Marc Quinn,ha fabbricato queste sculture prelevando il proprio sangue nell'arco di sei mesi poi lo ha collocato in degli stampi ricavati da sculture in gesso o cera e congelandolo ne ha ricavato queste due teste,affatto estranea l'idea del lecca lecca,del ghiacciolo del vampiro,si sà gli artisti amano scherzare (...) la prima è il suo autoritratto e la seconda la testa del figlio;non c'è che dire la provocazione è riuscita e pure piuttosto greve,poi per sfuggire alle leggi del mercato (...) con una sapiente promozione ad opera del solito ristretto club di collezionisti-mercanti ,non più di quattro o cinque persone le ha messe all'asta e dicono che siano state acquistate per 2 Milioni di dollari!!!
Il meccanismo è quello in vigore ad Amsterdam al tempo delle folli quotazioni raggiunte dai Tulipani,di mezzo ci sono sempre delle aste che fissano il valore di una merce attraverso una vendita fittizzia in cambio di un "Pour Boire",una mancia se cosi si puo definire la percentuale (...)
Costo dell'operazione per stabilire il precedente che quoterà la sua opera qualche centinaio di migliaia di dollari messi a disposizione dai suoi collezionisti che cosi vedono le proprie opere lanciate nella stratosfera,qualche altro allocco,pollo miliardario abboccherà e l'affare sarà fatto,un po diversa la cosa da come viene gestita negli USA sfruttando le agevolazioni fiscali (...) la somma costituisce la percentuale convenuta con la casa d'aste che nell'operazione ci guadagna due volte,la percentuale e il ritorno d'immagine!!!
Per concludere i nostri napoletani sono un po più bravi a giocare di pacco e contropaccotto e se non vi viene in mente bene di cosa si tratta pensate a Toto,lui era molto meglio di queste squallide provocazioni nel filone dell'Arte Contemporanea ! Una follia questa "Body Art" incapace di riflettersi con un minimo di estetica e senso etico,ne saremo presto liberati cio è quando il più deteriore e pacchiano,un kitsch concettuale Pop che farà la fine dei Bond Argentini o dei Sub prime USA ,tanto sono gli stessi che manipolano il mercato!
In quanto a provocazione forava di più lo schermo un contadino di nome Raimondo,semianalfabeta e pure un po intrattabile ma tutto sommato generoso,offriva ai suoi ospiti e parenti cesti di frutta e ortaggi di stagione provenienti dal suo orto alle pendici di una collina,il fatto era che si guardava bene dal dire che sopra il suo orto si estendeva il cimitero del paese, era ben celato da un alto muro a a ben guardare,i Cipressi avrebbero dovuto suggerire all'immaginazione qualcosa vista la straordinaria qualità dei suoi pomodori !!!
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Ellis G, all'opera in qusta immagine su un marciapiede di New York, ha iniziato a evidenziare le ombre della città nel 2005. "Tutto è iniziato una notte in cui sono stato vittima di una rapina - ha raccontato Gallagher - Ho visto solo l'ombra del criminale. E da allora ho iniziato a esssere ossessionato dalle ombre. Finché una sera, tornando dal lavoro, ho ricalcato quella di un idrante con un gesso che avevo in tasca".
C'è un artista, a New York, che per mettersi in luce lavora nell'ombra. Il suo nome è Ellis Gallagher, ma tutti a Brooklyn - il quartiere dove è nato 37 anni fa - lo conoscono come Ellis G, il ragazzo col gesso. Quando il sole tramonta Gallagher ricalca con gessetti bianchi o colorati le ombre proiettate su muri e marciapiedi da oggetti comuni: panchine, vasi, secchi della spazzatura, semafori, bicilette. Una forma d'arte che affonda le radici nel passato da writer di Gallagher. "Tutti i miei disegni con il gesso sono come graffiti - dice lui - portano l'arte in strada per gente che non frequenta musei o gallerie". di Pierluigi Pisa
Eccovi delle bellissime illustrazioni sui leggendari quaderni Moleskine,le trovo semplicemente fantastiche,sono moltissimi gli artisti e gli illustarori che depositano le loro liriche grafiche su questi quaderni,in tutti gli stili e con tutte le tecniche che si possono immaginare,i siti web che ospitano questi lavori sono migliaia,meriterebbero una maggior attenzione,in ogni caso che aspettate a provarci anche voi?
Dovrà corrispondere la somma di 15.000 euro alla sua ex, per averla offesa su Facebook !
La bacheca virtuale che Facebook mette a disposizione dei suoi iscritti per esprimere pareri e stati d'animo, può ritorcersi contro come un boomerang. Non va infatti dimenticato che tutto ciò che si scrive resta negli archivi della società, anche dopo l'eventuale cancellazione, e che rivolgereparole di insultoverso qualcuno è grave quanto farlo in un luogo pubblico. E' successo a un giovane trentenne della Brianza che ha utilizzato il suo spazio virtuale per pubblicare la fotografia della sua ex fidanzata, allegandocommenti poco ortodossi. La donna, evidentemente infastidita dall'accaduto, ha sporto denuncia e chiesto un risarcimento per danno d'immagine. Il giudice Piero Calabrò del Tribunale civile di Monza le ha dato ragione, affermando che il commento su Facebook è «una lesione dell'onore, della reputazione e del decoro». Il giovane è stato quindi condannato a pagare una somma di15 mila euro. Non è la prima volta che Facebook "finisce in tribunale". Di recente era successo a una mamma americanacitata in giudizio da suo figlio adolescente.
Chissà se lo avrà usato con Bocchino,questo personalissimo set da licenziamento,quello che è certo è che la rabbia verso i responsabili delle grandi aziende comincia a essere incontenibile e assume forme..."terrorizanti" estremamente destabilizanti tanto che Hollywood ci ha fatto sù un film!
In Francia i dipendenti sequestrano il direttore di un'azienda chimica. Solo una decina di giorni fa il rapimento dell’amministratore delegato Sony ROMA«Chi semina miseria raccoglie la collera»: dice tutto, questo slogan della manifestazione francese del 19 marzo, sullo stato d’animo di tanti cittadini di fronte alla crisi. A raccogliere, sono manager e governanti. Quel cartello in particolare veniva sbandierato a Clairoix, per protesta contro la tedesca Continental che chiude una fabbrica di pneumatici senza preavviso: millecento i francesi licenziati. La gente di Clairoix è anche oggi in strada, mentre una delegazione è stata ricevuta all’Eliseo a Parigi dove il presidente, Nicolas Sarkozy, cerca di arginare la rabbia; ma i sindacati si sono detti «delusi» continua a leggere......
Migliaia di agenti di polizia mobilitati al contenimento strabordante successo della "papessa" lungo il percorso,a tutta evidenza hanno voluto accogliere "degnamente" la visita papale alla SINDONE UN'OPERA 'ARTE BEN RIUSCITA che stà avvenendo nel momento stesso che scrivo il post. Colpisce gli animi un episodio:quando la polizia blocca il corteo con il carro della "Papessa" in prima fila sono molti i torinesi che accorrono a spingere il carro sino a riuscire a sfondare i cordoni delle forze dell'ordine.
Al termine del corteo dello spezzone anarchico, dopo svariate provocazioni poliziesche (anche dai reparti antisommossa), ormai confluiti* alla sede di radio blackout, registriamo l'ennesima intimidazione poliziesca: la digos cerca di portare in questura 'per accertamenti' niente meno che LA PAPESSA osannata ed appaludaita da DECINE DI MIGLIAIA di persone al corteo del primo maggio,
Immediata la reazione di alcun* solidal* che dalla vicina sede di radio blackout sonno accorsi per consentirle di andarsene per gli affari suoi (dopo la dovuta benedizione e bacio ai solerti digos accorsi in forze - tre pattuglie - a bloccarla in via cecchi ancolo corso emilia, sotto gli occhi di decine di passanti curiosi ed allibiti) e tornare poi per la continuazione della festa nel cortile della radio
Ma chi era veramente la Papessa? Tra le figure nate dalla fervida fantasia popolare romana, quella della papessa Giovanna è una delle più celebri e singolari. La papessa sarebbe rimasta sul soglio di Pietro per almeno due anni, donna dissoluta e simbolo di oscuro potere femminile. Ma chi era veramente?
Molte ipotesi sono state fatte nei secoli, ma di certezze non ne abbiamo: negli annali del Vaticano non risulta nessun personaggio con questo nome. Probabilmente tutto nasce dall'immaginario medievale (siamo intorno all’anno mille), per il quale le donne erano espressione del diavolo. La papessa Giovanna dunque potrebbe essere un'allegoria della tentazione satanica all’interno della Chiesa. L’ipotesi è plausibile, sia per ragioni storico-antropologiche, sia perché la stessa leggenda la conferma: la papessa sarebbe riuscita ad indurre un prete in peccato e a farsi mettere incinta.
Non mancano, comunque, i tentativi di "storicizzare" il personaggio, mantenendo inalterato il finale della storia. Primo fra tutti, quello operato da Giovanni Boccaccio nel suo De mulieribus claris: Boccaccio narra che il vero nome della donna era Giovanna Angelica, una giovane tanto desiderosa di studiare che si vestì da maschio e seguì un monaco che partiva per l’Oriente. Ma il monaco morì e lei, intenzionata a non tornare alla grama vita riservata alle donne della sua epoca, decise di correre il rischio e vestì gli abiti monacali del maestro. Ben presto si distinse fra gli altri monaci per sapienza e cultura teologica, tanto che in occasione del conclave per l’elezione del nuovo pontefice la scelta cadde proprio su di lei, ritenuta un pio e sapiente monaco. Le fu assegnato per segretario un giovane prete, colto e raffinato. Costui, che per dovere d'ufficio le era sempre vicino, non tardò a scoprire il vero sesso del pontefice. La cosa rimase comunque un dolce segreto fra i due.
Ma la verità venne fuori durante una processione quando accadde l’imprevedibile: giunto il corteo davanti alla chiesa di San Clemente la papessa, colta dalle doglie, partorì per strada. A quel punto la folla inferocita linciò donna e neonato, l'una come usurpatrice, l'altro come frutto di oscena unione. Da quel giorno il Vaticano corse ai ripari, disponendo che i pontefici appena eletti, prima dell’investitura ufficiale, sedessero in successione su tre sedie dette "stercorarie", che avevano sul sedile un taglio a forma di mezzaluna. La motivazione ufficiale era naturalmente teologica e "trinitaria", ma in realtà lo scopo era altro: durante la cerimonia un cardinale era incaricato di inserire una mano nel taglio delle sedie per constatare senza ombra di dubbio il sesso del successore di Pietro.
Delle tre sedie - che in realtà erano probabilmente sedie da parto, a significare la Chiesa madre di tutti i credenti - due sono ancora visibili: una è ai Musei Vaticani, l’altra al Louvre di Parigi.
John Grider is a self taught artist from Minneapolis, Minnesota, and the founding member of Broken Crow. He’s painted murals in Paris, London, Brooklyn, Baltimore, Nashville, Reno, Dallas, Duluth, and his hometown of Minneapolis, amongst other lesser known locations. In 2005, he received an Artist Initiative Grant from the Minnesota State Arts Board in support of his large scale stencils, and things haven’t been the same since. All of these things are dwarfed by the fact that he’s actually a pretty nice guy, has a good moral compass, is head over heels in love with the mother of his sixteen month old daughter, and has good hygiene most of the time.
Impianti elettrici civili e industriali AGI Installazioni elettriche progetta e realizza impianti civili e industriali, in autonomia o in temporanea associazione con altre imprese per lavori chiavi in mano. L'azienda offre ai suoi clienti disponibilità per l'esecuzione immediata della commessa e professionalità nella realizzazione. www.agiinstallazionielettrichepisa.com aginstallazioni@libero.it