google6a3fa170c1192d09.html 100cosecosi 100cosecosi

giovedì 11 giugno 2009

Nicoletta Ceccoli e la casta morale verginale insegnata ai bambini con ironia surreale

http://www.nicolettaceccoli.com/img/portfolio_new/zoom/fight2.jpg

"Un'artista lussureggiante di linguaggi,sensi simbolici,onirica che inverte e scaglia contro i luoghi comuni della figurazione (e illustrazione) tutta la grazia perfida di un sentire "verginale" ma affatto casto (...) surrealismo e seduzione,innocenza e purezza in sottili perfidie e finalmente delle fiabe cattive!"

google e la censura,migrano lontano dalla piattaforma Blogger i siti d'arte...

"Il nostro amico francese un sincero,sensibile amante delle cose d'arte è inciampato nella censura puritana di Google,il suo sito raccoglie e pubblica le opere dedicate alla donna nei musei di tutto il mondo,opere esposte al pubblico e prive di qualsiasi connotato pornografico semmai l'etichetta si puo applicarsi all'arte;in definitiva ha abbandonato la piattaforma Blogger per migrare in wordpress.Vi invito a visitare il suo blog ricco di spunti,di segnalazioni originali intorno alla classicità di tutte le epoche e a manifestargli la vostra solidarietà."

vendredi 3 avril 2009

A cause de cette censure injustifiée je crée un nouveau site sur Wordpress

Voici bientôt trois ans que j'ai pris plaisir à partager avec vous ma passion pour l'art en général.
Aujourd'hui je suis extrêmement choqué de savoir que, parmi les visiteurs de ce blog entièrement consacré à la connaissance de l'art, certains ont jugé le contenu de ce blog "inacceptable".
Pour cette raison, Google a jugé opportun de signaler par un message l'accès à ce blog.

Le mot "inacceptable" me paraît trop fort pour désigner un travail important de recherche afin d'enrichir les connaissances des lecteurs de ce blog. Ce blog à caractère informatif reprend en règle général les oeuvres qui sont exposées dans différents musées du monde entier.

Est-il inacceptable que les mêmes oeuvres soient admirées dans les musées du monde entier? Où est la liberté et le respect?

Si j'ai un message à passer, je dois dire que je trouve inacceptable de ne pas respecter les avis des autres en matière d'art au sens propre du mot et aussi l'art de l'écriture qui reste un domaine universel et à la portée de tous.
Vous avez tous compris et je le vois par vos temoignages de sympathie que ce monde est composé de gens haineux et envieux qui n'agissent que pour détruire le travail des autres.

Vous connaissez tous, ma passion pour l'art. Après reflexion, j'ai décidé de continuer à partager cette passion avec vous dans la sérénité. Je souhaiterais que les responsables de Google cessent d'agir en fonction des avis des gens qui ne savent pas faire la différence entre l'art et la pornographie. Je ne pense pas avoir franchi cette barrière et j'ose espérer que Google lève le voile de ce message qui me paraît enlever les qualités de ce blog.

J'ai décidé de continuer à vivre ma passion et la partager avec vous, avec le nouveau Femme Femme Femme sur Wordpress. Voir le lien ci-dessous.

Cliquez ici FEMME FEMME FEMME

http://femmefemmefemme.files.wordpress.com/2009/05/james-pradier-satyre-et-bacchante-marbre-palais-des-beaux-arts-lille.jpg?w=450&h=483

L'illustrazione americana oggi Lindgren & Smith Agency

Lindgren & Smith Agency

Giusto per fare un po di informazione professionale sul mestiere delle arti visive,in questo sito trovate moltissimi dei piu importanti illustratori degli States,tutte le loro tematiche e cioè tutto quello che a noi europei non passa minimamente per la testa di fare salvo qualche rarissimo caso vedi le Pin Up francesi.
Gli standard qualitativi di questa professione sono altissimi,ne conobbi uno e mi disse che gli ci vollero dieci anni per riuscire ad entrare in un casa editrice e 10 ore al giorno con la schiena curva,ingobbita sul tavolo da disegno! Aggiunse che non è che poi,da quel momento la sua vita ebbe a migliorare di molto,sempre molto lavoro duro e una competizione forsennata,a sentire lui un inferno a colori !

mercoledì 10 giugno 2009

121 POSTER contro la fame,la guerra,il sessismo,il razzismo,l'analfabetismo.



Organizzata dal Massachusetts College of Art e l'Università di Filadelfia la retrospettiva presenta qui 121 poster sulla fame,l'analfabetismo,la guerra,il razzismo,il sessismo...tutti visibili sul sito consacrato all'esposizione.
Potrete trarre ispirazione per realizarvi la vostra visione,campagna etica o passione morale, da proporre e diffondere nel web,in formato poster,card postal etc,una specie di pubblicità progresso a cui gli artisti non dovrebbero mai sottrarsi,rinunciare, non dobbiamo lasciare ai pubblicitari il monopolio della seduzione visto l'uso che ne fanno e  a nostre spese!
E già che ci siamo vi rammento la campagna lanciata da 100cosecosi affinchè ogni artista adotti una vittima della barbarie di stato:la pena di morte!
100cosecosi richiede ai simpatizanti un disegno,un'opera che raffiguri Delara Darabi ,inviatemela e la pubblichero,abbiate cura di scrivere chiaramente sull'opera il suo nome,la dedica etc,oltre alla vostra firma naturalmente.








En Française

Organisée par le Massachusetts College of Art et l’Université de Philadelphie, la rétrospective présente ainsi cent vingt et un posters sur la faim, l’illettrisme, la guerre, le racisme, le sexisme..., tous visibles sur le site consacré à l’exposition.

Viva la Rivoluzione Francese,Internet è un diritto civile! Sarkozy beffato sulla linea d'arrivo.

"Il Consiglio ha deciso sulla base della dichiarazione dei diritti dell'uomo del 1789, che protegge la libertà di espressione. È la prima volta che un'autorità stabilisce in modo così netto che l'accesso a internet fa parte dei diritti fondamentali di espressione. È quindi una decisione che potrà fare storia, spostando l'ago della bilancia del conflitto tra diritti degli utenti e tutela del copyright. Il legislatore francese, approvando l'Hadopi, aveva stabilito che il copyright è più importante del diritto d'accesso a internet. Il Consiglio ribalta la posizione."
http://www.geocities.com/culturalvoice/simbolirivf.jpg

Joe Vaux, ecco uno che stà tra Hieronimus Bosch e Salvador Dali con un humor tutto suo



Certo stà piu all'illustrazione fanta-horror per la "buona" infanzia metropolitana dei nostri giorni cosi ansiosa di esorcizare con la paura addomesticata dall'arte la paura vera,quella segreta angoscia che rode l'anima di grandi e piccini...Stupendo il suo sito,di che trarre ispirazione,naturalmente anche dalla sua opera,so che alcuni illustratori seguono 100cosecosi,ecco senza tanti giri di parole vi consiglio una passeggiata nel suo originalissimo sito e sopratutto soffermatevi sulla sua tecnica e la sua personalissima visione impastata di un Humor maccabro melanconico, d'altri tempi,e certamente, nello stile delle fiabe di campagna alla Alloween.
Il suo racconto affonda nelle tradizioni anglosassoni della cintura della bibbia degli States,nasce nelle notti di luna piena, in quelle provincie cosi desolatamente intristite da una noia, destinata al calar del sole a popolarsi di fantasmi.




Si puo fare dell'Arte con un po di carta e di aria calda? Joshua Allen ci sorprende in un video a New York

Uno cosi alla Biennale di Venezia non ce lo vogliono,costa troppo poco,non c'è trippa da rosicchiare,cio non toglie che l'idea è semplicemente meravigliosa e di una poesia senza eguali.





link

martedì 9 giugno 2009

Il Museo di Bagdad,quello che ne resta è Online, "Avvenne in quei giorni....."

Il traffico generato dall'interesse del mondo per questo Museo deve aver messo fuori gioco i server perchè il sito risulta inaccessibile,almeno per oggi.

"Il Museo di Bagdad, il quarto al mondo per l'arte orientale, dopo Louvre, British Museum e Oriental Institut di Chicago, e che conserva oggi circa 25mila pezzi, viene trasfigurato col digitale virtuale in un percorso di visita dove i manufatti selezionati (circa 77 tra i più illustri) appaiono raggruppati in otto sale tematiche, le otto ere della Mesopotamia: "Dall'età preistorica - avverte Cultraro - alla nascita della prime civiltà dei Sumeri, l'Accadico-sumerica, l'assira, per attraversare l'impero Babilonese, quello assiro, fino alla presenza persiana e l'epoca di Alessandro Magno. Per arrivare ai Parti e i Sasanidi e chiudere col mondo islamico, ultimo baluardo di grande civiltà. Ossia con l'antica Bagdad dei Califfi, quella fondata nel suo nome antico di Madinat Al Salam che significa Città della Pace dal califfo Al Mansur nel 762 d. C. e resa celebra dal ciclo delle Mille e una notte".


Il 10 aprile del 2003 iniziarono tre giorni terribili per Baghdad e per tutto l’Iraq. In quelle ore frenetiche in cui il regime si disgregò e le truppe americane presero possesso di tutta la capitale, nella completa indifferenza degli occupanti, il Museo Nazionale di Baghdad e la Biblioteca Nazionale vennero saccheggiati. Da essi scomparirono migliaia di pezzi di incalcolabile valore artistico e storico, memoria della Mesopotamia, la “culla della civiltà.” Molti capolavori sono stati restituiti ma molti, troppi, sono scomparsi, ingoiati dal mercato nero dell’arte che non si fa scrupoli di distruggere il patrimonio artistico di un paese e di tutta l’umanità.

Dottor Donny George
Ricordare il saccheggio



http://www.productionmyarts.com/blog/wp-content/musee-bagdad-irak.jpg
"....questi ce li hanno messi dopo che la stampa e i media del mondo intero hanno denunciato lo scandalo"

Diventa accessibile il portale del Museo virtuale dell'Iraq (www.virtualmuseumiraq.cnr.it), progetto ideato e realizzato dal Cnr su iniziativa del Ministero per gli Affari Esteri, direzione generale per i paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente.

Al tempo dell'invasione dell'Irak avvennero alcuni fatti gravissimi ed estremamente sintomatici delle "attitudini "culturali degli americani.
Si seppe piu tardi che i ministeri Irakeni del Petrolio,del commercio Estero,degli Interni,del Tesoro etc vennero immediatamente presidiati dai marines mentre nessuno (sbadataggine?)
penso a proteggere il museo di Bagdad e i suoi tesori,il risultato fu che venne depredato e vandalizato al di sopra di ogni immaginazione,si scoprirà poi che persino la direttrice venne implicata nei furti a danno del museo,quello che non poterono rubare,portar via lo fecero in mille pezzi! Le troupes televisive inviate sul posto fecero fuggire gli ultimi vandali...Certo non pochi furono i militari americani coinvolti nei furti giusto per rispettare la memoria di certi film Hollywodiani (francamente indimenticabili).Un giornalista si provo a chiedere a piu di un militare se immaginava,se intuiva l'importanza del museo nel mondo e il valore della sua testimonianza,ne usci una lunga serie di stereotipi e luoghi comuni prodotti dalla cinematografia Hollywodiana dell'ultimo decennio.Suppongo che a pensar male e cioè che permettere il saccheggio della memoria,della cultura di un popolo permetta alla "democrazia" di installarsi piu a suo agio nel girone dei grandi affari legati al petrolio! Bush dovrà rispondere davanti alla storia anche di questo e si sà gli archeologi sono gente che non dimentica facilmente.





Quando l'arte ti accompagna sino alla tomba

Fellini avrebbe amato questo genere di funerali,li avrebbe accompagnati con una colonna sonora di Nino Rota...

"A portare la bara bianca che avanza verso la porta del cimitero Fairview di Springfield, negli Stati Uniti, non sono i soliti uomini in giacca scura e cravatta ma un colarato gruppo di clow in maschera. L'insolito funerale è l'ultimo saluto dei colleghi a Norman Thompson, 79 anni, un noto clown membro dell'Antioch Shrine Funster Clown Unit. La pratica di accompagnare in costume maghi e clown nel loro ultimo viaggio è abbastanza comune, oltre a rappresentare un omaggio all'arte del defunto"


La galleria