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mercoledì 30 giugno 2010

TATTO HANDICAP LE FACCE DEL MONDO

Tatto Handicap
Quando la bellezza sfida le convenzioni.
Trovo questa immagine stupenda,poetica,certo anche una buona dose di provocazione e trasgressione, fà riflettere sull'estetica,sull'Eros e sulla bellezza o come si puo impiegarla,narrarla,giocarla attraverso l'arte e infine come puo sedurre rievocando e facendo emergere pulsioni primitive insospettabili in ognuno di noi;il mistero della natura umana e del suo slancio allor che accende l'immaginazione,il desiderio insomma..

TATTO TATUAGGIO LE FACCE DEL MONDO

Tatto viso
Tatto schiena

giovedì 17 giugno 2010

INDIA TATTO BODY ART LE FACCE DEL MONDO

Tatuaggio indiano
Qui abbiamo uno splendido esempio di tatuaggio ad ampie campiture,grandi immagini,grandi supefici di colore che si armonizzano e si contrastano giocando sui complementari (...) con la plasticità umana,un genere di rappresentazione che necessita di una fisicità per cosi dire a "tutto tondo" e non certo...spigolosa come appare talvolta nei corpi degli europei.
Le immagini respirano e infine ammirate il colore,sembra che per ottenere certi colori le epidermidi più ricercate siano quelle anglosassoni,quel certo biancore lattiginoso (...) raramente madreperlaceo...
Che si tratti della dea Kali ?

mercoledì 9 giugno 2010

LE FACCE DEL MONDO SENZA PAROLE !

"Fesses et Tatto" Culo e tatuaggio  "Anche sul trono più alto del mondo, si sta seduti sul proprio culo." Michel Eyquem de Montaigne filosofo

venerdì 4 giugno 2010

La donna fumetto Tattoo,completamente tatuata

Fonte
Tecnicamente l'insieme dei suoi tatuaggi soffre in molti punti di cadute di qualità (inchiostri che sbavano) segno che sono moltissimi i tatuatori e non sempre professionisti (...) che hanno "punzecchiato" sadicamente la sua epidermide.
L'effetto nel suo insieme è suggestivo pure se caotico e disordinato,le foto non permettono di leggere il vissuto Tattoo di questa donna come si conviene,la sua storia,la percezione tuttavia in certi tratti del suo corpo restituisce un effetto fumetto,per questo l'ho messo nel titolo,resto in attesa del corpo,dell'Eros che si racconta e si illustra aprendo l'epoca in cui tutti ci si somiglia e ci si riconosce di più...simili e per questo più umani,più disponibili l'uno all'altro,in un certo senso la fine della privacy,dell'intimo e del segreto,ovviamente cio presuppone la scomparsa della morale collettiva,pubblica e l'affermarsi di un Edonismo etico positivo,epicuriano (...)
Noto anche un affastellarsi dei Tatto gli uni all'altra nello spasmo forsennato di coprire ogni centimetro dell'epidermide,il record,l'esibizionismo certo...questo aspetto lo considero estremamente negativo e pregiudizievole alla visione degli "episodi" narrati, essi non respirano per cosi dire,mancano di aria e di sfondo,un'aspetto che ben conoscono i pittori ma che ignorano i tatuatori cosi proni,appiattiti alle esigenze del committente!
Gli orientali questo problema lo conoscono bene tanto che collocano le immagini su sfondi composti di decorazioni vicine all'astratto e in contrasto con il soggetto che ospitano (...) qualche volta tenerlo presente non fà male.
Infine,un po meno caos e un maggiore studio della plasticità umana non guasterebbero,le curve e i volumi debbono essere sfruttati meglio...

sabato 22 maggio 2010

Porcinella Serafina Tatto,Tatuaggio creativo

Porcinella Serafina
Lo giuro non ho mai visto un tatuaggio "Pop" come questo,lo trovo immensamente creativo,simpatico,ironico e affettuoso,non voglio certo suggerire alle lettrici un momento di emulazione ma solo farle sorridere visto che spesso qui trattiamo il Tragico,nell'arte e nella vita.

mercoledì 5 maggio 2010

Karim Hamid interni e Eros

 Karim Hamid

 Stupendo artista estremamente raffinato,un finto patinato potrei dire...lavora,esplora il ricordo fuggevole del momento,del vissuto in una assolata stanza invasa dalla luce pomeridiana di mezza estate oppure nell'ovattata atmosfera di un interno notturno,l'ombra quale la conosciamo non esiste ne le sue metafore a partire dal senso di colpa uso attanagliarsi all'Eros consumato con voracità (...) quando c'è è una atmosfera non la privazione della luce,sà renderla faligliare,intima,usata e affaticata.
Contestando con tatto e sensibilità la solitudine esistenziale della metropoli tanto presente nell'opera dei colleghi,forte il sospetto di una forte presenza del dato autobiografico (...) le sue figure parziali,apparenetemente mutilate,abbozzate,rozze,informi,non finite, occupano uno spazio arioso,luminoso addolcito da  ricche tonalità,dolciastre e mai stucchevoli e indaga cio che resta (...) riconoscendo il limite della memoria incapace di trattenere anche la sola ombra ma con lo sguardo dell'artista restituisce intatta una sintesi della magia della vita appena dietro l'angolo.
In tutti i suoi aspetti anche i più crudi quale l'Eros,al contempo muove una aspra misurata critica al fatto religioso rendendolo,integrandolo parte del piacere erotico,accettandolo (...) sotto l'apparente banalità del suo finto accademismo da illustratore si nasconde una personalità complessa fortemente influenzata dal realismo pittorico d'oltreoceano degli anni 60/70 ma risolto con genio e originalità.


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 Karim Hamid,

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martedì 4 maggio 2010

martedì 27 aprile 2010

BURLESQUE STRANAMORE TATTO



Il dottor Stranamore, ovvero: " come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba ", più brevemente conosciuto come Il dottor Stranamore, è un film del 1964 girato come una commedia nera da Stanley Kubrick; il soggetto è liberamente tratto dal romanzo Allarme rosso (Red Alert, 1958) di Peter George. L'attore principale è Peter Sellers che interpreta ben tre personaggi, tra cui il Dottor Stranamore.

TRAMA-Il folle generale Jack D. Ripper (Sterling Hayden), comandante di una base di bombardieri strategici B-52 dell'Aviazione militare statunitense, abusa della propria posizione e da il via al piano "R" per iniziare una guerra nucleare contro l'Unione Sovietica all'insaputa del Presidente degli Stati Uniti d'America, Merkin Muffley (Peter Sellers). Il generale fa diramare agli aerei[1] l'ordine di attacco "R", piano di reazione nucleare previsto come deterrente contro attacchi di sorpresa volti a tagliare la catena gerarchica: nella sua mente malata, l'unica opzione che rimarrà al Presidente sarà quella di ordinare l'attacco in massa contro l'URSS per scongiurare una pesante rappresaglia.
Nessun americano è informato dell'esistenza dell'"ordigno fine di mondo", costruito dai sovietici per distruggere la Terra nel caso che una guerra nucleare minacciasse l'URSS di sconfitta totale (tale ordigno era stato effettivamente ipotizzato dallo scienziato Edward Teller): l'ambasciatore russo Alexi De Sadeski (Peter Bull) informa i presenti nella War room del Pentagono dell'esistenza dell'ordigno e del fatto che esso entri in funzione automaticamente in caso di attacco atomico sul suolo russo o di un qualsiasi tentativo di disinnesco manuale. Il dottor Stranamore[2] (Peter Sellers), uno scienziato ex nazista naturalizzato americano, spiega come questo sia fondamentale per rendere credibile l'ordigno come deterrente nucleare: il deterrente comunque è fallito perché non ne è stata data pubblicità al mondo intero.
Al Presidente è immediatamente chiaro che per salvare la Terra occorre collaborare coi russi per fare abbattere dalla contraerea tutti i bombardieri inviati dal generale Ripper, nonostante le ritrosie del generale "Buck" Turgidson (George C. Scott). Nella base aerea intanto l'ufficiale di collegamento dell'aviazione britannica Lionel Mandrake (Peter Sellers) scopre il codice per richiamare i bombardieri: tutti gli aerei non abbattuti tornano alla base tranne uno, perché colpito dalla contraerea ha la radio di bordo non più funzionante.
I danni all'aereo sono così gravi che il bersaglio primario e secondario non possono essere raggiunti per la perdita di carburante per cui il comandante e pilota, maggiore T.J."King" Kong (Slim Pickens) continua la sua missione su un terzo obiettivo, eludendo la contraerea e portando al successo la propria missione, pur perdendo stupidamente la vita; infatti, mentre cerca di sganciare manualmente la bomba, essa precipita insieme all'aviatore, che si dissolve con la testata in un enorme fungo atomico. Lo scoppio innesca l'olocausto nucleare: le esplosioni nucleari illuminano il cielo sulle note di We'll Meet Again di Vera Lynn, canzone ottimistica e sentimentale, ma dotata anche di una vena di tristezza, della seconda guerra mondiale.[3]
Il Dr. Stranamore propone al Presidente di creare nelle miniere una sorta di Arca di Noè sotterranea in cui esseri umani scelti in funzione della propria capacità riproduttiva e del proprio stato gerarchico possano attendere che la superficie della Terra torni abitabile.

sabato 10 aprile 2010

HOLLYWOOD STA MORENDO E LO SA !

 "Hollywood non è poi tanto male. Sono i film che fanno schifo."                (Orson Welles)
Tre dimensioni non bastano
Il cinema prepara la svolta del 4D

  Il 3D, al cinema, non basta più. Le megaproduzioni hollywoodiane sono già al lavoro su pellicole che coinvolgano tutti i sensi dello spettatore, tatto e olfatto compresi. La nuova tecnologia è già stata ribattezzata 4D.
Il regista Guillermo Del Toro ha appena annunciato che il 4D è pronto a entrare in sala con il suo prossimo film, The Hobbit, prequel della saga di "Il Signore degli anelli". Parlando con il sito Total Film, Del Toro ha spiegato che il ritardo nell'inizio riprese del film, ora fissato per giugno, non è imputabile alle difficoltà finanziarie in cui si sta dibattendo la MGM che lo coproduce. Al contrario, si tratta di una pausa tecnica "per preparare in maniera appropriata la lavorazione con la tecnica 4D. Avatar è stato un film rivoluzionario sotto vari profili - ha aggiunto Del Toro - ma ora tutti lo stanno copiando. Quando uscirà The Hobbit, il 3D sarà già vecchio, la gente si sarà già stancata"continua a leggere...

100cosecosi- Hollywood lo riconosce,stà morendo,una lunga interminabile agonia;dapprima imputata al P2P,la competizione sfrenata verso gli effetti speciali spintasi sino al 3D come in Avatar ha preso il posto del cinema di "buona" mediocre qualità,un po più in là è difficile spingersi,una cazzata resta una cazzata e hai voglia a farle un bel vestititno della domenica con tanto di mega promozione planetaria.
Ecco che allora si inventano il 4D cioè in due parole qualcosa come:" "se li prendessimo a ceffoni per farli emozionare potrebbe andare?" e i nostri media:" ma certo che potrebbe andare..." in ogni caso fà notizia e allora io rincaro la dose,faccio il passetto profetico,se passano le poltrone sussultanti alla Gardaland e gli effetti aromatici perche non passare alle essenze porno erotizanti?
Il cinema porno dopo aver colonizato il web con la potenza che conosciamo potrebbe voler ri-colonizare le sale cinematografiche come nella migliore scientifiction a ogni spettatore potrebbe venir consegnato oltre agli occhialini anche un telecomando ad Hoc capace di permettergli di intereagire con la scena (...) attraverso quello che passa sulle lenti a loro volta collegate in wifi al server centrale!

Nel corso degli anni Hollywood ci ha dato la "ragazza-oggetto", quella "vispa", quella "formosa" e persino "il Corpo". Adesso è la volta della "ragazza acquolina-in-bocca! "

Non siamo tanto lontani da questo ipotetico futuro "remoto" prova ne sono le immagini delle prime "bambole" iperrealistiche di produzione americana (che quando si muovono loro vuol dire che il tempo è maturo...) ma per chi preferisce il fai da te puo tornare utile questo link insomma il "progresso" l'infantilizazione di massa avanzano e stritolano quel poco che resta di umano nel cinema,le emozioni in cui tutti possono riconoscersi,una specie di vissuto universale di cui,a loro dire dobbiamo emanciparci.


Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica.

sabato 27 marzo 2010

TATTO ONLINE PROVA ( Body Art )

tatmash

Devo dire che i tatuaggi mi piacciono ma vederli sugli altri, su di me invece non se ne parla, ma ora anche io potrò applicarli grazie a TatMash sito web che ci permette di provare online virtualmente tatuaggi.
Il sito offre moltissimi disegni di vario tipo, tutti belli, ma i disegnatori possono caricarne di propri, una volta scelto un tatuaggio carichiamo una foto che risalti la parte del corpo dove vogliamo applicarlo e che può provenire dal proprio PC, o da internet indicando la URL o anche scattando una foto al momento con la webcam.
Con l’editor incorporato quindi lo applichiamo potendolo spostare, ingrandire, rimpicciolire, ruotare e così via in modo da adattarlo al meglio.
Molto comoda, è un ottimo modo quindi per vedere il risultato del tatuaggio prima di applicarlo effettivamente visto anche che una volta fatto non si può più cancellare.
Offre poi funzioni tipiche delle reti sociali per la condivisione, salvare tra i favoriti, votare i disegni, inviare via email, ecc.
Sito: TatMash
Da: FeedMyApp

martedì 9 febbraio 2010

Brian Dettmer: book dissections l'uomo che scolpisce i libri

Aroma di libro spray sull'ebook Per non perdere il piacere «olfattivo» della lettura basta spruzzarne un po' sullo schermo

Credit immagini
Nuove opere di Brian,sempre sorprendente,nella seconda
parte un post già uscito mà che mi sembra il caso di
riproporre insieme a queste nuove immagini.
Presto sembra che l'informatica sarà capace di minacciare seriamente il libro,le pagine cesseranno d'ingiallire,il loro
profumo talvolta di muffa e polvere del tempo scomparirà
per lasciare al tatto la superficie liscia lucente in
plasto-metallo tecnologico,le note calligrafiche ai bordi
per ricordare non saranno più possibili,i parenti,i posteri
difficilmente potranno leggere un libro che io ho letto oggi,
lo stesso libro e al tatto sentire qualcosa che faccia vibrare
il loro sentimento,le figlie non sfoglieranno più assorte le
pagine delle mamme,forse non le avranno più o forse le
avranno tutte,fin troppe cioè il niente o il caos infine.
Ma...i libri ci saranno ancora perchè Brian li fà diventare
un'altra cosa,una meraviglia la sua arte,la sua scultura ad
intaglio che l'informatica non puo imitare,crea una emozione
e un senso del meraviglioso che ci restituisce intatta la
dimensione letteraria che vivevamo nell'infanzia con tutto
il suo carico di immaginazione,sogno,avventura.
Con la sua arte che paradossalmente toglie al libro parti
rilevanti di se e finisce per conferire al valore lettereario
l' impasto di una immaginazione lussureggiante.

"Ci sono due modi di vivere la vita. 
Uno è come se non ci fossero i miracoli, 
l'altro come se tutto fosse un Libro!"
michel abbatangelo                                                                                              

A lui potreste prestare il piu bello ed il piu amato dei vostri libri,saprebbe cosa farne.
L'autopsia si dice di lui,le fà ai libri,io credo che vi cerchi
ulteriori sensi,che ne sveli di misteri,di significati stratificati
nelle pagine.
Per realizare le sue opere prepara piani precisi e
macchiavellici,infine riesce a sorprendere e lo stupore è
tale che si vorrebbe emularlo consci che mai si riuscirà
ad eguagliare il suo virtuosismo compositivo,la sua
dimensione vittoriana,il suo spitito Surrealista, Dada.
Borges lo avrebbe molto amato e avrebbe desunto dai
suoi lavori qualche nuova teoria sulla letteratura.
Un artista contemporaneo di cui ho già parlato ma che
è bello ripropore,tantopiu che giunge in una epoca in
cui tutti si affrettano a darlo per morto il libro,che ne
sarà del profumo delle pagine?
Come sarà possibile un giorno se i libri dovessero
davvero scomparire capire un film come "in Nome
della rosa" di Umberto Eco?!
Tutte quelle note ai bordi,quei simboli,quelle
sottolineature che ci aiutano a memorizare le emozioni
chiuse nel libro dove potremmo apporle?!
E chi...potra distinguere un film come Farenait 451
da uno spot per un detersivo?!
E in uomini,artisti come lui che riponiamo la speranza
di un nuovo rinascimento della letteratura.
Una letteratura che sappia dar corpo e solidità alla
materia,quasi una scultura,che la si possa toccare,vedere,rigirare,accarezzare...

"Chi legge i libri come si stanno ad 
ascoltare gli amici, vedrà come essi 
gli sveleranno i loro tesori e 
diventeranno per lui un intimo possesso. 
Quello che egli legge non scivolerà 
via né andrà perduto, ma al contrario 
gli rimarrà e gli apparterà, lo allieterà 
e lo consolerà come soltanto gli amici 
sanno fare"
                                                                                                                           Herman  Hesse
‘new books of knowledge’ by brian dettmer, 2009 (altered set of vintage encyclopedias)
image courtesy of the artist and packer schopf gallery


http://www.briandettmer.com


‘new books of knowledge’ (detail) by brian dettmer, 2009 (altered set of vintage encyclopedias)
image courtesy of the artist and packer schopf gallery



‘full set of funk’ (detail) by brian dettmer, 2009 (altered set of vintage  encyclopedias)
image courtesy of the artist and packer schopf gallery




l: ‘new universal’ by brian dettmer, 2007
image courtesy of the artist and mito gallery
r:‘modern painters’ by brian dettmer, 2008
image courtesy of the artist and kinz + tillou fine art



l:‘core 6’ by brian dettmer, 2007
image courtesy of the artist and kinz + tillou fine art
r:‘in search of adam’ by brian dettmer, 2009
image courtesy of the artist and kinz + tillou fine art



‘household physicians’ by brian dettmer, 2008
image courtesy of the artist and kinz + tillou fine art



‘world series’ by brian dettmer, 2009
image courtesy of the artist and kinz + tillou fine art



‘doubleday’ by brian dettmer, 2009 (altered set of vintage encyclopedias)
image courtesy of the artist and toomey tourell fine art




‘doubleday’ (detail) by brian dettmer, 2009 (altered set of vintage encyclopedias)
image courtesy of the artist and toomey tourell fine art

lunedì 8 febbraio 2010

FRED DURST SEX TAPES LIMP BIZKIT "QUALCUNO SI VENDICA"

 Fred Durst un ambizioso salito alla ribalta dalle perifierie,la sua mitologia vuole che abbia dovuto sgomitare parecchio per affacciarsi alla ribalta del successo,come di consueto le biografie americane costruite ad hoc calcano la mano su un supposto passato turbolento e mascalzone.
Nei suoi testi il solito piagnisteo del figlio ribelle delle periferie alla Marlon Brando,tanto ribelle che si arruola nei Marines notoriamente accogliente club di ritrovo per sfigati e identità in cerca di una nazionalità o un diploma (...) acquisito un po di "carattere" in termini di violenza finisce agli arresti perchè spacca la faccia a quello che se la faceva con la sua donna (...)
E pensare che per un momento si era pensato che si fosse battuto per i diritti civili a fianco della Pantere Nere!
Dotato di un indubbio talento artistico si dà al Tatto,al tatuaggio e a vedere la qualità intelletuale e tecnica di quelli che porta su di se con indubbia fierezza si capisce subito che è quantomeno incompreso nel settore (...)
In breve se la dà da anarcoide,in america?! 
Fonda un gruppo soft-core-hard-metal-rock o qualcosa del genere e comincia a menare fendenti a destra e sinistra condannando i comportamenti poco ortodossi dei colleghi più fortunati e di successo,lui è il puro e duro,il rivoluzionario,l'antisistema per eccellenza,la trasgressione fatta persona,il diavolo,nei suoi testi spara a tutto campo sui classici bersagli alla moda dell'epoca ,lo scandalo dei preti pedofili Boston etc,
Sembra tutto studiato a tavolino per le anime idealiste,anime candide d'oltreoceano,identità in cerca di modelli d'Eros suscettibili di sottrarli al puritanesimo bigotto,sotterraneo che permea il secolo Americano (...) il successo gli arride e lo cavalca per dirla all'italiana con la faccia tosta di un "Capezzone" !
Di Durst esiste un'opinione a volte negativa, che ha addirittura spinto alcuni detrattori a creare un " Movimento Anti-Fred Durst ", rivolto soprattutto ai suoi modi di fare " provocatori ed irriverenti " al limite del caricaturale. 
Inoltre l'elevata popolarità dei Limp Bizkit, e al contempo l'atteggiamento spesso di disprezzo per la loro musica, ha indotto molti a considerarli dei " venduti ".
Il sito sull'heavy metal Encyclopaedia Metallum ha addirittura coniato come termine per i propri bannamenti "Dursted", con un chiaro riferimento al vocalist dei Bizkit (non di rado considerato un insulto al rock pesante).

La sua una iper presenza mediatica che finisce per suscitare il voltastomaco delle animelle trasgressive che lo avevano posto sull'altare  dei "puri e duri" un po per scimmiottare l'ambiente Black in cui certo conti si regolano a colpi di pistola (...) Per darsi un tono intelletuale ora che il successo gli arride infila tutta una serie di relazioni sentimentali in parte costruite a tavolino dagli uffici stampa e marketing dello star-system musicale (...)
Brevissimi flirt cult con modelle di Playboy tra cui Jaime Bergman,Jennifer Rovero,Summer Altice,nomi che sembrano usciti da un film Hollywodiano degli anni 50,pretenziosi,finti sino a starlette come Alyssa Milano o Gery Halliwell,Avril lavigne e infine la stranota mitica Venere Nera quella troppo bella per essere vera e desolatamente,tragicamente solo "bella" Naomi Campbel!
Non contento in un guizzo estremo  e roccambolesco per la conquista della felicità attraverso l'amore e un pizzico di filosofia POP Kitsch impalma Paris Hilton il più famoso monumento alla cretineria della cultura Pop e Tora Birch e infine finalmente mette la testa a posto (per modo di dire) sposando Esther Nazarov per divorziare subito dopo,due mesi di matrimonio,lei evidentemente non capiva un cazzo d'arte,cioè di musica!
Per restare nell'Eros di questo mito di periferia Pop e tutt'altro che hard-metal nelle attitudini per una pura coincidenza una buona parte di quelle con cui si è accompagnato e finito nel web alla voce Sex Tapes,quasi tutte fatta eccezzione Naomi Campbel e qualcun altra...come d'uso nel suo ambiente "trasgressivo" macho che più macho non si puo alle feste c'era un gran mondo e ogni tanto acceso il pc collegato al megaschermo agli intimi concede le grazie delle sue amichette (...) intente enfaticamente all'adorazione della sua "virilità" messa a mal partito e vacillante dalle cattive lingue sino a che un intrepido non riesce ad imposessarsi di uno di questi Sex Tapes e decide di fargliela pagare immettendolo nel web,senz'altro uno tra i tanti "amici"dell'ambiente che lo odiano a morte,vatti a fidare degli amici!
Adesso un momento di onestà...ma si capisce davvero cosi tanto che il metal mi stà indigesto,francamente non riesco più a separarlo da una volgare manifestazione di delirio nazifascista dopo che ho visto come si sballano i neonazisti nostrani di Forza Nuova massaggiandosi il basso ventre con l'eavy metal,l'hard core e la Tecno ! 
Infine ecco qui sotto il video con tanto di link che conduce alla rappresentazione delle sue prodezze in termini di Eros,di pessima qualità (la ripresa) tantopiù che Fred ha una certa famigliarità con il mondo del cinema e della televisione,qualche comparsata ogni tanto e a quanto pare non gli ha insegnato molto.
Cosi dopo una serie di Post incentrati sull'eros femminile eccone uno sull'eros macho-che-meno-macho-non-si-puo di un coglione eccellente,forse servirà a smantellare la costruzione divistica Pop intorno a personaggi davvero effimeri,troppo stupidi,infantili e banali per poter assurgere ad un qualche status legato alla trasgressione!




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venerdì 29 gennaio 2010

Stephen J Shanabrook l'arte inquietante The Disquieting Food Art





The Disquieting Food Art of Stephen J Shanabrook

Vien da pensare che Stephen abbia con tatto e sensibilità deciso di prendervi per la gola,ovviamente senza risparmiarvi una nutrita serie di colpi bassi a tradimento proponendovi le parti più significative del corpo umano in termine di dolcetto al cioccolato.

Neanche fossimo sotto Hallowen "dolcetto o scherzetto?",lui non ci lascia molte vie di scelta e attacca con raffinata ironia e un retrogusto al sarcasmo,poi iconoclasta,guardate "sistine praline"...morde con l'intensità della fiamma la nostra insensibilità etica,la nostra inestinguibile pulsione alla rimozione di tutto quello che urta la nostra identità.

La sua opera se la prende con la nostra amoralità,ipocrisia rispetto alle lezioni della storia rigettate nel cassetto degli oggetti smarriti come se fossero passati millenni e invece era solo...ieri!

I suoi innumerevoli crimini  sono li sotto i nostri occhi racchiusi in questi deliziosi cioccolatini,per Stephen la poesia,il lirismo,la bellezza sono morti nei campi di sterminio della seconda guerra mondiale,muoiono tutti i girorni sui nuovi campi di battaglia e nelle alcove dove si esercita il potere.

Questo post l'ho ricostruito a memoria dopo che per "misteriose ragioni" è scomparso dal blog.




 Stephen J Shanabrook






















Argomento attinente il post,sempre di cioccolata si tratta,il nettare degli Dei !
  CLIC sulla foto per accedere alla galleria fotografica
Sembra davvero di essere caduti nel romanzo di Roald Dahl o, se preferite, nel film di Tim Burton: "Charlie e la fabbrica di cioccolato".  Le statue sono di cioccolata, il cibo è fatto di cioccolata, persino il famoso esercito di terracotta cinese è di cioccolata. Le sfilate di moda? I vestiti sono ovviamente di cioccolata. Il sogno di ogni bambino è diventato realtà a Pechino con l'apertura del "World Chocolate Dream Park" 20mila metri quadrati di parco a tema cioccolatoso. Sconsigliato ai diabetici.