google6a3fa170c1192d09.html 100cosecosi 100cosecosi: politica
Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post

venerdì 19 marzo 2010

Clandestini, linea dura della Moratti "Perquisizioni anche senza mandato"

Per applicare le ordinanze su via Padova, il sindaco Moratti ha chiesto al ministro Maroni di introdurre il reato di clandestinità fra quelli per cui la polizia può fare irruzione senza mandato. E le due nuove ordinanze, che entrano in vigore il 25 marzo e saranno sperimentali fino al 31 luglio, potrebbero essere estese in tempi brevi anche ad altre zone della città continua....

Con questa faccia cosi...da:" ... Stanlio posso dire quello che voglio ! "Letizia Moratti

 100cosecosi-...sono esterrefatto! La petro-sindaca Letizia Moratti si rivela sempre più una autentica disgrazia per una città come Milano. L'ironia sulla sua proposta viene quasi spontanea: "...e se facessimo la stessa cosa anche per i sospetti mafiosi? ...i sospetti pedofili?....i sospetti politici mafiosi che colmo dei colmi se ne stanno ben tranquilli nel Parlamento? ...per i casi in cui è sospetta la corruzzione di pubblico ufficiale peraltro incidente già accaduto alla sua giunta dal caso Prosperini in poi...? " Infine,alla faccia della legge che dovrebbe essere uguale per tutti la signora pare disposta a tutto per puntellare il suo consenso elettorale all'approssimarsi delle elezioni Regionali,questa è una pura e semplice boutade elettorale destinata a rastrellare consensi nelle fasce del disagio sfigato e rancoroso ed al contempo additare a dito ed al pubblico disprezzo altri ceti deboli nella dinamica del "dividi et impera"...e distrai di triste memoria.Se questa è la borghesia italiana e l'imprenditoria che dovrà restituite grandezza al paese siamo fritti!

Io... come ex-milanese da qualche tempo sono un po meno fiero della mia città....che tristezza.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

giovedì 18 marzo 2010

VIGEVANO-VIOLINO SEQUESTRATO AD ARTISTA DI STRADA

Foto presa da internet

 Violino sequestrato a suonatore di strada

L’uomo era all’angolo con via XX Settembre: i vigili urbani prima gli hanno inflitto una multa di 160 euro, poi si sono fatti consegnare il violino
VIGEVANO. Violino sequestrato e multa di 160 euro: a farne le spese, un violinista di strada che, domenica, suonava vicino alla piazza Ducale, chiedendo l’elemosina. L’uomo era all’angolo con via XX Settembre: i vigili urbani prima gli hanno inflitto una multa di 160 euro, poi si sono fatti consegnare il violino. «Fa parte dei controlli anti- accattonaggio che stiamo effettuando — spiega il comandante dei vigili, Pietro Di Troia —. L’uomo è un cittadino slovacco di 45 anni». Il reato di accattonaggio «è stato abrogato» sottolinea lo stesso comandante, perché essere poveri non è una colpa. Altro sarebbe mendicare sfruttando i minori. I vigili gli hanno contestato la violazione dell’articolo 62 del Regolamento di polizia urbana. «Abbiamo solamente applicato — dice Di Troia — un regolamento approvato dal consiglio comunale di Vigevano». L’articolo 62 vieta di «praticare attività di mendicità» e recita: «Su tutto il territorio comunale è fatto divieto di praticare attività continuative di qualsiasi genere, anche con presenza di animali, tendenti a provocare l’interesse di cittadini attraverso l’offerta di merci, di prestazioni di servizi occasionali, per propaganda, o anche con semplici richieste di contributi monetari qualora comportino, per l’insistenza con la quale si svolgono e per la mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini e degli esercenti attività commerciali nell’ambito delle loro strutture e delle loro attività, evidente disagio all’utenza. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa di una somma da 50 a 500». Ma perché anche il sequestro del violino? «Perché è il mezzo usato per compiere la violazione » spiega il comandante. Che aggiunge: «L’uomo è stato segnalato alla questura, perché non ha residenza anagrafica. Anche i cittadini dell’Unione europea l’ingresso sul territorio fi uno Stato e libero entro tre mesi, se hanno mezzi di sussitenza». Il suo mezzo di sussistenza, il violinista, ora potrà recuperarlo solamente chiedendo il dissequestro. 

100COSECOSI- Sono francamente esterrefatto,se avessi un oggetto contundente e fossi sul luogo non esiterei a battermi contro questa infamante vergogna dello zelo condotta contro un artista di strada impropriamente definito"suonatore",il comandante dei vigili urbani e il vigile che hanno messo in atto questo vile gesto che induce ad una profonda indignazione da un lato perchè tocca una pratica equiparabile all'arte e dall'altra perchè privano un essere umano del suo mezzo di sussistenza;fanno finta di non sapere che un violino non puo essere equiparato ad una volgare borsetta di "vu cumprà" è uun impagabile oggetto d'affezione anche se non l'ha fabbricato Paganini (...) ,insomma un gesto di spregevole inquisitorio razzismo verso una persona debole nel disagio e non solo,da chiedersi a chi si ispira questa politica di Vigevano poiche gli artisti di strada hanno libero accesso a tutte le più importanti città d'Europa.
Il Comandante Pietro Troia,scolpitevelo bene in mente questo nome passerà agli annali della storia delle piccole e grandi vergogne e infamie che hanno costellato l'italietta di questi ultimi anni,un idota (titolo meritatissimo) della sua specie non puo che appellarsi esclusivamente al regolamento,ultima barricata di quella fauna di imbeccilli che non sanno come mascherare la propria meschina vigliaccheria.
Non solo lo ripeto questo vigliacco colloca l'episodio nell'ambito dell'accattonaggio come se le varie sentenze della cassazione non avessero sufficientemente definito con chiarezza in cosa consista l'accattonaggio e quando esso è molesto !
Auspicabile che in avvenire sanzionino l'accattonaggio di certi ottusi abbruttiti burocrati che mendicano strumentalmente con il loro zelo frammenti di squallida visibilità agli occhi di questo o quell'assessore!
Il buonsenso vuole che tuttalpiù si sarebbe potuto allontanare l'artista di strada e insomma rammento quello che accadde a Milano,quasi identico caso solo che si trattava di una scultura vivente multata perchè lavorava oltre l'orario consentito,nei giorni in cui berlusconi invitava a lavorare di più per il bene del paese (...) Dario Fo si offri di pagare la multa e solo dopo lo sputtanamento che ne consegui per l'amministrazione,solo allora la sindachessa  petrosindaca Letizia moratti si offri lei di pagare la multa!
Siamo qui al grottesco,al ridicolo e a pratiche autoritarie inquadrabili nel recente rigurgito di razzismo e xenofobia che imperversa nella penisola grazie alle sub-culture della Lega Nord,la truppa starnazzante e livorosa s'ingrossa di zelanti servitori pronti ad assumere visibilità a qualunque prezzo anche quello dell'infamia!
Invito chiunque legga questo articolo a scrivere o telefonare ( Vigili Urbani o polizia locale di Vigevano tel:0381/71053) al comando dei vigili urbani di Vigevano o al sindaco : (sindaco@comune.vigevano.pv.it ) e ad elevare una ferma protesta per questo gesto meschino che umilia la persona e le arti oltre a una tradizione antichissima da sempre tollerata in nome del buonsenso e del bel vivere in compagnia della musica. 
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Nuove pericolosissime strategie della Lega Nord e un video esplosivo


Scherzando scherzando...
Ascoltate con un poco di pazienza quello che dice questo prete,francamente fà venire i brividi nel senso che certamente la Lega Nord alle regionali potrebbe anche dare segni di cedimento,forse anche di tenuta (io non credo molto ai recenti sondaggi) ma è anche possibile che a sorpresa i frutti dell'infiltrazione che da qualche anno perseguono tra i cattolici comincino a manifestarsi.
Sono riusciti brandendo la minaccia islamista a lanciarsi come un cuneo nella sub-cultura del cattolico medio affranto dal "secolo che corre troppo" persino come dice questo prete arruolando nelle loro fila altri preti e suore,non le solite macchiette a cui siamo abituati da un po di tempo a questa parte,qui sotto il link di uno di questi:
Un ex-prete lefevriano brucia il libro del Concilio Vaticano,nega l'Olocausto e "coincidenza" milita nella Lega Nord !

Un quadro preoccupante,assieme e molto ma molto americano (falli scemi) al fatto ad esempio che in Emilia l'estrema destra ex-missina stà confluendo nelle liste del Carroccio (...) significa che la destra che conoscevamo,nostalgica,ieri con voglie Golpiste e oggi sdoganata dal nano,giunta nei corridoi del potere non ha più intenzione di cavalcare l'estremismo autoritario e violento e per questo (la strategia di Fini lo conferma) non più nelle simpatie degli organizzatori di un complotto autoritario volto a installare un regime con qualunque mezzo,costoro hanno scelto di fare affidamento sulla forza politica più dinamica dello scacchiere italiano,nella zuppetta se volete metteteci dentro anche l'OPUS DEI che loro sono come il sale condiscono a dovere ogni possibile abbuffata in termini di bottino da arraffare (...)

Voglio dire rozzamente che oggi il vero pericolo per la democrazia è la Lega Nord,è una forza egemone e lo ha ampiamente dimostrato in questi ultimi anni.

Non mi sembra che la si stia prendendo sul serio,essa scommette su entrambi i fronti,vale a dire se soppravive Berlusconi riuscirà come ago della bilancia a imporre la sua presenza e le sue condizioni e lo sà fare piuttosto bene,se al contrario Berlusconi dovesse subire dei cedimenti sostanziali sarà lei in una certa misura a stampellarlo se non altro come facciata parafumine (...) mentre graduatamente farà i suoi sporchissimi giochi che sappiamo minano la democrazia come un cancro.

Nella peggiore delle ipotesi con il consenso strappato ad una CEI inetta e impotente,parolaia, che stà alla fnestra a guardare su quale cavallo le conviene puntare o considerando questa o quella offerta,la Lega Nord potrebbe benissimo con il gioco delle alleanze obbligare una parte della destra "liberale" a porsi sotto il suo gioco,allo stesso tempo obbligare il Vaticano sulla difensiva facendo saltare il "centro" e gli illusi,patetici supporter di un moderato conformismo all'italiana (quello con la coda tra le gambe!).

L'incubo che prende forma sarebbe in questo caso una Lega vicina al 20% dei sufragi elettorali,roba da scendere armati in piazza e decisi a tutto per difendere la Democrazia.

Ecco,forse solo un incubo ma allora perchè parla cosi questo prete?



martedì 16 marzo 2010

SILVIO BERLUSCONI E IL GRANDE AMICO TORTURATORE

"...è una regola stabilita dalla natura quella che vuole che i nani politici si accompagnino ai tromboni giganti ! "
          Michel.Abbatangelo



La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condanna la Russia per gravi violazioni dei diritti umani

La lunga lista di sentenze ha avuto inizio il 18 gennaio 2007, con il caso Chitayev e Chiteyev v. Russia. I ricorrenti sono due cittadini russi, arrestati nel 2000 con l’accusa di intrattenere rapporti con i ribelli ceceni ed in seguito brutalmente torturati per ottenere confessioni fasulle. La Corte ha unanimemente giudicato la Russiacolpevole di tortura e violazione del diritto alla libertà e sicurezza della persona.
In questo blog ho presentato la tortura in Arabia saudita,,in Iran la brutalità della polizia statunitense solo l'altra settimana,il post ha totalizato 370 OK !!!
Oggi presento il video uscito fortunosamente da un campo di prigionia russo (non è il solo) ,suppongo che si tratti di prigionieri Ceceni (...) non ne sono sicuro,qualcuno più addentro di me nelle lingue potrebbe dirmi di più,quello che è certo è che sono i russi che praticano queste sedute di tortura di massa,la tortura istituzionalizata su larga scala,una scuola di barbarie che rivolta l'animo e strizza le budella,uno spettacolo durissimo da vedersi.


Ecco io voglio ricordare da un lato a tutti noi che la tortura purtroppo gode di enormi complicità internazionali ed è praticata con il beneplacito delle nazioni "civilizate",esse quando la riprovano e si strappano le vesti lanciando alte grida di indignazione è per indicare a dito qualcun altro più spesso nazioni islamiche o il terrorismo più in generale.
Come consuetudine presso le anime candide,la Chiesa e le sue istituzioni (ad esempio usa spesso l'autoassoluzione) abbiamo di tanto in tanto il capo cosparso di cenere e tante scuse chi si è visto si è visto,tanto le vittime godono ormai del "privilegio" del silenzio,sono sottoterra e non possono più farsi sentire mentre i carnefici scusandosi e sbarazzandosi di qualche malaccorto servitore di piccolo taglio.
Guantanamo è ancora li nonnostante le promesse di Obama,Lo Stato di Israele non sembra abbia dato molto seguito alle inchieste che hanno svelato la pratica della tortura sui Palestinesi,si puo dire la stessa cosa dell'Egitto,dell'Iran che la tortura l'ha elevata a pratica di massa iscriminatamente anche contro le donne con la giustificazione che:" stavoltà è in nome di Dio !"

La tortura e la sua pratica non sono uno standard preso in considerazione per determinare se un paese puo o meno intrecciare relazioni economiche con l'occidente:occorre dunque una mobilitazione umanitaria di coscienze sensibili all'etica e animate da una passione morale a tutta prova affinchè vengano messe in discussione quelle personalità che con cinica indifferenza leggasi pragmatismo (...) la tollerano come un male minore e spesso complici nell'idea che la sicurezza dello stato puo e deve transigere nell'interesse della sicurezza della societa civile! 
Una rivoluzione in questo senso non che che giungere dal basso,dall'indignazione popolare ed è quello che cerco di suscitare con questo video.
Noi,cioè la società civile non abbiamo mai delegato allo stato la pratica e l'esercizio della tortura e questo occorre ribadirlo in certi momenti strategicamente significativi,come quando un paese si ingaggia nell'esercizio della democrazia,cioè nelle elezioni,voglio dire che si dovrebbero denunciare le personalità politiche che si arrogano il diritto anche pienamente legittimati dalla "ragion di stato" o dal gioco strategico (...) delle alleanze ma non dal consenso popolare alla tortura,e non è affatto vero che la gente non vuole sapere purchè la sua sicurezza sia garantita (prova ne è il precedente post che avete votato in massa) ,tantopiù che l'interdizione della tortura è inscritta nelle Costituzioni della maggior parte delle nazioni europee.
Sosteniamo per quanto è possibile tutti quegli organismi internazionali che la combattono,ad esempio Amnesty International e non manchiamo di chiedere ad un candidato di qualunque tendenza sia se la legittima o no,senza se e senza mà e quanto condivide l'idea che si tratti di una Barbarie chiedergli conto delle sue relazioni e delle sue alleanze politiche.

Considerazioni personali:
Questo video non lo vedremo mai passare in prima serata al TG,a qualunqueTG italiano,i vincoli di profonda amicizia che legano il nostro Presidente del Consiglio con Putin sono inalienabili,intrecciati con l'acciaio se cosi si puo dire...A essere perfidi con le molle del famoso "lettone di Putin" che dimostra che si scambiano regalini molto significativi! 
A suo tempo,l'amicizia fraterna anche con Bush,un modo come un altro di darsi la statura dello Statista internazionale,brillare di luce riflessa,magari per utilizarla a fini strategici interni (...) è una regola stabilita dalla natura quella che vuole che i nani politici si accompagnino ai tromboni giganti !
A essere perfidi con le molle del famoso "lettone di Putin" che dimostra che si scambiano regalini molto significativi!
Uno tromba qualche "escort" in allegria e l'altro si tromba la dignita di una intera nazione e un secolo di storia d'immensa grandezza!
Insieme hanno non pochi punti in comune,uno sopra tutti gli altri:entrambi odiano i giornalisti,Putin ordina che siano fatti fuori...Berlusconi più modesto si limita agli editti "bulgari"
In una conferenza stampa, nell’Aprile dello scorso anno, la giornalista Natalia Melikova fece una domanda imbarazzante al premier russo sulla sua vita privata, e Berlusconi mimò una mitragliata contro di lei.
A me pare che, visti i presupposti, e il sangue di tanti innocenti versato copiosamente dal regime, non si possa dire altro del nostro premier : questo fatto si commenta da solo.

STRAGE DI GIORNALISTI NELLA RUSSIA DI PUTIN (qui la lista completa)


Questo video ci ripiomba ai tempi dei Gulag di Solgenitsin,non sarà mai finita...e comunque spazza via ogni nostra illusione sulla conclamata acquisizione della ex Repubblica Sovietica alla democrazia,anzi non sono affatto sicuro che il cambiamento sia stato in meglio...ma questa è un'altra storia.
Ritornando a Berlusconi voglio dire che ogni suo pronunciato,ogni sua idea è funzionale alla acquisizione del potere,ogni posizione è strumentale e finalizata ad un solo ed unico scopo.
Rammento bene quando diffuse il libro bianco sui crimini del comunismo e per quanti decenni imperverso il suo "sdegno" anticomunista e oggi eccolo cordialmente a braccetto con Putin uscito ex-KGB ,si scambiano cortesie e si lisciano il pelo sempre per il verso giusto.


"Silvio…va a braccetto anche con il sanguinario Gheddafi, sulla pelle dei poveri clandestini…alla faccia dei diritti umani negati da anni al popolo libico."

Uno dei compagni di merenda di Silvio Berlusconi !
Voglio aggiungere che se un sondaggio e un insieme di poteri forti  dotati di armi di "seduzione di massa" affermasse il prossimo sbarco dei marziani lo troveremo prontamente schierato per la libertà d'interscambio commerciale con i mondi alieni anche se questi volessero venderci le uno stuzzicadenti al laser o il brevetto dell'acqua calda!


«Li polverizzavamo con l'esplosivo» 
Le confessioni-choc dei russi in Cecenia


RIVELAZIONI DUE MILITARI DEI CORPI SPECIALI AL SUNDAY TIMES

Cadaveri fatti saltare dopo le torture, che spesso venivano anche filmate.

MOSCA  La documenta zione sulle atrocità commesse in Cecenia dalle truppe specia li russe e dalle forze locali fede li a Mosca è abbondante, ma proviene quasi interamente dai racconti delle vittime. Adesso per la prima volta ab biamo le ammissioni dei car­nefici. Due componenti delle truppe speciali russe che han no raccontato al settimanale britannico Sunday Times co me in dieci anni di «sporca guerra» hanno torturato, ucci so e fatto sparire i corpi polve rizzandoli con l’esplosivo. Il tutto in una lotta senza esclu sione di colpi contro «terrori sti disumani» che rapivano, stupravano a loro volta gli ostaggi, torturavano con le motoseghe i soldati russi cat turati e filmavano il tutto....

continua leggere

Un rapporto di Amnesty International curato dalla fondazione di ricerca Omega intitolato
"Dalle parole alle azioni". Assieme alle società italiane anche 3 belghe e 2 finlandesi

Torture, sono 5 le aziende italiane nel business degli attrezzi usati per estorcere confessioni


ROMA - Sono cinque le aziende italiane che secondo un rapporto di Amnesty international sarebbero implicate in un commercio internazionale di strumenti tortura che coinvolge diverse società dell'Ue. A pagina 34 del rapporto di Amnesty, curato dalla fondazione di ricerca Omega Research Foundation e intitolato "Dalle parole alle azioni", di cui l'Ansa è in possesso, è pubblicata una tabella nella quale vengono menzionate cinque compagnie italiane (Defence System Srl, Access Group srl,Joseph Stifter s.a.s/KG, Armeria Frinchillucci Srl e PSA Srl) coinvolte in un commercio internazionale di arnesi finalizzati alla tortura tra il 2006 ed il 2010. Assieme alle aziende italiane la tabella menziona tre compagnie belghe e due finlandesi.

Gli strumenti di dolore.
Nel rapporto si parla di congegni da fissare alle pareti delle celle per immobilizzare i detenuti, serrapollici in metallo e manette e bracciali che producono scariche elettriche da 50.000 volt. Il rapporto sottolinea che queste attività sono proseguite nonostante l'introduzione, nel 2006, di una serie di controlli per proibire il commercio internazionale di materiale di polizia e di sicurezza atto a causare maltrattamenti e torture e per regolamentare il commercio di altro materiale ampiamente usato su scala mondiale per torturare. Ma scappatoie legali consentono ancora di farla franca. Il rapporto sarà formalmente preso in esame domani a Bruxelles, nel corso della riunione del sottocomitato sui Diritti umani del Parlamento europeo.

Le falle legislative.
Amnesty International e la Omega Research Foundation chiedono alla Commissione europea e agli Stati membri dell'Unione europea di tappare le falle legislative illustrate nel rapporto e di applicare e rafforzare la normativa esistente. "L'introduzione di controlli sul commercio di "strumenti di tortura", dopo un decennio di campagne di organizzazioni per i diritti umani, ha rappresentato una pietra miliare dal punto di vista legislativo. Ma tre anni dopo la loro entrata in vigore, diversi Stati europei devono ancora applicarli o rafforzarli", ha detto Nicolas Beger, direttore dell'Ufficio di Amnesty International presso l'Unione europea.

Si fa ma non si dice.
Brian Wood, direttore del dipartimento di Amnesty International che si occupa di questioni militari, di sicurezza e di polizia, ha aggiunto: "Le nostre ricerche rivelano che dal 2006, nonostante i nuovi controlli, diversi Stati membri tra cui Germania e Repubblica Ceca hanno autorizzato l'esportazione di strumenti per operazioni di polizia e di controllo dei detenuti verso almeno nove Paesi dove Amnesty International ha potuto documentare l'uso per infliggere torture. Inoltre, solo sette Stati membri hanno dato seguito agli obblighi legali di rendere pubbliche le loro esportazioni. Temiamo che qualche stato non li stia prendendo sul serio".
Belgio, Cipro, Finlandia, Italia e Malta avevano dichiarato di non essere a conoscenza di aziende che commercializzassero materiali inclusi nei controlli, ma Amnesty International e Omega Research Foundation hanno individuato aziende in Belgio, Finlandia e Italia, i cui prodotti sono apertamente commercializzati su Internet.

Le scappatoie legali
. Quelle esistenti permettono inoltre ad alcune aziende di commercializzare strumenti che non hanno altro scopo se non quello di infliggere torture e maltrattamenti. "Nell'ambito del loro impegno a combattere la tortura ovunque abbia luogo, gli Stati membri devono passare dalle parole ai fatti, imponendo controlli davvero effettivi sul commercio di strumenti di sicurezza e di polizia e assicurando che i loro prodotti non vadano a finire nella cassetta degli attrezzi del torturatore", ha affermato Michael Crowley, ricercatore della Omega Research Foundation.

Alcune conclusioni.
Di seguito, ecco alcune delle principali conclusioni del rapporto: tra il 2006 e il 2009, la Repubblica Ceca ha autorizzato l'esportazione di prodotti quali manette, pistole elettriche e spray chimici; la Germania lo ha fatto per ceppi e spray chimici, verso nove Paesi dove le forze di polizia e di sicurezza avevano usato quei prodotti per praticare maltrattamenti e torture; aziende italiane e spagnole hanno messo in vendita manette o bracciali elettrici per detenuti (una scappatoia legale permette tutto questo, nonostante si tratti di prodotti simili alle 'cinture elettriche', la cui esportazione e importazione sono proibite in tutta l'Unione europea; nel 2005 l'Ungheria ha annunciato l'intenzione di introdurre l'uso delle 'cinture elettriche' nelle stazioni di polizia e nelle prigioni, nonostante la loro esportazione e importazione siano vietate in quanto il loro uso costituisce una forma di maltrattamento o di tortura; solo sette dei 27 stati membri dell'Unione europea hanno reso pubbliche le loro autorizzazioni all'esportazione, nonostante tutti siano legalmente obbligati a farlo; gli Stati membri paiono ancora poco informati sulle attività commerciali in corso al loro interno.


Bertolaso - L'uomo dell'Opus Dei,emergono relazioni e intrecci nel furto del secolo!


Questa è un'opera d'arte ma rende bene l'idea di cosa sia una Piovra tentacolare!

Dietro fatti, misfatti e protagonisti del grande affare emergenza, dalla Maddalena all'Aquila, passando per i Mondiali di nuoto e i rifiuti di Napoli, spuntano retroscena che riportano immancabilmente dentro le austere stanze dell'Opus Dei. A cominciare proprio dallo stesso sottosegretario, fino ai Gentiluomini di Sua Santita' Gianni Letta ed Angelo Balducci. In esclusiva, ecco tutti i nomi.

Bertolaso, la mano de Dios. Parafrasando il celebre film su Maradona, raccontiamo qui le potenti protezioni di un uomo che davvero - e non per meriti sportivi - si muove da sempre a un passo da Dio. Anzi, a un passo dall'Opus Dei, stella polare della folgorante carriera di Guido Bertolaso, quell'altisonante dietro le quinte finora trapelato solo di striscio ma che adesso, alla luce dell'inchiesta giudiziaria di Firenze, la Voce porta sotto i riflettori in tutta la sua manifesta influenza. Si', perche' la maggior parte dei protagonisti del gigantesco, illecito meccanismo descritto dal gip fiorentino Rosario Lupo nelle 126 pagine dell'ordinanza di custodia cautelare, ci riportano immancabilmente oltre Tevere e, in particolare, dentro gli austeri palazzi dei Parioli dove ha sede la piu' settaria delle consorterie religiose cattoliche: la Prelatura dell'Opus Dei.
Passiamo ora in rassegna, uno ad uno, i personaggi in odor di Opus coinvolti nell'inchiesta fiorentina ed alcuni fra i loro “santi protettori” che rivestono funzioni di governo del Paese.

BERTOLASO - Partiamo proprio da lui, il super sottosegretario alla Protezione civile e capo dell'omonimo Dipartimento. Un decisionista spinto, l'uomo del comando nelle cui mani il premier Silvio Berlusconi aveva affidato la summa dei poteri per opere da miliardi di euro destinate a trasformare il volto del Paese. E senza alcun controllo.
Capace, navigato quanto basta lungo missioni all'estero ultradecennali, Guido Bertolaso fin dagli esordi della sua carriera ha potuto pero' contare su una credenziale di tutto riguardo: quello stretto collegamento con la corazzata della fede fondata da san Josemaria Escriva' de Balaguer che ogni porta sa aprire e, soprattutto, garantisce sulla assoluta “affidabilita'” dei suoi uomini rispetto alle linee prefissate. Quasi sempre altrove.
L'avvicinamento del giovane Guido all'Ovra - contrariamente a quanto vuole la leggenda - non comincia con la “chiamata” al fianco di Giulio Andreotti negli anni ‘80, bensi' assai prima. Basta considerare le origini familiari del brillante ed ambizioso medico, che sono ancora oggi profondamente radicate in quell'area del Veneto bianco a cavallo fra le province di Verona e di Vicenza. Ed e' nel veronese, precisamente a Cazzano di Tramigna, 1400 anime o poco piu', che nel dopoguerra i Bertolaso sono gia' una famiglia importante. Arrivati a inizio secolo nella zona dei mulini per impiantare un pastificio, i nonni dell'attuale sottosegretario allevano quattro figli maschi: il primogenito, Giorgio (padre del sottosegretario), che diventera' generale dell'aeronautica; Francesco, che sara' sindaco del piccolo comune negli anni sessanta, e poi Luciano e Stanislao, entrambi ricordati in paese per i brillanti risultati conseguiti nel ciclismo. Mentre il ramo che fa capo a Giorgio (scomparso novantenne lo scorso anno) si era trasferito ben presto a Roma, in Veneto restava l'altro, importante nucleo della dinasty: quello che ha dato i natali a due attuali membri dell'Opus Dei, entrambi assurti a cariche ufficiali di tutto rilievo.
La prima e' Marta Bertolaso, giovane e gia' nota biologa, attualmente ricercatore al Campus Biomedico di Roma (universita'-colosso dell'Opus in Italia), nonche' presso la Fondazione Rui (altra costola dai fatturati miliardari) ma, soprattutto, nominata fin dal ‘99 membro del Consiglio della Delegazione italiana dell'Opus Dei con decreto del Prelato. Nel 2002 tocca ad Emanuele Bertolaso, trasferitosi a Vienna, che ad ottobre viene investito della carica di membro del Consiglio regionale per l'Austria.
Lo stesso Guido Bertolaso, del resto, non ha mai mancato di far sentire, sia pure in forma discreta e senza troppa pubblicita', la sua presenza al fianco dell'Ovra. Il 25 luglio dello scorso anno apre ufficialmente i lavori della Summer School organizzata a L'Aquila dalla Fondazione Rui, cui prendono parte fra gli altri Claudio Sartea e Juan Andre's Mercado della Pontificia Universita' della Santa Croce ed il banchiere Ettore Gotti Tedeschi. A novembre lo troviamo in veste di guest star, sempre alla Fondazione Rui, per spiegare agli allievi dell'esclusiva residenza romana (con diramazioni fra le e'lites studentesche di tutto il mondo) «il segreto del suo impegno professionale in seno alla Protezione civile».

BERLUSCONI - Ora che il rapporto fra il sottosegretario e l'Opus assume contorni piu' definiti, passiamo agli altri “religiosissimi” gran registi degli accordi sulle maxi opere emergenziali finite all'attenzione di ben tre Procure (oltre a Firenze, indagano infatti anche Roma e Perugia).
A cominciare, naturalmente, dal premier Silvio Berlusconi. Il quale delle sue frequentazioni ai collegi dell'Opus fin dalla “tenera” eta' non ha mai fatto mistero. Fu proprio alla Residenza Torrescalla, sede milanese delle Fondazioni Rui, che nacque il sodalizio di ferro con Marcello Dell'Utri e con un altro supremo vertice dell'Opus, quel reverendissimo padre Mariano Fazio che dal 2002 e' rettore magnifico della Pontificia Universita' della Santa Croce. Non meno noto e' poi il legame fra Berlusconi e don Luigi Verze', padre padrone di un'altra corazzata sanitaria in odor di santita' capace ogni anno di fabbricare euro a miliardi, il network delle case di cura private San Raffaele. Se pur dal punto di vista amministrativo disgiunte dal giro d'affari opusdeista, le cliniche San Raffaele e la annessa universita' si valgono di una collaborazione costante con sigle di primo piano dell'apparato di San Josemaria, come dimostra, per fare solo un esempio, l'assidua presenza al San Raffaele di una professoressa come la numeraria (e deputata del Pd, ora Udc) Paola Binetti, docente al Campus Biomedico.

LETTA - E non e' affatto un caso che quella mattina dell'11 marzo 2008. in occasione dell'inaugurazione della nuova sede dell'Universita' Campus Biomedico di Trigoria, alle porte di Roma, si fossero ritrovati insieme il Prelato dell'Opus Dei Javier Echevarría, il segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone, l'allora presidente della Regione, il “pio” Piero Marrazzo, e Gianni Letta, quest'ultimo giunto alla cerimonia non solo per i suoi incarichi istituzionali nell'esecutivo Berlusconi. Letta infatti siede nell'advisory board del Campus, insieme al portavoce ufficiale dell'Opus Joaquín Navarro-Valls e a mister Banca di Roma Pellegrino Capaldo. E' lui, Letta, che chiama a se' Bertolaso dopo la formazione politica sul campo che il giovane medico aveva maturato alla scuola di Giulio Andreotti (altro devoto - e conclamato - militante dell'Opus Dei).
Ne' si tratta di frequentazioni di poco conto. Basti considerare che Letta - fra i primi a difendere a spada tratta Bertolaso dopo il turbine giudiziario di meta' febbraio - e' oggi nel ristretto novero dei Gentiluomini di Sua Santita', costola laica del ristretto entourage papale in Vaticano. La sua investitura era stata voluta nel 2007 dallo stesso Benedetto XVI insieme, fra le altre, a quella di Leopoldo Torlonia, presidente dell'ancor piu' aristocratico Circolo San Pietro. Assistente ecclesiastico del Circolo (vale a dire la massima autorita' religiosa prevista dall'organigramma) e' poi l' “Ill.mo e Rev.mo Mons. Franco Camaldo”, uomo da sempre vicinissimo a Joseph Ratzinger.
Il nome di monsignor Camaldo era rimbalzato nell'ambito dell'inchiesta condotta dal pm di Potenza John Woodcock su traffici internazionali di matrice massonica che aveva coinvolto, fra gli altri, Vittorio Emanuele di Savoia. La vicenda - che in qualche modo, come vedremo, ci riporta all'inchiesta fiorentina sul G8 - e' stata ricordata nel libro “Il caso Genchi”, Aliberti Editore, scritto dallo stesso Gioacchino Genchi con Edoardo Montolli. Il riferimento e' al procedimento disciplinare, conclusosi con un provvedimento di censura, condotto dal Csm a carico di Vincenzo Barbieri, attuale procuratore capo di Avezzano, negli anni in cui era direttore generale di via Arenula con guardasigilli Clemente Mastella. «Barbieri - scrive Genchi - e' stato tirato in ballo da Woodcock in una brutta storia di massoneria, l'ennesima, sospettato di favoreggiamento nei confronti di un alto prelato del Vaticano su cui a Potenza si indagava: monsingor Francesco Camaldo».
Tanto la posizione di Barbieri quanto quella di monsignor Camaldo sono poi state archiviate dal gip di Potenza. Ma restano le intercettazioni nelle quali Barbieri si confida a lungo con un amico: e' Achille Toro, lo stesso procuratore aggiunto di Roma indagato nell'ambito dell'inchiesta che ha travolto Bertolaso e per questo dimessosi, nelle scorse settimane, dalla magistratura.

BALDUCCI - La vicinanza alle alte sfere vaticane di Angelo Balducci, il presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici arrestato nell'ambito dell'inchiesta di Firenze, e' fuori discussione. Non altrettanto nota, forse, e' la rete di protezioni di cui ha potuto godere nelle altolocate gerarchie dell'Opus Dei. Se infatti, all'indomani della bufera giudiziaria, venne subito alla luce la presenza di Angelo Balducci - al pari di Gianni Letta - fra i Gentiluomini di Sua Santita', piu' in sordina arrivano invece le notizie sulla lunga collaborazione, avviata fin dai maxi appalti per il Giubileo del 2000, fra l'ingegner Balducci, Guido Bertolaso e l'allora presidente del comitato organizzatore dell'Anno santo, il cardinale Crescenzio Sepe. Prefetto della “Propaganda Fide”, di cui Balducci diventa “consultore”, Sepe e' fra i cardinali piu' vicini alla Prelatura. Tanto che le sue preghiere e meditazioni vengono regolarmente riportate nei siti ispirati all'opera di San Josemaria.

MASI - Capri non e' solo il nome della fiction Rai per casalinghe disperate piu' gettonata del momento, ma anche la location preferita dagli uomini della “cricca grandi lavori” passata ai raggi X dalla Procura di Firenze. A settembre 2008 «per il trasferimento di Angelo Balducci da Roma a Palermo con sosta a Capri» viene noleggiato «un idrovolante per due
persone al costo di 3.800 euro piu' iva». A pagare ci pensava naturalmente Diego Anemone, il trentanovenne costruttore romano che si era accaparrato la piu' grossa fetta degli appalti per i “grandi eventi”. Ovvio percio' che quando a giugno 2009 il professor Mauro Masi, direttore generale della tv di stato, telefona ad Anemone per sollecitargli l'assunzione presso il Salaria Sport Village del giovanotto anacaprese Anthony Smit, gia' concordata con Balducci, Diego Anemone scatti sugli attenti. Poche settimane dopo il ragazzo, fratello della fidanzata di Masi Susanna Smit, sara' assunto, con un paio di stipendi anticipati ed un appartamento in fitto nella capitale tutto per se'.
Ma anche dietro il coinvolgimento di Masi (che pero' non risulta indagato) nell'inchiesta fiorentina non poteva non spuntare lo zampino di mamma Opus. E' infatti di novembre 2009 la nomina a sorpresa, voluta dal dg Masi, del rampante trentaduenne sanremese Marco Simeon al vertice dell'ufficio relazioni istituzionali ed internazionali della Rai. Masi impone quella candidatura sfidando il voto contrario dei presidente Paolo Garimberti e di mezzo consiglio d'amministrazione.
L'enfant prodige Simeon proviene da quel fertile humus della Liguria che si nutre delle cure assidue di Claudio Scajola e del cardinale Angelo Bagnasco. Il giovane si schermisce e nega di far parte dei numerari o soprannumerari dell'Opus Dei (elenchi, peraltro, tuttora coperti da assoluto segreto), ma sono tante le circostanze che riconducono di prepotenza il suo nome alle stanze della Prelatura. Una su tutte: fin dal 2006 Marco Simeon, nemmeno trentenne, sedeva gia' ai vertici della Fondazione Carige (Cassa di Risparmio di Genova e Imperia), e non da solo. Perche' appena un gradino piu' sopra c'era anche Vincenzo Lorenzelli, docente di chimica nonche' magnifico rettore del Campus Biomedico dell'Opus Dei. Del resto, la Fondazione Rui da molti anni riceve regolarmente finanziamenti dalla Carige. E Lorenzelli a inizio 2010 spicca il volo - fra mille polemiche - anche in vetta al piu' importante presidio ospedaliero ligure, il Gaslini di Genova, del quale era stato nominato gia' nel 2005 commissario straordinario dal cardinale Tarcisio Bertone. Tutto in casa.
E che la longa manus dell'Ovra sia tutt'altro che estranea alle pedine da muovere sullo scacchiere della Rai non lo dimostra solo l'esempio Masi-Simeon. Se infatti a Viale Mazzini i seguaci del Santo possono contare su un direttore generale tanto religioso, a Napoli dormono sonni ancor piu' tranquilli. Almeno da quando - e sono ormai quasi dieci anni - al timone del TGR di Fuorigrotta siede Massimo Milone, altra personalita' da sempre vicinissima alla Curia locale, molto attento anche alle attivita' dell'IPE, l'istituto formativo per giovani e fanciulle di famiglie bene gestito dalla sede locale dell'Opus Dei. Fuori discussione, infine, il ruolo di Angela Buttiglione, direttore generale di Rai Corporation nonche' sorella di quel filosofo dell'Udc Rocco Buttiglione che all'Opus Dei e' a casa sua. Da sempre.

L'OPUS DEI  vista da wikipedia

Fonte:http://abruzzo.indymedia.org/article/7427
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

lunedì 15 marzo 2010

Silvio Berlusconi e l'Apocalisse annunciata delle astensioni,dalla Francia solo brutte notizie,la vendetta del cittadino "qualunque"

http://www.monsterup.com/upload/1258382377778.gif

Le notizie che giungono dalle elezioni Regionali francesi non potevano esere più sconfortanti di cosi per Silvio Berlusconi,mano a mano che si delineano i risultati appare evidente quanto Sarkozy sia stato violentemente precipitato nella polvere,uno scossone mai visto e pressoche impossibile a rimontare (...) già alle vigilia i sondaggi mostravano picchi in discesa,inquietanti,affatto graditi ed al primo scrutinio in Francia tutto appare più che confermato,anzi peggio,quanto basta a farlo sospirare sconfortato perchè le vie di uscita fanno letteralmente a pugni con il suo stato di salute,un segreto di stato su cui vige la massima discrezione.
Già di recente un coccolone (...) lo ha steso,non si sà se per l'ingiuria che porta il tempo ai potenti o se per un intruglio,un cocktails eccitante per fargli reggere i ritmi infernali ( invidiatissimi ) di lotta politica di cui si fà generosamente carico.
Il "condottiero" come ebbe a definirlo Bossi subisce l'onta che infligge senza pietà il tempo,un tour elettorale comparabile a certi tour del passato appare decisamente improponibile malgrado si sia pubblicamente impegnato a sostenere la coalizione sino all'ultimo respiro rassicurando la Polverini e Formigoni e la marea di questuanti feriti nell'immagine (...)
L'altissimo tasso di astensioni in Francia,addirittura un record.
Un partito considerato in termini spregevoli dai malavitosi della politica e dai maestri della chimica del mastice per poltrone e carriere politiche,nella bocca dei ricercatori,degli specialisti del sociale appare invece come una altissima raffinata manifestazione di civismo,un segnale forte inviato alla politica politicante,chiusa nell'angolo e schiumante rabbia perchè  quella " massa di bifolchi manca totalmente di senso della realtà ".
Eppure questa massa,un impasto di gente di tutti i ceti sociali ragiona e riesce al di là della passione politica a rispondere ad interrogativi semplicissimi quale:"cosa hanno fatto costoro contro questa crisi ? ".
A proposito eccovi una "barzelletta" ad alto contenuto pedagogico...
La cameriera di Berlusconi inciampa. Il Cavaliere molto educatamente l'aiuta a rialzarsi,senza dale una pacca sul sedere... Lei dice:" Cavaliere, che gentile come posso ringraziarla?" Berlusconi risponde: " Tra pochi giorni ci sono le elezioni... potrebbe votare per me ! " La donna ribatte: " Ho sbattuto il sedere, mica la testa ! "
A tutta evidenza Sarkozy e Berlusconi non pare si siano molto ingaggiati nella lotta alla salvaguardia del potere d'acquisto,nulla per controbattere la disoccupazione,in quanto alle riforme Sarkozy ha rispolverato il vecchio armamentario della destra conservatrice,prendere ai poveri per distribuire ai ricchi,papale papale mentre Silvio Berlusconi riesce a marcare la differenza,lui le riforme le ha concepite esclusivamente come un affare con ritorni personali,i famigerati decreti "ad personam,ad bisognam e ad familiam" e in quanto al resto:lui si che è un originale,lui "prende a tutti e due per arraffa tutto il piatto!
Conseguendo un arricchimento personale dismisurato (...)
In Italia la politica si è come fossilizata,paralizata intorno a Berlusconi,riuscendo là dove nessuna opposizione era mai riuscita,una opposizione ridotta ai minimi termini elettoralmente,ha trovato il suo massimo alleato nello stesso governo,una coalizione governativa talmente inetta,asservita,appiattita al Leader che è riuscita a tenere in ebollizione l'opposizione sino alle Regionali ed è riuscita a sfruttare al peggio una manna dal cielo come "l'attentato" alla vita del Leader da parte di Tartaglia!
Di che meraviglirsi,Silvio "l'arte della guerra" o il Niccolo Macchiavelli ed altre amene colte letture non ha avuto il tempo neppure di sfogliarle sia pure per una occhiata distratta alle sole figure,i maligni aggiungono perfidamente e forse non torto che il "  piano il manuale della P2 se lo sono stampato certo in testa ma non l'hanno capito bene !  " a sottolineare che la strategia del " dividi et impera " dev'essere un qualche condimento che usa Gheddaffi per la sua insalata!
Dividere il PD dal Robespierre  Di Pietro un fallimento sotto gli occhi di tutti o soltanto una distrazione ormai irrimediabile dopo i risultati del primo scrutinio in Francia (...)
Infine le ciliegine sulla torta del disastro annunciato,dal decreto Alfano al tentativo di azzittire l'opposizione nei media con la scusa della "par condicio",le intercettazioni con " l'amante Minzolini " l'umilie fido Fede quasi Emilio strisciante della RAI,un ritorno,una escalation di Tangentopoli con gli scandali che tutti sapete da Bertolaso alla cricca e via dicendo (...) giusto per alienarsi,schifare gli ultimi rari "borghesi " annidati nella "Casa della Libertà " (...) equiparabile a quelli che le martellate sui gioielli di famiglia se la danno da soli e peggio urlano "  male non fà,non ci fà male ! " (...) il pasticcio del "panino " la Polverini a Roma e Formigoni in Lombardia,il decreto tempestivo,la velocissima inutile firma del Presidente Giorgio Napolitano ( stavolta sull'articolo 18 dopo quello che è successo "riflettera" gravemente e parafrasando Oscar Wilde potrebbe pensare "Mai dialogare con un arrogante idiota,ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza ! ") e insomma di tutto di più per tenere in ebollizione una opposizione quasi militante barricadiera e giovane capace di trascinare se non ampie folle intorno a se,ma perlomeno di seminare un momento di panica riflessione,tragica fatalità per un politico incollato al potere,il diffondersi del sentimento del dubbio!
A poco sono servite le sortite complottiste e il generico stantio,polveroso allarme sulla sovversione delle sinistre e dei giudici "comunisti" ormai fattosi paranoia,se non patologia  (...) tuttalpiù racimolava nel web una marea di caricature (un'altra sconfitta epocale di cui poi si scoprirà l'ampiezza come ha riconosciuto il rivale di Obama) e la satira arrivava a coniare per lui nuovi neologismi "generatore di complotti free " ad esempio...un dramma senza fine.
Bossi che di fiuto politico ne ha,già sente l'aria tantopiù che l'ONU gli ha messo gli occhi addosso (a lui e al governo) criticando aspramente la legislazione sulla "sicurezza"di per sè già condannata senza pietà dalla CEI,la Conferenza Episcopale;dicevo raccomanda un profilo basso giungendo (perchè non approfittarne,senno a che servono gli amici?) a consigliare paterno a Silvio  un bel :" te lo avevo detto io...insomma stai un po attento...e bla bla bla...."
In molti si chiedono dove trovi la forza di reggere e non si sfugge alla constatazione,i nemici si sono fatti marea,da vedere se sapranno ergersi a Tsunami,onda capace di travolgerlo,lui risponde con un odio immenso,e conclamato (pur sempre una forma di energia)  alzando ad ogni passo l'asticella dello scontro politico,una conflittualità che lo ha sempre gratificato,almeno sino ad oggi ma palesemente in costrasto con i suoi ultimi editti "amorosi" intorno al partito dell'amore con tanto di celebrazione editoriale e raccolta di commenti (rigorosamente anonimi).
Ci sarà dunque da sorprendersi se il partito dell'astensione in Italia colpirà più a destra trombando eccellentissime figure,forse facendo addirittura tremare una compagine governativa dotata di una maggioranza schiacciante in Parlamento?
Persino Tremonti immerso in un curioso " snobistico " silenzio comincia ad osservare il futuro con qualche ansia elargendo per l'avvenire la promessa di allargare i cordoni della borsa per il sud (...)
Eppoi che dire di Fini ? 
In Emilia molti missini confluiscono nelle liste della Lega Nord (ecco come terrà allo Tsunami),insomma un viale del tramonto illuminato da lampi e tuoni,quasi un film dell'orrore;Sarkozy quando guarda all'Italia trae un profondo sospiro di sollievo,in fondo a lui non andrà poi cosi male,come si dice:" mal comune mezzo gaudio " ma se a loro và cosi male...


Francia, riscossa socialista Sorpassata la destra di Sarkozy

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Silvio Berlusconi e l'Apocalisse annunciata delle astensioni

http://www.monsterup.com/upload/1258382377778.gif

Le notizie che giungono dalle elezioni Regionali francesi non potevano esere più sconfortanti di cosi per Silvio Berlusconi,già alle vigilia i sondaggi mostravano picchi in discesa,inquietanti,affatto graditi ed al primo scrutinio in Francia tutto appare più che confermato,anzi peggio,quanto basta a farlo sospirare sconfortato perchè le vie di uscita fanno letteralmente a pugni con il suo stato di salute,un segreto di stato su cui vige la massima discrezione.
Già di recente un coccolone (...) lo ha steso,non si sà se per l'ingiuria che porta il tempo ai potenti o se per un intruglio,un cocktails eccitante per fargli reggere i ritmi infernali ( invidiatissimi ) di lotta politica di cui si fà generosamente carico.
Il "condottiero" come ebbe a definirlo Bossi subisce l'onta che infligge senza pietà il tempo,un tour elettorale comparabile a certi tour del passato appare decisamente improponibile malgrado si sia pubblicamente impegnato a sostenere la coalizione sino all'ultimo respiro rassicurando la Polverini e Formigoni e la marea di questuanti feriti nell'immagine (...)
L'altissimo tasso di astensioni in Francia,addirittura un record.
Un partito considerato in termini spregevoli dai malavitosi della politica e dai maestri della chimica del mastice per poltrone e carriere politiche,nella bocca dei ricercatori,degli specialisti del sociale appare invece come una altissima raffinata manifestazione di civismo,un segnale forte inviato alla politica politicante,chiusa nell'angolo e schiumante rabbia perchè  quella " massa di bifolchi manca totalmente di senso della realtà ".
Eppure questa massa,un impasto di gente di tutti i ceti sociali ragiona e riesce al di là della passione politica a rispondere ad interrogativi semplicissimi quale:"cosa hanno fatto costoro contro questa crisi ? ".
A tutta evidenza Sarkozy e Berlusconi non pare si siano molto ingaggiati nella lotta alla salvaguardia del potere d'acquisto,nulla per controbattere la disoccupazione,in quanto alle riforme Sarkozy ha rispolverato il vecchio armamentario della destra conservatrice,prendere ai poveri per distribuire ai ricchi,papale papale mentre Silvio Berlusconi riesce a marcare la differenza,lui le riforme le ha concepite esclusivamente come un affare con ritorni personali,i famigerati decreti "ad personam,ad bisognam e ad familiam" e in quanto al resto:lui si che è un originale,lui "prende a tutti e due per arraffa tutto il piatto!
Conseguendo un arricchimento personale dismisurato (...)
In Italia la politica si è come fossilizata,paralizata intorno a Berlusconi,riuscendo là dove nessuna opposizione era mai riuscita,una opposizione ridotta ai minimi termini elettoralmente,ha trovato il suo massimo alleato nello stesso governo,una coalizione governativa talmente inetta,asservita,appiattita al Leader che è riuscita a tenere in ebollizione l'opposizione sino alle Regionali ed è riuscita a sfruttare al peggio una manna dal cielo come "l'attentato" alla vita del Leader da parte di Tartaglia!
Di che meraviglirsi,Silvio "l'arte della guerra" o il Niccolo Macchiavelli ed altre amene colte letture non ha avuto il tempo neppure di sfogliarle sia pure per una occhiata distratta alle sole figure,i maligni aggiungono perfidamente e forse non torto che il "  piano il manuale della P2 se lo sono stampato certo in testa ma non l'hanno capito bene !  " a sottolineare che la strategia del " dividi et impera " dev'essere un qualche condimento che usa Gheddaffi per la sua insalata!
Dividere il PD dal Robespierre  Di Pietro un fallimento sotto gli occhi di tutti o soltanto una distrazione ormai irrimediabile dopo i risultati del primo scrutinio in Francia (...)
Infine le ciliegine sulla torta del disastro annunciato,dal decreto Alfano al tentativo di azzittire l'opposizione nei media con la scusa della "par condicio",le intercettazioni con " l'amante Minzolini " l'umilie fido Fede quasi Emilio strisciante della RAI,un ritorno,una escalation di Tangentopoli con gli scandali che tutti sapete da Bertolaso alla cricca e via dicendo (...) giusto per alienarsi,schifare gli ultimi rari "borghesi " annidati nella "Casa della Libertà " (...) equiparabile a quelli che le martellate sui gioielli di famiglia se la danno da soli e peggio urlano "  male non fà,non ci fà male ! " (...) il pasticcio del "panino " la Polverini a Roma e Formigoni in Lombardia,il decreto tempestivo,la velocissima inutile firma del Presidente Giorgio Napolitano ( stavolta sull'articolo 18 dopo quello che è successo "riflettera" gravemente e parafrasando Oscar Wilde potrebbe pensare "Mai dialogare con un arrogante idiota,ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza ! ") e insomma di tutto di più per tenere in ebollizione una opposizione quasi militante barricadiera e giovane capace di trascinare se non ampie folle intorno a se,ma perlomeno di seminare un momento di panica riflessione,tragica fatalità per un politico incollato al potere,il diffondersi del sentimento del dubbio!
A poco sono servite le sortite complottiste e il generico stantio,polveroso allarme sulla sovversione delle sinistre e dei giudici "comunisti" ormai fattosi paranoia,se non patologia  (...) tuttalpiù racimolava nel web una marea di caricature (un'altra sconfitta epocale di cui poi si scoprirà l'ampiezza come ha riconosciuto il rivale di Obama) e la satira arrivava a coniare per lui nuovi neologismi "generatore di complotti free " ad esempio...un dramma senza fine.
Bossi che di fiuto politico ne ha,già sente l'aria tantopiù che l'ONU gli ha messo gli occhi addosso (a lui e al governo) criticando aspramente la legislazione sulla "sicurezza"di per sè già condannata senza pietà dalla CEI,la Conferenza Episcopale;dicevo raccomanda un profilo basso giungendo (perchè non approfittarne,senno a che servono gli amici?) a consigliare paterno a Silvio  un bel :" te lo avevo detto io...insomma stai un po attento...e bla bla bla...."
In molti si chiedono dove trovi la forza di reggere e non si sfugge alla constatazione,i nemici si sono fatti marea,da vedere se sapranno ergersi a Tsunami,onda capace di travolgerlo,lui risponde con un odio immenso,e conclamato (pur sempre una forma di energia)  alzando ad ogni passo l'asticella dello scontro politico,una conflittualità che lo ha sempre gratificato,almeno sino ad oggi ma palesemente in costrasto con i suoi ultimi editti "amorosi" intorno al partito dell'amore con tanto di celebrazione editoriale e raccolta di commenti (rigorosamente anonimi).
Ci sarà dunque da sorprendersi se il partito dell'astensione in Italia colpirà più a destra trombando eccellentissime figure,forse facendo addirittura tremare una compagine governativa dotata di una maggioranza schiacciante in Parlamento?
Persino Tremonti immerso in un curioso " snobistico " silenzio comincia ad osservare il futuro con qualche ansia elargendo per l'avvenire la promessa di allargare i cordoni della borsa per il sud (...)
Eppoi che dire di Fini ? 
In Emilia molti missini confluiscono nelle liste della Lega Nord (ecco come terrà allo Tsunami),insomma un viale del tramonto illuminato da lampi e tuoni,quasi un film dell'orrore;Sarkozy quando guarda all'Italia trae un profondo sospiro di sollievo,in fondo a lui non andrà poi cosi male,come si dice:" mal comune mezzo gaudio " ma se a loro và cosi male...


Francia, riscossa socialista Sorpassata la destra di Sarkozy

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

domenica 14 marzo 2010

L'Avatar nano di Berlusconi mi è uscito con la voce di Al Capone




Facebook Video pubblicati da Avatar Politico L'Avatar nano di Berlusconi mi è uscito con la voce di Al Capone HQ


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Una fotografia sulla guerra

La guerra un Graffiti e il soldato

Rozanne Hawksley’s celebra la morte delle Religione

Credit
Il Sarcasmo dissacrante,Surrealista di questa artista mi pare cosi evidente che è abbastanza superfluo parlarne,ci và pesante,anzi credo che pochi abbiano concepito una religiosità imbalsamata come ha fatto lei,svuotata,consumata dal tempo, velata da un collant a sottolineare che ne resta soltanto l'aspetto torbido, ambiguo,l'eros,la trasgressione della virtù e la gratificazione orgasmica che genera nelle pratiche più prossime al vizio sadomaso,dolorista che a una mistica erotica Tantra,una spiritualità mummificata e fissata con gli spilli per impedirle di ripiegarsi su se stessa (...) Una ritualità liturgica imbellettata e merlettata per farsi bella come una sposa nella morte con i suoi raffinatissimi ricami favolistici,la trovo spietata e bellissima Rozanne,raffinatissima e sensibile quando concepisce "l'addoloratissima" trafitta dal glorioso sacrale sacrificio dolorista del figlio della divinità!
Oppure quando se la prende con la castità,la verginità,ecco adesso che vi ho fornito le tracce a voi di scoprirla,spero vi piaccia.