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mercoledì 28 aprile 2010

GIF DALLA RUSSIA SOCIALISTA PER TUTTE LE OCCASIONI

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http://xxlsite.narod.ru/i/9may/016.gif

Qui sopra potrete trovare migliaia di Gif in tutti gli stili ma ve lo segnalo perchè ospita dei gif veramente speciali,ovvero quelli che celebrano il Socialismo dei Soviet e la Grande Vittoria della II° Guerra mondiale. 
E un pensiero gentile per tutti gli amici di OKNotizie,vi consiglio il Browser Google Chrome in quanto vi traduce all'istante egregiamente la pagina dal russo all'italiano.

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RITROVATO IL LEGHISTA SCOMPARSO IN AFRICA


ABBIATE LA PAZIENZA DI LEGGERE QUESTA STORIA SINO IN FONDO,CREDO CHE NE VALGA LA PENA!
A quanto pare sbarazzarsi di un leghista è a dir poco impossibile...
(Mi è stata raccontata da un amico conosciuto in Africa nel 1996 i nomi dei personaggi sono di fantasia)


Quello a sinistra con la pecetta arancione e Mario,io sono quello che strizza il culo di Samantha questa è una foto di quelle che un po per scaramanzia si fanno per l'album degli sposi;ebbene io con Samantha tra alti e bassi intrecciai una relazione ben molto prima di convolare a nozze con Luisa e insomma un bel triangolo destinato qualche tempo dopo a diventare un quadrilatero se cosi si puo dire.
E il bello della provincia ragazzi!
Mario un "carissimo" amico d'infanzia commette la classica imprudenza che mi permette di scoprire la tresca,la vigliaccata alle mie spalle,francamente da lui non me lo sarei mai aspettato,non parliamo poi di mia moglie,Mario è un acceso leghista della prima ora e lei una insegnante con simpatie a sinistra;insomma una porcata,ne sono rivoltato.
Divorziamo senza tanto baccano e finisce prevedibilmente che la mia ex moglie si mette con Mario,io mi "consolo" per un po con Samatha poi mi prendo un anno sabbatico sul lavoro e mi metto in viaggio con il mio apparecchio fotografico,la mia meta è l'Africa.
Molto risentimento,lo ammetto ma scarsissime le occasioni di regolare i conti con Mario,mi schivava,se mi vedeva da lontano voltava l'angolo,e se lo chiamavo al telefono ascoltava senza dire una parola e dopo un po riattaccava scusandosi dicendosi profondamente desolato.
Ci perdiamo di vista,la mia ex traslocca in un altra città e il tempo galantuomo rappezza alla meglio la ferita,in Africa ci ritorno spesso,un po vacanze e un la fotografia e magari anche la caccia all'antiquariato dei feticheurs (sciamani) maschere,feticci etc,ne ho una bella collezione,tutte autentiche e reperite in villaggi sperduti da me .
Un giorno (5 anni dopo il nostro ultimo incontro) sorpresa accade quello che non mi sarei mai sognato,oltre la mia più rosea immaginazione,ero di fronte al mercato centrale Sandiagan di Dakar in Senegal con la macchina fotografica quando mi sento chiamare per nome,era Mario che sbucava come se niente fosse accaduto dalla folla,ne fui cosi sorpreso,attonito che riposi meccanicamente al saluto con un cenno e un sorriso tra me mi dicevo com'era possibile?
Feci buon viso a cattivo gioco tradito dai miei automatismi e ci sedemmo dopo i convenevoli di rito a chiacchierare in un bar davanti a una birra gelata.
In breve pur essendo restato leghista è diventato assessore alla cultura in uno sperduto paesotto della "Padania Felix "si era preso una vacanza del genere "tour delle piscine" sulle spiagge del Senegal,alloggiava al Safari Hotel di Saly Portugal e si annoiava a morte;non aveva finito di dirmelo che una idea affioro a muovendo il mio animo a un sorriso tra il perfido e il satanico.
Nei giorni a venire ci incontrammo ancora,mi prestai volentieri ad accompagnarlo sull'isola di Goré da dove partirono milioni di schiavi alla volta delle americhe (...) da lui qualche battuta cretina,sempre il solito,la cosa,lo schiavismo non gli faceva ne caldo ne freddo.
Le chiacchierate erano per lo più un monologo esasperante a cui lui si abbandonava incontrando di tanto in  tanto il mio "entusiasta" assenso,complicità sul genere di-cosi-và-la-vita anche quando parlava dei colpi bassi che gli giocavano nel partito gli "invidiosi".
Naturalmente per  un comune tacito assenso non si parla mai della mia ex-moglie,di cui mi lascia intendere è separato da poco (...) vedi tu che coincidenza!
E curioso e vorrebbe fare una escursione con un che di avventura e mi offro di portarlo con me in uno dei miei viaggi in cui vado a caccia di antichità rituali africane,l'idea lo entusiasma anche se gli dico che si tratta di un viaggio piuttosto lungo quasi una Parigi-Dakar ma niente anzi l'idea lo eccita e insiste,si offre di pagare di tasca sua il noleggio della Jeep " tanto metto tutto in conto al Comune ".
All'indomani mi accompagna a far acquisti,coltelli,tabacco,chili di sale,Cotone,tessuti in genere,sigarette,medicinali insomma tutta la classica "paccotiglia" da scambiare con gli oggetti di cui mi innamoro perchè dove andiamo non sanno cosa sia la cartamoneta!
A lui non l'ho certo detto ma la mia meta è la regione dove stanno i Dogon,addirittura in Mali a 1500 km dalla capitale Bamako che stà ad altrettanti chilometri da Dakar !
Gli racconto di un canadese che aveva convinto un giovane regalandogli una radio a rubare il Feticcio del villaggio (spirito protettore),quando il giovane a notte inoltrata arrivo con avidità si getto sul Feticcio avvolto in più coperte e prese ad accarezzarlo poichè sul mercato antiquario di Parigi valeva una somma folle,il giovane scuotendo la testa gli diceva insistentemente qualcosa ma il canadese non ci fece caso,ripuli dalla polvere la scultura per poterla ammirare meglio alla luce di una pila,gli occhi lucidi di eccitazione,un esemplare intatto e di gran valore,raro,riavvolse la scultura nelle coperte e lo monto sulla jeep per raggiungere la città ma non vi giunse mai,lo trovarono all'alba secco come un baccalà e tutto verde ai bordi della strada ancora al volante della Jeep,il veleno di cui era cosparso il Feticcio aveva fatto il suo corso.
La storia piacque a Mario e non mancai di infilargliene altre attizzando sempre più la sua curiosità.
Tornando alla spedizione più o meno sono 5 giorni di viaggio in jeep con una buona scorta d'acqua,viveri e benzina,li di rado arrivano dei bianchi ed è molto facile fare buoni affari.
In breve il viaggio in se è una vera avventura,per fortuna non abbiamo mai problemi meccanici alla vettura,qualche problema alla frontiera,bestiame schivato per un pelo dopo il tramonto,qualche uscita di strada,mance da distribuire per passare a qualche agente delle gendarmerie locali,molto colore,mercati,foreste,savane e qualche animale visto da lontano ed esempio degli Elefanti;gli insegno come fare attenzione alla più piccola cosa,agli insetti,ai serpenti,tutto lo eccita tranne i negri ovviamente (...) sono l'unico soggetto che non fotografa ma si astiene dai commenti perchè sà bene come la penso.
Mario è eccitato e felice,mi dice che sono i giorni più belli della sua vita,facciamo molte soste e ad una di esse in Mali raccolgo un giovane Batchjli,lui mi farà da guida nel tratto finale e mi aiuterà a contrattare nelle lingue che non conosco (...) Mario gli stringe la mano con diffidenza e da quel momento non lo perde di vista,crede ancora di essere nella Padania!
Arriviamo infine stremati a destinazione,è tardo pomeriggio e ci accampiamo fuori dal villaggio Batchjli và a parlare con il capo villaggio e a chiedere se vogliono commerciare,fare scambi.
Io e Mario tiriamo su le tende e montiamo le zanzariere per la notte,il giovane dormirà al villaggio;poco dopo il calar del sole veniamo invitati al villaggio e ci viene offerta una cena gustosissima a base di bocconi di antilope,da bere dello Zum Zum che sarebbe il vino di Palma,roba che stenderebbe un elefante !
Assaggio ma non mi astengo dal far bere Mario a volontà,lo incoraggio con insistenza " senno si offendono " (perfido) beve e mangia di gusto anche se perplesso dalla promiscuità del pasto,seduti in terra tutti ci serviamo da un unica Calebasse,Mario comincia a barcollare quando la mia guida mi chiede di visionare in un'altra capanna gli oggetti dello scambio,
Poco prima di mezzanotte prendiamo congedo dal capo villaggio non mancando di ringraziarlo per l'ospitalità e ci ritiriamo nel nostro accampamento non molto distante,Mario è letteralmente portato di peso nella tenda dalla mia guida,si lascia fare come se fosse un bebé,ha un aria cosi scandalosamente innocente da farmi pena.
E l'alba e già da un ora sono il viaggio con la mia guida,Mario l'ho lasciato in compagnia di Orfeo e tra le braccia di Bacco,rido all'idea della faccia che farà quando si sveglierà,in fondo sono stato generose gli ho lasciato una tenda con tanto di zanzariera e mezzo kg di pastiglie contro la malaria (...) mi ripropongo di li a qualche mese o forse più,molto di più di avvertire l'Ambasciata italiana a Dakar o il Consolato a Bamako,se ci tengono che vadano loro a riprenderselo,con un sospiro di sollievo profondo constato una profonda sensazione di benessere,sono quasi felice!
Nessun rimorso in vista,mi dico forse per rassicurami che se ha un po di culo tra due anni un turista di passaggio lo raccoglierà.
Sono rietrato in Italia e un anno dopo mi sono risposato,felicemente risposato tanto che il mal d'Africa non mi assilla (...) a Mario non ci penso più,anzi me ne sono dimenticato anche se un po mi dico,ma molto molto in fondo,mi era simpatico.
Dal mio rientro in Italia sono passati tre anni e ho messo su un commercio di oggetti d'arte africani cosi riallaccio i contatti con l'ambiente degli antiquari africani,parlo al telefono con Franco un antiquario molto consosciuto a Dakar,mi parla di un'altro italiano che a quanto pare stà facendo fortuna a Dakar sollevando non poche invidie,un brivido mi corre lungo la schiena " come si chiama " chiedo ansioso...Cosi scoprii che Mario un anno e mezzo dopo era riuscito ad abbandonare il villaggio a casa di Dio (...) grazie ad fotografo un americano che lo aveva raccolto e non solo,si era messo nel commercio di anticaglie africane approfittando della lingua e delle conoscenze del villaggio e come se non bastasse da quel gran figlio di puttana che è si è sposato due delle figlie del "mio" capo villaggio!
Mi rassegno al destino che si appresta a far incrociare di nuovo le nostre strade,suppongo che prima o poi rientrerà in Italia,tanto vale che uno di questi giorni gli invii un biglietto di scuse dicendoglii che sono profondamente desolato,mentre penso al tenore del biglietto mi viene un'altra idea,c'è un posto nella giungla amazonica che....

Disegni dei bambini del Darfur


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" Ci ho messo 3 anni ad imparare a disegnare come i bambini "
                                    Pablo Ruiz Picasso


 La Giornata mondiale per il Darfur quest'anno sarà caratterizzata da un doppio evento: il 28 aprile un concerto di Tony Esposito per il Darfur con gli Ottoni di Santa Cecilia (Stazione Birra, via Placanica 127) e una mostra di disegni dei bambini di questa regione del Sudan devastata da oltre sette anni di guerra che hanno rappresentato il conflitto visto attraverso i loro occhi. Il 2 maggio sarà invece dedicato a una manifestazione al Colosseo, dove sarà realizzato un cerchio di attivisti per i diritti umani e musicisti con tamburi che suoneranno per la pace in Darfur.
"Bisogna intervenire ora, perché domani è troppo tardi" spiega il presidente di Italians for Darfur, Antonella Napoli. Per maggiori informazioni consultare il sito

PROIBITI I BACI A BERGAMO CENTRO !

Crema anti masturbazione liberamente in vendita in tutte le formacie della bergamasca
 Benvenuti nella Padania Felix!
Già sapevamo che i leghisti non leggono, cialtroneggiano,senza il fascino del maramaldo,cosi,gli viene naturale,stanno tra il clerico-fascismo e l'abbruttito mediatico e adesso sappiamo che non vanno neanche al Cinema,nessun dubbio in proposito basta vedere il flop che ha fatto il film di Martinelli "Barbarossa",non è bastata l'apparizione di Bossi Umberto in un cammeo per fargli smuovere le chiappe dal tinello della cucina o dal water fate voi.
Non vanno al cinema insomma e non hanno visto il film di Tornatore "Nuovo cinema Paradiso" forse perchè non lo passavano all'Oratorio (...) fatto stà che in uno slancio l'ennesimo di "sensibilità" e generosa latitante tolleranza hanno pensato di censurare e interdire a nome del "comune senso del pudore" (...) una mostra "Baci rubati" che più banale non si puo (qui sotto) che dire...l'interdizione viene da una provincia che ha il più alto numero di club privati (leggi bordelli) d'Italia,subito dopo Treviso nella classifica dei consumi legati alla prostituzione,e insomma,non si fanno un po schifo?
Io mica ce l'ho con loro,per l'amor del Cielo ma ce l'ho con i bergamaschi che da un bel pezzo si lasciano menare per il naso da una accozzaglia zotici,di isterici starnazzanti pedo-zoofili-tromba-galline ieri e oggi da una banda di insolenti puritani moralisti d'accatto!
In ogni caso vedremo cosa diranno quando verrà scoperchiato il vaso di Pandora della Pedofilia in una provincia ricchissima di clero,collegi religiosi (io provengo da uno di quelli) all'interno del quale succedeva di tutto!
In quanto all'Arcigay Bergamasca in fatto di cultura  mi pare che a immaginazione stiamo messi un po maluccio!


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La giunta comunale di Bergamo, di centrodestra, non ha concesso l'autorizzazione agli organizzatori della mostra fotografica "Baci rubati", con immagini di baci gay ed eterosessuali, di allestire l'esposizione in pieno centro cittadino. L'iniziativa, sul tema del bacio omosessuale, era stata organizzata per Giornata mondiale contro l'omofobia del 17 maggio prossimo. La decisione della giunta è stata duramente criticata dalla minoranza di centrosinistra. Il sindaco Franco Tentorio: "La mostra ci preoccupava: ci è sembrato che i contenuti fossero troppo forti. L'allestimento in pieno centro ci è sembrato inopportuno. Abbiamo posto attenzione alla sensibilità di bambini e anziani". Critica l'Arcigay bergamasca: "Atteggiamento intollerante"

MILO MANARA BOLERO



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BORIS KOBE DACHAU:LE CARTE DA GIOCO








 
Università del Minnesota,Centro di conservazione dedicato all'OLOCAUSTO la Shoah;quelle che vedete sono le carte da gioco usate dai prigionieri del campo di strminio di Dachau,campo aperto nel 1933 . Durante la Seconda Guerra Mondiale Dachau ha acquisito una sinistra spaventosa reputazione,senz'altro uno dei più orribili,è qui che sono state realizate sperimentazioni mediche sui prigionieri sperimentazioni equiparabili alla tortura (...) L'architetto e pittore Boris Kobe  di origine slovena (1905-1981) era uno dei prigionieri di Dachau e ha voluto rappresentare nelle carte da "gioco" tutto l'orrore indicibile della vita dei campi e i suoi personaggi,un dettaglio minuzioso e sconvolgente.






























































ADAM CONNELLY ICONE SUBLIMINALI A OLIO

ADAM CONNELLY
Lo so c'è qualcosa di strano,di curioso,queste tele rimpicciolite svelano il soggetto che vi si cela,sono dipinte come se fossero icone e i pixel volutamente ridotti all'essenziale,una sintesi nei riquadri che si avvale anche di una indiscutibile qualità coloristica,per rendervene conto andate direttamente nel sito,vi aspetta una simpatica galleria di immagini tutte tratte dalla rappresentazione porno e già che ci siamo il sentimento di "quel non so cosa" che viene evocato da queste immagini e che sentite puo essere equiparato alla pubblicità subliminale,il vostro incoscio riconosce addizionando e ordinando i riquadri quale immagine vi si celi,specie quando si tratta di sesso!

martedì 27 aprile 2010

BERLUSCONI 100.000 NUOVE CASE PER L'ABRUZZO IN 3 MESI PAGO IO !



Mobil Home

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Due riuscite installazioni d'Arte Contemporanea tra il Concettuale e il "Minimalista" ispirano il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi piuttosto seccato dalle contestazioni dei terremotati Abruzzesi e desideroso di mettere fine alle polemiche in corso,presto seguirà una dichiarazione stampa.
Al Consiglio dei Ministri dopo la presentazione del progetto da parte del Premier, Maroni manifestando un caldo consenso e non manca di esprimere la sua opinione e esclamando "...ma certo perchè no! Un po di sana autarchia Padana non puo che fargli bene...", il Ministro all'economia  Giulio Tremonti rilancia nascosto dietro un sorrisetto ironico : "potremmo rilanciare il settore dell'arredamento,dei componibili...e chissà forse pure incrementare le esportazioni...",Carlo Giovanardi non manca di consigliare un componente essenziale dell'arredo : "...un bel crocefisso e magari l'immagine del Papa o del santo patrono dei terremotati...c'è da qualche parte vero? " ,gli risponde Mara Carfagna delle Pari opportunità :"...certo che c'è è Silvio Berlusconi!".
Renato Brunetta  non manca di aggiungere una delle sue idee creative:"...potremmo mettere delle serrature a codice cosi evitiamo le occupazioni abusive,Napoli non poi tanto lontana!
"Il Ministro al turismo Michela Vittoria Brambilla da parte sua suggerisce: "...dipingiamole di verde cosi non turbano la paesagistica nazionale eppoi è cosi rilassante come colore...potremmo anche accompagnare l'azione con un gesto affetivo,forniremo noi gli amici domestici in queste graziose casette,ho giusto qualche migliaio di bestiole da piazzare...." ,il Ministro Ignazio la Russa trattenendo a stetto un moto di stizza e rivolto a Maroni : "..l'Autarchia l'abbiamo inventata noi nel ventennio altro che voi Padani, eppoi approvo la cosa solo se la produzione è nazionale,prima di tutto gli italiani ! "
La ministra Mariastella Gelmini entusiasta aggiunge che : " ...era ora che un manufatto culturale,d'arte entri con piena dignità nella sfera della solidarietà e dell'interesse per il sociale..." al che il Ministro Sandro Bondi replica: "...non capisco perchè un tale capolavoro  sia assente dalla Biennale di Venezia,dovro provvedere al piu presto...naturalmente propongo che gli abitacoli siano firmati e numerati come si conviene a delle vere opere d'arte e potremmo persino farvi collocare una targhetta con una dedica  affettuosa di Berlusconi...",Maurizio Sacconi delle politiche sociali annuisce e aggiunge "...solo un paese come l'Italia sà concepire la solidarietà con sur plus d'arte...",la seduta si conclude tra strette di mano e abbracci calorosi,qualche titubanza a stringere la mano del Premier e del Ministro agli interni per via di Gheddaffi e della scoperta di focolai di peste bubbonica in Libia,il particolare forse è connesso a questa scoperta, Maroni è uso assentarsi spesso nelle toilette,qualcuno dice che si lava ossessivamente  le mani.

ARTE - Dice il Toronto Star: Il libro su Antonio Canova, con copertina in marmo di Carrara e dal peso di 25 chili, era stato regalato ai leader dei paesi partecipanti al vertice del G8 all'Aquila. Il volume è stato prodotto in un numero limitatissimo di esemplari e al Canada è toccata la copia numero uno. Ha un valore di 460 mila dollari il volume dalla copertina in marmo donato dal premier Silvio Berlusconi al collega canadese Stephen Harper e a tutti i leader del G8 all'Aquila, secondo gli esperti citati dal quotidiano (qui il link che ne parla con gran dettaglio)


Bertolaso:"la verita? Solo il c...o trema come piace a me !"

 Abruzzo, 50 mila senza tetto (L'Espresso it)

Secondo la Protezione civile, a febbraio le vittime del terremoto ancora prive di una casa erano poco più di 10 mila. Adesso, stando al rapporto del presidente della Regione sono quasi cinque volte tanto. Come "L'espresso" aveva documentato,continua a leggere....


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