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lunedì 12 ottobre 2009

Matthew Guest stupendo,potente,delirante,grasso,un incubo in cinemascope

Francamente mi è difficile scegliere tutto quello che posso dire su questo artista,è visibilmente troppo,troppo inventivo,creativo,troppo grasso il suo sarcasmo,se la prende con tutte le icone del secolo,lo fà con una ironia  infantile,undergraund,marcatamente protestataria,anarcoide,Surrealista ed espressionista,allegro,provocatorio,zuccheroso,ironico,beffardo...terribile il suo bestiario furioso e la sua specifica maniera di trattare certi oggetti,nessuno si salva dal suo sguardo.
Una esilarante aggressione alla foresta umana e a tutti i suoi vitelli d'oro.
Il palcoscenico dove si srotola la sua visione è senza limiti,ogni accostamento è possibile con la sua grafica selvaggia,cannibale e la sua mascherata,mimetizata ferocia.
Troppo di tutto e persino geniare,irriverente,iconoclasta e geniale per come fonde tutta l'arte del XX° secolo,quello Americano e quello Europeo,possiamo andare da Kockoska a Dali a Marx Hernst e ben piu in là,molto piu in là sino alla Pop Art e ancora piu  in là.
Infine il fumetto,la Bd in tutto il suo lussureggiante splendore di forme e di colore,una grande artista come ne abbiamo visti pochi,unico e da cui abbiamo molto da imparare in termini di libertà e causticità magari senza classe, ma con un genio unico e originalissimo.


 
 
 
 
 
 

Tutte le grandi idee cominciano su un quaderno,scrivi allora!



Tutte le grandi idee comiciano su un quaderno,poco a poco prendono forma,appunti,
note,parole senza senso talvolta,tempo e ritmo e poi schizzi,disegni,scarabocchi,numeri,grafici,la carta,il quaderno finisce per riflettere il mondo reale sino a che in questa animazione delicatamente poetica,raffinata, la realtà scaturisce dalle note,dalla scrittura che si fà partitura musicale.
Il quaderno come specchio generatore di magie e in un certo senso lo è davvero altrimenti non esisterebbe la letteratura e "Alla ricerca del tempo perduto" in cui tanto mondo,tanta gente ritrova il senso del proprio quotidiano e il respiro di piu generazioni.
Questo video è anche da parte mia un omaggio a tutti quelli che disegnano,scrivono confessano ad un quaderno frammenti di vita reale,evocata,o soltanto sognata.
...e un invito a inventare tecniche che valorizino il vostro vissuto sul quaderno.

Environmentally Friendly Giant Ambientalismo un gigante simpatico


RWE Energy Giant from Andrés Rosas Hott on Vimeo.
Motion design studio Happycamper was approached by Fido Film to write a treatment for RWE´s Energy Giant (Germany). The end result of the collaboration is a two-minute animated movie, directed by Andrés Rosas Hott (from Happycamper).

Urbanscreen,Schermo Urbano illusioni ottiche notturne,effetti speciali sulle facciate


555 KUBIK | facade projection | from urbanscreen on Vimeo.
The conception of this project consistently derives from its underlying architecture — the theoretic conception and visual pattern of the Hamburg Kunsthalle. The Basic idea of narration was to dissolve and break through the strict architecture of O. M. Ungers “Galerie der Gegenwart”. Resultant permeabilty of the solid facade uncovers different interpretations of conception, geometry and aesthetics expressed through graphics and movement. A situation of reflexivity evolves — describing the constitution and spacious perception of this location by means of the building itself.

I disegni,i progetti del Carnevale di Viareggio sono qui,il piu bello del mondo! Video

Jacko, Silvio e la strage salgono sul carro



Ci sono anche la strage alla stazione di Viareggio del 29 giugno scorso, la scomparsa di Michael Jackson e la violenza sulle donne, oltre alla consueta satira politica, tra i temi dei bozzetti per il Carnevale di Viareggio 2010, presentati ieri sera al teatro Yenco della cittadina della Versilia

 La galleria fotografica

Galleria fotografica Carnevale di Viareggio

Thriller Party di Gionata Francesconi

Thriller Party di Gionata Francesconi

Ci sono anche la strage alla stazione di Viareggio del 29 giugno scorso, la scomparsa di Michael Jackson e la violenza sulle donne, oltre alla consueta satira politica, tra i temi dei bozzetti per il Carnevale di Viareggio 2010, presentati ieri sera al teatro Yenco della cittadina della Versilia. Il premier Silvio Berlusconi ha trovato spazio in diversi carri e mascherate: uno è «Silvio mani di forbice» di Simone Politi e Priscilla Borri, sui posti di lavoro. Ancora, tra i carri di seconda categoria, «Attenti al Papi pupo», di Enrico Vannucci. Gionata Francesconi propone invece «Thriller party», su Michael Jackson, a cui aveva già dedicato un carro nel 1993 (che gli valse la promozione in prima categoria). Fabrizio Galli, presidente dell’Associazione carristi, presenta «Viareggio nel cuore», dedicato alla strage ferroviaria del 29 giugno: al centro del carro un grande cristallo di ghiaccio imprigiona il cuore della città ferita che verrà liberato dalla triste ibernazione. «Padroni a casa nostra, soluzione finale» di Gilbert Lebigre e Corinne Roger, si occupa invece delle ronde, con caricature di esponenti della Lega Nord, tra cui Borghezio, Calderoli, Maroni e Salvini. Fra le mascherate, Adolfo Milazzo realizzerà «Corsa alla ripresa» con la comparsa, per la prima volta al Carnevale di Viareggio, anche dell’ ad di Fiat Sergio Marchionne che sfilerà sui viali a mare insieme a Berlusconi, Obama, Merkel, Sarkozy, Marcegaglia, Gelmini, Tremonti: una sorta di gara automobilistica per invitare di gran corsa alla ripresa
Fonte:Ondelibere.net


Una pura "coincidenza" la follia o Leghisti Ante litteram?


 
Gli amanti perduti altre opere nella Homepage 100cosecosi
 
 Strage di Erba
Olindo e Rosa in carceri diverse Un giudice vuole rimetterli insieme
Non è la prima volta che presento delle sue opere,questo stile vittoriano,apocalittico da pre-rivoluzione industriale con le sue lugubri atmosfere Dark rende bene l'idea,lo spirito di una certa umanità perduta a se stessa e agli altri,gente che vive nell'odio e coltiva il risentimento come si coltiva il basilico sul balcone assolato di casa.
Gli è che la nostra attuale società per via delle sue dinamiche interne (capitaliste e liberiste) corre alla velocità della luce e si lascia indietro consistenti gruppi sociali,i quali sentendosi emarginati e peggio letteralmente dimenticati oltre ad avere uno spessore culturale vicino allo zero (...) hanno come unico mezzo distintivo,identitario da proporre alla propria autostima il valore fittizio della diversità,loro sono cittadini da privilegiare rispeto al altra umanità (...)
L'altro è diverso e per questo posto in condizioni di inferiorità con le consuete strategie populiste e demagogiche buone sempre quele per il popolino bue!
Un modo come un altro di proiettare sull'altro la propria inconsistenza,in parole povere un gruppo sociale di morti di fame,di sfigati che puo prendersela soltanto con chi è piu debole, innanzitutto e non da meno il fatto che è un gruppo sociale facilmente manipolabile (...)
Infine gente dominata dalla pulsione di morte impedita,all'introspezione della propria condizione culturale e che crede che facendo fuori con il risentimento,il razzismo,la xenofobia,la negazione dell'umanità dell'altro,il diverso punisce la propria inconsistenza,il proprio stato di scacco,di sconfitta o almeno lo vive come tale.
Insomma un Trasfert mica male;espiare attraverso la soppressione dell'altro che per definizione si fà specchio della propria condizione (...) solo un dettaglio che la giusta "qualità" umana o subumana scelga sempre per alleato un potente o dei potenti,in definitiva una classe sociale opportunista che stà alla tavola del principe nella speranza di raccattare le bricciole che cadono a terra durante un banchetto a dir poco Luculliano.
Questa classe sociale si accontenta nella sua pochezza del baluuginio,del riflesso lunare concesso con magnaminità dal potente:"...ecco,brillerete della mia luce..." e il peggio è che l'identificazione riesce a realizarsi con perfezione diabolica!
Dedico questa opera alla Strage di Erba a Olindo e Rosa cresciuti in un mare di risentimento in quel Nord razzista e xenofobo che ha generato un movimento abilissimo ad aizzare l'odio verso il diverso,i diversi perchè  a secondo dell'epoca i suoi obbiettivi,le sue vittime cambiano nella misura in cui l'altro,"lo straniero" puo impersonare meglio il ruolo di vittima predestinata,vittima sacrificale su sui riversare il proprio risentimento impuniti.
Olindo e Rosa sono due figure che ancora oggi imbarazzano il Nord,su di essi cala di tanto in tanto un velo che sà tanto di rimozione ed è comprensibile,si tratta di due odiose icone,quando la storia sarà scrittà saranno loro che testimonieranno di un certo tempo,di una certa era.
Almeno per oggi c'è una grande attenzione nel dire da un lato troppo e dall'altro non dire l'essenziale,la verità piu sconvolgente e questo perchè i due individui che hanno re-interpretato  la bestialità appartenevano ad una corrente di pensiero populista e demagogica,intollerante riconducibile ad una buona parte delle amministrazioni comunali della Lombardia e del Nord Italia in generale!
Poco prima che venissero identificati come colpevoli senza ombra di dubbio della strage, tutta la regione si scaglio contro lo "straniero"e vi fu una ondata di indignazione emotiva che la Lega canalizzo e cerco di sfruttare al meglio e piu o meno fortunosamente questa dinamica si volatilizo come nebbia al sole al momento della scoperta dei colpevoli,piu nessuno poi ne ha fatto cenno,come se fosse stato un fatto normale vedere per strada le folle montare delle forche e apprestarsi al linciaggio,c'è davvero mancato poco e a quanto pare la lezione a Bossi e Maroni non è bastata,la loro truppa isterica e starnazzante attende altre occasioni per cavalcare l'odio giustizialista come se tali atti potessero essere di sollievo alla spaventosa solitudine esistenziale di questo mondo perso nelle nebbie di una notte ai confini dell'abisso.
Infine,qualche tempo fà feci un'altro post sull'argomento e caddi su dei siti dove per un motivo o per un altro se la prendevano con Youssef Marzouk,una infinità di critiche,ovvie, provenienti dalla stessa corrente di pensiero,dichiaratamente razziste,uno sfondo di risentimento spaventoso verso di lui, nonnostante nella strage abbia perso la moglie e la figlia,una personalità discutibile certo ma non fino a quel punto.
E trasparente nell'odio portato a Marzuk la sua percezione in termini di competitore sessuale,mi spiego citandovi un famoso film Hollywodiano "Mandingo" girato ai tempi della schiavitu negli Stati del Sud,i mandinghi sono un gruppo etnico dell'Africa nera di notevole statura e si dice di notevole prestanza "dimensionale" tanto che certa gente che li vede spesso in azione nelle produzioni pornografiche occidentali sviluppa nei loro confronti desiderio,invidia,gelosia,odio,repulsione il tutto nello stesso tempo,la ragione neanche tanto segreta è evidente a tutti,fin dai tempi della razza "Ariana" l'uomo di colore viene interpretato inconsciamente come competitore sessuale sino ai casi piu patologici che lo vogliono stupratore!
Questo è accaduto a Marzuk che di colore non è il che è peggio per loro perchè lo rende ancora piu desiderabile,privo della connotazione epidermica che lo identificharebbe "straniero" Lui peraltro non ha mai mancato di compiacersene in una provincia un po tetragona,grigia e puritana e di li a fargliela pagare dopo averlo invidiato,desiderato,il resto lo sapete...non occorre che aggiunga altro.





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Igor Skaletsky and drummer Evgeniy Labich Collage,pittura,animazione



A stop-motion film by artist Igor Skaletsky and drummer Evgeniy Labich (from Self Burning). The great part of the video is when the collages become 3D figures.

Big Spender- Boicottare le aziende che pubblicizzano su Mediaset

Berlusconi contro Repubblica "'Ribellatevi ai giornali anti-italiani"
"Berlusconi invita gli industriale a boicottare,togliere la pubblicita a La Repubblica e se boicottassimo lui?"

  
BERLUSCONI basta! Boicottiamo MEDIASET!!
 
 

NON IMPORTA CHE SIATE DI DESTRA O DI SINISTRA, L'IMPORTANTE E' DIRE BASTA!!!!!

►Io boicotto...!

Facciamo come Daniele Luttazzi boicottiamo il potere politico di Berlusconi non comprando i prodotti pubblicizzati su Mediaset.
Io propongo, dato che il regime mediatico è evidente, e dato che il potere politico di Berlusconi deriva dalla pubblicità, di boicottare il Big spender, cioè le 10 più grosse aziende che fanno inserzioni preferibilmente sulle Tv berlusconiane. Basta cliccare Big spender sul motore di ricerca e, una volta individuati i maggiori 10 inserzionisti di Mediaset; inviargli una lettera o una e-mail dicendo:

Questo è il testo della lettera che occorre inviare:

Spett.le Azienda (..........)

Con la presente Vi comunico che considerando che la Vs. spettabile azienda destina parte delle proprie risorse in investimenti pubblicitari presso la società Pubblitalia 80 ci vediamo costretti a boicottare l'acquisto dei vostri marchi presso negozi e supermercati, passando di fatto alla concorrenza.

Proponendoci anche a favore di amici e parenti
porgiamo cordiali saluti

Firmato




Le manifestazioni pubbliche, (girotondi, grillini, meetup, movimenti e quant'altro) sono infatti utili, necessarie e sacrosante, ma non scalfiscono il potere di Berlusconi. La spesa invece si.! Spero che al mio appello rispondano in milioni.
Intanto io ho già cominciato"! (Daniele Luttazzi)

QUESTI I 10 Big spender che investono in pubblicità su Mediaset da boicottare:

1. Ferrero spa (kinder, duplo, Nutella, cioccolattini Ferrero) mail: info@ferrero.it

2. Unilever (Findus, dove, Lysoform, Knorr,Mentadent, Coccolino, Clear,Axe, Svelto)
mail: consumer-service.it@unilever.com

3. Barilla spa(Mulino Bianco, Pavesi, Barilla pasta e sughi) mail: webline@barilla.it

4.L'Oreal (Garnier, L'Oreal Paris, Giorgio Armani Parfums)
mail: servizioconsumatori@it.loreal.com

5. Vodafone (Vodafone, Omnitel)

6. Procter e Gamble Co. (Ace, Az, Mastro Lindo, Max Factor, Infasil, Pantene, Swiffer, Wiakal, Dash, Hugo Bass, Oil of Olaz, Vicks Tempo)

7. Nestlè SA (Buitoni, Nescafè, acqua Vera, acqua s.Bernardo, friskies, acqua Levissima, LC1, Nesquik, acqua Panna)

8. Bolton Group International (Roberts, Smac, WC net, Rio mare) mail mail@boltongroup.nl

9. Uliveto spa (acqua Uliveto e Rocchetta)
mail export@cogedi.it

10. Danone (yogurt, Saiwa, Fonzies, Actimel, Danette.) mail: info@danone.it

11. Parmalat (latte fresco blu e Zymil, yogurt Joy, Mr.day, Coppa Malù, Santal)

12. Gruppo RCS - Rizzoli (Fabbri ed. Oggi, Amica, Anna, libro Cristina Parodi)

13. Renault SA (Renault, Nissan)

14. Henkel (Dixan, General, Antica Erboristeria, Pril, Verlana, Vernel, Bref, Pattex, Nelsen)

15. Gruppo Mondadori (Panorama, Oscar Mondadori, Flair, Tu, Tv Sorrisi e Canzoni, Starbene, Contro Campo, Grazia, libro Bertolino)





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domenica 11 ottobre 2009

The Beautiful Nightmares of Zdzislaw Beksinski,il Surrealismo apocalittico

Il sito,da vedere



Artist Zdzislaw Beksiński is best known for his immense, obsessively detailed paintings of catastrophic landscapes, surreal humanoid figures and afflicted nudes. Born in 1929, he grew up in southern Poland, then traveled to Krakow to study architecture where he subsequently spent several miserable years working as a construction site supervisor. His work from that era is primarily photography and sculpture.
In his mid thirties, Beksiński shifted his focus to painting large, purely abstract pieces on wooden boards (he preferred wood to canvas). Eventually, their form and structure became more straightforward and he entered a self-proclaimed “fantastic period” reminiscent of Bruegel, Ernst or Bosch, and drawing comparisons to his Swiss contemporary, H.R. Giger.
Beksiński’s post-apocalyptic vision, much like Giger’s, is uniquely disturbing owing in part to a highly developed architectural eye. His manipulation of scale and manic overworking of texture is ingenious. Overwhelmingly huge structures rise up from dust or empty desert. Sinewy figures cavort under ominous skies.
Although he depicts a harrowing world, Beksiński claimed that much of his work is misunderstood. Like Kafka (known to laugh hysterically when reading his own stories aloud), the Polish painter was often amused by his own work. He insisted his vision was ultimately optimistic.
Like a cathedral or skyscraper, many of his paintings are strangely life-affirming in a shock-and-awe sort of way. Blighted lovers embrace, cheery balloons float above crumbling towers, a tiny man holds a light aloft at the bottom of a deep chasm…
Beksiński claimed to abhor silence and listened continuously to classical music while he painted. He was soft-spoken but surprisingly gregarious, given his bleak body of work. In the late 90s, captivated by computer technology and the internet, he shifted his focus again, this time to digital art/photography. These pieces proved to be far less critically or commercially successful than his paintings.
Thus began a very tragic era for the man. In 1998, after years of illness, his wife Zofia died. A year later, his son Tomasz (a popular Polish radio personality and movie translator) committed suicide. Beksiński, who discovered his son’s body, was never quite the same.*
News of Beksiński’s own death in early 2005 was difficult to fathom. On February 21st, the artist’s body was discovered in his Warsaw flat, stabbed 17 times. Robert Kupiec (the teenage son of his caretaker) and a friend were soon arrested. Apparently Beksiński had refused a loan to the boy, prompting the attack. Kupiec pleaded guilty. The little shit is now serving 25 years in prison. His accomplice, ?ukasz Kupiec, will be up for parole in a couple of years.














But yeah, heebie jeebies nonetheless…