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martedì 2 febbraio 2010

Black New Wave successo degli artisti africani negli USA

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  • Black New Wave 

    Nessuno si sogna di parlare di arte asiatica mettendo insieme giapponesi e iraniani. Nessuno può pensare che un'artista newyorkese e uno brasiliano siano identici esponenti dell'arte americana. E allora perché in nome dell' 'arte africana contemporanea' si moltiplicano mostre itineranti, cataloghi patinati, collezioni milionarie, fiere di design, showroom pieni di mobili colorati dalle forme generose? Eppure l'Africa è grande. Più di 30 milioni di chilometri quadrati. Il 20 per cento delle terre emerse del pianeta. Un settimo della popolazione mondiale. Deserti. Oceani. La linea dell'equatore. Le foreste pluviali. Troppa roba per strozzare in un imbuto la creatività di tanta diversa gente. Meglio allora ragionarci dentro a un museo come quello in fieri a Washington e dedicato agli afroamericani...continua

SEMBRA UN QUADRO MA E UNA FOTOGRAFIA

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Sembra un quadro ma è una foto
Come nuove tecniche, strumenti e materiali cambiano il modo in cui la fotografia contemporanea racconta il mondo. 'The new art experience' è la mostra alla galleria online Artistocratic allo spazio Frassinagodiciotto di Bologna fino al 5 febbraio

Dal diario emerge che Mengele "dottor morte" era un grande ammiratore dell'arte italiana

 Dal diario emerge che Mengele era un grande ammiratore dell'arte italiana: musica, pittura, scultura, architettura. La «nemica» Inghilterra viene citata per il teatro e le scienze,  l'Italia risulta terza dietro alla Germania.

Sotto un estrato del Corriere della sera.it,una asserzione che non condivido per niente semplicemente perche nella mole di dati biografici pervenuti sulla sua vita e sulla sua continua fuga dalle grinfie del Mossad e di altri organismi che gli davano la caccia mai e poi mai è stata ritrovata una sola opera d'arte suscettibile di farcelo intendere come un sincero appassionato amante dell'arte e per conseguenza dotato di una qualche sensibilità spirituale e umana! Al contrario esistono innumerevoli prove sull'amore per il collezionismo d'arte di Goering,morto suicida e lo ripeto nessuna che permetta a Mengele di insozzare oltre al genere umano nella sua complessità anche la sfera delle arti e la sua variegata fauna (...) !

D'accordo per alcuni Hitler era un artista mancato solo perchè all'accademia d'Arte di Vienna lo bocciarono sonoramente dei proffessori ebrei (...) Sembra che siano parecchi i gerarchi nazisti a darsela pavonegiandosi e scimmiottando le "elite",esibendo certe "sensibilità",una vera smania la loro. 

In quanto al suo diario facile estrapolare e comprendere che scriveva per essere letto,se non da qualche perturbato mentale della sua specie da una ristretto e selezionatissimo gruppo umano che condivide la sua visione di medicastro da strapazzo,uno schizzofrenico paranoide creativo insomma,desumibile dalla prassi con cui ha condotto le sue ricerche mediche,nessun piano organico di ricerca,nessun progetto d'analisi statistica,il massimo dell'improvisazione e una professionalità che più che poggiare sulle acquisizioni della scienza del suo tempo poggiava sulla visione ariana,nazista e sull'esistenza delle razze umane,nulla a che fare con la scienza,la medicina come la si intende da sempre,le sue ricerche poggiano su assunti ideologici,filosofie esoteriche,superstizioni,conclusioni letteralmente campate per aria  pure se condivise da una moltitudine di abbruttiti dalla propaganda del regime; cercava disperatamente conferma attraverso una sperimentazione condotta attraverso" l'intuizione" (la sua ovviamente) una personalità psicopatica-paranoide,il banale tentativo di trovare una spiegazione razionale alla sua pulsione di morte sadica  per aggirare il filtro morale presente nella sua personalità bacata e salvare la sua faccia quando si guardava allo specchio,la sua scientificità era una maschera e sono tanti quelli che in un qualche modo ci sono cascati.

Gli esperimenti medici nei campi di concentramento nazisti

Vero che pare che le sue ricerche siano state per cosi dire acquisite dagli alleati alla fine della seconda guerra mondiale (...) e che il velo di discrezione che le avvolge dà ad intendere che potessero avere una qualche utilità,un qualche fondamento scientifico...Altrettanto vero che chi ha studiato le famose ricerche di Mengele ha scoperto ben presto che non contenevano nulla di rilevante dal punto di vista scientifico e ha vivamente consigliato discrezione dapprima,e la spazzatura in un secondo momento perchè le sue relazioni scientifiche non erano buone neppure per allestire lo scenario di un film dell'orrore di serie B ! La discrezione perchè il semplice fatto di aver potuto pensare che contenessero qualcosa di "utile" rendeva chi le deteneva in un qualche maniera complice degli orrori di cui si è macchiato un medico giunto alla pratica più in virtù del suo fanatismo e del suo risentimento che per autentici meriti scientifici,la solita banalità del male direte voi,ebbene si.

In quanto all'asta non ce la dicono giusta,evidentemente se dovesse divenire pubblico il diario cio accenderebbe una curiosità spaventosa,morbosa sulle sue famose ricerche ancora detenute da un governo e a distanza di oltre mezzo secolo e ancora coperte dal segreto ! Quanto basta a imbarazzare seriamente certe politiche e quello che è certo non hanno la minima intenzione di sentirsi dire: " ma insomma cosa c'è in quelle "famose ricerche tanto segrete? " Ne tantomeno essere sollecitati a renderle pubbliche,ne scaturirebbe uno sputtanamento epocale! La triste constatazione;nel dopoguerra non solo la Germania condivideva certe idee "fantasiose",antiscientifiche e la loro spaventosa inumanità! E poi verrebbe un po meno la demonizazione della nazione che l'ha generato il male (bravi gli austriaci a far credere che Hitler era un tedesco!) di cui è stata investita la Germania sino ad oggi,un peso intollerabile per le generazioni future,aspettiamoci qualche sorpresa negli anni a venire e polemiche a non finire,semplicemente perchè c'è un paese che ne ha pieni i coglioni di senrirsi additare come patria del male assoluto nella lunga storia dell'umanità!

Haaretz: non ci sono state offerte Annullata l'asta dei diari di Josef Mengele,nel documento, trovato in Brasile, brani inquietanti:il "dottor morte" si compiace di aver salvato una mucca.

Il film del 1978: «I ragazzi venuti dal Brasile»
Gemelli, biondi e con gli occhi azzurri. Ecco i brasiliani «ariani» di Mengele (fatto negato dal governo brasiliano)
Dal diario emerge che Mengele era un grande ammiratore dell'arte italiana: musica, pittura, scultura, architettura. La «nemica» Inghilterra viene citata per il teatro e le scienze (dove l'Italia risulta terza dietro alla Germania). Ma viene fuori anche la barbarie di un uomo pronto a salvare la vita a una mucca dopo aver mandato a morte centinaia di migliaia di persone. «Ieri una mucca era rimasta imprigionata nel fango - racconta Mengele in un brano riportato dal quotidiano tedesco Bild - ed è stato abbastanza difficile tirarla fuori. Le ho dato da mangiare e da bere». Il medico descrive anche l'avvistamento di una scimmia nella foresta. Nelle sue memorie del dopoguerra, il "dottor morte" non smentisce però le inclinazioni razziste, per esempio quando suggerisce la necessità di «sterilizzare le donne con geni imperfetti» e di «sterminare ogni essere inferiore». Nessun pentimento trapela dalle pagine: «Il vero problema - scrive - è definire quando vale la pena di far vivere la vita umana e quando deve essere sradicata». Mengele prevede che il 90% della popolazione umana morirà di fame a causa della sua stupidità e il 10% sopravviverà, come accadde per i rettili quando si estinsero i dinosauri.

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Il «vetro liquido» Spray,spruzzato su qualunque superficie, la protegge da sporco, usura del tempo e graffiti

Una rivoluzionaria invenzione turca.
Mi permetto di segnalare ai colleghi questa invenzione che pare saprà proteggere sia la pittura che la scultura come si conviene dall'ingiuria del tempo,pure se,ed è una constatazione,una consapevolezza acquisita da lungo tempo da noi tutti,il tempo spesso e volentieri amplifica e umanizza,arrichisce il senso,migliora certi colori inducendoci talvolta allo stupore per la nostra maestria in arte.
In ogni caso sembra che questo prodotto sarà presto in commercio per cui sotto "ragazzi" incominciamo la sperimentazione e facciamoci cura di segnalare nel web i risultati.

Il «vetro liquido» contro le macchie

Uno spray che, spruzzato su qualunque superficie,
la protegge da sporco, usura del tempo e graffiti

Una superficie di vetro liquido
Una superficie di vetro liquido
MILANO Corriere della sera.it - Più che scienza, sembra fantascienza l’idea di uno spray che, spruzzato su qualunque superficie, la protegga da sporco, usura del tempo e persino dai graffiti e che, stando agli studi di laboratorio, sarebbe pure in grado di tenere fresco il vino. Eppure è questo che promette la rivoluzionaria invenzione turca acquistata dalla tedesca Nanopool, azienda che lavora nel campo delle nanotecnologie, e che altro non è - in realtà - che vetro liquido, ovvero diossido di silicio, mescolato ad acqua o alcol a seconda dell’uso che se ne vuole fare.
UTILIZZI - E, come detto, gli utilizzi sembrano essere davvero molteplici: il prodotto – già in vendita in Germania a 9 euro e in arrivo negli store inglesi in primavera – igienizza, infatti, all’istante, creando una pellicola protettiva centinaia di volte più sottile di un capello umano ma molto più resistente, che non distrugge i microbi ma ne impedisce la proliferazione, tanto che ne basta una spruzzata per tenere lontano sporco e batteri per quasi un anno. Ma il «vetro liquido» pare fantastico anche contro acqua e calore, contro abrasioni e corrosioni ed è persino in grado di resistere agli acidi, all'olio e ai raggi ultravioletti, permettendo, però, alle superfici di «traspirare» visto che è pure ecologico, a differenza di candeggina e altri prodotti chimici. Insomma, è il sogno di ogni casalinga, come confermano i test effettuati in Germania, all’Institute for New Materials di Saarbrucken, che hanno dimostrato come le superfici trattate con questo prodotto possano poi essere tenute pulite solo con semplice acqua calda e siano più igienizzate e sterili di quelle lavate con la candeggina.
PROTEZIONE - «Usare il vetro liquido permetterà di risparmiare un sacco di soldi in prodotti di pulizia», ha spiegato al Daily Mail Neil McClelland, responsabile marketing della Nanopool per l’Inghilterra, «perché una spruzzata basta per un anno e più e, inoltre, protegge davvero da qualunque tipo di macchia, tanto che potreste pure versare un’intera bottiglia di vino su una camicia di seta e farla venire via senza problemi». Un ospedale di Southport, nel Lancashire, starebbe usando il vetro liquido da un anno e i risultati dell'esperimento, che saranno pubblicati nel giro di qualche settimana, promettono di essere «molto promettenti>. «Questo prodotto sembra avere una gamma davvero incredibile di applicazioni», ha riconosciuto Colin Humphreys, professore di Scienza dei materiali dell’Università di Cambridge, «e pare assolutamente impressionante». Ora non resta che vederlo in azione nella propria cucina: una spruzzata e il gioco è fatto.
Simona Marchetti

Mosca restauro del monumento ai lavoratori del Kolkhoz Worker and Kolkhoz Woman Reinstalled in Moscow

 I Giganti alti 24,5 d'altezza,acciaio inossidabile puro "Stalin" realizzata e concepita da Véra Moukhina nel 1937 per l'Esposizione Universale di Parigi e in seguito installata a Mosca,costituisce uno dei simboli principali dello stato sovietico,nel 2003 iniziarono i restauri oggi portati a compimento reinstallando la scultura in stile Realismo Socialista nel suo sito originario.
L'opera decisamente monumentale si è fissata nella memoria colletiva dei russi,è molto amata,si dice (la raccontano i tassisti) che Putin la fece vedere con un certo orgoglio a Berlusconi e in una delle sue visite di stato,lo sapete Silvio non si priverà mai del piacere della battuta o della gaffe,disse " carina,se me ne regali una copia la faccio mettere sopra l'Etna ! " butto li con noncuranza "  Ci verrebbero tantissimi turisti ..." al che perplesso Putin chiese:" perchè non nella citta eterna,a Roma,non la trovi abbastanza bella per la vostra capitale ? " e Silvio gongolando con gli occhi lucidi e un sorriso che più innocente non si puo: "...non abbiamo vulcani a Roma per buttarci dentro i turisti comunisti che la visiteranno   !  ".

Credit
Worker and Kolkhoz Woman is a 24.5 meter (78 feet) high sculpture made from stainless steel by Vera Mukhina for the 1937 World's Fair in Paris, and subsequently moved to Moscow.
It was one of the main symbols of the Soviet State.
In 2003 the sculpture was removed for restoration.
And two days ago it was returned back.

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Source: maksmasterov.livejournal.com/2749.html
zyalt.livejournal.com/186864.html
drandrandr.livejournal.com/119565.html
rabid-worg.livejournal.com/231328.html

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