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giovedì 10 dicembre 2009

Vittorio Sgarbi chiede un risarcimento "comparsata" a Silvio Berlusconi !



...a supporre che adesso Vittorio Sgarbi tutte le volte che Forza Italia o Silvio Berlusconi lo incaricano di fare il guastatore in qualche emissione tv contro sovversivi o comunisti che dir si voglia ci penserà due volte perchè è risaputo,lo ha detto lui "...ci vengo per piacere,io non mi faccio pagare! "

Il  divin Narciso Travolto dalla sua foga di killer su commissione apostrofò Marco Travaglio con insulti sprezzanti durante la puntata di Annozero del primo maggio 2008  Per questo Vittorio Sgarbi dovrà pagare trentamila euro. Lo ha stabilito il tribunale civile di Torino, che ha condannato il sindaco di Salemi anche al pagamento delle spese legali e ha rigettato la sua richiesta di risarcimento danni per le presunte offese ricevute dal giornalista.

Ora è facile giungere alla constatazione che non ceda piu cosi facilmente alla lusinga del "vai avanti tu che sei il piu cretino ! " e anzi lecito supporre che abbia indirizzato una cortese letterina a Babbo Natale Berluschino affinche con la sua generosa magnanimità provveda al piu presto a versare l'obolo cosi indigesto alle finanze bisastrate di Sgarbi.

Lo so lo so...sentite come l'eco di una risata che si ripercuote di valle in valle...non è Marco Travaglio,è una folla quella che sghignazza feroce.
Sgarbi riesce quasi a far pena per la sua ostinazione a interpretare un personaggio che non ha piu niente da dire,il paradosso è che lui riesce a rappresentarlo sempre con parole piu incazzate e offensive di ieri!

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"Un anno di Santi": il calendario da S-collezione il defilè dolorista cristicolo completo!

 "Un anno di Santi": il calendario da collezione


La galleria fotografica
"Un anno di Santi": è questo il titolo del primo calendario da collezione con tutte le immagini dei 365 Santi, novità assoluta del 2010. Il calendario può essere lasciato intatto oppure tramutarsi in un album da collezione. Di volta in volta, infatti, è possibile staccare la figurina del Santo del giorno, che diventa così un santino da incollare in casa o regalare alle persone care. Sul retro, una breve biografia di ognuno, con la vita, i miracoli e gli altri Santi che si festeggiano nella stessa giornata

Sui muri del reparto maternità i graffiti dei papà "in attesa" alla Biennale


Fuori dalla sala travaglio i pensieri di chi attende. Al San Camillo  i papà e i familiari in attesa annotano le emozioni della nascita dei loro bambini. Dai muri del reparto di maternità alla Biennale di Venezia

 (Foto Andrea Ruggeri/Angelo Franceschi)  L'articolo completo

La galleria fotografica

Prima che sulle pagine ingiallite dei registri battesimali, la storia dei figli di Roma è scritta sui muri. Quelli del San Camillo e del suo reparto maternità dove parenti e amici consegnano all´inchiostro versato sulle pareti i loro messaggi di benvenuto ai nascituri. Sono centinaia e raccontano di attese estenuanti e grandi gioie. Pescando nel mazzo della creatività, si trova di tutto: c´è il maniaco della televisione ("Orlando, manco Amici m´hai fatto vede…"); lo sportivo ("Sofia, meno male che sei nata oggi, che domani c´ho il calcetto"); l´ultras ("Christian: pannolini e bandana"), e il romano doc ("è nata Martina, ‘na pupa trasteverina").

La Francia e l'arte del lato B,la faccia nascosta del culo celebrata in Francia

 La Francia e l'arte del lato B

La galleria fotografica
Un documentario, in onda stasera sul canale culturale francese Arté, e un libro edito da Arte éditions firmato dai giornalisti Caroline Pochon e Allan Rothschild, per ora in vendita solo in Francia, celebrano la storia e l'evoluzione morfologica di una delle parti anatomiche più affascinanti del corpo umano: il fondoschiena. "La Face cachée des fesse", in italiano "Il volto nascosto del sedere", è il titolo dell'opera che attraverso citazioni celebri, come quel "Tu les aimes, mes fesses?" sussurrato da Brigitte Bardot ne "Il disprezzo" di Jean-Luc Godard, cerca di comprendere - come spiega l'autrice Caroline Pochon - "che cosa si nasconde dietro lo schermo arrontodato che le natiche tendono verso il mondo". Dai fondoschiena nell'arte, come quelli di Leonardo, Rubens ma anche Andy Warhol, a quelli nella letteratura, da Honorè de Balzac a Zola non senza dimenticare Jean Paul Sartre, celebre per la sua frase "Altro che patria, onore, libertà: l'universo gira intorno ad un paio di natiche" (di BENEDETTA PERILLI)

IL SINDACO DI TREVISO GENTILINI "NON VOGLIAMO UN PAPA STRANIERO !"




Treviso, Gentilini: "No ai parroci stranieri"

Tutto questo viene detto mentre svela il crocifisso di ferro nel giardino di palazzo Rinaldi, opera da lui voluta dopo la polemica sul simbolo sacro nata dopo la sentenza di Strasburgo.

«No ai parroci stranieri? No grazie». A dire la sua sui sacerdoti non italiani alla guida delle parrocchie è il vicesindaco Gentilini, che si giustifica così: «Finirebbero per essere semplici funzionari ecclesiastici - dice Gentilini - Il parroco invece deve conoscere la sua gente».

Per una volta sono pienamente d'accordo con lui,credo che anche molti di voi possano apprezzare l'enunciato di un sostenibile buon senso ad opera di Gentilini altrimenti noto come fervente amico della cultura islamica e del melting people.
Ovviamente se consideriamo straniero un semplice prete di parrocchia, giungere alla constatazione che un Papa dovrebbe essere naturalizato italiano da almeno sei generazioni per accedere al soglio pontificio è il minimo per una persona di buon senso.
.
Qui a lato mentre inaugura l'ennesimo crocefisso che vuole pronare la vicinanza della lega Nord alla "vera fede" ad alle tradizioni piu autentiche del popolo italiano.
Come potete notare l'opera vuole citare da vicino la famosa
Rana crocefissa che tanto scandalo fece a suo tempo in trentino,l'artista tale Claudio Rottin, "artista" di Carbonera al momento assente dal web nel senso che non si sà di alcuna sua opera di rilievo (...)
Molto apprezzato il fatto che Gentilini si sia improvisato critico d'arte elevando il  Rottin Claudio del Laboratorio Artistico Ferro ferro battuto da  nerboruto artigiano ad artista (...)
Secondario infine il fatto che il "cristo" in ferro battuto richiami da vicino un calciatore che esulta dopo aver segnato un gol !
Per capire l'Arte contemporanea occorre essere vicini ai sentimenti delle elite che guidano il popolo sui sentieri della "vera fede" .
Ultima ora : si sospetta che l'artista si sia preso gioco di Gentilini,e secondo alcune indiscrezioni il parroco della parrocchia locale si è rifiutato di benedire il crocefisso.



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Tribunale islamico condanna a morte per adulterio in Europa una giovane

"...domani vedremo come lo stesso articolo verrà manipolato e mistificato dal nuovo corso del Corriere della Sera.it ! Quanto agli altri è facilmente prevedibile."


Un tribunale islamico ha avuto luogo a Valls,località della Catalogna vicino a Terragona e condannato a morte una donna accusata d'adulterio in applicazione della Charia?




I Mossos (La polizia autonoma catalana) in tutti i casi ha accordato credito al racconto di una giovane donna che pretendeva d'essere stata rapita in Marzo mentre faceva la spesa,sequestrata per due giorni in una costruzione abbandonata poi giudicata da un gruppo di venti uomini in turbante e condannata alla pena capitale.
La donna dell'età di 30 anni e incinta di qualche settimana all'epoca dei fatti avrebbe approfittato di un momento di disattenzione per sfuggire i suoi guardiani,darsi alla fuga e rifugiatasi in un bar vicino.
Al termine di otto mesi d'inchiesta,di pedinamenti e intercettazioni telefoniche la polizia ha arrestato il 14 Novembre dieci persone di origine marocchiana come la giovane donna,i sospettati d'aver fatto parte di quello che gli investigatori definiscono "un tribunale d'onore islamico",sette uomini sono al momento agli arresti,gli altri tra cui una donna sono stati rimessi in libertà sotto stretto controllo giudiziario.
Tutti messi sotto accusa di sequestro di persona  e tentato omicidio,rischiano oltre venti anni di carcere.
Secondo altre fonti e secondo alcune indiscrezioni tutti gli accusati appartengono al movimento integralista  salafista,setta islamicha originaria dell'Arabia Saudita.
Nella regione sarebbe presente una importante comunità mussulmana.
Le rivelazioni  del "tribunal de Valls" hanno suscitato la riprovazione unanime dei responsabili delle associazioni mussulmane "sono pratiche medievali ,non sono piu in vigore  e che sono strettamente connesse con il delitto d'onore " ha dichiarato Abdennur Prado della Giunta islamica della Catalogna aggiungendo che :"nessun gruppo Salafista ha sino ad oggi rivendicato l'esistenza di un tale "tribunale" nel nostro paese".
Secondo numerose testimonianze,dei gruppi fondamentalisti se la prenderebero con le donne che rifiutano di portare il velo o che frequentano i caffè,essi farebbero pressione sui parenti o sui mariti.
Recentemente un adolescente marocchino è stato aggredito perchè aveva giocato a pallone con dei ragazzi non mussulmani del suo villaggio;purtroppo molte delle vittime esitano a sporgere denuncia,gli incidenti implicanti questa "brigata della morale pubblica" si moltiplicano ha spiegato il responsabile della lotta antiterrorista al quotidiano El periodico.

Le associazioni mussulmane laiche della catalogna puntano il dito sui poteri pubblici che non avrebbero preso in seria considerazione i loro  avvertimenti.
"Sono più di tre anni che noi denunciamo questi estremisti che si servono della forza e della violenza per imporre le loro idee religiose" ha ricordato Mohammed Alami,presidente dell'associazione Amici del Popolo Marocchino :"...ma l'amministrazione pubblica Catalana ha lasciato campo libero alle concezzioni piu radicali dell'Islam ."
                                                                Jean-Jacques Bozonnet (Le Monde article source)


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ARRESTO DEI BOSS NICCHI E FIDANZATI : FELTRI SAPEVA DELLA NOTIZIA 2 ORE PRIMA DELL'ARRESTO ?

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Non capisco poi dove dovrebbe essere la sorpresa,che questo vergognoso governo faccia
 ricorso a tutti i mezzi immaginabili per soppravivere a se stesso, puo stupire solo quelli che rientrano da una lunga vacanza o sicuramente gente spietatamente votata alla patologia cronica dell'ignavia,un candore,una ingenuità o una fede equiparabile alla cecita della mente e dello spirito,qualcosa dell'ottuso,dell'imbecille,un handicap alla comprensione,la curiosità da costoro è interpretata come un fenomeno pernicioso,i processi di identificazione colletiva di questa massa di sfigati sono cosi avanti da risultare inestirpabili è il pieno successo della "misteriosa" persuasione occulta,ora ne abbiamo la certezza...la consapevolezza di questo è un dramma.
Una assenza totale in costoro del pur minimo dubbio è la triste constatazione, quando un certo numero di persone stà con il naso all'aria costoro si chiedono forse :"...che fanno,che stanno guardando ? ...forse dovrei dare una occhiata anchio ? " ...Macchè, continuano a guardare fisso davanti a se come se il selciato fosse lastricato di cacche di cane e bucce di banana! 
Si sentono come Ulisse legati all'albero della nave con i tappi di cera nelle orecchie per non cedere alle lusinghe seducenti del canto delle sirene.
La piu banale,straordinaria coincidenza gli riesce del tutto un puro fatto naturale e lo strepitio che circonda l'agire del loro Deus solo polemiche di invidiosi e frustrati....
Sono cosi ferocemente aggrappati al Cavaliere,al condottiero "vincente" da sembrare quasi vivere della sua luce,il riflesso li riscatta dal fallimento della loro classe sociale letteralmente terrorizata e li rende pienamente complici dei crimini portati  alla Democrazia.
Se queste "ipotesi" saranno confermate da ulteriori indizi,leggasi fatti avremo una ulteriore conferma del regime in cui si stà vivendo,la tristezza,il mio sconcerto scaturisce dalla terrificante constatazione del cinismo,dalla spietata spregiudicatezza con cui questo governo in spregio a qualunque morale o etica agisce e parla e spazza via chiunque gli si opponga...con servi talmente prezzolati da rammentare i Bravi di manzoniana memoria.
http://www.monsterup.com/upload/1260378082219.gifI filosofi, che spesso sono di cattivo umore, considerano in verità il mestiere del cortigiano come vile, infame, pari a quello di un avvelenatore. I popoli ingrati non percepiscono la reale portata degli obblighi propri di questi uomini generosi che, pur di garantire il buon umore del Sovrano, si votano alla noia, si sacrificano per i suoi capricci, immolano in suo nome onore, onestà, amor proprio, pudore e rimorsi; ma come fanno quegli ottusi a non rendersi conto del costo di tanti sacrifici? Non pensano al prezzo da pagare per essere un buon cortigiano? Qualunque sia la forza d’animo di cui si è dotati, per quanto la coscienza possa esserci corazzata con l’abitudine a disprezzare la virtù e calpestare l’onestà, per gli uomini ordinari resta comunque penoso soffocare nel cuore il grido della ragione. Soltanto il cortigiano riesce a tacitare questa voce inopportuna; lui solo è capace di un così nobile sforzo.
Saggio sull'arte di strisciare
Un buon cortigiano non deve mai avere un’opinione personale, ma solamente quella del padrone o del ministro ... Un buon cortigiano non deve mai avere ragione, non è in nessun caso autorizzato ad essere più brillante del suo padrone... deve tenere ben presente che il Sovrano e più in generale l’uomo che sta al comando non ha mai torto. La nobile arte del cortigiano, l’oggetto essenziale della sua cura, consiste nel tenersi informato sulle passioni e i vizi del padrone... Gli piacciono le donne? Bisogna procurargliene. È devoto? Bisogna diventarlo o fare l’ipocrita. È di temperamento ombroso? Bisogna instillargli sospetti riguardo a tutti coloro che lo circondano...  
                               Paul Heinrich Dietrich, baron d’Holbach (1723-1789)



IL POST E RIPORTATO INTEGRALMENTE COME L'HO TROVATO IN FACEBOOK... 
 

ARRESTO DEI BOSS NICCHI E FIDANZATI : FELTRI SAPEVA DELLA NOTIZIA 2 ORE PRIMA DELL'ARRESTO ?
Grazie all'attenzione di alcuni blogger (http://nonleggerlo.blogspot.com e alla segnalazione di Bruno Renna ☭ ) riporto questa notizia , che se confermata , ci porterà davanti a fatti davvero gravi .....

Ieri ha fatto il giro di tutti i blog facebookiani e non solo ( a dir il vero molto meno tra i media , nei tg nazionali ) l'intervista rilasciata da Gioacchino Genchi , ( riporto come fonte il video di youtube , purtroppo il nostro video caricato ieri è STATO INSPIEGABILMENTE RIMOSSO DALLA NOSTRA PAGINA ), dove affermava che la cattura dei due boss era stata tutta una montatura ..

Sulla homepage de " Il Giornale" alle ore 12.18 di sabato 5 dicembre appariva la notizia dell'arresto dei 2 boss Nicchi e Fidanzati.

Le istituzioni hanno dato conferma sull'ora dell'arresto alle 14.50 .... tutti i media hanno diffuso la notizia non prima delle 16.33

COME E' POSSIBILE CHE "IL GIORNALE" DAVA LA NOTIZIA BEN OLTRE , 2 ORE PRIMA DELL'AVVENUTO ARRESTO  ?????????


La homepage de Il Giornale e come si nota dalla sottolineatura in rosso , la notizia è stata pubblicata alle ore 12.18 , gli arresti sono avvenuti alle 14.50 ........


RIPORTO TESTUALE LA NOTIZIA DAL BLOG nonleggerlo.blogspot.com :

Il Giornale dava la notizia dell'arresto di Nicchi e Fidanzati alle 12:18, (COME POTETE VEDERE NELLA FOTO IN ALTO)

Home Page Il Giornale, 5 dicembre
"Mafia: presi i Boss Nicchi e Fidanzati"

invece tutte le agenzie alle 16:33

anche perché i poliziotti hanno fatto le irruzioni "poco dopo le 14.50"

"Mafia: presi i 2 superlatitanti", Repubblica, 5 dicembre

"Oggi pomeriggio, poco dopo le 14.50, i poliziotti hanno fatto irruzione in una palazzina a tre piani di via Filippo Juvara, 25 ..."

Il Giornale di Feltri dà la notizia dell'arresto dei due Mafiosi alle 12.18, ma come riporta Repubblica gli arresti non avvengono prima delle 14.48, perlomeno quello milanese di Nicchi.

Ma come, Il Giornale ha pubblicato la notizia degli arresti prima che gli arresti avvenissero? Ma allora Genchi aveva ragione, è stata fatta un'incredibile operazione mediatica per zittire le parole di Spatuzza? Ovviamente il condizionale è d'obbligo, mi sto informando, magari è tutto banalmente superspiegabilissimo, ci mancherebbe.

[sto facendo ulteriori ricerche, chiamate, magari è una bufala eh, vediamo]
questo l'articolo .. di nonleggerlo.blogspot.com

Spero anche noi sapremo dare notizie nuove su questo fatto , che se confermato è davvero GRAVISSIMO e confermerebbe in toto le affermazioni di GENCHI.

Fonte:
http://nonleggerlo.blogspot.com/2009/12/giornale-antiorario.html




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Chaplin, Le rivelazioni in un libro,la madre costretta a prostituirsi

Credit: Corriere della sera.it

100cosecosi :"Uno dei piu grandi artisti del secolo,ancora oggi modernissimo,attuale,un artista che investe del suo talento e della sua creazione tutte le altre arti influenzandole per i secoli a venire "  

Le vicende della donna rivivono in alcuni dei film di Charlot. Le rivelazioni in un libro

La tristezza di Chaplin deriva dalla madre

Costretta a prostituirsi per mantenere i figli, fu contagiata dalla malattia venerea che la portò alla morte


Charlie Chaplin e Georgia Hale in «La febbre dell'oro»
Charlie Chaplin e Georgia Hale in «La febbre dell'oro»
MILANO - Scriveva, dirigeva e recitava in punta di piedi, piroettando sul suo pubblico con ironia e tristezza. La vera fonte della dolcissima malinconia di Charlie Chaplin, icona del cinema del XX secolo, non fu l’alcolismo del padre, la separazione dei suoi genitori o la povertà della sua famiglia. Secondo Stephen Weissman, psichiatra americano, autore del libro «Chaplin, a life» (ed. Hardcover), la persona che ispirò le storie del vagabondo Charlot fu la madre Hannah, soubrette senza fortuna della Londra di fine Ottocento, che per arrotondare faceva la prostituta e venne colpita da sifilide.
VERITA’ NASCOSTA – Ritratta dallo stesso artista come una donna amorevole e di successo, Hannah, il cui nome d’arte era Lily Harley, fu per un lungo periodo costretta a vendere il suo corpo per racimolare i soldi necessari per mantenere i suoi due figli Sidney e Charlie junior. In quegli anni contrasse la malattia venerea, ai tempi incurabile, che la condusse alla pazzia e alla morte. Una storia che il piccolo Charlie non riuscì mai a dimenticare, ma che non volle mai raccontare.

La madre di Chaplin, Hannah
La madre di Chaplin, Hannah
LE SUE EROINE – Alla luce delle nuove rivelazioni biografiche sull’autore, si spiegano, ad esempio, la figura di Georgia, l’eroina de «La febbre dell’oro», prostituta da music hall, o la ballerina che si suicida in «Luci della Ribalta» o la condizione di orfano de «Il Monello». «Georgia – spiega Weissman, un ammiratore del regista – rappresenta un modo ambiguo più o meno innocente di vedere una giovane donna, con problemi sessuali». Secondo le rivelazioni di una delle sue donne, l’attrice Louise Brooks, la sua storia personale lo spaventò così tanto che non riuscì mai ad avere rapporti sessuali con nessuna delle sue amanti, senza prima tingere le parti più a rischio con la tintura di iodio, per evitare di contrarre infezioni.

L’AUTOBIOGRAFIA – Né i biografi di Chaplin, né lo stesso regista, nella sua autobiografia pubblicata nel 1964, riuscirono mai a rendere pubblici i dettagli della sua vita. La triste infanzia nei sobborghi di Londra viene descritta nel libro «Autobiografia», ma – scrive il Daily Mail – l’artista attribuisce il decadimento mentale della madre agli stenti e al fatto che subì elettroshock e docce fredde in un istituto per disturbi mentali, mentre i due figli vennero rinchiusi in orfanotrofio e poi affidati al padre Charles senior. Persino la figlia del grande comico Geraldine, anche lei attrice, ha cercato di censurare l’uscita del libro di Weissman, ma si è poi resa conto che la verità nascosta fino all’uscita del libro, avrebbe restituito le “luci della ribalta” al genio del padre.
Ketty Areddia

L'eros ai tempi degli antichi Greci e Romani

La galleria

 L'eros ai tempi degli antichi Greci e Romani

Pompei, hotel a luci rosse anche nella città della Madonna: sequestrati sette alberghi
Attività accanto al Santuario. Arrestate 10 persone. Inchiesta nata da un servizio di «Exit» di Ilaria D'Amico


Sarà inaugurata ad Atene, al Museo di arte cicladica dal 10 dicembre al 5 aprile 2010, l'imponente mostra sull'eros "From Hesiod's Theogony to Late Antiquity". I 272 antichi reperti, sia greci che romani, risalgono dal 6 secolo A. C. fino al 4 secolo D.C. e sono stati raccolti da 50 musei di tutto il mondo. Le opere sono state classificate nelle nove unità tematiche dell'esibizione che vuol presentare l'eros in tutti gli aspetti con cui veniva inteso dai Greci: una figura divina, un valore umano e una pratica giornaliera. Lucerne di forma fallica, lettere d'amore incise nell'argilla e simboli erotici su ciondoli portafortuna sono solo alcuni dei reperti che sarà possibile ammirare alla mostra.