Sul numero di Natale del British Medical Journal è stata riportata una storia molto particolare, una bella storia vera: lo straordinario caso umano e professionale del dottor Leonid Ivanovich Rogozov, chirurgo di una base antartica sovietica, che nel 1961, durante l’inverno polare, si operò da solo di appendicectomia. Ecco come andarono i fatti, secondo l'articolo della rivista scientifica britannica. Per leggere l'articolo integraleclic qui
Quando trovo nuove immagini di Kriss ne ho un immenso piacere a pubblicarle,queste hanno una capacità di dettaglio superiore alle altre,su di lui non c'è molto da aggiungere,ma se avete ancora delle curiosità scrivete il suo nome a destra in: "cerca nel blog" usciranno i post in cui ne abbiamo parlato,essi contengono anche dei video.
Fred Durst un ambizioso salito alla ribalta dalle perifierie,la sua mitologia vuole che abbia dovuto sgomitare parecchio per affacciarsi alla ribalta del successo,come di consueto le biografie americane costruite ad hoc calcano la mano su un supposto passato turbolento e mascalzone.
Nei suoi testi il solito piagnisteo del figlio ribelle delle periferie alla Marlon Brando,tanto ribelle che si arruola nei Marines notoriamente accogliente club di ritrovo per sfigati e identità in cerca di una nazionalità o un diploma (...) acquisito un po di "carattere" in termini di violenza finisce agli arresti perchè spacca la faccia a quello che se la faceva con la sua donna (...)
E pensare che per un momento si era pensato che si fosse battuto per i diritti civili a fianco della Pantere Nere!
Dotato di un indubbio talento artistico si dà al Tatto,al tatuaggio e a vedere la qualità intelletuale e tecnica di quelli che porta su di se con indubbia fierezza si capisce subito che è quantomeno incompreso nel settore (...)
In breve se la dà da anarcoide,in america?!
Fonda un gruppo soft-core-hard-metal-rock o qualcosa del genere e comincia a menare fendenti a destra e sinistra condannando i comportamenti poco ortodossi dei colleghi più fortunati e di successo,lui è il puro e duro,il rivoluzionario,l'antisistema per eccellenza,la trasgressione fatta persona,il diavolo,nei suoi testi spara a tutto campo sui classici bersagli alla moda dell'epoca ,lo scandalo dei preti pedofili Boston etc,
Sembra tutto studiato a tavolino per le anime idealiste,anime candide d'oltreoceano,identità in cerca di modelli d'Eros suscettibili di sottrarli al puritanesimo bigotto,sotterraneo che permea il secolo Americano (...) il successo gli arride e lo cavalca per dirla all'italiana con la faccia tosta di un "Capezzone" !
Di Durst esiste un'opinione a volte negativa, che ha addirittura spinto alcuni detrattori a creare un " Movimento Anti-Fred Durst ", rivolto soprattutto ai suoi modi di fare " provocatori ed irriverenti " al limite del caricaturale. Inoltre l'elevata popolarità dei Limp Bizkit, e al contempo l'atteggiamento spesso di disprezzo per la loro musica, ha indotto molti a considerarli dei " venduti ". Il sito sull'heavy metal Encyclopaedia Metallum ha addirittura coniato come termine per i propri bannamenti "Dursted", con un chiaro riferimento al vocalist dei Bizkit (non di rado considerato un insulto al rock pesante).
La sua una iper presenza mediatica che finisce per suscitare il voltastomaco delle animelle trasgressive che lo avevano posto sull'altare dei "puri e duri" un po per scimmiottare l'ambiente Black in cui certo conti si regolano a colpi di pistola (...) Per darsi un tono intelletuale ora che il successo gli arride infila tutta una serie di relazioni sentimentali in parte costruite a tavolino dagli uffici stampa e marketing dello star-system musicale (...)
Brevissimi flirt cult con modelle di Playboy tra cui Jaime Bergman,Jennifer Rovero,Summer Altice,nomi che sembrano usciti da un film Hollywodiano degli anni 50,pretenziosi,finti sino a starlette come Alyssa Milano o Gery Halliwell,Avril lavigne e infine la stranota mitica Venere Nera quella troppo bella per essere vera e desolatamente,tragicamente solo "bella" Naomi Campbel!
Non contento in un guizzo estremo e roccambolesco per la conquista della felicità attraverso l'amore e un pizzico di filosofia POP Kitsch impalma Paris Hilton il più famoso monumento alla cretineria della cultura Pop e Tora Birch e infine finalmente mette la testa a posto (per modo di dire) sposando Esther Nazarov per divorziare subito dopo,due mesi di matrimonio,lei evidentemente non capiva un cazzo d'arte,cioè di musica!
Per restare nell'Eros di questo mito di periferia Pop e tutt'altro che hard-metal nelle attitudini per una pura coincidenza una buona parte di quelle con cui si è accompagnato e finito nel web alla voce Sex Tapes,quasi tutte fatta eccezzione Naomi Campbel e qualcun altra...come d'uso nel suo ambiente "trasgressivo" macho che più macho non si puo alle feste c'era un gran mondo e ogni tanto acceso il pc collegato al megaschermo agli intimi concede le grazie delle sue amichette (...) intente enfaticamente all'adorazione della sua "virilità" messa a mal partito e vacillante dalle cattive lingue sino a che un intrepido non riesce ad imposessarsi di uno di questi Sex Tapes e decide di fargliela pagare immettendolo nel web,senz'altro uno tra i tanti "amici"dell'ambiente che lo odiano a morte,vatti a fidare degli amici! Adesso un momento di onestà...ma si capisce davvero cosi tanto che il metal mi stà indigesto,francamente non riesco più a separarlo da una volgare manifestazione di delirio nazifascista dopo che ho visto come si sballano i neonazisti nostrani di Forza Nuova massaggiandosi il basso ventre con l'eavy metal,l'hard core e la Tecno !
Infine ecco qui sotto il video con tanto di link che conduce alla rappresentazione delle sue prodezze in termini di Eros,di pessima qualità (la ripresa) tantopiù che Fred ha una certa famigliarità con il mondo del cinema e della televisione,qualche comparsata ogni tanto e a quanto pare non gli ha insegnato molto.
Cosi dopo una serie di Post incentrati sull'eros femminile eccone uno sull'eros macho-che-meno-macho-non-si-puo di un coglione eccellente,forse servirà a smantellare la costruzione divistica Pop intorno a personaggi davvero effimeri,troppo stupidi,infantili e banali per poter assurgere ad un qualche status legato alla trasgressione!
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L'inchiesta sul mercato delle foto scandalose e dei presunti ricatti ai Vip regala ogni giorno delle perle meravigliose. I giornali continuano a intervistare i fotografi coinvolti nelle inchieste, i quali fotografi dicono e non dicono, alludono e non alludono, ma poi in concreto non rimane nulla di nulla.
Solo alcuni nomi sparati nel mucchio: Pieraccioni, Lapo Elkann, Silvia Toffanin. Ad esempio e solo per citare gli ultimi. E siccome in queste interviste non si dice niente di niente, se non che "c'erano delle foto" allora giochino che va molto di moda è: ma che foto mai saranno? E via di fantasia. Cioè, Silvia Toffanin di quali foto e video potrà mai essere protagonista? Che si scaccola, che non si depila, che rutta? Secondo me solo calunnie, lei è la nuora del nostro amato Presidente, è incinta quindi prossima alla Santità.
Oggi Repubblica intervista il fotografo Maurizio Sorge: D: "Lei è stato anche l'autore del servizio alle Maldive sul ministro Alfano. Alla fine, però, quelle foto non sono uscite." R: "Ma sono state fatte a gennaio, e un giornale ha sei mesi di tempo per pubblicare le notizie. Cosa c'è di male? E le dico anche che se io fossi il responsabile dell'ufficio stampa del ministro quelle foto non le farei uscire. Non contengono nulla di scandaloso, c'è solo Alfano che si fa fare la manicure. Ma in questo momento potrebbero essere sconvenienti, nuocere all´immagine del ministro, e dunque è giusto comprarle per farle sparire dal mercato."
Cioè fatemi capire, adesso il ministro della Giustizia non è manco libero di farsi fare una manicure alle Maldive? Ma in che paese viviamo? Questo è un attacco alla Democrazia! Manco avesse chissà cosa da nascondere!
Per manifestargli la solidarietà scrivete:alfano_a@camera.it
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In questa metafora allegra,spassosa molto funny ci sono tutti,certo con gli occhi a mandorla ma che importa,da Di Pietro a Bersani,da Silvio Berlusconi ad Alfano,nessuno escluso,quelli che detengono il potere in posizione di forza e che ricorrono a qualsiasi mezzo per conservare la loro posizione,mezzucci e colpi mancini si sprecano,sino all'opposizione con i suoi eroi talvolta solitari ma intrepidi,veri cuori di leone,godetevi questa spassosa emissione televisiva giapponese ben sapendo che da loro le cose stanno cosi male che se le devono inventare tutte pur di aprire una valvola di sfogo alla loro popolazione e pazienza se la devono torturare nei loro talk show !
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" Francamente non capisco,dovremmo essere noi,gli stessi artisti a dedicarci nei momenti difficili al furto-conservativo delle opere del passato se non altro perchè sappiamo farlo meglio ! " Michel Abbatangelo
Qualche tempo fà la Corte dei Conti denuncio un malcostume ad opera dei nostri politici,parlamentari e senatori senza nessuna distinzione,appartenenti alla destra come alla sinistra o al centro dello schieramento politico, seguiti da curatori d'arte,sovraintendenti,direttori dei musei,presidenti di regione,sindaci etc, essi per un motivo o per un'altro fanno spesso richiesta di opere d'arte in "prestito" per arredare,decorare il prestigio dell'istituzione dapprima e poi le loro residenze private (...) fatto stà che la Corte dei Conti fece quanche timida dichiarazione velata da un sottile tono di minaccia,da allora sono passati molti anni,nessuna condanna,nessuno scandalo,nessun nome politico coinvolto," tranquilli ragazzi non è successo niente era solo uno scherzo! " fatto stà che all'appello mancano un gran numero d'opere d'arte prestigiose e se si dovesse fare un inventario accurato dei prestiti ne verrebbero fuori delle belle mà altrettanto certo che il Curatore che osasse smuovere le acque facendo schizzare fango sulla nobile istituzione della casta politica nostrana finirebbe i suoi giorni in esilio come direttore del museo minerario di Carbonia a 1000 metri sottoterra!
Sarebbe questo uno scandalo di proporzioni immemorabili,ecco l'ho detto,a qualcuno più addentro la cronaca investigativa su questi fatti di ficcanasare,io rammento bene d'aver letto questa segnalazione della Corte dei Conti ma non riesco più a ritrovarla,ammonta a più di 10 anni fà (...)
Se qualcuno putacaso si sentisse in dovere di farmi l'onta di segnalarmi l'onestà della nostra classe politica ecco io gli faccio presente il caso Poggiolini e degna consorte (...) coinvolto in uno scandalo con le case formaceutiche.
Quello a cui trovarono nascosti nei sofà diversi De Chirico,lingotti d'oro,gioielli etc, a tonnellate,per portare via il divano ci vollero 8 facchini!
A supporre che per una volta uno che proprio non c'entra niente tantopiù che se le puo comprare con la nonchalance con cui si beve un bicchiere d'acqua,insomma oltretutto è noto,è un cafone,non ci acchiappa nelle cose d'arte e semmai si interessa soltanto ai decori massoni,al suo personale Mausoleo funebre e a poco d'altro;sarebbe sorprendente scoprite nelle cantine delle sue immense proprietà opere d'arte ricevute in prestito da un direttore di museo zelante e servizievole e per una pura distrazione li dimenticate.
(esattamente questo diceva la Corte dei Conti allora...)
Di chi sto parlando? Ma di Silvio Berlusconi perdiana,questo è certamente l'unico crimine a cui non ha mai preso consapevolmente parte !
Nel gennaio del 2010 viene rubato un Degas del valore di 800.000 Euro,scompare da un museo di Marsiglia (Francia).
nessuna efrazione viene constatata,qualche giorno più tardi a qualche chilometro di distanza una trentina di tele di Picasso sono rubate nella villa di un Collezionista.
I ladri si sono accontentati di forzare una finestra per raccogliere un bottino che ammonta a svariati milioni di euro,nessun antifurto era installato nella villa (...)
Un Van Gogh,un Cezanne,un Monet,un Degas....valore approssimativo stimato:120 milioni di euro,sottratti in meno di treminuti da ladri incapucciati e armati a Zurigo nel 2008.
Dieci giorni più tardi i quadri di Monet e van Gogh vengono ritrovati in una vettura.
I capolavori di Degas,"Le Garçon au gilet rouge" di Cezanne restano a tutt'oggi introvabili.
Cinquanta secondi:è il tempo che ci è voluto a due ladri armati per impadronirsi in pieno giorno di due capolavori di Edourd Munch: "il grido" e "la madonna" all'interno del museo di Oslo in Norvegia,valore approssimativo:83 milioni di euro,si constata il fallimento totale del sistema di sicurezza del museo,ne nasce uno scandalo di proporzioni immense.
Fortunatamente i due quadri vengono ritrovati due anni più tardi e i ladri subiscono una condanna in solido di 122 milioni di euro!
La Gioconda sparisce dal Louvre il 21 Agosto del 1911,durante i due anni che seguono Mona Lisa resta introvabile,si giunge a sospettare persino un coinvolgimento di Picasso.
Nel 1913 mentre stava cercado di vendere l'opera ad un acquirente il ladro viene smascherato,l'uomo aveva semplicemente staccato il quadro dal muro e postolo sotto il cappotto si era avviato all'uscita con il quadro più famoso del mondo,lo appenderà nella sua cameretta in una malfamata pensioncina.
Il dipinto fu rintracciato due anni più tardi, nel dicembre1913, aFirenze. L’autore del furto era appunto Vincenzo Peruggia, originario dellaprovincia di Como. Emigrato inFranciagiovanissimo, aveva lavorato anche per ilLouvre. La collaborazione era cessata da qualche tempo, ma Peruggia aveva partecipato ai lavori per la sistemazione della teca di vetro dove era custodito ildipinto, e conosceva bene le abitudini del personale del museo.
Una postilla:La lega Nord nella persona di Renzo Bossi rifletterà "discretamente"per un certo tempo sull'opportunità di rubare l'opera al Louvre e successivamente opterà per una semplice richiesta di "restituzione",ben presto anche questa opzione verrà abbandonata appena essi scoprono che fù lo stesso Leonardo da Vinci a donarla al Re di Francia (...) per una pura distrazione la cosa gli era sfuggita (dal Diario segreto di Renzo Bossi).
Arrestato nel 2001 in Svizzera,Stephane Breitwiser è condannato per il furto di 230 oggetti d'arte.
L'uomo si presenta ai poliziotti come un collezionista vittima della sua passione per l'arte.
Durante il suo arresto sua madre presa da panico avrebbe distrutto l'insieme del bottino gettandolo in un canale.
Liberato nel 2005 Breitwiser resta sospettato d'aver rubato una tela di Corot al Louvre nel 1998.
Febbraio 2006,è il giorno in cui sfila il Carnevale di Rio de Janeiro in Brasile,le Cariocas fanno la festa mà qualcuno ne aprofitta per impadronirsi di tele di Pablo Picasso,Monet,Matisse,i ladri scompaiono nella folla lasciando di stucco 30.000 agenti di polizia presenti nelle strade della città,il loro bottino ammonta a 14 milioni di euro!
Nel 2003 la giustizia Olandese condanna gli autori del furto di due tele di Van Gogh rubate ad Amsterdam.
I ladri sono stati identificati analizando le tracce ADNA e tuttavia i due ladri potrebbero diventare i proprietari legittimi di queste tele!
In virtù della legge olandese le opere d'arte rubate appartengono ai loro possessori dopo venti anni dall'avvenimento del furto (...)
Salvo se le stesse vengono ritrovate ma non essendo avvenuto nel 2022 quando usciranno dal carcere i due ladri potranno diventare i legittimi proprietari delle tele se proveranno d'averle tenute presso di se per oltre 20 anni!!!
Una tela del Caravaggio rubata nel 1969 in Italia è ancora oggi introvabile cio malgrado la polizia italiana ed il nucleo dei carabinieri per il recupero delle opere d'arte non abbianoo mai archiviato il caso,le indagini continuano.
Di recente hanno sondato le pareti di un avvocato collezionista e ricettatore con lo scopo di ritrovare l'opera del XVII° secolo,un mafioso pentito afferma che la tela di un valore stimato a 22 milioni di euro sarebbe stata bruciata da cosa nostra.
Alcuni dicono a causa del soggetto della tela atto ad irritare la nota omofobia della mafia (...)
Nel 1190 due gangster travestiti da poliziotti si introducon in un museo di Boston,disarmano la sicurezza e si imposessano di alcuni capolavori tra cui "il concerto" del Vermeer,in venti anni l'inchiesta non ha fatto un solo passo avanti.
Nel museo di Boston hanno fatto apposta a lasciare vuoto lo spazio sul muro dov'era appesa l'opera nella speranza che un giorno finiscano per ritrovare l'opera.
Secondo l'Interpol la Francia e l'Italia sono i due paesi più colpiti dal furto di opere d'arte e d'antichità,antiquariato,sculture,reperti archeologici etc,
La Francia dispone come l'Italia di una sezione investigativa speciale l'OCBC,costoro sono all'origine di una recente inchiesta che li ha portati a identificare un vasto traffico d'arte presso il prestigioso Hotel Drouot a Parigi,una casa d'aste di fama internazionale.
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" Da sempre,fin dai tempi in cui Pinochet riuniva gli artisti in uno stadio e poi li passava per la armi oppure gettandoli da un elicottero in mare,legati gli uni agli altri,avvenne in Argentina o ancora nella guerra di Spagna messi al muro dai franchisti o come in Cile tagliando le mani al più grande musicista del paese,Victor Jara affinche non potesse più suonare e comporre con la sua chitarra,i regimi autoritari se la prendono con gli artisti,essi sono i primi a pagare,da sempre...oggi abbiamo nuove forme di emarginazione degli artisti,la killer-burocracy fà il suo ingresso in Italia falciando decine di nomi illustri e meno conosciuti dal grande pubblico;l'ennesima vergogna! "
Fonte La Repubblica.it Jovica Jovic è un maestro di fisarmonica di fama internazionale. "È incredibile, vivo in Italia da quarant’anni, sono sempre stato in regola e amato da tutti. Ma da due anni sono costretto a nascondermi, a vivere come un clandestino. Eppure non ho mai fatto niente di male". La sua unica colpa è di avere un visto scaduto
di Luca De Vito
Jovica Jovic
La sua fisarmonica ha 39 anni. Jovica Jovic l’ha acquistata appena arrivato in Italia, a Stradella, nel 1971. Per essere precisi è una fisarmonica cromatica, uno di quei modelli introvabili con i bottoni al posto della tastiera, difficilissima da suonare. Jovic è un serbo di etnia rom e a guardarlo sembra un elegante pensionato sulla cinquantina, sorridente e dai modi gentili. Ma, suo malgrado, ha una doppia vita. Quella ufficiale, che vive sui palchi di mezza Italia a fianco di artisti internazionali e assieme alla sua band “ I Muzikanti”. E quella da clandestino, cominciata nel 2007 e passata a nascondersi fra un accampamento e l’altro. Con un’unica colpa: avere un visto scaduto.
«È incredibile - racconta - vivo in Italia da quarant’anni, sono sempre stato in regola e amato da tutti. Ma da due anni sono costretto a nascondermi, a vivere come un clandestino. Eppure non ho mai fatto niente di male». Jovic accetta di parlare nel chiuso di un garage del centro, perché «nelle mie condizioni le precauzioni non sono mai troppe». Insieme con lui, alcuni amici italiani che lo hanno conosciuto grazie alla sua attività artistica. Mauro Poletti, dell’associazione Terra del fuoco, segue da anni Jovica nella sua carriera di musicista. «La società dice Paoletti ha un atteggiamento schizofrenico nei confronti del maestro Jovic. Da una parte lo celebra come artista di fama internazionale: basti pensare che ha suonato per anni al binario 21 nel giorno della memoria della Shoah, e che ha collaborato con artisti del calibro di Piero Pelù, Moni Ovadia e Dario Fo. Dall’a ltra lo persegue come illegale e clandestino».
La vita del signor Jovic sembra un film di Kusturica, fatta di viaggi e colpi di scena, anche se il presente per adesso è amaro. Nato a Belgrado nel ‘52, ha imparato a suonare la fisarmonica ascoltando suo nonno, senza spartiti e senza metronomi. Un metodo che utilizza per insegnare ai trenta allievi del suo corso che tiene nella sede di “Terra del fuoco”, un corso di perfezionamento al quale può partecipare soltanto chi ha già una buona conoscenza della fisarmonica. In Italia ha lavorato e suonato senza problemi fino al 2007, quando è stato bloccato all’aeroporto di Roma e - a causa di un visto non rinnovato - rinchiuso in un Cpt, da cui è uscito solo per le sue precarie condizioni di salute e grazie all’a iuto di un medico.
Una settimana fa l’ultimo episodio di questa vita clandestina: il Comune di Rho - dove Jovic, con la sua famiglia, viveva negli accampamenti di via Magenta - gli ha recapitato un “avviso di imminente accertamento” sui suoi documenti. «Solo grazie a un nostro presidio - spiega Andrea Papoff, del centro sociale Fornace - siamo riusciti a impedire lo sgombero di Jovica e dei suoi parenti». E Jovic aggiunge preoccupato: «Le case accanto alla mia le hanno buttate giù, lasciando sulla strada tre famiglie. I miei parenti temono lo sgombero da un giorno all’altro. Mia moglie aspetta da mesi la possibilità di operarsi a un braccio e anch’io dovrei sottopormi a un intervento all’intestino».
Nonostante i consigli degli amici, però, Jovic si ostina a fumare. Fra le sue dita, un mozzicone che regge una torretta di cenere pericolante. «Prima o poi smetto», assicura, accennando un sorriso poco convinto. Poi torna serio e aggiunge con quella sua voce un po’� roca e un po’ lamentosa: «Mi appello a tutti gli artisti e a tutti gli intellettuali con cui ho lavorato. Vorrei poter rimanere in Italia e continuare con la mia vita di artista onesto. Il mio sogno? Un permesso di soggiorno ad honorem, per il contributo artistico che sto dando al vostro Paese».
Corriere della sera.it «Intanto intendo difendermi dalle accuse ed è il motivo per cui oggi parlo. Io non ho fatto parte di nessun complotto e non è vero quello che hanno scritto. Mi auguro che la smettano. Voglio ricominciare a vivere, rivoglio la mia vita, lavorare e finire il mio residence. Per le querele c'è sempre tempo». (Fonte Ansa)
A pensare male ci si azzecca sempre,non rammento chi lo ha detto prima di Di Pietro con certezza (forse Andreotti) ma in questo caso come diceva Qzert :" tanto và la gatta al cavolo che ci lascia lo zampillo (pisciatina) " un noto surrealista dotato di un senso dell'Humor...qualcosa equiparabile alla freddura nonsense insomma!
Allora,veniamo al punto,Panorama e i media del Premier fanno partire prima delle regionali una campagna mediatica a mezzo stampa (pure il Corrierone vi dà del suo...) mirante a contenere le deflagranti dichiarazioni di Patrizia D'Addario,contando non poco sull'amnesia degli "italioti",da Bari ha fatto letteralmente tremare il palazzo e persino sussultare il talamo del presidente del Consiglio (sarebbe curioso sapere che fine ha fatto il lettone di Putin) e Patrizia con un inconsueto pudore ci fà sapere più o meno che vabbè ci provano a rimescolare le carte ma i fatti sono li nero su carta e con tanto di prove "la stessa voce del Premier su nastro" come ha stabilito incontrovertibilmente l'inchiesta di Bari,nulla da aggiungere e nulla da togliere,nessun complotto,nessun servizio segreto e tantomeno complici o mandanti nel "complotto del secolo" ! ...certo il corrierone oggi stura la litania del pentimento e con nonchalance la fà filtrare come a suggerire che se posse possibile tornare indietro le cose avrebbero preso u'ltra piega (...)
"Per le querele c'è sempre tempo" dice e li francamente mi par di sentire odore,fumo d'arrosto,cioè un argomento da approfondire,vien l'acquolina al blogger dotato di immaginazione e perspicacia e perdippiù senza una laurea in comunicazione mà certamente appassionato ala teoria del complotto,a noi sfigati ci resta solo quello (...) Insomma ce li avrà degli avvocati,gli avrano fatto notare che certe insinuazioni è meglio stopparle all'istante,pure perche redditizi certi processi quando c'è in gioco la calunnia e la diffamazione (...) prima che s'installino etc, e lei:"no,poi si vedra ..." e via cosi...certo dirannno che i sensi di colpa lavorano,arano implacabili l'animo "gentile" della Escort e poi francamente con che faccia chiedere il risarcimento al danno d'immagine?
Eppure questi ci sono andati giù pesante,si sono inventati somme da capogiro su conti esteri e insinuato di tutto,c'è della strategia in questo (...)
Ora delle due cose o l'una o l'altra cioè lei mente e nel fumo c'è davvero dell'arrosto sul fuoco,cioè il complotto pur se minore esiste si sà La Repubblica è perfida (...) e De Benedetti un ticon-terrorista residente all'estero e poi quell'altro Murdoch geloso da morire ma dopo mesi e mesi con l'inchiesta siamo sempre li,nulla di nuovo all'orizonte, tranne le sparate starnazzanti degli estatici afficionados all'immagine del premier l'immacolata concezione del nuovo millennio,oppure esiste tra i "contendenti" la Mata Hari vs the President i "duellanti" un patto segreto ovviamente contratto dietro il versamento di una bella somma e vai a vedere che si tratta della stessa somma "ironicamente parlando" che Panorama denuncia esistere su un conto estero della D'Addario ! Si perchè l'annuncio ha dell'impudenza quasi che siano certi che lei gliela faccia passare liscia (...)
Cosa ci sarebbe di strano se un ufficio legale o di Pubbliche Relazioni si fà carico di mettere a disposizione una somma messa li per un puro progetto d'immagine,una somma raccolta presso "amici" che hanno a cuore le sorti del paese e:" per carità le assicuriamo che il Presidente del Consiglio è assolutamente all'oscuro dell'operazione " (...) una campagna tutto sommato discreta,felpata che mira esclusivamente alla rarefazione della presenza destabilizatrice di una escort sui media (...) facile in Italia un po più difficile all'estero,anzi impossibile!
Tutto sommato una ipotesi plausibile sul genere di:" senta signorina lei si impegna a bla bla bla e noi le versiamo diciamo tot e ovviamente si asterrà dalla vemenza presenzialista che l'ha caratterizata agli inizi dello scandalo,ecco diciamo che ci siamo permessi di quantificare quanto le renderebbero i suoi shows all'estero e in patria comprese le interviste e già che ci siamo vorremmo cortesemente pregarla di non divulgare con quell'enfasi che si presterebbe alla caricatura... quanto ci pare di capire,ecco delle indiscrezioni ci hanno suggerito nel suo libro...se lei potesse smussare un gli angoli...come vede si tratta di una proposta tutto sommato ragionevole,ci creda noi facciamo questo nell'interesse del paese la cui immagine viene seriamente pregiudicata..." e bla bla bla," si tratta di non fornire armi a quanti...e bla bla bla quindi la preghiamo di osservare scrupolosamente l'impegno sottoscritto... " e questo è quanto possiamo constatare, sono mesi che non la si sente più,rarissime le sue apparizioni pubbliche per non parlare degli spettacoli memorabili come quello di Parigi (...) a fronte del fatto che le richieste abbondano e che non c'è paese del pianeta che non sfotta e metta al berlina più o meno affettuosamente il gallo Cedrone italiano,il Califfo,il Papi-banana nazionale,basta che facciate un giro in Youtube e trovate,in tutte le lingue parlate la caricatura delle performance del Premier !
Infine,abbiamo giocato alla "teoria del complotto",la realtà è che l'animo cattolico della D'Addario,i sensi di colpa per quanto lautamente retribuiti la stanno travolgendo per cui lei non chiede niente di meglio che essere dimenticata,occuparsi del suo mitico residence e della sua famiglia...ma davvero è cosi,nessun dubbio si affaccia all'orizonte nel paese dei Misteri?
La foto me la invia un ammiratore diOKNOtizie
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Liu Xiaodong <-- Born in Liaoning Province, China, 1963. Studied at Central Academy of Fine Arts, Beijing, China, B.A., 1988; M.F.A., 1995. Academy of Fine Arts, University of Complutense, Madrid, Spain, 1998-1999. Teaches at the Central Academy of Fine Arts, Beijing, China. Lives in Beijing, China.
Impianti elettrici civili e industriali AGI Installazioni elettriche progetta e realizza impianti civili e industriali, in autonomia o in temporanea associazione con altre imprese per lavori chiavi in mano. L'azienda offre ai suoi clienti disponibilità per l'esecuzione immediata della commessa e professionalità nella realizzazione. www.agiinstallazionielettrichepisa.com aginstallazioni@libero.it