Ricetta d'artista :Prendere un lupo o un branzino svuotarne le interiora e porvi tutte le erbe di cui la mentuccia è obbligatoria,pepe e per carità solo un pizzico in tracce dell'aglio,lasciategli la testa al pesce e condite di aromi anche le branchie,poi cercate quanta piu mollica di pane potete e con il mattarello fatene una coperta che avvolga integralmente il branzino precedentemente rullato in un tappetino di essenze,ed erbe.Sigillato il sarcofago di mollica abbiate cura di innaffiarla non abbontamente di aceto balsamico di Modena (quello vero) e ancora una volta preparate con della creta un'altro sarcofago in cui rinchiudere il Branzino (tranquilli non ho rubato la ricetta all'Egitto antico) che lo spessore non superi il centimetro,fate qualche buchino nell'involucro di creta con lo stuzzicadenti e mettete in forno a 180° per una ventina di minuti,servire in tavola su vassoio in legno con accanto un martello (per rompere il sarcofago secco di creta (o argilla),buon appetito.
Unquadroche destabiliza il mio pubblico nelle sue due versioni : EROS ET TOROS
"Dio che obbrobrio" ! ...mi succede di sentirlo due o tre volte all'anno,l'urlo,l'esclamazione sfugge per lo piu dalla smorfia contratta delle "signore",gli girano intorno,guardano e riguardano piu da vicino i due quadri,avanzano il dito per toccare,grattare,mà è piu un appiglio a qualcosa che le scuote profondamente,qualcosa le destabilizza,lo sguardo duro o sbarrato o appena ammiccante se accanto hanno un'amica o il compagno (il quale non si rende mai complice della malagrazia).Raramente accade che la parola giunga al mio orecchio (sono un po sordo) pero è accaduto stavolta che sentissi distintamente questa parola che a dir la verità in Italia è veramente usata pochissimo ed è sinonimo di orrore,schifezza e altre cosucce simili messe tutte assieme (...)Insomma per farla breve mi sono arrabbiato e ho apostrofato severamente la signora ancora tutta sconvolta dalla visione dei miei quadri esposti al pubblico,il marito ha accennato di malavoglia a una qualche giustificazione aggiungendo che lui al contrario trovava le opere"interessanti",nessuna voglia di protrarre la discussione per cui sono rimasto nella mia posizione,cioe quella di qualcuno che si sente offeso pubblicamente e che denuncia la maleducazione dell'inventiva che ha investito il mio lavoro,punto e basta.Dopo un momento di riflessione mi chiedo perchè cio avvenga sempre con delle signore italiane e finisce che me la prendo con il "papocchio" e la "casta" meretrice (...) nazionale .
Non faccio finta di non sapere perchè cio avviene (...) quali sono i tasti,le ferite che apro...gli è che i miei due quadri non hanno nulla a che fare con la Zoofilia quale pratica anche se ho dipinto Pasiphae in diverse versioni (...),nella migliore delle ipotesi cio avviene perchè l'effetto riflettente,l'effetto specchio dell'arte rimanda di se,riflette immagini e desideri che si vorrebbe ricacciare nel mistero del profondo e annegarli nell'oblio.
....vabbè,d'accordo,tutto quello che volete....ma se succede ancora uno sfracello,un casino della madonna!
Arte a luci rosse Celebrare l'incontro tra sesso e arte. Questo l'obiettivo della mostra "Hard Art", allestita a Roma presso la Galleria L'Attico-Fabio Sargentini (via del Paradiso 41), fino al 20 aprile. In esposizione opere di Luigi Ontani, Francesco Clemente, Paola Gandolfi, Marco Colazzo, Mojmir Jezek, e di tanti altri artisti che si sono voluti cimentare con il tema del sesso. Servizio di Laura Muzzi "Non si dovrebbero mangiare i topolini!" Forte il sospetto che si tratti di una mostra montata tra amici (...) e con un titolo ad hoc per attirare un po di gente in tempi difficili...Dal servizio video presentato su la Repubblica ci si fà una idea della mostra di basso profilo,forse non bisogna urtare piu di tanto "la clientela" oppure si tratta di poverta d'immaginazione o ancor peggio di una riflessione non condotta in profondità rispetto ad un tema sempre d'attualità,rivoluzionario e le cui radici affondano in un passato che la mostra si pregia di snobbare!In quanto al presente quello si che c'è in quanto ad Arte Contemporanea o figure attuali del mercato ma non certo in quanto a pertinenza rispetto al tema della mostra.Come ho già detto oggi,i fatti che riflettono il "senso",il palpito del nostro tempo e lo documentano (purtroppo) ed è una triste constatazione...si evolvono e si svolgono nei domini della pornografia con non pochi eccessi e dinamiche volte a celebrare la pulsione di morte e il "Dominus" piu spinto, piu che l'Eros nelle sue dinamiche piu (lo so che lo dico e lo ripeto spesso) gioiose,scambio,comunicazione,piacere,condivisione,riconoscenza.Dunque per forza di cose una mostra cosi "titolata" una visitina ai siti Youporn e Pornhub avrebbe dovuto farla e assumerne la lezione,riceverne il segnale,registrarne il sintomo,il dramma e il paradosso piu estremo (il fatto che in internet la pornografia finanzia con la sua potenza economica la libertà d'espressione piu delle stranote classi intelletuali) e riproporlo al pubblico attraverso la mediazione-creazione dell'artista a cui qualche volta perlomeno documentare (se la percepisce) la realtà in mancanza d'immaginazione o di profondità farebbe bene! (...il commento non va esteso a tutti gli artisti presenti alla mostra ma all'organizazione della stessa si ) Mi vien da suggerire ai Romani piuttosto che una mostra sull 'Hard meglio sarebbe farsi una passeggiata a Pompei ! Affresco-casa di Jasone
L'Opera Lirica di Bizet è la piu eseguita nei teatri di tutto il mondo,mi permetto di suggerirne l'ascolto agli amici di 100cosecosi insieme alla visione di certe opere di Artemisia Gentileschi, le due vicende si incrociano e si fondono solo ad un ascolto profondo del valore di Libertà. Nietzke (il filosofo) amava particolarmente quest'opera,io personalmente le ho dedicato alcune mie tele...importantissime dinamiche sulla identità "dell'altra meta del cielo" (chi l'ha detto?Mao tze Dong?) vi sono racchiuse;è una tematica che non mi sento di lasciare ad esclusivo monopolio della lirica e della sua pomposa e enfatica rappresentazione visiva tant'e che le messe in scena si ostinano ad ignorare il valore simbolico di molti elementi della trama (...) e infatti Francesco Rosi ne ha tratto uno dei suoi piu bei film anche se a dire del "bel mondo" della lirica,questa Carmen non sà cantare (...io che sono un po sordo non ci faccio caso) pero scodinzola che è una meraviglia (dico io) che da sempre sono un accanito anti-Zeffirelli senza togliere nulla alla straordinaria qualità del suo mestiere (...) solo una antipatia dichiarata per un "Cristicolo" irriducibile (magari con l'età si ravvede).C'è ancora molto da fare amici carissimi,buon lavoro dunque.
Artemisia Gentileschi, Allegoria della pittura, 98.6 x 75.2 cm, 1638-39, Collezione di sua Maestà Regina Elisabetta II
IL MEGLIO DELLA SERIE CHE HA VENDUTO OLTRE 100.000 COPIE, ORA IN EDIZIONE ECONOMICA.
Howard Zinn, William Blum, Greg Palast, Noreena Hertz e altre tra le firme più autorevoli a livello internazionale svelano alcune delle vicende più scottanti e affrontano i temi più controversi, interdetti e falsificati dei mass media.
TUTTO QUELLO CHE SAI È FALSO è l’edizione italiana della raccolta dei migliori saggi, inchieste e testimonianze – curata dal sito d’informazione alternativa Disinformation.com – ed è diventata un vero e proprio caso editoriale.
Un bestseller che, anche in Italia, ha letteralmente rivoluzionato la saggistica. Un libro che, nonostante i tentativi di discredito e le critiche di chi lo ha temuto, ha sostituito al complottismo l’inchiesta rigorosa, sollevando il velo della censura.
Evitando speculazioni e ipotesi, il libro affronta ogni tema con fatti e documenti, smascherando le leggende e le bugie che ci sono state imposte dai media, dai governi, dalle multinazionali, dalla religione, dall'establishment scientifico. Il ventaglio di temi trattati è ampissimo ed è stato questo ciò che ha resto TUTTO QUELLO CHE SAI È FALSO un libro cult. Ora viene riproposto in versione economica, in quanto compendio dei migliori saggi contenuti nei due bestseller pubblicati da Nuovi Mondi.
Non una semplice raccolta, non un semplice un saggio. TUTTO QUELLO CHE SAI È FALSO è diventato l’emblema di un’impostazione critica, caustica, autorevole, indipendente e fedele alle migliori regole di un giornalismo a lungo scomparso sotto le macerie dell’11 settembre, e già in apnea da molto prima.
Dopo aver letto questo libro, ogni volta che leggerai un giornale, guarderai la televisione, navigherai in Rete, ascolterai la radio o ti immergerai nell'alluvione mediatica, comincerai a porti delle domande.
Parola di Luigi Ontani, classe 1943, artista tra i più celebri nel panorama artistico italiano e internazionale, fama di narciso impenitente e famoso — oltre che per le sue opere — anche per le mise stravaganti e ricercatissime (quando non si denuda per i suoi tableaux vivants) con cui, da decenni, épate le bourgeois. Geniale, ironico, coltissimo, viaggiatore instancabile, orientalista appassionato, performer eccentrico all’inverosimile («narciso innocente e folle, perennemente sotto i riflettori non della cronaca ma dei passanti», lo descrisse Goffredo Parise in un celebre ritratto)
Un disegno anonimo,titolo Minuetto. A Roma Asia ha sentito le scosse di terremoto che hanno devastato l'Abruzzo,lo spavento è stato forte e le scosse non si attenuano....
"...è come stare sopra un coccodrillo affamato,la paura è da farsela sotto!"
Impianti elettrici civili e industriali AGI Installazioni elettriche progetta e realizza impianti civili e industriali, in autonomia o in temporanea associazione con altre imprese per lavori chiavi in mano. L'azienda offre ai suoi clienti disponibilità per l'esecuzione immediata della commessa e professionalità nella realizzazione. www.agiinstallazionielettrichepisa.com aginstallazioni@libero.it