google6a3fa170c1192d09.html 100cosecosi 100cosecosi: POST POPOLARI NEL SOCIALBOOKMARKING
Visualizzazione post con etichetta POST POPOLARI NEL SOCIALBOOKMARKING. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta POST POPOLARI NEL SOCIALBOOKMARKING. Mostra tutti i post

domenica 14 marzo 2010

L'Avatar nano di Berlusconi mi è uscito con la voce di Al Capone




Facebook Video pubblicati da Avatar Politico L'Avatar nano di Berlusconi mi è uscito con la voce di Al Capone HQ


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Rozanne Hawksley’s celebra la morte delle Religione

Credit
Il Sarcasmo dissacrante,Surrealista di questa artista mi pare cosi evidente che è abbastanza superfluo parlarne,ci và pesante,anzi credo che pochi abbiano concepito una religiosità imbalsamata come ha fatto lei,svuotata,consumata dal tempo, velata da un collant a sottolineare che ne resta soltanto l'aspetto torbido, ambiguo,l'eros,la trasgressione della virtù e la gratificazione orgasmica che genera nelle pratiche più prossime al vizio sadomaso,dolorista che a una mistica erotica Tantra,una spiritualità mummificata e fissata con gli spilli per impedirle di ripiegarsi su se stessa (...) Una ritualità liturgica imbellettata e merlettata per farsi bella come una sposa nella morte con i suoi raffinatissimi ricami favolistici,la trovo spietata e bellissima Rozanne,raffinatissima e sensibile quando concepisce "l'addoloratissima" trafitta dal glorioso sacrale sacrificio dolorista del figlio della divinità!
Oppure quando se la prende con la castità,la verginità,ecco adesso che vi ho fornito le tracce a voi di scoprirla,spero vi piaccia.








sabato 13 marzo 2010

Lady Gaga e Pablo Picasso e la passera al vento

Lady Gaga all’Europride, la Fiamma Tricolore: “Lanceremo pomodori”

ROMA – La presenza di Lady Gaga non passerà sicuramentre inosservata a Roma, soprattutto ora che monta la polemica sulla sua partecipazione all’Europride. La Fiamma Tricolore minaccia il lancio di pomodori sul palco “Noi ci prepareremo al lancio di pomodori sulla pop star internazionale.Non possiamo tollerare che la reginetta del nulla ci dia lezioni di giustizia. La famiglia è una sola,quella tradizionale.Noi abbiamo l’obbligo morale di difenderela”.

La cantante si esibirà a Roma, al Circo Massimo, l’11 giugno in un concerto gratuito. E ha già fatto sapere di volere alcuni dati sul rispetto dei diritti dei gay in Italia, per preparare un discorso da fare sul palco. “Non siamo assolutamente omofobi – dice Tersigni – e abbiamo pieno rispetto dell’orientamento sessuale di tutti, ma concedere, ad esempio, l’adozione di un figlio ad una coppia omosessuale e’ un’altra cosa”.

Gli organizzatori sono ovviamente entusiasti di aver portato a Roma Lady Gaga: “E’ dall’anno scorso che provavamo a contattarla, poi abbiamo chiesto aiuto all’ambasciatore americano in Italia David Thorne, e la tenacia ci ha premiato – ha spiegato Paolo Patanè – La sua presenza ha un grande valore simbolico e politico: è esattamente la persona di cui avevamo bisogno, in un momento in cui il dibattito sui diritti degli omosessuali ha raggiunto livelli di volgarità e strumentalizzazione mai toccati prima”. “Siamo consapevoli – ha concluso – che questo evento si staglia tra le amministrative, i referendum, il dibattito sulla legge contro l’omofobia ed è un’opportunità straordinaria per tutto il paese di alzare il livello del dibattito culturale e politico”.

Fonte

Lady Gaga & Cyndi Lauper for MAC Viva Glam Campaign
Sandra Backlund SS 2010 Collection Photographed by Peter Gehrke 
Credit immagini

Poichè sono totalmente privo di orecchio non ci provo nemmeno a giudicare le qualità musicali di Lady Gaga,pero visto che la pittura la pratico da un po qualcosa di lei più in generale posso dirla,innanzi tutto che c'è un bel po di gente dietro le sue spalle ad allestire e creare  il personaggio,una autentica corte di intelletuali e artisti che non sempre vengono posti nella giusta luce ed evidenza che meritano.
Malignamente mi rammento dei tempi in cui Missoni confessava candidamente quando rivoluziono il colore nei pullover quanto si ispirava a Kandisky,ebbene la signorina o chi per lei produce le scenografie e i costumi al contrario si guardano bene dal dire che stanno saccheggiando allegramente e ingenerosamente "Parade" il famoso balletto le cui coreografie,scenografie e costumi furono disegnate da Pablo Picasso con Cocteau e Satie,uno scandalo e un gran successo all'epoca;correva l'anno 1913 (...),ecco ho detto quasi tutto e aggiungo che semmai in un momento storico diciamo nella sua accezione negativa "Edonista" la signorina ci aggiunge di suo tutto un decadentismo erotico-seduttivo e c'è da capirla poverina,se infatti l'immensa massa di estatici adoratori che la seguono da un DVD all'altro sapessero l'origine di gran parte della costruzione del suo personaggio scapperebbero a gambe levate,almeno cosi suppongo vista la determinata riservatezza che circonda la matrice con le relative contaminazioni che generano il personaggio.
Forse perchè il Cubismo ha poco a che fare con i Barocchismi fru-fru e gna-gna o bling-bling di Lady Gaga,la sua ironia disincantata e il Kitsch Pop consumista ed effimero con cui forzatamente avvolgono stretto stretto il costume di Arlecchino tessuto,cucito da Picasso con una libertà creativa senza pari.
Evidentemente in tempi odiosi scopiazzare e per giunta malissimo riesce a meraviglia al Trash People.
http://spiralma.ipower.com/images/0891.gif
http://spiralma.ipower.com/images/0892.gif
http://spiralma.ipower.com/images/0893.gif
http://spiralma.ipower.com/images/0890.gif 

Clic sulla foto in basso per accedere alla Galleria fotografica.






Qui sotto una Galleria fotografica davvero speciale,Lady Gaga animata dal suo personale esibizionismo si concede generosamente ai suoi ammiratori e agli Zoom degli obiettivi fotografici durante un concerto (...)
















Renato Farina perde un processo,vincono i blog che lo definirono uno spione!






Il parlamentare del Pdl aveva fatto causa a Piovono Rane per questi due post in cui veniva definito «spione».
Il tribunale di Monza gli ha dato torto – «totalmente soccombente» – e lo ha condannato a pagare 11.300,62 euro di spese.
Qui di seguito la sentenza integrale. 
"Sono talmente contento che perdono il giudice di avere scritto Giglioli invece di Gilioli."
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Silvio Has a Dream (Video-ovvero quando i Sogni si trasformano in incubi)



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Circola da qualche settimana in rete questo scritto di Elsa Morante.



 In un momento critico per il paese mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione uno scritto che la dice lunga sugli italiani,un modo come un altro per invitarvi a non farvi troppe illusioni su quanto ci attende,certo quando cadono i colossi fanno un rumore della madonna e sollevano molta polvere,ma tutto sommato cio non basta a riscattarci dai lunghi mesi,anni in cui si è attivamente collaborato alla sua edificazione,anche attraverso inconsapevoli complicità,assenze,distrazioni,anche delegando sempre ad altri quello che dovrebbe essere il proprio dovere civico di cittadini,certo consola e restituisce un che di dignità ai sopravissuti ed alle vittime quel gran fracasso ma a tutti gli altri che li intorno festeggiano come se ne avessero un gran merito rammento che la storia è sempre li a rammentarci chi siamo veramente,di che pasta siamo fatti.
 Circola da qualche settimana in rete questo scritto di Elsa Morante. 
Lo pubblico per chi se lo fosse perso:
"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la
sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo
onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e
la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una
parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si
rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali,
ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il
dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo
dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di
facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un
partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le
sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza,
offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile
enfatico e impudico.
In Italia è diventato il capo del governo.
Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico
senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario,
buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro
che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti,
di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un
pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere,
si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."

*Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a
Benito Mussolini...*
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

La struttura Delta di EZIO MAURO

La struttura Delta
di EZIO MAURO
UNA versione italiana e vergognosa del "Grande Fratello" è dunque calata in questi anni sul sistema televisivo, trascinando Rai e Mediaset fuori da ogni logica di concorrenza, per farne la centrale unificata di un'informazione omologata e addomesticata, al servizio cieco e totale del berlusconismo al potere. L'inchiesta di "Repubblica" ha svelato fin dove può arrivare il conflitto d'interessi, che questo giornale denuncia da anni come anomalia italiana, capace di corrompere la qualità della nostra democrazia.

Nel pozzo senza fondo di quel conflitto, tutto viene travolto, non soltanto codici aziendali e doveri professionali, ma lo stesso mercato, insieme con l'indipendenza e l'autonomia del giornalismo. Con il risultato di una servitù imposta alla Rai come un guinzaglio per un unico padrone, ben al di là dell'umiliante lottizzazione tra i partiti, e i cittadini-spettatori truffati e manipolati proprio in quella moderna agorà televisiva in cui si forma il delicatissimo mercato del consenso.

Ci sono le prove documentali di questa operazione sotterranea, che ha agito per anni alle spalle dei Consigli di amministrazione, della Commissione di vigilanza, dei moniti del Quirinale sul pluralismo dell'informazione. Si tratta - come ha documentato "Repubblica" - di un'indagine della magistratura milanese sul fallimento dell'Hdc, la holding dell'ex sondaggista di Berlusconi (e della Rai) Luigi Crespi, che è stato per un lungo periodo anche il vero spin doctor del Cavaliere.

Dopo il fallimento del gruppo, nel marzo 2004, sono scattate perquisizioni e intercettazioni della Guardia di Finanza. E gli appunti dei finanzieri sulle conversazioni telefoniche rivelano un intreccio pilotato tra Mediaset e Rai che coinvolge manager di derivazione berlusconiana e uomini che guidano strutture informative, con scambi di informazioni tattiche e strategiche, mosse concordate sui palinsesti per "coprire" notizie politicamente sfavorevoli al Cavaliere, ritardi truffaldini nella comunicazione al pubblico di risultati elettorali negativi per la destra: con l'aggiunta colorita e impudente di notisti politici Rai che si raccomandano a Berlusconi, dirigenti Mediaset che danno consigli alla Rai sulla preparazione del festival di Sanremo. E un lamento, perché durante le riprese televisive dei funerali del Papa, "Berlusconi è stato inquadrato pochissimo dalle telecamere".

Non si tratta, com'è evidente, soltanto di un caso di malcostume politico, di umiliazione professionale, di vergogna aziendale. E' la rivelazione di un metodo che mina alle fondamenta il mito imprenditoriale berlusconiano, perché sostituisce la complicità alla concorrenza, la sudditanza all'autonomia, la dipendenza al mercato. Il tutto in forma occulta, con la creazione di una vera e propria rete segreta che crea un "gioco di squadra" - come lo chiamano le telefonate intercettate - che ha un unico capitano, un unico referente e un unico beneficiario: Silvio Berlusconi.

Trasmissioni d'informazione, come quella di Vespa, per la quale il direttore generale Rai garantisce che il conduttore "accennerà al Dottore ad ogni occasione opportuna", dirigenti della televisione pubblica che quando vengono a conoscenza di un discorso di Ciampi a reti unificate per la morte del Papa hanno come unica preoccupazione quella di organizzare un contraltare di Berlusconi al capo dello Stato, che potrebbe essere messo troppo "in buona luce", serate elettorali in cui si decide di "fare più confusione possibile" nel comunicare i risultati "per camuffare la loro portata".

In che Paese abbiamo vissuto? La politica - avversari e alleati di Berlusconi, tutti quanti defraudati da questa rete sotterranea costruita per portare acqua ad un mulino solo - è consapevole della gravità di queste rivelazioni, che dovrebbero spingerla ad approvare una seria legge sul conflitto d'interessi nel giro di tre giorni? E il Cavaliere, quando sarà sceso dal predellino di San Babila dove le sue televisioni lo hanno inquadrato in abbondanza, vorrà spiegare che mandato avevano i suoi uomini (spesso suoi assistenti personali) mandati ad occupare posizioni-chiave in Rai e Mediaset, se i risultati documentali sono questi?

La realtà è che in questo Paese ha operato e probabilmente sta operando da anni una vera e propria intelligence privata dell'informazione che non ha uguali in Occidente, un misto di titanismo primitivo e modernità, come spesso accade nelle tentazioni berlusconiane. Potremmo chiamarla, da Conrad, "struttura delta". Un'interposizione arbitraria e sofisticatissima, onnipotente perché occulta come la P2, capace di realizzare un'azione di "spin" su scala spettacolare, offuscando le notizie sgradite, enfatizzando quelle favorevoli, ruotando la giornata nel senso positivo per il Cavaliere.

Naturalmente con le telecamere Rai e Mediaset che ruotano a comando intorno a questa giornata artificiale, a questo mondo camuffato, a questa cronaca addomesticata. In una finzione umiliante e politicamente drammatica della concorrenza, del pluralismo, dei diritti del cittadino-spettatore, alterando alla radice il mercato più rilevante di una democrazia, quello in cui si forma la pubblica opinione.

Lo abbiamo già scritto e lo abbiamo denunciato più volte, ma oggi forse anche la politica più sorda e cieca riuscirà a capire. In nessun altro luogo si è formato un meccanismo "totale", così perverso e perfetto da permettere ad un leader politico di guidare legittimamente la più grande agenzia newsmaker del Paese (il governo) e di controllare insieme impropriamente l'universo televisivo, con la proprietà privata di tre canali e la sovranità pubblica degli altri tre.

A mettere in connessione le notizie trattate secondo convenienza politica e i canali informativi, serviva appunto la "struttura delta", ricca del know-how specifico del mondo berlusconiano, specializzato proprio in questo. Da qui alla tentazione di costruire il palinsesto supremo degli italiani, manipolando paesaggio e personaggi della loro vita, il passo è breve. E se la mentalità è quella che punta ad asservire l'informazione alla politica, la politica al comando, il comando al dominio, quel passo è probabilmente quasi obbligato.

E' ora possibile fare un passo per uscire da questo paesaggio truccato, da questa manipolazione della nostra vita. Purché le istituzioni, la libera informazione, il mercato e la politica lo sappiano. Sappiano che un Paese moderno, o anche solo normale, non può sopportare queste deformazioni delle regole e della stessa realtà: e dunque reagiscano, se ne sono capaci. La stessa mano che domani proporrà le larghe intese, è quella che ha predisposto il telecomando con un tasto unico. E truccato.

(22 novembre 2007)

FONTE:http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/media-rai/struttura-delta/struttura-delta.html
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

venerdì 12 marzo 2010

We are the world for Polverini



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

SILVIO GENERATORE DI COMPLOTTI A RUOTA LIBERA

http://ups.imagup.com/06/1260859548.gif

 Oddio c'è un "complotto" Silvio cadrà ed io non ho niente da mettermi ! Ordinaria giornataccia dell'italiano medio.

"Minaccia eversivo-terroristica" e crisi "politico-economica": il Viminale a cui siede il Ministro Maroni lanciaun allarme sulla sicurezza per le elezioni amministrative del 28 e 29 marzo. A rischio, in particolare, il materiale elettorale,mi chiedo rabbrividendo: "chi potrebbe rubare le penne e le matite" !?.
Poi...che stiano mettendo le mani avanti per sostenere le prossime offensive "complottiste" del noto generatore di complotti in libertà? 
Nuovi pasticci e decreti in arrivo?
La MC Donald dovrebbe pagarli per il ritorno d'immagine di cui gode il panino-schifezza.
Oppure qualche bombetta con le consuete provocazioni ad opera di Forza Nuova ?
Da dire che un allarme che perviene dal suo ministero ha poca credibilità politica,anzi sembra un obolo dovuto ai pronunciati ultimi dell'eccellentissimo generatore di complotti contro di lui;un "disco rotto ", lo ha definito Bersani,e per di più stonato aggiungo io,la voce querula gli si stà strozzando in gola,l'aria stà cambiando e lo sente ,tutti complottano contro di lui,anche i sondaggi che sino a ieri gli erano amici devoti,i più cari amici Bossi in prima fila assistono in disparte al "casino" dopotutto siamo in campagna elettorale,ognuno per se e "ognuno si tiene la merda sua!"
 Mi sà che "qualcuno" stà cercando di mettere le mani avanti e al contempo qualcun altro prepara qualche scherzetto e non ci dovremmo sorprendere troppo della cosa visto che siamo in Italia,il paese dei misteri,realtà in cui i complotti si sprecano senza esclusione di colpi e per di più con l'attiva partecipazione dello stato e delle sue strutture,non credo che serva rinfrescare la memoria al lettore scafato a tutto (...)
Il capo del Dipartimento della pubblica sicurezza, Antonio Manganelli,quello che su Wikipedia ha laconicamente descritto la sua persona e guai a chi ci aggiunge qualcosa (...) Licio Gelli è stato nelle sue note biografiche molto più prolisso e generoso (...)  ha emanato una circolare riservata con la quale ordina a tutte le forze dell'ordine, fra i "servizi operativi", di prestare la massime attenzione a quelli di "scorta al materiale elettorale da considerare in via del tutto eccezionale parte integrante della complessa attività di vigilanza".
Maligno,perfido come nessuno mi dico che potrebbe aver ragione,infatti uno che passa ventianni a schivare i processi,a corrompere,di tutto per sfangarla sarebbe capace di rubare,far scomparire anche tutte le schede elettorali,dopo averle volute le regionali è capace di farle annullare,ovvio se i risultati non saranno confacenti alle sue attese,attese frustrate da qualche tempo a questa parte,non fù lui inoltre qualche tempo prima a strillare all'imbroglio sulle schede?
(Il voto degli italiani all'estero).

LA CIRCOLARE DI MANGANELLI

La circolare ha un che di Surreale visto che i furbi nelle varie elezioni manigoldano a tutto spiano e mi suona strumentale ad una situazione che vede i pasticci del governo nelle note liste Regionali di Roma e Milano con Decreti,accuse accesissime,paranoie e proclami da " fino all'ultima barricata" (...) Lo ripeto...mettono le mani avanti sia mai che le elezioni vanno male,significativamente male e tanto da eccitare le opposizioni...che di suo è già fin troppo eccitata...non gli par vero che per una volta l'opposizione sia potutra nascere fuori dalle aule parlamentari (...)
Il capo della Polizia ha, sulla scrivania, i rapporti segreti dell'intelligence interna e straniera (stiamo freschi,i perfidi potranno pensare che c'entrino anche gli allarmi dei Servizi di Gheddaffi) oppure per stranieri chi intendono? I Servizi inglesi? Francesi? O quelli americani noti per averle azzeccate tutte le minacce alla sicurezza nazionale degli ultimi 25 anni ?! 
Lanciano l'allarme sicurezza sulle elezioni e a un malfidente come me suona come " si accomodano a un ballo in maschera senza essere invitati! ". 
Peggio non si fanno accompagnare dalle donne e vogliono scoparsi quelle che trovano sul posto!
E le preoccupazione di quelle veline dell'Aisi e dell'Aise traspaiono nella sua ordinanza. "In ragione della contingente situazione di criticità, ulteriormente influenzata dalla minaccia eversivo-terroristica anche di carattere internazionale, assume rilevante importanza l'attività volta ad assicurare il pieno esercizio del diritto di voto". 
Al-Qaida forse? Ma quando si sono interessati alle nostre elezioni?
Eppoi...se proprio volevano colpire lo avrebbero già fatto il Premier gode di una sicurezza intorno a se equiparabile a un colapasta !
Non fù tra l'altro la Santanchè a denunciare "la sicurezza" che se la spassa con la moglie del Premier ?!
E ancora...non c'è Reporter,fotografo anche l'ultimo free-lance che non sia riuscito a fotografare il Premier persino seduto sul WC (...) c'è voluto un decreto per impedire alle foto di diventare pubbliche!
Sarei curioso di sapere dove si nascondono e sotto quali sigle le minacce terroristiche in una Europa mai cosi tranquilla da qualche anno a questa parte,tranquilla nel senso di attentati e gruppi eversivi armati,neppure l'Eta si fà sentire da un bel pezzo falcidiata dagli arresti recenti in Francia (...) Forse allude alle Brigate Rosse...ma vi risulta una qualche loro azione eclatante? E poi...quando mai hanno agito sotto le elezioni...oppure qualcuno dei relatori dell'attacco all'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori è particolarmente in ansia e il suo tiepido scodinzolare inquieta i condomini dei piani superiori?

L'egoarca generatore di complotti intanto tromboneggia,strepita,minaccia,"Stanno tentando di fare una grande insopportabile porcheria". dice Silvio Berlusconi dal palco della riunione del Pdl Lazio, dove è presente anche Renata Polverini. Il tema, dunque, è ancora quello delle liste. a proposito del quale il capo del governo grida al complotto "C'è dietro un disegno ben pensato" e torna ad attaccare la magistratura:  "La sinistra e la sua mano giudiziaria non hanno perso il vizio. Non ne possiamo più di certi giudici e di certa sinistra". Addirittura, per il premier, "la magistratura di sinistra sta dettando i tempi di questa campagna elettorale, prima inventando una tangentopoli che non c'è, ora inventandosi questa situazione di rigetto delle nostre liste".
Su Di Pietro, Bonino e Bersani il Cavaliere calca poi la mano: "E' un amalgama terrificante". Poi chiama alla manifestazione: "Sabato 20 saremo noi in piazza per dar una lezione alla sinistra. Se loro ritornassero al potere l'Italia sarebbe meno libera".
Qui lasciatemelo dire gli è sfuggito qualcosa,non stà migliorando,solo una distrazione,sino a ieri avrebbe imprecato alla dittatura comunista...  il coordinatore del partito Sandro Bondi parla di clima che favorisce un attentato al Cavaliere. "Il segno che in Italia è definitivamente scomparsa una vera classe dirigente è confermato dal fatto che si stanno ricreando le stesse condizioni che hanno reso possibile l'attentato avvenuto a Milano lo scorso dicembre nei confronti del Presidente del Consiglio". Il ministro dei Beni culturali parla di "un clima infiammato, alimentato dalle parole e dalle dichiarazioni politiche più irresponsabili e violente, soprattutto da parte di Di Pietro e di una intera generazione educata ormai da più di un decennio alla politica della demonizzazione e dell'odio nei confronti degli avversari politici, sta degenerando e non promette nulla di buono". "Se c'è ancora qualcuno a sinistra capace di intendere e di coltivare ancora la politica - dice l'esponente Pdl - batta un colpo e soprattutto faccia sentire la sua voce".
Capito l'andazzo? Manca soltanto qualche dichiarazione incendiaria di La Russa  ultimamente riciclatosi come cane da guardia sulla stampa di tutto il mondo (...) e di quell'altro,quel Gasparri del "datemi un minuto di silenzio cosi sento meglio le cazzate che dico!
E a fiuto,più che chiaro il disperato tentativo della zelante truppa di Al Capone Berluscone di scovare da qualche parte un emulo di Tartaglia,chesso,stavolta magari una miniatura del Colosseo in caucciu,se non salta fuori al caro Silvio non gli resterà che mollarsi da solo un pugno sulla faccia quando passa accanto a Di Pietro e poi buttarsi per terra alternando strilli e lacrime all'acido solforico!
Il Gif qui sotto, scherzi a parte ce lo rimanda nel ruolo che più gli è congeniale,quello del mafioso collerico e vendicativo,un uomo capace di tutto,a partire da oggi la vigilanza dev'essere altissima.
http://ups.imagup.com/06/1261400496.gif



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

giovedì 11 marzo 2010

Fotografia, il fascino delle città negli scatti di Irene Kung

Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica.


Milano, Duomo, 2010
Le fotografie di Irene Kung esposte da Forma a Milano (piazza Tito Lucrezio Caro 1) dall'11 marzo all’11 aprile sono un’occasione per osservare la realtà in modo diverso. Pittrice per formazione, l’autrice svizzera presta una particolarissima attenzione alla luce: il suo obiettivo punta sui monumenti e gli edifici che tutti conosciamo creando analogie insolite: il Duomo e la Cattedrale di Westminster, la Mole Antonelliana e l’Empire State Building, la Piramide di Roma e quella di Parigi. Come il titolo della mostra suggerisce, "Oltre il reale" non è un lavoro interessato alla rappresentazione puramente realistica, ma alla interpretazione fortemente soggettiva: i monumenti sembrano fluttuare nell’aria e il bianconero conferisce all’insieme un che di magico che permette anche a Milano di trasformarsi in una città carica di fascino (roberto mutti)

Le foto Etiche che raccontano i mali del mondo

Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica.


 Etica, comunicazione e fotografia dialogano per la prima volta in un festival organizzato a Lodi dall'11 al 14 marzo dal Gruppo Fotografico Progetto Immagine. Si tratta del Festival della fotografia etica, primo evento del genere a carattere internazionale che unisce il lavoro di tre celebri fotoreporter a quello di un gruppo di "photo-collectives" indipendenti. Da un lato le mostre Colombia voci nascoste di Francesco Zizola per Medici senza frontiere, Il costo umano di una catastrofe nucleare di Robert Knoth per Greenpeace e Worldless Children di Luca Catalano Gonzaga; dall'altro i lavori dei fotoreporter di Argos, Ruido Photo, Activestills e Terra Project che verranno presentati durante una serie di videoproiezioni
di Benedetta Perilli

Riti funerari in Tibet "BURIALS IN TIBET"

Galleria fotografica completa 

Le immagini nella galleria fotografica possono 
scioccare le persone sensibili
Burials in Tibet
Burials in Tibet































Si tratta di un rito funerario in Tibet,il defunto viene portato in alta montagna in luoghi frequentati da Avvoltoi e Aquile e li preparata a far da pasto agli uccelli,infine le ossa,i resti,vengono spezzate e sminuzzate a colpi di martello etc,
Questo post dovrebbe far riflettere sullo spreco di materia biologica (...) realizata dai riti e dalle liturgie funerarie in Occidente e ben oltre,da riti che prevedono la sepoltura a quelli con l'incenerizazione etc,posso comprendere le esigenze legate all'igiene in presenza del culto della salma protratta per giorni e giorni o decenni (...) ma non si sfugge alla constatazione dell'immenso offensivo spreco e sfregio che viene portato alla Natura ...
Per quanto possa sembrare orrido,bizzarro o eccentrico questo rito riconcilia l'essere umano con la natura e sposta il culto funebre,il suo obbiettivo dalla salma al regno animale,al regno dei viventi attualizandolo e ponendolo in un eterno presente,è forse presumibilmente derivato da antichissimi riti funerari impropriamente definiti "cannibali" che volevano introiettare lo spirito del defunto nei viventi (...) suscettibili di trasmettere patologie sanitarie serissime,mortali ha subito nei millenni una evoluzione ed è quella che abbiamo davanti agli occhi oggi in questo post..
La riflessione sul vissuto della salma,della cara presenza defunta puo essere condotta soltanto attraverso la memoria del vivente o attraverso la contemplazione della Natura,nessun feticcio la supporta o la media (tomba,mausoleo,scultura etc,) mi sembra un pensiero straordinariamente evoluto e ben oltre la più immediata apparenza profondamente radicato nelle dinamiche della Natura.
Galleria fotografica completa

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

LA LEGA NORD ? ECCO COSA NE PENSA L'ONU



L'Alto commissario per i diritti umani Navi Pillay a Roma per una visita di due giorni
Audizione in Senato. Domani visiterà due campi nomadi. "I migranti non siano denigrati e attaccati"

Immigrati, l'Onu critica pacchetto sicurezza "In Italia ci sono troppe discriminazioni"
 ROMA - Sbagliato utilizzare i militari per pattugliare le città, istituire le ronde e perseguire i clandestini. Dure critiche al pacchetto sicurezza sono state fatte stamane nel corso di un'audizione presso la commissione diritti umani del Senato dall'alto commissario dell'Onu per i diritti umani, Navi Pillay. L'Alto commissario Onu si è detta "preoccupata" per alcune norme del "pacchetto sicurezza" adottato in Italia.

"Continuo ad essere preoccupata quando il pacchetto sicurezza rende lo status di clandestinità un'aggravante per chi commette un crimine comune", ha detto la Pillay che ha invitato i politici ad assicurarsi che i "migranti non siano discriminati, denigrati e attaccati".

L'Alto commissario per i diritti umani ha parlato anche degli ultimi episodi di violenza nel Sud Italia contro i migranti invitando le "autorità italiane" ad assicurare "urgentemente alla giustizia" i responsabili di tali violenze e ad assumere tutte le misure necessarie per "evitare che questi incidenti si ripetano".

Oggi Pillay incontra il ministro dell'Interno Roberto Maroni e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta. Domani, inoltre, l'Alto commissario farà visita a due campi nomadi ed al Centro di identificazione ed espulsione per immigrati alla periferia di Roma.
 IERI:

IL SOTTOSEGRETARIO SCOTTI SI E' IMPEGNATO DAVANTI ALLA COMMISSIONE ONU PER I DIRITTI UMANI A SRADICARE DAL GOVERNO LA LEGA NORD!
Di Luigi Grimaldi. Il Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra sta esaminando le politiche italiane in relazione al rispetto dei diritti umani. L'11 febbraio ci sarà il voto dell'Assembea e verrà redatto un rapporto con le relative raccomandazioni. Tra le politiche prese in esame: l'impegno del governo nella lotta al razzismo, alla xenofobia e all'incitazione all'odio, la difesa delle politiche dell'immigrazione, l'integrazione della minoranza Rom e Sinti, la libertà di stampa, il sovraffollamento carcerario. Ieri il sottosegretario agli Esteri, Vincenzo Scotti, aprendo i lavori ha dato vita a una vergognosa pantomima, annunciando che il nostro paese ha fatto passi avanti e annunciato la costituzione di una Commissione Indipendente per la Promozione e la Protezione dei Diritti Umani, "una sorta di authority" su cui starebbero lavorando il governo e il parlamento. "La stigmatizzazione di determinati gruppi etnici o sociali resta una grave preoccupazione per il governo, le autorità statali e locali," ha detto Scotti, prima della riunione del Consiglio di Ginevra. "Siamo pienamente consapevoli delle sfide che dobbiamo affrontare in questo settore e siamo fortemente impegnati a sradicare atteggiamenti razzisti e xenofobi della nostra società", ha aggiunto poi in Consiglio. "In Italia, è emerso che i lavoratori migranti non sono tutelati perché non sono formalmente occupati" ha spiegato Scotti. Una condizione che dipende essenzialmente dalla vergognosa applicazione della legge Bossi Fini. Scotti ha poi spiegato che "la politica italiana del ritorno ai paesi d'origine degli immigrati fermati in alto mare è prevista dalle leggi internazionali" mentre se "il migrante si trova a bordo di una nave italiana ed esprime l'intenzione di chiedere asilo o altre forme di protezione internazionale è portato in Italia". Insomma qualunque perseguitato che abbia bisogno di asilo basta che venga in italia su una nave da crociera e noi lo accoglieremo a braccia aperte.
Insomma Scotti è andato in un consesso internazionale, a nome del governo, a dire che per l'esecutivo la lotta al razzismo è una priorità.
Una vera pagliacciata. Un caso di memoria corta o una gran faccia tosta! "Siamo pienamente consapevoli delle sfide che dobbiamo affrontare in questo settore - ha dichiarato il rappresentate governo Bossi Berlusconi - e siamo fortemente impegnati a sradicare atteggiamenti razzisti e xenofobi della nostra società". Ma gli italiani per bene non dimenticano determinate prese di posizione pubbliche mai sconfessate o ritrattate:
"Le case si danno ai lombardi, non al primo Bingo Bongo che arriva" (Umberto Bossi ministro della Repubblica) ;
« La fogna va bonificata e visto che Napoli oggi è diventata una fogna bisogna eliminare tutti i topi, con qualsiasi strumento, e non solo fingere di farlo perché magari anche i topi votano. » (Roberto Calderoli - Ministro della Repubblica);
"Gli immigrati che annegano inquinano le acque di Lampedusa" (Mario Borghezio Europarlamentare Lega Nord);
Per fare esercitare i cacciatori potremmo vestire da leprotti gli extracomunitari..Pam, pam, pam!(Giancarlo Gentilini Amministratore Locale Lega nord);
"gli immigrati? Peccato che il forno crematorio del cimitero di Santa Bona non sia ancora pronto" (Piergiorgio Stiffoni Senatore della Repubblica Lega Nord); "Il meridionale che viene a studiare a Milano ha una sola cosa in testa: fregare ad un padano un buon posto di lavoro."(Luca Riboni,La Padania, giornale di partito di diversi Ministri e sottosegratari del Governo 31-08-1998); « La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni... Qua rischiamo di diventare un popolo di ricchioni. »(Roberto Calderoli - Ministro della Repubblica); "contro i clandestini voglio sentire il rombo dei cannoni" (Umberto Bossi - Ministro della repubblica) ;
"[rivolto agli immigrati] Merde, merde, merde, siete solo delle merde!" (Mario Borghezio);
"Siamo in guerra, i gommoni degli immigrati devono essere distrutti a colpi di bazooka. Occorre puntare ad altezza uomo" (Giancarlo Gentilini Amministratore Locale e Dirigente Lega Nord); "Gli immigrati tornino nel deserto a parlare coi cammelli o nella giungla a ballare con le scimmie" (Roberto Calderoli Ministro della Repubblica); « Dare il voto agli extracomunitari, non mi sembra il caso, un paese civile non può fare votare dei bingo-bongo che fino a qualche anno fa stavano ancora sugli alberi, dai »(Roberto Calderoli Ministro della repubblica); “Senti che puzza, scappano anche i cani. Stanno arrivando i napoletani… Oh colerosi, terremotati… Voi col sapone non vi siete mai lavati…” (Matteo Salvini Dirigente e Parlamentare Lega Nord);
"Prima c'erano i posti riservati agli invalidi, agli anziani e alle donne incinte. Adesso si può pensare a posti o vagoni riservati ai milanesi" (Matteo Salvini), vogliamo l'Italia bianca e Cristina! (Borghezio).
Per non parlare del da Danilo Narduzzi, capogruppo leghista nel consiglio regionale del Friuli, che ha proposto di non prestare cure mediche ai clandestini “giacché grazie al precedente governo di centrosinistra non pagano nemmeno la pulizia dei denti“, o del White Christmas di Coccaglio(Brescia) ideato ”perché i nostri ragazzi hanno troppi amici africani”. Che dire poi del famoso giochino on Line sul sito dei giovani padani (oggi è stato tolto ma nessuno può negare che sia stato pensato realizzato e giocato) : affondare i barconi, vince chi fa più punti.
Il Governo si impegna contro il razzismo? Ma di quale governo stiamo parlando? Forse del prossimo perchè altrimenti non si capisce chi ha sponsorizzato e imposto le "ronde", i respingimenti, la trasformazione dei campi di accoglienza in campi di concentramento, la trasformazione della immigrazione irregolare in un atto criminale? Non è mica stato governo!! O si ? E questa Autority che dovrebbe occuparsi del razzismo di cosa si occuperà? Forse dei cori negli stadi? Il Ministro dell'Interno Maroni è uomo di sani principi: sui cori razzisti negli stadi ha una posizione molto dura: «non si può impedire di portare allo stadio le proprie idee», ma appena si sentono cori razzisti «bisogna intervenire». Così il ministro esibisce i muscoli e invita la Federcalcio ad assumersi le proprie responsabilità e l’onore di fermare gli incontri. Ma guarda, chissà come mai a qualcuno sarà venuta in mente questa idea di fare cori razzisti? Incredibile!! Chi gliela avrà mai suggerito? Da dove sarà arrivato lo spunto, la spinta ideologica, l'incoraggiamento ? E poi perchè fermare le partite per fermare la deriva xenofoba e razzista ? E' un vero mistero!!! Di certo il governo con tutto questo non ha niente a che fare. Lo sappiamo perchè l'ha assicurato il settosegretario Scotti alla commissione Onu che indaga sui sul rispetto dei diritti umani. Quanta impudenza: "siamo fortemente impegnati a sradicare atteggiamenti razzisti e xenofobi della nostra società". Quindi in sostanza Scotti si è impegnato a sradicare la Lega nord dal Governo! Bravo! Sradichiamo, Sradichiamo! Il 6 marzo a Milano, dunque, a No Razzismo Day, ci sarà anche lei signor sottosegratario? O no? La aspettiamo per darle la tessera onoraria di No Lega Nord Day. Sempre che nel frattempo abbia davvero sradicato dal governo la Lega Nord. Sradichiamo signor sottosegretatario sradichiamo...
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Palermo,set fotografico sui rifiuti e vere storie di emarginazione

Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica.



 I rifiuti di Palermo? Il set ideale per modelle glamour
I cumuli di rifiuti che popolano le strade di Palermo sono diventati un set fotografico nel quale ha posato la modella Matilde Caruso che ha già lavorato per Max e per Vogue. E' la protagonista di Aziza Munniza, il primo di una serie di reportage per richiamare l'attenzione sulle emergenze. La mostra sarà inaugurata il 16 marzo prossimo a Palazzo Fatta a Palermo. Leggi l'articolo

100cosecosi-Encomiabile il tentativo di "sdrammatizare" la miseria e la marginalizazione da un lato e dall'altro assumere la sottile ironia dell'Arte Contemporanea per sensibilizare alla buona causa...,certo  ma forse si tratta dell'ennesima mistificazione inconsapevole a cui si presta la moda e me ne sono occupato di recente con questo post: Il bohémien cinese idolo del web o un imbroglio?.
E siccome ci trovo gusto a rompere le uova nel paniere al mondo dell'effimero che riunisce cretini e i parvenu del mondo intero manco fosse una festa con ingresso gratuito e con Champagne per tutti (...) condisco il post delle vere,autentiche immagini che costellano il "microcosmo" della spazzatura,si tratta delle storie vere dei personaggi che la spazzatura la rovistano per campare,le loro immagini prima,durante e dopo,immagini tratte dai casellari giudiziari delle vittime predilette del "secolo che corre troppo",i Sans Abris o i senza tetto...i Barboni nell'accezione comune e donne stavolta!
Dopo che avrete toccato con mano l'evidenza del dramma,dell'abbruttimento,della marginalizazione a cui porta la miseria,la morte civile che colpisce molte persone,le classi e le frangie più deboli della società precipitate per le più diverse ragioni per la strada non senza una un ritorno politico in termini di terrorismo psicologico comodo al mercato della produttività (...) sono sicuro che considererete  in maniera assolutamente diversa certi reportage cosi...carini anche quando sono fatti con tutte le buone intenzioni di questo mondo!
Qui la galleria completa delle vere protagoniste del Trash...

Le ragazze della spazzatura
Le ragazze della spazzatura
Le ragazze della spazzatura
Le ragazze della spazzatura
Le ragazze della spazzatura
Le ragazze della spazzatura
Le ragazze della spazzatura
Le ragazze della spazzatura
Le ragazze della spazzatura

Usa, 49 milioni di affamati E' il dato peggiore dal 1995