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venerdì 24 luglio 2009

La buona vecchia Cartapesta,Heike Roesner,Mariana Sampaio,Dominique Danois,Emoto Hajime,

Già Fellini a Cinecittà ci mostro la potenza evocatrice della cartapesta in relazione al sogno ed al ricordo,è la regina dell'arte della scenografia quando scende,fugge dai soppalchi dei teatri di posa per immettersi nel quotidiano,con poetica,disincantata freschezza inventiva,eccovi qui qualche esempio e magari anche la tentazione (lasciatevi ispirare) di cimentarvi un giorno o l'altro con lei in compagnia dei ragazzini pestiferi del vicino di casa.
Tecnicamente rammentatevi che la farina è la migliore colla che si possa impiegare in questa avventura e se volete usate piatti,pentolame,bottiglie quali volumi di sostegno alle vostre creazioni.
Heike Roesner
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More sculptural paper mache! German Heike Roesner created these pieces, they’re made from paper, using both paper mache and collage techniques. I think the only paper mache I ever did was shaped like a balloon. I was five.



Mariana Sampaio

These paper mache creations are from the “Pasta De Papel” workshop of Portuguese paper artist Mariana Sampaio. A happy little family of paper critters, they’re colorful and whimsical. Check out Mariana’s blog for more images. Can’t you just see these hanging on a mobile in a baby’s room?

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Dominique Danois
 

French artist Dominique Donois creates paper mache window displays for chic Parisian fashion shops. These small pieces, all made from paper, are part of her window displays. I love the Eiffel Tower in the second to last photo in this set.
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Emoto Hajime
Museum Of Fantastical Creatures

Created and curated by cryptozoologist Emoto Hajime, the Museum Of Fantastical Creatures holds a collection of impossible critters. These otherworldly creatures are made from paper, paste and bamboo and are part of a virtual exhibition featuring impossible fossils and freakish finds. The museum is entirely in Japanese, but a Google translation or random clicking will get you around to the various exhibits.
Museum





More at the Museum Of Fantastical Creatures



Paper artist Nives Cicin-Sain creates these whimsical paper mache works in her native Croatia. She creates many of these paper masks, props and head-dresses for theater performances and has illustrated children’s books.


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Jason Taylor ci porta nel silenzio delle profondità marine e crea l'idea di parco d'Arte marino

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"...nel suo lavoro il feto,gli uomini e le donne ritornano, nella gran madre che li ha generati,indirettamente un omaggio al mare e al suo valore di humus fertile per la vita,un omaggio spassionato all'origine dell'uomo...Il mare e le sue profondità ben lontano dalla superficie agitata dai desideri,qualcosa di Zen in lui..."



Artista che commuove con la sua idea e certamente non gli è mai passato per la mente di bagnarsi sulle spiagge italiane i cui fondali abbontano di Cristi e Madonne.La sua idea è semplicemente bellissima,porre la sua creazione al vaglio del mare,del tempo,dell'erosione marina,certamente per celebrare il mito archeologico dei ritrovamenti greco-romani (l'incontro tra il passato e il presente) ma anche per porsi come latore di un messaggio a chi in un futuro remoto dovesse riscoprire la sua opera.
Riafferma con la sua opera l'aspirazione piu profonda della umanità, una convivenza che ha del metafisico,dello spirituale tra gli uomini e donne in attesa...
Qui stà il fatto curioso della sua visione artistica,da un lato l'amore per il passato e dall'altro quello per un futuro indefinibile,in quanto al presente si colloca come pura azione creatrice,la sua scultura fonde le tre fasi che attraversa il tempo,una cosa mai accaduta sino ad oggi.
Trasformare il mare in un museo è puro sentimento,porre a certe profondità, in un silenzio ovattato,palpitante la sua visione è poesia, colma lo spirito di ammirazione e stupore.
Il cenno di sfuggita al mito di Atlalantide...credo che appartenga piuttosto alle esigenze d'immagine della sua comunicazione,la sua scultura non ne ha bisogno.
( E a Venezia che doveva sorgere l'utopia di un parco archeologico d'arte marino... e chissà che un piccolo comune in cerca di visibilità non gli soffi l'idea).

How cool is this? An underwater sculpture garden by artist Jason Taylor. When I was posting this, someone questioned why would an artist create an installation hardly anyone could see. And at first I agreed: yeah, why so subversive (or submersive)? But what about the work of Andy Goldsworthy? His natural creations are generally not accessible by anyone and many times only survive for a short period of time. His work lives on in his photographs. Just like this underwater sculpture garden, which has a life here on the ‘net through photographs. And for that matter, just about any event or exhibition we can’t visit in person, but only view online or in one of the art magazines, has a life beyond the original installation site. This one just happens to be a little difficult to access. But so are all the shows in, say, Paris or London or Marrakesh for me personally here in little ‘ol Rhode Island.
But back to the underwater sculpture garden:
The Underwater Sculpture Gallery in Grenada, West Indies is a project started in May 2006 by sculptor Jason Taylor, with the support of the Grenadian Ministry of Tourism and Culture. This is a unique artistic enterprise, celebrating Caribbean culture and highlighting environmental processes, such as coral reef re-generation. The Underwater Sculpture Park also explores the ever-changing relationships of Art and the environment, whilst providing a unique and fascinating marine park for scuba diving and snorkelling.
The work is etherial and calming, and does remind me a little of the aforementioned Andy Goldsworthy. Like an archeological site on another planet, or maybe the lost Atlantis.








Andy Goldsworthy images








Tombe Fenicie o Stampe Giapponesi,l'Eros banale e la miseria di un "potente"

Corriere della sera.it
"Trenta tombe fenicie ritrovate a Villa Certosa, la residenza sarda di Silvio Berlusconi? L'indiscrezione è contenuta in una delle registrazioni pubblicate dall'Espresso e che hanno per oggetto i colloqui tra il presidente del Consiglio e Patrizia D'Addario. E ora proprio sulla base dell'audio la capogruppo del Pd in commissione Cultura alla Camera Manuela Ghizzoni ha presentato un'interrogazione per chiedere che il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi informi il Parlamento della scoperta di «eccezionale interesse» archeologico. "
Corriere della sera.it

http://www.virginiasandry.it/WEB_PIERA+VIRGINIA/Rossotti_2007/materiali/sandry/sandry/stampa_eros.jpg
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si vanta con Patrizia D'Addario delle tombe Fenicie,e il PD coglie la palla al balzo per far sentire che c'è.
Importante reperto Archeologico,Beni Culturali etc,bla bla bla....
La denuncia Archeomafie

E dire che una volta alla "stagista" o alla ninfetta di turno le si diceva di salire in camera per sfogliare le preziose Stampe Giapponesi...Ben altri tempi e altra cultura,c'erano i galantuomini!

Evidentemente Berlusconi nelle sue importanti "collezioni d'Arte" non possiede reperti,opere erotiche,neppure una "volgarissima" scultura pornografica di Pompei,nulla da esibire nei momenti d'interelazione intima con le sue occasionali ospiti.
Vista l'immensa presenza dell'Eros umano nella Storia dell'Arte ci si chiede com'è possibile che l'Arte Italica diserti la camera da letto di un potente,si sà di fior di deputati e "onorevoli" usi portarsi a casa il patrimonio artistico nazionale dopo una trombatura elettorale e di zelanti curatori museali che prestano "ufficialmente" le opere ai suddetti e poi fanno finta di niente quando le stesse scompaiono (fonte la Corte dei Conti).
Si sà che da grande ipocrita qual'è Berlusconi ha fatto censurare delle opere tra cui un Tiepolo per un capezzolo scoperto!
Il Tiepolo censuratoCosa che oggi non si permetterebbe neppure un Papa allor che nelle sue stanze da letto abbondano le Veneri del Raffaello.
Per uno che se la da da "Principe" da tradizione Rinascimentale non è male!
Tanto piu che non ha l'accortezza di lasciare in pace i morti (i Fenici) che speri lui non lo investano di ulteriori maledizioni.
In definitiva dal mio punto di vista un personaggio di una volgarità spaventosa,un giorno ci chiederemo come è potuto accadere tutto cio!

Tecnica,come realizare una cornice Pop Art a costo zero!

Per cominciare assemblate bene i quattro lati della stecca che avete trovato oppure se già l'avete pulitela bene,carta vetrata per lisciarle il pelo e poi una buona colla da parati ad acqua,infine prima che secchi quei buoni vecchi Topolino che stanno in cantina tornano utili,quando tutto e seccato una bella passata spray di vernice protettiva,fissativa brillante,trasparente (per quadri) ,infine metteteci dentro il vostro quadro o il ritratto della vostra Pop Star preferita.
Volendo se siete narcisi quanto basta ne fate anche uno specchio ha ha ha...

http://ragandbone.com/bloggerimages/2007_05_07_bombus/06.jpg

giovedì 23 luglio 2009

Nick Cave e i suoi meravigliosi,commoventi costumi

Ammiriamo gli incredibili costumi di Nick Cave e il loro straordinario fascino che ci riporta al mistero delle apparizioni sognate nell'adolescenza.
I suoi personaggi,le sue creazione sarebbero state immensamente ammirate da Pablo Picasso o se viste da Jean Cocteau sarebbero state immediatamente proiettate sulla scena dell'avanguardia teatrale degli anni 50.

Have you guys seen these amazing costumes yet? They’re created by artist Nick Cave {not this Nick Cave}. Mr. Cave is Associate Professor and Chairman of the Fashion Department at the School of the Art Institute of Chicago and he creates these outrageous costumes influenced by African art & culture. They transcend textile & costumes really, they’re sculptural, performance art pieces. Nick says, “I believe that the familiar must move towards the fantastic. I want to evoke feelings that are unnamed, that aren’t realized except in dreams.”




I just found this video over at Teesha Moore’s website.

A stretto giro di fil di ferro!

Il suo sito Flickr
Questa tecnica ve la propongo perchè mi ricorda gli artigiani di strada che nelle fiere e sulle bancarelle presentavano (ve le ricordate) quelle bellissime biciclette,motociclette etc,fatte di stagno lucente.
Il pregio di queste opere stà anche nel ritmo,nella musicalità e nella ripetizione del motivo ornamentale,certo sono collocabili tra le "arti minori" e l'artigianato,ma questa è una distinzione enormemente superficiale,indegna di noi,nel fatto d'arte conta soltanto,quasi,il...provarci,l'intima affinità,verosomiglianza alla natura creatrice.
Alcune delle sue opere hanno richiesto una pazienza da Certosino,apprezziamole dunque e magari lasciamoci tentare anche noi dal gioco e come si dice "..;giocando si vive!"

Sonny Rolle is a Rhode Island artist who works with wire - among other materials, he’s also an illustrator. These images are all made from strands of flexible, coated wire. The detail is amazing, considering the medium. We have one of Sonny’s pieces, a Holiday gift to ourselves a few years back. Sonny is a sweet guy and some of the works which are for sale can be found on his Flickr site.