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lunedì 15 febbraio 2010

Il ritratto lo fa il braccio robot,siamo alla fine dell'arte figurativa?




Presentato a Londra il progetto Aikon: un sistema automatico in grado di individuare e riprodurre i tratti dei volti umani.
Riesce ad eseguire sinteticamente qualunque ritratto,a tutta evidenza un occhio numerico comunica i dati al pc che muove il braccio,il sistema per quanto ancora rozzo non puo certo vantare nello svolazzo grafico la grazia di un Raffaello de Sanzio o la sicurezza di Picasso o infine il prezioso disegno lezioso dell'Accademia;mà poichè sappiamo come corre la scienza talvolta e come sà stupirci per la rapidità con cui sà evolversi,affinarsi affatto da escludere in un futuro mica tanto remoto che il braccio sappia opportunamente educato riprodurre perfettamente l'opera d'arte di un maestro,qualunque maestro!
Come ha imparato a disegnare imparerà anche colorare e neppure l'immaginazione più sfrenata riuscirà a prevedere le conseguenze di questa installazione sul mondo dell'arte,presentata in sordina senza tanto Champagne e trilli mediatici farà correre nella spina dorsale delle gallerie d'arte di tutto il mondo specie quelle specializate nella produzione Chrome (seriale o commerciale) brividi freddi.
Le "elite" tremeranno alla sola idea di milioni di astrattisti pronti ad invadere il mercato dopo che la tecnologia numerica del braccio ha fatto a pezzi ogni possibile virtuosismo umano.
Esattamente quello che è accaduto alla scultura,ne vedete tante in giro di sculture accademiche o figurative fatta eccezione ovvio la scultura Circo Barnum dell'Iperrealismo ?
Esse temono l'irrompere nel mercato dell'arte di masse di artisti "incolti" vale a dire difficili da emarginare con il linguaggio criptico-esoterico-misterico con cui tanto se la danno!
Unica consolazione (ad essere ottimisti) il libero accesso per tutti nella fabbricazione del falso autentico e indistinguibile dal'originale o della cartamoneta se non scomparirà prima (...) un piccola grande rivoluzione.
Da aggiungere infine che da almeno un secolo certe promesse sono nell'aria,si la storiella delle macchine che lavoreranno al posto nostro (...) mà poi la constatazione ci riporta bruscamente a terra,il lavoro è sempre più duro e inumano e sempre sfruttamento dell'uomo sull'uomo.
Nel Blog da qualche parte il post che presenta il braccio che fà tutto da solo graffiti e splendide opere Writter.

Il ministero dell’Interno istituisce ufficialmente le “squadracce” un programma "sicurezza" per rimpinguare le casse della Lega Nord e della sua starnazzante truppa restia al volontariato!




Arriva “un sistema di sicurezza integrata con la collaborazione di Polizia, Carabinieri, polizie locali e vigilantes”.

Ecco il programma-sicurezza firmato Lega Nord e finanziato... da tutti noi. Lo prevede il protocollo di intesa siglato oggi al Viminale fra il Ministero dell'Interno, l'Associazione nazionale dei comuni d'Italia e le organizzazioni rappresentative degli istituti di vigilanza privata.

Il Gruppo EveryOne ha allertato immediatamente le componenti democratiche della società italiana, sottolineando che si profila non solo un nuovo squadrismo, ma anche un business che non vorremmo si trasformasse presto nel solito fenomeno fuori controllo “all'italiana”, un giro d'affari che presto avrà luogo fra comuni e istituti di vigilanza.

Cassina de' Pecchi, in provincia di Milano (un piccolo paese che non ha criminalità, ma ha bande che tracciano svastiche in giro con vernice nera) ha già sottoscritto un contratto da quasi 20 mila euro, assolutamente insensato: non si capisce perché nessuno chieda giustificazione di tale spreco e perché le forze dell'ordine non protestino contro l'impiego istituzionale di “vigilantes” che si sovrappongono al loro lavoro senza reali compiti né una dimensione precisa.

A Cassina seguiranno centinaia di comuni, per un giro di denaro a molti zeri. Inoltre, è nato oggi ufficialmente, assoldato con denaro pubblico, il nuovo squadrismo, le cui componenti saranno inevitabilmente razziste, anti-immigrazione, anti-minoranze.

Fonte

 
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domenica 14 febbraio 2010

DIRITTI UMANI: DALL'ONU UNA SEVERA BOCCIATURA. BEN 92 RACCOMANDAZIONI ALL' ITALIA.

Severa bocciatura del Governo Bossi Berlusconi. Pacchetto sicurezza, criminalizzazione degli immigrati irregolari, status dei minori e dei detenuti. Monito sulla pluralità e indipendenza e dell'informazione. Preoccupazione per l'indipendenza della giustizia. Siamo messi messi meglio della Cina, più o meno come l'Iran!
Ginevra 12.02.2010 - Il Consiglio dei diritti dell'uomo delle Nazioni Unite ieri ha emesso a Ginevra il rapporto di raccomandazioni sull'Italia, frutto dell'esame periodico universale (Epu) svoltosi il 9 febbraio in presenza del sottosegretario agli esteri Vincenzo Scotti e cui è sottoposto ogni paese dell'Onu.
In tutto sono 92 le raccomandazioni formulate all'Italia, molte sugli stessi temi. L'Italia - ha detto al Consiglio l'ambasciatore italiano Laura Mirachian - ha preso nota di tutte le raccomandazioni" e "risponderà ad ognuna entro la 14/sessione del Consiglio dei diritti umani, in giugno".
Molte raccomandazioni chiedono all'Italia di accrescere la lotta al razzismo e alla discriminazione, nei confronti dei Rom in particolare. L'Italia deve inoltre agire per favorire l'integrazione interculturale, favorire la parità tra uomo e donne, lottare contro l'istigazione all'odio. In pratica cacciare dal Governo la Lega Nord col suo fardello xenofobo e discriminatorio. E' evidente infatti l'anomalia italiana. In tutta europa esistono partiti (anche consistenti) con le medesime tendenze fascistoidi ma in nessun paese sono stati accettati al governo come invece è avvenuto in Italia.
Tra i temi affrontati dalla commissione per i diritti umani anche le distorsioni contenute nel "pacchetto sicurezza", lo status degli immigrati irregolari che non possono essere criminalizzati, dei minori, dei detenuti. Ma non solo. Un richiamo significativo è stato fatto anche all'indipendenza e la pluralità dei mass media - tema evocato da Paesi come la Norvegia o il Canada - l'indipendenza della giustizia - questione sollevata ad esempio dal Regno Unito e l'Austria ma anche dall'Iran. Si raccomanda inoltre l'introduzione nell'ordinamento italiano del reato di tortura e la lotta al traffico di esseri umani.
Sono ben 25 poi i Paesi che hanno chiesto al Governo italiano di adempiere alla risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1993 e di "costituire senza ulteriori ritardi una Commissione nazionale indipendente per i diritti umani in linea ai Principi di Parigi in merito a indipendenza, autorevolezza ed effettività".
" Si tratta di una misura prioritaria - continua il documento Onu - per il rafforzamento della promozione e protezione anche dei diritti dei migranti, dei richiedenti asilo, dei detenuti, delle minoranze Rom e Sinti".


Da chiedersi,se nel paese non vi fosse stata la pur minima opposizione alle scandalose politiche razziste,xenofobe,vetero fasciste e naziste (lo si puo dire vista la tolleranza verso certi gruppi i quali non fanno mancare il loro sostegno al governo) avviate dal governo e i suoi alleati dove saremmo arrivati ?
Domanda retorica forse per ancuni mà dando un occhio alla storia recente del razzismo e dell'Appartheid la risposta sorge immediata,nitida e scioccante e sconcertante eppure molte persone credono che a cio non si sarebbe mai giunti,il sonno della ragione e un che di cecità,rimozione;ecco perchè inserisco queste immagini di festose scampagnate per andare ad assistere con i bambini ,i nipotini al linciaggio di turno,con tanto all'indomani di messa in commercio della cartolina commemorativa e foto in cui appaiono sorridenti i vicini,i nonni, e l'infanzia "innocente" degli anni 30!
Una realtà che ci mostra la banalità del male e come puo abitare la "normalità" delle menti periferiche.
E passato meno di un secolo eppure siamo rimasti incollati  a una oscura ignoranza,alla più ottusa chiusura sociale e umana,un medioevo mefitico,pestilenziale senza echi e passi che l'orrore nella mente lo vivano molte persone,una condizione patologica talvolta; altre solo una orribile insensibilità,altre ancora ignoranza,sub-cultura.... ma gravissimo che tale orrore possa albergare negli spiriti e nelle classi intellettuali che animano il dibattito politico anche nelle opposizioni quando rifiutano di alzarsi e lasciare la sala dove siede uno di questi uomini e su cui dovrebbe pendere in avvenire una accusa di crimini contro l'umanità!
Semplicemente patetico credere che con le buone maniere facendo sfoggio di "democrazia" si possa far proselitismo tra le ombre con l'arroganza di certa pedagogia incapace persino di prendere atto del suo fallimento,neppure all'altezza di un Carosello!
Chiunque rivolge loro la parola,con sussiego e garbo o con zelo o semplicemente si astiene dal manifestare la sua opposizione non puo sfuggire alla consapevolezza della sua parziale complicità con costoro,dal giornalista televisivo all'intervistatore al quotidiano che riporta virgolettate le dichiarazioni di certa feccia dell'umanità astenendosi dal commento...!



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Rapina con maschere di Carnevale: i volti sono di Fini e D'Alema


La foto è un fotomontaggio100cosecosi!
Sotto la vera foto apparsa un po in ritardo ad accompagnare 
l'articolo tanto che ho dovuto adoperarmi a fabbricarla io alla bella e meglio.

 

 

 

 

 


Quando la realtà sfiora il Surrealismo e rivelatrice,si ammanta del sarcasmo dissacrante del Dadaismo trasformando un fatto di cronaca "criminale" a momenti le pistole erano fatte di cioccolata (...) in cronaca politica smascherando la narcosi ombellico-collettiva,l'ipocrisia,ecco i nuovi eroi...naturalmente i media collocheranno il fatto tra i casi della piccola cronaca curiosa del Carnevale ma francamente:credete anche voi che sia cosi ?

ROMA - Rapina «bipartisan» ieri pomeriggio in un supermercato di Roma: i quattro invece dei soliti passamontagna hanno usato maschere di carnevale con i volti di Gianfranco Fini e Massimo D'Alema, ma sono stati inseguiti e bloccati dai carabinieri del nucleo Radiomobile di Roma. I quattro tra i 19 ed i 22 anni, tre dei quali con precedenti, sono stati arrestati per rapina aggravata in concorso.
PISTOLA GIOCATTOLO - Verso le 18.30 i rapinatori, uno dei quali armato di pistola hanno fatto irruzione in un supermercato in via della Rustica, costringendo i dipendenti a consegnare l'incasso del sabato pomeriggio. Subito dopo il colpo è stato dato l'allarme al 112 e grazie al numero di targa della vettura, a bordo della quale i quattro si erano dileguati, fornito dai dipendenti del supermercato, una pattuglia dei carabinieri ha intercettato, inseguito e arrestato i rapinatori. I militari hanno sequestrato le maschere e l'arma, una pistola giocattolo, perfetta imitazione di una revolver calibro 38. (Fonte Ansa)

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La tortura in Arabia Saudita un video scioccante

PREMESSA:
" L'Italia è il primo partner economico europeo dell'Arabia Saudita», ha detto in conferenza stampa Frattini, «e intendiamo confermare questa posizione già eccellente. e se possibile migliorarla in molti aspetti», soprattutto in campo internazionale, dove il governo italiano riconosce nell'Arabia Saudita come «partner politicamente strategico». «Sono molti i punti che condividiamo in politica estera», ha affermato il titolare della Farnesina: si è discusso di Afghanistan e di Pakistan «dove l'Arabia svolge un ruolo essenziale per il dialogo con i capi tribali e anche per la lotta al terrorismo», e di Medio Oriente, anche rispetto al ruolo della Siria nei processi di pace." ( Inviato sotto forma di commento da Toro-sedato )

             
CONCLUSIONE:
L'italia non puo permettersi una protesta formale contro la pratica della tortura in Arabia Saudita in quanto essa è un importante partner commerciale strettamente connesso al rifornimento energetico del paese e cionondimeno perchè la qualcosa farebbe entrare qualche soldino in meno nelle tasche della petro-sindaca di Milano Letizia Moratti unitamente alle altre compagnie petrolifere che agiscono nel paese,e...agli interessi economici internazionali del Premier esattamente come Bush a suo tempo avremmo potuto dirlo un "petro-presidente"... forse lecito supporre che il nostro premier si appresta a divenire un Premier atomico.
Infine visto che neppure gli Stati Uniti e la CEE sembrano "rimarcare" la gravità del problema non si vede perche lo debba fare per prima l'italia ! 
La tortura  trova in occidente una accoglienza,tiepida,compiacente e complice perchè serve in qualche modo ad alimentare l'islamofobia e combattere il terrorismo,un pura e semplice constatazione,una presa d'atto.

















Piero della Francesca:"la flagellazione"
MILANO - Legati mani e piedi e frustati senza pietà. Un video-choc, girato con un cellulare e diffuso dall'agenzia d'informazione saudita «Sia news» di stanza a Washington, mostra le torture inflitte da agenti sauditi a cittadini yemeniti, sospettati di essere ribelli zaidi, il gruppo di miliziani guidato da AbdulMalik al-Houthi che opera al confine tra Yemen e Arabia Saudita e che non riconosce il governo yemenita guidato da Ali Abdoullah Saleh. Secondo Ali al-Ahmed, direttore di «Sia News», il filmato sarebbe stato girato nel sud dell'Arabia Saudita dai servizi segreti del Paese islamico e poi diffuso tra i soldati dell'esercito allo scopo di rafforzare il «carattere religioso» della guerra: la gran parte della popolazione dell'Arabia Saudita come quella dello Yemen è prevalentemente sunnita, mentre i ribelli zaidi sono sciiti e secondo le autorità yemenita sarebbero finanziati dall'Iran di Ahmadinejad.
GUERRA MEDIORIENTALE - L'Arabia Saudita ha affiancato l'esercito yemenita nella guerra contro i ribelli zaidi lo scorso 3 novembre, dopo che una guardia di frontiera è stata uccisa. Nello scioccante video, postato per la prima volta lo scorso 4 febbraio, si notano diverse persone armate di frusta che colpiscono con violenza i prigionieri, mentre al centro si scorge un sergente che sembra dare ordini ai sottoposti. A un certo punto si sente uno dei tanti prigionieri con le mani e i piedi legati gridare in arabo: «Vi giuro, in nome di Dio, sono innocente». Il soldato che lo sta torturando gli chiede se è di origine yemenita e quest'ultimo conferma. Mohammad al-Saeedi, giornalista che vive a Quatif, città a maggioranza sciita nell'Arabia saudita orientale, dichiara al sito web di France24 che le persone catturate dall'esercito non sono ribelli: «La maggior parte degli yemeniti che sono nelle mani dei soldati sono civili che attraversano illegalmente il confine per sfuggire alla guerra che è scoppiata nel nord del loro paese. Essi sperano di rifugiarsi dai parenti che vivono in Arabia Saudita». CONVENZIONE DI GINEVRA - L'alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati afferma che dal 2004, anno in cui i ribelli hanno portato avanti le prime azioni di guerra, nelle province settentrionali dello Yemen ben 200.000 persone hanno abbandonato le loro case. Naturalmente le torture inflitte dai soldati sauditi sono illegali perché contrarie alla III Convenzione di Ginevra sul trattamento dei prigionieri di guerra sottoscritta anche dal paese mediorientale. Tuttavia sia Ibrahim al-Malek, portavoce del ministero della difesa, sia il principe Khaled ben Sultan, viceministro della Difesa saudita, negano le torture ed entrambi confermano che l'esercito ha rispettato i codici militari. Inoltre sottolineano come durante gli scontri con i ribelli ben 109 soldati sauditi abbiano perso la vita. «Il vero problema - continua il giornalista al-Saeedi - è che l'armata saudita porta avanti questa guerra contro i ribelli seguendo motivazioni ideologiche e religiose. Sceicchi salafiti, per ingraziarsi il mullah saudita Muhammad al-Arifi, sono arrivati al fronte per alzare il morale delle truppe e per partecipare ai combattimenti contro i ribelli».

Un utente OKNOtizie con le idee poco chiare crede che una "punizione" 
come le frustate non possano essere equiparata alla tortura...allego dunque
immagini esplicite e arte sia mai serva a fare chiarezza.


















BOTERO ha dipinto una serie di opere sul tema ispirandosi 
allo scandalo USA di Abu  Ghraib 






















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Nobuyoshi Araki L'Eros orientale nella fotografia

Nobuyoshi Araki il fotografo giapponese che gioca da vero funanbolo,giocoliere con l'immagine,un Picasso,credo pressochè sconosciuto in Italia;possiedo quasi tutte le sue foto pubblicate,un poco per volta ve ne faro parte,ho fatto letteralmente una strage per selezionarne alcune serie,iniziamo da quelle in cui gioca con il colore disincantato sulle sue stesse foto,una sottile raffinata autoironia.
Non credo servano molti commenti,quello che è certo è che si tratta di un grande,un maestro,il suo occhio curioso come vedrete non si arresta davanti a nulla e sempre scava nel profondo sino a restituirci spogliata di ogni velo la pulsione più autentica dell'essere umano identificata da lui nell'eros,ne è talmente convinto che evidenzia il dato anche nelle nature morte,nei suoi fiori,se a tutte le evidenze non vi trovate d'accordo con me non avete che da buttare Sigmund Freud nella spazzatura!










Il dettaglio,il particolare sempre in una luce Realista di deliquio,piacere,stordimento,purezza erotica,nella sua essenzialità riportata con occhio che vuole restituire l'immagine come documento,testimonianza.
Suppongo dopo aver letto qualcosa della sua vita che si tratti del periodo in cui fotografava nei bordelli di Tokio,forse alcune immagini fanno riferimento alla sua vita di coppia,perdette l'amatissima moglie,forse un suo modo di tenerla attraverso la condivisione viva presente...Noterete che non si prende eccesiva cura di una certa estetica composizione,armonia,il taglio è voluto quasi esclusivamente come documento...











Qui alcune delle fotografie fra quelle che lo hanno reso una icona del Giappone malgrado la sua opera sia ancora oggetto di censura nel paese sino all'arresto del curatore di un museo solo per aver osato allestire una sua mostra,nei post precedenti ho già parlato del Bondage come lo intende Araki...
Qui la serie delle cosidette Ninfe,cosi le definisco io,il desiderio nudo,l'innocenza e l'abbandono,l'annientamento nella volontà dell'altro,per quanto possa sembrare paradossale una mistica,un che di mistico,equiparabile a certi stati di stordimento,di deliquio,di assenza da se tipica delle visioni dei Mistici (...) a supporre che i cattolici ignorano l'esistenza di un  percorso sessuale,erotico alla visione--rivelazione,all'estasi chi sia amore Tantrico Tao o altro (...) solo uno sguardo banale puo recepire da queste immagini una rappresentazione sadomasochista pur essendo vera e di rilievo la sua presenza nel costume giapponese (...)
La lucertola o la Salamandra che di tanto in tanto appare sui corpi ironica o ludica è la metafora dell'animalità umana,dell'Eros e attenti a non confonderla con la bestialità!
Insieme al gatto è l'animale prediletto di Araki.


Infine,molte delle immagini del post non sono reperibili in rete,pero le potete scaricare con un po di pazienza da Emule dopo una breve ricerca,domani faro un post con le sue Polaroid,buona visione,qui sotto il post precedente.

Da ABC a Nobuyoshi Araki l'Erotismo nella fotografia,il desiderio nudo

sabato 13 febbraio 2010

Scoperto il segreto del sorriso di Silvio Berlusconi

"  Ebbene, dopo il trattamento queste persone avevano difficoltà a mostrarsi accigliate, insomma i loro muscoli facciali deputati a manifestare un umore per nulla gioviale e rassicurante erano come 'congelati'. Ma oltre a notare il sorriso di plastica, gli psicologi hanno osservato la reazione di fronte a frasi relative a vari tipi di emozioni. C’era tutto, rabbia, tristezza e gioia: l'invadente venditore che ti tiene al telefono e non ti lascia tornare alla cena, una casella di posta elettronica vuota il giorno del compleanno, una gita con gli amici. Se prima del ritocchino estetico i partecipanti riuscivano a cogliere le emozioni dietro tutti i tipi di messaggi, dopo il ritocco aumentava il tempo impiegato per far scattare l’empatia.  "
 Leggendaria la sua impertubabilità,anche nei peggiori momenti è sempre li,prova ne è la faticaccia immensa che stampa d'opposizione ha a commentare certi articoli,specie quelli scandalistici con delle immagini adeguate,chesso una immagine mesta o preoccupata o ansiosa in occasione dello scandalo "Papi" e via dicendo,gli esempi si sprecano,se fate una ricerca nel web non riuscirete a racimolare che sei o sette immagini significative e non certo perchè sfuggite alla rigida censura interna al partito di plastica del Premier.
Che la suddetta qualità del Premier irriti non poco l'opposizione è un fatto come testimonia l'immagine qui sotto,
ora veniamo al segreto,tutto sommato banale,un segreto di Pulcinella come si dice,mà tant'è ...Il botulino non solo elimina i difetti ma anche la capacità di esprimere tristezza. Immobilizzando i muscoli del volto blocca il 'feed back facciale' e regala un’espressione sempre serena, anche in presenza di una disgrazia. Ma, dall'incapacità di esprimersi deriva anche l'impossibilità di comprendere gli altri. Lo sostiene una ricerca americana che trovate qui.
Capire adesso anche il perchè della sua ostinazione o incapacità a percepire le reali esigenze del paese diventa palese se leggete attentamente l'articolo della ricerca americana.