Qui trovate un video del proffessor Otto Swarnzener che illustra quanto sia diffusa in natura la tecnica della raccolta del consenso politico (abbiate pazienza,sarà ricompensata).
Non penso male,intendo dire,non voglio offendere la gente di Iglesias (Sardegna) pubblicando questo video,un amico mi fà sapere per telefono (è un po che non lo sentivo) che: " siamo cosi poveri che non possiamo permetterci la dignità " ....e continua " questa ve la potete permettere voi continentali,voi che venite nella nostra bellissima isola in vacanza e che ci lasciate tuttalpiù qualche litro di piscio riscaldato! " .
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domenica 30 maggio 2010
sabato 29 maggio 2010
Gaza, attesa per l'arrivo della flottiglia pacifista
Resta elevato lo stato di allerta nella marina militare israeliana che ha avuto ordine di intercettare in alto mare una 'Flottiglia' di imbarcazioni organizzate da diverse Ong internazionali, dirette a Gaza nell'intento di forzare il blocco. Se esse si rifiuteranno di invertire la rotta, le unità del commando della marina dovranno assumerne il controllo e condurle verso il porto di Ashdod. Là il carico umanitario destinato ai palestinesi sarà ispezionato e poi - se giudicato non pericoloso per la sicurezza di Israele - sarà inoltrato a Gaza. Gli attivisti saranno identificati ed espulsi. il capo dell'esecutivo di Hamas Ismail Haniyeh ha affermato che il "messaggio di quelle imbarcazioni è già stato inoltrato: ossia che il mondo insiste per la rimozione del blocco alla Striscia", "Ci sono "attivisti provenienti da 50 diversi Paesi, islamici ed europei", ha aggiunto. Il leader di Hamas ha quindi reso omaggio alla Turchia che "ancora di recente era considerata un alleato di Israele, mentre poi ha adottato una decisione strategica e ha deciso di ricongiungersi con il mondo"
CHI E LORENZO CROCE PRESIDENTE DELL'AIDAA
Credit: freemust
Dossier Lorenzo CroceLorenzo Croce dice di se:
Sono nato a Rho nel 1964, ho 45 anni, vivo e lavoro in provincia di Milano.
Segno zodiacale toro con ascendente gemelli. Già consigliere comunale di Pregnana.
Già membro del consiglio di amministrazione del Consorzio Villoresi.
Sono presidente nazionale della associazione AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) e promotore del Movimento del Turismo delle famiglie con animali.
Lavoro nel settore dell'informazione e della comunicazione dal 1987.
Ho collaborato con testate giornalistiche di importanza nazionale quali La Notte, L'Indipendente e La Discussione; e con radio e televisioni, tra le altre con Radio City Milano, Radio Sound Milano TV, Rete 55 di Varese e Telelombardia; con il settimanale valtellinese Centro-Valle, con Radio Reporter e con Radio Più di Morbegno. Ho collaborato con i settimanali del gruppo Netweek.
Amo le donne, la pittura, i gatti e la montagna. Mi sono occupato e mi occupo di ricerche storiche prevalentemente legate al periodo della Repubblica Sociale Italiana (1943-1945) e al periodo del terrorismo (1969-1985). Ho svolto attività di ricerca sulla criminalità organizzata e la microcriminalità in collaborazione con docenti dell'Istituto di Psicologia Criminale dell'Università Bicocca di Milano. Attualmente sto lavorando ad uno studio sulla revisione storica del movimento operaio in Italia nel periodo 1960-1977.
partiti e scandalo tangenti
intervista contestata: indagini
inchiesta dell' Ordine dei giornalisti sull' intervista che Craxi dice di non aver mai concesso a Lorenzo Croce, professionista atipico, per le " Gazzette " di Longarini
giornalista radiato
Lorenzo Croce che nel settembre del 1992 pubblico' una falsa intervista a Craxi
Falsa intervista, radiato giornalista MILANO . Il giornalista Lorenzo Croce, che nel settembre ' 92 pubblico' una falsa intervista a Craxi, e' stato radiato dall' Ordine dei giornalisti della Lombardia. L' intervista fu pubblicata sulle "Gazzette" del gruppo Longarini.
La Sezione di Milano dell`ENPA punta il dito contro la comunicazione ad effetto dell`associazione AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) e chiede uno stop definitivo alla continua diffusione di cifre, palesemente inventate, e di problemi esasperati in modo paradossale.
La produzione ininterrotta di allarmi da parte di questa associazione sembra aver infatti toccato il fondo ed ENPA si rivolge alle testate giornalistiche invitando ad una maggiore attenzione nel controllo delle fonti.
Gli esempi sono innumerevoli e basta verificare sul sito dell`AIDAA quale bulimia vera e propria di comunicati stampa vi sia stata negli ultimi mesi (191 comunicati negli ultimi otto mesi, una media di 23,8 al mese), sempre e costantemente con numeri giganteschi e scenari apocalittici.
Gli esempi sono innumerevoli e basta verificare sul sito dell`AIDAA quale bulimia vera e propria di comunicati stampa vi sia stata negli ultimi mesi (191 comunicati negli ultimi otto mesi, una media di 23,8 al mese), sempre e costantemente con numeri giganteschi e scenari apocalittici.
Questo il quadro, a Milano o in Italia che AIDAA descrive nei suoi comunicati: cinquanta gatti spariti dall`ospedale Niguarda dopo essere stati caricati su un furgone e portati in Germania per finire vivisezionati, 60.000 gatti neri uccisi tutti gli anni in Italia per i riti satanici (ossia 164 al giorno, ndr) , 3000 colonie feline a rischio di estinzione a Milano, 70 gatti spariti di colpo alla Malpensa, 9500 rapimenti di cani in Italia, 900 segnalazioni di accattonaggio a Milano (396 i cani impiegati, finiti secondo AIDAA anche nel giro della cucina etnica), con un giro di affari di 600 milioni di euro (1161 miliardi di lire, ndr), 3000 le galline sgozzate a Milano per i riti satanici, 160 i cani rapiti a Milano sotto gli occhi dei proprietari (sempre per finire ovviamente vivisezionati), 250.000 pesci rossi regalati nelle fiere in Lombardia in un anno (684 al giorno, ndr), 25 gatti gettati da una finestra (tutti assieme?) a Porto Empedocle.
Oltre a questi dati, per i quali non serve essere operatori del settore per capirne l`assurdità, tra i comunicati dell`associazione ci sono anche note di colore come un allarme per i rom che pescherebbero i pesci siluro di notte sul Ticino con lampade e scariche elettriche per poi caricare il pesce su camion frigo destinati in Romania, mentre poco distante i cinesi userebbero per la pesca i cormorani come avviene nel loro paese natale (in Cina i cormorani sono legati con un anello al collo che gli impedisce di deglutire il pesce cacciato, ndr..).
Si parla anche di un accordo tra AIDAA e il Fronte di Liberazione dei Nani da giardino.
L`ultimo comunicato di oggi invece è contestato da ENPA non per i dati forniti ma per il suo contenuto, ossia un nuovo servizio di questa associazione che grazie a un gruppo di esperti fornisce consulenza gratuita a chi vuole acquistare e regalare un animale a Natale, mentre l`intero corpo delle associazioni zoofile e animaliste si batte perché nessun animale venga comprato o regalato, tantomeno a dicembre (gli esperti peraltro rispondono alla curiosa mail sportellononni@tiscali.it) .
Si parla anche di un accordo tra AIDAA e il Fronte di Liberazione dei Nani da giardino.
L`ultimo comunicato di oggi invece è contestato da ENPA non per i dati forniti ma per il suo contenuto, ossia un nuovo servizio di questa associazione che grazie a un gruppo di esperti fornisce consulenza gratuita a chi vuole acquistare e regalare un animale a Natale, mentre l`intero corpo delle associazioni zoofile e animaliste si batte perché nessun animale venga comprato o regalato, tantomeno a dicembre (gli esperti peraltro rispondono alla curiosa mail sportellononni@tiscali.it) .
Curiosamente sparito prima delle prevedibili proteste un comunicato di poche settimane fa dove AIDAA faceva pubblicamente i complimenti al tristemente famoso zoo che sorge presso l`ospedale San Raffaele, a dire dell`associazione un modello di benessere per gli animali ospitati.
Questa una breve sintesi dei comunicati sui quali si invitano i media a voler riflettere con attenzione, perché con la diffusione di queste notizie si genera soltanto allarmismo e psicosi.
Nessuna sottovalutazione dei problemi di tutela degli animali, ma solo un richiamo ad una maggiore serietà da entrambe le parti: AIDAA perché non inventi i dati e non amplifichi qualsiasi voce ascoltata, i media perché su questi temi non si faccia del giornalismo "copia e incolla".
Questa una breve sintesi dei comunicati sui quali si invitano i media a voler riflettere con attenzione, perché con la diffusione di queste notizie si genera soltanto allarmismo e psicosi.
Nessuna sottovalutazione dei problemi di tutela degli animali, ma solo un richiamo ad una maggiore serietà da entrambe le parti: AIDAA perché non inventi i dati e non amplifichi qualsiasi voce ascoltata, i media perché su questi temi non si faccia del giornalismo "copia e incolla".
ENPA: "I gatti randagi sono spesso malati, perché usare loro per fantomatiche trasfusioni?”
ANMVI: Non esiste nessun fantomatico "Mercato dei globuli rossi"
(Cremona, 5 febbraio 2010) - A seguito della notizie diffuse da alcuni organi di stampa in merito al presunto "business" del sangue dei gatti per rifornire imprecisate strutture veterinarie, l'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani invita gli organi di stampa a non diffondere notizie allarmistiche, non verificate e profondamente lesive della professionalità dei medici veterinari italiani. Eventuali violazioni di legge competono all'autorità giudiziaria e non autorizzano alla disinvolta denigrazione di un'intera professione.
L'ANMVI precisa che le strutture veterinarie italiane si approvvigionano presso centri trasfusionali autorizzati e animali (cani e gatti) donatori, secondo quanto indicato dalla "Linea guida relativa all'esercizio delle attività sanitarie riguardanti la medicina trasfusionale in campo veterinario" predisposta dal Ministero della Salute, la quale disciplina l'approvvigionamento, l'idoneità del donatore, il trasporto e la somministrazione del sangue, secondo una puntuale tracciabilità delle procedure, a garanzia del proprietario dell'animale donatore e del paziente da sottoporre a trasfusione.
La medicina trasfusionale veterinaria è dunque una pratica rigorosamente disciplinata a dispetto di chi, trincerandosi dietro un sapiente uso di verbi al condizionale, fa consapevole disinformazione e non rende un servizio utile ai cittadini lettori e proprietari.
Ufficio Stampa ANMVI
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ENPA:
In merito alla denuncia presentata dall’AIDAA sui gatti rapiti e uccisi per venderne il sangue per trasfusioni, che tanto scalpore e orrore ha destato, intervengono oggi l’ENPA ed esponenti della categoria dei veterinari.
Riportiamo di seguito il testo del comunicato stampa inviatoci dall’Associazione “Chi li ama ci segua”
Riportiamo di seguito il testo del comunicato stampa inviatoci dall’Associazione “Chi li ama ci segua”
Carla Rocchi, presidente Enpa a CNRmedia: “Non bisogna terrorizzare la gente con notizie non verificate”, Mauro Cervia, veterinario degli animali dei vip: “I gatti randagi sono spesso malati, perché usare loro per fantomatiche trasfusioni?”
Migliaia di gatti randagi rapiti o allevati per essere dissanguati fino alla morte e alimentare una banca del sangue veterinaria. Il presunto business, denunciato dall’associazione Aidaa su segnalazione dei cittadini romani.
“Gli animali di tutto hanno bisogno tranne che di notizie non verificabili. Aspettiamo di sapere da dove e con quali mezzi quest’associazione rileva i dati che mette in circolazione” così a CNRmedia Carla Rocchi, presidente dall’Enpa, Ente nazionale protezione animali.
“Mi aspetto anche una considerazione dall’Ordine dei Veterinari, che viene pesantemente chiamato in causa. Probabilmente la mancata smentita la dice lunga in merito alla questione” aggiunge la Rocchi.
Stessa posizione per il veterinario degli animali dei vip milanesi, Mauro Cervia che a CNRmedia dice:”Il gatto randagio poi è spesso affetto da malattie virali infettive come ad esempio l’Aids felina o la leucemia infettiva virale felina. Facendo la trasfusione, queste malattie sarebbero trasmissibili al ricevente”, spiega il veterinario. “Noi facciamo spesso trasfusioni sugli animali, però nel gatto è una cosa abbastanza complessa, quindi stento a credere a questa notizia”.
Per il dott. Cervia le cliniche veterinarie, “per quanto riguarda le trasfusioni”, si avvalgono di animali “donatori” che vengono controllati periodicamente e “mettono a disposizione di altri animali gratuitamente il proprio sangue”.
In Italia “c’è una sola banca del sangue per il cane, a Bologna”, ma per il gatto non ci sono strutture analoghe. Conferme arrivano dalla facoltà di veterinaria dell’Università di Bologna, secondo cui nel nostro paese non esiste alcuna banca del sangue per i felini.
E su Facebook un gruppo di veterinari di Roma, città indicata dall’Aidaa come sede del traffico, ritengono la notizia “priva di fondamento”, oltre che ingiuriosa per una categoria spesso “nell’occhio del ciclone”.
Migliaia di gatti randagi rapiti o allevati per essere dissanguati fino alla morte e alimentare una banca del sangue veterinaria. Il presunto business, denunciato dall’associazione Aidaa su segnalazione dei cittadini romani.
“Gli animali di tutto hanno bisogno tranne che di notizie non verificabili. Aspettiamo di sapere da dove e con quali mezzi quest’associazione rileva i dati che mette in circolazione” così a CNRmedia Carla Rocchi, presidente dall’Enpa, Ente nazionale protezione animali.
“Mi aspetto anche una considerazione dall’Ordine dei Veterinari, che viene pesantemente chiamato in causa. Probabilmente la mancata smentita la dice lunga in merito alla questione” aggiunge la Rocchi.
Stessa posizione per il veterinario degli animali dei vip milanesi, Mauro Cervia che a CNRmedia dice:”Il gatto randagio poi è spesso affetto da malattie virali infettive come ad esempio l’Aids felina o la leucemia infettiva virale felina. Facendo la trasfusione, queste malattie sarebbero trasmissibili al ricevente”, spiega il veterinario. “Noi facciamo spesso trasfusioni sugli animali, però nel gatto è una cosa abbastanza complessa, quindi stento a credere a questa notizia”.
Per il dott. Cervia le cliniche veterinarie, “per quanto riguarda le trasfusioni”, si avvalgono di animali “donatori” che vengono controllati periodicamente e “mettono a disposizione di altri animali gratuitamente il proprio sangue”.
In Italia “c’è una sola banca del sangue per il cane, a Bologna”, ma per il gatto non ci sono strutture analoghe. Conferme arrivano dalla facoltà di veterinaria dell’Università di Bologna, secondo cui nel nostro paese non esiste alcuna banca del sangue per i felini.
E su Facebook un gruppo di veterinari di Roma, città indicata dall’Aidaa come sede del traffico, ritengono la notizia “priva di fondamento”, oltre che ingiuriosa per una categoria spesso “nell’occhio del ciclone”.
La «fattoria degli orrori» e qui pochi eroi e tanto " cuor " di razzisti
La Rete: «Violenze contro gli animali»
Sprangate sul muso, code spezzate, forconi scagliati contro i vitelli, calci e pugni del tutto immotivati
MILANO - «Potrebbe indire una conferenza pubblica e riconoscere le sue responsabilità? Riconoscerle sul serio e promettere un cambiamento?». Con queste parole l'attrice Jamie Lee Curtis si è rivolta a Gary Conklin proprietario della Conklin Dairy Farm,continua a leggere....
100cosecosi-Questo è l'Animalismo militante,quello che incide veramente nel costume e snida la gratuita crudeltà verso i nostri parenti animali,che siano mammiferi o no,l'attrice americana con un garbo evangelico estremo intima al proprietario della fattoria un diverso atteggiamento verso i suoi animali da cui peraltro trae ampi profitti !
Penso a Green Peace e alle sue coraggiosissime spedizioni,vere battaglie navali,contro le baleniere giapponesi e rammento che in questi giorni un animalista catturato,fatto prigioniero dai giapponesi è sotto processo a Tokyo (...)
Vengo ora ad un punto che mi stà parecchio a cuore esso verte su una delle dinamiche interne all'animalismo,non se ne parla molto,non se ne accenna,diciamo si sorvola allegramente la questione perchè sino ad oggi in termini di proselitismo ha reso,pagato se cosi si puo dire.
Ebbene c'è tutto un florilegio nel web di video,reportage,immagini scabrose,cruente,leggasi sadiche verso gli animali,pura crudeltà gratuita (...) queste immagini,questi video vengono rilanciati da una claque di "sufragette" doloriste,persone sensibilissime,viene il sospetto che si croggiolino un po in questo "rosario" spinoso (...) esse ripercorrono le dinamiche liturgiche del cattolicesimo più "emulativo",dolorista appunto,lo stantio sacrificale....un vero e proprio masochismo che celebra misteriosamente la pulsione di morte (...) per darsela alla Freud.
Lo spettacolo indecente (...) turba non poche persone ed è l'equivalente di una intollerabile violenza,un vero e proprio pugno nello stomaco per chi vi inciampa.
Lo scopo dovrebbe essere sensibilizzare le coscienze ma in realtà riesce soltanto ad aggregare il branco sparso,scandalizzato,profondamente indignato per la violenza portata alla vita,a tutte le vite...dovrebbe essere cosi mà purtroppo come ho potuto constatre personalmente, questa sensibilità tocca quasi esclusivamente l'animale,almeno nei casi che ho preso in esame,affatto raro l'imbattersi nel classico "l'animale è superiore all'uomo " come se l'uomo non fosse un animale e non da meno regna una grande confusione tra animalismo e bestialità....
La tecnica in se,quella dolorista,perfettamente in linea con i movie di serie B Hollywodiani,la rappresentazione del sanguinario dà l'illusione (a mio parere) di riuscire a scuotere profondamente le coscienze mà cosi non è e la controprova la si ha in questi giorni in cui l'AIDAA sfruttando un meccanismo consolidato cerca di aggregare alla xenofobia,al razzismo nuovi adepti e lo fà mettendo avanti il suo gran cuore animalista per giungere impunita alla criminalizazione razzista di interi gruppi umani,peraltro fornendo informazioni e statistiche inventate di sana pianta dal suo presidente Lorenzo Croce !
Micidiale l'enumerazione dei casi singoli amplificati,enfatizzati sino a farsi leggenda metropolitana,queste vengono evocate nell'inconscio collettivo da un eco corale lacrimoso e compassionevole,mite,indistinto...
In una realtà come quella di Milano dove il "problema" Rom è straziante si hanno varie iniziative razziste,xenofobe,esse partono dai fatti del campo nomadi del Triboniano ampiamente documentati in video e si consolidano attraverso una campagna di "deratizazione" degli zingari attaccando il supposto uso dei loro animali domestici e descrivendoli come neppure il nazismo oso fare!
D'un tratto i traffici intorno alle scommesse clandestine sui combattimenti di cani o l'accattonaggio con animali o il rapimento degli animali per allenare i cani da combattimento o gli animali usati per ogni ignobile scopo diventano un monopolio dei Rom strenuamente difeso dagli stessi e usciti vincitori da uno scontro epocale con la Camorra,lo so direte voi: " non lo sapevamo! "
Gli animalisti "doloristi" nel mezzo ci cascano a frotte e si aggregano ed è tutto un fiorire di episodi lacrimevoli e commoventi sulla loro supposta crudeltà animalista!
Vien da dire letteralmente :" la rivoluzione poggia sulle lacrime " le sanno sucitare costoro!
Ieri si diceva che poggiava sulla punta del Kalasnikow,a tutta evidenza i tempi...cambiano!
Per essere più chiari ancora,questa campagna di sensibilizazione animalista nasconde un piano turpe e spregevole volto a rimpolpare la base razzista e xenofoba del carroccio,non per niente il centro mediatico della comunicazione parte da Milano.
Il Presidente dell'AIDA si sbraccia scompostamente allorchè è accusato di razzismo ma a voi curiosi basterà una passeggiata veloce nel suo sito o tra i suoi accoliti in facebook per verificare la liceità delle mie accuse.
In definitiva abbiamo persone con un gran cuore che si danno allegramente al linciaggio via web di un gruppo umano che nella storia recente ha già pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane sotto il nazismo.
Costoro quando vengono additati a dito reagiscono istericamente adducendo tutto quello che fanno per venire in soccorso alla sofferenza animale e si rifiutano con una palese smaccata ignobile rimozione di avvedersi che stanno producendo,preparando la strada ad un nuovo pogrom!
Rammentare loro che Hitler con una sola occhiata spediva sul fronte russo un generale della Wermact poco sensibile al fascino dei suoi cani lupo è come parlare loro del tempo che fà.
Il danno che il vero animalismo riporterà da queste campagne denigratorie,da questo linciaggio sarà immenso.
CHI E LORENZO CROCE
CHI E LORENZO CROCE
COME DOPO GLI EBREI E I COMUNISTI GLI ZINGARI MANGIANO I BAMBINI E I CANI !
L'AIDAA VUOL FARE QUELLO CHE NON FECE NEPPURE IL NAZISMO TOGLIERE GLI ANIMALI AI CLOCHARD E AI ROOM
Umberto Eco: “Da Berlusconi un golpe ‘omeopatico’, arriveremo alla dittatura senza neanche accorgercene”

Con Berlusconi “al colpo di Stato si è sostituito lo struscio di Stato”. Lo dice Umberto Eco, nel numero dell’Espresso in edicola domani.
Nell’intervista al settimanale Eco parla delle intercettazioni, del lodo Alfano, dei tagli alla scuola e del controllo dei telegiornali della tv pubblica. “Quando una trasformazione delle istituzioni del Paese avviene passo per passo, e cioè per dosi omeopatiche, è difficile dire che ciascuna, presa di per sé, prefiguri una dittatura, e infatti quando qualche Cassandra lo fa viene sbertucciata”.
“Si può dire che il lodo Alfano prefiguri una tirannia? Sciocchezze. E calmierare le intercettazioni attenta davvero alla libertà d’informazione? Ma suvvia, se qualcuno ha compiuto un delitto lo sapranno tutti a giudizio avvenuto, e l’evitare di parlare in anticipo di delitti solo presunti rispetta se mai la privatezza di ciascuno di noi” dice Eco con la sua inconfondibile ironia.
E ancora: “Vi pare nazifascismo ridurre i fondi per la scuola pubblica? Ma dobbiamo risparmiare tutti, e bisogna pur dare l’esempio a cominciare dalle spese collettive. E se questo consegna il paese alle scuole private? Non sarà la fine del mondo, ce ne sono di buonissime. È stalinismo rendere inguardabili i telegiornali delle reti pubbliche? No, se mai le vecchie dittature facevano di tutto per rendere la radio affettuosissima. Ma se questo va a favore delle reti private? Beh, vi risulta che Stalin abbia mai favorito le televisioni private?”.
Ecco, “la funzione dei colpi di Stato striscianti è che le modificazioni costituzionali non vengono quasi percepite, o sono avvertite come irrilevanti. E quando la loro somma avrà prodotto non la seconda ma la terza Repubblica, sarà troppo tardi. Non perché non si potrebbe tornare indietro, ma perché la maggioranza avrà assorbito i cambiamenti come naturali e si sarà, per così dire, mitridatizzata” spiega Eco e conclude: “Per il momento resistere, resistere, resistere”.
venerdì 28 maggio 2010
COME DOPO GLI EBREI E I COMUNISTI GLI ZINGARI MANGIANO I BAMBINI E I CANI !

Hitler e Eva Braun con i cani
L'AIDAA insiste nella sua campagna razzista e xenofoba disseminata di informazioni palesemente artefatte,diffonde dati inventati di sana pianta,di pura fantasia per una pura speculazione politica di matrice nazista !
Oggi per l'ennesima volta è apparso nel social OKNOtizie un suo articolo
a cui disgraziatamente hanno aderito manifestandogli simpatia anche persone su cui riponevo la massima stima,debbo arguire dunque che sono state ingannate?
Oppure che nel gioco delle alleanze non si và tanto per il sottile e si votano OK dei post senza neppure leggerli !
In tal caso mi faccio premure di fornire agli ingenui e agli "amici" nonche ai nazistoidi che sotto mentite spoglie agitano sterili discussioni qualche informazione (qui sotto un link postato da nonsolopane che smaschera ulteriormente cosa si nasconde dietro questa campagnia "affettuosa") .
LA CACCIA ALLE STREGHE IN FACEBOOK
Costanza 'Ninni' Viola MILANO: LA PRIMA DOMENICA DI LUGLIO RADUNO CONTRO LO SFRUTTAMENTO DEI CANI
MILANO (17 MAGGIO 2008) Una lettera al signor Prefetto di Milano nuovo commissario per l'emergenza rom e una giornata di mobilitazione contro coloro che rapiscono i cani (in particolare rom e zingari slavi) chiedendone poi un riscatto, oppure destinandoli all'accattonaggio (magari accompagnati da vecchi e bambini) oppure ai combattimenti che si svolgono in città ma anche nella cintura periferica di Milano e nella zona dell'aereoporto della Malpensa in provincia di Varese.
Nella lettera inviata oggi al prefetto di Milano il presidente nazionale AIDAA Lorenzo Croce chiede al nuovo commissario per l'emergenza rom di prendere in considerazione anche il problema dell'accattonaggio con i cani, che a volte sono accompagnati dai bambini o da persone anziane, accattonaggio che permette ad un racket bene organizzato di raccogliere decine di migliaia di euro alla settimana che possono poi essere inseriti come denaro fresco nelle attività malavitose gestite dagli stessi clan di zingari.
Ma la vicenda dell'uso dei cani non si ferma all'uso per l'accattonaggio ma come più volte denunciato dall'associazione animalista AIDAA con esposti alle diverse procure della repubblica Italiane vi sono le questioni legate ai rapimenti degli animali destinati poi alla richiesta di ricatto (almeno cinque casi nell'ultimo mese solo a Milano) oppure se si tratta di cani di particolari razze vengono destinati ai combattimenti organizzati da vere e proprie organizzazioni criminali sia a Milano che nella prima cintura periferica della città.
Per questo motivo AIDAA organizzerà una manifestazione la prima domenica di Luglio in un parco Milanese invitando tutte le associazioni animaliste, ma anche le persone e le famiglie a partecipare al raduno con il proprio cane al guinzaglio in modo da poter dire tutti insieme che Milano è stanca anche di questo tipo di accattonaggio che vede coinvolti sempre più spesso animali, con bambini e anziani.
"Tutte le famiglie milanesi al parco con il proprio cane nella mattina della prima domenica di luglio per testimoniare con noi e con le altre associazioni animaliste e non solo che vorranno aderire all'iniziativa per denunciare e dire basta allo sfruttamento dei cani, ma anche dei bambini e degli anziani che troviamo agli angoli delle strade e nelle metropolitane o davanti ai supermercati a chiedere l'elemosina- ci dice Lorenzo Croce- ma anche per dire basta al rapimento dei cani che poi vengono usati per chiedere un riscatto oppure che vengono usati per i combattimenti illegali. Diciamo basta davvero a questa forma di racket e sfruttamento che viene fatto prevalentemente dagli zingari rom- continua il presidente nazionale AIDAA- ma anche da altri malavitosi e che serve principalmente a fornire denaro fresco alla malavita organizzata. Sia ben chiaro- conclude Croce- la questione non è di razzismo o altre amenità simili, e saremmo felici se alla manifestazione partecipassero anche quelle famiglie straniere ed in particolare rom che combattono ogni giorno l'illegalità nelle loro comunità e negli stessi campi da cui ogni tanto riceviamo delle segnalazioni proprio dagli stessi rom"
ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA
TELEFONI 3926552051-3478883546
L'AIDAA VUOL FARE QUELLO CHE NON FECE NEPPURE IL NAZISMO TOGLIERE GLI ANIMALI AI CLOCHARD E AI ROOM
Mah...se ho capito questo supponente trombone dal cuore "grande" come una "casa",leggasi bestia,fervente Animalista e non certo Umanista,presidente dell'AIDAA ,una "anima candida",una vera carogna,esimio,ennesimo rappresentante di quel neo-sentimentalismo animalista (vedi la Brambilla) dietro cui si cela l'antipatia o risentimento per questo o quel gruppo di bipedi umani,per usare un eufemismo al posto di odio o razzismo!Poco mi frega come potete leggere dall'articolo qui sotto che abbia cura di dire:" io non sono razzista sono loro che sono negri ! "
E anche un candidato nelle file del nuovo PSI (...) e vista la mitragliata di cazzate che spara si evince che costui cerca di sfruttare politicamente il sentimento di solidarietà che molti provano per il mondo animale.
Lo fà in maniera rozza ed estremamente volgare e stupisce il fatto che cio possa giungere da chi è vicino per sensibilità al mondo animale,voglio dire che tale sensibilità strumentale giunge a sfiorare la bestialità e a quanto pare pochi se ne sono accorti.
" I cani, soprattutto quelli di grossa taglia e, quindi, potenzialmente più aggressivi e pericolosi, andrebbero tolti a coloro che, quasi certamente, li utilizzeranno a scopi criminosi. "
Sottinteso cosi possiamo giocare più tranquilli a fuochin fuocherello !
Sembra il parto della fantasia dialettica di uno Skinnhead !
A me personalmente sta cosa mi ha fatto sobbalzare sulla sedia,facendo un passo indietro nella storia sappiamo che Hitler amava moltissimo i suoi cani,li colmava di un tale affetto da suscitare rancore e gelosia nella sua corte.
Ebbene a punto a cui arriva questo cretino neppure Hitler e il nazismo è stato capace di giungere,va da se che comunque gli animali domestici d'affezzione in quel preciso periodo storico quasi si estinsero per le ragioni che potete immaginare:la fame (...) pero non si giunse mai a muovere una proposta cosi delirante come quella contenuta nel post qui in basso.
Inutile oltretutto che metta in grassetto i paragrafi deliranti stesi da Lorenzo Croce (...) vi dico che in Francia sono non pochi i "sans abris" senzatetto che devono la loro vita ai loro cani in tempi in cui le falangi "dell'ordine nuovo" si danno all'incendiamo-il-pachistano (Roma) e via dicendo!
Sono numerosi anche in Italia questo genere di episodi e aggiungo un fatto universalmente riconosciuto dai veterinari (psicologia dell'animale) nessun cane o animale domestico stà meglio del cane che accompagna il senza tetto,il barbone,il "Clochard" in quanto l'animale desidera la vicinanza del suo padrone,una specie di simbiosi affettiva (...)
Non solo,sarebbe curioso scoprire da dove prende il signor Lorenzo Croce le sue statistiche e ci si chiede persino in che cavolo di paese vive se non sà dello spaventoso sfruttamento dell'animale che viene perpetuato in Italia e specificatamente ad opera innanzitutto degli italiani;per quanto riguarda l'accattonaggio è noto che furono gli "indiani metropolitani" negli ani 80 ad usare gli animali a fini di accattonaggio (...) tra un tiro di Marijuana e uno spinello all'origano quando scarseggiava la prima!
Spregevole addebbitare all'immigrato,al "clandestino" un costume in cui l'italiota sub-medio è maestro universalmente riconosciuto,è razzista,pura odiosa xenofobia!
L'idiota di turno giunge ad affermare che sarebbero i cani più che i bambini a sorvegliare e proteggere le zone di spaccio dall'irruzione delle forze dell'ordine al che se ne deduce dapprima che al cinema non ha visto "Gomorra" o letto Saviano (...) e poi che i cani si sono fatti arruolare dalla criminalità organizzata e hanno imparato a ...sparare !
Bontà sua si fà premura di avvertirci del numero di cani posseduti dagli zingari,i Room (...) a supporre che il ministero degli interni o Maroni abbiano con lui un filo diretto e lo informino dettagliatamente!
Poi perchè male non fà e torna utile a smuovere le coscienze sensibili torna sul lato umanitario,questi poveri cani denutriti e maltrattati (...) quando il Clochard si toglie letteralmente il pane di bocca per le sue bestie,l'unico affetto sensibile,concreto che attraversa il suo quotidiano di estrema marginalità (...)
Un volgare,spregevole tentativo di canalizzare il risentimento delle "anime candide",sensibili su delle minoranze giusto per aggregarsi ad un clima divenuto moda scellerata in un paese avviato verso un declino costellato da razzismi di tutti i generi!
Ciliegina sulla torta Croce "calcola" all'ingrosso e senza dettaglio in: “ almeno 20 mila reati l’anno e dalle loro attività la malavita che li gestisce, ottiene un giro di diverse decine di milioni di euro” al che non si sà se piangere,riderne o rovistare in cantina alla ricerca dello schioppo del bisnonno giusto per fargli una bella visita di cortesia!
Il minimo quando uno squallido personaggio come questo conclude che ci si deve muovere immediatamente al sequestro degli animali!
Verrebbe da chiedergli se le povere bestiole possono esprimere la loro opinione e in proposito;dubito seriamente che l'affetto,l'amore del Ministro al turismo Brambilla possa accoglierli nel suo business,pardon nei suoi canili e poi magari bisognerebbe chiedere a Tremonti se ci sono quattrini per una tale adozione di massa a spese del sorgente stato neo-nazista!
Fuor di dubbio che il carroccio,la Lega Nord che anima l'ispirazione,lo slancio "sentimentale" di questo signore dovrebbe spalancare le sue sedi cosicchè possano divenire da covo di bestialità rifugio dell'amore animalista!
Nota personale:se avessi narrato di un episodio del genere nel "Diario segreto di Renzo Bossi Junior"qualcuno mi avrebbe preso per un pazzo delirante,certo che ce ne vuole di immaginazione.
Il Blog di Lorenzo Croce
Aidaa propone di togliere i cani a clandestini e rom
I cani, soprattutto quelli di grossa taglia e, quindi, potenzialmente più aggressivi e pericolosi, andrebbero tolti a coloro che, quasi certamente, li utilizzeranno a scopi criminosi. Ne è convinta l’Aidaa, l’Associazione italiana per la difesa di animali e ambiente che propone di tenere d’occhio soprattutto i clandestini ed i rom. Ovviamente non si tratta di una forma di razzismo ma sarebbe più probabile per coloro che si trovano in un Paese straniero e con maggiori problemi economici, cadere nella tentazione di organizzare, ad esempio, delle lotte fra animali o delle scommesse a carattere illegale. Un rischio che aumenta se si parla di amici a quattro zampe dalle grandi misure o appartenenti a specie considerate molto forti.Molti extracomunitari irregolari, poi, li vogliono accanto solo per l’accattonaggio e per tentare, in questo modo, di impietosire i passanti e ottenere l’elemosina, costringendo le povere creature a vivere di stenti. Ancora, i cani di grossa taglia possono essere utili per fare da guardia alle zone di spaccio. Aidaa ritiene che bisognerebbe scongiurare che avvengano ancora fatti di questo genere e conferma: “Sono diverse migliaia i cani posseduti illegalmente in Italia dagli extracomunitari illegali e dagli zingari. Cani che ovviamente non solo non sono microchippati o sottoposti alle dovute vaccinazioni, ma che spesso sono addirittura tenuti in cattività, rinchiusi in piccoli recinti e alla catena e sottoposti ad atroci maltrattamenti e denutriti, proprio allo scopo di renderli aggressivi sia per essere usati per i combattimenti che per essere addestrati a essere aggressivi”.
Si calcola che sarebbero circa 15.000 i cani in queste condizioni ed, in particolare, riferisce Aidaa, “oggetto di almeno 20 mila reati l’anno e dalle loro attività la malavita che li gestisce, ottiene un giro di diverse decine di milioni di euro”. Secondo il presidente nazionale, Lorenzo Croce, perciò, sarebbe veramente importante intervenire immediatamente e sequestrare subito gli animali.
fonte
Un messaggio a firma del presidente dell'AIDAA:
Fate talmente tanta confusione che forse una visitina dallo psichiatra non vi farebbe male. Il contenuto dell'"articolo" è talmente ridicolo che non solo non merita commenti, ma neppure lo sforzo e la perdita di tempo di controbattere. L'unico rimedio all'ignoranza e al vostro modo di fare disinformazione sarebbe quello di farvi studiare e informare a sculacciate. Il problema (lo dico in maniera ironica) è che l'unico modo per sculacciarvi sarebbe quello di andare ad accarezzare il vostro bel visino. Pratica che francamente è lontana anni luce da qualunque idea di igiene pubblica.Lorenzo Croce
100cosecosi-Il suo commento è strettamente attinente con quanto ho denunciato nel post,lo conferma e per quanto mi riguarda continuero a considerarla una personalità spregevole,una persona che pone l'animalismo al servizio delle sue brame politiche senza il minimo scrupolo e pronto a calpestare un gran numero di cadaveri,umani e animali pur di accedere ad una visibilità che la sottragga ad una marginalità claustrofobica,solo cosi si spiegano le sue uscite criminali e di un cretinismo mai visto!
Lei è un vero caso patologico e stia certo che questo non sarà l'unico post ad occuparsi del suo malcelato razzismo.
MARCO TRAVAGLIO - ANNOZERO :-( Non capisco perché il ddl sulle intercettazioni venga chiamato “legge bavaglio” quando il suo scopo è garantire di poter dire al telefono in santa pace il cazzo che ti pare !
Intercettazioni, primo sì alla legge bavaglio. A quanto risulta dalle telefonate.
Il disegno di legge sulle intercettazioni verso l’approvazione definitiva. Resterà permessa la mimica facciale.
Ecco un estratto della nuova legge: “Se un albero cade nella foresta e nessuno lo sente, è mai realmente caduto?”
La legge prevista è così restrittiva che il Tg1 resterà esattamente uguale.
Per adeguarsi al provvedimento, il Pd è rimasto senza parole.
(Questa legge ci voleva proprio. Finalmente la mafia tornerà a non esistere)
Secondo la Santanchè, registrare i colloqui tra i boss e i loro familiari significa violarne la privacy. Per non parlare di quando li arresti.
Grazie alla nuova legge, per non essere accusati basterà parlare dei reati in forma ipotetica: “E se ti corrompessi?” “Accetterei”.
Si complica l’iter per dare il via alle intercettazioni: per i giudici sarà necessario inoltrare un’apposita richiesta a Emilio Fede.
Gli ascolti non potranno superare i 75 giorni. Trascorsi i quali gli inquirenti saranno autorizzati a trascrivere quel che ricordano.
(Le intercettazioni avranno una durata limitata. Sennò a trovare il colpevole sono capaci tutti)
Diventerà impossibile riportare le intercettazioni. Massima attenzione quando ti dettano gli editoriali.
Saranno vietate anche le cimici. Berlusconi dovrà inventarsi di essere stato spiato in qualche altro modo.
Se questa legge fosse già in vigore, non avremmo mai saputo molte cose. Ad esempio Scajola non avrebbe mai scoperto che casa sua era stata pagata da altri.
(Non capisco perché il ddl sulle intercettazioni venga chiamato “legge bavaglio” quando il suo scopo è garantire di poter dire in santa pace il cazzo che ti pare)
Roberto Saviano: “Con questa legge non avrei mai scritto Gomorra”. Potremmo pensare a una legge per fermare Moccia?
“Questa legge non è incostituzionale”, ha dichiarato Alfano. E anche questa è fatta.
autori: milingopapa, blepiro, deadnature, ministry, borges, demerzelev, faberbros, uomomordecane, serjoka, bojafauss, alexfor, trovatarli, starrynight e the genius.
All’estrema destra del padre: la colonia per i piccoli crociati

Qualcuno ha invitato i miei figli a partecipare ad una colonia estiva in Francia.
O meglio, don Ugolino Giugni, via mail, ha invitato i miei due figli a partecipare ad una colonia estiva in Francia. Il periodo è quello buono, tra il 5 e il 19 Luglio. Un cruccio, però: vediamo prima di che gente si tratta. Non vorrei mai affidare la mia ipotetica prole in mano a chissà chi.
Don Ugo – mi racconta – dice messa a Milano, in Via Vivarini 3, all’oratorio Sant' Ambrogio, ogni domenica alle 11. Ma la sua non è una messa tradizionale. Don Ugolino Giugni è parte del “Sodalizio“, è promotore di Padania Cristiana, è propugnatore della lotta armata all’Islam.
Del Sodalizio è il referente lombardo. Referente bresciano, per l’esattezza, dell’estrema destra cristiana, tradizionalista, venata dalla Lega Nord.
“Fraternità Sacerdotale San Pio X”, una rete di sacerdoti e vescovi voluta dall’ex-arcivescovo Marcel Lefèbvre. A questa, fanno capo “Mater Boni Consilii” di Torino,“Sodalitium”, appunto, il “Centro Studi Davide Albertario” di Milano, il “Centro Studi Federici” di Rimini. E’ tutto un vedere anarchia, israeliti, massoni, socialisti, pericoli islamici ovunque.
Da Don Giugni mi manda Don Carandino. Il conduttore di “Alle radici della fede”su Radio Padania, un must del lunedì sera. Altro teorico dello scontro di civiltà, uno dei ras del Sodalitium, vicino, come Giugni, a Don Giulio Tam, il signore che dice messa per il duce. L’istituto è un sodalizio di fedeli istituito “per compiere più facilmente le opere di culto, di carità o di pietà che sono sempre state approvate dalla Chiesa. Esso è pertanto aperto ai fedeli cattolici di ambo i sessi, siano essi chierici o laici”, si legge nel loro sito.
Le finalità, “la formazione intellettuale, spirituale e disciplinare del clero, la pratica delle opere di misericordia spirituali e corporali“, pari pari dal portale. Grazie alla “formazione cristiana della gioventù, mediante colonie di vacanze, per bambini e bambine, secondo il metodo della Crociata eucaristica, e di campi per gli adolescenti”.
Appunto. Mi faccio interessato, chiedo lumi a don Ugo. Ciò che li distingue dalla chiesa tradizionale, mi dice per mail, è la custodia e il rispetto della tradizione della chiesa nella liturgia (“= messa di S. pio V in latino”) e metodi pastorali educatici della tradizione ecclesiastica di sempre “come le colonie per i bambini”.
Appunto, i bambini. Propongo i miei, mentre il padre, in rete, mi benedice. La cosa avrà luogo a Raveau, in Borgogna, al S. Luigi Gonzaga. Riesco ad avere il necessaire, il modulo da compilare e le informazioni del caso: scarpe e pantaloni resistenti, mi raccomandano una torcia in tasca e cambi di biancheria intima, dodici, sebbene l’unico capo lavabile in loco. Capelli corti. Caldamente raccomandato, “Con Gesù sull’altare“. Un libretto che dovrei già avere.
Meglio informarsi.
Lo trovo nel catalogo del Centro Librario. Dalla recensione. “Contiene le principali preghiere, la preparazione alla comunione ed alla confessione, e la Crociata Eucaristica“. Non capisco, do uno sguardo al resto della collana. Alcuni nomi: Il vero volto di Giordano Bruno (del quale vi raccomando la recensione), La dottrina di Cristo-Re, Misteri e segreti del B’naï B’rith, Guerrieri d’Israele - Inchiesta sulle milizie sioniste, L’Antisemitismo – Storia e cause, L’Esoterismo.
Don Ugo è colloquiale, per mail. Mi invita a messa, spera tanto di vedermi, attende che gli rimandi il foglio da compilare e la fiche sanitaire del ministero francese. Certo, l’istituto “non è ancora stato canonicamente approvato ed eretto dalle autorità ecclesiastiche, a causa della attuale situazione dell’autorità nella Chiesa dopo il Vaticano II“, dicono. “Tutti i suoi membri, tuttavia, si sottomettono anticipatamente a ogni decisione della legittima autorità della Chiesa su di loro e sul loro sodalizio”.
Tutto sommato, insomma, considerando le letture, l’ideologia papista e anti-moderna, la celebrazione del fascismo, l’adesione ai peggiori dogmi xenofobi della Lega, l’intransigenza verso l’illuminismo e le altre confessioni monoteiste, temo proprio che i miei piccoli a Raveau con don Carandino e padre Giugni forse non li manderò.
E il peggio è che m’ha anche benedetto per posta elettronica.
mha...
Un Grave incitazione all'odio razziale o bufala in OKNOtizie ?
Qui potete trovare l'uso strumentale di un certo sensazionalismo....
Abortito a sette mesi, piange prima di essere crematoNon esita davanti a nulla ed è pronto a servirsi di qualunque mezzo per muovere sentimenti d'indignazione e compassione nel gioco della politica,specificatamente demonizando l'avversario come sub-umano bestiale,lo squallore e la meschinità dell'operazione è tantopiù perfida poichè gioca la notizia collocandola lontano dalla nostra realtà nazionale,precisamente in Cina (...noto luogo in cui collocare ogni genere di bufale) il risultato auspicato è un moto di orrore verso l'aborto in tutte le sue forme.
Parlo di Violaine
a cui corrisponde il link sopra e parlo del blog di Carlo Bellieni che se ci fate un giro tanto per curiosità capite al volo che che persona si tratta.
Il fatto grave è che questo irresponsabile spregevole individuo incapace di argomentare le sue ragioni e la sua passione morale/moralista non trova niente di meglio che venire da un lato citare Santa Maria Goretti come prova testuale della difesa della virtù dell'infanzia portata avanti dalla Chiesa (ovviamente nell'ottica del "Chiacchiericcio" intorno alla Pedofilia!
E dall'altro a pescare lettori in OKNOtizie,operazione,proselitismo più che legittimo...
Quello che è certo è questo genere di bufale,notizie sono gravemente diffamatorie e sono inquadrabili nel reato di incitazione all'odio razziale,ora potrei benissimo sbagliarmi e in ogni caso suppongo non mancherete di manifestarmi la vostra opinione,non quella degli "accoliti" che posso benissimo indovinare,per intenderci Antikom e compagnia bella,loro nel fango ci sguazzano quando sono a corto di argomenti!
Hitler in un manifesto antiabortista di 200 metri quadri !
Le immagini qui sotto sono tratte dalle "campagne per la vita" svoltesi negli Stati Uniti.
giovedì 27 maggio 2010
Se gli sto sulle palle perchè i leghisti mi rubano i quadri ?!
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| Le Colonialisme Huile sur Toile cm 50x70 1990 Mali |
Nel 2001 mi sposo,lo faccio in Francia,di li a poco decido di recuperare la quasi totalità delle mie opere,tele sparpagliate in Italia presso amici,gallerie d'arte,ateliers,opere invendute ovviamente,qualche centinaio di tele,per lo più realizzate,dipinte in Africa tra il 1988 e il 1996 in vari paesi,Senegal,Mali,Burkina faso,Mauritania,Marocco etc,
Questo genere di opere e io stesso subimmo terrificanti attacchi all'emergere del Carroccio nei centri in cui esponevo (...)
Con mia moglie ad avventura quasi finita,e dopo un meraviglioso viaggio di nozze a Venezia decido di passare da Pietra Ligure nel cui municipio era un importante prestito di opere mie risalenti al 1975/80,si tratta di opere importanti,paesaggi dipinti in "trompe l'oeil" sul vivo del paesaggio locale e persino una attinente la satira dipinta su tela un po alla Boch (...) ebbene veniamo ricevuti molto cordialmente dal Sindaco,un amico,poco più di un conoscente,ingaggiatosi dapprima sul mio solco nella dinamica della rivalutazione del Centro Storico aprendo una piccola galleria espositiva per artisti (...) un legista della prima ora,e da dire che che lega sali in municipio prestissimo in alcuni centri della Liguria,lui fù uno dei suoi eroi,al suo attivo alcune pubblicazioni sulla valorizazione del dialetto locale (...) si chiama Giacomo Accame.
Gli chiedo conto dei miei quadri,insomma vorrei recuperali,opere che lui conosceva benissimo perchè le ebbe davanti al naso per almeno un decennio!
La sua risposta cortesissima volete saperla?
Tagliamo corto...non ne sapeva nulla,le sei opere che prestai al municipio nel 1980 (più o meno) erano scomparse,qualcuno se le era portate a casa,vi diro che non era la prima volta che nella cittadina scomparivano,letteralmente rubate delle mie opere e rassicuratevi non perchè avessero un particolare affetto per la mia immagine d'artista.
Feci un calcolo approssimativo e scoprii che le opere erano scomparse assieme ad altre durante le amministrazioni leghiste;poi seppi che riuscirono a sprofondare talmente il bilancio,le casse comunali che il governo fù obbligato a commissariare il comune!
Me le hanno fottute i leghisti ?
Molto probabile,si faranno sentire dopo essere inciampati in questo mio post ? Non ci conto,hanno una certa faccia tosta e francamente non è che gli altri siano molto da meno!Sarà per questo che ho destinato un gran numero dei miei quadri a un museo francese ?
E che spingo i miei colleghi a fare donazioni alla Francia?
Tirate a indovinare,sono sicuro che ci azzeccate!
"LO SCANDALO" DELLA CAPPELLA SISTINA VEDE LA "TROTA" RENZO BOSSI OFFESO NELL'ONORE,PERCHE NEI PANNI DI ADAMO RICEVE DA "DIO" LE CARRIERE !
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| Copertina del Diario segreto di renzo Bossi Junior" |
L'immagine che vedete qui sopra è oggetto in un certo senso di un ridicolo,grottesco,surreale contenzioso,infatti la "trota" l'interprete principale del "Diario segreto di Renzo Bossi" ispiratomi dal " Le journal intime de Carla Bruni " pubblicato sul " Canard Enchainé " leggendario quotidiano satirico francese mi ha querelato per diffamazione a mezzo stampa (e web) avrei seriamente portato gravissimi colpi alla sua reputazione ed al suo onore.
Ebbene,tra i tanti paragrafi sottolineati nella documentazione attinente la vicenda spicca nettamente questa fotografia,questo fotoritocco di cui ho fatto la copertina della raccolta di novelle satiriche (per il momento lasciate che mantenga una certa discrezionalità sulle origini dello stesso,per ragioni processuali ovvio...) ecco cosa dice Renzo:(21) "vengono in rilievo,poi,le immagini allegate dal signor Abbatangelo al suo "diario",immagini che offendono ulteriormente la persona dell'esponente in quanto ridicole ed artatamente create dal querelato stesso;poiche tutte le foto riprodotte debbono ritenersi diffamatorie di seguito vengono indicate alcune immagini solo a titolo esemplificativo...(22) in primo luogo salta all'occhio l'immagine apposta sulla copertina dello scritto in cui viene riprodotta la creazione di Adamo di Michelangelo Buonarrotti modificata dal signor Abbatangelo e che raffigura il signor Renzo Bossi nei panni di Adamo e il signor Umberto Bossi nei panni di Dio... "
Ebbene adesso che avete smesso di sghignazzare veniamo alle cose serie,è evidente che l'immagine è un capolavoro del fotoritocco satirico,ad una prima lettura si evidenzia nettamente la metafora del potere stesso e la sua influenza,leggasi anche la sua arroganza impastata di privilegio e sfrontatezza (...) e ad una seconda lettura ci parla della potenza,dell'impunità del potere stesso...essa richiama prepotentemente quanto abita frustrante l'inconscio collettivo di moltissime persone,inutile elencare le categorie...
Perchè?
Ma perchè queste persone identificano nella "trota",in Renzo il classico bamboccione allevato dalla chioccia "casta" e posto ad occupare posti di responsabilità senza che ne abbia la minima qualifica o competenza professionale,leggendaria la sua propensione agli studi,bocciato tre volte (...) ad essere beoti la rappresentazione della monarchia ereditaria (...) un manager sportivo con un master conseguito sui campetti sportivi all'oratorio della Padania felix! (...) Dalla Regione al polo della Fiera...abbondano nel web gli articoli che ricamano a merletto e spiedo quanto il signor "trota" riceve in salari ogni mese (...)
Ecco se volete una mia opinione personale credo che dovrebbe essere Michelangelo Buonarrotti a citare per offesa all'Arte della Cappella Sistina me per l'uso spregevole che ho fatto della sua immagine (...)
A fronte della constatazione obbligata verrebbe da imprecare tantopiù che l'immagine incriminata in un certo senso celebra il famoso quarto d'ora di cui parla Andy Warrol (...) è in un certo senso una consacrazione ma,che ci volete fare la "trota" nel suo spregevole ottuso beota conformismo e appiattimento ci sguazza come un pesce!
Per questo gli dedico "sesso-a-ore" una ironia grassa da scolaretti di terza media che magari cosi la capisce e poi un fotoritocco "anonimo" che celebra il suo amore per i bloggers tant'è che sulla parete spicca il sottocritto assieme al suo affezzionato paparino nella scena mitica del dito.
Per la precisione risale al periodo in cui aveva annunciato nel web il suo fidanzamento con la biondina amica di Ballotelli.
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| Della serie si vede che capisce tutto! |
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| Nuovi sport: padani sponsor La Beretta :" tiro a segno al blogger satiriaco" |
IN MODO BUFFO VERSO IL BARATRO Il premio Nobel Dario Fo analizza la situazione tragica dell’Italia
IN MODO BUFFO VERSO IL BARATRO
Il premio Nobel analizza la situazione tragica dell’Italia
CondividiIl premio Nobel analizza la situazione tragica dell’Italia
Ecco il testo dell’intervento al Festival del Giornalismo
d’Inchiesta di Marsala di Dario Fo
d’Inchiesta di Marsala di Dario Fo
1 L’Italia oggi.
Che paese è oggi l’Italia?
Che paese è oggi l’Italia?
Per capire dove siamo e dove siamo arrivati, bisognerebbe andare
indietro e ricordare il valore, il significato delle cose che sono
avvenute in Italia nei secoli passati. A partire dal Medioevo. La
nascita di uno dei fenomeni più importanti della coscienza umana, che
sono i comuni. Noi abbiamo inventato un modo collettivo di giustizia,
che nel mondo si studia ancora oggi. E poi c’è stato l’Umanesimo:
straordinario valore e poi grandi pittori, grandi scienziati, grandi
scopritori; e tutta la scienza che è venuta avanti, l’invenzione, la
poesia, lo scrivere. Abbiamo inondato di opere tutto il mondo intiero.
Poi c’è stato il momento di un silenzio pericoloso, a parte che il
Settecento italiano è ancheimportante.Èiltempode
abbiamo partecipato. Da lì abbiamo fatto una calata incredibile:
siamo arrivati anche al Fascismo, siamo arrivati anche a fondare
l’Italia,adaffondarlaanche ;siamorisaliti. Finita la guerra, io devo
dire che, l’ultima guerra, un’aria straordinaria, di impegno, di
convinzione al fare, al realizzare, al cambiare, all’inventare una
vita. E tutti quanti ci siamo dati come pazzi al gioco e alla gioia di
realizzare questo mondo diverso. Tutti quanti, veramente tutti quanti,
dagli operai, ai contadini, alle donne. Siamo stati la meraviglia del
mondo, perché nessuno ha avuto un ritmo di rinascita così imponente e
importante. Poi ecco che la politica, il furto, lo scanno, il derubare
e il distruggere è stato all’ordine del giorno. Naturalmente il
governo non dice, non accetta, anche quando viene preso con le mani
nel sacco (come in questi giorni, con tutti i ministri che dovrebbero
essere cacciati via a pedate),chenaturalmentecon tinua a minimizzare,
dice: “No, non siamo al momento della strage finale, ma no! Non è il
tempo di vent’anni fa, quando andavano in galera, uno dopo l’altro:
ministri, deputati, ecc. ecc. Mani Pulite non c’entra niente.” E
invece siamo dentro. Non volere accettare, non vedere che siamo in un
momento tragico, proprio come quello di Mani Pulite, forse anche
peggio, è un’incoscienza, soprattutto in un momento come questo. Con
la crisi che ci viene addosso. Con gli operai che non trovano più
lavoro. Con la gente che si sbatte giornopergiorno.Conlescuol eche non
funzionano, con il traffico che non funziona, con questa aria
intasata, con questa mancanza di rispetto anche per la vita dei
bambini, dei vecchi etc. etc.
Stiamo andando verso un bel baratro. Ora è un pessimismo. Io sono
felice di essere pessimista. Perché il pessimista è quello, a
differenza dell’ottimista cosiddetto, che guarda le cose, che va a
fondo. Non si accontenta della speranza, anzi, non vuol sentire
parlare di “speranza”, ma di fatti veri, reali, di progressione, di
trasformazione. Continuo. Io sono pessimista, perché voglio veramente
l’Ottimo.
2 Un governo buffo
Abbiamoungovernocheciviene invidiato all’estero, proprio perché dà
una felicità, un’allegria...
E’ talmente buffo, talmente assurdo e paradossale, che tutti,
quando andiamo all’estero, vogliono che raccontiamo e non credono
alle nostre parole.
Quando diciamo qualcosa appunto sulla libertà di espressione, sulla
possibilità di usare, tutti, ognuno, la televisione italiana e
soprattutto delle bugie che dicono ovvio, i giornalisti, a proposito
della situazione in cui ci troviamo, e soprattutto sul fatto che
esiste chiaramente, un’aggressione continua, ben mascherata, con voci
del coro, sul fatto che la cosa più importante per la pubblicazione, o
meglio, per arrivare a far conoscere la verità e informare il pubblico
che la televisione sia in mano, nei fatti, tutta a un solo elemento,
che poi è il Presidente di questo governo.
3 La censura della cultura
L’altro giorno si faceva il calcolo di tutti gli uomini di teatro,
le donne di teatro,lepersoneinsommache contano e che hanno valore e che
sono sparite dalla nostra scena.
E, fra questi, con orgoglio, dico anche che anch’io sono uno
sparito. Abbiamo lavorato parecchio con Franca a realizzare discorsi
sulla cultura, sui grandi pittori, sulla storia del teatro.
Abbiamo realizzato, in anni passati,
unaseriediprogrammichesono stativistidaunagrandequant itàdispettatori.
Siamo arrivati addirittura ad un milione dopo mezzanotte. Che poi era
già previsto che noi dovessimo stare un po’ in disparte, non essere
certo nelle ore di punta, perché si dà fastidio, si fa confusione, poi
ogni tanto sfuggono delle battute che possono essere “malintese” dai
“semplici”. Ecco siamo spariti, non abbiamo più la possibilità di
esprimerci, tanto è vero che non ci resta altro che farci le riprese
per nostro conto, rischiando noi in prima persona, e poi cerchiamo di
farle passare attraverso i giornali, insieme alle pubblicazioni.
Cerchiamo un altro campo, perché il campo diretto della televisione è
intasato, completamente e dico completamente, dallo stato, dal
governo; salvo qualcuno che è riuscito a entrare dentro e sta
vivacchiando ancora per un po’.
4 Morti di stato
Io credo che all’estero, se fosse successo quello che è successo
qualche giorno fa da noi, di una donna, a Napoli, che lavora in un
ospedale e che a un certo punto, per poter comunicare e per far sapere
alla gente e soprattutto al governo che lei non sta prendendo da mesi
lo stipendio, che ha due figli da mantenere, che non sa come
sbattersi, e a un certo punto dice: “voi mi cavate il sangue, questi
soldi che non mi date, me li cavate dalla vita mia e dei miei figli.
Allora io mi cavo il sangue davanti a voi. E ogni giorno mi cavo il
sangue perché voi ve ne accorgiate, presi da un fatto così violento
come io lo esprimo a voi, vi decidiate a darmi quello che mi togliete,
quello che nascondete.” E’ morta. Cioè l’hanno lasciata morire.
Tranquillamente. E la cosa orrenda è che al funerale di questa donna,
c’era la popolazione disperata e indignata, ma non c’era nessuno del
potere, cioè le istituzioni erano sparite completamente. Di sinistra,
di destra, non ci sono, non sono mai esistite. Non si deve più parlare
di quello. Così come è successo a una donna guerriera, che stava in
Afghanistan, la quale è saltata in aria dentro questo camion armato,
che avrebbe dovuto resistere, sono morti due ragazzi, e lei con un
altro ragazzo è stata ferita gravemente. Ebbene è una cosa che fa
venire i brividi, il fatto che noi abbiamo delle donne e le mandiamo a
morire o a rischiare di morire. Che una donna sia portata a fare la
guerriera, è una cosa che va bene in una favola, in miti greci.
Perfino Aristarco veniva a fare ironia grottesca su questa situazione,
come paradosso. Noi ce l’abbiamo e cosa aspettiamo? Che ci sia il
morto.
Finalmente, quando ci sarà una donna morta, nella guerra, per la
patria, che è veramente straordinario: lì vedremo le lacrime, lacrime
in-trattenute dei nostri dirigenti, dei ministri, e tutti in fila
andranno a baciare il feretro.
5 Corruzione e potere
L’unica speranza che abbiamo è nei giovani. Che i giovani veramente
riescano a sostituire quello che noi non siamo riusciti a portare a
termine, soprattutto concludere al meglio. E soprattutto non accettino
assolutamente le condizioni e le forme che oggi sono costretti a
vivere, perché sannobenissimocheèandatave rso un suicidio di massa,
andare come stiamo andando. Con un potere che non si rende conto di
cosa sta succedendo,
che finge di non vedere, che da tempo, ormai da un anno, se non c’è
la crisi da noi, noi siamo in piedi. E invece sappiamo benissimo, ce
lo dicono tutti i grandi studiosi del problema finanziario in Europa,
che quello che è il disastro, deve ancora venire. E dobbiamo
aspettarcelo. Perché c’è questo silenzio e questo stordimento. Ogni
tanto vedi degli operai che fanno cose da pazzi, salgono sulle torri,
occupano locali, e addirittura le galere, per poter far sentire alla
gente il problema loro. C’è questo vuoto, vuoto anche davanti a
qualcosa che è ancora più orrendo, perché tu vieni a sapere che
proprio nel mondo dei dirigenti, di coloro che hanno in mano il
potere, esiste una corruzione spaventosa. E che proprio i primi a
realizzare questa corruzione, a muoverla, a sostenerla sono proprio i
politici, gli imprenditori.
Scopriamo che il numero dei fatti legati alla corruzione, arriva a
qualcosa come sessanta miliardi di euro all’anno, che è una cifra
spaventosa, avere in positivo quella cifra significa risolvere un
sacco di problemi, dalla cultura, alle scuole, al problema degli
ospedali. E invece tranquillamente si lascia smembrare o meglio,
proprio cavare il sangue, non solo a quella povera donna, ma a tutta
la popolazione, con una mancanza assoluta di umanità. Il significato
di umanità non esiste più, sta crollando, sta andando via così come
l’acqua dopo un temporale.
6 La forza e il coraggio
Io tengo nel mio studio un ritratto, dove ci sono due personaggi,
credo siano i più importanti dell’ultima storia d’Italia, si tratta di
Borsellino e Falcone. Due giudici che hanno pagato con la vita, la
forza e soprattutto il coraggio di portare avanti un discorso
rivoluzionario: quello di cancellare finalmente la mafia. La mafia c’è
ancora, ogni giorno, ogni giorno però ci dicono che è agli
ultimi,manoisappiamocheciv uole davvero una rivoluzione totale, e una
partecipazione di tutti quanti, costanti. Io lo tengo così, come
indicazione, come una voce, questo ritratto. E’ un segnale costante.
In ogni momento ci scappa lo sguardo e pensiamo anche nei momenti
difficili, che dobbiamo prendere per buono l’esempio, per assoluto
l’esempio di questi uomini e soprattutto, divulgarlo, farlo conoscere,
farlo ricordare, a tutti quelli che anche passano per casa che sono
tanti.
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