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domenica 11 ottobre 2009

Bembo's Zoo L'Alfabeto che abita nello Zoo sotto casa,pagina web curiosa

L'Alfabeto dello zoo,una animazione flash sonorizata con effetti curiosi,divertentissima e straordinaria per come lettera per lettera si compongono gli animali ed escono animati dallo schermo,un lavoro d'artista,apre l'immaginazione,concettualmente pedagogico e degno della nostra attenzione per la sua semplicità,la sua ingegnosità e la gratuità con cui viene messo a disposizione.
Spero vogliate consigliare ai vostri figli di passare qualche minuto nell'esplorazione delle lettere viventi,una emozione e un po di poesia per i piccoli curiosi del web.
In basso un frammento dell'animazione,per vederla per intero fate clic sul Link qui sotto.




Ray Caesar il suo ErotismoL'Eros,La Seduzione,La Carnalità e la malizia conturbante delle sue bambine


Doveva per forza essere un uomo a portare alla massima elevazione la sofisticata immaginazione fugosa,sentimentale di cui sono capaci certe pittrici quando si cimentano nella favola dark,nera con il classico "...e vissero infelici e sofferenti sino alla fine dei tempi!"
Caesar è di una raffinatezza,di un sofisticato senza pari,carnali le sue bambine,le sue Lolite,perfide,ironiche,maliziose,odiosamente distanti,conturbanti infine.
Vendicative e pericolosissime,abilissime a tessere tele di ragno,trappole,dipendenze,e fiere di se stesse,vien da dire che Caesar ha inventato il Manga all'occidentale,senza la parvenza d'innocenza remissiva,verginale,gaia del manga orientale.
Il suo sarcasmo è raffinato,greve,quasi impercettibile paradossalmente tanto le sue creature hanno il sapore dell'esistente,della realtà.
Queste opere si prestano benissimo ad illustrare le avventure delle mille e una notte di "Papibanana" altrimenti detto il Cavaliere che tanto furore mediatico desta nel belpaese.
Guardatele bene e ditemi che alcune di esse non vi fanno pensare a Patrizia D'Addario e alle altre sino alla lussureggiante fauna femminile che costella Mediaset.
Psicanaliticamente parlando questo genere,stile sembra un po moralistico e critico verso il desiderio femminile (...) sarà forse perchè proviene da realtà puritane di marca anglosassone?
Si perchè per coincidenza appena la donna solleva fiera il capo e rivendica il potere quasi per coincidenza nasce nella Pop Art la favola Dark con la scusa di sfottere un po certe cadute fantasiose,diciamo sentimentali dell'immaginario femminile.
E di colpo diventano tutte ciniche,perfide,calcolatrici,arriviste,vendicative e Fetish e SM,Sadomasosex!


 
 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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il paese si avvia alla guerra civile?Stanno sputtanando l'Italia...dice Silvio Berlusconi

Tutta la stama estera


Questa è la lista affatto esaustiva e solo abbozzata in relazione agli articoli critici verso il Caudillismo all'italiana e quanto ha riguardato Silvio Berlusconi solo nell'ultima settimana,ad un certo punto mi sono dovuto fermare,avessi continuato a trascrivere i titoli delle testate avrei finito all'indomani e infine con il citare i bollettini delle parocchie americane,irlandesi,e via dicendo.

LE MONDE,EL PAIS,EL MUNDO,THE TELEGRAPH ,THE INDEPENDENT,THE TIMES,EL PERIODICO DE CATALUNYA,NEW YORK TIMES,TIMES ONLINE,AL JAZEERA ONLINE,FINANCIAL TIMES,THE GUARDIAN, BLOOMBERG,SUD OUEST,EL SIGLO,THE ECONOMIST,TELEGRAPH.CO.UK,LA NACION,INDEPENDENT.IE,LE FIGARO,LE TEMPS,CANARD ENCHAINE,DER STANDARD
DIE WELT,THE OBSERVER,20MINUTOS.ES,IRISH TIMES,EL COMERCIO,SBS WORLD NEWS AUSTRALIA,TRIBUNE DE GENEVE,THE AGE ,LIBERATION ,EL CLARIN ,LA VOZ DE GALICIA,WSJ EUROPE,IRISH EXAMINER,THE WALL STREET JOURNAL,INDEPENDENT.IE ,LOS ANGELES TIMES,THE AUSTRALIAN,LA RIOJA

Lo spettacolo desolante che l'italietta stà dando al mondo ha toccato il suo culmine,nella redazione del Wall street Journal dopo le frequenti reazioni rabbiose di Berlusconi all'indirizzo del gionale si chiedono se non sia il caso di considerare l'Italia un manicomio,la bibbia del capitalismo mondiale è sconcertata dagli attacchi che riceve da uno dei piu grandi capitalisti d'Europa!
Per non parlare della stampa transalpina,non c'è giorno che Berlusconi appaia nelle prime pagine,sopra ne ho citate pochissime di queste testate,oltretutto pare che PapiBanana,il Silvio nazionale pare abbia fatto notevolmente incrementare le vendite,per quanto riguarda i media televisivi, i canali di stato trasmettono una tale piena di documentari negativi sull'immagine dell'Italia da aver seriamente minato il Made in Italy in terra di Francia (...)
L'inghilterra e la Germania non sono da meno tanto che in sede NATO c'è stata una riunione per prendere in considerazione un eventuale intervento in Italia in caso di disordini leggasi "guerra civile"!
Perchè di fatto il paese è spaccato in due e basta un nulla per accendere un conflitto dalle conseguenze imprevedibili,in Parlamento cè un certo pudore ad affronatre il baratro che separa le due italie.
Vi basti constatare cosa avviene quando i due fronti si trovano in piazza e da ultimo le marce indietro di Bossi e Berlusconi che volevano appellarsi alle piazze dopo il Lodo Alfani rigettato dalla Corte Costinuzionale "comunisti pure loro!"
I servizi italiani hanno dissuaso il Cavaliere da un tal genere di iniziative," non è aria..."
Una vera e propria rimozione,nessuno vuole assumersi la responsabilità di denunciare il fatto e il Presidente della Repubblica unica voce, non si stanca di invitare alla calma,a un tono,a una discussione politica piu contenuta,civile...
Napolitano dice a Berlusconi se non sia il caso di darsi una calmata e lui  intende come contropartita l'accettazione orizontale,appiattita alla sua politica,Napolitano gli replica per l'ennesima volta che gli altri fanno il loro mestiere cioè l'opposizione (...) e finisce che Berlusconi alza ulteriormente il livello del conflitto (...)
Al che Napolitano seccato si fà sfuggire una battuta che passerà alla storia:"  lei stà facendo di Fini un comunista!  "
Tornando all'argomento informazione,delle venticinquemila testate giornalistiche del mondo hanno parlato di Berlusconi non meno di 23.000 e in termini negativi da almeno 6 mesi complessivamente 21.000 il che dà adito al sospetto che si tratti di un "complotto comunista" mondiale guidato da la Repubblica.it e accoliti come suggerisce oggi Silvio Berlusconi.
Oggi il Presidente del Consiglio ha finalmente evidenziato il "complotto" tantopiu che stà avendo serie ripercussioni sul Made in Italy,ha fatto appello all'amor patrio identificando la sua "amabilissima" persona con il paese,il suo lavoro,la sua produzione...
Non ha citato,riferito le statistiche sull'influsso che una tale campagna puo avere presso la popolazione mondiale in termini di consumatori del prodotto italiano.
Lo faccio io:nella peggiore delle ipotesi nella realtà occidentale non meno del 10% delle persone del ceto medio,appena colte con un certo senso etico o morale finiranno per consolidare ulteriormente la loro opinione sul nostro paese incidendo sugli indicatori economici e di consumo e la memoria và a quanto accadde all'Austria con il Presidente Kurt Waldheim (...)
Il che vale a dire una flessione pericolososissima se non una mazzata sul Made in Italy,quella definitiva...oltre ai colpi ricevuti dalla attuale congiuntura mondiale.
L'invito del Premier a identificare il Made in Italy con la sua stessa immagine per salvare il paese sarà l'ennesimo sasso nello stagno e l'ennesimo mezzuccio per cercare di salvare capra e cavoli,cioè il suo governo e il suo impero economico.
Per quanto riguarda le statistiche sul Web,sul numero di testate e blog critici verso il Cavaliere meglio sorvolare,li da mesi ha gettato la spugna,non per niente la compagine governativa si stà adoperando alla promulgazione di decreti censori che limitino la libertà d'espressione nel web e nell'universo tutto (...)
Infine dove si puo dire che l'immagine del Premier trionfa,personalmente e politicamente?
Quasi escusivamente nel suo salotto di casa,le sue emittenti,Mediaset e le testate di stampa che possiede la sua famiglia.
Una magra consolazione e di che nutrire una seria patologia o mania di persecuzione!
Uno dei miei amici ha fatto una battuta in merito alla guerra civile se dovesse avvenire:"...avrà come sicuro alleato Gheddaffi e le sue truppe cammellate,di che far felice Bossi! "



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La catastrofe del Made in Italy sulla bocca di Berlusconi,quando la politica paga!

La Brambilla crea una task force «anti-detrattori»
*Questo link è un aggiornamento che conferma se ce n'era bisogno un certo livello d'allarme.


BERLUSCONI «C'è un spirito anti italiano - attacca parlando degli attacchi da Oltralpe, dopo le consuete note della canzone "Meno male che Silvio c'è" -. Ci sono giornali stranieri, imbeccati da certa stampa italiana, che muovono solo accuse assurde, ridicole, che fanno male all'Italia, sputtanando non solo il presidente del Consiglio, ma la nostra democrazia e il nostro Paese, danneggiando anche i nostri prodotti»

«Questo legittimo interesse» ver­so le vicende italiane — è la repli­ca del diplomatico — «non do­vrebbe spingere un giornale a chie­dere le dimissioni di un capo di go­verno straniero. Spetta ancora ai cittadini di ogni Paese scegliere chi deve guidarli». Come dire: fate­vi un po’ gli affari vostri. Non è la prima volta che un ambasciatore italiano fa la voce grossa con la stampa straniera. È successo con Gianni Castellaneta a Washin­gton. Ma la sfuriata più veemente appartiene al titolare della sede di­plomatica di Madrid, Pasquale Ter­racciano. A marzo scorso scrisse una lettera a El País , dicendosi stu­fo e «offeso» per gli articoli riguar­danti l’Italia, che «hanno il sapore dell’insulto». L’attivismo degli ambasciatori non è casuale. Fa parte di un’offensi­va promossa dalla Farnesina. Nel lu­glio del 2008 il mi­nistro degli Esteri Franco Frattini in­viò a tutte le sedi diplomatiche ita­liane una direttiva che contemplava essenzialmente due messaggi: inci­tamento agli am­basciatori a darsi da fare per pro­muovere sugli organi di stampa lo­cali l’immagine del Paese e invito a controllare cosa scrivono i gior­nali stranieri sull’Italia ed even­tualmente intervenire per ribatte­re. Intanto Paolo Bonaiuti replica agli esponenti della sinistra che at­taccano Berlusconi: «Stanno per­dendo la testa: parlano di ossessio­ne, ma gli unici ossessionati sono loro».
Forse non lo sapete ma questo genere di documentari passa e ripassa alla televisione francese complessivamente almeno 15 volte all'anno in tutte le fascie orarie,ora questo documentario in due parti qui ridotto per inserirlo su youtube è abbastanza recente.
Va da se che la pedagogia della comunicazione televisiva francese è altissima nel senso che i documentari toccano ogni argomento d'interesse del cittadino medio.
Avviene che da qualche tempo statisticamente l'immagine negativa del paese abbia preso il soppravento sull'immagina classica del "Belpaese" spiagge,citta d'arte,monumenti,arte,mostre,fiere,Made in Italy...
I risultati non tarderanno a farsi vedere,vale a dire che almeno per quanto riguarda la Francia e l'Inghilterra (che acquista molti documentari dalla TV francese)  un gran numero di cittadini estremamente sensibili all'etica ed alla passione morale eviteranno i loro soggiorni turistici in Italia allarmati da un fiume che si fà tsunami di informazioni,comunicazione affatto contradittoria ma unanimamente chiara nella comunità internazionale.
L'immagine del paese è seriamente compromessa sul piano internazionale non solo politicamente parlando...
Nel dettaglio la città di Verona che brilla per una sua specifica "sensibilità" verso l'accoglienza dello straniero inteso come immigrato e citata in questi documentari spessissimo e vedrà diminuire sensibilmente la presenza turistica francese e inglese e forse anche quella tedesca pure se si è in quest'ultima la presenza di uno zoccolo durissimo di afficionados agli spettacoli e alle animazioni che l'Arena di Verona dà,lirica,teatro etc,
Un quotidiano francese "Nice Matin" ha avanzato l'ipotesi che l'incidenda della flessione turistica indipendentemente dalla congiuntura possa toccare il 20% dei cittadini francesi che visitano Verona e il 30% degli inglesi!
Il fatto che che il turismo culturale notoriamente colto e informato e persino in possesso della lingua del paese che visita (...) non è affatto predisposto a metabolizare la rozzezza e la barbarie di certi comportamenti politici in bocca ad autentici mascalzoni e irresponsabili!
Ennesima vergogna nazionale sbandierata ai quattro venti,giusto per dare il colpo di grazia all'agonizante Made in Italy!






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Iran, giustiziato un altro minorenne,un 17enne accusato di omicidio

http://www.corriere.it/Media/Foto/2009/05/01/Delara--180x140.jpg
"La condanna è stata eseguita. Delara Darabi, la pittrice di 23 anni condannata al patibolo per la complicità in un omicidio commesso nel 2003, quando aveva solo 17 anni, è stata giustiziata nella prigione di Rasht, in Iran. E' stata uccisa di mattina presto, di venerdì, giorno sacro per gli islamici. E senza che ne fosse data notizia al suo avvocato né alla sua famiglia, secondo quanto spiega Mohammad Mostafaei, un avvocato attivo nel campo dei diritti umani, citato dal sito di Iran Human Rights."

 Esecuzione all'alba di un 17enne accusato di omicidio. Nuova violazione di Teheran alla legge internazionale

Behnoud Shojaee
Behnoud Shojaee
MILANO - Due adolescenti passeggiavano a Parco Vanak, Teheran. Era il 18 giugno di quattro anni fa. Uno di loro si chiamava Behnoud Shojaee, aveva 17 anni. Behnoud è stato impiccato stamattina a Teheran, nella prigione di Evin, per un omicidio che avrebbe commesso quella sera nel parco, del quale però si dichiarava innocente. Mandare a morte qualcuno per un crimine commesso da minorenne è una violazione della legge internazionale. Pur avendo ratificato la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia, l’Iran punisce come adulti i bambini a partire dai 15 anni e le bambine dai 9.
LA CONDANNA A MORTE - Behnoud gironzolava nel parco con l’amico e coetaneo Hesam. Un ragazzo più grande, sui vent’anni, attacca Hesam. I due fanno a pugni, Behnoud li divide. Omid allora impreca e se la prende con Behnoud. Pugni e calci. Poi tira fuori un coltello. Behnoud raccoglie da terra un pezzo di vetro appuntito, e lo colpisce al petto, una volta. Alla vista del sangue, fugge. E’ la storia come l’ha raccontata lui, senza avvocato difensore, in una corte penale di Teheran. La famiglia non poteva permetterselo, dicono gli attivisti. La madre morì quand’era piccolo, il padre è tossicodipendente. Solo uno zio e una zia l’hanno aiutato. La condanna a morte è arrivata nel 2006, confermata dalla Corte suprema l’anno dopo.
«LEGITTIMA DIFESA» - Dopo la condanna a morte, a fine 2007 Behnoud è stato difeso dall’avvocato Mohammad Mostafaei, che gratuitamente aiuta i minorenni nel braccio della morte in Iran. Mostafaei fu anche il legale di Delara Darabi, una ragazza con la passione per la pittura, impiccata lo scorso 1° maggio per un omicidio commesso a 17 anni (si dichiarava anche lei innocente) nonostante una massiccia mobilitazione internazionale. Nel caso di Behnoud, Mostafaei puntava sulla legittima difesa e sull’autopsia che rivela più ferite sul corpo di Omid, forse da coltello. Sono aspetti mai investigati. «In Iran i giudici hanno tanto potere che non hanno bisogno di guardare ai dettagli del caso», spiega Mahmod Ami­ry- Moghaddam dell’organizzazione Iran Human Rights che ha seguito il caso da Oslo in contatto con gli attivisti a Teheran.
RISARCIMENTO RIFIUTATO - «Questo sistema giudiziario è responsabile della pena di morte, sono loro che hanno tenuto Behnoud in prigione, che hanno preparato il cappio per lui, ma riversano la responsabilità sulla famiglia della vittima che ha già sofferto tanto». Infatti, il condannato può ottenere il perdono se pa­ga una somma ai familiari della vittima: per Behnoud era proibitiva. Alcuni intellettuali e artisti iraniani avevano tentato questa strada, lanciando una campagna per lui. Avevano raccolto 100 milioni di toman (70mila eu­ro), convincendo la famiglia di Omid a concedere il perdono. Ma il tribunale ha chiuso il conto e con­vocato gli artisti: «Nuocete all’atmosfera politica del Paese e alla famiglia». I genitori di Omid si sono tirati indietro.
IL BOIA NON SI FERMA - Nel 2008 le autorità avevano mandato a morte Behnoud 4 volte e un’altra volta lo scorso agosto, mettendolo in isolamento a Evin per alcuni giorni, come fanno di solito prima dell'impiccagione. Poi tutte le volte l’esecuzione era stata rimandata – forse anche grazie alla pressione internazionale e alle condanne dell’Ue. Rimandata ma non annullata. Due volte era stata rinviata quando lui era a pochi secondi dall’essere impiccato, già fuori, nel cortile, con il cappio pronto. La scorsa notte centinaia di iraniani si erano riuniti davanti alla prigione di Evin, sperando di convincere le autorità a rinviare ancora una volta l’esecuzione. Forse anche stamattina Behnoud sperava di salvarsi di nuovo. Ma stamattina presto, all'età di 21 anni, è stato impiccato.
I PRECEDENTI - Behnoud è il quarto iraniano ad essere impiccato quest’anno per crimini commessi da minorenne (su un totale di 277 esecuzioni finora); sono stati 9 l’anno scorso (su 350 esecuzioni totali), 9 quello prima su 317 (il numero delle esecuzioni è quello confermato dalle autorità, ma potrebbero essere di più). «Non basta protestare prima delle esecuzioni e condannare dopo, sen­za conseguenze — dice Ami­ry- Moghaddam –. Qualcos’altro va fatto. Almeno per i minorenni. Quando Ahmadinejad è invitato all’Onu, gli si dovrebbe chiedere il rispetto delle convenzioni. L’Iran è uno dei pochi paesi che uccidono i minorenni, nel 2009 c’è stata un’esecuzione di un minorenne solo in Arabia Saudita. Non sta accadendo ovunque. Non è così difficile porvi fine».
Viviana Mazza

sabato 10 ottobre 2009

Jason Latimer - LATIMER the world champion of magic -La magia dell'arte

Graffiti,tecnica Stencill C215 Christian Guemy fà dono del suo sapere!



Un artista d'eccezione,francamente ne ho incontrati pochi in questa tecnica cosi bravo,originale,eccolo qui che insegna la sua tecnica Stencill ai ragazzi di Essaouira in Marocco,vi assicuro che non sono tanti i francesi che lo fanno,ricordate il suo nome e ammirate la bellezza delle sue opere,nelle strade e su pannelli o tela.



Check out these tubular stencil artworks by French artist C215 (Christian Guemy), who has been covering the world with his stencil portraits. Etourdissement!


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Workshop with kids in Essaouira

Sea Hyun Lee la terra di nessuno tra le due Coree... il 38° parallelo

 Questo artista coreano disegna,dipinge il paesaggio della terra di nessuno,quella striscia di terra minata,armata,irta di filo spinato che separa il 32°parallelo (credo) dipinge in questo rosso per darci la misura del dramma politico,umano,paesaggistico e non da meno l'offesa portata alla terra,alla natura.
Ci rammenta che l'uomo appartiene alla terra e non che la terra appartiene all'uomo!
La sua rappresentazione è ossessiva,vuole segnalarci un paesaggio tra i piu belli al mondo oggi è infinitamente sconnesso,perturbato,un luogo in cui la follia umana,la patologia umana riesce a  farsi  incubo e paesaggio al tempo stesso,a suo modo rammenta le centinaia di migliaia di persone che hanno perso la vita per qualche cumulo di rocce,una metafora dell'assurdo in definiva...o nel tentativo di attraversarlo!

The Demilitarized Zone - known as the DMZ - cuts across the Korean Peninsula, acting as a buffer zone between North and South Korea. Sometimes referred to as the last front of the Cold War, it is a supremely ghostly landscape - a mountainous range that is seemingly untouched by civilization, and yet is also one of the most symbolically loaded landscapes in the world.

It could be described as the most natural and the most denaturalized landscape imaginable. While it is devoid of the usual markers of political ideology - monuments to present and past regimes, the likenesses of political leaders - the whole of the landscape is, in a sense, a subtle testament to the pervasive power of one of the most stringent ideological narratives of our time.

Korean artist Sea Hyun Lee locates his work in this setting. In his paintings, Lee endlessly reconstructs and reconstitutes the landscape of the DMZ. Reworking fragments of terrain, blocks of land and water, he creates a world that functions according to the logic of its own terms. In this sense, it is a world that is entirely hermetic - appropriately so, considering that the territory Lee depicts is defined by the very impregnability of its borders.

Lee works by using a manner of construction that is akin to collage, a constant and obsessive shuffling of recurring fragments. And indeed, the series Between Red is at first glance overwhelmingly simple. A series of landscape paintings is rendered in delicate washes of red. Large swaths of unmarked white meander between islands of crimson land. The blank spaces are harshly set against the carefully detailed fragments in red. Nonetheless, they cohere into the flawless totality that is created by each painting.

It is the fragmentation behind the landscape’s seeming totality that is operating at the core of Lee’s paintings. It is due to that fragmentation that these seemingly simple landscapes are able to evoke multiple dualities, a vast landslide of inconsistencies and fissures. This fundamental gesture of splitting, alongside its contrasting totality, is the uncanny tension that animates Lee’s paintings, and that makes them compelling both on a conceptual and a purely aesthetic level.





 
 
 

Heidi Taillefer cento incubi sublimi e Surrealisti,la pittura e l'illustrazione

Il suo sito assolutamente da vedere

 Il minimo che si puo dire è che è spettacolare e con un dominio della tecnica veramente sorprendente e da illustratrice,e poi il colore,questo Surrealismo sfiora in Fantasy mà cerca di restare nell'annedottica tradizionale,nella buona pittura.
Heidi potrebbe realizare delle opere erotiche veramente conturbanti e ce ne dà l'idea con la sua Leda,squisitamente femminile,come punto di vista e unico.
Un immaginario visionario capace di sublimare i peggiori incubi,un bestiario umano mai veramente bestiale e sempre nella sua opera le tracce che portano al suo incubo preferito in una decorazione che accompagna lirica la composizione
Non le mancano le tematiche,l'Africa,l'India,l'Oriente,Marx Ernst sarebbe fiero di lei.
Nel suo sito trovate un gran numero di immagini da esplorare,di che curiosare e sempre saprà sorprendervi pure se cio in lei finisce per diventare un difetto ma la capiamo,il quello stile la competizione è fortissima,vince chi mescola meglio le carte magari barando!



 
 
 








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