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sabato 22 agosto 2009

Ariana Page Russel "scrivete sulla mia epidermide" La dermografia.

la donna calligrafica il sito

Avevo già scritto un post dedicato ad una amica che vantava la caratteristica di ospitare sulla sua epidermide per un certo tempo in rilievo quanto si potesse scrivere,far prosa o poesia sulla sua epidermide,in un certo senso possiamo definire questa qualità "dermografia".
Ebbene a distanza di mesi ecco che incontro nel Web una artista con le stesse caratteristiche e che le applica all'arte ed allora ve la propongo certo che tra di voi altri possono scoprire questa sorprendente qualità della propria epidermide.
Ariana Page Russel con la specificità della sua Body Art ci schiude un universo di interelazioni tra cio che stà fuori dal corpo e quanto puo esservi immesso in termini di comunicazione,la stessa magica come d'uso nelle culture tribali,il Tattoo per esempio,talvolta in termini di afflatto amoroso,vedasi il costume di alcune giovani del Burkina Faso use tatuare sulle cosce i nomi dei fidanzati (...) altre di letteratura e di decorazione a fini estetici,temporari,infine con una certa sensibilità per la sofferenza esteriorizata attraverso manifestazioni somatizate che si esprimono tramite il colore della Vinaccia (...)
Ci fà notare con immensa sensibilità fotografando anche l'infiammazione espressa dalla sua epidermide subito dopo la dermografia (...) le profonde dinamiche del sentire: nella sua visione cio è quasi sempre "doloroso", accogliere nel torpore beato dell'animo l'irruzione dell'esistenza,il suo quotidiano,le sue contradizioni,il suo carico di  angosciosa violenza...attraverso uno dei sensi piu  vissuti dall'essere umano,la pelle ed è è giusto dirlo: si tratta di uno dei pochi sensi teso ad ingannarci il meno  possibile!





 
 

venerdì 21 agosto 2009

Razzisti francesi attaccano nel web l'opera di BR1 artista italiano a Torino

La galleria di Bruno BR1art's



Il Bivouac-ID (gruppo francese di resistenza all’"islamizzazione") se la prende con l'artista di strada (biellese) che a Torino affigge coloratissimi poster ritraenti, per lo più, donne col velo. L'obiettivo  di Bruno, è  famigliarizare l'immagine della donna islamica nel paesaggio urbano delle nostre metropoli,avvicinarla alla gente e contribuire a diradare un clima estremamente pernicioso alla convivenza civile ed al valore della tolleranza creato ad arte da Bossi,Maroni e Calderoli.
Bruno vive profondamente il dramma dell'emarginazione che investe le donne Islamiche,da un lato il peso della loro fede in cui sono obbligate a radicarsi sempre di piu quale rifugio identitario e dall'altro ribadirne la presenza dell'altro,del "diverso"in termini di apporto culturale e di umanità.
Infine rammentare la comune appartenenza al sud,al grande Sud costituito da tutte quelle civiltà che si affacciano sul Mediterraneo antico "Mare Nostrum".
La sua opera è ben piu ricca di significati ma fondamentalmente si erge a barricata civilecontro tutti coloro che stanno erigendo steccati, invece di ponti di dialogo e interelazione,passa dalla rappresentazione del dolore dell'altro (...) alla rappresentazione delle affinità,dei punti in comune che hanno le donne tra loro e sposta il confine della polemica "antislamica" nella sfera del femminismo sottraendola alla bassa speculazione strumentale e politica che ne fanno gli uomini.



 


























 
 


























 
 










giovedì 20 agosto 2009

Joetta Maue ce l'ha su con le merlettaie del villaggio!

Il sito

Quando l'arte dell'ironia dorme tra due guanciali,l'elogio dell'inutile attesa,del sogno d'amore del "villaggio" un attacco disincantato alla mitologia "cortese" contemporanea,delicata e gustosissima,oltre che ingegnosa nella tecnica con cui ci propone la sua opera.
Un chiaro messaggio indirizato alle fanciulle intente a ricamare il proprio "coffre de mariage" in termini di sogno (...) una acida ironia sulle alla tradizioni delle merlettaie del villaggio.

http://www.joettamaue.com/mixed%20media/enlargements/midwayth.jpg

http://www.joettamaue.com/mixed%20media/lovely/enlargements/touchdetail.jpg

http://www.joettamaue.com/mixed%20media/lovely/enlargements/6_joettamaue_touch.jpg

Jesse McCloskey l'illustrazione che ha qualcosa da dire

"Ecco un illustratore capace di rendere universale il suo linguaggio espressivo,lui le colloca nell'ambito dell'illustrazione ma potrebbero essere olii,tele,fumetto,grafica,opere degne di figurare in un museo d'Arte Moderna,da lui sentiamo che c'eè da imparare ed è per questo che mi piace,molto piu di tutto il delirio Dark-fiabesco-new-age-peseudo-Surrealista che invade il web.
Centinaia di migliaia di artisti si affannano al capezzale dell'Iperrealismo piu forsennato,fotografico elaborando zuppe psicanalitiche di bassa lega per un pubblico di bocca buona fermo ancora all'emozione primaria dello stupore o del carinooooooooooooooooo!!!
Inoltre il suo è davvero un linguaggio grafico e formale proprio a lui e di una semplicità disarmante,ingegnosissimo l'uso del nero e dei tono scarlatti.
La sua è vera SURREALTA,cosi l'avrebbe definita Picasso.

http://i245.photobucket.com/albums/gg62/witchyhoy3/new3/7h67fdsda9qkgyb9.jpg

http://i245.photobucket.com/albums/gg62/witchyhoy3/new3/psl9hoxc49tef9x3.jpg

http://i245.photobucket.com/albums/gg62/witchyhoy3/new3/zq4jq1vas9qkgya9.jpg

http://i245.photobucket.com/albums/gg62/witchyhoy3/new3/tw36b010e9tef9z3.jpg

http://i245.photobucket.com/albums/gg62/witchyhoy3/new3/lxue2udxt9tef9w3.jpg

Enrico Fauché (commento)
La scelta cromatica mi ricorda i fauves anche se sporco e molto contornato dalla grafica del nero in stile picassico, ma coi grigi non saprei che dire io non riesco a usarli facilmente solitamente incombono ad appiattire la composizione pittorica, ma qua risaltano i colori delle scene, bilanciando i neri e forse mascherando correzzioni e quindi volutamente cancellano un lavoro precedente, che si può notare bene a lato dalla coscia nell'ultima immagine qua un albero o una persona che è stata sfocata dai grigi e le nuvolelasciate volutamente coperte dalla chiazza che circonda e a volte invade gli arti della donna in un utile gioco espressivo, simpatica la rappresentazione ambivalente della donna tra simbolo che argina la forza brutale racchiusa nella sua sessualità e di come si lascia soppraffare fino all oblio ultimo della morte, facendosi sbranare dal sesso opposto di sua volontà

mercoledì 19 agosto 2009

L'Abbecedario dell'Eros che non ha letto Berlusconi e le nuove ninfette metropolitane

Credit
Non si puo dire che questo blog non presenti immagini in tema con gli andazzi "italici" per intenderci la "Mignottocrazia"e vi giuro che non lo faccio apposta,prendete queste opere di Trevor se Berlusconi avesse bazzicato queste illustrazioni terrificanti si sarebbe ben guardato da una certa frequentazione con la dolcissima casta verginale Naomi o con certe altre immagini femminili un pochino Dark nello sguardo e che ti fissano in tralice intelligenti,super irrorate le menti nella canalizazione sanguigna tale è la potenza del desiderio di potere,vendetta....
Guardate l'Ape Maya di Trevor o la sua "San Sebastiana" SM che esercita sarcastica la sua ironia alla casta virtu "cristicola" facendoci conoscere le nuove "martiri" sul fronte della conquista,oppure queste ninfette dark che si fanno solo all'apparenza "cavallo a dondolo" in costume SM (sadomasosex) o questa "innocente" generazione di nuove sufragette a cavallo del prepotente desiderio maschile e infine una sua certa allusione alla corrente pedofila di marca orientale,ma non tanto da qualche tempo a questa parte;con la collegiale prona e remissiva e infine quella rappresentazione SM ospedaliera in cui la sufragetta si presenta innocente,candida,ferita,bisognosa d'affetto quanto basta per irretire con la trappola al miele il piu navigato "cafone miliardario"...(spaventosa la capacità di Trevor di investire il dettaglio)
Queste bambine sono lo slancio giustiziere dell'amazzone segreta dentro ognuna di loro,anche quando appaiono nelle vesti rassicuranti dell'infermierina,sono destinate a fare brandelli delle macchiette del potere,ve lo immaginate un Borghezio,un La Russa,un Tremonti, uscire indenni da questa "affettività"?
Oppure un Calderoli si quello che sembra che si è scontrato con un Tram!?
Questa generazione cosi mirabilmente illustrata da quella bambina in costume Fetish che allatta il suo orsacchiotto anche lui in costume SM Fetish non ci lascia il minimo barlume di speranza,sono cattive,perfide,calcolatrici,opportuniste e Trevor è addirittura geniale nella sua inventiva assai poco visionaria (perchè reale) rappresentazione dei frutti generati da una certa cultura liberalista da giungla.
Dicevo...se Berlusconi avesse dato una occhiata a queste illustrazioni di un dettaglio sociologico spaventoso,perfetto avrebbe fatto tesoro dell'esperienza,delle terribili avventure del Ticon,del miliardario,dell'uomo di potere d'Oltreoceano,queste nuove sufragette hanno fatto polpette del fior fiore della classe politica americana.
Queste ragazzine terribili fanno schizzare il sangue per puro diletto,sono "amorali",coltivano un cinismo fatalista rassegnato quasi che la mamma le avesse ben indottrinate, le loro lame e trame scintillano al chiaro di luna ed è questo l'unica concessione che fanno al romanticimo...

Decine di Senatori dell'estrema destra religiosa e predicatori d'assalto del grande Network USA tra il rimbambito ed il senile hanno dovuto scusarsi in pubblico,ritirarsi in convento o nelle "case della preghiera" per fare ammenda verso l'offesa morale pubblica,un certo puritanesino di vecchio stampo...
Il nostro "salvatore della patria" Silvio che ce n'è uno solo...ha inciampato in una di queste sufragette figlia di un certo Darwinismo sociale che stipula la società e le relazioni in termini di giungla,di competizione e la preda Patrizia D'Addario si è ben presto rivelata una fredda calcolatrice,una determinatissima scalatrice sociale,è riuscita a trasformare le" cene certamente simpatiche" in un autentico incubo.
Animata da una ambizione pari se non superiore a quella del "condottiero" buono solo a regnare solo sui resti dell'impero : il suo piccolo harem in affitto!!!

Trevor è solo un illustratore geniale e di talento,creativo ma incide la realtà del mondo con la fredda spietatezza del bisturi,come molti molti grandi maestri che hanno calcato il 900 Moderno.