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lunedì 14 giugno 2010

QUEI "BRAVI RAGAZZI" DI FORZA NUOVA

Quei "bravi ragazzi" in un certo senso vivono come asseragliati,assediati nelle sparute sezioni,se ne sono lamentati di recente (...) le provocazioni,i pestaggi,favoriscono relativamente la coesione della "tribù",prendersela con gli Zingari o incendiare un pachistano che dorme sulla panchina o la caccia urbana al diverso è una in-cultura tuttaltro che in estinzione,i rituali,le iniziazioni,le liturgie interne documentate in molti video ormai sono un fatto di colore,vedasi Nazirock,per la coesione oggi si sà tira di più il FootBall e l'imitazione smaccata dei "sinistri" ma anche li gli spazi di esibizione e visibilità si restringono;non si puo sempre sfidare nelle piazze i Centri Sociali e negli stadi la polizia.
I giovani sono piuttosto agguerriti e determinati nell'antifascismo tantopiù che,come è successo a Milano degli infiltrati in facebook hanno rivelato i luoghi degli appuntamenti cosicchè un "caloroso" comitato d'accoglienza li aspettava al varco,il risultato è noto nonnostante la presenza di Roberto Fiore i facinorosi convenuti non superarono le 300 persone e dire che venivano da tutta Italia (...) idem quando hanno cercato di fare una commemorazione in Piazzale Loreto,qui le foto,magari qualcuno non lo sà mà è dove venne esposta a testa in giù la salma di Mussolini e di alcuni gerarchi insieme a Claretta Petacci  (...)
Infine fatto non meno importante servono soldi,tanti,le donazioni e i finanziamenti non bastano mai anche se il padre fondatore del movimento è Roberto Fiore un miliardario (...) come uscirsene allora?
Rivolgendosi al mercato nero,sommerso delle provocazioni,un tal governo,una tal ambasciata,un tal partito o movimento ha bisogno che si contesti all'estero in occasione di importanti eventi mediatrici la politica del proprio paese e ottenere ricadute mediatiche da giocare a fini interni,aiuta la coesione e tiene accesa la fiamma (...) l'ardore politico,la vita delle minoranze non è facile si sà...
Le somme devolute,l'investimento,il "salario della paura" per dirla con un film leggendario (il trasporto della nitroglicerina ) che viene corrisposto agli "eroi",spesso debbono filarsela a gambe levate...  non và più in à di qualche migliaio di euro,raramente somme degne di nota se non ci scappa il morto o la bomba (...)  mà più che sufficiente alle liturgie  della coesione e dell'aggregazione che vedono centrale l'alcool,una bevuta colossale di birra in compagnia,tantopiù che si celebra cosi la memoria (...) si sà il nazismo nacque nelle leggendarie birrerie di Monaco (...) una liturgia religiosa se vi piace,aiuta moltissimo il proselitismo.
A fondo pagina il video di una di queste colossali bevute nazistoidi finita tragicamente,sono bruciati tutti vivi!
Ebbene ci sono delle pseudo agenzie che commissionano gli "eventi" della provocazione,un passa parola fitto da un sito all'altro della galassia nazistoide del web e difficilissima da dimostrare,i finanziamenti dietro le azioni (...)
Ad esempio com'è accaduto in occasione della manifestazione in Piazza Duomo di Silvio Berlusconi (la volta che si prese il Duomo di Milano sulla faccia)  mobilitati in veste di claque e servizio d'ordine...giungendo anche in qualche caso a specificare quante persone debbano muoversi alla "protesta" all'evento,quanti striscioni e pure se c'è da sfidare le forze dell'ordine (...) "enfatizza" per cosi dire l'evento.
Papale papale:la provocazione;ed un esempio lampante lo abbiamo avuto con questa protesta ( fatta da un gruppetto di giovanotti di Forza Nuova in occasione dei Mondiali del Sudafrica;un servizzietto reso al "Partito Democratico Cristiano Africano" la notizia dato il scarso numero di partecipanti purtroppo non è riuscità ad irrompere sui media limitandosi ad apparire in qualche social (...) e se non altro è servità ad occupare i "ragazzi" ingaggiandoli momentaneamente in una "alta" causa ideale pur se per certi versi presta il lato al grottesco,all'ironia ed al ridicolo.
Oppure qui ne trovate un'altra che testimonia della ricchezza di disponibilità di mezzi economici di cui dispongono certi movimenti per la "vita" antiabortisti,negazionisti,antisemiti e integristi,i committenti dell'azione (...) Ora il giochetto che permette a certe sette minoritarie della politica di sbarcare il lunario qualche volta inciampa nella "libera concorrenza" e vede a Napoli una frazione dei "mascalzona" dei Disoccupati organizzati competere con Forza Nuova nell'acquisizione di "eventi" o provocazioni, proteste più o meno lautamente retribuite (...) come in occasione dell'incendio dei bus 
ennesima provocazione reperita sul mercato nero a danno dei legittimi detentori del monopolio:l'estrema destra nazifascista !
In conclusione non si tratta di politica,follia,di avventurismo goliardico,di gusto per la sfida  ma di un mero squallido bussiness con delle somme non indifferenti in gioco e...tanto tanto poco pochissimo onore!


Attenzione il video puo urtare la vostra sensibilità

domenica 13 giugno 2010

CARAVAGGIO UN RECORD DI VISITATORI A ROMA ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE

Musici, 1594 – 1595 Olio su tela

Una nomade e' stata bastonata perche' chiedeva l'elemosina. Ed i colpi potrebbero averle fatto perdere il bambino

Nomade incinta bastonata, perde bimbo.
(ANSA) TORINO- Una nomade e' stata bastonata perche' chiedeva l'elemosina.
Un uomo si fà interprete di un certo clima (...) il nazismo civico legittima il "cittadino" che vuole farsi giustizia da solo!

I colpi ricevuti potrebbero averle fatto perdere il bambino.
E' successo a Torino.''Chiedo giustizia'', ha detto al Tgr Rai. La donna ed una sua cugina stavano chiedendo l'elemosina, nella zona sud della citta', anche suonando i campanelli dei palazzi e questo comportamento avrebbe suscitato le reazioni di un uomo,(l'ANSA quando si tratta di un   italiano per "rispetto" della privacy non dice nè:la nazionalità,nè l'etnia,nè a quale sub-cultura appartiene) le ha raggiunte in strada e ha aggredito selvaggiamente la donna a colpi di bastone. Ora la ferita e' ricoverata in ospedale.

In una città civile il sindaco porgerebbe a nome dei galantuomini le sue scuse alla donna...in una città civile.
Fonte

La Repubblica.it-TORINO - Aveva bussato a casa sua per chiedere l'elemosina. Lui, dopo averla insultata, accusandola di essere una "ladra", l'ha inseguita e colpita con una mazza da baseball. Un ultrà della Juventus, sottoposto a Daspo, è stato arrestato oggi. La donna ventottenne, incinta all'ottavo mese, ha perso il bambino. I fatti, secondo quanto accertato dalla polizia, però, risalirebbero a due giorni fa e il giovane è stato accusato di procurato aborto preterintenzionale. La sua identità non è stata resa nota,continua a leggere....

sabato 12 giugno 2010

BLITZ FORZA NUOVA A CONSOLATO SUDAFRICA A MILANO PROTESTA CONTRO VIOLENZE SUBITE DA POPOLAZIONE BIANCA



 "Il gusto dell'ironia..."

BLITZ FORZA NUOVA A CONSOLATO SUDAFRICA
A MILANO PROTESTA CONTRO VIOLENZE SUBITE DA POPOLAZIONE BIANCA (ANSA)
- MILANO - Una decina di militanti di Forza Nuova ha fatto un blitz davanti alla sede del consolato sudafricano a Milano per denunciare, in occasione della prima partita dei Mondiali, le violenze subite dai boeri, il gruppo etnico bianco che vive nello Stato africano, segnato da decenni di apartheid. I militanti del partito di estrema destra hanno simbolicamente chiuso le vie d’accesso alla sede
diplomatica con il nastro bianco e rosso esponendo foto cruente sulle violenze subite dalla popolazione sudafricana bianca. Accanto alla sede del consolato è stato esposto uno striscione con la scritta ‘Stop
antiwhite genocidè (’Fermate il genocidio contro i bianchì). I militanti forzanovisti di Milano hanno assicurato che analoghe iniziative sono state svolte, questo pomeriggio a Madrid, dai militanti del partito Democracia National e a Budapest dal partito di estrema destra Hvim Jobbik. (ANSA).

Un filmato mostra le esecuzioni israeliane sulla Mavi Marmara


La vittima s'intuisce solamente, è a terra, presa a calci dai soldati israeliani, che poi gli sparano da pochi centimetri diversi colpi.
Per evitare la circolazione d'immagini del genere Israele ha sequestrato e censurato video e fotografie registrate sulla nave e diffuso brevissimi video, su ore di girato, che dovrebbero accusare i morti e i feriti di non aver lasciato ai soldati israeliani nessuna alternativa, se non quella di uccidere o essere uccisi.
Per quei soldati il governo israeliano ha invocato la legittima difesa, chiunque può valutare come si stessero difendendo i due ripresi durante l'esecuzione di un attivista e quanto fossero in pericolo di vita, minacciati dal nemico al punto di doverlo uccidere.
Tutti i corpi delle vittime presentano ferite da vicino, compatibili con queste immagini, che dimostrano come siano stati uccisi nel corso di vere e proprie esecuzioni e non per "legittima difesa", come invece invocato dagli israeliani.

Il video completo del Blitz israeliano

Ha del miracoloso come il girato di questo video abbia potuto sfuggire alle perquisizioni dei servizi israeliani,in ogni caso è un Evento,una notizia oscurata in parte dalle proteste sulla legge Bavaglio (...) e dall'inizio dei mondiali,bisogna cercarsela questa notizia e segnalo inoltre che il "Corrierone" non l'ha ritenuta degna di nota almeno sino a questa mattina,vedremo se uscira nel pomeriggio.
Quello che è certo è che tutti gli amici di Israele in nome della "sicurezza" dello stato sono chiamati ad agire,anche se non condividono quello che è accaduto,cosi molti si piegano alla ragion di stato,a questa malcelata mistificazione incapace di reggersi sugli argomenti forniti,cosi ridicola che fà acqua da tutte le parti,la Storia,quella con la S maiuscola ha già giudicato questi fatti una volta per tutte.

L'ho visto come se fossi in mezzo a loro...

Con calma in serata mi sono visto tutto il film,è sconvolgente,persone che appaiono non armate poi le si saprà uccise,l'arrivo delle motovedette,sparano,sono molte,i tentativi di abbordaggio falliscono,non per colpa dei pacifisti,mi pare di capire che optano per i commandos sugli elicotteri... i pacifisti hanno solo alcuni bastoni,quando scendono i commandos dagli elicotteri lo fanno sparando alla ceca,contro,debolmente dissuasive tirano davandi alla telecamera delle fionde,nient'altro,poi cominciano ad arrivare i feriti,persone anziane,difficile immaginare che si siano battute come leoni...
Molti giornalisti a bordo si qualificano e purtroppo molti dei dialoghi mi sfuggono,ora in inglese ora in arabo e in altre lingue...
Capisco che sul ponte decine di persone si battono,si sentono gli spari e di tanto in tanto arrivano i feriti...un massacro come voi tutti sapete,una azione terroristica voluta,psicologicamente meditata,lo stato di Israele con questa azione ha reso un grande servizio ad Hamas e l'errore lo ha riconosciuto con l'altro abbordaggio,senza spargimento di sangue e con toni enfatici " questi si che sono veri pacifisti..." se lo lasciano mettere in quel posto e pare gli piace pure! Il finalo l'ho aggiunto io.



Blitz israeliano: sul web tutto il video degli attivisti (1h e 2')

La cineasta brasiliana Iara Lee ha messo in rete le riprese non montate del blitz israeliano a bordo della 'Mavi Marmara', una delle imbarcazioni della Freedom Flottilla abbordate mentre si dirigevano verso la Striscia di Gaza lo scorso 31 maggio 
La documentarista di origine coreana, che è un'attivista per i diritti umani, si era imbarcata per girare un video sui pacifisti che volevano portare rifornimenti a Gaza. Nelle immagini, a volte caotiche, caricate su YouTube dal sito CulturesOfResistance.org, si vedono gli uomini del commando vestiti di nero che si calano dagli elicotteri e l'abbordaggio della nave turca da parte di gommoni della Marina israeliana. Si odono numerosi colpi di arma da fuoco, e poi sfilano numerosi feriti su barelle insanguinate o portati a braccia da altri pacifisti.

venerdì 11 giugno 2010

LA MISURA E’ COLMA - SEGNALAZIONE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA CONTRO SILVIO BERLUSCONI PER IL REATO DI ATTENTATO ALLO STATO

Sarò assente una settimana, al mio ritorno vi dico dove sono stato e perché. Ora vi trasmetto ilo testo che avrei preparato e che la settimana prossima consegnerò ad un avvocato perché proceda. Bisogna fermarlo, adesso. 
Paolo Farinella,(prete)
LA MISURA E’ COLMA
SEGNALAZIONE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

Con dichiarazioni pubbliche e inequivocabili, fatte il giorno 9 giugno 2010, come documentato dalla libera stampa allegata, il presidente del consiglio dei ministri «pro tempore», Silvio Berlusconi ha definito «inferno» le garanzie stabilite dalla Carta Costituzionale e ha continuato a denigrare le istituzioni di garanzia come la Corte Costituzionale dello Stato, incorrendo così – e non è la prima volta – nel reato di attentato contro la Costituzione e organi costituzionali, in forza della legge n. 85 del 24 febbraio 2006 che ha modificato il codice penale e in particolare gli artt. 283 (Attentato contro la Costituzione dello Stato) e art. 289 (Attentato contro organi costituzionali e contro le assemblee regionali). La violenza si evince dalla virulenza delle parole accompagnate dalla mimica corporea che solo in video è possibile valutare.
Questo insulto ultimo in ordine cronologico contro le Istituzioni di garanzia, a mio parere, rendono inadatto a governare chi le pronuncia che ha il dovere di essere garante della difesa della Carta costituzionale sulla quale ha avuto anche l’impudenza di «giurare» più di una volta, configurando così il suo modo di concepire il governo inficiato anche dall’immoralità dello spergiuro.
Io, Paolo Farinella, prete, cittadino italiano, datore di lavoro in quota non elettore del sig. Berlusconi Silvio e quindi all’opposizione, pretendo che egli sia, si comporti e parli all’altezza del mandato «pro tempore» che ha ricevuto per esercitare un servizio alla Nazione come prescrive l’art. art. 54 della Carta Costituzionale: «Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge». «Disciplina e onore» significa rispetto e ossequio non stravolgimento e insulto, compostezza istituzionale e responsabilità del ruolo non denigrazione e attacchi sempre più virulenti di tutte le forme di garanzia che sono i cardini dei uno Stato democratico.
Poiché le esternazioni, al limite della patologia, sono avvenute in pubblico, davanti a centinaia di persone, con la presente segnalo a codesta Procura di volere verifica se non esiste un reato di attentato allo Stato per dileggio sistematico, recidivo e recrudescente della Suprema Legge che regola l’equilibrio dei poteri costituzionali garantiti, quell’equilibrio che il suddetto non ha né potrà mai avere perché immerso nel suo «peccato originale»: il culto di se stesso come via per instaurare in Italia una forma di dittatura senza Costituzione.
Poiché sulla Costituzione il presidente del consiglio dei ministri e tutto il suo governo hanno giurato promettendo «fedeltà e leale osservanza» come recita la formula: «Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione» prescritta dall’art. 1, comma 3, della legge n. 400/88.
Il giuramento non è un atto di mero protocollo, ma rappresenta l’espressione del dovere di fedeltà che incombe in modo particolare su tutti i cittadini ed, in modo particolare, su coloro che svolgono funzioni pubbliche fondamentali (in base all'art. 54 della Costituzione). Infatti la data del giuramento è discriminante perché costituisce l’invalicabile «terminus a quo» da cui cominciare a contare i dieci giorni entro i quali, il Governo è tenuto a presentarsi davanti a ciascuna Camera per ottenere il voto di fiducia. Il fatto è così evidente che il Presidente del Consiglio e i Ministri assumono le loro responsabilità non dal momento della fiducia, ma dal preciso istante in cui con il giuramento davanti al Capo dello Stato, questi firma il decreto di nomina, prima ancora della fiducia.
Tutto ciò premesso e considerato, chiedo a codesta Procura di volere procedere a termini di Legge. Si allegano alcuni quotidiani del giorno 10 giungo 2010 che dedicano ampio spazio alla violenza oratoria con cui il Presidente del Consiglio dei Ministri ha violentato e deturpato pubblicamente la Carta Costituzionale Italiana, di cui io e molti altri andiamo fieri.
Genova 10 giungo 2010
Paolo Farinella, cittadino sovrano, prete

Giorgio Napolitano si fà sfuggire la firma della legge bavaglio ! (Video)



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L'opposizione: «Morte della libertà». 
Di Pietro al Capo dello Stato: «Non firmi». 
La replica: «Parole a vanvera». 
Gli editori: «Effetto intimidatorio». Il 9 luglio black-out informazione....
poi verrà un referendum...ecco voglio dire qualche cosa,sono molto ignorante lo ammetto in fatto di architetture costituzionali pero non mi sfugge un fatto:sono anni che assistiamo ad un attacchi forsennati verso la magistratura e ogni istituzione che solleva una qualche eccezzione all'agire di questa compagine governativa.
Ebbene il Presidente della Repubblica sembra intervenire con velocità inusitata ogni volta che la sua squisita persona viene tirata in ballo,meglio ogni volta che qualcuno lo tira per la giacchetta!
Come in questo caso (a dir la verità sono tanti quelli che si appellano a lui).
Lui dal canto suo un "po"  permaloso,almeno cosi mi pare reagisce con stizza e decisione,una decisione che avrei voluto in ben altri momenti cruciali per le istituzioni.
Mi pare di capire che stando al tono della replica data all'appello di Di Pietro la cosidetta "legge bavaglio" passerà,sarà firmata.
Gli suggerisco una riflessione modesta e terrificante,lui che conosce bene Berlusconi provi ad immaginare come si comporterebbe al suo posto,nel senso che forse la Presidenza della Repubblica stà per cambiare per sempre il suo agire e il suo "aplomb"!

Dario Fo "ridipinge" il Correggio

Il Nobel Dario Fo "ridipinge" il Correggio 

Dario Fo: Pupazzi come marionette
Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica
Doppio omaggio del Nobel Dario Fo all'arte del Correggio. Esce tra qualche giorno un libro che l'attore, con Franca Rame, ha dedicato ad Antonio Allegri: titolo "Correggio che dipingeva appeso al cielo" Franco Cosimo Panini editore. Ecco in anteprima alcuni disegni del Nobel.
E il 23 e il 24 giugno in prima mondiale al parco Ducale per la rassegna"Sotto il cielo di Parma"  Dario Fo porterà in scena uno spettacolo dedicato appunto alla vita e all'opera di Correggio
LEGGI
Dario Fo il mio omaggio a Correggio

Costretti a imparare un inno fascista prima di andare in gita a Roma.

Piccoli Balilla
Costretti a imparare un inno fascista prima di andare in gita a Roma.
Succede alla scuola Daniela Mauro di Pessano con Bornago, in provincia di Milano. Ad accorgersene è stata la nonna di uno studente della scuola: prendendo in mano il diario del nipote, si è accorta che quella canzone lei la conosceva già.
Il canto in questione è «Salve Dea Roma, fulgida in arme, all’ultimo orizzonte è la vittoria» ed è l’Inno a Roma che lei era stata obbligata a imparare in classe durante il Ventennio e che aveva poi sentito urlare ai repubblichini di Salò. Secondo la definizione di un’antologia della musica del Duce, edita nel 1931, «il più bello e difficile dei canti fascisti, su musica del Puccini».
La nonna ha parlato con la figlia, e lei con altre mamme. Così alla scuola Daniela Mauro, che fino al 2006 chiamavano “Balilla” e che molti ancora chiamano così, è scoppiata la bufera.
Gli studenti della quinta C, sotto dettatura, avevano dovuto scrivere il testo sul diario per essere pronti a cantarla durante la gita scolastica a Roma. Un viaggio che prevede, fra le altre attività, anche la visita guidata alle Fosse Ardeatine, con un gruppo di partigiani, e una cantata collettiva di fronte al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Dopo le proteste, il preside Felice Menna ha chiesto alle maestre di cancellare il testo dai diari dei ragazzini. «È stato un errore – dice – E’ assurdo pensare che le maestre abbiano dato da studiare l’inno a Roma di proposito». Il consiglio del dirigente è di fare imparare ai bambini una canzone allegra, come hanno fatto le insegnanti delle altre classi in partenza per Roma. «Magari un pezzo di Antonello Venditti – suggerisce – che alla Capitale ha dedicato belle parole».
Anni fa, quando guidava un liceo, Menna aveva vietato agli studenti di cantare Bella ciao durante una recita sulla Resistenza. Una decisione seguita alle polemiche di alcuni genitori, che la consideravano una “canzone comunista”: «La politica non deve entrare a scuola», taglio corto il preside.
Fonte

giovedì 10 giugno 2010

I vigili di Montichiari (bs) aggrediscono una donna immigrata

 I vigili di Montichiari (bs) aggrediscono una donna immigrata

Radio onda d'urto
Storie di ordinarie discriminazioni nella provincia leghista di Brescia. A ferne le spese questa volta Emilia, donna immigrata in Italia da 12 anni e parte attiva nelle mobilitazioni antirazziste di Montichiari, città di 22 mila abitanti in provnicia di Brescia. Emilia si è recata martedì in comune per chiedere informazioni sulla domanda di residenza del fratello. Invece di incontrare il vicesindaco però, Emilia ha avuto un incontro ravvicinato con una squadra di vigili urbani del comune bresciano che l'hanno obbligata a seguirli. Emilia fuori dal comune si è rifiutata di salire sulla gazzella senza prima sapere di cosa fosse accusata e dove la stessero portando. A quel punto un vigile nel tentativo di ammanettarla per caricarla a forza sulla macchina l'ha scaraventata a terra e le ha rotto un braccio. Al comando Emilia è stata trattenuta per tutta la gironata senza acqua nè cibo, e ha potuto ricevere le cure necessarie solo dopo alcune ore che era trattenuta. Il gesso al braccio che Emilia porta e i referti ospedalieri documentano la violenza ingiustificata del fermo. Emilia non aveva commesso nessun reato, semplicemente aspettava di essere ricevuta dal vicesindaco di Montichiari. il coordinametno antirazzista di Montichiari ha organizzato dalle 18 di oggi un presidio in piazza del comune per denunciare l'abuso di potere dei vigili urbani e portare solidarietà a Emilia.
Fonte

ONU e Crimini contro l'Umanità in Italia,Tortura,Xenofobia,Discriminaziona raziale,Indipendenza dei Media...

Sala per le cure o per la tortura?

L'Italia nel mirino degli organismi internazionali : l'ONU ci fà delle segnalazioni precise,stigmatizza pesantemente certi aspetti e una precisa legislazione bollandola come barbara,disumana e indegna di una democrazia e ottiene delle risposte formali,vaghe e addirittura ci si permette di snobbare un organismo internazionale a cui partecipano centinaia di paesi e democrazie !

Una delle risposte"formali" verte sulla tortura,sappiamo benissimo cosa accade in molti commissariati e comandi dei carabienieri,basta andare ai fatti del G8 oppure al recentissimo caso Cucchi,la lista sarebbe lunghissima,dettaglio curioso i decessi legati a momenti di tortura riguardano esclusivamente detenuti per ragioni politiche,mai mafiosi o altre categorie della criminalità (...) se lo stato riconoscesse il reato di tortura oggi nascosto sotto la voce "maltrattamento del detenuto" si troverebbe privato di detterrente,un importante strumento di pressione psicologica nelle dinamiche del terrore psicologico da instillare al fine di conseguire risultati investigativi considerati nulli in moltissimi paesi (...)

L'ONU segnala e non da oggi altri aspetti della nostra "democrazia" altamente discutibili (l'articolo qui sotto) il Ministro degli affari esteri Frattini appiattito al ricatto del carroccio e zelante alla volontà "diplomatica" leggasi: scambio del Presidente del Consiglio non si prende neppure la briga di rispondere (...) lascia che le richieste dell'ONU vaghino sulla stampa sperando che il tutto si perda nel calderone rumoroso delle polemiche di questi giorni !

Sottinteso far passare il messaggio che l'ONU partecipa attivamente ad operazioni sovversive messe in atto dall'opposizione per delegittimare il governo e le sue politiche!

Meno di sei mesi fà fece dei post con il titolone " Crimini contro l'umanità ! " oggi questi titoli assumono una maggior consistenza e sono sotto gli occhi di tutti,per il nostro paese una vergogna che ci precipita in un tunnel da cui sarà molto arduo uscire,l'immagine del paese è seriamente pregiudicata e ci si deve chiedere:fino a quando i nostri "alleati" continueranno a proteggerci in cambio di qualche sporca,ignobile cortesia come le recenti dichiarazioni del ministro Frattini attinenti la Freedom Flotilla volte a presentare Israele sotto una luce meno spregevole?

Le raccomandazioni formulate dal Consiglio per i diritti umani accolte parzialmente da Roma. Fra i temi oggetto di preoccupazione, l'indipendenza della magistratura e il "razzismo tra i politici"

NEW YORK - L'Italia non ha accettato di introdurre una definizione esplicita di "tortura" nel Codice penale così come raccomandato dal Consiglio diritti umani dell'Onu che a febbraio ha esaminato la situazione italiana formulando una serie di raccomandazioni (Roma ne ha accettate 80 respingendone 12). Lo ha riferito l'ambasciatore d'Italia presso le Nazioni Unite Laura Mirachian presentando stamani a Ginevra le risposte dell'Italia al Consiglio Onu. L'Italia si è invece detta determinata a ratificare il protocollo facoltativo relativo alla Convenzione contro la tortura "quando si sarà dotata di un meccanismo nazionale di prevenzione indipendente".

Tra gli altri temi oggetto di preoccupazione da parte dell'organismo Onu per quanto riguarda il nostro Paese, l'efficienza e l'indipendenza della magistratura; le dichiarazioni e atteggiamenti "xenofobi e intolleranti" da parte di alcuni politici; la discriminazione razziale, particolarmente ai danni dei nomadi; la politica dei respingimenti dei migranti; il sovraffollamento delle prigioni; la rappresentanza femminile in Parlamento e nei posti decisionali e, non ultima, l'indipendenza dei media
Fonte 

La Corte Costituzionale cancella l'aggravante di clandestinità

ROMA - Ancora una bocciatura per le leggi razziste e xenofobe volute dal governo Berlusconi e dalla attuale maggioranza di governo. Questa volta è stata la Corte Costituzionale a bocciare la legge che introduce l'aggravante della clandestinità, cioè un aumento di pena fino ad un terzo previsto per chi viene condannato ed è extracomunitario. La norma - secondo quanto pubblicato dall'Ansa - è stata bocciata per violazione dell'articolo 3 e dell'articolo 25 della Costituzione. CIoè per illogicità della norma e per violazione dei principi di eguaglianza. Infatti si tratta di una aggravante che non corrisponde ad una effettiva maggiore gravità del reato ma solo ad una differenza di status (cittadino italiano o extracomunitario). E questo viola le norme costituzionali.
Invece sarebbero state dichiarate infondate le eccezioni di costituzionalità sul reato autonomo di immigrazione clandestina, punito con una multa da 5 a 10 mila euro. Anche se non incostituzionale, comunque la legge ha ricevuto pesanti critiche praticamente da tutti: Alto Commissario dell'Onu per i diritti umani, magistrati italiani, Medici senza frontiere, numerose Ong italiane e persino Famiglia Cristiana

SQUALI NEL MEDITERRANEO ALLARME PANICO

Ho modificato l'immagine originale,si prestava all'antisemitismo!

mercoledì 9 giugno 2010

Togliete Roma ai romani ! Al Pincio vandalizzate decine di statue !

Al Pincio violate le statue dei grandi
Busti decapitati, nasi recisi di netto con un martello e volti imbrattati dai writer. Nonostante la presenza delle telecamere, ancora una volta i vandali hanno agito indisturbati tra i viali del Pincio, a Villa Borghese, e hanno distrutto i busti di poeti, letterati e politici illustri, da Leopardi a Dante, da Sidney Sonnino a Machiavelli di C. A. Bucci (Leggi l'articolo)

Ipse Dixit Sonia Alfano della Gelmini...

Sonia Alfano posso consigliare un ottimo psichiatra alla gelmini? ha serissimi problemi di instabilitá mentale...credo abbia anche dei vuoti di memoria....non capisce nulla di istruzione e comincia anche a parlare di
giustizia...e il bello é che ha anche parlato di meritocrazia...proprio lei che é andata altrove a fare gli esami..

La lettera turca "TAYYIP ERDOGAN"

I banchieri? Un danno per la società "Vale di più l'operatore ecologico"

Una relazione presentata da ricercatori britannici su richiesta del Governo negli anni 50 in tempi di terrore atomico stilava la lista delle persone e delle professioni che avrebbero dovuto essere ammesse nei recenti rifugi nucleari appena costruiti e in costruzione,si trattava di qualche decina di migliaia di persone che avrebbero portato su di se il peso della ricostruzione umana in un futuro post atomico.
Per farla breve da questa lista erano escluse moltissime categorie oggi considerate uno status neccessario per essere presi economicamente in considerazione.
ne cito alcune,vi assicuro che fanno riflettere!
1-Artisti,Clown,Attori e teatro in genere,arti visive e non,poeti e letterati,tutte le categorie del sapere provenienti dall'università (...)
2-Calzolai,Panettieri artigiani in genere...tutte le categorie.
3-Spazzini,operatori sanitari e tecnici del settore...
4-Gruppi etnici di diversa provenienza e cultura per la salvaguardia della ricchezza del patrimonio genetico...
5-Esperti animalisti...Zoologi,Etnologi etc,
6-Psicologi,analisti e terapeuti...
7-Esclusione assoluta per le categorie del terziario bancario,import export ivi compresi dirigenti e gerarchie delle mutinazionali....




I banchieri? Un danno per la società
"Vale di più l'operatore ecologico"

L'analisi e la proposta degli economisti della New economics foundation (Nef)
"Collegare gli stipendi al contributo di benessere che un lavoro porta alla comunità"


Un operatore ecologico al lavoro
Vale più un addetto alle pulizie, soprattutto se in ospedale, che un banchiere. In più, il secondo crea anche problemi alla società. Sembra tanto l'affermazione fatta da un qualsiasi avventore di bar e invece è la conclusione della ricerca elaborata dal think tank della New economics foundation (Nef), un gruppo di 50 economisti famosi per aver portato nell'agenda del G7 e G8 temi quali quello del debito internazionale,continua a leggere.....

Sui Rom e gli Zingari che rapiscono i bambini !

 MILANO (Reuters) - Il fenomeno di rapimenti di bimbi italiani da parte di nomadi o organizzazioni criminali non compare nei dati raccolti dalla polizia di Stato sui minori scomparsi. E' invece una costante registrata dagli studiosi di leggende metropolitane.
E' quanto emerge dall'analisi delle statistiche diffuse dalla direzione centrale della polizia criminale riguardanti scomparse di minori in Italia (www.bambiniscomparsi.it) e dai pareri espressi con Reuters da alcuni esperti.
Lo scalpore suscitato nei giorni scorsi dalla notizia di due nomadi scarcerate dopo aver patteggiato una condanna per tentata sottrazione di minore davanti ad un giudice di Lecco, ha indotto la Lega Nord a presentare ieri tre proposte di legge: sull'uso di minori nell'accattonaggio, sui campi nomadi e sulla sottrazione di minori.
Secondo i dati della polizia, nel periodo 1999-2004 il fenomeno dei minori scomparsi in Italia (1.404 stranieri, 440 italiani nel 2004) ha riguardato prevalentemente tra gli stranieri nella fascia 15-17 anni (993 nel 2004) ragazzi giunti con flussi di immigrati clandestini che fuggono da istituti di accoglienza cui sono stati affidati dai Tribunali per Minori.
Nella stessa fascia d'età, tra gli italiani (225 nel 2004) prevalgono le ragazze allontanatesi volontariamente da casa per seri motivi di disadattamento o gravi dissidi familiari.
Considerazioni, dice il sito della polizia, che valgono anche per i minori di fascia 11-14 anni sia stranieri (366 nel 2004) che italiani (122 nel 2004). Mentre tra i minori sino ai 10 anni stranieri (105 nel 2004) e italiani (93 nel 2004), dice ancora il sito, prevale sempre più la sottrazione da parte di uno dei coniugi separato o in via di separazione conflittuale, o di genitori resisi irreperibili con un minore che il Tribunale per i Minorenni aveva affidato ad appositi istituti o ad altre famiglie.
Il monitoraggio, dice ancora la polizia, esclude che esistano organizzazioni criminali dedite a rapimenti di minori per sfruttamento nel mondo della pedofilia o della prostituzione, o per espianti di organi. E rileva nell'accattonaggio bimbi in prevalenza delle comunità di nomadi Rom di origine slava, una minoranza in crescita specie al Nord di bimbi marocchini e di minorenni di etnia albanese e rumena "affidati" dalle proprie famiglie ad organizzazioni criminali che li collocano in Italia.
"STORIE CHE RACCONTANO LE NOSTRE PAURE COLLETTIVE"
Casi di rapimenti di minori italiani da parte di nomadi non compaiono nemmeno nel vasto archivio dei dati raccolti dal Cestim di Verona (Centro Studi Immigrazione, www.cestim.it) che comprende anche una casistica sulla criminalità.
"Ci sono delle rappresentazioni dell'immaginario collettivo che spesso non corrispondono neanche lontanamente alla realtà, non partono da osservazioni oggettive ma dal consolidarsi di uno stereotipo", dice a Reuters Carlo Melegari, sociologo direttore del Cestim.
"Per tutto il 2000 il nostro osservatorio discriminazione razzismo ha tenuto anche un numero verde quotidiano e casi del genere non ne furono segnalati nemmeno allora".
Quella dei bimbi rapiti da zingari è una "classico" invece per gli studiosi di leggende metropolitane.
"Una storia che è tornata a circolare con forza dopo la scomparsa lo scorso settembre della piccola Denise a Mazara del Vallo", dice a Reuters Paolo Toselli, coordinatore del Centro per la Raccolta delle Voci e delle Leggende Contemporanee (leggende.clab.it) e autore del recente "Storie di ordinaria falsità" (Bur).
"Si tratta di una leggenda fortissima. Negli anni Settanta era ambientata in un mercato, con una zingara che nascondeva il bimbo sotto le gonne... negli anni Ottanta negli Usa si trasforma, sono immigrati, non zingari, forse portoricani, che fanno sparire bambini dai centri commerciali. Poi dal '93 la storia arriva in Italia: un bambino sottratto dal carrello del supermercato, magari ritrovato con i vestiti cambiati ed i capelli tagliati, irriconoscibile, già pronto per essere portato via...".
La dinamica, di queste storie è costante, spiega l'esperto. "Come negli anni Sessanta, quando negli Usa girava la storia della baby sitter che l'Lsd trasforma in cannibale, nelle leggende i bambini rappresentano l'indifeso in pericolo, al diverso tocca il ruolo di minaccia. Ma in un quadro verosimile, avvalorato magari da elementi concreti, in questo caso la microcriminalità o l'accattonaggio tra i nomadi, queste storie di fantasia raccontano soltanto le nostre paure collettive".

Un sito razzista!
Un caso di isteria,di ieri...
Una Bufala !

MENTON-VENTIMIGLIA IL "SALTO DEL FENICOTTERO"

Dal lato francese (Menton)
"Fenicotteri" sfracellati al confine,nella cittadina di frontiera francese a Menton
Nella fotografia Judlin-Dalmas ripresa dal settimanale "Settimo giorno" del gennaio 1962, il salto della morte alle spalle di Ventimiglia dove la notte di capodanno del 1962 si era sfracellato Mario Trambusti, un giovane fiorentino che cercava di entrare clandestinamente in Francia. Era l'87° italiano morto esattamente in quel punto. E quel 1962 era l'anno in cui Dino Risi girava il film simbolo dell'Italia che si arricchiva: "Il sorpasso" Fonte: "Settimo giorno"

Più in dettaglio i passeur di Ventimiglia al calar della notte accompagnavano il clandestino italiano ai bordi del sentiero poi indicavano al malcapitato quel sentiero mortale dicendogli " ...vai,seguilo tranquillo e arriverai in Francia " sapevano che il "salto del fenicottero" lo avrebbe condotto a morte certa,a supporre che all'indomani avrebbero provveduto a recuperare il vile "bottino" che il malcapitato recava con se per le esigenze del viaggio,quindi non solo pretendevano un lauto "pedaggio" per accompagnarlo ma anche spogliavano il cadavere della loro vittima.
Le vittime sono molte di più di quelle riportate ufficialmente,cio duro sino a che le autorità francesi decisero di sorvegliare e pattugliare il sentiero in permanenza;per quanto mi riguarda dal mio balcone lo vedo tutti i giorni e vado dolente a questo dolente passato che un certo clima, alimentato ad arte dal "carroccio",cercano disperatamente di farci dimenticare attraverso una rimozione a dir poco criminale!
 

martedì 8 giugno 2010

VIOLENZA SESSUALE "LIEVE" AI MINORI: ECCO I NOMI DEI SENATORI!

Qui il link che documenta dettagliatamento l'ipotesi della bufala

VIOLENZA SESSUALE "LIEVE" AI MINORI: ECCO I NOMI DEI SENATORI!


Si erano inventati un emendamento proprio carino.
Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori.
Firmatari, alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se - appunto - di "minore entità".
Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino.
Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile berlusconiano "ci avete frainteso".
Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell'emendamento 1707.

Annotateli bene:

sen. Maurizio Gasparri (Pdl),
sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania),
sen. Gaetano Quagliariello (Pdl),
sen. Roberto Centaro (Pdl),
sen. Filippo Berselli (Pdl),
sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania) e il
sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania).


Per la cronaca, il sen. Bricolo era colui che proponeva il "carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio pubblico" (ma non per chi palpeggia o mette un dito dentro ad una bambina);
il sen. Berselli è colui che ha dichiarato "di essere stato iniziato al sesso da una prostituta" (e da qui si capisce molto...);
il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari "emendamenti per impedire i matrimoni misti";
mentre il sen Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che "i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone"