GELMINI IPSE DIXIT:" Lo sanno - continua - le molte mamme che vedono la classe dei loro figli procedere a due velocità di crescita formativa, con alcuni studenti che rimangono indietro ed altri che riescono ad andare avanti meglio ". Sottinteso gli studenti stranieri sono degli handicappati mentali !
Le sue citazioni più note:
" I nostri istituti sono pronti ad accogliere tutte le culture e i bambini del mondo. Alla stesso modo la scuola italiana deve mantenere con orgoglio le proprie tradizioni storiche e insegnare la cultura del nostro Paese "
" Nel nostro paese la religione cattolica non può essere paragonata alle altre religioni. Ha una valenza maggiore, è praticata dalla stragrande maggioranza della popolazione e ha un passato attualissimo. Non la si può mettere sullo stesso piano delle altre religioni, che vanno comunque rispettate. "
" Insultare il premier equivale a insultare tutti gli italiani. "
" Più che una riforma, la mia credo sia una manutenzione della scuola: rimette al centro la sfida educativa in collaborazione stretta con la famiglia. "
" L'insegnamento della religione così come è stato concepito va salvaguardato. Non è un'ora di catechismo, ma un'ora di approfondimento dei valori e dei contenuti della religione cattolica. Farla diventare un'ora in cui si insegnano altre religioni in maniera paritetica non è corretto. Questo non avviene nei paesi musulmani, non capisco perché noi dovremmo rinunciare a quello che non è solo religione, ma è qualcosa che ha condizionato fortemente la nostra cultura, la nostra tradizione e la nostra storia. "
100cosecosi :Vien da essere cattivi,cattivissimi quando si sentono certe stronzate che si cerca di dar da bere strumentalmente ancorandole ad una sentita e autentica esigenza pratica,il ghetto (...) dicevo vien da essere cattivi e segue amara la constatazione: a tutta evidenza nella mignottocrazia,in puttanopoli far pompini e dare il culo al "principe",al Dominus che ti ha posto in alto (...) procura il sonno della ragione e addirittura l'appiattimento orizontale,l'abbruttimento più ostentato e comunicato con sfrontata arroganza e spacciato a se stessi come riconoscenza politica . Trattasi della banale condizione della servitù ! "Pane al pane pelo al pelo ! " Di Pietro: "Proposta pericolosa". Secondo il leader dell'IdV l'iniziativa della Gelmini è pericolosa perché in nome della salvaguardia della specie e dell'identità nazionale, in passato, sono già state compiute atroci barbarie. E se gli americani avessero adottato il metodo del ministro Gelmini, oggi gli Stati Uniti non sarebbero quella società aperta e multiculturale che è stata in grado di eleggere un presidente di colore".
Una straordinaria campagna contro l'AIDS,essa mette il dito là dove la piaga è più infetta,le culture,le sub-culture doloriste,superstiziose,retrive che si oppongono alla prevenzione adducendo motivazioni a dir poco surreali. Uno dei modi di opporsi a questo oscurantismo è una satira iconoclasta e dissacrante,se volete un sarcasmo greve ma quanto mai neccessario a fronte del gran numero di vittime che produce l'immunodeficienza...umana!
In una situazione gravissima abbiamo il Presidente della Repubblica che invece di recarsi sul posto per affermare simbolicamente la presenza dello stato almeno in termini etici e morali in una realtà disgregata e allo sfacelo emette il suo sermone papale papale!
Un Ministro che più deficiente non si puo che gioca allo scaricabarile gettando perdippiù benzina sul fuoco e una opposizione che gioca alla replica verbale credendo cosi di fare il suo lavoro.
In definitiva nessuno di quelli che dovrebbe (...) si fà cura di un viaggetto per di più gratuito e a spese del contribuente per ristabilire lo stato,dov'è La Russa uso tromboneggiare con mandiamo l'esercito adesso?!
Dove sono le forze di polizia e i Carabinieri ?
Francamente personalmente non mi sento di aggiungere altro perchè la stampa nazionale di per sè onestamente realizza correttamente il quadro della situazione,riporta ampiamente la vergogna della situazione a Rosarno a un tiro di schioppo da Reggio Calabria,a notare che il comune è stato dissolto per infiltrazione mafiosa ! Invito la stampa estera a dare il massimo risalto a questi fatti se non altro per compensare la risonanza che i media italiani dettero all'incendio delle Banlieu francesi a suo tempo. Da almeno due anni scrivo prevalentemente sul mio modesto blog di questa infame piega razzista e xenofoba installatasi nel paese,ne sono profondamente umiliato,stanco,l'indignazione non si tramuta più in rabbia,la desolazione lascia il posto allo scoramento più assoluto e la tentazione di tirare il mio passaporto in faccia a questi mascalzoni è grande...mi vergogno di essere un italiano! Dov'è la nostra classe intelletuale,l'avanguardia che nella storia tiene alto l'onore di una nazione ? Mi pare di aver capito che siccome succede nel sud d'Italia la cosa ha una rilevanza minore... vergognatevi !
Rivolta degli immigrati a Rosarno, in Calabria: alcuni braccianti agricoli, che vivono in condizioni di estrema povertà, hanno distrutto auto e cassonetti dopo aver subito un attacco da parte di anonimi con un'arma ad aria compressa (Ansa)
Questo fotomontaggio giff era stato inviato da un burlone Padano a Bobo Maroni che evidentemente identificandolo con un suo "piccolo piccolo sogno" per parafrasare "un borghese piccolo piccolo" con l'Albertone nazionale; lo ha tenuto in serbo nel suo pc a lungo,a supporre che quando l'ufficio era vuoto a tarda sera ammirasse l'animazione per trarne conforto e incoraggiamento.
Sino a che malauguratamente per lui e fortunatamente per noi qualcuno evidentemente un hacker comunista e sovversivo e pure no-global la sottrae al pc del Ministro.
D'obbligo al di là del valore etico dell'immagine porsi una domanda: lo scatto della fotografia è stato fatto a Rosarno '(Reggio Calabria) in concomitanza della riunione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza oppure si tratta dell'immagine che lo ritrae in una "innocente" sosta turistica per le strade dell'Alabama razzista ?
Come sapere in occasione di quella riunione accaddero fatti drammatici tanto da avvalorare secondo alcuni l'ipotesi di una vigliacca provocazione atta a retribuire elettoralmente la Lega Nord anche nel Sud Italia (...)
Spari sugli immigrati, due gambizzati Alta tensione. Gli abitanti: "Andatevene" In secondo luogo insieme alla fotografia rubata ve n'era un'altra molto ma molto più significativa riguardo all'attitudine e al pensiero del Ministro,si tratta di quella che vede il Presidente degli Sati Uniti Obama lustrare le scarpe alla Sara Pallin che come sapete è la prossima candidata alla presidenza degli Stati Uniti per i Repubblicani (...) la foto,il fotomontaggio ha suscitato un vespaio di polemiche negli USA,sotto avete il link che ne parla (...) e aggiunto da me,l'obbligato ritocco che ho fatto personalmente per ristabilire un frammento di verità storica (satirica) e che ribalta il senso della fotografia che ha offeso Obama nell'amor proprio. Dimenticavo sotto ho messo il Sex Tapes scandal in cui Sara Palin compare seducente e porca come si conviene ad una candidata alla presidenza degli Stati Uniti !
Iran, spari sulla tomba di Neda Sultan. E' la seconda volta che la tomba della giovane viene vandalizzata da sostenitori del governo iraniano: la lapide era stata posta nuovamente lo scorso 14 dicembre dalla famiglia della manifestante dopo che la prima era stata rotta a metà novembre. "Non le hanno sparato solo una volta - ha dichiarato al Times d Londra Caspian Makan, il fidanzato della ragazza - ma continuano a colpirla ancora oggi per profanare la sua tomba". Solo pochi giorni fa la vicenda della morte di Neda Soltan era stata riaperta da un documentario trasmesso e prodotto dalla televisione di stato iraniana: nel video Neda viene descritta come un'agente degli Stati Uniti che ha inscenato la propria morte cospargendosi il corpo di sangue finto fatto fuoriscire da una bottiglia prima di cadere a terra
ROSARNO (REGGIO CALABRIA) - Alta tensione stamane a Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, dopo i disordini di ieri quando gli immigrati hanno dato vita ad una guerriglia urbana dopo che due di loro sono stati feriti da sconosciuti con alcuni colpi di carabina ad aria compressa. Migliaia di extracomunitari si sono radunati per le strade e nella piazza del comune. Un abitante ha sparato in aria. Un gruppo di immigrati è venuto a contatto con un centinaio di abitanti. E' di 34 feriti il bilancio dei disordini scoppiati ieri. Arrestati sette extracomunitari. La Cgil: nel 2007, in tutta la Calabria, a fronte dei 6.400 autorizzati, si stima vi siano stati circa 20 mila lavoratori stranieri stagionali impiegati nel settore agricolo.
La prova: qui sotto,inconfutabile, Bobo Maroni era a ROSARNO (REGGIO CALABRIA)
per imbastire l'ennesima provocazione che vuole strappare voti alle prossime regionali voti anche nel sud d'Italia ! Ai voglia a scherzare quando poi questi ci danno dentro davvero! Lo dico il merito alle foto di Bobo per le strade del'Alabama razzista (...)
Resta una sporca inconfessabile manovra che rischia di degenerare nel sangue,una vergogna,una autentica vigliaccata !
"In tutti questi anni è stata tollerata, senza fare nulla di efficace, una immigrazione clandestina che ha alimentato da una parte la criminalità e dall'altra ha generato situazioni di forte degrado, come quella di Rosarno"
"Stiamo intervenendo" - ha sottolineato il ministro -," intanto ponendo fine all'immigrazione clandestina, agli sbarchi che hanno alimentato il degrado, e a poco a poco porteremo le situazioni alla normalità, questo è il nostro impegno". Sottinteso " vivi o morti li cacceremo tutti ! " e magari nei campi a zappare la terra e a raccogliere le arance e pomodori ci mandiamo la sinistra buonista ed evesiva,no-global e Comunista...?
Se andate all'articolo (sopra nel link) della Repubblica.it vedrete come si stà dispiegando la manovra,la provocazione e le gravissime conseguenze che avviteranno il paese in una spirale di violenza xenofoba. La prossima volta sarà il turno del "negro" che violenta un piccola innocente e pura bambina bianca...
Dichiara il commissario prefettizio: " Strana concomitanza con la riunione a Reggio del Comitato per l'ordine e la sicurezza "
...e lo svolgersi dei fatti avvalorano crudamente quello che stà avvenendo,l'esasperazione della popolazione immigrata che lavora nell'agricoltura i con la complcità delle mafie locali è giunta ad un tal punto che si stà configurando una rivolta che rammenta Spartacus
lo schiavo ribelle che sconfisse a più riprese le legioni Impero Romano per finire crocefissi a decine di migliaia lungo la Via Appia!
Spartacus, esasperato dalle inumane condizioni che Lentulo riservava a lui ed agli altri gladiatori in suo possesso, decise di ribellarsi a questo stato di cose e nel 73 a.C. scappò dall'anfiteatro in cui era confinato. Lo seguirono altri 70 gladiatori, fino al Vesuvio, la prima tappa della rivolta spartachista. Sulla strada che portava alla montagna[3] i ribelli si scontrarono con un drappello di soldati della locale guarnigione, che gli erano stati mandati incontro per contrastarli e catturarli.
Ma la vittoria arrise a Spartaco ed ai suoi, benché armati di soli attrezzi agricoli di cui si erano impossessati nella caserma della scuola gladiatoria. Così ebbero modo di armarsi con le armi da guerra dei soldati romani caduti. Spartaco fu eletto a capo dei ribelli, insieme ai galli Enomao e Crixus (detto anche Crisso o Crixio) e si rifugiarono ai piedi del vulcano per riorganizzarsi, aumentare le proprie forze accogliendo altri schiavi fuggiaschi ed addestrandoli, e decidere sul da farsi....
IL SOGNO SEGRETO DI BOBO MARONI ?
E' la rivolta dei diseredati d'Italia
di ATTILIO BOLZONI -
Costretti nei campi dalle mafie.
Da oltre vent'anni vengono nel nostro Paese per la raccolta delle arance: quattordici ore di lavoro per 20 euro di cui 5 vanno al "caporale".
Dormono dove capita: tende, fabbriche abbandonate, casolari diroccati
Sono spesso oggetto di comportamenti razzisti e vittime della criminalità organizzata
È LA rivolta degli ultimi, la rivolta dei neri che vagano per la nostra Italia. Quelli che si spostano
sempre, che sono in movimento perenne. Stagione dopo stagione, mese dopo mese e campo dopo campo. Per raccogliere arance o uva, olive o pomodori. Vivono per la terra e vivono nella terra. Senza una casa, senza niente. A settembre erano in Sicilia, intorno alle vigne di Marsala.
A novembre erano in Puglia fra gli ulivi più belli del Mediterraneo. A primavera migreranno in Campania a spezzarsi la schiena negli orti. Oggi erano qui: nella Piana dove è padrona la mafia più feroce del mondo. Sono ghaneani, sudanesi, ivoriani, senegalesi. Vengono dal Togo, dalla Mauritania, dal Congo. Ma da anni sono tutti 'italiani'. Per sopravvivere. Per resistere. Per sfamarsi. Ogni giorno riescono a prendere quasi 20 euro, per dodici anche quattordici ore piegati in due a raccogliere le arance più profumate della Penisola e i mandarini - le clementine - più dolci.
Dicono che sono tremila, qualche volta diventano quattromila e forse anche di più. A Rosarno i calabresi sono appena in quindicimila. Quasi il novanta per cento del popolo nero che si trasporta come gli animali in branco non ha ancora trent'anni. Sono uomini, solo uomini.
Gli ultimi sono ultimi perché non hanno mai avuto un tetto tutto per loro. Dormono nelle fabbriche abbandonate della Calabria degli sperperi e delle ruberie di mafia e di Stato. Scheletri in mezzo al nulla. Si accampano fra i pilastri arrugginiti di cemento sulla costa, nelle masserie, in riva al mare. Rosarno è come Castelvolturno. Come Campobello di Mazara. Come tutta l'Italia che hanno sempre conosciuto. Il campo e il sonno.
È dal 1992 che vengono in questa Piana quando la zagara, il fiore dell'arancio, stordisce con il suo profumo. Non hanno mai freddo e non hanno mai caldo. Non hanno mai un contratto. I 'caporalì li prendono all'alba sui furgoncini, come al mercato del bestiame scelgono i più forti. Ogni 20 euro guadagnati ce ne sono 5 per loro: per i soprastanti che li fanno lavorare. È il pizzo che si fanno pagare i miserabili. E poi loro, per tre o quattro settimane racimolano il loro gruzzolo per non morire.
Non hanno documenti, non hanno passato. Solo la giornata conta: la giornata nel giardino di aranci. Quelli del Magreb hanno trovato sette case pericolanti fuori dal paese, sulla strada per San Ferdinando. I sudanesi stanno da un'altra parte, sotto un grande tendone dove hanno sistemato i sedili squarciati di vecchie auto e i copertoni di un camion come comodini. E i senegalesi stanno ancora più in là, vicino all'inceneritore, in uno stabilimento che un tempo raffinava l'olio d'oliva. "Io dormo qui", raccontava un anno fa Stephan, un ragazzino di vent'anni. Qui è l'oblò di un silos dove una volta conservavano l'olio. Un cilindro metallico dove Stephan ha portato tutta la sua vita: la coperta, un paio di scarpe, un corano, un fornello dove ogni tre o quattro sere riesce a far cuocere qualche pezzo di agnello e un pomodoro. Stephan non ha acqua. Stephan non ha un bagno. Ce ne sono tanti come lui acquartierati anche verso Gioia Tauro e il suo porto, altri si sono dispersi verso Rizziconi.
Tutti hanno visto per la prima volta l'Italia dagli scogli di Lampedusa. Imbarcati come merce ad Al Zuwara, nella Libia più vicina alla Sicilia. E sbarcati come clandestini in Europa. Ci sono i neri più fortunati, quelli che hanno trovato un capannone come tetto per la notte. Ogni capannone ha una scritta di vernice che ricorda il luogo di partenza di ogni gruppo: Dakar, Rabat, Fes, Mombasa. Nei capannoni i letti sono di cartone. Anche Yasser ha il suo letto di cartone fradicio. L'aveva in Puglia due mesi fa, ce l'ha qui a Rosarno. "Ci dormo poco", racconta. All'alba è già fra gli aranceti. E solo al tramonto torna nel capannone dove c'è la scritta Casablanca. E dice: "Vivo nella paura, la paura di far sapere alla mia famiglia come vivo qui in Europa".
È da quasi vent'anni che il popolo degli ultimi vaga di terra in terra per l'Italia. Nel silenzio, nell'indifferenza. Nessuno lo dice mai chiaramente ma sono le 'ndrine, le famiglie della mafia calabrese, che più di tutte succhiano il sangue agli ultimi. Le 'ndrine che hanno le arance, che hanno tutto nella Piana. I mafiosi li aspettano al passo, dopo Natale. Quando è tempo di raccolta.
Neanche fosse un ufficio del Pentagono, la Lega Nord ha chiesto di dare il benservito alla ditta di pulizie che ha in appalto il lavoro negli uffici del Consiglio provinciale di Trento. Troppo forte, secondo gli esponenti del Carroccio, il rischio che "quei lavoratori abbiano accesso ai nostri computer carpendone le informazioni". La richiesta di licenziamento è stata fatta attraverso una lettera che il capogruppo Alessandro Savoi ha indirizzato al presidente del Consiglio provinciale Giovanni Kessler, che ne ha subito preso le distanze chiarendo che "discriminazioni non se fanno". Trento, la Lega in Provincia chiede la rimozione dell'impresa
"Niente islamici a pulire i nostri uffici. Abbiamo dati sensibili"
Aboulkheir Bregheche:"È tutto ridicolo - afferma - un'ulteriore iniziativa propagandistica sulle spalle dei musulmani. Io non credo che un cittadino di fede musulmana quando va all'ospedale debba chiedere al medico di quale religione sia o se vota per la Lega".
La foto è del 1925,un fatto realmente accaduto,un autorevole membro del Ku Klux Klan degli Stati Uniti,subisce un grave incidente stradale e viene prontamente ricoverato nell'ospedale più vicino,il resto lo desumete dall'immagine,dimenticavo:lo salvarono!
La galleria fotografica
Così popolari da diventari i soggetti statici di una serie di quadri realizzati dal duo di artisti svizzeri Admir Jahic e Comenius Roethlisberger: nasce così la YouTube Art. Video classici come "Dramatic Chipmunk", "Star War Kid" passano dallo schermo alla tela e incorniciati dalla classica grafica del sito di video sharing - con tanto di barra di avanzamento riprodotta sotto all'immagine - vengono esposti nella mostra parigina "Without you baby, there ain't no us"
(di BENEDETTA PERILLI)
Since its creation in 2005, YouTube has become one of the internet's biggest sensations. With millions of YouTube gems out there, artists Comenius Roethlisberger and Admir Jahic freeze-framed some of our favorite videos and rendered them in colored pencil on paper. You're sure to recognize some of these videos, as they've now become an integral part of this generation's pop culture.
Il suo sito
Fernando lo abbiamo già conosciuto,è un illustratore straordinario,qui alcuni suoi lavori in cui sfrutta le vecchie cartine geografiche,una metafora poetica curiosa e degna d'attenzione,l'aria vissuta delle cartine assieme alla sensazione Vintage si fondono magnificamente col i suoi soggetti,a voi di divertervi ora con questo nuovo supporto.
Impianti elettrici civili e industriali AGI Installazioni elettriche progetta e realizza impianti civili e industriali, in autonomia o in temporanea associazione con altre imprese per lavori chiavi in mano. L'azienda offre ai suoi clienti disponibilità per l'esecuzione immediata della commessa e professionalità nella realizzazione. www.agiinstallazionielettrichepisa.com aginstallazioni@libero.it