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martedì 27 aprile 2010

BURLESQUE STRANAMORE TATTO



Il dottor Stranamore, ovvero: " come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba ", più brevemente conosciuto come Il dottor Stranamore, è un film del 1964 girato come una commedia nera da Stanley Kubrick; il soggetto è liberamente tratto dal romanzo Allarme rosso (Red Alert, 1958) di Peter George. L'attore principale è Peter Sellers che interpreta ben tre personaggi, tra cui il Dottor Stranamore.

TRAMA-Il folle generale Jack D. Ripper (Sterling Hayden), comandante di una base di bombardieri strategici B-52 dell'Aviazione militare statunitense, abusa della propria posizione e da il via al piano "R" per iniziare una guerra nucleare contro l'Unione Sovietica all'insaputa del Presidente degli Stati Uniti d'America, Merkin Muffley (Peter Sellers). Il generale fa diramare agli aerei[1] l'ordine di attacco "R", piano di reazione nucleare previsto come deterrente contro attacchi di sorpresa volti a tagliare la catena gerarchica: nella sua mente malata, l'unica opzione che rimarrà al Presidente sarà quella di ordinare l'attacco in massa contro l'URSS per scongiurare una pesante rappresaglia.
Nessun americano è informato dell'esistenza dell'"ordigno fine di mondo", costruito dai sovietici per distruggere la Terra nel caso che una guerra nucleare minacciasse l'URSS di sconfitta totale (tale ordigno era stato effettivamente ipotizzato dallo scienziato Edward Teller): l'ambasciatore russo Alexi De Sadeski (Peter Bull) informa i presenti nella War room del Pentagono dell'esistenza dell'ordigno e del fatto che esso entri in funzione automaticamente in caso di attacco atomico sul suolo russo o di un qualsiasi tentativo di disinnesco manuale. Il dottor Stranamore[2] (Peter Sellers), uno scienziato ex nazista naturalizzato americano, spiega come questo sia fondamentale per rendere credibile l'ordigno come deterrente nucleare: il deterrente comunque è fallito perché non ne è stata data pubblicità al mondo intero.
Al Presidente è immediatamente chiaro che per salvare la Terra occorre collaborare coi russi per fare abbattere dalla contraerea tutti i bombardieri inviati dal generale Ripper, nonostante le ritrosie del generale "Buck" Turgidson (George C. Scott). Nella base aerea intanto l'ufficiale di collegamento dell'aviazione britannica Lionel Mandrake (Peter Sellers) scopre il codice per richiamare i bombardieri: tutti gli aerei non abbattuti tornano alla base tranne uno, perché colpito dalla contraerea ha la radio di bordo non più funzionante.
I danni all'aereo sono così gravi che il bersaglio primario e secondario non possono essere raggiunti per la perdita di carburante per cui il comandante e pilota, maggiore T.J."King" Kong (Slim Pickens) continua la sua missione su un terzo obiettivo, eludendo la contraerea e portando al successo la propria missione, pur perdendo stupidamente la vita; infatti, mentre cerca di sganciare manualmente la bomba, essa precipita insieme all'aviatore, che si dissolve con la testata in un enorme fungo atomico. Lo scoppio innesca l'olocausto nucleare: le esplosioni nucleari illuminano il cielo sulle note di We'll Meet Again di Vera Lynn, canzone ottimistica e sentimentale, ma dotata anche di una vena di tristezza, della seconda guerra mondiale.[3]
Il Dr. Stranamore propone al Presidente di creare nelle miniere una sorta di Arca di Noè sotterranea in cui esseri umani scelti in funzione della propria capacità riproduttiva e del proprio stato gerarchico possano attendere che la superficie della Terra torni abitabile.

sabato 26 marzo 2011

SANTE E PECCATRICI A FIOR DI PELLE




Documentario sul Tatto nelle carceri della Russia Profonda





di Enrica Murru


Le più note tatuatrici italiane sono protagoniste di un progetto artistico insolito. Rivisitare l'iconografia delle sante della tradizione cattolica in chiave gotico-dark. Intervista all'ideatrice del progetto, Viola Von Hell


Le Sante Peccatrici sono donne che hanno fatto una scelta irrevocabile, difficile da sostenere, spesso invisa alle persone cosiddette comuni, raramente compresa in tutta la sua forza dirompente. Che il motivo di una simile presa di posizione sia la fede cristiana diventa, nella collettiva in mostra alla Mondo Bizzarro Gallery di Roma dal 26 marzo al 14 aprile, un corollario del tutto accessorio. La cosa che preme evidenziare di questa esposizione ce la spiega Viola Von Hell, curatrice e tatuatrice, come tatuatrici sono le artiste le cui opere sono in mostra.


Perché una mostra sulle Sante Peccatrici?
Questa è prima di tutto una mostra tesa a evidenziare il lavoro delle tatuatrici europee, un lavoro che è anche, per forza di cose, passione, una passione bruciante e totalizzante come quella delle Sante rappresentate. E un lavoro, anche, spesso tenuto in disparte e misconosciuto, nonostante negli ultimi dieci anni si sia evoluto a passi da gigante.


A cosa è dovuta questa evoluzione?
E' come se le ragazze che tatuano fossero diventate tutto ad un tratto più brave. Probabilmente è tutta una questione di acquisizione di coraggio e di voglia di mettersi in gioco. Quella del tatuaggio è sempre stata un'arte vicina al mondo femminile, fatta com'è di disegno e illustrazione, ma la sua componente maschile, quella che riguarda la fisicità, il sacrificio anche della sfera personale e l'impegno massacrante, teneva le donne in seconda linea.


Oltre che con un'abnegazione totalizzante, come si diventa "brave tatuatrici"?
Bisogna fare molta ricerca, cercare fonti, ispirazione. Poi è necessario diversificare il proprio lavoro. E non va sottovalutato il possesso di una necessaria consapevolezza: si mettono le mani su una persona in maniera irreparabile, si deve essere responsabili!


Perché questo tema, le Sante Peccatrici?
Le sante sono prima di tutto donne. Donne che hanno scelto di seguire un ideale con dedizione spesso mortale. � una metafora della fedeltà della tatuatrice al proprio lavoro, alla sua passione. Nonostante siano state martirizzate e tormentate, le sante hanno perseguito il proprio obiettivo, proprio come hanno fatto e fanno tuttora queste artiste del tatuaggio. I 31 soggetti scelti, poi, sono particolarmente interessanti, hanno storie particolari come particolari e variegati sono gli stili delle tatuatrici scelte, le migliori italiane (anche se alcune lavorano come guest all'estero).


La mostra è corredata da un catalogo edito da Luca Mamone, la cui introduzione è firmata da Luisa Gnecchi Ruscone, antropologa esperta di tatuaggi e donna tatuata. Un piccolo stralcio è utile a gettare ulteriore luce sulla mostra: "Perché le donne molto tatuate suscitano emozioni negative così violente? Penso che sia perché esse infrangono tabù ancora molto radicati nella cultura borghese: la donna moderna è sì libera di intervenire sul suo corpo e sul suo aspetto, modificandolo anche pesantemente, purché lo faccia per piacere all'uomo; quando invece essa decide di farlo per se stessa, autonomamente e liberamente, diventa inquietante e 'pericolosa'. [..] L'autonomia si paga con l'emarginazione sociale: c'è chi pensa che ne valga la pena. Oggi (per le donne) tatuarsi è ancora un modo per manifestare indipendenza, autonomia e la volontà di essere padrone del proprio corpo. [..] Un gesto simbolico, un segno della loro capacità di riprendere in mano la propria vita."

mercoledì 20 maggio 2009

Nuovi Tatto (e gratis) con effetto bassorilievo per stoici Pierini



Godetevi questo piccolo stoico video,farsi un tatuaggio da se e abbastanza in fretta con una precisione giapponese e un raffinatissimo effetto rilievo sull'epidermide dato dal laser della stampante;Certo è da immaginare che sarano prese d'assalto le stampanti delle scuole,dei licei e stavolta non solo per fotocopiare Harry Potter ! L'effetto ustionante del laser sotto gli occhi lascia ben presto il posto alla fierezza per il superamento della prova ed all'orgoglio per l'effetto estetico che puo essere ampliato con la scelta di un soggetto piu appropriato (un disegno piu fitto e complesso).L'epidermide ustionata si solleverà omogenea come se fosse una cicatrice esattamente là dove il disegno del soggetto lo comanda,l'effetto della luce creerà dell'ombra nelle parti non ustionate esaltando ancora di piu il vostro oggetto d'esibizione sado-maso-sex!

sabato 14 novembre 2009

Steven Heward, du Heward Dental Lab Tatto dentale,denti tatuati

Steven Heward propone alla sua clientela "tribale " metropolitana di farsi tatuare i denti,il fatto è che è piuttosto bravo e convincente come potete ammirare.


Steven Heward, du Heward Dental Lab
dans l'Utah, dessine des tatouages, sur vos dents,
ou plutôt, sur vos couronnes, de personnages
célèbres ou d'animaux...

Steven Heward, from Heward Dental Lab in Utah, specializes
in drawing tattoos (portraits of famous people or animals) on teeth
(more accurately on crowns)...



 
 

venerdì 25 marzo 2011

TATUAGGIO TATTO "SANTE E PECCATRICI"

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di Enrica Murru


Le più note tatuatrici italiane sono protagoniste di un progetto artistico insolito. Rivisitare l'iconografia delle sante della tradizione cattolica in chiave gotico-dark. Intervista all'ideatrice del progetto, Viola Von Hell


Le Sante Peccatrici sono donne che hanno fatto una scelta irrevocabile, difficile da sostenere, spesso invisa alle persone cosiddette comuni, raramente compresa in tutta la sua forza dirompente. Che il motivo di una simile presa di posizione sia la fede cristiana diventa, nella collettiva in mostra alla Mondo Bizzarro Gallery di Roma dal 26 marzo al 14 aprile, un corollario del tutto accessorio. La cosa che preme evidenziare di questa esposizione ce la spiega Viola Von Hell, curatrice e tatuatrice, come tatuatrici sono le artiste le cui opere sono in mostra.


Perché una mostra sulle Sante Peccatrici?
Questa è prima di tutto una mostra tesa a evidenziare il lavoro delle tatuatrici europee, un lavoro che è anche, per forza di cose, passione, una passione bruciante e totalizzante come quella delle Sante rappresentate. E un lavoro, anche, spesso tenuto in disparte e misconosciuto, nonostante negli ultimi dieci anni si sia evoluto a passi da gigante.


A cosa è dovuta questa evoluzione?
E' come se le ragazze che tatuano fossero diventate tutto ad un tratto più brave. Probabilmente è tutta una questione di acquisizione di coraggio e di voglia di mettersi in gioco. Quella del tatuaggio è sempre stata un'arte vicina al mondo femminile, fatta com'è di disegno e illustrazione, ma la sua componente maschile, quella che riguarda la fisicità, il sacrificio anche della sfera personale e l'impegno massacrante, teneva le donne in seconda linea.


Oltre che con un'abnegazione totalizzante, come si diventa "brave tatuatrici"?
Bisogna fare molta ricerca, cercare fonti, ispirazione. Poi è necessario diversificare il proprio lavoro. E non va sottovalutato il possesso di una necessaria consapevolezza: si mettono le mani su una persona in maniera irreparabile, si deve essere responsabili!


Perché questo tema, le Sante Peccatrici?
Le sante sono prima di tutto donne. Donne che hanno scelto di seguire un ideale con dedizione spesso mortale. � una metafora della fedeltà della tatuatrice al proprio lavoro, alla sua passione. Nonostante siano state martirizzate e tormentate, le sante hanno perseguito il proprio obiettivo, proprio come hanno fatto e fanno tuttora queste artiste del tatuaggio. I 31 soggetti scelti, poi, sono particolarmente interessanti, hanno storie particolari come particolari e variegati sono gli stili delle tatuatrici scelte, le migliori italiane (anche se alcune lavorano come guest all'estero).


La mostra è corredata da un catalogo edito da Luca Mamone, la cui introduzione è firmata da Luisa Gnecchi Ruscone, antropologa esperta di tatuaggi e donna tatuata. Un piccolo stralcio è utile a gettare ulteriore luce sulla mostra: "Perché le donne molto tatuate suscitano emozioni negative così violente? Penso che sia perché esse infrangono tabù ancora molto radicati nella cultura borghese: la donna moderna è sì libera di intervenire sul suo corpo e sul suo aspetto, modificandolo anche pesantemente, purché lo faccia per piacere all'uomo; quando invece essa decide di farlo per se stessa, autonomamente e liberamente, diventa inquietante e 'pericolosa'. [..] L'autonomia si paga con l'emarginazione sociale: c'è chi pensa che ne valga la pena. Oggi (per le donne) tatuarsi è ancora un modo per manifestare indipendenza, autonomia e la volontà di essere padrone del proprio corpo. [..] Un gesto simbolico, un segno della loro capacità di riprendere in mano la propria vita."

martedì 4 maggio 2010

venerdì 9 agosto 2013

OPRAH WINFREY DOPPIO SCANDALO E RAZZISMO SOCIALE



"Per commessa, impossibile fossi ricca" ! Bhè ma stronza un po si. O no ?!

Hahahahahaha...e lo chiama razzismo !
Oprah Winfrey è incappata in un aberrante atto di razzismo sociale !
Lei poi ci ha messo il suo tocco finale spacciandosi per vittima a 360° senza il minimo pudore !
Ne ha fatto una lagna e stà raccogliendo solidarietà in mezzo mondo.
La solita "amerikana" all'estero che casca dalle nuvole.
Per carità nulla di personale contro la regina dei talk show americani,la star più pagata della tv yankee...
Pero un minimo di pudore  (olezzo) piccolo borghese,o diciamo tatto  richiedeva un più basso profilo e meno lagne,queste sono legittimate a permettersele in tanti in ogni emisfero del globo terracque e per le ben note ragioni (...) .
Il suo acquisto non era in fondo un sacchetto di bruscolini,solo uno sfizio da viziosetta che ancora non si è riscattata dalla sua umile origine sociale (...) e per questo necessità più che di una azione intellettuale di un investimento nel feticismo dell'oggetto che fà tanto status sociale !
La foto sotto ? Un caso,ci stà cosi bene...





giovedì 17 dicembre 2009

Nato il tatuaggio invisibile e fluorescente alla lampada di Wood,Tattoo disco

Per maggiori informazioni qui

Alla fine ci sono arrivati,forse il segno dei tempi,aria di reazione e di liberticidio dei diritti civili,chissà,comunque hanno inventato il Tatto invisibile come potete vedere dalle foto,riappare,riemerge solo alla presenza della lampada di Wood o luce nera (mi pare si dica) illuminazione spettacolare tipica delle discoteche,quella che fà male agli occhi per intenderci.
L'originalità della cosa è che in una pratica dell'eros ludica si puo fare una sorpresa all'amata una volta a letto accendendo quella luce bluastra sul comodino e facendole leggere una dichiarazione d'amore visibile soltanto a lei sulla vostra epidermide....o sulle vostre natiche,fate voi ha ha ha...
Tornando a piombo alla realtà e tanto per fare il rompiscatole avverto che di recente sono state messe in dubbio da istituzioni mediche serissime le " meravigliose " qualità dei colori per tatuaggio italiani,sembra che disgrazia loro siano altamente cancerogeni !?
Insomma se vi capita in discoteca che vi propongono un tatuaggio fluorescente assicuratevi priva che non vi venga poi il pisello verde!



Tatuaggi tossici
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domenica 2 agosto 2009

Body Art esempi di uomo illustrato il Tatto totale

Si affacciano alla Body Art l'uomo illustrato e la donna illustrata,in qualche caso ho evitato di urtare la vostra sensibilità con immagini che rasentano piu il patologico che un discorso d'arte suscettibile di interessarci,un esempio è la famosa "donna gatto" che ha inplementato al Tattoo,al tatuagio, la chirurgia plastica (...) con esisti a dir poco sconcertanti.
Quello che ci interessa è il desiderio di certe personalità di aggiungere ulteriori significati,sensi a quanto puo dire,suggerire,evidenziare,rivestire in senso simbolico il corpo.
"Julia Gnuse: The Illustrated Lady" è l'immagine che trovo piu significativa nella tematica del vissuto impresso,segnato nel corpo,una nuova estetica di marca Realista che afferma che l'identità è preminentemente il vissuto,l'esperienza di ognuno di noi (quanto ci segna...) e meno quanto vorremmo "suggerire" di noi,in termini seduttivi talvolta senza alcun riferimento alla realtà (...)
Credo che con il passare del tempo quello che oggi viene etichettato come bizzarria diverrà un costume di massa o almeno di nicchia ma...numerosa,specie se i trend economici negativi continueranno ad imperversare sulle masse,il corpo,l'identità non potendosi distinguere dall'uomo massa sentirà il bisogno di acquisire nuove identità con i mezzi piu a portata di mano (...) oltre a permettere di indossare segni distintivi di appartenenza ad un gruppo dotati di una certa originalità e visibilità (...)
Sembra che per certe personalità non sia sufficiente la memoria inconscia,quella della mente e che occorra trasformare l'umano in una casa di vetro esteriorizando,facendo corrispondere il vissuto alla propria storia personale.
Certo esiste il rischio dell'effetto minestrone o "pappagallo",di cadere in una mera esibizione del bizzarro con un che della provocazione.
Comunque non si possono fare le frittate senza rompere le uova,dunque...buona avventura sulle vostre epidermidi e che il colore vi sorrida!
Accertatevi che i prodotti siano di prima qualità.

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Lucky Diamond Rich: World's Most Tattooed Person
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Tom Leppard: The Leopard Man

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Horace Ridler: The Zebra Man
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Julia Gnuse: The Illustrated Lady

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Rick: The Zombie Boy
Zombi Boy
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