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giovedì 11 marzo 2010

Vincenzo De Luca un pazzo furioso alla Gentilini !

Antonio Perillo: 
Piccolo dossier su Vincenzo De Luca, raccolta di frasi, filmati e articoli sullo sceriffo di Salerno.
Ho realizzato una piccola raccolta delle frasi e dei filmati più aberranti di De Luca e degli articoli più chiari sulle sue vicende giudiziarie.
Già dopo i primi due link si capisce, a mio parere, che una persona di sinistra, anche alla lontana, non potrebbe mai, conoscendolo, votare per un figuro del genere.
Vi invito a contribuire al "dossier" inviando segnalazioni ulteriori (ogni volta che De Luca apre bocca c'è da divertirsi) e a diffonderlo fra i vostri contatti.


Chi è Vincenzo De Luca

«Non mi preoccuperei se avessimo Rastrelli, un uomo di destra, fascista»
«La moralità, Enrico Berlinguer! Così moriamo, fra gli applausi, ma moriamo» (http://www.youtube.com/watch?v=stUOpoWkPN8)

«Io smonto i campi dei rom e me ne frego di dove quella gente va a finire. A Firenze li integrano? Io li prendo a calci nei denti, il cielo stellato ce lo godiamo noi» (Il Riformista, 2007, http://napoli.indymedia.org/node/11657 )

«Io sono la destra europea», «Di Berlusconi mi piace che è esattamente come si presenta, autentico. Rifiuta ogni doppiezza, io lo trovo apprezzabile» (Corriere del Mezzogiorno, 15/02/2010 http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/notizie/politica/2010/15-febbraio-2010/de-luca-berlusconi-meglio-pci-1602464982033.shtml)

«Zanotelli sembra più un attore su un set cinematografico che un prete e meriterebbe una denuncia all’autorità giudiziaria» «Ma vada ad insegnare il catechismo!» (2008, http://www.youtube.com/watch?v=j6hENm3SWPk)

«Stiamo facendo una normale fabbrica assolutamente pulita, che non emette proprio niente» (sull'inceneritore) «La Campania l'abbiamo ridotta così per andare appresso ai comitati, ai volantini, ai finti ambientalisti[...]i comitati, che fanno il blog, internet, l'ammuina, le scemenze, che scrivono sui volantini delle bestialità, delle imbecillità» (6 giugno 2008, http://www.youtube.com/watch?v=QV6wrtv2vls, l'emergenza rifiuti in Campania sarebbe colpa dei comitati ambientalisti)

«Le discariche vanno aperte anche con i carrarmati, è chiaro?!?» (http://www.youtube.com/watch?v=8q_IwX_W0jI)

«Io sono orgoglioso. In questo Paese siamo tutti indagati, non c’è un amministratore che non abbia avuto un avviso di garanzia. Chi non ce l’ha sennò è una chiavica» (manifestazione elettorale 5 marzo, Napolionline http://www.napolionline.org/new/de-luca-disastro-bassolino-va-meglio-i-due-leader-si-dividono-anche-sui-rifiuti)

«Basta !!! Caccia i documenti, caccia i documenti !!» (De Luca in persona, in strada, ad un migrante venditore ambulante, http://www.youtube.com/watch?v=cDzDrZ_vKyY)

«Spero di incontrare quel grandissimo sfessato e pipì di Marco Travaglio di notte, al buio» (5 marzo 2010, manifestazione elettorale, http://www.youtube.com/watch?v=ZkJp8gdimao )

«Per un periodo è stata la sede di Rifondazione Comunista, poi si è avuto anche qualche contatto con gruppi teatrali e pippe varie» (9/02/2007, http://www.youtube.com/watch?v=8_AIZpbcWXc&feature=related, De Luca contro il LAB Diana di Salerno)

«Dentro l'etichetta di destra ci sto benissimo perché sono uno che non gira la faccia dall'altra parte ma guarda la realtà a viso aperto», «Roberto Maroni è una persona valida ed un ottimo ministro degli Interni, le mie critiche, a differenza di quelle mosse da esponenti del Pd, sono rivolte al fatto che i maggiori poteri ai sindaci abbiano un difetto di efficacia e non un eccesso» (Corriere del Mezzogiorno, 29/10/2008, http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/politica/2008/29-ottobre-2008/io-sindaco-piu-destra-che-sinistra-regionali-derby-salerno-presto-140645561423.shtml)

"Perché, come ha detto lui stesso, un condannato in primo grado se ne deve andare. O no?" (Articolo di Marco Travaglio sulla condanna in primo grado inflitta a De Luca per aver creato una discarica abusiva http://www.napolionline.org/new/de-luca-e-la-condanna-dimenticata)

"Poche storie, in questo voto c'è tanta destra" (Enrico Fierro ricostruisce l'ultima elezione di De Luca a sindaco di Salerno con i voti della destra, http://penlib.blogspot.com/2010/02/urbanistica-e-affari-nella-salerno-di.html)

"E ora chi ha stomaco forte lo elegga pure governatore della Campania." (Marco Travaglio ricostruisce la storia delle inchieste su Vincenzo De Luca, http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2435191&yy=2010&mm=02&dd=09&title=delitti_a_fin_di_bene)


http://www.facebook.com/note.php?note_id=353332339241

ATTENTI AL CANE E AL PADRONE !

Attenti allo squadrista
Tempestiva e puntuale giunge la satira ironica certo ma con un sarcasmo a dir poco feroce, ad accompagnare lo "spirito di sacrificio" il senso del dovere "stoico" eccolo con visibile disappunto che si muove all'azione,sappiamo del suo noto temperamento vivace guardatelo in faccia mentre s'avanza verso l'ntervento risolutore.  La Russa sempre pronto a menar le mani (link video) 


Bagarre, urla e parapiglia nella sede del Pdl, in via dell'Umiltà a Roma, durante la conferenza stampa del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dopo le domande di un free lance presente all'incontro tra il premier e i giornalisti sul 'caos liste'. Il free lance, che si chiama Rocco Carlomagno, ha cercato di porre una domanda al premier sul "caso Bertolaso" e sul decreto "salva-liste", ma i collaboratori di Berlusconi gli hanno chiesto di aspettare il suo turno, visto che il microfono era già in mano ad un altro cronista. Carlomagno ha insisto e i toni si sono accesi, tanto che Berlusconi ha chiesto "di accompagnare quel signore alla porta". Mentre gli uomini della sicurezza si avvicinavano al free lance è intervenuto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa che in un primo momento ha chiesto alle forze dell'ordine di desistere

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mercoledì 10 marzo 2010

DUE CONIGLI STUPRANO UN CACCIATORE !

Firenze 20 marzo 2010 Piazza Santissima Annunziata, ore 15-19
Si può dire che la democrazia in Toscana è democrazia se uno sparuto numero di cacciatori (110.000 su 3.600.000 abitanti) viene ascoltato, accontentato, privilegiato, mentre la stragrande maggioranza della popolazione (80-90% pari a oltre 3.000.000 di abitanti), nonostante manifesti la sua contrarietà alla caccia e ne richieda l’abolizione, resta invece ignorato?
Si può dire con cuore sereno, mente libera e coscienza immacolata che la Legge Regionale Toscana sulla caccia, recentemente approvata, rispetti pienamente il volere di quel “popolo” nel nome del quale è stata emanata? No, non si può dire.
La pratica anacronistica e sanguinosa denominata caccia, oltre che a uccidere animali innocenti, rompere l’equilibrio degli ecosistemi, avvelenare il suolo, introdursi nella proprietà privata, coltiva i peggiori istinti dell’essere umano: la violenza, la brutalità, la prepotenza, l’arroganza, il dispotismo, la spietatezza… lo avvia all’indifferenza verso i diversi, i più deboli, alimenta la sua rapacità.
Spogliata della sua motivazione primordiale (la sopravvivenza) la caccia mostra la sua unica finalità: il divertimento.
L’apoteosi venatoria toscana si traduce nel legittimare pratiche oggi vietate:
• ammettendo l’utilizzo di trappole
• aprendo al commercio degli animali uccisi, di fatto incrementando il bracconaggio
• liberalizzando le strutture di caccia che non hanno più bisogno di autorizzazione
• estendendo il periodo a tutto l’anno trasformando i boschi in feudi inaccessibili
• riducendo i controlli trasformando il controllato in controllore di se stesso
• togliendo funzioni all’Ispra e inventando il suo duplicato “osservatorio”  regionale
• finanziando le associazioni venatorie private con denaro pubblico
• autorizzando vere e proprie arene di tiro al bersaglio
L’illegalità, gli abusi, l’ingordigia, i costi morali e materiali sono evidenti nella sintesi elencata e suscettibili di facili approfondimenti.
La società civile protesta, e non solo a Firenze, e chiede conto di questa Legge antidemocratica e illegittima al Governo della Toscana che, in perfetta sintonia con il Governo nazionale, ci riporta il segno di una stessa visione daltonica della politica proprio perché prescinde dai valori e si adegua agli interessi.

AMA - AMICI DELLA TERRA - ANTHROZOOS - ASS.NE VITTIME DELLA CACCIA - L'ARCA - CEDA - LAC - LAV - LAVERABESTIA.ORG - LIDA – LIPU – NO ALLA CACCIA
OIPA - PRO ANIMALS - PROGETTO VIVERE VEGAN - WWF

La licenza di chi spara. L'innocenza di chi spira. La coscienza di chi spera.
NO ALLA CACCIA, ABOLIAMOLA!

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SILVIO FACCI RIDERE ANCORA !

 di Mauro Munafò 

Una marea di battute, barzellette, ironie. Così l'Italia che non ci sta reagisce agli atti di forza di Berlusconi

GUARDA La videoarte sull'Italia a pezzi di Mister B |VIDEOPARODIA Istruzioni per il voto

Si ride, per cercare di non piangere. Panini che cancellano partiti, decreti interpretativi firmati in piena notte e ricorsi al Tar a una manciata di giorni dalle elezioni hanno portato la Rete in piazza e continuano ad alimentare il dibattito su blog e social network. Questo scenario desolante non toglie però il gusto per la risata e per lo sberleffo ed è così che il confronto politico sul web si alimenta anche di provocazioni, brevi aforismi e trovate ad effetto.

Chi frequenta la Rete italiana sa bene che certi siti non deludono mai. Se si parla di satira e di umorismo politico si finisce per forza su Spinoza.it, che al
decreto salva liste e alle vicende degli ultimi giorni dedica un intero post, come sempre popolato da battute scritte dagli autori e dai lettori:
"Approvato il decreto salvaliste. La Beghelli nega ogni responsabilità"; "L'articolo 1 del decreto: "Chiamiamo noi quando siamo pronti"; "Napolitano ha firmato poco più di un'ora dopo. Il tempo di far credere di averlo letto" o "Prime conseguenze del decreto: capodanno slitta al 4 gennaio" solo per citarne alcuni.

Altro caposaldo della satira digitale è il blog Metilparaben, diventato un'autorità anche grazie ai suoi script che generano notizie, scuse e discorsi. Le vicende pre-elettorali sono state l'occasione per un doppio lancio. Prima è arrivato il Generatore automatico di decreti legge interpretativi con perle del calibro de "I compiti in classe si considerano consegnati, a prescindere dall'effettiva compilazione del foglio, a condizione che lo studente si trovi all'interno della classe prima del suono della campanella". Dopo sole 24 ore è stata la volta del Generatore
automatico di Decreti Legge interpretativi in caso di vittoria del centrosinistra
che, come spiega il nome, crea formule legali per cancellare ogni possibilità di vittoria dell'opposizione.

Un esempio: "Nelle elezioni regionali del 2010, qualora in una singola regione una lista diversa da quelle approvate dal proprietario di una società di produzione televisiva il cui nome inizia per 'M' e finisce per 'T' dovesse ottenere la maggioranza dei voti, la Legge 108 del 17 febbraio 1968 deve interpretarsi, per quella sola regione, nel senso che gli elettori che hanno apposto il segno sul simbolo della lista sconfitta hanno fatto 'tana' a tutti gli altri, eliminandoli".

Sempre su Metilparaben, su sollecitazione di Ciwati, si sta tenendo un sondaggio sulle nuove figure da introdurre in politica, dopo il successo delle Padanine che supportano il leghista Marco Mambelli in Emilia Romagna. Tra i candidati non potevano mancare figure come i "Firmini" di Formigoni, i "Panini" della Polverini e i "Decretini" di Napolitano. Dove non arriva la parola da sola, ecco in supporto la musica. L'esordio delle canzoni sul tema delle elezioni regionali lo si deve a "We are the world for Polverini", ma anche la rivisitazione di brani del panorama italiano può dare molte soddisfazioni.

Dal suo profilo Facebook Gabriella De Rosa lancia il "Karaoke interpretativo" con hit del calibro de "La lista che non c'è" (dall'Isola che non c'è di Bennato), "Tanta voglia di Hot Dog" (da Tanta voglia di Lei) ed "Eravamo quattro amici al Tar" (dalla quasi omonima canzone di Gino Paoli).
Una citazione la merita anche "Lista Ripristinata", ispirata alla "Vita spericolata" di Vasco: "Voglio una lista ripristinata / di quelle liste fatte così. / Voglio una lista che se ne frega / che se ne frega di tutto sì. / Voglio una lista che non è mai tardi / che il tribunale non chiude mai. / Voglio una lista di quelle che non si sa mai".

Sempre su Facebook diversi gruppi spronano gli utenti a confrontarsi con i nuovi meccanismi elettorali. Conta oltre 1.500 sostenitori "Proponi anche tu il tuo decreto interpretativo", in cui si possono leggere commenti come "io propongo un decreto che faccia sì che quando vado a pagare le bollette queste si ritengano pagate nel momento in cui entro nell'ufficio postale, anche senza giungere fino allo sportello e consegnare il contante!" o " Vorrei un decreto interpretativo che mi spiegasse perché ogni volta che vedo Emilio Fede, sto male". Sulla stessa falsa riga c'è anche "Silvio, me lo fai un decreto?".
Dopo gli aforismi e i testi delle canzoni non mancavano che i
sonetti. Rimedia l'associazione culturale "Il Faro" dal suo blog, con un componimento in romano: "Pe' corpa de 'no spasimo de fame / la lista de la sora Polverini, / quella che raccapezza i pidiellini, / è stata messa fora dar certame. / Viste cascà de brutto le su' brame, / de prenne Roma e li trasteverini, / er Capo der Governo fa casini / pe' ripulì la cosa dar letame. / S'impennacchiano su li mejo arpeggi / pe' manteneje a galla sta baracca e interpretare a modo lor le leggi. / Si fiato m'arimedio 'na caracca, / legge interpretativa me correggi / e er popolo finisce ne la cacca".

http://espresso.repubblica.it/dettaglio//2122496
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PORNOCRAZIA ! TUTTO QUELLO CHE CREDETE DI SAPERE E QUI !

Il cristianesimo tenne le fila della sessualità in Occidente, dove il cielo era separato dalla terra e lo spirito dalla carne. Se un bel giorno si smettesse di esecrare la pornografia, che poi altro non è se non la carne nella sua solitudine, e si incominciasse a esecrare chi ha ridotto la carne in solitudine, separandola dal cielo per farne l'anticamera dell'inferno 
                   (il primo girone della Commedia)
                                Umberto Galimberti


"L'uomo più amato d'Italia"
Illustro il post con una immagine caricaturale del più illustre rappresentante della Pornocrazia italica,il nostro caro presidente del consiglio che si ricorderà elargiva spassionati e disinteressati consigli a Patrizia D'Addario poco prima di invitarla ad accomodarsi nel "lettone di Putin" (...) il post l'ha immesso una persona che mi è carissima in Facebook e io l'ho prontamente rilanciato trovandolo assolutamente pertinente con l'8 Marzo festa di cui anche Google è riuscita ad occuparsi con "originalità" (...)
Forse non è una coincidenza l'esplodere del fenomeno porno nel web da almeno un ventennio a questa parte in coincidenza con l'emergere della sub-cultura dell'Eros espressa dai rappresentanti della pornocrazia Italica,un partito trasversale,impunito,grassamente ridanciano,beffardo e costantemente teso ad autoassolversi certo della simpatia-complicità espressa "elettoralmente" dagli italioti.
Qui sotto una bella raccolta di luoghi comuni,pregiudizi,banalità,sciocchezze,miti,leggende metropolitane,insomma la cultura tipica del Machismo Italicus,latino ampiamente condiviso dagli abbruttiti di tutto il mondo con qualche rara eccezzione (...) questa raccolta sembra stesa da una infervorata equipe di sociologi e psicoterapeuti del sesso,ha in se qualcosa di scientifico e pur se strappa il sorriso per il suo dissacrante sarcasmo,capace di colpire con l'evidenza della rivelazione,sarebbe il caso di considerarla con più serietà,forse come una tappa storica nel cammino della conoscenza macho-umana e quindi da condividere e diffondere.

Ecco cosa vorrebbero farci credere i film porno:
1 Le donne portano i tacchi alti a letto
2 Gli uomini non sono mai impotenti
3 Dieci secondi di cunnilingus sono più che soddisfacenti
4 Se un estraneo scopre una donna intenta a masturbarsi, lei non si mette a gridare ma piuttosto insiste per fare sesso con lui
5 Alle donne piace fare sesso con uomini brutti e di mezza età
6 Le donne vengono sempre nello stesso momento degli uomini
7 Tutte le donne fanno rumore quando scopano
8 Quelle tette sono vere
9 Gli uomini dicono sempre "Oh, yeah" quando vengono
10 Se poi sono in due si "danno il cinque" (e la donna non obietta)
11 La doppia penetrazione fa sorridere le donne
12 Gli uomini asiatici non esistono
13 Se trovi un ragazzo e la sua fidanzata che si accoppiano dietro ai cespugli, lui non ti picchia a sangue quando cerchi di farti la sua fidanzata
14 C'e una trama
15 Quando la tua ragazza ti becca a letto con la sua migliore amica si arrabbia per un attimo e poi fa sesso con tutti e due
16 Le donne non hanno mai mal di testa o mestruazioni
17 Le donne sembrano sempre piacevolmente sorprese quando slacciano i pantaloni di un uomo e ci trovano un cazzo
18 Gli uomini non devono chiedere
19 Alle donne piace limonare insieme subito dopo aver fatto un bocchino
20 Le donne si portano sempre dietro qualche fallo di gomma di dimensioni mostruose.
21 Le governanti sono felici di salire sulle scale per pulire oppure raccogliere le cose sparse sul pavimento.
22 I bianchi e i neri vanno sempre d'accordo.
23 I divani costano pochissimo
24 Ogni donna ha una migliore amica bisex e nimfomane.
25 I profilattici e le spirali non li hanno mai inventati .
26 Non c'è bisogno di fare regali o invitare a cena una donna: dopo 3 minuti che l'hai conosciuta è già nuda nel tuo letto.
27 La vaselina non serve a niente.
28 Durante un'orgia di 2 ore se qualcuno ha bisogno di fare pipì, la fa addosso a qualcuno suscitando l'ammirazione dei presenti.
29 I guardoni e i maniaci sono considerati alla stessa stregua dei filosofi o degli ingegneri.
30 Quando si mangia le posate cadono sempre per terra e ci vogliono almeno 7-8 minuti per raccoglierle.
31 E' sempre estate e fa sempre caldo.
32 Le donne hanno pochissimi peli pubici.
33 Per far godere di più le donne, gli uomini si schiaffeggiano il culo gridando "oinzen oinzen".
34 Sui tavoli da biliardo non si gioca a biliardo
35 Sulla schiena delle donne, gli uomini riescono a fare un quadro di Mirò
36 Essere frustati fa benissimo.
37 Se la serata è noiosa c'è sempre qualche donna disposta a infilarsi qualche oggetto insolito nell'utero per ravvivare l'ambiente.
38 Gli attori hanno fatto tanti anni di gavetta prima di avere una parte in questi film.
39 Gli idraulici si accoppiano tantissimo.
40 Le segretarie sono tali perchè sanno fare bene i bocchini.
41 I capi sono tali perchè amano farsi fare i bocchini. 

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martedì 9 marzo 2010

Il bohémien cinese idolo del web o un imbroglio?

100cosecosi-Bizzarrie della moda ? 
Potrebbe essere ma non tanto,in realtà dietro questa faccenda si cela un aspetto inconfessabile e una gigantesca squallidissima speculazione,non tanto il fatto di copiare delle buone idee a un poveraccio senza dargli una lira (...)
Questo mondo ha accusato gravemente il colpo che gli ha inferto la congiuntura economica immensamente sfavorevole ai consumi effimeri (...) e allora corre ai ripari creando una "moda", un evento che aumenti il consumo in termini di kg di tessuto,da una media di 450 grammi per abito a persona portano artificiosamente il consumo a oltre 3 kg e per mascherare l'operazione ti inventano il barbone cinese che addirittura li ispira,peraltro riuscendo abilmente a convincere mezzo web tanto che del nostro amico fanno una icona.
Non dico altro,chi vuole potra capire da se quanto la mia "ipotesi" sia inverosimile!
La realtà è che la Moda è finita,non riesce più ad innovare,cammina troppo lentamente e si sente nell'aria come se quello che ci si attende la lei non ce lo vogliono dare (...) o perlomeno essa da generosamente a un ristretto numero di spocchiosi nuovi venuti desiderosi di farsi notare oltre la loro esuberante inconsistenza!
Quanto al mito e alla leggenda che gli stanno costruendo intorno "chapeau" se è vera è veramente ben trovata.

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Senza tetto e icona di stile bohémien. Di lui poco si sa ma molto si copia, soprattutto in fatto di look. Brother Sharp, ma anche principe vagabondo e bel mendicante, così il web ha soprannominato il 35enne cinese che si aggira per le strade di Ningbo, ama abbinare capi e tessuti diversi fino a creare uno stile contemporaneo e personale che non conosce i limiti di genere. Così, ad esempio, un abito bianco in pizzo va portato sopra a pantaloni marroni e scarpe da ginnastica. Una moda eccentrica, che ricorda l'ultima collezione della stilista inglese Vivienne Westwood, subito molto apprezzata dal web che ha aperto una vera caccia all'uomo. Chi è Brother Sharp? Quale sarà il suo prossimo abbigliamento? E nel frattempo su Facebook si collezionano immagini e informazioni del trendy senzatetto: i più giurano che l'uomo, una volta studente universitario, sia impazzito dopo una brutta delusione d'amore 
(di BENEDETTA PERILLI)

AGGIORNAMENTO

UN FOTOGRAFO ha messo online ALCUNI SCATTI del 34enne

L'incredibile ascesa di un clochard cinese

Comparso per caso su internet, è stato notato diventando presto una star. E presto uscirà un film sulla sua vita

UN FOTOGRAFO ha messo online ALCUNI SCATTI del 34enne
L'incredibile ascesa di un clochard cinese
Comparso per caso su internet, è stato notato diventando presto una star. E presto uscirà un film sulla sua vita
Chen Guorong
Chen Guorong
MILANO - Chen Guorong ha 34 anni e nel 1996 si recò nella città di Ningbo, nella Cina Orientale, in cerca di lavoro per mantenere la moglie e i due figli. Ma la sorte non gli fu amica: inizialmente ebbe successo nella sua ricerca, ma in seguito venne derubato di tutti i suoi averi e successivamente fu licenziato. Per la vergogna sparì nel nulla, al punto che la sua stessa famiglia lo ritenne deceduto fino a che, nello scorso gennaio, un fotografo dilettante postò alcune foto di Chen su Internet.
ELEMOSINA E PASSERELLE - Una legione di fan, soprattutto donne, ha iniziato a cliccarlo con insistenza e alla fine è stato eletto il barbone più sexy della Cina, conquistandosi il soprannome di Brother Sharp. Hanno iniziato così a giungergli proposte per comparire in alcune pubblicità e i suoi estimatori hanno raccolto per lui circa diecimila sterline, mentre la fortuna gli girava ancora una volta le spalle e il padre e la moglie morivano in un incidente. Chen Guorong, grazie alla notorietà improvvisa e divampante, ha sfilato come modello e ora un produttore cinese, Deng Jianguo, intende finanziare un film sulla sua vita tratto da un libro scritto da un cugino dello stesso Chen.
BELLEZZA E POVERTÀ - A guardarlo bene, in effetti Chen ha un certo fascino e ricorda vagamente Johnny Depp. Eppure non sarebbe bastata la sua avvenenza a strapparlo dal destino della povertà. Ci è voluto il potere del cyberspazio che ha scatenato un vero e proprio human flesh search engine intorno al ragazzo vagabondo, finito casualmente in una galleria fotografica di homeless. È iniziata così la caccia a Chen Guorong, sexy clochard che fa tendenza. La curiosità si è accesa sempre più e insieme al suo bel volto è stato notato anche il suo stile: sigaretta in bocca, capelli scompigliati, barba incolta, abbigliamento a strati con giacca a vento consumata indossata sopra un trasandato giubbotto di jeans. Insomma Chen da semplice clochard è divenuto anche un trendsetter e il suo modo di vestire ha iniziato a far tendenza. Ora uno dei siti di e-commerce più popolari della Cina, Tao Bao, propone modelli ispirati al Chen-style dai costi esorbitanti, mentre scorrono immagini del bel vagabondo e foto-ritoccate che lo ritraggono nelle locandine dei film cult.
IN ATTESA DEL FILM - Ora Chen Guorong, diventato un’icona dei senzatetto, vive a Nanchang, dove è nato, nella provincia di Jiangxi. Si dice che soffra di problemi mentali piuttosto gravi, forse è schizofrenico. Sicuramente gli ultimi cinque anni della sua vita lo hanno segnato per sempre. Si dice che sia molto timido e che parli raramente. «Sarà una storia triste quella raccontata nel film - dicono i parenti dell’affascinante clochard -, ma sarà anche una storia che racconta la felicità di una famiglia che si è finalmente ritrovata». Peccato che esistano forti dubbi sull’effettivo legame di sangue di alcuni sedicenti parenti, c’è chi dice che siano attori. In ogni caso Chen Guorong si dichiara felice. Il film chiarirà i misteri che si celano dietro questa bizzarra vicenda.

La Cul-tura della Pornocrazia del potere e degli affari,"purchè si buchi si tratti"

 Ennesima svalutazione dell'Euro nel reame della mignottocrazia (...) come merce di scambio s'impone prepotentemente lo scambio in natura,prevalentemente sesso,l'Eros s'impone in tutti i mercati  trionfa,si suppone che presto un decreto providenziale di finanza creativa (...) imporrà l'IVA sulle prestazioni,Tremonti farà buon viso a seducente torrido gioco ! "
                                        M.Abbatangelo

Nuova curiosa edizione di Puttanopoli (...Inchiappapreti ?) a questo punto ci vorrebbe un genio capace di inventare una nuova definizione perchè francamente "mignottocrazia" Repubblica Escort,Puttanopoli,Pornocrazia paiono inappropriate come definizioni alla tegola che cade sulla Testa di Balducci ex presidente del Consiglio nazionale dei lavori pubblici, perno e anima della "cricca", detenuto dal 10 febbraio, conosce un ennesimo passaggio istruttorio che adombra una nuova e diversa ipotesi di reato: favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione maschile, merce,Boys,bei ragazzotti messi a disposizione dai seminari della citta del Vaticano con tanto di Cicisbeo ben addentro,informatissimo e zelantissimo sino a prodigarsi "affettuosamente" in consigli che preparano alla retta "via" .Non astenendosi quando è neccessario all'intervento risolutivo verso i titubanti,ennesimo squallido episodio dell'italietta "rapace" disposta a tutto pur di compiacere il potente di turno,ancor più sorprendente stavolta il fatto che i Boys provenivano dagli ambienti dei seminari ma non più di tanto visto l'immenso bordello attivo a Roma, la politica e il mondo degli affari,leggasi "cazzi" nostri ! 
Dopo la mitragliata di scandali che hanno coinvolto ultimamente il Vaticano sino alla vicenda del "coro" molestato e del fratello di Benedetto XVI° che ammette candidamente e si scusa per essersi lasciato andare ai maltrattamenti verso i giovani con ampio uso di ceffoni ma non da parte sua di molestie sessuali (...) (autoassolvendosi come al solito) tanto che le gerarchie della Chiesa si sono sentite in obbligo di mettere i puntini sulle i : " ...insomma la pedofilia non è un fenomeno ristretto alla Chiesa e ai suoi ministri,chè diamine ! " cosi nel mal comune il peccatuccio si fà veniale!
Chierici e Sodomiti
"Te li pigli pure 2000 euro. Non rompere il cazzo!! Ti servono i soldi... metti un po' di musica, tiri fuori la (...)... ti cali il Viagra lì. E via!". 
L'ingegnere alle proposte dei due non sembra resistere. Sia che lo raggiungano mentre è in riunione a palazzo Chigi. Sia che lo sorprendano mentre è in udienza privata con un cardinale. I ragazzi, per quel che si comprende, spesso frequentano i seminari o i collegi ecclesiastici di Roma ("Lui poi a che ora deve ritornare in Seminario?", chiede Balducci a Ehiem). Altre volte appaiono extracomunitari in cerca di permesso di soggiorno (Balducci, in un caso, promette di attivarsi con il Ministero dell'Interno). Ragazzi a cui, il 6 dicembre scorso, Renzi spiega così il lavoro: "Te li pigli pure 2000 euro. Non rompere il cazzo!! Ti servono i soldi... metti un po' di musica, tiri fuori la (...)... ti cali il Viagra lì. E via!". 
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IL TRADIMENTO DEL SALUMAIO GIORGIO NAPOLITANO

"E' il massacro delle istituzioni
ora proteggiamo il Quirinale"

L'amarezza del presidente emerito della Repubblica Ciampi "Aberrante episodio di torsione del sistema democratico"

Solo che a quanto pare il Quirinale si protegge eccellentemente da solo;dando adito al sospetto d'esser stato ricattato ! Analizando Retrospettivamente i comportamenti del Quirinale più di un sospetto affiora,ad esempio guardando le sue tiepide reazioni e i suoi sermoni relativi agli innumerevoli attacchi che riceve giorno dopo giorno la magistratura di cui la Presidenza della Repubblica è la più alta autorità e garante,sino al mortale taglio dei fondi che vogliono soffocarla...ripropongo questo post in OKNOtizie perchè lo ritengo troppo importante ai fini di una riflessione estremamente urgente al fine di giungere a una consapevolezza strategica,utile alla determinazione di una opinione politica (...) in un momento estremamente grave,critico per il paese. Siamo o no in presenza di un tradimento del suo mandato da parte di Giorgio Napolitano il Presidente della Repubblica interpretato dalla satira oggi come un Salumaio?



Notare che la foto è ufficiosa e distribuita in tutto il mondo dalla comunicazione della Presidenza.
Non si puo dire che non se la sia cercata Giorgio Napolitano il nostro amato Presidente della Repubblica,
Indiscrezioni lo vogliono sconcertato,amareggiato  da quanto gli riferiscono i suoi collaboratori provenire da internet,sembra che abbia visto il fotomontaggio al prosciutto di Parma ed abbia esclamato in stretto dialetto napoletano * " tene 'a cazzimma " una imprecazione ufficiosamente irreferibille...(l'etimologia che ho trovato è a fondo pagina) il mito del Presidente amato scricchiola vistosamente e ciliegina sulla torta quel Bossi che esprime al suo indirizzo un plauso infamante.
Infine l'apparire nel web di questo video postato in Youtube,insomma una catastrofe,un cataclisma di proporzioni innimaginabili.
Come ne uscirà?
Ecco...credo che confiderà nel tempo,si sà in Italia è "galantuomo" aiuta a dimenticare !
Parafrasando Oscar Wilde Napolitano avrebbe escalamato " Mai dialogare con un arrogante idiota,ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza ! " riferendosi al Premier che è riuscito finalmente a trascinarlo con se in un mare di polemica da cui non si sà come ne uscirà l'immagine della Presidenza della Repubblica.
E nei giorni a venire sarà ancora peggio,io comunque raccolgo quello che mi sembra interessante e ve lo ripropongo,queste due immagini sono autentici capolavori di franca,schietta satira politica,nulla si puo aggiungere nulla si puo togliere.
Valgono più di un bel post,più di un articolo e francamente difficile smentire una immagine,è pervasiva,pene-entrante (afferrata l'ironia?),non c'è difesa da opporre mentre un post si puo smettere di leggerlo...le immagini sono magiche,hanno una potenza misteriosa.
Quella delle fette di prosciutto è certamente ispirata da alcune opere d'arte contemporanea in cui il fatto "carne" biologico,consumistico,cannibale viene enfatizato ricoprendo una figura umana di salumi o abbigliando la persona con  dell'affettato o delle bistecche,metafora affatto malcelata "dell'omunculus commestibile" o di certo "liberale" cannibalismo.
 Nemmeno Silvio Berlusconi e i suoi collaboratori si aspettavano una reazione così. Forse perché in passato non si era mai verificata, neppure dopo l'approvazione del Lodo Alfano e delle altre leggi costruite dal premier a beneficio di se stesso. Invece, dopo il decreto notturno che ha riammesso con un colpo di mano la lista del Pdl nel Lazio e Formigoni in Lombardia, una fetta di Paese questa volta ha detto basta. Nelle strade, dove si sono ritrovate migliaia di persone. Al telefono del Quirinale, che è stato intasato di proteste al punto che Napolitano alla fine ha dovuto rispondere in modo ufficiale. E soprattutto su Internet, divenuta in queste ore un'immensa piazza in cui siti, blog e social network hanno dato voce a una protesta che in Italia non si vedeva da anni. Ha colpito, soprattutto, la partecipazione di cittadini "normali", quelli che di solito non fanno politica.

Professionisti, studenti, impiegati, precari: che hanno twittato la loro rabbia facendola rimbalzare per tutta la rete, spesso colorandola in modo creativo con fotomontaggi, vignette, disegni ma anche video e brani di canzoni che esprimevano il loro stato d'animo (a partire da "Povera Patria" di Franco Battiato). Il decreto Salva-Pdl ha risvegliato un'opinione pubblica che in Italia sembrava sopita. Chi ha visto passare l'onda della protesta e dell'ironia su Facebook si è trovato di fronte a un fenomeno collettivo di difficile definizione. Sicuramente lontano dalle consuete forme di espressione dei partiti, per il modo non istituzionale, spontaneo e diretto con cui la protesta si sta esprimendo. 

*L'etimologia di "cazzimma" : il suo uso e' iniziato solo pochi decenni fa. Infatti e' uno di quei vocaboli napoletani "nuovi" e quindi non fa parte della letteratura "storica" napoletana. La cazzimma e' il cercare di prevalicare a tutti i costi sugli altri anche danneggiandoli. Quindi "tene 'a cazzimma" quella persona che alla malignita' aggiunge la cattiveria ed il gusto di farla. L'uso si riscontra soprattutto negli ambienti scolastici e lavorativi.L'origine e' sconusciuta a meno che non si tenti (con successo, direi) di rapportarla all'organo genitale maschile rafforzando la parola aggiungendo il suffisso "imma" molto usato nel napoletano come persfaccimma, zuzzimma...

La Legge 400 Dell'88 Vieta di Usare il Decreto in Materia Elettorale Che e' la Piu' Refrattaria Agli Interventi di Urgenza.soprattutto Non e' Materia Del Governo in Carica,cioe' Del Primo Potenziale Interessato a Modificarla a Proprio Vantaggio.

Commento di Gustavo Zagrebelsky che non era docente universitario nella Mosca di Stalin bensì è docente universitario di diritto costituzionale e Giudice Costituzionale in Italia.Questo commento è riservato ai falsi avvocati che circolano per questo social seminando cazzate a piene mani e a piena bocca.Modesti agitatori di basso rango pagati per fare disinformazione convinti che ci sia qualcuno che gli riservi un briciolo di stima.
E che quando non hanno argomenti per rispondere reclamano abuso.


La risposta di Giorgio Napolitano al alcuni cittadini

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lunedì 8 marzo 2010

Yves Klein,la Body Art,le Modelle,il Blu Cobalto e il Fuoco





L'opera di Yes Klein riveste una concezione nuova della funzione dell'artista,non è propriamente parlando l'autore,il creatore di una opera d'arte perchè secondo l'artista la "bellezza" esiste già allo stato invisibile,il compito dell'artista consiste a percepirla e evidenziarla,la aiuta a manifestarsi agli occhi dell'umano ovunque essa si manifesti,nell'aria,nella materia o sulla superficie,sull'epidermide dei corpi delle sue modelle le quali trasmettono al supporto in termini di scrittura,impronta l'emozione del vissuto,dell'esperienza.
Klein agisce a Nizza negli anni 60,credo che sia il primo a realizare delle performance in galleria d'arte con accando i Pompieri sempre in allarme,il pubblico e l'orchestra e in questi video ne avete una esaltante testimonianza di cui oggi filmati a parte resta il fatto emulativo perseguito in un  aria pseudo trasgressiva dagli americani nei loro siti di Amazing,Fun,Bizzarre etc,peraltro senza mai prendersi la briga di citarlo o di approfondire il tema con una banale ricerca nel web.
Si dice che i più grandi consumatori d'arte siano loro ma se fate un giro scoprirete ben presto il desolante livello d'infantilizazione,di banalizazione con cui parlano del fatto d'arte,talvolta lascia sconcertati,ci si chiede se lo fanno apposta (...) in definitiva faccenda risulta addirittura stomachevole e rivoltante !
Il risultato è che tutta una serie di epigoni si danno alla "trasgressione concettuale" e alla Body Art alla Klein senza neppure sapere chi fosse,certo Klein è presente nell'incosciente collettivo e riesce ad emergere anche nella banale prassi di costoro di cui vi allego una serie di foto,non so chi sia questo artista ne lo dice il sito che lo promuove,è l'America insomma e aggiungo che questi siti sono prontissimi a mettere in atto infinite protezioni al loro database,alle loro immagini vantando ipotetici diritti d'esclusiva e diritti d'autore (...) salvo voi dimenticarsi di scrivere il nome degli artisti che pubblicano,da chiedersi se questi ultimi ne sono al corrente.
Se avete la curiosità di conoscere più da vicino Kein il Museo D'Arte Moderna di Nizza possiede di lui una collezione invidiabile.
Quando penso che è un contemporaneo di Manzoni e che faceva queste cose negli anni 6 mi vengono i capelli bianchi!












L'Asinara,l'Isola dei cassintegrati e lo scultore Enrico Mereu




Asinara, i cassintegrati della Vinyls occupano l'ex isola-carcere
Ci fù un tempo in cui gli artisti accorrevano ed erano presenti sui luoghi delle lotte operaie  più importanti,penso a Bay ad esempio o alla sterminata produzione di lito e mostre che si ebbero dal 68 in poi per molti anni.
Oggi forse complici le recenti disincantate consapevolezze apportate dall'Arte Comtemporanea si ha come dire una certa latitanza,assenza degli artisti ed ecco perchè  con questo post rendo omaggio a Enrico Mereu lo scultore che accoglie nella "sua isola" l'Asinara,con la sua opera Realista e con i mirtilli  appena colti gli opera giunti sull'isola per una azione di lotta estremamente civile.
Mereu subito dopo è sparito ed è tornato al suo lavoro,carattere schietto e schivo e profondamente umano,anche lui un operaio,figlio della pietra e del legno d'Ulivo e del duro lavoro che comporta portare alla luce cio che vi si cela,spesso il sentimento del tragico.


 Visita graditissima dello scultore per antonomasia dell’isola Enrico Mereu. Abbiamo già visto le sue bellissime opere e quelle su cui sta lavorando. A suo ulteriore merito, ha portato uno squisito mirto rosso di sua produzione che è sparito in un battibaleno.
Gli operai della Vinyls di Porto Torres portano avanti la loro battaglia non violenta e civile in difesa del posto di lavoro dall'isola dell'Asinara. E invitano i colleghi dell'Alcoa a unirsi a loro. Ecco le immagini L'articolo 
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Enrico Mereu Facebook

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"IL SORPASSO A DESTRA CON SCAPELLAMENTO A SINISTRA"


 C'è un'enorme coda in autostrada. La persona al volante di una macchina comincia ad innervosirsi, e ad un certo punto spazientito abbassa il finestrino ed urla ad un'altra persona che si sta avvicinando a piedi:
- Che cosa sta succedendo?
- Un gruppo di terroristi ha preso Berlusconi in ostaggio e chiede 10 milioni di dollari di riscatto; altrimenti hanno detto che lo cospargono di benzina e gli danno fuoco! Stiamo facendo una colletta tra tutti gli automobilisti per raccogliere il necessario.
- Quanto avete raccolto fino ad ora?
- 500 litri...

Decreto Salva-Pdl la satira in Rete

L'approvazione del decreto Salva-Pdl fa scatenare la fantasia degli internauti. Falsi annunci funebri per la democrazia, vignette e rielaborazioni fotografiche raccontano con ironia 'l'Italia che non ci sta'
Leggi l'articolo di A. Gilioli
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La Legge 400 Dell'88 Vieta di Usare il Decreto in Materia Elettorale Che e' la Piu' Refrattaria Agli Interventi di Urgenza.soprattutto Non e' Materia Del Governo in Carica,cioe' Del Primo Potenziale Interessato a Modificarla a Proprio Vantaggio.

Commento di Gustavo Zagrebelsky che non era docente universitario nella Mosca di Stalin bensì è docente universitario di diritto costituzionale e Giudice Costituzionale in Italia.Questo comento è riservato ai falsi avvocati che circolano per questo social seminando cazzate a piene mani e a piena bocca.Modesti agitatori di basso rango pagati per fare disinformazione convinti che ci sia qualcuno che gli riservi un briciolo di stima.
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100cosecosi


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domenica 7 marzo 2010

La verità sui voli della morte in Argentina

Un lungo lavoro investigativo. A cui ha partecipato anche un fotografo italiano. Ecco come sono stati ritrovati gli aerei e i piani di volo usati dalla giunta militare argentina per eliminare gli oppositori
Otto nomi di piloti che tornano, con cadenza regolare, sulla 'planilla para historial de aeronave', il brogliaccio dove viene riportata tutta l'attività di un velivolo. Solo che lo Skyvan PA-51 non è un aereo normale perché quando era di proprietà della Prefectura Naval Argentina tra il 1976 e il 1983 è stato utilizzato per i 'vuelos de la muerte' con cui almeno 5 mila oppositori della dittatura militare sono stati gettati, tramortiti ma vivi, nell'Oceano Atlantico. Tornata la democrazia nel paese sudamericano, gli alti ufficiali della 'junta' hanno sempre sostenuto che quelle carte erano state distrutte. Trent'anni di bugie per coprire le responsabilità, a diversi livelli, di uno dei crimini più odiosi della storia recente. Invece i documenti, preziosissimi, sono riapparsi, in seguito a un lungo lavoro investigativo, durato tre anni in vari continenti, condotto da un fotografo italiano, una ex desaparecida e un ricco signore col gusto della verità continua.....

I politici, facce da Jocker il foto ritocco corre sul web

clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica.



L'immagine inquietante di un Obama-Joker, che da tempo circola online e offline in America, non è solo il frutto di una ruspante base repubblicana. Come ha appena rivelato una ben informata webzine statunitense, Politico.com, l'accostamento politicamente scorretto è stato fatto proprio anche dal Comitato nazionale repubblicano, che in un suo documento sul fundraising dipinge il presidente Usa come un Joker pronto a trascinare il Paese verso il socialismo, la speaker democratica Nancy Pelosi come Crudelia Demon, e più in generale i leader democratici come "impero del male".
Una gaffe imbarazzante causata forse dal desiderio di rincorrere una pratica sempre più diffusa tra gli utenti della rete di qualsiasi schieramento, quella del 'politics busting', ovvero la presa in giro di un politico attraverso il ritocco di immagini esistenti. C'è chi, come Henry Jenkins, l'ha chiamato 'Photoshop per la democrazia': forme di parodia popolare che sono un primo passo verso una critica più impegnativa. In rete se ne trovano di tutti i tipi e su tutti i leader: Joker va per la maggiore ma anche i cartelloni pubblicitari sono fonte d'ispirazione (celebri in Italia quelli sul Pd e sull'UDC)
Servizio di Carola Frediani  

l'Espresso.it

Giudice denunciata per ABUSO D'ufficio dal PDL a Roma !!!

Anna Argento 1 sezione della Corte di Assise di Roma,denunciata per abuso d'ufficio perchè non si è prestata al pasticcio delle liste (...) che hanno portato alla esclusione della Polverini ... guardate il video e rendetevi conto del livello di intimidazione a cui si è giunti.
Letteralmente : "spararne uno per intimorirne 100 ! "
Su Facebook nasce un il gruppo di chi vuole esprimere la propria solidarietà ad Anna Argento, il magistrato che è stata denunciata per abuso d'ufficio per aver preso atto della mancata presentazione della lista PdL alla provincia di Roma

"Nessuno ha fatto una questione sul centimetro. Quando sono intervenuta neanche sapevo che si trattasse di Radicali e Pdl. Sono intervenuta solo per portare ordine. Io non sarei nemmeno intervenuta, se le forze dell'ordine non mi avessero chiamata. C'era un problema ed era giusto ci fosse uno di noi". Lo ha detto la presidente dell' Ufficio elettorale del Tribunale di Roma Anna Argento rispondendo a un cronista che le ha letto le dichiarazioni fatte dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

Qui sotto Marco Travaglio in: CARI PIRLA !



CARI PIRLA ! 
Care pirla e cari pirla che avete consumato
diottrie a studiarvi le norme elettorali fino
all’ultimo codicillo in corpo 2, avete consumato
scarpe andando in giro a raccogliere firme
regolari, vi siete congelati stazionando per ore ai
banchetti per convincere i passanti a sottoscrivere le
liste, avete rinunciato al tempo libero per inseguire gli
autenticatori in capo al mondo e vi siete svegliati alle
tre del mattino per presentarvi per tempo agli uffici
elettorali, questo discorso a reti unificate è dedicato a
voi imbecilli ancora convinti di vivere in uno Stato di
diritto, in una democrazia fondata su elezioni regolari,
cioè conformi alle leggi vigenti. Spiacente di
informarvi, casomai non ve ne foste ancora accorti,
che viviamo in un regime fondato sulla legge del più
ricco e del più forte, di chi grida e minaccia di più. Una
legge che varia a seconda delle esigenze del più
prepotente. Se, puta caso, costui viola la legge, non ha
sbagliato lui: è sbagliata la legge, che viene cambiata su
due piedi. Se poi, puta caso, la Costituzione non lo
consente, non è sbagliata la nuova legge: è sbagliata la
Costituzione. Che si può cambiare come un calzino
s p o rc o .
Se penso che da cinquant’anni mi chiamano “il figlio
del re” per la mia somiglianza con Umberto II, mi
scompiscio. Hanno sbagliato re: io sono l’erede di
Vittorio Emanuele III, quello che nel 1922 non mosse
un dito contro la marcia su Roma e nel 1943 se ne
fuggì a Brindisi. Sempre di notte. Infatti quando ho
firmato il decreto salva-Banana? Di notte. Del resto
chi sono io per respingere una legge con messaggio
motivato alle Camere come previsto dall’articolo 74
della Costituzione? Mica sono il garante della
Costituzione. L’ho già detto per lo scudo fiscale: se
non firmo, quelli mi rimandano indietro la stessa
legge e poi devo firmarla comunque. Tanto vale farlo
subito. A chi mi prospetta le dimissioni, rispondo che
non conosco questa parola: sono in Parlamento dal
1953, figuriamoci. E in vita mia ho fatto ben di peggio
che firmare leggi illegali: ho plaudito all’i nva s i o n e
sovietica dell’Ungheria, ho attaccato Berlinguer che
evocava la questione morale, ero amico di Craxi, ho
scritto pure alla vedova che il marito corrotto era un
per seguitato.
Conosco l’obiezione: non c’è elezione senza qualche
lista esclusa per ritardi o irregolarità. In Molise nel
2000 aveva vinto la sinistra con Giovanni Di Stasi, poi
la destra di Michele Iorio fece ricorso contro alcune
liste irregolari, Tar e Consiglio di Stato lo accolsero, si
rifecero le elezioni e vinse Iorio che ancora governa.
E il governo D’Alema non ci pensò neppure di fare un
decreto per legalizzare le illegalità: peggio per lui, poi
dicono che è intelligente. Del resto al Quirinale c’e ra
ancora Ciampi, mica io. Due anni fa invece c’ero già
io, quando alle Provinciali in Trentino venne esclusa,
dopo i ricorsi di Lega e Pdl, la lista Udc alleata della
sinistra. Nemmeno allora l’Unione pensò di salvare
l’alleato con un decreto interpretativo: peggio per
loro, pirla.
Ecco, care pirla e cari pirla: la prossima volta, anziché
prendere sul serio la legge e rischiare l’a s s i d e ra m e n t o
per raccogliere le firme e presentarle in tempo utile,
fate come me: statevene a casetta vostra davanti al
caminetto, con la vestaglia di lana e le babbucce di
velluto. Poi fate come i bananieri: all’ultima ora
dell’ultimo giorno vi presentate in Corte d’Ap p e l l o
con le firme tarocche di Romolo Augustolo, George
Clooney, Giovanni Rana e soprattutto Gambadilegno,
magari vi fate pure un panino e una pennica per non
arrivare proprio in orario, poi minacciate la marcia su
Roma, portate in piazza una dozzina di esaltati, mi
urlate “buh” sotto le finestre del Quirinale, mi fate
sparare dai vostri giornali e io vi firmo la qualsiasi.
Anche la lista della spesa, il menu del ristorante, la
ricevuta del parrucchiere, lo scontrino
dell’intimissimo. Tanto Santoro l’hanno chiuso e per
un mese non rompe con le sue notizie: fa tutto
Minzolini, che sta dalla parte del Banana, cioè dalla
mia. Statemi allegri. Il vostro presidente della
Repubblica. Vostro, si fa per dire.

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