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domenica 25 ottobre 2009

Hallowen consigli per gli acquisti,la paura fà 90 ! Scultura Pop Horror

Consigli per gli acquisti





Hallowen per tutti i gusti,eccovi qui tutta una serie di prodotti che si possono liberamente acquistare per non meno di 399 dollari sul mercato USA.
Un po di paura finta (si fà per dire) per scacciare quelle vere,le sottili angoscie segrete che rodono la spina dorsale con tutti quei brividi freddi che assalgono appena si accende lo scatolone mediatico col tubo catodico. 
Pop Horror se volete,queste immagini ci danno l'esatta misura delle paure americane e di come pragmaticamente cavalcarle per far soldi.
Quasi che battersi per far luce in questo medioevo della psiche sia una impresa di Sisifo.
Columbine e la serie di massacri che sono seguiti non sono serviti a nulla!
Mi chiedo perche questa "scenografia" mi suona cosi famigliare,forse perchè ho ancora nella memoria la "Strage di Erba" quella perpetrata da Olindo e Rosa (...)
Queste "forme" al silicone e Ketchup sono impressionanti,l'aspetto triste della cosa è che presto saranno commercializate anche in Europa.
Nei trend peggiori arriviamo sempre un po dopo gli americani,se ci pensate non li avevamo i Serial Killer 40 anni fà,oggi in ogni angolo d'Europa abbondano i casi.
Infine davvero mi dico quante sorelline e cuginette saranno prese d'infarto alla vista di questa roba e passano nelle statistiche decedute per aver preso l'aspirina!
Oppure,si faranno delle grasse,squillanti, sguaiate risate isteriche?





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Veijo Rönkkönen’s Sculpture Garden (Parikkala, Finland) Un giardino misterioso

Credit

Veijo Rönkkönen’s Sculpture Garden (Parikkala, Finland) 

Arte popolare,la realizazione di un artista che scolpisce da primitivo,Art Brut o arte dei folli si puo definire,tutta una serie di di personaggi a centinaia,oltre 500 sparsi nel bosco,una meta turistico culturale obbligata di Parikkala in Finlandia.
Trovando per caso una certa abbondanza di dentiere,forse grazie ad un amico dentista ha provveduto a dotare le sue sculture di un sorriso smagliante.
C'è di tutto,dalla celebrazione enfatica della vita all'aria aperta un po come si usava sotto il regime Nazista (l'artista è del 1944) alla rappresentazione dell'Eros con tutta una serie di pose,incroci,nodi erotici che non lasciano nulla all'immaginazione,un vero kamasutra nel bosco.
Oltre a una specie di via Cruciss,insomma un visionario che riesce a dar vita ,passione,allo stormire delle foglie.
Veijo Rönkkönen nella sua sperduta farm ha passato decenni a concepire questo popolo della foresta oggi accoglie i visitatori e talvolta accetta di dilungarsi in spiegazioni ma con una ritrosia che sfiora il riserbo,talvolta scontroso e irritabile,in ogni caso di recente gli è stato conferito un importante premio in denaro in cambio della cessione dei diritti editoriali sulla sua opera (...)
 

























Opere d'arte ispirate a Obama un delirio americano?

Esce la prima raccolta di arte figurativa incentrate sulla figura del presidente Feroce stroncatura del Washington Post: "Vena di totalitarismo che fa paura"

Critiche: "Culto della personalità"

Tra i quadri riportati nel catalogo, un ritratto del leader che esce dalle acque e uno in cui ipnotizza la folla
  FEDERICO RAMPINI corriere della sera.it


Opere d'arte ispirate a Obama Critiche: "Culto della personalità"


NEW YORK - Era dai tempi di Mao Zedong e Che Guevara che un leader politico non sprigionava una simile potenza d'ispirazione sugli artisti contemporanei. Obama non ha ancora raggiunto il primo anniversario della sua vittoria elettorale, e già potrebbe riempire un museo. Ma qualcuno storce il naso di fronte all'iconografia obamiana. Esce in America la prima raccolta di arte figurativa centrata sulla figura del presidente, "Art for Obama", e The Washington Post la stronca ferocemente. Troppo kitsch, denuncia il quotidiano della capitale. E soprattutto affiora in quelle opere "una inquietante vena di totalitarismo, non molto diversa dal fascismo d'altri tempi".

Tra le opere più emblematiche c'è un "Barack che esce dalle acque", una citazione biblica che evoca le figure di Giona o San Giovanni Battista; con in più un tripudio di rose rosse che sembrano piovergli direttamente dal cielo. E viene in mente la battuta che fece uno sconsolato John McCain - il suo rivale repubblicano - al termine di una campagna elettorale segnata da un crescendo di carisma obamiano. "Ormai - disse McCain - non ci resta che vederlo camminare sulle acque". Un altro quadro della raccolta è "Obama che ipnotizza la folla", dove la sua figura è dipinta in modo realistico, mentre gli elettori radunati nel comizio sono teste anonime, accese di tante tonalità diverse di rosso: quasi un'allusione a un'inquietante docilità e passività dei suoi seguaci.

Il commento del Washington Post è spietato. "Una mancanza totale di originalità, lo stile è scopiazzato da tante scuole precedenti". Artisti conformisti e pronti a cavalcare l'ultima moda. Più ancora della mediocre creatività, è il timbro ideologico a irritare il grande quotidiano progressista: "La faccia del presidente appare qui con la stessa frequenza di quella del dittatore Assad per le strade di Damasco. La sua ripetizione diventa ossessiva, fino a fare paura". C'è un'altra dimensione non politicamente corretta che sembra affiorare inconsciamente in alcuni di questi ritratti: l'inconfessabile erotismo del corpo maschile afroamericano, i muscoli di Obama gonfiati esageratamente, la camicia che si apre sul petto, un sex-symbol che per l'America rinvia alle rappresentazioni stereotipate e agli inconfessabili tabù sessuali dei tempi dello schiavismo. Infine per il Washington Post questa produzione artistica che fa un uso ossessivo di simboli nazionalisti (la bandiera americana, la statua della libertà) impone una domanda: il patriottismo è inquietante solo quando è di destra?

Milo Manara "Evolution of Man" la storia insegnata in 30 secondi con 3 gif

Spero di fare piacere ad Adrien confezionandogli questo pack gif dedicato a Milo Manara,sia mai poi che si possa insegnare la storia in 30 secondi con questa semplicissima tecnica di animazione.
Volete sapere dove ho potuto montare le foto?
Semplicissimo qui !



milo manara

milo manara

milo manara

Trockadero e Marrazzo- perchè andare con un travestito? Psicologia,curiosità

Trockadero, la danza si traveste la galleria fotografica


{B}Trockadero, la danza si traveste{/B}
Les Ballets Trockadero de Monte Carlo. Un nome, una garanzia, ma soprattutto una storia lunga 35 anni per uno dei corpi di ballo più atipici e famosi nel mondo. Uomini travestiti da donne, "clown" sulle punte capaci con la loro strabiliante tecnica di proporre spettacoli straordinari. Per festeggiare l'anniversario il balletto ha scelto l'Australia per la loro tour

Lazio, Marrazzo si autosospende «La mia permanenza inopportuna»
La decisione dopo il caso del video-ricatto. Tensione
nel Pd alla vigilia delle primarie. Maroni: «Resti»



"Ho sbagliato, dovevo denunciare
ma l'incursione nella vita è un incubo"

"C'era stato un impegno fra uomini delle istituzioni a rispettare il segreto istruttorio
Io l'ho fatto, altri invece hanno violato il patto d'onore"




Marrazzo in un abisso di ricatti
spunta un altro video coi trans


Probabilmente Pecoraro Scanio via telefono ha manifestato la sua solidarietà a Marrazzo letteralmente travolto dallo scandalo,lui almeno  prima delle elezioni lo ha dichiarato pubblicamente che era un bisessuale .
In ogni caso il vero problema è che Marrazzo ha ceduto al ricatto dei quattro sottoufficiali dei carabinieri (...) qui proprio di sorprese proprio non ce n'è...
Un politico che ricopre una carica pubblica,istituzionale non puo prestarsi al ricatto,in nessun caso.
Faccio questo post perchè mi pare che la condanna di Marrazzo da parte dell'opinione pubblica italiana giunga impietosa piu sull'aspetto che tocca le sue frequentazioni sessuali che per l'etica e il senso di responsabilità che comporta la sua posizione istituzionale.
Per quanto mi riguarda ognuno è libero di perseguire il proprio Eros cpme piu gli piace sino a che si è tra adulti conserzienti e magari senza passaggi di mano in mano della vile moneta...
Ho voluto curiosare e approfondire l'argomento nel Web e cosi ve ne faccio parte magari un po troppo sbrigativamente perchè il problema è complesso.
Infine per cocludere buttiamola cosi,me lo ha riferito un amico: "...per un politico la bisessualità è una disgrazia certo ma al sabato sera in discoteca raddoppia le chances ! "




 Parla un cliente che ama accompagnarsi ai travestiti,si tratta di un 
estratto di un lungo commento :

"...dopo poche volte mi sono accorto che... con le trans (quelle però molto belle) il sesso era semplice, non avevo nemmeno l'ansia da prestazione (che di solito ho con tutte le donne, almeno le prime volte). Si stabiliva una certa intimità da uomo a trans che non può essere certo stabilita con una donna. Ci si capiva al volo. Poi gli appuntamenti sono cresciuti (parliamo comunque di piccoli numeri, 5 o 6 volte) fino al momento in cui il mio desiderio di "dare" e la mia curiosità erano cresciuti al punto tale che volevo provare anche io a baciare un pene (sempre con preservativo ovviamente, mai sesso non sicuro), proprio come tentavo di fare invano sul tappeto del bagno. Beh, l'ho fatto poche volte e, la cosa che mi piaceva di più, non era la sensazione e la soddisfazione di averlo fatto finalmente (anzi, all'inizio non ero nemmeno molto convinto di quello che stavo facendo): La cosa che mi eccitava di più era il poter regalare piacere..."
Perché un uomo decide di andare con un travestito?
L'opinione di un antropologo:

"la maggior parte degli uomini che pagano per andare con i travestiti sono sposati o fidanzati come è stato il caso di Ronaldo o come i maligni sospettano dell'interprete di Harry Potter
Non sono gay ma eterosessuali. Per cui quando il giocatore ha dichiarato nell’intervista alla televisione brasiliana, subito dopo lo scandalo, che non avrebbe mai potuto andare con i travestiti perché lui è eterosessuale in realtà non ha fatto altro che confermare quanto sapevamo.
Come antropologo ho trascorso 9 mesi a Salvador de Bahia per cercare di capire meglio il profilo di un cliente tipo. Si tratta di uomini di tutte le razze, età e classe sociale. La maggior parte ha un’età compresa tra i 17 e i 45 anni. Sono affascinati in parte dal concetto di “diverso” che il travestito porta con sé, in parte dalla trasgressione ma anche dall’idea che così possono tirare fuori la loro parte femminile. Sono tanti, infatti, gli uomini che hanno paura di avvicinare altri uomini, mentre approcciare dei travestiti è psicologicamente più facile perché apparentemente sono come le donne.
Un po meno evidente il fenomeno che vede in atto una dinamica di dominio sull'altro cioè sull'altro uomo,la cosa è resa possibile dall'apparenza inoffensiva del travestito abbigliato da donna,incosciamente il cliente sà bene che ha di fronte un'altro uomo (...)
puo in tal modo forse esorcizare o praticare sull'altro la propria volontà di potenza,il  dominio di un altro uomo messo in un contesto sessuale di passività potrebbe corrispondere al prelievo dello scalpo operato dal guerriero sul nemico (...)
Viene espresso un malinteso culturale tipico del machismo,il ruolo sessuale passivo non puo che appartenere alla identità femminile e come tale oggetto di disprezzo (...)
Per questo per taluni desiderosi di incrementare la propria autostima è preferibile assoggettare,sottomettere sessualmente un uomo sia pure in vesti femminili.
C'è piu valore in questo genere di conquista sorvolando coscientemente sul fatto che la preda,la vittima si fà retribuire per la propria orizontalità supina.


E in Italia?
Ho fatto ricerche anche sui travestiti brasiliani in Italia, tra il 2000 e il 2001. Da voi sono arrivati in grosso numero a partire dagli inizi degli anni ’80 perché era più facile dal punto di vista dei controlli e delle leggi sull’immigrazione. Hanno cominciato così a creare delle reti: chi arriva in Italia sa benissimo che va a prostituirsi. E poi in Italia i clienti sono più ricchi e pagano di più.
Ci sono differenze geografiche tra le varie zone d’Italia?
Nel 2001 a Milano c’erano circa 1000 travestiti brasiliani e circa 900 tra peruviani, colombiani e venezuelani. Tutti preferiscono il Nord e il Centro al Sud d’Italia perché il clima è maschilista e altrimenti dovrebbero vedersela anche con Camorra e Mafia. La cosa singolare è che nel vostro paese la maggior parte dei travestiti sudamericani sono viados, cioè hanno un ruolo femminile nel rapporto sessuale. Pare che ai clienti italiani piaccia questo.

La donna di un cliente :
"...ho scoperto, leggendo la mail del mio ragazzo, che lui ha contatto un trans... ho visto le foto di lei..e sembra molto molto bella: altissima, fisico (credo completamente rifatto) stauario..e viso molto femminile. anche io sono molto bella, ma lei è, come potete immaginare anche voi perfetta! io e il mio ragazzo stiamo insieme da qualche mese, lui non me ne ha mai parlato ovviamente e ha fatto tutto di nascosto.. non si fida di me? pensa non possa capirlo? non mi ama? sono domande che mi faccio..! non nego comunque che , prima di scoprire la sua mail...lo abbia immaginato: quando facciamo l'amore io con lui sono abbastanza disinibita e mi sono accorta di come a lui piaccia essere stimolato con le dita nel ano. sò bene che molto di voi penseranno che sia parnoica, ma ora che l'ho scoperto..mi sento tradita e non sò che fare...d'istinto lo lascerei..ma lotto con la ma morale per cercare di capirlo e provare a pensare un sistema per continuare a stare insieme.. esiste? ci sono coppie tra di voi che hanno vissuto questo momento? potete aiutarmi a capire che c'è nella testa di lui?"

Un altro aspetto della complessità sessuale viene evidenziato a torto o a ragione da questo commento di una ragazza fortemente in ansia per la sua relazione,ci sono uomini che hanno in se una fortissima componente femminile,si puo azzardare che siano bisessuali?
Non lo so,ma è un fatto che il travestito come accennato sopra puo anche interpretare ruoli attivi e abbigliato da donna certamente non ferire l'amor proprio dell'uomo che gli muove certe richieste,che esprime un certo desiderio, perchè si suppone che quest'uomo come il altri casi identifichi anche lui come solo femminile la passività e tema la percezione di se stesso come omosessuale,contiguo vicino all'omosessualità.

sabato 24 ottobre 2009

whitecanvas + Gary Baseman o....Il sesso dei bambini felici

Suppongo che l'artista tenga in queste opere a evidenziare il desiderio,l'Eros quale potente pulsione anche nell'infanzia "innocente" ne piu ne meno di come ha evidenziato Freud nella invenzione della psicanalisi.
Come un certo pensiero puritano di marca anglosassone vorrebe far credere con evidente stizza dell'artista.
Con la sua visione "innocente" vuole dissacrare,attraverso una ironia sottile e sentimentale,una specie di trappola che tende allo spettatore bigotto (...)
Pratica un lirismo poetico e colorista magico ammantato di un candore che nasconde uno spirito trasgressivo alla Lewis Carol in "Alice nel paese delle meraviglie".
Profondo quando interpreta l'animale che prende per mano e conduce all'Eros l'innocenza (...)
una metafora certo,l'animalità umana o forse qualcosa di spregevole ma è un sospetto e in quanto tale per ora non vado piu in là...

Oppure preconizza una infanzia felice e infinita per l'umanità se si abbandona al desiderio quale viene percepito nelle fasi della pubertà?!
Il trionfo dell'innocenza forse,evidenziato con la sua particolare sensibilità sul filo di un ritmo che è anche musicale.

Todd Schorr l'Enciclopedia,il circo Barnum della Pop Art

C'è una talle follia compositiva,coloristica,una invenzione ed un genio da illustratore in queste opere che non potevo fare a meno di pubblicarle,inoltre l'artista o chi si occupa della sua promozione (...) ha fatto uno splendido lavoro in termini di comunicazione.
Da lui abbiamo da imparare un fatto incontestabile,non esiste nessun limite all'immaginazione,il suo lussureggiante Barocco BD fumettaro è travolgente,tanto da costituire un universo parallelo alla banalità di quello che conserva la nostra memoria nei giorni dell'adolescenza o nell'infanzia perduta.
Il suo immaginario Pop finisce per assumere una concretezza ancor piu reale del fantastico che conosciamo,oltre al fatto che questa comunicazione dal talento virtuosistico immenso nutre una infinità di stratificazioni tali da rendere l'assunto profondo e un po piu in là del Pop come lo conosciamo.
Non c'è stile che parta dagli anni 50 che Todd abia cura di risparmiarci in una sarabanda scatenata di azioni,dinamiche e intrecci.










Galleria fotografica



Aligi Sassu, Senza titolo (L'uccellino), 1930, tecnica mista su carta, 166 x 174 mm

A Legnano gli uomini rossi di Aligi Sassu

A ottant'anni dalla loro realizzazione, il progetto Sale-Spazi arte Legnano (promosso dall'assessorato comunale alla Cultura e diretto da Flavio Arensi) ripropone un corpo considerevole del ciclo pittorico "Uomini rossi" di Aligi Sassu. I disegni furono realizzati fra il 1929 e il 1934 da un Sassu giovanissimo e appena uscito dall'infatuazione futurista. "Queste opere segnano un momento di grande forza nella carriera di Sassu - scrivono i curatori - e uno fra i più importanti risultati artici dell'epoca". Castello di Legnano, fino al 10 gennaio 2010; mercoledì-venerdì 15.30-19.30, sabato domenica e festivi 10-13 e 15.30-19.30; info 0331.471.335 o www.spaziartelegnano.com

Abercrombie & apre a Milano, dalle veline al commesso Gay e anabolizato

A&F anche in Italia, debutto a Milano
Grande attesa per i commessi modelli
Il nuovo store aprirà giovedì prossimo nel palazzo costruito da Giò Ponti nel 1939


"Abercrombie & Fitch, un nome una storia, un marchio che è sinonimo di fanatismo portato all’esasperazione, che spiega cosa significa essere dei fashion victim sin dalla tenera età. Tra gli adolescenti è un fenomeno: così come sono stati rispolverati certi marchi anni Ottanta come Moncler e Timberland (allora non se ne poteva fare a meno) oggi c’è Abercrombie. E arriva in Italia, a Milano, in Corso Matteotti." 

Belli come dei grechi,depilati e carnali,immagini gi un edonismo Gay portato all'esasperazione,le fotografie delle campagne pubblicitarie sono di Bruce Weber (...) un bianco e nero raffinato,pulito,profumato alla Calvin Klein che non lascia nulla all'immaginazione.
Una rappresentazione dell'uomo,del ragazzo,tutta Gay,omosessuale che pare uscita dritto dritto dall' Homoeroticus Art Museum  e fateci una scappatina cosi ci capiamo meglio.
Nessuno meglio di un artista gay sà valorizare la fisicità,l'eros dell'uomo (...)
Mica c'è bisogno che vi citi qualche artista Gay per caso?
Da supporre che il pubblico fanatizato per questo genere di consumismo feticistico abbia tutta l'intenzione indossando questi capi cosi "trasgressivi" di trombare (per dirla alla Vittorio Sgarbi) un po di piu della norma anche se duole e rattrista che prima si "consumi" l'oggetto del desiderio isterico acquistandolo e poi si trombi (leggasi scopata) magari accontentandosi di quello che la realtà quotidiana offre.
Negli USA il marchio ha avuto qualche problema,qualche processo per oscenità,un modo come un altro per coprirsi di ridicolo e semmai c'è lo scandalo è nel fatto di proporre un edonismo carnale,fisico di matrice gay tra le righe apolitico,feticistico con un sensualismo estetico e giovanilistico che sfiora la patologia nel senso che i modelli proposti sono irragiungibili se non a prezzo di un alto tenore di consumo,leggasi palestre,diete speciali,vitamine,iperdosi di ricostituente,droghe anabolizanti e via dicendo.
C'è da sperare che la selezione dei commessi per il negozio di milano non si attenga troppo strettamente all'estetica dei modelli presentati in queste fotografie perchè sarebbe semplicemente paradossale che torme di ragazzine irrompano accese ed estatasiate a contemplare decine di commessi omosessuali,come dicevo belli come Dei greci.
L'aspetto positivo del fanatismo consumista che genera questo marchio è che forse le torme di ragazzine che vi si precipiteranno saranno piu accodinscendenti alla relazione sessuale con i propri partner cosicche ci si guadagnerà una generazione piu tranquilla,piu appagata e sicuramente meno aggressiva,ne piu ne meno di come accade tra le grandi scimmie,i Bonobo,il sesso calma i conflitti e la competizione maschile etc,
Ma...ma il sospetto che questo Eros sia un consumo solo feticistico,puritano,piccolo borghese che si limiti al capo di abbiliamento connotato "trasgressivo" e basta è forte.
Si tratta nell'astrazione,nella metafora delle immagini di una sessualità affatto trasgressiva,liberatoria e piuttosto di un momento infatilizante,ammirativo,estatico,contemplativo,una estetica adorante,fantastica e poco realista...in parole povere all'acqua di rose...
Altrimenti non ci si spiega come questo marchio abbia tanto successo negli States (...) notoriamente poco propensi al consumo gaio disincantato della sessualità,dell'Eros.
Per l'ennesima volta pare che abbiamo bisogno della cultura Gay,omosessuale per poterci accostare (o acquistare?) con disincanto all'Eros solare di una sensualità animale,con una freschezza che si ammanta di innocenza.

"...sperimentare il marchio in prima persona, trasmettendo lo stile 
di vita Americano nel mondo."

"Quando gli americani assomiglieranno alle immagini,ai modelli estetici che vendono al pianeta le mucche avranno le ali ! "










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