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venerdì 9 aprile 2010

"Ospitalità Padana" molto molto poco Felix !

La sua vettura
Igor dopo una lunga attesa,più o meno 3 mesi da che ha affidato la sua vettura a una carrozzeria specializata recupera finalmente la sua vettura;nelle sue intenzioni ripercorrere la Parigi Pechino,la corsa più bella dem mondo (...) al contrario e partendo da Mosca per celebrare il 132° anniversario della nascita di Giuseppe Stalin avvenuta il 6 Dicembre 1878 e deceduto il 5 Marzo del 1953.
Il lungo viaggio prevedeva l'arrivo a Parigi passando per l'Italia,un paese che dice lui attizza moltissimo la sua immaginazione erotica (che ci volete fare è un buon viveur...) dopo aver attraversato i Balcani inforca Trieste e soggiorna qualche giorno a Venezia,avrebbe voluto esporre la macchina e farsi fotografare accanto alla sua vettura in Piazza San marco ma non c'è stato niente da fare,tutti glielo hanno sconsigliato tantopiù che non ne voleva sapere di togliersi da divisa da generale dell'Armata Rossa.
Inconveninte supplementare i Carabinieri alquanto allarmati da una certa "casuale" somiglianza che non lo hanno mollato un attimo,Igor ha fatto buon viso a cattivo gioco e si è detto che forse a Milano sarebbe andata meglio,qualcuno gli aveva mostrato le foto del Duomo di Milano e ne era stato molto colpito "...è più alto della cattedrale di Piazza San marco" aveva esclamato"...uno sfondo degno di me! " poi gli avevano detto che se avesse allungato il suo percorso per Bologna avrebbe scoperto una città entusiasta e folle di passione per la sua vettura perchè li è noto sono tutti "comunisti",toccato nella vanità parti da Venezia con l'entusiasmo alle stelle lasciando i Carabinieri visibilmente sollevati (...)
Arrivato a Brescia,me lo racconta a Montecarlo di ritorno da Parigi dove gli hanno fatto feste incredibili,ogni sera gli pervenivano decine gli inviti a cocktails suppongo tutt'altro che Troskisti (...) persino mi dice che molti turisti preferirono farsi fotografare accanto a lui piuttosto che con lo sfondo della Tour Eifel,gli ho chiesto se c'erano tra essi degli italiani e riflettendoci perplesso ha negato dicendosi "sorpreso" con un mezzo sorriso di scherno sul viso (...)
In breve,a Brescia,ancor prima di entrare in città,alla periferia lo hanno fermato un gruppo di giovani uno dei quali si qualifica per agente in borghese e lo perquisiscono da cima a fondo,seri,guardandolo torvi gli intimano di andarsene e guai a lui se osa entrare in città:".....qui siamo nella Padania e gente come voi non ce la vogliamo ! ".
Igor non se l'è presa più di tanto e da quel momento si è limitato a restare in autostrada evitando accuratamente Bologna e i centri cittadini del "Belpaese" e ad andatura sostenuta ha raggiunto la Francia confessandomi che li finalmente ha potuto rilassarsi.
Tutto sommato credo che vista l'aria che tira gli è andata bene,i ragazzotti che lo hanno fermato non si sono mossi ad atti di violenza,resta che lo scherzetto è un po pesante...oppure dicevano sul serio?
In ogni caso forse anche perchè Igor sà buttarla a ridere anche all'approssimarsi a meno di dieci metri di uno Tsunami,fà parte del carattere fatalista Russo o forse impersona sino all'estremo il sangue freddo leggendario di Stalin,fatto stà che Igor non si è fatto trascinare nella provocazione.
La definirei "ospitalità Padana" molto molto poco felix !
Igor
Stalin Car
Stalin Car
Stalin Car
Stalin Car
Stalin Car
Stalin car
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Sistema brevettato per proteggersi da Bruno Vespa

" Non basta buttarla via la televisione! "


Il nostro amico coltiva certamente qualche innocua ossessione,un po come un tic,una cosa che ci costringe ad apparire eccentrici bizzarri talvolta folli agli occhi del mondo.
Lui pensa che con la carta stagnola,foderando ogni cosa che costella il suo vissuto quotidiano potrà proteggere il suo cervello dalle onde eletromagnetiche e dalle radiazioni generate dalle emissioni TV e cosi salvaguardare la sua mente da ogni genere di trasmissione che pratica con disincanto la "persuasione occulta"...ora verrebbe da pensare che ci troviamo in una qualsiasi delle metropoli italiane e invece il nostro eroe si trova in Russia,intervistato a più riprese ha dispensato generosamente consigli sulle tecniche più appropriate per la salvaguardia della sua libertà di pensiero.
A supporre che in uno dei suoi numerosi tour di conferenze possa toccare la nostra malcapitata penisola in cui imperversano autentiti mostri della persuasione mediatica neanche tanto occulta ma non per questo meno micidiale,basti pensare a Minzolini della RAI o a Silvio Berlusconi o di quel tal Bruno Vespa il Cortigiano d'Italia che ha scalato tutte le classifiche,votatissimo dal pubblico disprezzo per l'abilità e "l'imparzialità" lecchina con cui gestisce le "porte" dell'accoglienza in termini di "par condicio" !
In attesa dell'evento chi lo vuole puo trasferirsi in garage con una bella scorta di Domopack alla Stagnola.

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Russian tin foil hut

Russian tin foil hut 2
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Russian tin foil hut 5

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MEZZA CITTA PERSEGUITA CON INSULTI UN VECCHIO PARROCO...

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Scusami per l'abbondanza di foto ma mi pare sia giusto in certi casi esagerare con il materiale documentale;ebbene veniamo adesso alla storia (assolutamente vera) che voglio raccontarvi.
Andiamo spesso a Nizza (Francia) e ogni volta che passiamo davanti a una certa chiesa ci sporgiamo dal finestrino ed ad alta voce urliamo all'indirizzo del curato,del parroco,del prevostro,sia che sia sull'uscio e o che sia all'interno "enculée...enculée ..."un insulto che stà per "inculato" equivalente nel senso al nostro "pezzo di merda !"
Non siamo i soli a far questo,parecchia gente ferma un attimo la vettura e lancia proditoriamente l'insulto,poco lontano dalla chiesa c'è la sede del FN il fronte nazionale,razzista e xenofobo che vanta in Francia un buon consenso elettorale equivalente a quello che vanta in Italia la Lega Nord (...)
Ebbene,per farla corta quel curato un Natale di qualche anno prima volle distribuire ai poveri della città una zuppa popolare e per assicurarsi che non si presentassero dei mussulmani al modesto pasto espose un cartello in cui specificava che nella zuppa c'erano parti di maiale,a dargli man forte nel qual caso si accendessero delle polemiche i ragazzotti,i "bravi" della locale sede del FN !
Fini che la polizia dovette intervenire facendo sgombrare il generoso gruppetto,un certo numero di denunce seguirono da parte di molti movimenti antirazzisti (MRAP,Ligue de Droit deL'Homme,la LICRA etc) in tempi rapidi seguirono le condanne per la violazione della legge che contempla "l'incitamento all'odio razziale" e sostanziose somme da devolvere ai "sans abris" i poveri,i senza tetto.
Per concludere il parroco acquisii allora una notorietà nazionale a tal punto che persino uno "distratto" come Borghezio ebbe eco dei fatti proponendosi di importare in Italia questa pelosa generosità verso i deboli e i poveri,le foto del servizio vengono da Mosca uno dei luoghi più duri da vivere per un senza tetto,un Barbone,il classico Clochard,questo se pensate alle temperature dell'inverno quasi siberiano che imperversa in certe città russe,da dire che questi uomini hanno una tempra eccezzionale e molto da insegnare in termini di soppravivenza ai clochard europei.
Vengono accolti alla reception,depositano i loro capi di abbigliamento che di li a poco entrano in una autoclave,lavatrice ad alta temperatura come quella degli ospedali,passano una visita medica,prime cure,prelievo di nuovi capi di abbigliamento messi a disposizione degli enti assistenziali e dalle donazioni private (...),rasatura di barba e capelli chi lo vuole,shampo,acqua di Colonia e infine la festa,un Natale con i volontari che gestiscono il ricovero.

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But you will say: no New Year can go without Father Frost and Snow Maiden! And there they are!
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Antica fabbrica di giocattoli in legno scolpito

Credit photo Bogorodsky toys factory

E...conosco qualcuno che alla sola vista di quel legno di Betulla cosi tenero,chiaro invitante non esiterebbe al abbandonare la moglie al casello autostradale.
Queste foto le ho trovate su un sito russo,vista la progressione spaventosa della Cina nella produzione di tutto in simil simil plastica mi stupirei se la piccola fabbrichetta russa di giocattoli e sculture in legno di Bogorodsky fosse ancora in piedi,comunque si sà la prassi vuole che il fenomeno del Dumping (strategia commerciale) vuole dapprima far scomparire ogni forma di artigianato,piccola e media produzione per poi ritrovarci i giocattoli in nuove elitarie boutiques del giocattolo bio-ecologico-e-pedagogico a prezzi innavicinabili.
A Gerusalemme c'è un florico commercio di souvenir di santi  cristi e madonne scolpiti nel durissimo legno d'Ulivo,ma li non c'è la mano paziente a affettuosa dell'artigiano o dell'artista,c'è una macchina che replica all'infinito qualsivoglia scultura si ponga tra le sue fauci.
Insomma una occasione da non perdere questa passeggiata nella nostalgia.













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Royal de Luxe - LE RENDEZ-VOUS DE BERLIN


Royal de Luxe - LE RENDEZ-VOUS DE BERLIN

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Ron Pippin

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Se non ci fosse il movimento Steampunk queste opere lo preannuncerebbero,le caratterizza un che di primitivo o forse il tentavivo di una fusione tra una percezzione meno pessimista e la disperazioneRealista dei Steampunk che come noto non lasciano adito a speranza alcuna,per essi il potere cannibalizzerà ogni forma di vita biologica facendo trionfare una civiltà elettromeccanica Vittoriana,sadomasosex e puritana al tempo stesso,un neo-feudalesimo percorso soltanto da schiavi e padroni autoritari,minacciosi e potenti in caverne in cui echi lontani di macchine a vapore e urla si accavallano e attorcigliano in un mugolio assordante e persistente.
Ron ha cura in un certo senso di venire in soccorso a quello che soppravive della natura biologica e animale attraverso la sua metafora,in parole semplici è prontissimo a fornire l'adeguata strumentazione di soccorso per l'handicap a creature che forse vista l'aria che tira,l'atmosfera, preferirebbero che gli si spari un colpo dritto in testa!






Ron Pippin.