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sabato 19 settembre 2009

Erik Mark Sandberg dell'Animalità e dell'Innocenza

C'è moltissimo da dire su queste opere estremammente raffinate e certo il primo aspetto che colpisce è la citazione dell'animalità in tutta la sua accezione filosofica,e si badi bene a non confonderla con la bestialità (...) come spesso fanno i "cristicoli"!
Infine questa animalità si ammanta di innocenza,di curiosa seduzione,di poesia,di magia e di rado dei contorni dell'incubo quando la rappresenta come minaccia che emerge dall'inconscio a destabilizare certi castelli di fantasia (...).
Queste immagini femminili,queste bambine con il loro sguardo interrogativo pongono questioni silenziose che producono echi assordanti sull'identità perduta dell'essere umano,quella che la cultura impedisce di guardare in faccia con il neccessario disincanto,innocenza.
Forse anche un percorso di libertà e non mi spingo piu in là perchè l'argomento è troppo vasto in relazione alla mia ignoranza (...)





 


 
 

venerdì 18 settembre 2009

Howie Tsui uno dei piu grandi artisti cinesi presenti nel Web

Il sito assolutamente da vedere *****

Questo sito è semplicemente meraviglioso,le immagini potrete in un certa misura navigarle,sono in un gran formato,ci parlano di una immaginazione visionaria intorno alle tradizioni popolari cinesi condotta sul filo della favola e della poesia con una grafica raffinata,pura,volutamente ridotta,quasi gestuale e in nulla accademica di una estrema semplicità e addolcita dalla dimensione del sogno e con un colore che si fà magia nella narrazione in un accavallarsi di relazioni che potenziano immensamente l'aspetto lirico.
Non manca l'invenzione in Tsui,il caso riccamente accompagnato nel fitto intrecciarsi di miti,storie,favole in un ricamo tutto cinese.
Si allacciano,intrecciano tra esse in tutti i sensi conferendo all'insieme una potentissima valenza letteraria e documentale,la piu grande testimonianza dell'immenso patrimonio poetico e letterario della Cina ed al contempo una enciclopedia figurata della dimensione del sogno come non ha potuto permettersela l'Europa con le sue truci favole generando nel mondo anglosassone l'orrore Dark,la favola nera (...).
Le immagini del post non rendono giustizia a questo artista,occorre la qualità del suo sito per poterne appieno apprezzare qualità,poesia e intensità emotiva.









Louise Bourgeois l'Eros e la Storia

{B} Louise Bourgeois, opera omnia su lenzuolo{/B}
 
Nascita, infanzia, maternità e lavoro manuale al femminile sono ancora le tematiche della nuova opera, realizzata a 97 anni da Louise Bourgeois, una delle signore dell'arte contemporanea alla quale i più grandi musei del mondo - tra i quali Tate Modern di Londra, Centre Pompidou di Parigi, Guggenheim di New York hanno dedicato importanti antologiche e retrospettive."Self Portrait", il titolo del lenzuolo di lino ricamato con le sue iniziali - e donato all'artista francese dalle due galleriste di Piéce Unique, Marussa Gravagnuolo e Christine Lahoud: l'unica opera che sarà in mostra nella galleria specialista in mostre di "pezzi unici". Louise Bourgeois, figlia di un restauratore di arazzi, ha dipinto un orologio che rappresenta il tempo della sua vita, le lancette ferme alle 19.11, anno della sua nascita. "Bisogna ricreare il passato, per potersene disfare", dice l'artista che per ogni ora del quadrante raffigurato ha cucito sul lenzuolo pezzi di tessuto incisi a puntasecca ravvivata di inchiostro. Ventiquattro immagini, tranches-de-vie che raccontano la storia della sua vita, dall'infanzia al matrimonio ai figli all'arte. L'inaugurazione nella galleria Piéce Unique, rue Jacques Callot a Parigi, stasera (17 settembre) dalle 18 alle 20.30 (Stella Cervasio)
 
 
  
 
 

Mozambico la memoria negli scatti di Rangel

Il sangue e la paura del Mozambico la memoria negli scatti di Rangel
La galleria

Per entrare nell'archivio elettronico (ma le foto in bianco e nero devono ancora esservi introdotte) basta andare sul sito internet del Centro. Al momento è stato digitalizzato appena un decimo delle 400.000 foto che compongono il patrimonio dell'archivio. Molto resta da fare. Ed è un lavoro enorme, visti gli scarsi mezzi di cui dispone l'archivio. "A condizione di saperla leggere, una foto vale mille parole", diceva Ricardo Rangel. Il suo Centro di documentação e formação fotografica ha senz'altro contribuito a far diminuire gli analfabeti dell'immagine.

{B}Nelle foto di Rangel la storia del Mozambico{/B} 
{B}Nelle foto di Rangel la storia del Mozambico{/B}
Un archivio fotografico che racconta, per immagini, la storia del Mozambico. E' quello nato a Maputo grazie al grande fotografo africano Rangel, morto lo scorso giugno. Foto che vanno dalla fine dell'Ottocento ai giorni nosteri e che oggi servono la stampa, le scuole, le università e le altre istituzioni

giovedì 17 settembre 2009

Bob Dilan l'icona degli anni 60 espone i suoi quadri a Copenaghen in Danimarca

 


Credit El Pais Spagna

Bob Dilan di recente è stato trattenuto da un agente di  polizia e portato in centrale per via della sua immagine personale a dire dell'agente "eccentrica".
Rilasciato con tante scuse e una stretta di mano,ha scelto dopo di esporre oltre un centinaio delle sue opere in una mostra a Copenaghen,ho fatto una piccola ricerca nel web ma non ho trovato molto del suo lavoro di pittore.
Quello che mi stupisce è che non ha mai illustrato una delle sue copertine con una delle sue opere.
Qui sotto un supposto autoritratto che ha qualcosa di Matisse e molto meno il suo coraggio coloristico.

Francamente la mia curiosità è tanta solo appena appena moderata dall'opera che vi presento sopra,modesta pure se è evidente il tentativo di ripercorrere con le immagini i suoi testi e la sua malinconia.