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sabato 19 giugno 2010

MILANO-PICCHIARONO POLIZIOTTI:ASSOLTI "NON E REATO SE LA CAUSA E GIUSTA !"

La licenza di resistere ai poliziotti, di fare a botte con loro e di spedirli all’ospedale viene riconosciuta con una sentenza decisamente innovativa del tribunale di Milano: tre militanti della sinistra antagonista vengono assolti dall’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e di lesioni, nonostante il processo abbia dimostrato che in effetti le botte vi furono e le lesioni anche. Ma per il giudice Lorella Trovato, della quinta sezione penale, il comportamento dei giovani estremisti è pienamente giustificato e giustificabile. Perché i poliziotti avevano cercato di portarli in questura senza motivo, e i tre non avevano altro modo di evitare l’ingiustizia se non ribellandosi. E quindi vanno assolti con formula piena: giusta causa.
Tutto accade il 9 ottobre 2007 in largo Crocetta, nel centro di Milano. La Volante intercetta tre ragazzi, uno dei quali ha appena partecipato a una rissa all’Università statale con militanti dell’ultradestra. Dalla centrale, gli agenti ricevono l’ordine di portarlo in questura. Il giovane rifiuta. Gli amici lo spalleggiano. I poliziotti insistono. Quel che accade in seguito è così raccontato dal capo di imputazione: «In concorso tra loro, al fine di opporsi agli agenti della Volante, usavano violenza nei loro confronti, e in particolare sferravano un calcio e un colpo all’altezza della spalla nei confronti del vice sovrintendente L. facendolo cadere a terra, e ingaggiavano una violenta colluttazione con l’agente O., l’ispettore S., gli agenti F., A. e C, al termine delle quale venivano tutti immobilizzati e condotti in questura». Conseguenze: dodici giorni di prognosi per l’ispettore, che riporta oltre a una serie di traumi anche la distorsione della rachide cervicale, dieci giorni di prognosi per tre dei suoi colleghi, otto per il quinto.
Assistiti dall’avvocato Mirko Mazzali, legale di fiducia dell’ultrasinistra milanese e del «Social Forum» di Genova, i tre vengono portati a processo. Uno viene condannato per la rissa con i neofascisti alla Statale. Ma tutti e tre vengono assolti dall’accusa di resistenza a pubblico ufficiale con una motivazione che merita di essere riportata con una certa ampiezza.
Il giudice inizia con lo stabilire che l’ordine di seguire i poliziotti in questura era illegittimo, perché vi sono solo due casi in cui si può costringere qualcuno ad andare in questura: è quando rifiuta di dare le proprie generalità o esibisce un documento falso, e questo non era il caso; oppure quando riceve un ordine di comparizione e non lo rispetta, e nemmeno questo era accaduto. E a quel punto prosegue: «I tre hanno resistito a un atto oggettivamente illegittimo. Anche se sicuramente gli agenti delle Volanti intervenuti in largo Crocetta non se ne sono resi conto, avendo agito a seguito di ordini ricevuti per via gerarchica e senza nemmeno conoscere il contesto in cui si inseriva il loro operato, la resistenza degli imputati è stata posta in essere a salvaguardia di un diritto costituzionalmente garantito, quello alla libertà personale, e inoltre non vi era modo di opporsi altrimenti all’operato degli agenti, poiché i fatti hanno reso evidente che il rifiuto manifestato a parole di andare in questura e l’affermazione di avere già reso note le proprie generalità e di essere disposto a ripeterle a voce non hanno sortito alcun effetto».
I tre antagonisti, insomma, hanno agito in stato di necessità davanti a un atto «illegittimo e arbitrario» della polizia. Il fatto che gli agenti delle Volanti non fossero affatto consapevoli di compiere un atto illegale, e anzi fossero convinti di fare il proprio dovere, per il giudice Trovato non cambia nulla: una conclusione diversa, scrive, «non solo è contraria ai principi costituzionali di tutela dei diritti dei singoli, ma è anche assai “pericolosa” perché potrebbe impedire al cittadino di opporsi anche ai più gravi soprusi, purché il pubblico ufficiale non si renda conto dell’arbitrarietà del suo operato».
http://www.ilgiornale.it/interni/picchiarono_poliziotti_assolti_non_e_re...
http://lombardia.indymedia.org/node/30243

Il cervello dei leghisti reagisce in modo significativamente diverso

 
Si puo visualizzare condizione umana dell'idiozia...un certo masochismo?
Si,se date una occhiata a questo video in cui un brasiliano lautamente ricompensato accetta di sottoporsi a una certa sperimentazione.
 Il cervello dei leghisti reagisce in modo significativamente diverso dal normale agli stimoli provenienti da materiale didattico.  Lo sostiene una ricerca pubblicata sulla rivista Biological Psychiatry.
La conferma della presenza di anomalie funzionali o addirittura strutturali in determinate regioni del cervello di chi manifesta pulsioni secessioniste potrebbe aprire la strada a trattamenti farmacologici in grado di bloccarle definitivamente.
I ricercatori della Yale University guidati da George Northoff hanno analizzato l'attivit cerebrale di pazienti sottoposti alla visione dei comizi di Prosperini, Borghezio e Gentilini, e notato che nei pazienti con tendenze separatiste violente, le regioni dette ipotalamo e corteccia frontale, normalmente coinvolte nella costruzione del pensiero, presentano
un'attivit decisamente inferiore al normale. Spiega Northoff: "La nostra ricerca deve essere considerata come un primo passo verso la definizione di una neurobiologia del leghismo, con l'obiettivo di sviluppare terapie in
grado di debellare questo terribile disordine psichico". 

 
Fonte: Walter M, Northoff G, Witzel J et al. Lega Nord is Linked to Reduced
Activation in Hypothalamus and Lateral Prefrontal Cortex During Visual
Violent Stimulation. Biological Psychiatry 2008; 62(6): 698-701. 

 

Leghismo: psicopatologia con componente organica?
I leghisti sono soggetti con problemi psicologici. Ma ci puo essere una componente organica che causa questo tipo di devianza? La domanda si ripropone spesso nelle discussioni sull'argomento sia tra la società civile che tra i medici e gli psicologi. Secondo una ricerca condotta presso il
Centre for Addiction and Mental Health di Toronto i leghisti avrebbero una quantità di materia cerebrale nel cranio minore rispetto a coloro che manifestano un comportamento sociale ritenuto regolare; il lavoro sarà pubblicato sull'ultimo numero della rivista Journal of Psychiatric Research.
Questa mancanza strutturale, sopratutto nella materia costituita dalle fibre assoniche dei neuroni che decorrono dal midollo spinale al cervello,potrebbe incidere nel generare o sostenere la patologia perchè potrebbe alterare la funzionalit del sistema nervoso.
La dipendenza a comportamenti di carattere leghista attualmente definita dal Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-IV) come una
parafilia, ossia uno tra i disturbi sessuali e della identità di genere.
Dallo stesso manuale definita come un disturbo caratterizzato da fantasie, impulsi sessuali, o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che riguardano anziani in condizioni di non autosufficienza sfinterica e tendenze al saluto fascista e al passo dell'oca (dopo la perdita delle caratteristiche sessuali di genere). 

Il leghista, infatti, un soggetto che non ha sviluppato una identità nazionale adulta, per cui rimasto sostanzialmente indifferenziato (per questo rifiuta la geografia, sia fisica che politica).
Non vi modo di fare una diagnosi preventiva; i leghisti arrivano in contatto con un'istituzione psichiatrica solo dopo essere stati scoperti a travestirsi da ramarri. 

La cura di questo disturbo, ritenuto cronico, passa oggi esclusivamente per la psicoterapia, coadiuvata da pratiche manuali che creino uno chock agli sfinteri e alle parti molli dei malati. 
Fonte: Press release Centre for Addiction and Mental Health, University of
Toronto

LA VIOLENZA CAMPAGNA PROGRESSO



Spero ci facciate caso,si tratta di una geniale,colta campagna contro la violenza,l'immagine che compare sulla spalla è presa dall'Urlo il noto quadro di Munch...
L'opera è un simbolo dell'angoscia e dello smarrimento che segnano tutta la vita del pittore norvegese. La scena rappresenta un'esperienza vera della vita dell'artista: mentre si trovava a passeggiare con degli amici su un ponte della città di Nordstrand (oggi quartiere di Oslo), il suo animo venne pervaso dal terrore. Così descrive la scena lo stesso Munch con alcune righe scritte sul suo diario mentre era malato a Nizza:
« Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò, il cielo si tinse all'improvviso di rosso sangue. Mi fermai, mi appoggiai stanco morto ad un recinto. Sul fiordo neroazzurro e sulla città c'erano sangue e lingue di fuoco. I miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura... e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura. »
Si distinguono chiaramente sullo sfondo i due amici che si allontanano lungo il ponte, estranei al terrore che angosciava il loro compagno. Mentre la bocca spalancata sembra emettere dei suoni che sconvolgono il paesaggio, con delle linee curve, ma non la strada, l'unica consigliera e amica dell'uomo, testimonianza della freddezza di talune persone. Il volto deformato sembra un teschio; anche il corpo sembra essere privo di colonna vertebrale.
La funzione comunicativa prevalente individuata nel dipinto attraverso la lettura dell'opera è espressiva. L'uso del colore e gli accostamenti cromatici associati a lunghe pennellate tese a deformare i soggetti rappresentati suggeriscono uno stato emotivo di angoscia. L'associazione delle linee ondulate con le linee diagonali crea un senso di dinamicità che provoca tensione nell'osservatore. L'uso della luce contribuisce a far scaturire nell'osservatore un senso di inquietudine e dramma della natura poiché conferisce il senso dell'immediatezza dell'evento rappresentato, colpendo la figura principale frontalmente come se fosse illuminata dalla luce di un flash. Anche la composizione degli elementi costitutivi del quadro è orientata a sottolineare l'aspetto espressivo dell'opera mettendo in primo piano il soggetto che emette l'urlo, staccandolo dallo sfondo attraverso la frapposizione dell'elemento ponte.
L’artista ci offre il ricordo, lo scatto di quel momento per lui inspiegabilmente terrificante attraverso i suoi occhi. Filtra il reale attraverso il suo stato d’animo, la sua intima sofferenza, il pesante tanfo della paura. I colori del tramonto perforano la sua sensibilità con violenza, animandosi di cruenta intensità. Ed ecco che allora, nell’impeto dell’angoscia, l’uomo che urla solitario sul ponte perde ogni forma umana, diventa preda del suo stesso sentimento, serpentinato, quasi senza scheletro, privo di capelli, deforme. Si perde insieme alla sua voce inascoltata ed alla sua forma umana tra le lingue di fuoco del cielo morente, così come morente appare il suo corpo, le sue labbra nere putrescenti, le sue narici dilatate e gli occhi sbarrati, testimoni di un abominio immondo. Munch parla con il suo linguaggio unico e drammatico dell’impotenza dell’uomo di fronte alla supremazia della natura, di fronte alla quale siamo piccoli ed inequivocabilmente soli, noi uomini che viviamo della falsità dei rapporti umani, della cecità che porta gli amici dell’artista ad allontanarsi ignari di fronte all’orrendo spettacolo di cui egli è intimo testimone. Il dipinto fa in realtà parte di un più vasto progetto, una narrazione ciclica intitolata “Il Fregio della vita” (1893-1918) composta da numerose tele elaborate secondo quattro temi fondamentali: Il risveglio dell’amore, L’amore che fiorisce e passa, Paura di vivere, di cui fa parte Il Grido, e La Morte.
                                                                                    Wikipedia

GIOCO E LAVORO LE FACCE DEL MONDO


venerdì 18 giugno 2010

AMNESTY INTERNATIONAL PROVOCA INCONSAPEVOLMENTE LA MORTE DI UN DETENUTO CONDANNATO A MORTE

La crudeltà è la virtù per eccellenza dei mediocri... hanno bisogno di esercitare la crudeltà, esercizio per cui non è.... necessaria la minima intelligenza.
                                            Alessandro Baricco

La scultura nella foto si intitola Pietà ed è un'opera dell'artista britannico Paul Fryer. Rappresenta Cristo morto in una sedia elettrica ed è stata esposta alla cattedrale di Gap, in Francia
 Dopo 32 anni trascorsi nel braccio della morte di una prigione del Texas, David Powell, 59 anni, è stato giustiziato. La Corte suprema gli ha negato anche l’ultima richiesta di clemenza. E il prigioniero, un «detenuto modello» secondo diverse testimonianze raccolte da Amnesty, è stato sottoposto all’iniezione letale. Prima dell'esecuzione, Powell non ha pronunciato neppure una parola,continua a leggere....

100cosecosi -Inconsapevolmente le ong internazionali che si battono contro la pena di morte hanno spinto le autorità del Texas a giustizziare un detenuto modello,è il caso di dirlo.
Cio è accaduto quando Amnesty e altre Ong hanno preso a interessarsi al caso,le autorità preposte decidono,con una fretta sorprendente,scandalosa rispetto alla lunghissima detenzione a cui era stato sottoposto il detenuto di liberarsi dal problema (...) presumibilmente se avesse portato alla liberazione o a una commutazione della pena cio avrebbe fortemente imbarazzato il governatore del Texas e i suoi supporter politici !
Peserà negli annali della pena di morte il silenzio del detenuto mantenuto sino all'ultimo istante di vita,una condanna che ha il peso di una maledizione,"state uccidendo una persona che non è più quella che avete condannato a morte ! " sembrava esprimere e mai fù vero come in questo caso e ancor più grave la negazione ai condannati della pur minima speranza,tutto cio è disumano,orribile.
Adesso si pone per questi movimenti etici e idealisti un gravissimo dilemma etico,tra le righe è evidente un ricatto che definirei all'iraniana perchè questa attitudine intimidatoria è stata applicata per la prima volta dall'Iran teocratico e fondamentalista (la coincidenza,anche gli USA lo sono!) con l'impiccagione il 1° Maggio del 2009 di Delara Darabi la giovanissima pittrice per cui vi fù una immensa mobilitazione nel mondo.
Anche li d"un tratto si sotrassero all'imbarazzo di un processo farsa dapprima e poi per dare un segnale agli USA che di li a poco inviarono la Clinton a Teheran per trattare la liberazione di Roxana Saberi (...)
Insomma siamo alla barbarie assoluta e praticata da una grande democrazia che un giorno si e l'altro pure dà al mondo lezioni sulla Libertà!

giovedì 17 giugno 2010

L'incubo Frankestein riappare sconvolgente!

100cosecosi-La notizia conferma i peggiori incubi degli apocalittici,roba se non da archeologia letteraria tipo:"Frankenstein"  romanzo scritto da Mary Shelley a cui sono seguiti centinaia di film... certamente degna della peggiore scientfiction millenarista !
nella migliore delle ipotesi hanno disotterrato l' intero cimitero di un villaggio,nella peggiore prima li hanno sparati tutti e poi ad esequie avvenute li hanno dissepolti!
Nell'antica Grecia ai piedi del Partenone certi filosofi provocatoriamente praticavano il cannibalismo volendo affermare prepotentemente la non sacralità del corpo umano  nella speranza di annientare la gerarchia criminale che opprimeva con il "pensiero magico" il corpo stesso,il suo Eros e la sua Ataraxia (felicità).

Ma di qui a passare a questo stato di cose (...) in nome del potere che scaturisce da chi maneggia con disincanto il culto del "vitello d'oro" nascondendosi dietro la scienza ce ne passa,qui siamo precipitati nel retrobottega non di un apprendista stregone (...) ma di un macellaio che riserva il filetto ai clienti migliori e più esclusivi!
Una mera fantasia pensare che c'è qualcuno che crede che con certe sostanze chimiche di origine umana (...) sia possibile un prolungamento della vita ?
Una fantasia ipotizzare che non sono pochi con immense disponibilità economiche a cercare l'elisir di lunga vita esattamente come fece il Re degli Zulù Chaka nel 1780 (Sudafrica) allor che spedi un bianco alla ricerca di detto elisir coprendolo d'oro ?

Con l'arrivo del Viagra e altre sostanze " erotizzanti " è finita se cosi si puo dire la corsa alle sostanze che spalancano le porte dell'orgasmo a qualunque età,ma si è accesa un'altra terrificante competizione tra certe multinazionali,quella dell'immortalità e quanto riportato qui sotto è solo la punta di un iceberg rispetto alla terrificante realtà in cui sono vittime il Messico,l'America Latina e l'India e Deus solo sà chi ancora. 
Confidiamo dunque in Bill Gates e company,loro vorrebbero scannerizzare la mente di un essere umano e immettere il tutto in un organismo senziente,intelligente,un marchingegno elettromeccanico,qualcosa di vicino alla sfrenata immaginazione di Leonardo Da Vinci impastata con quella di Asimov il grande scrittore di scientfiction.

http://front1.monsterup.com/upload/1276803774822.gif

Usa, un aereo pieno di teste mozzate
«Mercato nero di parti del corpo»

Un dipendente della linea Southwest chiama la polizia dopo essersi imbattuto in una scatola con parti umane

NEW YORKUn dipendente della linea aerea Southwest chiama la polizia dopo essersi imbattuto in una scatola piena di teste umane mozzate sul volo diretto a Forth Worth. Il lugubre incidente è avvenuto mercoledì a Little Rock, Arkansas, quando uno steward insospettito da una scatola diretta Ad un laboratorio medico di Forth Worth ha deciso di aprirla, scoprendovi dentro una sessantina di crani,Continua a leggere.....

LE STRANE SCHIFOSE COINCIDENZE E IL COMUNISMO !

100cosecosi-Ospito questo articolo con un certo entusiasmo,non tanto perchè mi definisca un Comunista,anzi tutt'altro,paradossalmente sarei più prossimo a Bakunin con qualche simpatia per il Trotskismo ma non è questo l'argomento del "contendere" quanto piuttosto delle curiose coincidenze (...) e cioè che leggi che criminalizzano il Comunismo e il Socialismo proibendone persino i simboli esordiscono in paesi in cui scorazzano in piena impunità bande di neonazisti e movimenti di estrema destra (talvolta finanziati anche dalla Comunita Europea) con il pieno avvallo delle politiche governative e delle chiese locali (capirai dov'è la novità!) desiderose di piegare le popolazioni alla nuova schiavitù deliberata dal Liberismo più selvaggio che si sia visto da mezzo secolo a questa parte.

Presa di Berlino II° Guerra Mondiale

 La polonia,l'Ungheria,la Romania,l'Ucraina e via dicendo dell'ex Patto di Varsavia  debbono ancora fare ammenda del loro antisemitismo provvidenzialmente scaricato sulle ampie spalle del Nazismo (...) e virulento ancora ai nostri giorni (...) in fondo i "Pogrom" hanno un marchio di fabbrica indellebile ed oggi eccoli di nuovo pronti a cavalcare una reazione e  oscura e criminale,un "nuovo ordine" nazistoide ovvio e guarda un po,la coincidenza,identificano come sempre nel Comunismo il loro nemico,quella che pare sia l'unica forza storicamente capace di contenere certi salti nel buio o almeno contenere un valore ancora pericolosissimo per certe politiche:"la lotta di classe",la definizione di classe operaia o i diritti d'autore su certe parole affatto demodé come:padrone,padronato,sfruttatore,capitalista !  

 I comunisti polacchi manifestano contro l’interdizione dei simboli comunisti

 
Presenti delegazioni di altri partiti comunisti europei. Manifestazioni si sono svolte di fronte alle ambasciate di numerosi paesi di tutto il mondo. Comunicato del Partito Comunista di Polonia
L’8 giugno, giorno dell’entrata in vigore della legislazione anticomunista che proibisce i simboli comunisti (art.256 del codice penale), si è sviluppata una campagna di protesta internazionale, a partire dalla Polonia stessa.
A Varsavia si è svolta una conferenza stampa a margine di una manifestazione che ha visto la partecipazione di delegazioni di partiti comunisti – Partito Comunista di Grecia (KKE), Partito Comunista Portoghese, Partito Comunista di Irlanda – e di organizzazioni giovanili – Federazione Mondiale della Gioventù Democratica e Gioventù Comunista della Repubblica Ceca.
Nel corso della conferenza stampa, i compagni Giorgios Toussas, deputato europeo del Partito Comunista di Grecia, Joao Ferreira, deputato europeo del Partito Comunista Portoghese, Yogendra Shahi, vicepresidente della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica, hanno denunciato queste nuove leggi ed espresso il loro sostegno al Partito Comunista di Polonia. Dopo la conferenza, una manifestazione ha avuto luogo nel centro di Varsavia.
Le catene di informazione e i siti internet polacchi che hanno informato su questo avvenimento, hanno sottolineato l’assurdità del nuovo articolo repressivo del codice penale.
Anche in molti altri paesi, manifestazioni si sono svolte di fronte alle ambasciate della Polonia e lettere di protesta sono state indirizzate ai diplomatici polacchi. Al momento, ci risulta che manifestazioni di questo tipo sono state organizzate ad Atene, Budapest, Lisbona, Londra, Città del Messico, Mosca e Nicosia. Il Partito Comunista di Polonia ha ricevuto lettere di sostegno da numerosi partiti comunisti.
Ci preme ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa campagna e chiedere che venga proseguita. Dobbiamo intensificare la nostra lotta contro l’adozione di misure discriminatorie verso i simboli comunisti e di misure repressive che vengono attuate sia in Polonia che in altri paesi dell’Europa dell’Est. In questi giorni nuove leggi anticomuniste sono state adottate in Ungheria.

FACCE DI MERDA CHE HANNO VOTATO LA LEGGE BAVAGLIO

mercoledì 16 giugno 2010

ROMA LA MADONNINA TORNA A CASA

La Madonnina torna al suo posto
E' stata sollevata nel cielo dal braccio meccanico di una gru per poi ritornare, dopo poco più di 5 mesi, in cima alla torre del Centro Don Orione da dove era caduta lo scorso ottobre. La Madonnina di Monte Mario torna così a vegliare su Roma. I lavori per il restauro della statua, che era stata divelta da una violenta tromba d'aria, sono costati 160 mila euro.
L'opera, alta 10 metri, è realizzata in lamine di rame balzato e dorate con foglia d'oro ed è sostenuta da un traliccio portante verticale, ora riparato e rinforzato, inserito nella torre di sostegno alta 14 metri. La Madonnina, opera dello scultore ferrarese Arrigo Minerbi, fu eretta sul piedistallo a protezione della città di Roma il 4 aprile del '53. Un braccio della statua, rivolta alla città, rappresenta un gesto di protezione dei cittadini, mentre la mano dell'altro braccio indica il cielo,continua a leggere.....
Poichè sembra che la natura abbia in particolare antipatia l' idolatria,il suo culto,ecco che vi suggerisco un'altro articolo assolutamente gustosissimo...

Dio non ama la scultura!


La Madonnina torna al suo posto

"LA CLASSE OPERAIA NON VA PIU IN PARADISO" LA LETTERA ARRABBIATA

pomigliano.jpg
Urla dal silenzio
Pensavo di essere pronto a tutto, da tesserato (prima) e da delegato r.s.u. in seguito ne avevo viste di tutti i colori: dal rifiuto degli scioperi di solidarietà, fino al lavoro gratuito di qualche collega per corrompere l’azienda evitando la cassa integrazione. Stupidamente, perché non dirlo ad un certo punto, ero perfino preparato ad un accordo firmato dalla C.G.I.L. ma respinto dalla F.I.O.M., ma a questo no, a vedere degli operai che barattano i loro diritti per poter lavorare, non c’ero proprio preparato.
Non c’è finzione; non si può dare la colpa al solito telegiornale partigiano che ci fa vedere quello che vuole, è tutto vero! Il sindacato viene accusato di fare una battaglia politica su una questione di principio, e non da Bonanni o Angeletti ma proprio da un dipendente, uno dei tanti della FIAT. Come se la nostra storia, perchè di Storia si tratta nel senso più alto del termine, non come vorrebbe farci credere qualcuno su una storia fatta da degli straccioni celti che lottavano contro Roma e via sproloquiando. La nostra storia è quella del sindacato: un lungo cammino fatto di battaglie, vinte o perse, di divisioni e di riunioni, ma senza mai perdere di vista il nostro fine ultimo: lavorare garantendo a tutti una vita dignitosa con una paga dignitosa e non ultimo il rispetto dei nostri diritti attraverso lo statuto dei lavoratori, perché siamo persone prima che dipendenti o operai. Come si fa ad archiviare un secolo di Storia sotto la voce: politica? Ma, mi chiedo, cosa ci hanno fatto a tutti noi questi ultimi vent’anni? Cosa ci hanno fatto diventare? Perdio cosa siamo diventati?
Siamo ancora capaci di pensare con la nostra testa? O le ragioni di tessera o di appartenenza sono destinate ad avere la meglio? Non si può relegare ad una semplice questione politica una battaglia sui diritti! Ciò che è stato conquistato con lotte e scontri, anche aspri, una volta che è perso oggi è perso per sempre! Non si può glissare cosi facilmente sulla grandezza della parola diritto, perché diritto vuol dire che qualcuno ha perso una parte del potere che prima esercitava su di te a tuo danno, quindi non ci ha certo rinunciato a cuor leggero, quindi è altrettanto ovvio che se può cercherà di riavere ciò che crede suo, ed userà ogni mezzo possibile pur di riaverlo: ti ammansirà, ti blandirà, ti sedurrà, ti farà sentire speciale e sicuro di te, e se non funzionerà ti minaccerà o ti farà credere che ci è costretto, che è con le spalle al muro, che non ha scelta. Il colui, naturalmente, non rinuncerà a niente di ciò che ha, si farà grande davanti al consiglio di amministrazione o al Rotary Club raccontando di come è riuscito a gabbare sindacati ed operai.
Ma dopo tutto cosa lo scrivo a fare? A chi dovrebbe importare? Vivo nel paese in cui sono abolite la vergogna e la memoria, il paese di chi ha dato dei coglioni ed ignoranti ai suoi elettori riuscendo anche a farsi eleggere, lo stesso che fino a ieri inneggiava agli evasori ed ora deve reperire nuovi capitali per salvare le finanze statali senza scomodare i suoi elettori miliardari. Dov’è il problema? Basta vincere i mondiali.
Io sono Romeo Bertossi e sono incazzato fradicio!
5/06/2010

Sprechi made in Padania: Padani=Ladroni !

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"Quando si dice la voracità del predatore,pietà lè morta!"

Province con sedi di lusso, lampadari da 9 mila euro, spot tv da 200 mila, tavolo riunioni da 13 mila: sono alcuni dei conti made in Padania del Carroccio, citati da Renato Pezzini sul Messaggero. Le spese “pazze” degli uomini della Lega Nord partono proprio da locali e complementi d’arredo per poi arrivare fino agli stipendi gonfiati.
Se per un lampadario la Provincia di Venezia di Francesca Zaccariotto ha tirato fuori esattamente 9.240 euro di soldi pubblici, a Treviso per la nuova sede a fine anni ‘90 l’allora presidente Luca Zaia decise di mettere su una nuova sede, inaugurata lo scorso anno, del valore di 80 milioni di euro con mobili da 500 milioni di euro,continua a leggere.....

DECORATTO FA SGOMBERARE LABORATORIO ZERO!

Lo sgombero del Laboratorio Zero
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Sgomberato il Laboratorio Zero in Ripa di Porta Ticinese a Milano. Lo stabile è di proprietà del Comune: si tratta dello stesso centro sociale dove, nel novembre scorso, furono arrestati cinque esponenti del mondo anarchico milanese perché responsabili di rapina e lesioni personali. Nell'ottobre 2009 il gruppo, tra cui Valerio Ferrandi (figlio di Mario, ex esponente del gruppo terrorista di estrema sinistra Prima linea) minacciò e picchiò all'interno dell'Università Statale alcuni studenti della cooperativa Cusl, che avevano richiesto il pagamento di fotocopie di volantini degli anarchici

Sandri, Cucchi, Aldrovandi, Giuliani "Il prossimo?" Campagna schock e un monumento funebre

 Sandri, Cucchi, Aldrovandi, Giuliani Quattro volti e una domanda:
 "Il prossimo?"
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ROMA-Campeggia da qualche giorno  sui muri di alcuni quartieri. Un manifesto che mette insieme i volti di Carlo Giuliani, Federico Aldrovandi, Gabriele Sandri e Stefano Cucchi. Quattro ragazzi che hanno perso la vita in episodi che hanno visto coinvolti rappresentanti delle forze dell'ordine. Giuliani ucciso da un colpo di pistola durante il G8 a Genova, Aldrovandi picchiato da quattro agenti di polizia a Ferrara, Sandri stroncato da un proiettile sparato da un agente in autostrada e Cucchi morto in ospedale dopo l'arresto e il trasferimento in carcere. Pare essere questo, dunque, il filo conduttore che unisce i quattro volti. E che trova la sintesi in quel profilo nero che campeggia al centro del manifesto e in quella scritta, inquietante, "il prossimo potresti essere tu".

Il monumento funebre improvvisato per gli agenti di polizia morti 
in servizio
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Irony- Monumento funebre in onore di un poliziotto apparso davanti alla Stazione Centrale di Milano...
Un cartello dice:" in difesa della memoria degli eroi della polizia di stato che la politica ha dimenticato ! "
Firmato dai sindacati della polizia di stato.
 

martedì 15 giugno 2010

Quando i dettagli contano "Gaza" LE FACCE DEL MONDO

Quando i dettagli contano "Gaza"

"CLANDESTINI" LE FACCE DEL MONDO

" Clandestini "

Dio non ama la scultura!




La Chiesa Evangelica ‘Solid Rock Church’ in Monroe, Ohio, aveva pensato di erigere una scultura gigante raffigurante Cristo fuori dal locale di culto. Il motivo per cui avevano eretto questa statua era quella di ricordare alle migliaia di automobilisti che passano lungo quella strada che Cristo è la nostra speranza.
Gli era che passando con la vettura davanti alla chiesa era quantomeno sconveniente toccarsi i "gioielli di famiglia" pratica a cui indulgevano gli abitanti della cittadina .

Il costo di questa operazione estetico-dissuasiva era stato 250.000 dollari !
Ma Dio che è santo e pure un po collerico, ieri 14 Giugno l’ha completamente distrutta;ironia del destino durante una tempesta un fulmine "provvidenziale" l'ha completamente distrutta.
Ecco quello che rimane di quella gigantesca statua.
Qui sotto il video del fulmine che la distrugge a futura memoria degli idolatri vien da supporre,o da dire!


Scoperto affresco del 1300 vandalizzato in Campidoglio !


Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica. 
Tolgono la carta da parati,normale tapezzeria in delle stanze del Campidoglio e salta fuori un affresco del Medioevo circa del 1300 !!! 
Adesso la domanda naturale da farsi è chi ha messo la carta da parati sull'affresco ?
A supporre che l'azione sconsiderata non risalga a più di 30 anni fà visto che si tratta di tapezzeria abbastanza recente...e infine chi ha deciso stà cosa criminale danneggiando ulteriormente l'affresco ?
Ci vorranno anni adesso per restaurarlo!
"Bella" questa Italietta !

Sconvolgente...l'Anoressia,come scelgono di morire delle belle ragazze

Sopra un esempio di patologia comunicativa,il Corriere della Sera pubblica come Gossip delle immagini chiaramente connotate dal sintomo di cui stiamo parlando,nessun cenno di critica,nulla di nulla eppure se date una occhiata alle immagini il sospetto assume la concretezza di una realtà incontrovertibile ! 
Post atttinenti alle galleria fotografiche e che svelano qualche retroscena... 

Parigi 2009 la patologia dell'Anoressia eletta a moda da Sonia Rikiel e i preservativi...

Monica Cook una raffinata critica della creazione

MILANO MODA ma quale trasgressione sono delle Zombies!!! Uno scandalo



Clic sulla foto per accedere alla Galleria con 53 fotografie selezionate dai siti che celebrano ed enfatizzano irresponsabilmente l'Anoressia,fate attenzione le immagini potrebbero scioccarvi.


Clic sulla foto per accedere alla Galleria con 8 fotografie e uscita in OKNOtizie ieri sera,qui sotto riporto i commenti che mi sono parsi più interessanti,il post ha ottenuto una buona attenzione. 
 Tommynini caro michel bellissimoil tuo post che apre un discorso sulla identita' delle persone,una volta c'erano le ideologie che accomunavano i gruppi oggi assistiamo ad uno sfacelo,donne che si sottopongono a diete devastanti o si mettono nelle mani di chirurghi che creano dei mostri,si e ' incominciato negli anni 70 con il rifacimento dei nasi e vedevi donne che erano tutte eguali morfologicamente,poi i seni con terribili protesi siliconate,infine modelli anoressici e negli uomini uso di anabolizzanti castranti dal punto di vista medico per poi passare ai peircing alla devastazione masochistica del viso,il tutto per modificare il nostro aspetto che evidentemente detestiamo.non e' neppure moda ma solo omolagazione a gruppi stereotipati dai media o da mode d'oltreoceano!forse la nostra societa'vuole abolire la morte e la vecchiaia relegando la prima nell'anonimato degli ospedali e la seconda creando dei nuovi androidi,vedere simona ventura oramai donna gatto che propone l'elisir di lunga giovinezza a milioni di donne e' raccapricciante!per consolarti il figlio di un caro amico d'infanzia,ha passato gli esami da magistrato undicesimo 28 anni dott. ettore di roberto di genova e malgrado la famiglia agiata parte per il sud nelle zone a rischio,una fiaccola tra tanti ,tronisti veline, e' una persona adorabile e riservata e non fara' il protagonista a presto pietro

Pupazza Credo che tu stia sbagliando completamente approccio, abbindolato dall'idea di anoressia che danno giornali e tv;una persona anoressica non ha niente a che spartire con moda o bellezza. 
L'autoannientamento, l'annullamento della persona è una patologia dovuta ad una condizione psicologica nella quale una persona non riesce ad accettare ciò che è DENTRO, non fuori. 
Quello che tu vedi fuori è solo la conseguenza. 
Sbagli perchè paradossalmente cadi nella trappola che tu stesso denunci: queste persone non sono ossessionate dalla magrezza=bellezza. Questa è una copertura per nascondere lacune ben più gravi. 
L'anoressia si vince con l'accettazione di se stessi. Ma non da fuori. Da dentro.


Nemo_Swanheart... E' terrificante che esistano siti che promuovono l'anoressia, che è una dei mali più diffusi e devastanti, contro cui ancora non si fa abbastanza. ..Quelle in quelle foto dovrebbero essere aiutate, invece molto probabilmente moriranno da sole, se non lo sono già...Ed è verissimo, la bellezza è un concetto molto relativo, ma pochi lo capiscono :( Sono anni che cerco di fare informazione seria su anoressia e bulimia e cose come queste proprio non le posso sopportare.

Nonsolopane  Forse queste ragazze sono state modelle, od hanno voluto diventarlo.
Ma ti stupirà sapere che il motivo banale che appare agli occhi di tutti è ancora il minore. Tante possono essere le cause, e l'anoressia molto spesso non è la causa scatenante, ma una patologia che compare dopo un grave esaurimento nervoso od altre malattie sottovalutate. Se poi è in concomitanza con altri fattori psicologici, purtroppo pare che sia inevitabile, se non presa in tempo, con molte cure ed attenzioni. Gli uomini non si tirino fuori, con consigli o prese di posizioni fuori luogo, il 50% dei casi li vede coinvolti in prima persona.


So quello che dico, ma non voglio andare oltre. Tempo fa su questo sito si sono messe in contatto ragazze con questa patologia ,ricoverate presso una clinica di riabilitazione di Roma. Ognuna ha raccontato come poteva la propria storia, lo hanno fatto come terapia aiutate da una brava dottoressa che le assisteva.
Ebbene, nemmeno una era partita da questi presupposti, anzi come spessso accade vi si sono trovate dentro prima ancora di rendersene conto.
Purtroppo se si arriva ai livelli che abbiamo visto quasi sempre vi è un non ritorno ed ognuna di loro lo sapeva.