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mercoledì 3 marzo 2010

«Crudelitas in animalia est tirocinium crudelitatis contra homines» Dusty


Chissà se aveva davvero ragione lui, Publio Ovidio Nasone detto Ovidio: «Crudelitas in animalia est tirocinium crudelitatis contra homines», «la crudeltà contro gli animali è un apprendistato della crudeltà contro gli uomini». 






"  Non dovremmo confondere la bestialità con l'Animalità,quest'ultima è innocente !  "
                 Michel Abbatangelo
Io e mia moglie possediamo un Siamese,è amatissimo inoltre non è mai uscito di casa,tuttalpiù prende il sole sul balcone,una bestiola meravigliosa,indifesa,assolutamente inoffensiva,incacapace di difendersi ma certamente dotato di una agilità degna di una tigre,mà come ho detto,talmente coccolato,amato che si farebbe fare di tutto senza difendersi,ebbene questi delinquenti,sarebbe meglio dire questi mostri negli Stati uniti hanno rubato un Siamese,un gattino come il nostro e gli hanno fatto di tutto,la bestiola,la creatura mostra nello sguardo alla fine qualcosa che ferisce intollerabilmente a morte l'animo di chi lo guarda,una bestialità violenta e selvaggia assolutamente gratuita ed esibita da parte di uno o più giovani assolutamente privi di senso morale mà non privi della voglia di apparire (You Tube) tanto che hanno escogitato questa messa in scena adottando ogni precauzione al fine di non essere identificati,l'episodio ha indignato l'intero paese,quello che ne è seguito lo sapete già,come altri episodi con lo stesso connotato di ottusa gratuita brutalità conclusisi con il ritiro dal portale del video,talvolta con un processo,altre con uno sputtanamento immenso delle personalità coinvolte,sempre,dico sempre costoro manifestano lo stupore,lo sconcerto,la sorpresa sul volto (dopo che li hanno pizzicati o identificati) e li tutti a chiedersi com'è possibile,perchè etc,
Cio non di meno queste persone collocabili all'estrema destra per le attitudini  (...) "inconsapevolmente" vengono strumentalizate dalle cricche note (...) per imporre la censura a tutto il web con immenso danno per la stragrande maggioranza dei navigatori del mare universale!
La controprova è la recente sentenza del tribunale di Milano che se l'è presa con Google per la diffusione del video shock in cui alcuni ragazzi maltrattattano un compagno disabile.
Mia moglie è una ex insegnante  e il problema lo conosce bene perchè ha insegnato nei quartieri più disagiati di Marsiglia,ne abbiamo parlato spesso,nella maggior parte dei casi davvero i ragazzi ignorano le conseguenze della violenza sulla psiche della vittima,ad esempio  di uno stupro,la loro sub-cultura emerge prepotentemente insieme alle carenze formative per gran parte addebitabili alla famiglia e alla scuola la quale manca gravemente e volutamente con certe politiche di emarginazione (...) alle sue responsabilità (...)
In altri casi davvero di tratta di personalià prive del comune senso morale,cinismo e bestialità vanno di pari passo,personalità perse in se stesse d'avanzo (ne abbiamo un esempio se lo ricordate nelle lacrime e nei santini che esibiva Pacciani il mostro di Firenze con i suoi amici "compagni di merende" !
Ecco dei mostri,come gli individui arruolati nelle milizie nazifasciste durante la Seconda Guerra Mondiale o in tutti quei luoghi in cui và in scena ancora oggi l'orrore umano,la follia lucida,gente adibita alla pratica della tortura,individui mediocri e genialmente servili quanto animati da perenne frustrazione al pari di immense ambizioni che canalizzano quando sono impediti all'esercizio della bestialità sull'uomo...ripiegano sugli animali.
* i nazisti agli ufficiali riservavano quale iniziazione lo strappare gli occhi dalle orbite a un gatto vivo.
Per certi versi affatto equiparabili ai crimini dell'infanzia o della prima adolescenza quando si torturavano le lucertole (per fortuna avviene sempre meno) con una l'innocenza che sfiorava il candore,aggiungo che "l'innocenza" culturale,formativa l'ho potuta constatare personalmente durante un tentativo di lapidazione in Africa,tentativo connotato da spirito di vendetta,la gente era li con i bambini e sembrava una festa,tutti sorridevano ed ad un tratto parte la lapidazione.....
Costoro sono sempre in cerca di vittime e quando com'è successo ieri con il post in cui si evidenziava con immagini eloquentissime la brutalità della polizia negli U.S.A, avevano arrestato una donna giungendo a spezzarle una gamba (...) ecco che si rivoltano,si indignano del fatto che qualcuno,qualcosa possa privarli indirettamente di una vittima ,del feticcio su cui proiettare il loro desiderio segreto,perchè costoro si identificano (proiezione) negli agenti di cui dico sopra (...) detentori di una forma di potere,dominus,figli di un dio minore,ambiscono a decidere la vita la morte o il dolore di qualcuno.
Questa è la loro massima aspirazione,il dominio,una volontà di potenza che si fà delirio giocata in negativo,mostruosa che vuole solo dominare,annientare qualcuno,irrilevanti i rilievi che muovono a giustificazione della loro posizione, cazzate sui generis,banalità,pregiudizi e via dicendo,gratta gratta arriviamo al delirio di potenza malaccortamente celato,gente che vuole e stà sempre con il più forte,dotati di un opportunismo lucido,strumentale e geniale anche se li porta molto vicino alla follia.
Per finire con la storia dei No secchi ricevuti da quel post in OKNOtizie le percentuali sono queste:a fronte di 367 OK e 4000 clic di visitatori ci sono stati 59 No anonimi ovviamente,non voglio dire che siano tutti dei mostri per carità,c'è tra essi pure una buona parte di coglioni,di semplici abbruttiti,mà sicuramente tra essi c'è più di uno che si è sentito toccato dall'attacco che veniva portato al loro feticcio,al potere,all'immagine che incarnava in quel momento la loro proiezione,la loro neanche tanto nascosta  volontà di potenza.
Adesso capite perchè ho iniziato il post con la citazione di Publio Ovidio Nasone.... 


Link di riserva in caso i Video dovessero scomparire

I gatti di Bigazzi e altri «delitti» in tv

Leggendo della sospensione di Beppe Bigazzi per aver consigliato a «La prova del cuoco» una ricetta con carne di gatto ho subito pensato ai vicentini (Raiuno, dal lunedì al venerdì, ore 12). Che fine faranno? Saranno espulsi dall’Europa? Com’è noto, un proverbio veneto recita così: «Venesiani gran signori, Padovani gran dotori, Vicentini magna gati, Veronesi tuti mati».
Continua a leggere....

La Cina ha messo fine al consumo alimentare degli "animali d'affezione" fra essi i gatti in cambio di maggiori aperture commerciali con l'occidente.
Forse questo è l'ultimo carico di gatti adibiti alla alimentazione umana... 

Carne di cane e gatto, Cina pronta allo stop

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martedì 2 marzo 2010

La ''Digital Life'' di Sakamoto Video installazione sonora,tocca l'anima




Dal 3 marzo a Roma la rassegna dedicata alle contaminazioni fra tecnologia, nuovi media ed espressioni artistiche contemporanee. In anteprima, l'installazione realizzata dal compositore giapponese e dal video artista Shiro Takatani
Digital Life inaugura il nuovo spazio pubblico per l'arte e la produzione culturale contemporanea La Pelanda, restaurato per la città dal Comune di Roma nell'area dell'ex Mattatoio a Testaccio 

ROMA - Lo spazio è d'un buio pesto che quasi ci si muove a stento. Sospesi a mezz'aria (in realtà sono esattamente due metri e quaranta centimetri da terra) appaiono nove acquari quadrangolari di cristallo, pieni d'acqua con relativi effetti di nebbia artificiale. Il punto d'osservazione diventa obbligato, esattamente sotto ciascun modulo "acquatico", che si rivela essere uno schermo dove filtrano dall'alto proiezioni surreali e visionarie, del tutto ipnotiche e suggestive, tra spezzoni di film, sequenze di numeri e parole, movimenti di luci. Nulla è caotico o casuale, ma frutto di una sincronizzazione sofisticata che evita qualsiasi ripetizione, in modo che lo spettatore abbia sempre uno spettacolo diverso, da acquario ad acquario. Non solo di immagini, perché ogni cubo d'acqua ha la sua "variazione stereofonica" che si ricompone e si ricombina secondo il processo vitale di un'architettura sonora zen, che sembra placare anche l'animo più irrequieto.

LE IMMAGINI - IL VIDEO

È "Life-Fii (fluid, invisibile, inaudibile)" l'installazione multisensoriale del grande compositore giapponese premio Oscar Ryuichi Sakamoto, sensei, ossia "maestro" come lo chiamano tutti, firmata in tandem col videoartista Shiro Takatani, incentrata sul tema ambizioso della "vita nel presente contemporaneo". Opera che per la prima volta esce fuori dal Giappone per sbarcare a Roma e impreziosire la bellissima mostra-evento "Digital Life" ospitata alla Pelanda, nuovo grandioso spazio di archeologia industriale (il nome deriva dal luogo dove si pelavano i maiali) ricavato dal Mattatoio di Testaccio con un complesso intervento di restauro fortemente voluto dal Comune di Roma, durato tre anni e tredici milioni di euro. Ideata e organizzata dal Romaeuropa Festival, fortemente voluta e sostenuta dall'assessorato capitolino alla Cultura, la mostra curata da Richard Castelli  diventa un percorso "esperienziale" delle ultime frontiere del digitale all'insegna dell'immersività  dove il pubblico, fino al 2 maggio, si ritrova catapultato in installazioni rigorosamente hi-tech firmate da dodici illustri artisti contemporanei.


Fil rouge è quello di offrire una complessità di visione e di esperienze, ma soprattutto di lasciar intuire al pubblico "una visione senza complessi del futuro  -  come dice Castelli  -  che porterà all'abbandono di cornici, quadri, schermi che hanno condizionato la nostra visione dalla fine della preistoria e delle sue grotte dipinte e vedrà lo sviluppo di nuovi supporti in tutti i sensi della parola". Cuore di questo futuro "senza gravità", come dice il curatore, è inevitabilmente l'incontro tra artisti e spazio.

A tal proposito commenta sensei Sakamoto: "La Pelanda è un luogo favoloso, per noi è un sogno che si è avverato mostrare proprio qui l'installazione. L'opera è la stessa concepita in Giappone ma vederla qui, installata in questo spazio, ha avuto un forte impatto su di me. La Pelanda mi sembra la cosa più bella che c'è in questa mostra. Il lavoro  -  racconta Sakamoto  -  prende le mosse dai presupposti tematici e i materiali raccolti nel 1999 per l'opera Life, che doveva celebrare in un certo senso i lutti e le oscurità depositate nelle pieghe della memoria del '900. Tre anni fa con Takatani ci siamo messi insieme a decostruire quel lavoro, utilizzando i vari materiali per riformulare questa installazione di oggi. Siamo orgogliosi del risultato perché siamo riusciti a creare qualcosa di nuovo, un'esperienza innovativa per il pubblico. La mia idea è infatti quella di liberare suono e musica dalla realtà del tempo, musica e suono sono liberi per la prima volta di muoversi al di là della dimensione temporale".

E nell'era di "Avatar", il kolossal di James Cameron, lo show di "Digital Life" segna l'apoteosi della ricerca tecnologica applicata all'arte visiva, dove domina un nuovo sistema audiovideo in 3D, Avie (che sta per Advanced Visual Interactive Environment), che tradotto significa che con Avie in pubblico dotato di appositi occhialini è calato in un ambiente cinematografico interattivo e immersivo a 360 gradi grazie a immagini combinate da più proiettori e suoni da fonti diverse. La chicca è che grazie ad un sistema di cineprese a infrarossi, in tempo reale un software genera elabora degli "avatar" del pubblico all'interno dell'ambiente immersivo, interagendo con esso. A potenziare l'applicazione di Avie nelle arti visive è l'australiano Jeffrey Shaw che firma la sua installazione su uno schermo cilindrico di quattro metri d'aktezza e dieci di diametro sul quale si divertono a combinare le immagini "reattive" con dodici proiettori.

A esplorare le potenzialità di Avie ci sono anche il francese Jean Michel Bruyère, e il tedesco Ulf Langheinrich. Altri virtuosismi hi-techi li offre la straordinaria "Ondulatio", firmata da Thomas McIntosh, Emmanuel Madan e Mikko Hynninen, dove in una grande vasca d'acqua, le onde si increspano sulla base di una partitura musicale, mentre Erwin Redl porta "Matrix", un nome un programma, dove lo spettatore è immerso in un'architettura ambientale fatta di luci. Raffinatissimo, il lavoro "Mom" di Christian Partos, apparentemente un ritratto a mosaico della mamma, in realtà una composizione di cinquemila specchi rifrangenti opportunamente illuminati per creare l'effetto immagine del volto. Fino all'italiano Maurizio Martusciello, in arte Martux_M che gioca con modulazioni audio-video abbinate a musica techno, e Julien Maire che combina video, fotografia e macchina per creare sculture.

Notizie utili - "Digital Life", dal 3 marzo al 2 maggio 2010, Pelanda, piazza Orazio Giustiniani, 4, Roma. La mostra è ideata e organizzata dal Romaeuropa Festival.
Orari: martedì-venerdì 16-24, sabato-domenica 12-24.
Ingresso: intero ?6, ridotto ?4.
Informazioni: 060608, www.romaeuropa.net

Polemiche in Russia per la mostra Necrorealista

Tho ...!
Gli artisti russi si sono accorti che un bel pezzo della ex Russia è finita sottoterra e non solo in Cecenia,oggi i soliti benpensanti,esteti da salotto sobbalzano sulla sedia,davano il Realismo già morto e invece Putin lo fà rinascere sotto i cingoli dei suoi carri armati.
C'era bisogno di una nuova epopea alla Guernica,questa mostra è un buon segno,spero abbia successo anche se il mondo detesta i menagrami,le Cassandre  e i "croque-mort" in francese sgranocchia ossa dei morti...

 



clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica.
Scandalo per l'inagurazione nel solenne  museo di pittura russa di San Pietroburgo di una mostra d'avanguardia sui nuovi pittori. Ispirata alle tecniche di medicina legale, è un memento mori da incubo realizzato da artisti cosiddetti necrorealisti.  Le foto fanno impressione  e fanno discutere. Ecco una selezione

Arrestato Jafar Panahi con moglie e figlia Il regista iraniano "voleva andare a Berlino"

Vincitore nel 2000 del Leone d'oro a Venezia e autore di due film denuncia, è stato prelevato ieri sera
dalle autorità di Teheran insieme ad altre 15 persone. Il figlio: "Aveva chiesto un visto per la Germania"

Jafar Panahi
Arrestato Jafar Panahi con moglie e figlia Il regista iraniano "voleva andare a Berlino"
TEHERAN - E' stato arrestato ieri sera insieme alla figlia e a 15 ospiti invitati nella sua residenza di Teheran. Il regista iraniano Jafar Panahi, una delle voci più critiche dell'opposizione al presidente Ahmadinejad, è stato prelevato con la moglie, la figlia e altre 15 persone (tra cui anche attori e registi), da agenti dei servizi di sicurezza iraniani. L'uomo, autore di "Il Cerchio" e "Oro rosso", due film denuncia sull'Iran, è stato sequestrato dopo aver richiesto alle autorità un visto di uscita per partecipare, il mese prossimo, a una conferenza sul cinema iraniano a Berlino. Dopo aver negato il permesso, le autorità di Teheran, lo hanno prelevato dalla sua abitazione confiscando anche il computer personale e altro materiale. 

Panahi ha 49 anni e nel 2006 aveva ricevuto l'Orso d'argento al Festival di Berlino per il film "Offside", la storia di alcune ragazze iraniane costrette a travestirsi da uomini per poter andare a vedere una partita della nazionale di calcio. Nel 2000 poi, il regista aveva vinto il Leone d'oro al festival di Venezia grazie al film "Il Cerchio", la storia di otto donne. La denuncia dell'arresto è arrivata dal figlio, Panah, che ha lanciato l'allarme sul sito web dell'opposizione "Rahesabz". Al momento il fermo non ha ricevuto alcuna conferma ufficiale da parte dei servizi di sicurezza iraniani. L'unica notizia certa è che "Panahi è stato portato via in una località sconosciuta".

Il 30 luglio dell'anno scorso Panahi, la moglie e la figlia erano già stati arrestati mentre prendevano parte alla commemorazione di Neda Aqa-Soltan, la giovane uccisa dai Pasdaran in una manifestazione dell'Onda verde a Teheran e diventata, con la sua morte, il simbolo della violenta repressione del regime. Poche ore dopo l'arresto i tre erano subito stati rilasciati. Al regista però era stato impedito di lasciare il Paese: non si sarebbe quindi potuto recare ai festival cinematografici di Mumbai, in ottobre, e di Berlino, nel febbraio scorso.
 

3 Donne la Body Art e una Tigre,L'Eros il gioco e il Trompe l'Oeil


Non trovate la cosa,curiosa,divertente?
Il nostro amico con questa opera in stile Body Art è riuscito a sfondare nel web,non c'è sito che non lo abbia pubblicato,ovviamente sotto la tag curiosità,un bel trompe l'Oeil e ancora più belle le ragazze ovvio,poco male,seppure è certo un grande virtuosismo l'opera è realizata a favore delle associazioni Animaliste che si battono contro il rischio,la reale minaccia di estinzione delle Tigri.
Arte e advertising,l'idea è stata un successo totale e non tutti hanno avuto accesso alla serie di foto completa,io le ho trovate e ve ne faccio parte strafregandome della supposta esclusività riservata a certi siti,quando si tratta di pittura non guardo in faccia nessuno!
Infine,l'ho già detto in altri post,per tutte le buone cause,animaliste,ambientaliste,naturaliste etc,l'Eros è il miglior ingrediente base.

 
  
  
 
  
  
  
  
  
  
  
  
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EROS RAPPRESENTAZIONE DELLA VERGA DELL'UOMO Eggs drawings

Fonte/Credit

Eggs Drawings

Purtroppo ci sono siti che riportano opere d'arte senza pertanto degnarsi di citare l'autore delle stesse.
Bene chiusa la questione alquanto sgradevole,abbino questo post all'altro,quello sul festival Shinto giapponese che celebra l'eros maschile attraverso il culto della fertilità.
Qui abbiamo una interpretazione Iperealista che sfotte un po, con raffinata ironia il gusto per il dettaglio del porno illustrando al tempo stesso il lato seminale con il dettaglio dello anatomopatologo,l'eros,riproduttivo,i Testicoli dipinti,disegnati in grande scala,al limite dell'astrazione,sottolineando forse anche il forte momento di identificazione che vive l'uomo con il suo pene (...),la sua "vigoria" ,Moravia ci scrisse su un bel libro,non ricordo il titolo...un lavoro a matita da certosini,paziente.
La nostra amica fotografa i genitali dei suoi amici più intimi e poi li celebra con una rappresentazione cercata attraverso l'obbiettivo macro si da poter riprodurre gli effetti più rugosi,le pieghe,le grinze del sesso maschile percepito attraverso una ottica tutta femminile,il pene a riposo,i Testicoli più che la verga in erezione (...) come oggetto di tenerezza e sopratutto di fertilità; è preminente,più presente nell'immaginario femminile (...)
Talvolta scompone l'immagine,la ingrandisce,la coglie da punti di vista inusuali,da prospettive curiose e ingannatrici e sempre ce la restituisce con grande obbiettività e freschezza accademica quasi a voler ridimensionare,ridurre,catturare un senso e dei significati immensi e inafferrabili...o più semplicemente come suggeriscono i perfidi la banale "invidia del pene"!

















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Kanamara Matsuri Festival Culto della fertilità.

Questo post è strettamente attinente ad un altro,più occidentale diciamo e d'arte,una graziosa signora che a suo modo con molta ironia celebra l'organo per eccellenza dell'eros maschile.
Qui abbiamo una simpaticissima festa annuale molto conosciuta,un rito Shinto antichissimo legato alla fertilità e alla buona fortuna.
Insomma siamo veramente dall'altra parte del mondo,una festa che celebra l'eros,nella nostra realtà non esiste più,i culti pagani sono stati cancellati,annientati dal cristianesimo e quando non è cosi li ha inglobati e fatti suoi cioè li ha invertiti e resi irriconoscibili e perversi (...) e semmai esistono sono paludati e talmente ben mimetizati da essere pressochè invisibili.
Tuttavia non disperiamo,abbiamo un ritorno di questi simpatici culti antichi attraverso le Love Parade che annualmente si svolgono a Berlino,roba da più di un milione di persone e qualcosa anche nel Gay Pride...sempre di Eros si tratta,di quel" non so che" che tanta felicità apporta all'essere umano.

Wikipedia-Le Kanamara Matsuri (fête du pénis de fer) est une fête annuelle shinto de la fertilité, qui a lieu à Kawasaki au Japon chaque printemps. La date exacte varie. La festivité majeure se déroule le premier dimanche d'avril. Le thème central est le pénis, reproduit partout en image, sucre d'orge, légumes sculptés, décorations.
Le Kanamara Matsuri a pour centre le sanctuaire de Kanayama, autrefois fréquenté par les prostituées qui venaient prier pour être protégées contre les maladies vénériennes. Il y a aussi des bénédictions divines pour la prospérité des affaires, l'avenir du clan familial, le mariage, l'accouchement facile, et l'harmonie entre époux.
Le défilé fait parader dans des mikoshi (temple mobile en bois promené par de nombreux porteurs) trois pénis conservés dans le temple.
le pénis de bois dans le grand mikoshi, le plus ancien
le pénis de fer noir dans le mikoshi en forme de bateau,
le pénis géant rose dans le mikoshi "Elisabeth" sans toit, porté par des hommes en vêtement féminin
Une légende raconte qu'un démon aux dents tranchantes s'était caché dans le vagin d'une jeune fille, et qu'il avait castré successivement deux jeunes hommes pendant leur nuit de noces. Un forgeron façonna un phallus de fer pour casser les dents du démon, et l'objet devint une relique sainte. Le centre du sanctuaire est un atelier de forgeron avec enclume et feu de forge.
Aujourd'hui, la fête est l'occasion de collecter des fonds pour la lutte contre le Sida. De nombreux voyageurs viennent d'Europe et d'Amérique pour y participer.
La fête de Hōnen Matsuri (en) qui s'en rapproche a lieu le 15 mars à Komaki et dans d'autres villes japonaises.