tramite condotte ingannevoli, violente e ricattatorie, descrittive di medesime tecniche di adescamento attuate dagli indagati''. Per i giudici della terza sezione penale, poi, bisogna considerare anche le ''dichiarazioni delle suore che avevano vissuto nell'Oasi, che delineano la fragile personalità e la dirittura morale di suor Tania e che mettono in luce la spregiudicata condotta sessuale degli indagati proclivi a rapportarsi con le numerose frequentatrici della struttura in termini di sessualità''. ''Perchè proprio la ricostruzione della loro personalità", prosegue la Cassazione nella sentenza depositata oggi, può spiegare come in una struttura religiosa, luogo di raccoglimento e di preghiera destinato all' accoglienza di sofferenti e bisognosi, possano essere accaduti episodi di estremo degrado''. La Suprema Corte sottolinea anche che suor Tania non può essere giudicata poco credibile solo perchè, per una volta, durante la sua deposizione, ha sbagliato ad indicare la data del giorno in cui avrebbe subito violenza. Adesso il Tribunale di Catanzaro dovrà osservare le indicazioni provenienti da Piazza Cavour e riscrivere un'altra ordinanza in relazione alla necessità, o meno, di sottoporre Padre Fedele a misura cautelare. (Ansa, 29 novembre 2006)


2 aprile 2007 
Padre Fedele torna ai domiciali
Il tribunale della libertà di Catanzaro ha rigettato il ricorso presentato dalla difesa di padre Fedele Bisceglia, ripristinando la custodia cautelare per il frate cappuccino accusato d'avere violentato una suora. Padre Fedele, quindi, torna agli arresti domiciliari. E torna ai "domiciliari" anche il suo segretario, Antonio Gaudio, suo stretto collaboratore all'Oasi francescana, la struttura di accoglienza e solidarietà che il frate gestiva a Cosenza, dove sarebbe avvenuta la violenza nei confronti della religiosa. Il tribunale della libertà di Catanzaro in passato aveva accolto la richiesta di scarcerazione del cappuccino puntando sulla scarsa attendibilità della suora. Contro questa decisione, però, il pm di Cosenza che coordina le indagini, Claudio Curreli, aveva avanzato ricorso in Cassazione. La suprema corte aveva accolto il ricorso dell'accusa, rinviandola decisione ad altra sezione dello stesso tribunale della libertà che stamattina ha depositato la decisione sul caso dopo l'udienza svoltasi giovedì scorso. Durante la quale, tra l'altro, il pm Curreli ha depositato nuove prove a carico dei due indagati. Su tutte un video hard intitolato "Il diavolo in convento" ed il collegamento a numerosi siti porno scoperti da un esperto informatico statunitense sulla memoria remota di un personal computer dell'Oasi francescana in uso a Gaudio. Secondo l'accusa protagonista del filmato, forse girato in una camera d'albergo, sarebbe il segretario di padre Fedele. Di parere opposto la difesa, che avrebbe citato anche un particolare fisico utile a smontare la tesi del pm. (Agi, 2 aprile 2007)

GermaniaTre anni di carcere per l'uomo con la voce di Hitler sulla suoneria !

 
Un uomo che aveva messo un discorso di Adolf Hitler come suoneria sul suo telefono rischia in Germania fino a tre anni di carcere.
La polizia ha sequestrato il telefono nella stazione di Harburg, dopo che i passeggeri del treno avevano udito Hitler gridare quando ha suonato un telefono e avevano allertato la polizia.
"Era un discorso originale da Adolf Hitler che si concludeva con la frase 'Sieg Heil'," ha detto il portavoce della polizia Ruediger Carstens, il quale ha aggiunto che l'uomo aveva sul suo telefonino anche una foto di Hitler, in piedi davanti a una svastica.
Secondo la legge tedesca, l'uomo rischia una multa e fino a tre anni di carcere. L'esposizione pubblica di simboli nazisti è stata vietata in Germania dopo la fine della seconda guerra mondiale. 

  Fonte

100cosecosi-"In Italia abbiamo gerarchi del ventennio celebrati con monumenti e piazze a loro dedicate,una mitraliata di provocazioni che fanno sussultare i vecchietti dell'ANPI,persino politici che in occasioni istituzionali non lesinano il saluto romano ai camerati i quali sfilano a centinaia (...) io personalmente in Francia ho fatto sloggiare un commerciante di anticalie del ventennio fascista venuto qui (Menton) con malizioso disincanto e ingenua "ignavia";quando gli ho fatto osservare cosa dice la legge francese mi ha replicato:" che no,mi sbaglio e poi lui è addirittura ebreo ! "
Che...non vuole offendere nessuno e che comunque bla bla bla;la sua bancarella è restata li sino a che non è arrivata la "gerdarmerie" e un messo della comune sezione commercio con la revoca del suo permesso!
Non gli è restato boffonchiando (a bassa voce) che ramazzare le medagliette,le croci di ferro tedesche e i ritratti del Duce con tutta una serie di poster e autografi in bella mostra in un impreziosito album di cuoio con un bel fascio littorio lucido a forza di carezze!
Sono sicuro che se lo avesse visto Dell'Utri non avrebbe esitato un attimo.
Insomma a tutta evidenza i tedeschi si divertono a sfotterci,lo hanno fatto apposta,certe notizie dovrebbero tenersele per se non trovate?

giovedì 8 luglio 2010

Un inglese trova 52mila monete romane


Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica.
Si tratta di uno dei più importanti ritrovamenti nella storia della Gran Bretagna: nel Sudovest dell'Inghilterra, con l'aiuto di un metal detector, il cercatore di tesori Dave Crisp ha trovato un'urna contenente ben 52.500 monete romane risalenti al III sec. Valore: 3.3 milioni di sterline (più di quattro milioni di euro). Le monete, sulle quali è raffigurato anche l'imperatore Marco Aurelio, erano sepolte ad una trentina di centimetri sotto terra, per un peso di circa 160 Kg. Alcune sono state già esposte al British Museum di Londra.

QUANTO COSTA FARE LA MADONNA !

 C'era una volta un Re,al calar della notte si infilava una parrucca,un grosso pastrano e si sporcava la faccia  si da sembrare un carbonaio e poi di nascosto infilava il passaggio segreto che conduceva al villaggio fuori le mura del castello,li giunto entrava nella taverna e faceva le ore piccole con il popolino...tutto questo per dire che la felicità in un certo senso ha strettamente a che fare con la socialità,ora Madonna a quanto pare nuota in un ambiente alquanto ostile se deve ricorrere a tutta questa serie di artifici arzigogolati,dalla Kabbala allo Yoga sino alle creme di pelle di serpente o quant'altro!

12mila euro al mese la fornitura di acqua. 1.800 a vasetto per crema protettiva, 75mila l'anno solo per sieri antietà. Più economici, fisioterapista e chiropratico: sui 18 mila

12mila euro al mese la fornitura di acqua. 1.800 a vasetto per crema protettiva, 75mila l'anno solo per sieri antietà. Più economici, fisioterapista e chiropratico: sui 18 mila


MILANO - Avere 52 anni fra poco più di un mese (li compirà il 16 agosto) e dimostrarne almeno 15 di meno: questo l’obiettivo di Madonna che ha dichiarato guerra al tempo che passa a colpi di palestra, dieta ferrea e qualche “ritocchino”. Un “tagliando” annuale che le costa la bellezza di 562.600 sterline, ovvero 676mila euro, come ha conteggiato il Daily Mirror . E non potrebbe essere altrimenti per una che ha sempre sostenuto di essere una “Material Girl” e che, perciò, non può accontentarsi di una semplice crema per il contorno occhi prima di andare a letto, ma deve ricoprirsi interamente il corpo con una lozione da 500 sterline (600 euro) a vasetto, senza contare la crema solare a protezione totale da 1500 sterline (1800 euro) e tutti gli altri sieri anti-età che ha nel beauty e che le costano qualcosa come 62.600 sterline (oltre 75mila euro) l’anno.
48MILA EURO PER PIALLARE LA CELLULITE - Una donna, insomma, che non può bere della banale acqua di rubinetto, ma deve avere nel bicchiere solo della purissima acqua Kabbalah, la cui fornitura mensile si aggira sulle 10mila sterline (12mila euro). E che dire dell’odiosa cellulite? Anche la regina del pop non ne è immune e la combatte grazie ad una speciale macchina da 40mila sterline (48mila euro) che “pialla” le temute fossette a buccia d’arancia e con massacranti sedute di “Gyrotonic Expansion System”, noto come GEX, che le costano altre 20mila sterline l’anno (24mila euro).
360EURO L'ORA LO YOGA - Lo yoga resta la sua vera passione, a maggior ragione se fatto con un istruttore di Ashtanga Yoga da 300 sterline l’ora (360 euro) che, moltiplicate per le 12 ore settimanali del suo regime fitness, portano il totale a 156mila annuali (poco meno di 190mila euro). Più economici (si fa per dire) il fisioterapista e il chiropratico (150 sterline a settimana che diventano 15.600 in un anno, ovvero quasi 18.750 euro), mentre per i trattamenti ayurvedici bisogna aggiungere altre 2.500 sterline (3mila euro) e altre 90mila (108mila euro) se ne vanno fra chef personale e nutrizionista. E laddove non possono palestra e rimedi naturali, ecco il provvidenziale “aiutino”, sotto forma di filler alle mani per aumentare il volume del tessuto che se n’è andato con il passare degli anni: iniezioni costanti e continue per le quali Madonna sborsa 3.500 sterline (4.200 euro) ogni 12 mesi. Nessun dato economico certo, invece, sul conto pagato per le altre parti del corpo “ritoccate”, perché la cantante non ha mai ammesso di essere ricorsa al chirurgo estetico, spiegando piuttosto come la sua eccezionale forma fisica dipendesse dai geni, dall’esercizio fisico e dalla kabbalah. Sarà anche così (il beneficio del dubbio si dà a tutti), ma a guardarla bene viene quasi da chiedersi “Who’s That Girl?”.
Simona Marchetti 
Corriere della Sera 

La storia di Luca: miglior professore dell’anno, ma è disoccupato

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Mariastella Gelmini una "donna" da legare!
Può restare senza lavoro, cioè senza cattedra il professore riconosciuto, insignito e lodato come il miglior “insegnante dell’anno”? Non è uno scherzo, è storia vera, quella del professore di scuola media Luca Piergiovanni,37 anni. Luca è il migliore docente dell’anno: un riconoscimento ambito, che farebbe saltare di gioia qualunque insegnante. E lui felice lo è stato davvero per quel premio conferitogli dall’Anp, l’Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola,continua a leggere....

Ritratto dell'Africa. In piedi

Ritratto dell'Africa. In piedi
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Nella foto Mamadou Ba. Barbiere. Emigrato dalla Guinea. Vive e lavora a Saint Luis.
Migliaia di chilometri, centinaia di scatti attraverso Marocco, Senegal, Mauritania,  Mozambico e Sud Africa. Ritratti di lavoratori africani, ritratti in posa statica, quasi a catalogare la società civile africana. Tra di loro giornalisti, operai di cantieri navali, professori universitari, poeti, Dj radiofonici, artisti internazionali e ambulanti di qualsivoglia natura, venditori di telefonate che sfruttano i cavi telefonici altrui, venditrici di acqua, missionari, più o meno ortodossi.
Un'idea realizzata per una mostra itinerante per "Chi ama l'Africa".L'Africa non è solo il continente della disperazione ma è una "nazione" ricca di processi culturali, di diverse società intrecciate tra loro, di sistemi economici sorprendentemente creativi.
"Non ho ritratto lavoratori chini sotto il peso delle fatiche, ma donne e uomini dignitosi e sereni, consapevoli del loro valore". E' il lavoro certosino , il singolare atlante di Michele Lamanna (GUARDA il suo sito) 33 anni, vive e lavora tra Parma e Venezia. Si occupa prevalentemente di fotografia industriale e d’arte.

Il favoloso mondo di Sandrine


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"Guardare a destra, a sinistra, in basso e in alto. Essere curiosi. divertirsi e contemplare. Quando ero piccola trascorrevo ore stesa sull'erba a guardare le nuvole e ho deciso che non avrei mai smesso". In un divertente mix tra fotografia, mezzo di espressione eletto dell'età adulta, e disegno, riletto in chiave fanciullesca, Sandrine Estrade Boulet stravolge il concetto di città e cattura scenari urbani colorandoli con il tocco e la fantasia di un'artista creativa e sognatrice. Francese, classe 1969, l'artista felice - come ama definirsi - ricorda nell'immaginario la protagonista del film cult "Il meraviglioso mondo di Amelie", e con il suo tocco le fotografie di alberi, strade e macchine si trasformano in creature colorate. Sandrine scatta immagini in digitale e poi le dipinge sul computer: così due ciuffi di erba diventano una ragazza ponpon e una scatola si trasforma in una pin-up. Gli oggetti abbandonati prendono vita a colpi di colore con uno sguardo a Duchamps e l'altro ai dadaisti - 
di Benedetta Perilli

Gesù su Playboy, polemiche in Portogallo


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Lo scrittore Josè Saramago è morto da meno di un mese e l'edizione portoghese della rivista Playboy decide di omaggiare il premio nobel lusitano con un insolito gesto. Sulla copertina del numero di luglio della rivista erotica appare un Gesù Cristo in tunica che tiene tra le braccia una "vergine" appena coperta. I due sono seduti su un letto e sulla testiera campeggia la scritta "O Evangelho segundo Jesus Cristo", il titolo del discusso romanzo del 1991 che creò una spaccatura tra Saramago e la chiesa cattolica. L'immagine, che ha scatenato grosse polemiche, introduce la pubblicazione di un'intervista con il premio Nobel portoghese risalente al 1995 ed è accompagnata da altre tre foto che mostrano Gesù osservare delle ragazze nude (di BENEDETTA PERILLI)

mercoledì 7 luglio 2010

Wallis Kendal & Sandra Bromley " La Guerra"

Hanno riciclato qualcosa come 7000 armi,di tutti i generi,persino parti di missili,sono Wallis Kendal et Sandra Bromley e la loro opera,una installazione d'Arte Contemporanea fà bella mostra di se all'esterno del complesso delle nazioni Unite di Vienna.
L'effetto è spettacolare tuttavia ritengo questa pedagogia piuttosto semplicista,banale concettualmente, è una opinione personale ovviamente.
Oltreoceano ce l'hanno un po su con l'arte del riciclo e le grosse istituzioni internazionali si sà mancano di immaginazione.


Fà parte dell'installazione un murale in cui vi sono narrate le storie di innumerevoli vittime della guerra.
Sandra dice:"E molto gratificante realizzare certe opere,quando voi ne fate una essa provoca le persone,le interroga e le spinge a riflettere,cio è l'obbiettivo principale."

Derek Gores L'ARTE DEL COLLAGE


Derek Gores from Jason D. Boone on Vimeo.

Nantes Francia l'Elefante meccanico autobus

Nantes (Francia) elefante meccanico capace di trasportare decine di turisti (49) a spasso nel parco,un progetto che vuole lanciare Nantes come città dell'immaginazione e della creazione fantastica.
Una operazione che preannuncia un nuovo genere di parchi del divertimento.

Renewing the memories of the Sultan’s Elephant that no longer exists, France brings its replica to the world. The imitation of the elephant was built as a part of the Machines of the Isle of Nantes, an artistic, tourist and cultural project based in Nantes, France. The main objective of the project is to portray the city as a creative place of dream and fantasy.
Dubbed the “Great Elephant”, this 12 meters high and 8 meters wide mechanical elephant uses 45 tons of reclaimed wood and steel for its construction. This robo elephant is capable of taking up to 49 passengers on a 45-minute joy ride. With ultra-stylish draped in sustainability, this one here surly shows way to a dream green ride.

Brian Dettemer libri scolpiti

Brian Dettmer: book dissections l'uomo che scolpisce i libri

Brian Dettmer’s studio-l'uomo che scolpisce in Cinemascope la letteratura mondiale

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