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giovedì 21 gennaio 2010

Svelato il segreto dei Rolling Stones da Céleste Boursier-Mougenot

Svelato il segreto dei Rollin Stones,ecco da dove traevano spunto pee incendiare il Rock,questa artista è capace di raffinatezze poetiche e concettuali fuori dall'ordinario,mi rammenta "quello" che insegnava a dipingere agli alberi che peraltro fù il mio post più bello anche se nessuno ha voluto leggerlo!
Il piccolo video vale la pena di essere salvato sul pc,suppongo che sappiate che certi video in occasione di installazioni da parte degli artisti in un non lontano futuro avranno un certo valore commerciale,questo è uno di quelli.




Le installazioni di Céleste Boursier-Mougenot, 49enne artista e compositore francese, producono musica affascinante e inaspettata. L'ultima, ospitata da un museo londinese, ha per protagonisti un gruppo di mandarini diamante intenti a "suonare" delle chitarre elettriche. Gli "uccelli musicisti" si potranno ammirare alla London Barbican Art Gallery dal 27 febbraio al 23 maggio 2010.



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Fotografia umanitaria, vince l'italiano Cocco con una foto che passerà alla storia

Quando la fotografia quale documento capace di denunciare la realtà sfida vincente l'arte,la pittura,la scultura,in questa galleria abbiamo opere degne di figurare in un museo,opere atroci,di un Realismo tragico tale da ridurre al silenzio ogni parola,ogni eco e chiacchiericcio concettuale.
Non solo il carico della denuncia si fà politica e senza dubbio nel secolo prossimo venturo sarà questa la foto che ricorderà cosa è stato l'Afganistan,quale spaventoso carico di miseria,dolore e disperazione ha comportato per le sue popolazioni!
Oggi è il fotografo quello che vive da testimone certe realtà per condurle per mano sulla soglia della coscienza civile occidentale,rendiamo onore a Cocco come se fosse un nostro collega,è un grande artista,un occhio spietato nella sua lucida tragica onestà disarmata.

 Clic sulla foto per accedere alla galleria fotografica
E' italiano e lavora per l'agenzia Contrasto il fotografo vincitore del XIII° Premio Internazionale di Fotografia Umanitaria Luis Valtueña. Si tratta di Francesco Cocco e da oggi, fino al 25 gennaio, la sua serie dedicata all'Afganistan e alla tragedia della sua popolazione verrà esposta nella Casa Encendida di Madrid. Il premio è stato assegnato lo scorso dicembre come riconoscimento al lavoro svolto da Cocco nel 2009 al seguito dell'organizzazione Emergency: foto dure e cupe che mostrano, nei toni disperati del bianco e nero, un paese abitato da sopravvissuti (di BENEDETTA PERILLI)

mercoledì 20 gennaio 2010

SCIOPERO DELLA FAME, RISCHIA LA VITA SHUKRI SAID



Nel Febbraio 1944 un grande manifesto rosso apparve dappertutto nella Francia occupata dai Nazisti,su un fondo rosso dieci uomini dai tratti tirati,tesi, racchiusi in medaglioni e malrasati,l'affiche chiedeva: " dei liberatori? " e la risposta suggerita in basso diceva " la liberazionedell'armata del crimine! "
Questo poster divenne leggendario sotto il nome Affiche Rouge e vi erano rappresentati i ritratti di dieci resistenti all'occupazione tra i 23 che erano stati condannati a morte dai nazisti.
 Questi uomini appartenevano al gruppo Manouchian,ed erano membri dei Franchi Tiratori e Partigiani della M.O.I. che stà per la mano d'opera straniera che prenderà nel 1932 il nome di M.O.I  Mano d'Opera Immigrata .
Le condanne a morte vennero eseguite e tutta la Francia si senti colpita nell'anima obbligando i tedeschi a coprire le l'affiche rouge e a constatarne lo scacco,il fallimento propagandistico,migliaia di francesi entrarono allora nella resistenza,che era successo,perchè? 

Accadde che i francesi si chiesero:" ma come sono degli stranieri che si battono contro le truppe d'occupazione,sono loro che muoiono al posto nostro per battersi contro il nazismo? "
Ed oggi in Italia cosa abbiamo? Abbiamo Saviano che ci dice che gli unici ad essersi rivoltati contro il razzismo e la 'Ndrangheta sono stati dei lavoratori immigrati,abbiamo questa ragazza una attrice SHUKRI SAID che decide con un gesto d'altissima passione morale,etica di mettere a repentaglio la sua vita iniziando uno sciopero della fame che la porta alle soglie del coma (articolo in basso) abbiamo un Presidente della Repubblica,Napolitano che resta sul vago,persino incapace di assolvere pienamente al suo ruolo istituzionale,quello di garante di tutti i cittadini a fra essi anche dell'incolumità degli "stranieri" presenti sul suolo italiano (...) 
E la sua immagine che all'estero è oggetto di critica ed è a lui che si rivolgono discretamente alcuni paesi chiedendo che sia salvaguardata l'incolumità dei loro cittadini.
Lisciare il pelo del governo puo essere in qualche modo un buffetto di rimprovero e un incoraggiamento suscettibile di migliorare le condizioni dell'immigrazione presente in Italia? 
Il governo, primo responsabile dei fatti gravi di Rosarno e il moto di indignazione popolare che ne è seguito l'eco che tutta la vicenda ha avuto all'estero sprofondando il paese nella vergogna.
Infine, SHUKRI SAID stà lottando contro la legge Bossi-Fini,voglio supporre che Fini si senta leggermente in imbarazzo in questa situazione,questa coraggiosissima ragazza stà seriamente mettendo i bastoni tra le ruote dell'accorta nuova immagine che Fini stà cercando di dare di sè...

Ho immesso nel post anche un'altra notizia ,Qualcosa non quadra: incrociando i dati di vendita delle vetture di lusso con le dichiarazioni dei redditi si scoprono dati incredibili. In un Paese dove lo scorso anno si sono vendute 620 Ferrari, 151 Lamborghini, 180 mila fra Mercedes, Bmw, Audi e un totale di 206 mila auto dal prezzo medio di 103 mila euro, solo 76 mila italiani (ossia, lo 0,18 per cento dei 41 milioni e 66.588 contribuenti, poco meno di due su mille) hanno dichiarato al fisco più di 200 mila euro lordi. Questo significherebbe che solo meno della metà di chi ha comprato una macchina di questa categoria  -  spendendo fra l'altro in un colpo solo tutti i soldi guadagnati in un anno  -  si sarebbe potuto permettere davvero una macchina del genere.L'articolo integrale
 di Susanna Ambivero 


Shukri Said Facebook
Vengono definite dai medici “gravi e preoccupanti” le condizioni di Shukri Said, attrice, collaboratrice dall'Italia del quotidiano spagnolo El Pais e portavoce dell'associazione 'Migrare', ora ricoverata in un ospedale romano per un malessere dovuto allo sciopero della fame che dura ormai da venti giorni.
La donna protesta per chiedere che il governo, se proprio non vuole adottare una vera politica di integrazione, quantomeno rispetti la legge Bossi-Fini e conceda il rinnovo del permesso di soggiorno nei venti giorni che la norma stessa prevede come limite massimo.
Questa grave mancanza amministrativa causa un enorme danno agli immigrati che a fronte delle tre settimane previste sono solitamente costretti a sopportare un limbo di quasi un anno di attesa per una qualsiasi risposta burocratica. Un periodo durante il quale tutti i propri diritti vengono sospesi, è impresa disperata poter lavorare legalmente, non possono ricevere cure ospedaliere, si deve temere ad ogni controllo dei documenti da parte delle autorità che con una mano li pretende e con l'altra li nega.

Ora Shukri sta rischiando la vita ma ottusamente la notizia della sua protesta viene ignorata da tutti i media italiani, lei ha fatto appello al ministro dell’interno Roberto Maroni, al presidente della repubblica Giorgio Napolitano, ma l'hanno ignorata.
Non è rimasta altra scelta che rivolgersi all'Unione Europea e riporre li la fiducia dato che lo stato italiano da tempo questa fiducia l'ha tradita.

FONTE: http://susannaambivero.blogspot.com/2010/01/sciopero-della-fame-rischia-la-vita.html

REGGIO CALABRIA,il Presidente della Repubblica Napolitano:

A Rosarno sono accadute cose brutte, pesanti. Uno scoppio di insofferenza che ha mostrato il peggio di ciò che si era accumulato nell'animo dei cittadini e degli immigrati. E' nostra responsabilità collettiva di rapresentanti dello Stato non aver saputo prevenire ciò che avremmo dovuto prevenire. Ora dobbiamo evitare che si ripeta e respingere luoghi comuni e pregiudizi che indicano la Calabria come luogo di intolleranza e di razzismo". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano oggi a Reggio Calabria e per fare il punto sulla situazione dell'immigrazione dopo i fatti di Rosarno.

Per governare il fenomeno dell'immigrazione ed evitare scoppi di violenza come quelli di Rosarno, occorrono "ordine e legalità", garantire i flussi di ingresso legale, lavorare per una effettiva integrazione degli immigrati, che è compito degli enti locali "ai quali lo Stato deve fornire risorse sufficienti", ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "I cittadini di Rosarno non sono portatori di violenza e di razzismo. Respingiamo questi luoghi comuni", ha detto ancora Napolitano. "La società e la Regione - ha aggiunto il capo dello Stato - devono impegnarsi di più e noi non dobbiamo lasciarli soli".

Napolitano ha poi definito "molto positivo" l'impegno dimostrato dal governo "in questi giorni" per fronteggiare i fenomeni legati all'immigrazione e quelli riconducibili alla criminalità organizzata. "Noi rappresentanti dello Stato  - ha aggiunto il capo dello Stato - non dobbiamo fare fugaci apparizioni in Calabria, ma sviluppare un impegno sistematico contro la 'ndrangheta e per affermare la legalità". 


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VARAZZE LO SCANDALO DEI BUONI PASTO DIMEZZATI AL CARDIOPATICO PER METTERLO A DIETA !

Scandaloso a Varazze: tolti i buoni pasto a chi ne ha bisogno

Varazze | Valeria Rossi | gennaio 13, 2010 alle 12:46 - Stampa articolo 

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di VALERIA ROSSI – Ci ha contattato il signor Adolfo Cacace di Varazze, raccontandoci una storia  incredibile quanto incresciosa.
Adolfo ha serissimi problemi di salute: ha subito quattro infarti ed è in attesa di trapianto di cuore, cosa che gli ha ovviamente impedito di proseguire nella sua attività lavorativa. Il Comune di Varazze gli era andato incontro offrendogli un assegno di 200 euro mensili (come se al giorno d’oggi si campasse con duecento euro…ma sorvoliamo su questo), che però è stato ritirato quando la sua convivente ha trovato un lavoro. Altra cosa abbastanza strana: le coppie di fatto non hanno alcun diritto, in quanto non sposate, quando devono ricevere qualcosa (eredità, pensioni ecc.)… invece, quando si tratta di portargli via qualcosa, diventano legalissime, quanto e più di quelle sposate.
Ma sorvoliamo ANCHE su questo.
Siccome la convivente di Adolfo guadagna 1000 euro al mese, una volta tolte le consuete spese di affitto, luce, gas eccetera (più le spese sanitarie a cui è sempre costretto un malato, come tutti sanno, nonostante la mutua), a conti fatti, per sopravvivere alla coppia restano 130 euro, ovviamente insufficienti. Alle rimostranze di Adolfo l’assistenza sociale aveva  risposto con la concessione di quattro buoni pasto mensili, da consumare alla Coop, di 52 euro l’uno: in questo modo, nonostante tutto, la coppia riusciva perlomeno a mettere insieme pranzo e cena… almeno fino al giorno in cui Adolfo è andato a fare gli auguri di Natale agli assistenti sociali ed ha scoperto che sotto l’albero lo attendeva un “regalo” quantomai sgradito: i buoni spesa sarebbero stati sospesi col nuovo anno.
Motivazione sconosciuta, anche se tra le righe gli hanno fatto capire che si trattava di un problema di “spese comunali” che esigevano un taglio di spese.
Ma si possono tagliare gli aiuti a chi è malato, non può lavorare e ha bisogno di mangiare per sopravvivere?
Pochi giorni fa Adolfo è andato dagli assistenti sociali e ha scoperto che il “regalino” era arrivato: niente più buoni. Non ci ha più visto e – come ci ha raccontato: “Ho buttato all’aria tutto, perché ho davvero perso la testa. Mi dispiace, ma così non posso andare avanti: non dormo più la notte, oggi a pranzo mangerò un pompelmo perché non posso permettermi altro. Mi hanno offerto la metà dei buoni pasto: 104 euro al mese per mangiare in due. Non ho accettato neppure quelli, perché non è possibile essere presi in giro in questo modo.
Il Comune che sta dissanguando le casse per costruzione di nuovi parcheggi, e in un prossimo futuro per la costruzione del retroporto… e i soldi vengono a prenderli a noi? Tra l’altro non ci sono soltanto io ad usufruire di questi buoni: non so esattamente di quante famiglie stiamo parlando, io ne conosco altre tre, ma mettiamo pure che si arrivi a una ventina: cosa pensa di realizzare, la Giunta, con 1000 euro al mese ottenuti togliendo letteralmente il pane di bocca a chi non è un fannullone, non è uno delinquente, ma è soltanto malato e impossibilitato a lavorare?”
Ce lo domandiamo anche noi, anzi giriamo la domanda al Sindaco di Varazze, che abbiamo conosciuto e che ci era sembrato persona sensibile e attenta ai bisogni dei suoi cittadini.
Speriamo davvero che ci sia una spiegazione diversa da quella che sembra di intuire dalle parole di Adolfo, ma soprattutto ci auguriamo che si possa trovare una rapida soluzione, anche perché non ci sembra giusto che una persona gravemente malata di cuore debba subire un simile stress, che certamente non migliora neppure le sue condizioni di salute.

Il sottoscritto in qualità di Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Varazze, 
avendo preso visione dell’articolo apparso sul vostro sito dal titolo“scandaloso a Varazze : tolti i buoni pasto a chi ne ha bisogno”, sono stato delegato dal Sindaco a fornire una risposta in merito a quanto affermato nell’articolo stesso, premettendo che l’obbligo alla privacy a favore delle persone che si rivolgono al Comune, impone di non entrare nel merito della situazione descritta.
L’Amministrazione Comunale si avvale del lavoro degli Assistenti  Sociali che ricevono il pubblico due volte alla settimana e, per le persone che si trovano in difficoltà economiche, verificano e attivano le loro risorse personali (ad es. se una persona ha problemi sanitari viene attivato l’iter della domanda di invalidità civile, se ha difficoltà a trovare un lavoro l’A.S. prende contatti con l’agenzia per l’Impiego di Savona), stabilendo con gli interessati un progetto individualizzato.
La valutazione delle difficoltà economiche richiede inoltre la presentazione da parte della persona interessata di una serie di documenti atti a comprovare gli introiti come buste paga, cedolini pensione (comprese quelle di invalidità e di indennità di accompagnamento) e una dichiarazione sottoscritta dall’interessato qualora le entrate non siano documentabili. Viene richiesta inoltre la documentazione attestante le spese sostenute dalla persona (utenze, canone di affitto, ricevute relative a spese sanitarie).
Va precisato che viene sempre tenuto conto del numero effettivo di persone che convivono nello stesso appartamento considerando le entrate di tutti i componenti (siano essi sposati o conviventi). Sulla base della situazione personale e familiare del nucleo, degli introiti e delle spese, viene stabilito un eventuale contributo economico da parte del Comune e la durata dello stesso.
Quanto sopra è previsto dal regolamento comunale, che non stabilisce solo delle procedure, ma soprattutto garantisce l’equità e il pari trattamento a tutti i cittadini.
Posso affermare che il Comune ha sempre cercato di dare risposte ai  cittadini con situazioni di disagio, ma non possiamo ignorare che purtroppo negli ultimi tempi il loro numero è aumentato a fronte di risorse sempre più limitate.
D’altro canto il Comune non può (e non deve) assistere economicamente le persone a vita (a meno che non si tratti di anziani malati e privi di familiari), al Servizio Sociale è affidato il compito di sostenerli nei momenti di difficoltà, ponendosi degli obiettivi che una volta raggiunti presuppongano la chiusura del caso o il ridimensionamento dell’intervento.
Detto questo mi preme portare una riflessione sulle modalità e sul “tono” dell’articolo.
Qual è  , mi chiedo, l’obiettivo che si pone l’autrice a pubblicare un articolo usando frasi pesanti (il titolo le riassume) senza conoscere nulla della persona di cui parla o di quello che è stato fatto per aiutarla?
Mi chiedo se d’ora in poi chiunque possa scrivere al vostro sito lamentando torti o ingiustizie subite e queste verranno immediatamente pubblicate senza un minimo di verifica o riscontro.
Io penso che questa non sia la strada giusta, sia per il rispetto della privacy delle persone ma soprattutto perché non si può discutere pubblicamente delle loro fragilità. La persona infatti può raccontare le proprie difficoltà sottolineando gli aspetti che ritiene più rilevanti , ma il Servizio Sociale non può dare dei riscontri se non direttamente alla persona  e comunque non pubblicamente.
Certamente sono disponibile ad accogliere eventuali segnalazioni e lamentele, ma il mio compito penso sia quello di verificare se è stato fatto il possibile per sostenere la persona/famiglia nel momento della difficoltà, rispettando i regolamenti esistenti.
Nel caso in questione posso affermare che sono stati raggiunti gli obiettivi possibili.
Spero che queste mie riflessioni possano portare ad una collaborazione più costruttiva.      


Varazze, li 19.01.2010

                                                        
                                              l’Assessore ai Servizi Sociali
                                                Antonio Franzone   


Posso affermare che il Comune ha sempre cercato di dare risposte ai  cittadini con situazioni di disagio, ma non possiamo ignorare che purtroppo negli ultimi tempi il loro numero è aumentato a fronte di risorse sempre più limitate.
... dunque risparmiare qualche migliaio di euro su un bilancio di spesa di milioni di euro ad esempio un parcheggio (...) sarebbe una economia a misura d'uomo,rispettosa dei diritti del cittadino primo fra tutti il diritto alla salute ed alle cure? Che...incidentalmente è un diritto inalienabile comprendendo nelle cure l'accesso alla corretta alimentazione,leggasi assunzione di proteine ed altri elementi vitali all'esistenza.
Qui sotto la fotografia del bilancio di Varazze,pare che sia eccellente,strabiliante,senza deficit,oppure sbaglio e leggo male,non so ma a prima vista sono sconcertato!
D’altro canto il Comune non può (e non deve) assistere economicamente le persone a vita (a meno che non si tratti di anziani malati e privi di familiari)
La frase si commenta da sola nel suo ipocrita formalismo,un diritto non è a tempo limitato,il grave stato di necessità di un cardiopatico non è equiparabile allo stato di salute di un cittadino che si rompe una gamba ! Qui non siamo a Napoli ma aVarazze dove le persone in grave stato di necessità sono un peso irrilevante e risibile in termini di quantità! Inoltre il cittadino in questione non è assistito dal giorno della sua nascita,ha lavorato,ha versato dei contributi e pagato le tasse per poter eventualmente un giorno in caso di necessità poter accedere all'usufrutto dei suoi diritti,l'istituzione non puo ignorarli ne discriminarlo per via del fatto che è un antipatico senza peli sulla lingua !
 Quanto sopra è previsto dal regolamento comunale, che non stabilisce solo delle procedure, ma soprattutto garantisce l’equità e il pari trattamento a tutti i cittadini. 
Qui abbiamo un grossolano esercizio retorico,la citazione del regolamento obbligata dall'impiegato burocrate messo a disagio dal cittadino che rivendica quanto gli è dovuto.
La sola sua difesa: il regolamento interpretato naturalmente sempre a scapito del cittadino che protesta,pare che i regolamenti siano stati fatti per creare filtri discrezionali,l'assessore risponde con vaghezza ed evita di citare gli articoli e i paragrafi che obbligano il comune di Varazze a dimezzare i buoni pasto !
Vagamente "non c'è trippa per gatti" dovrebbe saziare la curiosità dei cittadini indignati per la grave discriminazione!

Certamente sono disponibile ad accogliere eventuali segnalazioni e lamentele, ma il mio compito penso sia quello di verificare se è stato fatto il possibile per sostenere la persona/famiglia nel momento della difficoltà, rispettando i regolamenti esistenti.
Infine la ripetizione di un formalismo irritante e insensibile e di un cinismo rivoltante con la cura della sensibilità obbligata alla privacy del cittadino facendo finta di non sapere che fù lo stesso cittadino a sollevare il velo sulla sua storia personale.
L'Assessore conclude la sua lettera definendo il regolamento,la retorica e la vaghezza con cui ci delucida "riflessioni",tanto di cappello !




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Marilyn Manson "pittore"collezionista di Reperti umani,sculture e oggetti Nazisti

Comprare scheletri e maschere fatti con pelle umana, animali impagliati e vari manufatti di dubbio gusto, quel che è peggio usando soldi non suoi. Questa è l’accusa del tastierista Stephen Bier nei confronti della star Marilyn Manson, attualmente regista, pittore e rocker.
Manson avrebbe usato i soldi della band per fare acquisti fuori luogo e soprattutto “disturbati” a forte connotazione patologica e chiaramente celebranti la pulsione di morte (...)
. Ora la band rivuole i soldi. Non solo. La maggior parte degli oggetti che compaiono nella lista dell’avvocato del tastierista di Mansonnon sono neppure legalmente accettati negli Stati Uniti.
A parte le maschere e lo scheletro di bambino fatto con pelle umana, ci sono un paio di babbuini impagliati e una collezione di usato del periodo nazista. Che acquisti simpatici e appropriati, non trovate anche voi?
Speriamo che lo scheletro fatto di pelle umana sia solo un errore…. altrimenti Manson rischia un po’ di più che la semplice restituzione del denaro sottratto senza permesso….in ogni caso gli afficionados del blog si rammenteranno di lui a spasso e qui nel video che si scambia un bacetto con Stoya,la pornostar certamente molto più amata della lugubre immagine dark di Manson,una banale operazione di marketing si disse e molti trassero un sospiro di sollievo "con uno cosi?!" etc,etc...qui avete il video dell'evento...in quanto a Manson pittore lasciamo perdere,mi rifiuto fermamente di pubblicare uno dei suoi acquerelli il che  la dice lunga su come la penso.
A Berlino ha esposto credo per la prima volta e pare chiedesse da 1000 a 50.000 dollari ad acquerello !
Viene avvicinato agli Espressionisti tedeschi dalla "critica" lecchina del settore, Egon Schiele sarebbe il maestro a cui si ispira...ebbene Egon lo conosco bene e vi assicura che stà a Manson come io sto a Berlusconi!






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Sweet and Amazing Tattoo tatuaggio pittura e ritratto

Sweet and Amazing Tattoo

















I maestri a Bangkok, è l'arte del tatuaggio e molti link sui miei post Tattoo

Testa, spalle, schiena, orecchie, glutei. Ogni parte del corpo è buona per questi che si considerano artisti del tatuaggio. I migliori si sono incontrati al maxiraduno di Bangkok dove hanno mostrato il loro talento,clic sulla foto grande per accedere alla Galleria fotografica.
http://www.bangkoktattooconvention.com/images/opening_anim.gifDa quelle parti il Tatuaggio non è minimamente comparabile alle nostre pratiche,è una antichissima tradizione con una ricchezza di sensi e significati,sentita e profondamete vissuta i gruppi sociali chiusi,quasi ermetici e fortemente abitati dal pensiero magico,cioè la credenza antica figlia del neolitico,del tatuaggio come disegno,simbolo,capace attraverso la magia di incidere sulla vita della persona. A a questo incontro partecipano i più grandi artisti del mondo fra cui anche degli italiani,entrate nel qui e li scoprirete.







Alfabeto vegetale Collages di Alexis Anne

Si tratta di collages con un che di caravaggesco nella composizione della natura,sono giocati in un Alfabeto vegetale a comporre frammenti di poesia,trovo  queste opere delicate,fragilissime e poetiche e degne di illustrare concetti molto più complessi della pura e semplice decorazione romantico-sentimentale,una ottima idea da impiegare per chi voglia cimentarsi nella poesia visiva,c'è ancora molto da fare...



 

Nicola Verlato 

Qui abbiamo una perfetta rappresentazione di tutto quello che si puo fare per suicidarsi assieme al proprio indubbio talento tecnico,si tratta di un illustratore-pittore,uno di quelli a cui si puo comandare qualunque cretineria,più in generale avendo il blog affrontato spesso la pittura omosessuale (...) credo di aver identificato in Nicola uno di questi,per carità non c'è niente di male ad esserlo pero risulta sconcertante l'ideologia espressa nelle sue opere non senza un Eros che conosce il corpo umano e la sua plastica in tutti i suoi dettagli.

Il paradosso è che l'ideologia,il pensiero,i pregiudizi,i luoghi comuni che più recano offesa alla condizione omosessuale attraverso la discriminazione sono enormemente enfatizati da Nicola manco volesse farsi perdonare la sua condizione!

Il quadro qui sotto sarebbe una rappresentazione "barocca" dello stupro,vi vediamo eloquente un pedofilo in azione e persino degli angeli di cui uno con il volto di Elvis Presley ?!Non ci piove sul fatto che deve aver visto qualche opera di Caravaggio e del Tiepolo ma reinterpretarlo,massacrarlo cosi saccheggiando certe sue composizioni è quantomeno ...sconcertante,banale,mediocre e di una superficialità fatua spaventosa! Il resto lo lascio alla vostra immaginazione,Nicola riesce a stupire per la sua smania degli effetti speciali,peccato che li gioca in una banalità tale da non contemplare la minima profondità concettuale!

Nicola Verlato.
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