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mercoledì 30 dicembre 2009

Un fotografo per una storia: il dramma di Gaza

 Un fotografo per una storia: il dramma di Gaza

Un grande fotografo al servizio di un'importante organizzazione internazionale in difesa dei diritti dei bambini: Paolo Pellegrin ha collaborato con Save the Children per testimoniare l'orrore ad un anno dall'operazione Cast Lead, con ha causato la morte di 1.393 morti tra i palestinesi e 13 fra gli israeliani. A Gaza i bambini continuano a vivere in condizioni molto difficili: migliaia ancora quelli sfollati e costretti ad abitare in costruzioni di fortuna dove manca tutto quello che serve ad un adolescente: giocattoli, vestiti, libri e quaderni di scuola, un ambiente rassicurante e protettivo. La metà delle famiglie di Gaza vive ancora senza all'acqua potabile, con la conseguente, ulteriore crescita di malattie collegate alla scarsa igiene. A pagare il prezzo più alto sono naturalmente i bambini. A documentare tutto ciò è il Rapporto di Save the Children (guarda il sito ) "Gaza, un anno dopo" e questo toccante reportage (di AIDA ANTONELLI)
Le foto di questa galleria sono di Paolo Pellegrin / Magnum for Save the Children

Ritrovata in una scatola da scarpe la chitarra di Picasso per la figlia

Denunciato commerciante di Pomezia: l'aveva sottratta con l'inganno e nascosta in una scatola da scarpe


Paloma Picasso
Paloma Picasso
ROMA - Pablo Picasso la donò all'amico artista Giuseppe Vittorio Parisi e non avrebbe mai pensato che un prezioso «giocattolo» costruito per la figlia Paloma potesse finire nelle mani di un commerciante privo di scrupoli e per di più dentro una scatola di scarpe. Sono stati i Carabinieri della Stazione Roma Porta Cavalleggeri a ritrovare la «Pequena Guitarra para Paloma» a casa di un noto commerciante, cinquantenne di Pomezia che due anni fa ebbe gioco facile nel raggirare l'allora novantaduenne Parisi, facendosi consegnare l'opera con la scusa di costruire una degna bacheca dove custodirla. Parisi, morto a gennaio di quest'anno, accettò, senza sapere che non avrebbe mai più rivisto la «Pequena Guitarra» già destinata al Museo Civico d'arte contemporanea di Maccagno sul lago Maggiore, a lui intitolato.
http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2009/12/29/PICASSO_169mini.jpg?v=[an%20error%20occurred%20while%20processing%20this%20directive]
Il retro della chitarrina con il nome di Paloma (Proto)
Il retro della chitarrina con il nome di Paloma (Proto)
SCATOLA DI SCARPE - I militari, dopo mesi di indagine partite dalla denuncia della moglie del defunto Parisi, hanno ricostruito senza non poche difficoltà l'intera vicenda fino ad arrivare al tassello finale, quella scatola di scarpe malmessa nascosta in una ricca abitazione, nell'anonimato della provincia laziale. L'opera d'arte, ora custodita dai Carabinieri, verrà restituita al Museo Civico sul lago Maggiore. Così avrebbe voluto il grande artista

martedì 29 dicembre 2009

IL VOSTRO 2009 E STATO UN ANNO COSI TUTTO E IN QUESTO VIDEO


Notate come ho anticipato La Repubblica.it trovando direttamente alla fonte questi video richiestissimi per la nuova satira giocata in multimedia gif,una tecnica alla portata di tutti.
Per scoprire come è stato fatto fate un clic qui:




 












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Follie giapponesi Un incubo senza fine! Televisione dell'incredibile

"l'annusatore di gatti !"


Mattacchioni forsennati questi giapponesi,altro che gli "Amici miei"; nelle loro emissioni si fanno un baffo di " striscia la notizia " con il suo humor Burlesque d'avanspettacolo d'anteguerra per un popolino di bocca buona annoiata e alla fame; apparentemente infantili i loro show con la serie terrificante di scherzi e beffe che inducono alla risata grassa,sguaiata,folle,irrefrenabile,pescano in realtà in una cultura millenaria e raffinatissima una rappresentazione filosofica assurda,surreale della realtà,essa libera l'animo e lo spirito e lo eleva con fulminea violenza alla gioia piu solare.
Comincia con 'irruzione in una camera da letto di un Commandos armato sino ai denti e poi via fuoco sul malcapitato che dorme il sonno dell'innocenza più beata,colpi di bazooka o la fucilazione sul posto,oppure lo prelevano senza svegliarlo con tutto il letto e gli fanno quello che vedrete senza riuscire a trattenere il riso per un fatto buffo,inverosimile,più che surreale,una comicità selvaggia,feroce che vuole farsi beffe di tutto forse perchè ne hanno piu bisogno di noi vista la classe politica che si ritrovano.
E li veniamo a piombo ad un altro aspetto sottovalutato,sembra che la loro società abbia un immenso bisogno di questo genere di sfogo,leggasi esorcismo (...) sotto sotto la metafora è abbastanza evidente e per farvela comprendere fate conto di addormentarvi in un bel  paese,un paese felice,in cui sono assicurati,salvaguardati tutti i diritti e in cui si realizzano tutti i sogni ed ad un tratto vi svegliate,meglio siete svegliati e catapultati in un incubo senza risposte,vi appare davanti il "partito dell'amore",Silvio Berlusconi lo psiconano e la sua squallidissima banda,ebbene...vi sentirete come quel malcapitati scaravoltati  nell'emissione da un "amico" affettuoso,un incubo senza fine esattamente come il nostro !
Un po di filosofia,di esorcismo in queste storie,essa vorrebbe che la vita reale sia il sogno,mentre la realtà con le sue assurdità diventa per inversione l'incubo per eccellenza...

Mica ci vanno teneri,anzi,nessuno scrupolo nelle messe in scena,prima di tutto viene il pubblico,la comunità,la società civile e poi solo per una "fortuita coincidenza" l'individuo.
Ed ecco che ci siamo catapultati nell'anima del popolo che abita il Sol Levante con tanto humor...potrei parlarvi ancora a lungo di queste emissioni TV e sulla loro profondità concettuale mà suppongo che intuitivamente adesso che vi ho fornito qualche traccia anche voi sappiate scorgere un cammino di sensi e significati diversi dall'apparente banalità con cui si presenta ai nostri occhi !



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I gotta feeling...the black eyed pease...incredibile

Quello che accade in questo video è impressionante,accende una emozione che non è di tutti giorni,abbiamo cosi poche occasioni per fonderci tra noi a migliaia,a decine di migliaia in un rito collettivo di gioia.
E chiariamolo subito,perche l'emozione sia autentica e travolgente occorre che tutti vi apportino la propria attiva patecipazione,è una interelazione collettiva,non credo che cio possa accadere ad una partita di pallone o a un banale concerto dei Rolling Stones !
Questi riti,queste feste avevano un che di reale nell'antichità e quello che accade in questo video oggi è dei nostri giorni e rievoca la gaia gioia dei riti Dionisiaci,l'essere inebriati dal fatto di far parte di un immenso corpo collettivo che danza,canta,gioisce e si emoziona.



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Teheran la rivolta,i giovani e il sangue che bagna le strade e la polizia morale,video

Seguo quello che accade a Teheran con grande ansia,sono stupito dal coraggio di quei giovani,la Teocrazia iraniana si stà condannando a morte o nella peggiore delle ipotesi assistiamo alla modernizazione di una forma di potere sino a ieri giudicata immobile,inamovibile,incapace di rinnovarsi.
Quei ragazzi con il loro sangue stanno facendo camminare la storia,a loro tutta la mia solidarietà,in questo video tra le vittime pare ci sia il nipote di un importante leader dell'opposizione e nel secondo sconcertante,terrificante l'intervento della polizia,della "buoncostume" locale,una donna accompaganta da un agente di polizia che impone alle donne sorprese in strada un abbigliamento piu consono alla tradizione Scita islamico-integralista...
Insomma a ben vedere gente che assomiglia parecchio ai nostri salvatori delle tradizioni "locali" tra le righe Cristiane sino alla Lega Nord e a certi gruppi nazifascisti !
Dietro costoro si cela sempre una sete di dominio maniacale che sicela dietro l'offerta,la  volontà di offrire la propria "protezione" dalla corruzione,sempre mafia insomma!



lunedì 28 dicembre 2009

Tacchi a spillo o sadica " Body Art " per torturare le Dee e le Veneri di oggi ?

credit texte


La galleria fotografica delle recenti sfilate

http://www.corriere.it/Media/Foto/2009/12/27/scarp--180x140.jpgMILANO - Basta con la tortura dei tacchi impossibili sulle passerelle. A lanciare la crociata sarebbero state tre famose top model che si sarebbero rifiutate di prendere parte ad una sfilata di Alexander McQueen perché le scarpe che avrebbero dovuto indossare – conosciute come «armadillo» e considerate dalle «shoes-addict» delle vere e proprie «opere d’arte» - erano troppo alte e, quindi, pericolose per la loro stabilità. Le «ribelli» sono l’australiana Abbey Lee Kershaw e le russe Natasha Poly e Sasha Pivovarova che, stando a quanto racconta Patty Huntington sul suo blog di moda «Frockwriter», avrebbero stretto una sorta di «patto anti-tacchi» all’inizio dell’anno, impegnandosi a non apparire nello show di McQueen a causa di quel modello di calzature ritenuto praticamente immettibile, visto che è alto ben 7,5 centimetri in più del famoso paio di scarpe di Vivienne Westwood, indossato da Naomi Campbell nel 1994, e che costò un ruzzolone in passerella alla celebre top.
Forme primitive di Body Art...

Si...abbiamo pensato a lungo che la Body Art appartenga all'epoca moderna e invece non è cosi,fin dal Neolitico l'essere umano ha amato investire il proprio corpo di significati e sensi ulteriori,in piu,dal tatuaggio magico,esorcistico alle scarnificazioni e ben oltre con un unico limite,la sua immaginazione: se avete presente molte immagini riportate dagli antropologi dall'Africa Nera,alcuni costumi oggi ci sembrano barbari eppure come in Cina per un millennio non è stato cosi,è preferibile oggi optare per i tacchi a spillo pur di assistere come dicono in certe regioni isolate del Marocco alla "danza del culo",la piu formidabile seduzione estetica che l'essere umano conosce e a qualunque sesso esso appartenga(...)
Un giorno anche questi arnesi di "tortura" subiranno la condanna del tempo,del gusto,della cultura e forse già allora la forma,la fisiologia umana sarà irreversibilmente un'altra,diversa e certamente piu affascinante di come la concepiamo oggi.Se non ci credete provate a immaginare come sarà il nostro corpo una volta terminata la colonizazione del Sistema Solare...
Non importa,la Natura creatrice fà sempre le cose per bene,ci è amica e tutte le dinamiche da noi avviate rientrano nei suoi ingegnosi,immaginosi,visionari piani.

Come si bendavano i Piedi

Naturalmente era considerato altamente encomiabile che una donna si sottoponesse fin dalla prima infanzia al temuto dolore della fasciatura dei piedi con stoica rassegnazione e che trattenesse le lacrime per compiacere alla madre e conformarsi così ai canoni della bellezza sanzionati nei secoli.
All’inizio della pratica, considerata motivo di esultanza, venivano fatte visite di congratulazioni da parte di amiche intime o parenti stretti. Queste visite formali avevano lo scopo di rassicurare i genitori, lodando la forma del piede della bambina. Il successo o il fallimento della fasciatura (fatta dalla madre stessa) dipendeva dall’abilità con cui veniva stretta la benda intorno a ciascun piede.
La fascia, larga circa cinque centimetri e lunga tre metri, si applicava in questa maniera: se ne fissava un capo alla parte interna del collo del piede, veniva quindi fatta passare con forza sulle dita, a eccezione dell’alluce, in modo da ripiegarle sotto la pianta del piede. L’alluce non veniva fasciato. Si passava poi strettamente la benda intorno al calcagno in modo che tallone e dita fossero ravvicinati il più possibile. Si ripeteva quindi il procedimento fino a totale utilizzazione della fascia. Il piede delle fanciulle era soggetto a una forzata e continua pressione: lo scopo infatti non era solo quello di comprimere il piede, ma anche di curvare le dita, di ripiegarle sotto la pianta e di riavvicinare la pianta stessa al tallone fino al limite del possibile. Adele M. Fielde, una missionaria vissuta, verso la fine dell’ 800, per circa dieci anni a Shantou, raccontava che “Durante il processo la carne andava spesso in putrefazione, parti della pianta si squamavano e a volte cadevano una o più dita. Il dolore persisteva per circa un anno e quindi diminuiva d’intensità, finché, verso la fine del secondo anno, i piedi perdevano ogni sensibilità e risultavano praticamente morti“.
Per restare piccoli, fra i 7 e i 12 centimetri, i piedini delle bambine venivano legati con fasciature strettissime che ne ostacolavano il normale processo di sviluppo. I piedi non smettevano naturalmente di crescere, semplicemente crescevano deformati.
Per un periodo di 5-10 lunghissimi anni, a partire, a seconda dei casi, da un’età compresa tre i 2 e gli 8 anni, per durare fino ai 13 o 15 anni - gli anni dell’infanzia e della crescita - i piedi delle bambine venivano fasciati con bende di cotone che li tenevano stretti notte e giorno fino a deformarli stabilmente. La forma desiderata - due piccolissime mezzelune - era raggiunta per mezzo di due operazioni: le quattro dita piccole venivano ripiegate e strette con le bende contro la pianta del piede, in modo da renderla più affusolata e, contemporaneamente, il piede veniva accorciato forzando l’alluce ed il calcagno l’uno contro l’altro, in modo che l’arco del piede assumesse una forma fortemente convessa (questo era possibile solo grazie all’elasticità dell’ossatura infantile). Con la crescita l’arco si rompeva, così come si fratturavano le falangi delle dita ripiegate. Di conseguenza, il piede poteva sopportare il peso del corpo soltanto sul tallone. Se questo procedimento iniziava entro i primi anni di vita, l’esperienza della bambina era meno dolorosa che non nei casi in cu, soprattutto nelle famiglie contadine, essa veniva lasciata con i piedi intatti fino all’età di dieci -dodici anni, perché potesse aiutare più a lungo in casa e nei campi.
Dopo i primi due anni dall’inizio della fasciatura, il dolore diminuiva, ma in ogni caso la fasciatura dei piedi comportava un tormento quotidiano, che sarebbe continuato per tutta la vita. Una volta deformati a piacere, i piedi bendati erano poco utili a stare in piedi. I piedi, privi della normale elasticità, erano un sostegno instabile e faticoso e, dato che il peso del corpo era trasferito tutto sui talloni, la persona doveva oscillare continuamente avanti e indietro per mantenersi in equilibrio.
I “fiori di loto” esigevano attenzioni quotidiane: bisognava continuamente lavarli e curarli ed era necessario tenerli fasciati e calzati giorno e notte per dare loro il sostegno che avevano perduto, non avendo più una normale pianta distesa. Le unghie andavano tenute sempre ben tagliate, altrimenti potevano penetrare nella pianta del piede, e le bende potevano impedire la circolazione del sangue, provocando setticemia o cancrena. Tutte queste cure venivano fatte ed insegnate ad ogni bambina dalla madre, alla quale era toccata la stessa sorte prima di lei. I risultati raggiunti venivano esaltati indossando minuscole scarpine ricamate. Ancora oggi in Cina, nei mercatini di antiquariato, si trovano questi preziosi oggetti di seta, ricamati in oro e perle, così piccoli e di forma talmente innaturale, da sembrare impossibile che siano mai stati calzati da una donna in carne e ossa. Ogni paio di scarpe costituiva un’opera d’arte, fatta a mano dalla fanciulla, e serviva anche a dimostrare le abilità manuali della ragazza stessa. Queste scarpine erano accuratamente disegnate, in modo da evidenziare la forma arcuata ed appuntita e da mettere in mostra le minuscole dimensioni dei piedini fasciati della donna.
la fasciatura dei piedi venne promossa quale mezzo per conservare la castità femminile ed insegnare la separazione tra uomini e donne.
La fasciatura dei piedi si diffuse, all’inizio, come segno di distinzione, superiorità e classe, ma con il tempo divenne un sistema di escalation sociale, che permetteva anche ai contadini di vendere le loro figlie come concubine, così come un modo per compensare la mancanza di avvenenza o qualche difetto fisico e quindi per riuscire ugualmente a sposare figlie non particolarmente attraenti.
La fasciatura dei piedi sostituiva qualunque requisito nella scelta di una moglie, perché la sua portata andava ben oltre il mero fattore estetico. I piedi fasciati garantivano nella sposa il desiderio di compiacere il marito, capacità di sopportazione del dolore, coraggio e disponibilità a fare qualunque cosa per esaudire i desideri dello sposo. Erano il segno tangibile che il carattere della fanciulla era stato definitivamente domato, della sua incondizionata e permanente sottomissione.
Generalmente le fasce smesse venivano gettate tra i rifiuti. Ma vi fu un medico dello Hunan che prese ad usarle per curare alcuni malati con effetti, a suo dire, sorprendenti. Se la malattia era causata dalla presenza di spiriti maligni, per cacciarli bisognava avvolgere bende di giovani fanciulle intorno alla vita del paziente. Per abbassare la febbre si poggiava la vecchia scarpa d’una fanciulla con i piedi fasciati sopra l’ombelico del paziente. Quando la scarpa si riscaldava, la si sostituiva con un’altra; tale procedimento causava il lento decrescere della temperatura. Per far riprendere conoscenza, si bolliva dell’acqua e quindi, dopo averla fatta leggermente raffreddare si lavavano i piedini di una giovane e la si faceva quindi bere al paziente, che riprendeva immediatamente i sensi

tacchi a spillo;eros













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Kate Moss la scabrosa Venere che ispira il Pop Kitsch Inglese

Kate Moss vista da Wikipedia

" Curioso che quando c'è una bella ragazza che sà farsi molto bene i fatti suoi,gli artisti le muovano contro facili ironie..."

Una Venere,statuaria,conturbante,di una sensualità adolescenziale sconvolgente e non da meno con un carattere leggendaio unito ad una riservatezza senza pari nel suo ambiente.
Una icona dei nostri giorni,trasgressiva,unica,anarcoide,ha ispirato alcuni artisti,ma se avesse voluto praticando un po fuori Londra un certo nomadimo li avrebbe avuti tutti ai suoi piedi.
Di lei nel web rarissime le immagini che ne celebrano L'Eros,il corpo,una fisicità adolescenziale,abbandonata e perversa allo stesso tempo,quest'ultima caratteristica conferisce alla sua immagine femminile la principale attrattiva.
MARK QUINN ne ha fatto un calco (qui sotto in bianco e nero) da cui è stata tratta la statua di Kate in oro zecchino parecchio pesante (...) ma pare che il corpo sia stato prestato da un'altra modella,si sà kate è estremamente gelosa della sua intimità...eppoi il Pop Kitsch Feticista non è di tante pretese,il suo collezionismo è di bocca buona (...) se c'è l'effetto scenico e mediatico tutto passa!
Non ci piove pero che su quel corpo,su quell'Eros ci campano fior di multinazionali del lusso e della moda,paradossalmente l'effimero si lega alla volattilità della bellezza oltraggiata da tempo ma quella di kate resterà fissata per sempre forse nelle poche opere ,per pigrizia piu sua che degli artisti ha ispirato.
Dal punto di vista psicologico è dobbligo constatare che Kate Moss dà l'esatta misura dello sconcerto e dello smarrimento che vive l'identità maschile quanto mai desiderosa dall'alto del suo perduto machismo di recuperare un po di grandezza e di potenza perdendosi in quella ragazzina con quella bellissima aria da orfanella,quegli occhi cosi smarriti e bisognosi accendono fantasie di protezione,leggasi dominio a buon mercato,in tantissima gente e non di meno trionfa come modello comportamentale nello "smarrimento" malizioso dell'attuale identità femminile ancora non perfettamente a suo "agio" nelle spoglie di Sigourney Weaver l'eroina che uccise Alien a più riprese!



                                                                             Banksy





                              



                                                                    MARK QUINN


                                                                         dipinto da  Diane KIDMAM ELFE'S olio su tela




















Kate Lady Godiva




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Moana Pozzi Silvio Berlusconi Cicciolina e il Partito dell'Amore più Video

Image hébérgée par monsterup.com




"Sul palco io rischio, il mio è un mestiere da kamikaze."    
       Moana Pozzi

"  Il termine "Partito dell'Amore" è stato utilizzato in tempi recenti, soprattutto dal giornalista e scrittore Marco Travaglio, per ironizzare sulla politica costituita da veline ed escort di cui è protagonista il Popolo delle Libertà, partito sostenitore di Silvio Berlusconi. Lo stesso Silvio Berlusconi utilizzò poi il termine per precisare come il suo partito prendesse le distanze da una presunta campagna d'odio volta a fomentare odio verso l'avversario, attuata dai partiti avversari.  "



Cicciolina,Riccardo Schicchi e l'attuale presidente del Pop Kitsch Partito dell'Amore si sono consultati telefonicamente per vedere se non è il caso di sporgere denuncia per l'abuso che si stà facendo in questi giorni del nome "Partito dell'Amore" che come sapete nacque con Moana Pozzi la nota pornostar deceduta misteriosamente e li per essere beatificata nel paradiso delle nuove icone italiche (...) e Ilona Staller "Cicciolina" nel lontano 1991,per essere precisi la mente che creo la "fiaba" porno-erotica all'italiana fù Ilona Staller quale strategia più opportuna alla conquista delle "pudende" cattoliche che se la dava,con arie paludate da adolescenziali,infantili purezze dal vago sapore d'innocenza (...)
Alle elezioni del 1992 il partito si presentò alla Camera dei Deputati solo nella circoscrizione laziale (Rieti esclusa) e ottenne 22.401 voti (0.06%). La capolista Moana Pozzi ottenne più preferenze (12.393) di Francesco Rutelli (...smettetela di sghignazzare sul Teo-Dem,è una cosa seria la drammatica constatazione di questo fatto).
E Silvio Berlusconi che in fatto di comunicazione scemo non è deve averci fatto sù piu di un pensierino pescando nell'inconscio collettivo degli italiani una riminescenza che controbilanciasse certe sue affermazioni bigotte sui " valori cristiani e cattolici che il governo intende assicurare e perseguire " cio per ottemperare alla regola prima della comunicazione e del marketing: " una chiave deve poter aprire molte porte! " che per inciso quando lo dice un mafioso  massone...oppure era: " una chiave deve poter trombare molte coscienze ? "

Solo una fortuita coincidenza che il valore simbolico,fallico della chiave si presti idealmente al bel Trombare di Sgarbiana memoria in tempi di Puttanopoli e Mignottocrazia! 
La citazione,Travaglio e Eugenio Scalfari senza volerlo hanno fatto una grande cortesia alle strategie di comunicazione di Berlusconi che è talmente messo bene politicamente che di qui a poco e per le prossime regionali stilerà nel salottino ovattato di Vespa un  nuovo " contratto con gli italiani " in cui brillera la promessa,l'assicurazione sua e del governo di assicurare al maschio medio " forza-italiota " un certo numero di adolescenti,di vergini se la sua compagine governativa dovesse passare indenne le elezioni regionali (...)

Si dirà che la qual cosa è presa bella e buona dalla rivelazione del Corano,un dettaglio irrilevante che solo la malizia della sinistra ha potuto perfidamente scovare,ma scherzando scherzando abbiamo messo le mani sugli " innocenti "  giochini a cui si dà volentiri l'arte della persuasione occulta (...) sempre pronta più a suggerire con immensa seduzione concetti e immagini recepibili esclusivamente dall'inconscio,dal profondo;se all'apparenza passa per mediocre,grottesca,risibile,idiota o cretina...tanto meglio cosi, la vigilanza della mente razionale non erigerà filtri e barriere di sorta ad una seduzione destinata a ipnotizare le coscienze meno avvertite!




Mi è venuto in mente quanto ha ricordato oggi anche Lucia Annunziata su "La Stampa": il terribile Ministero dell’Amore di George Orwell in 1984Fra tutti il ministero dell’Amore era quello che incuteva un autentico terrore. Era assolutamente privo di finestre. Accedervi era impossibile, se non per motivi ufficiali, e anche allora solo dopo aver attraversato grovigli di filo spinato, porte d’acciaio e nidi di mitragliatrici ben occultati.Anche le strade che conducevano ai recinti esterni erano pattugliate da guardie con facce da gorilla, in uniforme nera e armati di lunghi manganelli…”.Il ministero dell’Amore è uno dei quattro ministeri che coadiuvano il Grande Fratello nel governo dell’Oceania. Si occupa di reprimere ogni sintomo di dissenso contro il Grande Fratello e contro il Socing, il partito che governa dispoticamente l’Oceania.Il suo nome è paradossale, così come paradossale è il partito dell’amore di Berlusconi.
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