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domenica 18 aprile 2010

Jordu Schell e i suoi Alien

Jordu Schell Disegnatore sculture che lavora per la televisione e Hollywood,crea personaggi e personalità aliene con una spettacolare penetrazione psicologica degli stessi,i suoi interventi celebratissimi sono in  Avatar, The Mist, Narnia, Alien Vs. Predator: Requiem, 300, Dawn of the Dead, Hulk, Scary Movie 3, Alien Resurrection, Planet of the Apes.
Non si tratta soltanto di disegnare o scolpire queste opere ma di risolvere anche i problemi di maquillage che richiede la produzione,certi visi e certe espressioni vanno replicate talvolta in soluzioni diverse in gran numero,occorre una straordinaria conoscenza dell'anatomia umana e animale oltre ad una immaginazione a dir poco visionaria,dantesca.
Abbastanza evidente quanto i suoi visi siano attinenti a modelli realmente esistenti;attraverso la caricatura e l'enfatizazione delle loro caratteristiche fisiognomiche più bizzarre,la forzatura  avviene e si realizza sino ad assumere la concretezza della realtà quotidiana...naturalmente quella aliena.

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‘ Renowned designer and sculptor Jordu Schell worked in the film and television industry for over 23 years, his long list of credits include: Avatar, The Mist, Narnia, Alien Vs. Predator: Requiem, 300, Dawn of the Dead, Hulk, Scary Movie 3, Alien Resurrection, Planet of the Apes. Jordu Schell is also the owner and head designer of Schell Sculpture Studio. The studio specializes in creature and character design, props, prototypes for toys and model kits, general special effects work, and creature design classes and has been providing concept art in the film and television industry for over ten years. ‘ (via Nucleus Gallery)
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Dirk Staschke ceramiche anticonsumiste

Dirk Staschke

Volete certamente fare bella figura e con un po di sguaiata ostentazione sulla leggendaria ospitalità "borghese" di cui siete capaci? 
Ebbene qui avete una artista ceramista che con le sue sculture viene incontro a questo bisogno primario dello status borghese o piccolo borghese o dell'ultimo parvenu alla soglia dell'abbondanza elargita con generosità autoreferenziale.
La metafora mi pare abbastanza chiara,non c'è nulla da aggiungere a questa rappresentazione della gastronomia esibizionista in chiave Dada-Espressionista,non dimentichiamoci che l'artista è un tedesco,hanno una lunga tradizione nelle arti antiborghesi,da Otto Dix  a Grosz.

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” As a species, our arrangements are centered on organizing the planet to fit our needs and desires. We arrange our finances, property, affairs, health, and our eventual end. Along the way we rearrange material resources, usually transforming them into wealth. The cycle is complete, or is it? In the studio I arrange shape and form, creating opportunities for light and shadow (and perhaps wealth). These arrangements are informed by the mundane ritual of eating that is long celebrated in ceramics. Unlike the potter whose empty dishes present an opportunity, my settings come prearranged as opulent, inedible meals that are simultaneously beautiful and disgusting. In this process, sustenance becomes merely a concept forever locked in its sculptural form and eating becomes a metaphor for excessive material consumption. Like an extravagant meal, the arrangements we make to further our desires can come with painful unintended consequences. My recent body of work explores notions of gluttony and cultural excess. ” - Dirk Staschke
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INGLORIOSI BASTARDI Inglourious Basterds

GALLERIA FOTOGRAFICA COMPLETA E CREDIT
Qui tutti gli studi commissionati dalla produzione Hollywodiana per l'affiche del noto film di Quentin Tarantino,mi pare una grandissima c.......a,è detto tutto.
Cio non toglie che sul piano dell'illustrazione i bozzetti hanno una notevole qualità dark-artistica,blood,sanguinolenta,perfettamente in linea con le ultime tendenze Fantasy Espressioniste nell'Arte Contemporanea,quella certa crudeltà fiabesca in cui nessuno visse felice e contento.
Il modulo espressivo è un po Vintage,nostalgico di un epoca in cui si regolavano i conti con ampio spargimento di sangue (...) non voglio certo inviatarvi a questo,per carità ma semplicemente suggerirvi una curiosità che mi ha piacevolmente sorpreso.





Lenin ha ispirato Silvio Berlusconi? Ce lo disse Vittorio Feltri in TV





Il Mausoleo di Silvio Berlusconi dell'artista Cascella
 Non so se ne avete sentito parlare,intendo del mausoleo che si è fatto costruire Berlusconi,la sua personale sepoltura,un monumento funebre realizato dallo scultore Cascella in stile neo-Concettual-Massonico,dentro ci sono varie stanze,loculi ed è stato confermato che alcuni sono destinati agli amici più intimi,ai fedelissimi, (ce lo disse Vittorio Feltri in TV) vedi Dell'Utri,Emilio Fede e suppongo anche l'ultimo arrivato un tal Minzolini che si sbraccia e si agita scompostamente in RAI,si fà largo a gomitate pure lui per conquistarsi un posto al fresco e al "buio" come si dice.
Potrete scommetterci che,per modo di dire,passata la tempesta Berluscana (...) speriamo che non si trasformi in una dinastia (...) e ridotto al lumicino il PDL o " la casa delle libertà... tutte " il mausoleo diverrà una meta turistica con tanto di biglietti d'ingresso,inutile che neghiate la possibilità,ottenne un vistoso successo come meta turistica persino il "mulino bianco" della Barilla,centinaia di torpedoni scaricavano affamati degustatori di merendine e sapori italici.
Ebbene per concludere qui sotto avete la salma di Lenin e documentata la cura con cui vengono rinnovati di tanto in tanto i processi di imbalsamazione,chi puo ne approfitti per saziare la sua curiosità con una visita diretta al Mausoleo di Lenin sulla Piazza Rossa,l'ambiente solenne rende la visita emozionante e per certi versi commovente (...) in alternativa accontentatevi del mio post e magari con una facilissimo sforzo di immaginazione arrivare a scoprire a chi si è "ispirato" Silvio o a chi ha scopiazzato l'idea di autocelebrarsi per i secoli a venire.













Mercatino d'Arte a l'Avana nel centro storico


Non lontano dalla cattedrale di  San Cristobal et de la la Plaza de Armas nel centro storico di la Avana si svolge un simpatico mercatino con molta produzione artigianale e artistica nei tipici colori vivaci dei Caraibi,il solito folclorismo coloristico per turisti di bocca buona specie americani,lo vedete dalle autovetture in un Iper-Realismo Pop che si sono imposte come soggetto assieme alla più famosa icona dopo quella del Cristo cui subito dopo segue la Mona Lisa,vale a dire il consumatissimo Che Guevara peraltro mio concittadino (...) 
Potete capire l'intensità e il gran numero di queste tele che si vendono dal fatto che sono tutte stelaiate,prive di supporto in legno giusto per poterle arrotolare e trasportare in aereo senza ingombro.
La serie dei Che Guevara è invece realizzata con la tecnica dello Stencill,sul blog ne trovate di opere di questo tipo,solo ieri alcune opere di Banksy (...) cosi si coniuga rapidità di esecuzione con un prezzo decisamente abbordabile,insomma una bella produzione seriale a cui non c'è scampo,il turista comanda!






Marwencol un mondo immaginario? Mark Hogancamp


Credit

Marwencol
In questo link,il sito di Mark trovate tutte le storie che ha minuziosamente messo in scena,ricostruito.
Il suo progetto inizia dopo che 5 individui lo attendono fuori da un bar e lo massacrano di botte causandogli gravissimi danni psicofisici,Mark inizia un lungo e lentissimo recupero attraverso il modellismo in scala 1/6 realizzato nel suo cortile di casa,tutto un mondo di personaggi,vi sono raffigurati per lo più amici,parenti,conoscenti,le storie sono quelle che lo hanno suggestionato,emozionato attraverso letture,fumetti,film con una fortissima attinenza con la realtà storica della Seconda Guerra Mondiale.
Le sue scenografie sono cosi dettagliate e ricche di profondità psicologica con il dramma a venire di li a poco intuibile;suggerisce il divenire dell'azione cosi bene che le ambientazioni e le atmosfere create che entrano a far parte di veri e propri film.
La sua attenzione di concentra più sulle storie di ordinaria umanità o l'esatto contrario e talvolta pure scherzandoci sopra come quando colloca su una jeep un ufficiale americano con tre soldatesse russe. 
Non siamo certo di fronte a opere storiche come quelle dei fratelli Dino e Jack Chapman come carica eversiva,trasgressiva,protestataria,tuttavia Mark con il suo lavoro aiuta a identificare percorsi terapeutici capaci di garantire esiti straordinari capaci di vincere delle vere sfide al tempo e al destino.

Dino e Jack Chapman


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"L' ABBUFFATA" MILIARDARIA DELLA LEGA NORD,ARRIECCOLI ANCOR PIU AFFAMATI DI PRIMA...IL RITEGNO ? ALLA ROMA LADRONA : " MANGIA CHE TI PASSA ! "


Bordello Republic
 Lega Nord e le banche? Brutti ricordi
- di Simone Pomi

Sicuramente per alcuni non riporta alla mente bei ricordi sentire Umberto Bossi parlare di banche.  Il riferimento è la Credieuronord, l’istituto bancario fondato dal Carroccio nel 2000 che ebbe il record di perdere tutto il suo capitale in soli 3 anni, per poi essere salvato, insieme alle facce dei leader leghisti da Gianpiero Fiorani che nel 2004 lo acquistò facendo annegare tutti i debiti nella più grande Popolare di Lodi.  Il Sole24ore raccontò della creazione di un Comitato di 500 soci azionari che denunciarono la banca con lo scopo di «dare battaglia per riavere almeno parte del proprio denaro». Fabrizio Fenoglio, uno dei suoi coordinatori spiegò che «il capitale sociale era pari a 30 miliardi di vecchie lire, sottoscritto in gran parte da militanti e simpatizzanti della Lega Nord: in tre anni di operatività ne è stato sperperato circa l’85 per cento. Nel 2001 le azioni valevano 50mila lire, pari a 25 euro: il primo esercizio ha chiuso in rosso, ed era normale visto che la banca era in fase di avviamento. Nel 2002 fu varato un aumento di capitale da 28 euro per azione: ma non servì a nulla per l’ennesima chiusura in perdita. Ai soci fu chiesto un altro contributo nel 2003. Fu indetta un’altra operazione di incremento del capitale  a 9,5 euro per azione, a cui parteciparono i vertici della Lega, insieme a consiglieri regionali e comunali». Fenoglio spiegò inoltre che «ogni azione della  Euronord holding (ex Credieuronord) scese a 4 euro» facendo perdere a «quelli che avevamo sottoscritto le azioni all’atto di nascita della banca  21 euro per azione, mentre chi aveva sottoscritto il primo aumento di capitale andò sotto di 24 euro. I soci sottoscrittori solo del secondo ebbero un rosso di 5,5 euro ad azione». L’attuale ministro Maroni alla domande dei cronisti dell’epoca sulle vicissitudini di questa banca chiese  il «perché non si occupassero di Parmalat e di Cirio?». Nel 2006 tre funzionari dell’istituto furono condannati a risarcire 3 milioni di euro, nessuna pena invece per i parlamentari coinvolti (Maurizio Balocchi, Giancarlo Giorgetti, Stefano Stefani). Rimasero invece delle ombre come la «non-mossa» dell’allora Ministro della Giustizia Roberto Castelli,  raccontata il 22 settembre 2005 dal Corriere della Sera:
«E’ il rifiuto, privo di motivazione, di trasmettere alla Procura Generale di Milano (che l’ ha chiesta invano per 7 mesi) copia dell’ ispezione ministeriale che gli inviati del ministro Castelli avevano redatto sul maxiammanco al Tribunale Fallimentare di Milano, dopo la scoperta che la commercialista più stimata dai magistrati, Carmen Gocini, in 10 anni si era appropriata di circa 35 milioni di euro: 20 finiti ai proprietari di «Radio 101 One-O-One» Angelo e Caterino Borra, e 12 transitati (prima di uscirne in contanti e svanire verso lidi tuttora ignoti) proprio per la banca della Lega di cui due alti dirigenti sono stati già incriminati per l’ ipotesi di riciclaggio dai pm».
Oggi la Lega Nord dopo la vittoria alle ultime elezioni regionali si sente sicura di se, corroborata anche dalle dichiarazioni di Massimo Ponzellini, presidente della Banca Popolare di Milano (e di Impregilo) che la elogiano per il suo «dare stabilità». Bossi ricordava inoltre che è stata la gente a chiedere di «prendere le banche»,  forse nella speranza che la nuova gestione dopo la “conquista” leghista pensi maggiormente alle esigenze del territorio. Un problema sarà poi mettere in pratica proprio questo: la gestione. L’Italia è stato uno dei pochi paesi occidentali che fortunatamente durante la crisi non ha dovuto salvare banche.  Speriamo solo che la futura gestione leghista di alcuni istituti non ripercorra la strada “Credieuronord”  perché altrimenti sarebbe più che ridicolo dove iniziare a  salvare banche ad anni di distanza dal tracollo mondiale. Dobbiamo fidarci? Se lo dice (e scrive) il Senatur



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sabato 17 aprile 2010

Banksy Street Art e i Turisti


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Non c'è bisogno che vi dica io del protipo sub-umano del turista medio,ad occhio e croce nel mondo ce ne sono a miliardi e putroppo sono inevitabili,sono come la grandine,le cavallette,le tempeste,dove arrivano loro tutto cambia,obbligatoriamente in peggio...
Questa modesta gallia di Bansky ne tocca sensibilmente il nervo scoperto,io ne ho conosciuti parecchi di "turisti" quando li incontravo in Africa li guardavo un po schifato,coniai per loro un neologismo:" tour delle piscine "  mi sembra che dica tutto.
Cocciai contro l'arroganza alimentare che li spingeva a sperimentare gelati e pasticceria iperbatterici a 45° all'ombra e affettati misti dopo un bel piatto di spaghetti alla Bolognese,inutile aggiungere che per forza di cose la dissenteria li puniva severamente e la piscina la scrutavano seduti sulla tazza del cesso!
Ce ne sono anche di sensibilmente maturi,persino un po eccessivi e pure questi li ho incontrati pure se un po meno spesso rimediandoci stress e dolori muscolari alle gambe:per intenderci gente che quando capita in un posto sà già quanti musei sono da visitare nel raggio di 100 chilometri,stabilendo a priori cronometro alla mano persino le soste per fare pipi tra un museo e l'altro,un autobus e una camminata affrettata prima che chiuda l'ultimo della lista,qual'è il ristorante migliore dove prendere una bella fregatura grazie alle " guide universali dell'autostoppista "!
E quali souvenir sono più autentici,vale a dire non provenienti da Hong Kong!
I turisti insomma e certi paesi in cui davvero il turismo apporta un po di preziosa valuta ma mette a dura prova i sentimenti,la generosità,il cinismo,una discesa agli inferi da cui è veramente difficile uscire indenni,parlo dell'India e degli spettacoli che riserva,nella migliore delle ipotesi si torna a casa nudi,un jeans e tuttalpiù una tshirt,il resto lo si è ragalato strada facendo sfoggio di civiltà e di cuore,i migliori appena scendono dall'aereo regalano tutto,quelli che hanno pelo sullo stomaco prima di partire,i preveggenti,umanisti portano con se chili di medicinali da donare ai bisognosi,gli incoscienti non rinunciano all'oggettistica che fà tanto status,ad esempio le Nike che provvidenzialmente i ragazzini indiani (gli scugnizzi locali) provvederanno a fottere durante una visita al tempio induista o al Thaj Mahal.
Purtoppo l'argomento è sterminato e non basta un post per liquidarlo,come dice Qzert : " ogni essere umano è circondato da turisti e se ne ammazzate uno probabilmente o è un parente prossimo o un amico per cui tanto vale fare buon viso a cattivo gioco ".